Translate

domenica 22 marzo 2026






IO HO GIA' VOTATO NO. FALLO ANCHE TU!










 

Uno degli alti gerachi razzisti del Sionismo Reale, il feroce ministro della Sicurezza Nazionale Ben Gvir, ha pensato bene di farsi un giretto ad Arad, la città colpita dalla rappresaglia iraniana, per una delle sue tipiche strumentalizzazioni volte ad aizzare i suoi torvi estremisti contro un nemico da annichilire. Stavolta qualcuno fra i cittadini israeliani gli ha presentato il conto, chiamandolo "giudeo-nazista", intimandogli di andarsene. "Sei un giudeo-nazista! Tu semini solo morte! Non hai alcun diritto di essere qui! Vattene dalla nostra città! Non dovresti essere qui! Tu sei responsabile di tutta la morte! Giudeo-nazista!"

 

 


Referendum: M5s,in seggi umbri rappresentanti Fdi distintivi Si' =

AGI0153 3 POL 0 R01 / Referendum: M5s,in seggi umbri rappresentanti Fdi distintivi Si' = (AGI) - Roma, 22 mar. - "Il Movimento 5 Stelle denuncia gravi irregolarita' ai seggi umbri, dove i rappresentanti di lista di Fratelli d'Italia espongono distintivi con chiara indicazione di voto per il Si'. Cio' si configura come propaganda illegale nei seggi, cosa che la legge la vieta entro i 200 metri dalle sedi di voto. Stiamo informando le prefetture umbre per provvedere alla richiesta di rimozione immediata di questi distintivi". Lo dice in una nota la deputata M5s umbra Emma Pavanelli. (AGI)red/Gil 221241 MAR 26  

++ Netanyahu, Iran ha provato di essere un pericolo per il mondo ++

++ Netanyahu, Iran ha provato di essere un pericolo per il mondo ++ (ANSA) - TEL AVIV, 22 MAR - "Se volete la prova che l'Iran mette in pericolo il mondo intero, le ultime 48 ore ve l'hanno fornita". Lo ha detto il il premier israeliano Benjamin Netanyahu in visita ad Arad. "Hanno lanciato un missile balistico intercontinentale contro Diego Garcia. Si tratta di una gittata di 4.000 chilometri. L'ho sempre detto. Ora hanno la capacità di raggiungere zone profonde dell'Europa". E ancora: "Di quali altre prove avete bisogno per convincervi che questo regime, che minaccia il mondo intero, debba essere fermato?". (ANSA). 


*Iran:_distruggeremo infrastrutture regione se colpite le centrali

*Iran:_distruggeremo infrastrutture regione se colpite le centrali *Iran:_distruggeremo infrastrutture regione se colpite le centrali Così il presidente del parlamento dopo ultimatum di Trump Roma, 22 mar. (askanews) - L'Iran ha dichiarato che un attacco alle centrali elettriche del paese, minacciato dal presidente americano Donald Trump se non verrà riaperto lo Stretto di Hormuz, porterebbe a "danni irreversibili" alle infrastrutture regionali. In un post su X il presidente del parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha scritto: "Subito dopo aver preso di mira le centrali elettriche e le infrastrutture del nostro Paese, le infrastrutture critiche, le infrastrutture energetiche e gli impianti petroliferi di tutta la regione saranno considerati obiettivi legittimi e verranno distrutti in modo irreversibile, e il prezzo del petrolio rimarrà alto per lungo tempo". Sim 20260322T124525Z  

Iran: Cremlino, uccisione leader Teheran avrà profonde conseguenze

Iran: Cremlino, uccisione leader Teheran avrà profonde conseguenze Francoforte (Germania), 22 mar. (LaPresse) - L'assassinio dei vertici iraniani avrà profonde conseguenze. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, come riporta Tass. "Questa non è normalità, e ha avuto e continuerà ad avere profonde conseguenze. Non può rimanere senza conseguenze", ha affermato Peskov, aggiungendo che l'Iran si sta difendendo e lo sta facendo in modo piuttosto attivo. "Non credo che nessuno sano di mente oserebbe prevedere come si evolverà la situazione, ma è chiaro che non sta succedendo niente di buono", ha concluso il portavoce del Cremlino. EST NG01 mlc 221246 MAR 26  

GAZA, A ROMA ASSEMBLEA MOVIMENTI PER "FRONTE UNITARIO"

