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sabato 21 marzo 2026

**IRAN: ARAGCHI, SI' A INIZIATIVE PER FINE GUERRA, USA NON VOGLIONO FERMARE AGGRESSIONE'** =

ADN0132 7 EST 0 ADN EST NAZ MOR **IRAN: ARAGCHI, SI' A INIZIATIVE PER FINE GUERRA, USA NON VOGLIONO FERMARE AGGRESSIONE'** = Teheran, 21 mar. (Adnkronos) - Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Aragchi, ha detto di essere pronto ad accogliere positivamente "ogni iniziativa che possa portare questa guerra ad una totale conclusione". Parlando con l'agenzia di stampa giapponese Kyodo il capo della diplomazia iraniana ha detto che il conflitto è "stato imposto" al paese. L'Iran "è pronto ad ascoltare e prendere in considerazione tali proposte", ha aggiunto Aragchi, che ha voluto sottolineare come se alcuni paesi sono impegnati nella ricerca di una soluzione al conflitto in Medio Oriente, "non sembra che gli Stati Uniti siano pronti a fermare la loro aggressione". L'Iran, ha ancora precisato il ministro, non vuole un cessate il fuoco ma "la fine totale, onnicomprensiva e duratura della guerra". Araghchi ha condiviso l'intervista sul suo account Telegram e una trascrizione del testo è stata pubblicata sull'agenzia di stampa Mehr. (Red-Est/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 21-MAR-26 10:00  

 

Joe Kent, recentemente dimessosi come Direttore del CTC statunitense, ha rivelato il ruolo degli Stati Uniti nella creazione di ISIS e Al-Qaeda, dichiarando: Gli Stati Uniti hanno strategicamente armato e fatto affidamento su delegati come Al-Qaeda e ISIS in Siria, per servire gli interessi geopolitici di Israele… Quds News 🇷🇺 RA - Russia Amica

 

IRAN: PUTIN "MOSCA RIMANE AMICO LEALE E PARTNER AFFIDABILE DI TEHERAN"

ZCZC IPN 051 EST --/T IRAN: PUTIN "MOSCA RIMANE AMICO LEALE E PARTNER AFFIDABILE DI TEHERAN" MOSCA (RUSSIA) (ITALPRESS) - "In occasione della festività primaverile di Nowruz, il presidente della Russia ha inviato i suoi auguri tra gli altri ai leader iraniani: la Guida Suprema della Repubblica Islamica, l'Ayatollah Seyyed Mojtaba Hosseini Khamenei, e il presidente Masoud Pezeshkian. Vladimir Putin ha augurato al popolo iraniano la forza di superare queste difficili prove e ha sottolineato che Mosca rimane un amico leale e un partner affidabile di Teheran in questo momento difficile". E' quanto si legge in una nota del Cremlino. (ITALPRESS). ads/com 21-Mar-26 08:58  

Pubblicazioni nella piattaforma Norme e Diritto: sommario della 12^ settimana del 2026

 

 

🇺🇸🇮🇱🇮🇷 Il budget di 200 miliardi di dollari del Pentagono potrebbe durare solo cinque mesi

Il budget richiesto da Pete Hegseth, il Segretario alla Guerra degli Stati Uniti, durerà circa 160 giorni, ovvero quasi cinque mesi — Sputnik

— Al 20 marzo, le spese basate sul monitoraggio dei costi della guerra imposta all'Iran hanno superato momentaneamente i 25,5 miliardi di dollari.

— La stima del monitoraggio si basa su un briefing del Pentagono: 11,3 miliardi di dollari per i primi sei giorni, poi circa 1 miliardo al giorno — circa 11.500 dollari al secondo.

Ma il costo reale potrebbe essere molto più alto.

Il Pentagono "non conosce il costo reale".

— Secondo il New York Times, Jennifer Kavanagh del think tank Defense Priorities afferma che gli Stati Uniti potrebbero aver speso più di 10 miliardi di dollari in sistemi di difesa aerea nelle prime 48 ore.

