9CO1777381 4 POL ITA R01 SANITÀ MILITARE, USIC: RIFORMA NECESSARIA MA SENZA CANCELLARE IDENTITÀ SANITARI CARABINIERI (9Colonne) Roma, 12 mar - "L'Unione Sindacale Italiana Carabinieri accoglie con favore l'obiettivo di una sanità militare moderna, efficiente e pienamente rispondente alle esigenze operative delle Forze Armate, in Italia e all'estero. La tutela della salute del personale rappresenta un pilastro irrinunciabile della sicurezza nazionale. Esprimiamo sentita gratitudine alle Commissioni competenti della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica per l'attenzione riservata alle istanze del personale sanitario militare e delle rappresentanze sindacali, e in particolare per aver già suggerito il mantenimento dell'uniforme dell'Arma dei Carabinieri per il personale sanitario durante il periodo di transizione verso il sistema interforze. L'Arma dei Carabinieri è al tempo stesso Forza Armata e Forza di polizia a competenza generale, con una presenza capillare sul territorio e una cultura operativa specifica che non può essere omologata. I suoi sanitari, circa quattrocento professionisti tra medici, infermieri, veterinari, farmacisti, psicologi e fisioterapisti, sono Carabinieri a tutti gli effetti: indossano la divisa, condividono valori, catena di comando e prossimità ai reparti operativi. La loro identità non è un elemento accessorio, ma una condizione essenziale per l'efficacia del modello operativo dell'Arma nei contesti di sicurezza pubblica, ordine pubblico, protezione civile e missioni internazionali. Confidiamo pertanto che anche negli anni a venire, e per il personale eventualmente destinato a transitare nel sistema interforze, gli alamari restino saldamente cuciti sulla pelle, preservando un'appartenenza piena e visibile al Corpo. Un coordinamento interforze autentico deve rappresentare integrazione senza cancellazione delle identità, valorizzando le competenze maturate, evitando dispersioni e assicurando un'assistenza qualificata e tempestiva, costruita sulle reali esigenze operative e pienamente interoperabile con il Servizio sanitario nazionale. L'Unione Sindacale Italiana Carabinieri rinnova la propria disponibilità a un confronto leale con le Istituzioni, nella convinzione che solo una riforma capace di coniugare unità di sistema e rispetto delle specificità storiche potrà risultare duratura, efficace e condivisa da chi ogni giorno serve lo Stato indossando la divisa". Così, in una nota, Antonio Tarallo, segretario generale dell'Unione Sindacale Italiana Carabinieri (USIC). (redm) 121244 MAR 26
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