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giovedì 12 marzo 2026

 


Trump Jr.: la metà di tutte le Ferrari e le Bugatti a Monaco circolano con targhe ucraine.

 

TEATRO DELL'ASSURDO Di Laura Ruggeri

 

CUBA SOTTO ASSEDIO: una Flotilla per rompere il BLOCCO MILITARE USA

 



L'Iran lancia un ultimatum agli Stati Uniti: Ritiro delle truppe, 500 miliardi di risarcimenti La nuova Guida Suprema dell'Iran ha indirizzato il suo primo messaggio agli Stati Uniti. Contiene un ultimatum esplosivo con richieste severe:

 

SANITÀ MILITARE, USIC: RIFORMA NECESSARIA MA SENZA CANCELLARE IDENTITÀ SANITARI CARABINIERI

Maltempo: bomba d'acqua a Fiumicino, grandine sulle piste dell'aeroporto e allagamenti

SANITA': ENPAPI, 'AGGRESSIONI AD INFERMIERI CRESCONO, SPIA SISTEMA CHE NON FUNZIONA' =

A Napoli la festa per il 209esimo anniversario della polizia penitenziaria In piazza del Plebiscito sarà allestita la "Città della Legalità"

Armi e munizioni legalmente detenute ma mal conservate, tre denunciati Operazione Polizia di Stato di Fabriano dopo segnalazioni dei Carabinieri Forestali

- Giuristi democratici, il governo vuole arrivare allo Stato di polizia

Giuristi democratici, il governo vuole arrivare allo Stato di polizia "Nel Dl sicurezza spirale securitaria non casuale" (ANSA) - ROMA, 12 MAR - "Contrariamente a chi minimizza, definendo queste misure" del governo "'inefficaci' o semplice 'rumore politico', questo dossier sostiene che ci troviamo di fronte a un tassello organico di un progetto eversivo. Non si tratta di norme simboliche, ma di un impianto sistematico volto a trasformare progressivamente lo Stato di diritto in uno Stato di polizia, di fatto esautorando le garanzie costituzionali a tutela dell'esercizio di molte libertà civili, innanzitutto quella di riunione e di manifestazione del pensiero". E' quanto scritto nell'introduzione del dossier "Assalto alla Costituzione" dei Giuristi Democratici sul dl Sicurezza presentato al Senato con Avs. "Questa spirale securitaria non è casuale: è l'esito di una volontà politica precisa, alimentata da biografie pericolose che affondano le radici nel fascismo e guardano con favore a modelli sociali suprematisti, ormai egemoni a livello internazionale, tanto nella Russia di Putin quanto negli Stati Uniti di Trump". Per i giuristi democratici "l'approvazione da parte del Consiglio dei Ministri dell'ultimo Decreto legge sicurezza, lo scorso 5 febbraio, non rappresenta un episodio isolato, ma il culmine di una strategia che impone una riflessione profonda sulla tenuta democratica delle nostre istituzioni". "In un Paese statisticamente sicuro, il potere politico della Destra agisce tramite la costruzione di un nemico sociale da colpire e ingabbiare". "Le norme introdotte nel Decreto legge n. 23/2026 colpiscono direttamente i pilastri fondamentali e le garanzie costituzionali della nostra Repubblica, violando tutta una serie di articoli della nostra Carta fondamentale che si pongono a garanzia del dissenso politico e dell'esercizio dei diritti civili". (ANSA).

**CARCERI: SANGERMANO (GIUSTIZIA MINORILE) SU INDAGINE CASAL DEL MARMO, 'AMMINISTRAZIONE DETERMINANTE'** =

ADN0737 7 CRO 0 ADN CRO RLA NAZ **CARCERI: SANGERMANO (GIUSTIZIA MINORILE) SU INDAGINE CASAL DEL MARMO, 'AMMINISTRAZIONE DETERMINANTE'** = 'Trasferiti quattro agenti di polizia penitenziaria verso altre sedi operative e assegnato un Direttore facente funzioni all'Istituto' Roma, 12 mar. (Adnkronos) - ''In riferimento agli articoli pubblicati da vari quotidiani, concernenti gli sviluppi relativi alle inchieste sull'Istituto penale per i minorenni di Roma 'Casal del Marmo' si ritiene necessario e doveroso fornire alcune precisazioni a tutela della corretta informazione e dell'instancabile lavoro svolto dall'Amministrazione. L'indagine penale, richiamata dagli organi di stampa, trae origine da reiterate denunce presentate all'autorità giudiziaria dal Capo Dipartimento, basate sulle relazioni di servizio e sulle informazioni acquisite nel corso dell'attività amministrativa". Lo afferma il Capo del Dipartimento per la Giustizia minorile e di Comunità, Antonio Sangermano precisando che "il ruolo di denunciante, riconosciuto dagli atti e determinante nell'avvio degli accertamenti, risulta tuttavia richiamato negli articoli in modo laconico, marginale e non conforme alla realtà dei fatti". "Si evidenzia, inoltre, che l'ispezione amministrativa presso l'Ipm di Roma è stata disposta dopo aver ottenuto il nulla osta dell'autorità giudiziaria competente e che prima di tale atto non era giuridicamente possibile compiere alcuna azione, in quanto interferente con le attività investigative in corso - prosegue - A seguito delle risultanze ispettive e delle esigenze organizzative sono stati adottati, nel quadro delle garanzie istituzionali, ulteriori provvedimenti amministrativi, tra cui il trasferimento di quattro agenti di Polizia Penitenziaria verso altre sedi operative e l'assegnazione di un Direttore facente funzioni all'Istituto, in considerazione della temporanea assenza del titolare dell'incarico". "Tutte le attività sono state svolte nel rigoroso rispetto della legge, con spirito di trasparenza e con la costante finalità di garantire legalità, tutela dei minori e corretto funzionamento dell'Istituto", prosegue Sangermano che respinge "pertanto ogni ricostruzione parziale, omissiva o fuorviante, e ribadisce l'impegno dell'Amministrazione nel promuovere azioni tempestive e pienamente conformi alla legge, per come dimostrato dalle denunce fatte per i fatti dell'Ipm di Milano 'Cesare Beccaria' e dell'Ipm di Roma 'Casal del Marmo'. Il Dipartimento continuerà a collaborare con l'autorità giudiziaria e a garantire la massima trasparenza nel pieno interesse della collettività e della tutela dei diritti delle persone coinvolte, ferma la presunzione di non colpevolezza degli indagati''. (Sci/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 12-MAR-26 13:52  

Ue, 'pronti a verificare se la Biennale ha violato l'accordo di sovvenzione'

 

 

++ Idf, 'stanotte il più vasto attacco di Hezbollah su Israele, 200 razzi' ++

   (ANSA-AFP) - GERUSALEMME, 12 MAR - L'esercito israeliano ha
dichiarato che Hezbollah ha lanciato nella notte circa 200 razzi
contro Israele, in quello che ha descritto come la "più grande
raffica" di raid del gruppo libanese dall'inizio della guerra.
"Hezbollah ha programmato un attacco simultaneo con l'Iran
lanciando razzi e droni contro città e comunità in tutto
Israele. I numeri (sono) circa 200 razzi, circa 20 droni sommati
ai missili balistici lanciati dall'Iran nello stesso momento",
ha dichiarato il portavoce militare Nadav Shoshani, ai
giornalisti in un briefing. "Si è trattato del più grande
bombardamento di Hezbollah" dall'inizio della guerra.
(ANSA-AFP).
12/03/2026 12:13