9CO1780807 4 CRO ITA R01 GAZA, A ROMA ASSEMBLEA MOVIMENTI PER "FRONTE UNITARIO" (9Colonne) Roma, 20 mar - "La lotta per la Palestina è inseparabile dalla lotta per i diritti umani e contro ogni forma di colonialismo e di apartheid. Ci proponiamo di tradurre questa consapevolezza in azione concreta, quindi, la costruzione di un'ampia alleanza popolare: un fronte unitario per la Palestina, capace di incidere nel dibattito pubblico del nostro Paese". Lo si legge nella presentazione dell'assemblea nazionale sulla Palestina, "aperta a tutte le realtà solidali alla causa" e promossa dalla delegazione italiana di Global Movement to Gaza che si terrà a Roma domani, dalle 15, presso il CSOA Ex Snia. All'ordine del giorno attività proposte dalle e con le realtà solidali con la Palestina che lavorano sul territorio, nazionale e internazionale; omenti dedicati ad eventi di carattere culturale, sociale, informativo e artistico; uno spazio centrale con un'assemblea aperta a tutte le associazioni aderenti per: definire la linea programmatica comune da portare avanti nelle future iniziative; costruire un percorso ampio e solido verso le prossime mobilitazioni ed eventi delle nostre rispettive organizzazioni; rilanciare la proposta delle organizzazioni palestinesi e dei sindacati di base per un nuovo sciopero generale il 15 maggio e per una manifestazione nazionale a Milano per la commemorazione della Nakba il 16 maggio. "È tempo di riportare al centro la Palestina, di continuare a parlarne, di tradurre la solidarietà in azione concreta e costruire insieme un fronte unitario e coordinato" si legge in una nota. "Il profilo di complicità del governo italiano va oltre Gaza: è la stessa logica che ci vede partecipare a guerre imperialiste in teatri globali, servire gli interessi delle lobby e sottrarci alla nostra responsabilità storica di fronte alle oppressioni - si legge -. Decidiamo di continuare il dialogo tra le nostre rispettive organizzazioni e di agire in modo coordinato per: denunciare le responsabilità politiche e le complicità istituzionali del governo italiano e delle parti coinvolte negli interessi di guerra e di occupazione in Palestina; sostenere l'azione della giustizia internazionale contro i crimini di guerra e l'apartheid, affinché vengano condannati tutti i responsabili delle violazioni del diritto; liberare i prigionieri politici palestinesi e affermare il diritto alla resistenza, all'autodeterminazione e al ritorno; intensificare la pressione politica contro Israele e i suoi alleati, sostenendo l'embargo militare e commerciale, l'interruzione dei rapporti diplomatici tra ambasciate, le campagne di boicottaggio, disinvestimento e sanzioni; mobilitare l'opinione pubblica italiana per incidere sul dibattito nazionale e internazionale, creare controinformazione e contrastare la propaganda". (redm) 200949 MAR 26  