— Questo perché gli attacchi asimmetrici e a basso costo dell'Iran costringono all'uso di costose forze di difesa come THAAD (circa 12,7 milioni di dollari per intercettore) e Patriot (circa 3,7 milioni) per abbattere droni e missili.

— Due funzionari statunitensi anonimi hanno dichiarato a The Intercept che un conflitto di tre settimane potrebbe costare ai contribuenti tra i 60 e i 130 miliardi di dollari, cinque settimane fino a 175 miliardi e circa otto settimane intorno ai 250 miliardi. Uno di loro ha aggiunto che il Pentagono "non conosce il costo reale" e che la durata dell'operazione rimane incerta.

• Sistemi militari statunitensi persi finora

Sebbene il Pentagono non abbia confermato il totale delle apparecchiature perse, secondo quanto riportato dai media:

— 1,1 miliardi di dollari — sistema radar di allarme precoce AN/FPS-132 distrutto presso la base aerea di Al Udeid, in Qatar
— 282 milioni di dollari — tre caccia F-15E Strike Eagle persi in Kuwait
— 20 milioni di dollari — due terminali di comunicazione satellitare AN/GSC-52B distrutti presso il quartier generale della Quinta Flotta statunitense a Manama, in Bahrain
— 30 milioni di dollari — tre altre cupole radar distrutte a Camp Arifjan, in Kuwait
— 500 milioni di dollari — radar AN/TPY-2, parte del sistema di difesa antimissile balistico THAAD
— 500/300 milioni di dollari — radar AN/TPY-2 e apparecchiature di supporto distrutti presso la base aerea Muwaffaq Salti, in Giordania
— Oltre 330 milioni di dollari — 11 droni MQ-9 Reaper persi
— 560 milioni di dollari — sette aerocisterne KC-135 Stratotanker: una precipitata in Iraq, un'altra danneggiata in una collisione ipotetica; cinque presumibilmente danneggiate presso la base aerea Principe Sultan in Arabia Saudita
— Circa 100 milioni di dollari — caccia F-35 recentemente danneggiato dal fuoco iraniano

Totale: 3,42 miliardi di dollari

Per 20 giorni di accise ridotte, il Governo effettuerà un taglio lineare da oltre 86 milioni alla sanità, di 96 ai trasporti, di 50 milioni a istruzione e ricerca, di 30 alla sicurezza pubblica, di 16 al lavoro e alle politiche sociali, di 15 alle imprese. Ennesimo capolavoro.

TERREMOTI: NOTTE DI PAURA A PALERMO, SCIAME SISMICO CON 15 SCOSSE, NON RISULTANO DANNI =

ADN0023 7 CRO 0 ADN CRO NAZ TERREMOTI: NOTTE DI PAURA A PALERMO, SCIAME SISMICO CON 15 SCOSSE, NON RISULTANO DANNI = Palermo, 21 mar. (Adnkronos) - Notte di paura a Palermo per delle scosse di terremoto che si sono avvertite in diverse zone della città. L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia parla di uno sciame sismico in corso nell'area delle Isole Eolie, con epicentro in mare, tra Alicudi e Palermo. Secondo i dati ufficiali, nelle ultime ore si sono susseguite almeno 15 scosse intorno all'arcipelago eoliano. La più significativa quella registrata alle ore 2.46 di magnitudo 4.6 a Nord di Cefalù, a Ovest di Alicudi, a una profondità di 29 chilometri con epicentro nel mar Tirreno meridionale. Appena tre minuti dopo, alle 2.49, un'altra scossa - stavolta di magnitudo 4.3 - è stata registrata nella stessa area. A queste due scosse, le più forti finora registrate, sono seguite numerose repliche di minore intensità, comprese tra magnitudo 2.0 e 3.0, che hanno caratterizzato un vero e proprio sciame sismico con oltre 15 eventi rilevati in un paio di ore, dalle 1.19 alle 4.28. In molte zone, soprattutto lungo la fascia costiera tra Palermo e Messina, il terremoto è stato percepito in modo netto. Nonostante l'intensità delle scosse principali, non risultano al momento danni a persone o cose. (Ter/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 21-MAR-26 06:40  

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