Salute: scoperto come rigenerare la pelle senza cicatrici =

AGI0009 3 undefined 0 RSA / Salute: scoperto come rigenerare la pelle senza cicatrici = (AGI) - Roma, 20 mar. - (EMBARGO 20 MARZO 2026 ORE 16:00) - La pelle potrebbe un giorno guarire completamente senza lasciare cicatrici grazie alla riattivazione di un programma biologico tipico dello sviluppo embrionale. Sono i risultati di uno studio pubblicato su Cell guidato da Ya-Chieh Hsu della Harvard University, con prima autrice Hannah Tam, che ha identificato un meccanismo chiave capace di bloccare o sbloccare la rigenerazione completa dei tessuti cutanei. Il lavoro, condotto su modelli murini, mostra che la perdita della capacita' rigenerativa dopo la nascita non dipende dall'assenza di potenziale biologico, ma dall'attivazione di un "freno" molecolare che impedisce ai diversi tipi cellulari della pelle di ricostituirsi pienamente. Dopo una ferita, la pelle adulta e' in grado di richiudersi rapidamente grazie alle cellule staminali epidermiche, ma il processo porta alla formazione di tessuto cicatriziale ricco di collagene e privo di molte componenti funzionali, come follicoli piliferi, ghiandole, vasi e nervi organizzati correttamente. Al contrario, nello stadio embrionale la pelle rigenera completamente tutte le sue strutture, risultando indistinguibile da quella sana. I ricercatori hanno analizzato questo passaggio critico confrontando la guarigione in topi prima e dopo la nascita, identificando una finestra temporale di pochi giorni in cui la capacita' rigenerativa si perde drasticamente. La chiave del fenomeno risiede nell'"iperinnervazione" delle ferite postnatali: un eccesso di fibre nervose che invade il sito della lesione e interferisce con la rigenerazione. Questo processo e' guidato dai fibroblasti attraverso l'espressione del gene Cxcl12, che richiama un numero elevato di nervi nell'area danneggiata. Quando i ricercatori hanno ridotto l'attivita' di Cxcl12 o bloccato la segnalazione nervosa locale, ad esempio con tossina botulinica A, la pelle ha recuperato la capacita' di rigenerare molteplici tipi cellulari, avvicinandosi al comportamento osservato negli embrioni. La scoperta rappresenta un cambio di paradigma: invece di dover "costruire" nuovi meccanismi rigenerativi, potrebbe essere sufficiente rimuovere i blocchi che ne impediscono l'attivazione. Secondo gli autori, molti organi potrebbero conservare un potenziale rigenerativo latente, pronto a essere riattivato. Sebbene siano necessari ulteriori studi per verificare la traslazione all'uomo, i risultati aprono prospettive concrete per terapie in grado di migliorare la guarigione delle ferite, ridurre o eliminare le cicatrici e ripristinare completamente la funzionalita' dei tessuti. (AGI)Red/Mld 201258 MAR 26  

Scienza: studio,le formiche imparano a tollerare gli estranei =

AGI0358 3 SST 0 R01 / Scienza: studio,le formiche imparano a tollerare gli estranei = (AGI) - Roma, 20 mar. - (EMBARGO 20 MARZO 2026 ORE 16:00) - Le formiche aggiornano continuamente il proprio sistema di riconoscimento sociale, imparando a distinguere e persino a tollerare individui estranei nel corso della vita adulta. Lo dimostra da uno studio pubblicato su Current Biology e guidato da Tiphaine Bailly e Daniel Kronauer della Rockefeller University, che dimostra come il riconoscimento tra membri del nido sia un processo dinamico e modulabile dall'esperienza.. La capacita' di distinguere tra membri del nido e intrusi e' essenziale per la sopravvivenza delle colonie, veri e propri superorganismi in cui migliaia di individui cooperano come un unico sistema. Questo processo si basa su segnali chimici presenti sulla superficie del corpo delle formiche: ogni colonia possiede una "firma olfattiva" specifica, determinata dalla combinazione di composti cerosi in proporzioni diverse. Tuttavia, lo studio dimostra che questo sistema non e' rigido come si pensava. Analizzando la specie clonale Ooceraea biroi, i ricercatori hanno potuto osservare come le formiche modifichino il proprio comportamento sociale attraverso l'esperienza. Inserendo individui geneticamente diversi in colonie estranee, il team ha rilevato che un'esposizione prolungata consente alle formiche di adattarsi chimicamente e comportamentalmente al nuovo gruppo, fino a essere accettate senza aggressivita'. Dopo circa un mese, gli individui introdotti presentavano un profilo odoroso simile a quello della colonia ospite e venivano trattati come membri del nido. Questo adattamento, pero', non e' permanente: in assenza di contatti continui, l'aggressivita' riemerge nel giro di pochi giorni e il profilo chimico tende a tornare a quello originario. I risultati indicano che il riconoscimento sociale nelle formiche combina una componente innata, legata al genotipo, con una componente appresa, basata sull'esperienza e sulla memoria olfattiva. Anche individui separati fin dallo stadio di uovo continuano infatti a riconoscere i propri simili genetici, segno che l'identita' di base non viene cancellata ma modulata. Secondo gli autori, questo meccanismo presenta analogie concettuali con il sistema immunitario, in cui esposizioni ripetute a segnali estranei possono attenuare la risposta difensiva. La scoperta fornisce una base fondamentale per futuri studi neurobiologici, che potranno indagare come il cervello delle formiche elabora e aggiorna le informazioni sociali. Comprendere questi processi potrebbe offrire nuove chiavi di lettura sull'evoluzione delle societa' complesse e sui principi generali del riconoscimento del se' e dell'altro nei sistemi biologici. (AGI)Sci/Mld 201311 MAR 26