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venerdì 3 aprile 2026

Il Generale Ali Jahanshahi, comandante delle forze terrestri dell'esercito iraniano, ha dichiarato: “Non rimanderemo le vostre truppe all'età della pietra, le rimanderemo ancora più indietro. I commando dell'esercito iraniano hanno trascorso anni in un addestramento brutale e sono pienamente pronti al combattimento. L'Iran è il luogo dove vengono seppelliti gli invasori. Se ne dubitate, venite a scoprirlo di persona”. 🇮🇷 Notizie dall'Iran islamico e rivoluzionario https://t.me/iranislamico

 

 Il calciatore iraniano Mohammad Ansari ha dichiarato:


"Tutte le medaglie vinte durante il mio periodo al Persepolis sono per chiunque trovi il pilota invasore".

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L'ammiraglio Ali Akbar Ahmadian, rappresentante della Guida Suprema della Rivoluzione Islamica presso il Consiglio di Difesa:

 

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Iran: polizia annuncia taglia su pilota Usa, 'consegnatelo'

Iran: polizia annuncia taglia su pilota Usa, 'consegnatelo' Milano, 3 apr. (LaPresse/AP) - La polizia iraniana ha messo una taglia sul pilota o sui piloti del caccia Usa che Teheran ha riferito di avere abbattuto, chiedendo ai cittadini di dare loro la caccia. La provincia di Kohkilouyeh e Boyer-Ahmad si trova circa 500 chilometri a sud-ovest della capitale iraniana Teheran e il suo capoluogo è Yasuj. Si tratta di una zona intensamente rurale e montuosa dell'Iran, dove vivono circa 600mila persone. La tv locale ha inizialmente esortato i propri telespettatori, qualora avessero avvistato degli americani, a "sparare loro non appena li vedessero". Ha poi modificato le istruzioni, sulla base di una dichiarazione della polizia, chiedendo ai cittadini di consegnare eventuali piloti americani ancora in vita alle forze di sicurezza per "ricevere un premio prezioso". Il conduttore ha chiesto al pubblico di collaborare con le autorità locali nella caccia.(Segue) EST NG01 cba 031535 APR 26  
Iran: polizia annuncia taglia su pilota Usa, 'consegnatelo'-2-
Iran: polizia annuncia taglia su pilota Usa, 'consegnatelo'-2- Milano, 3 apr. (LaPresse/AP) - Durante la guerra l'Iran ha più volte rivendicato l'abbattimento di aerei nemici con piloti, rivendicazioni che si sono rivelate false. Questa volta potrebbe essere diversa perché quella di oggi è la prima volta che l'Iran ha esortato in tv i cittadini a dare la caccia al pilota di un aereo che si sospetta essere stato abbattuto. La richiesta pubblica di aiuto suggerisce che esercito, polizia e servizi di sicurezza iraniani mantengano una piccola presenza nella regione rurale, che si estende su oltre 15.500 chilometri quadrati. La provincia ospita principalmente i Lur dell'Iran, molti dei quali sono agricoltori. L'estremo sud della provincia segna l'inizio dei giacimenti petroliferi iraniani nella zona. I media di Stato iraniani hanno condiviso online immagini di quelli che sembrano essere velivoli Usa in volo sull'area dei fatti. EST NG01 cba 031535 APR 26

🇩🇪🇺🇸 TINO CHRUPALLA, CO-PRESIDENTE DEL PARTITO "ALTERNATIVA PER LA GERMANIA" [AFD], HA CHIESTO IL RITIRO DELLE TRUPPE AMERICANE DAL PAESE — TASS

⚫️Nello statuto dell'AfD si afferma che il partito si batte per il ritiro di tutte le truppe alleate dislocate sul territorio tedesco, in particolare del loro armamento nucleare.

🗣«Iniziamo a realizzare questo — con il ritiro delle truppe americane dalla Germania», - ha dichiarato il politico tedesco.

🔴Il co-presidente dell'AfD ha sottolineato che la Germania non dovrebbe più permettere di essere trascinata in conflitti internazionali, ma dovrebbe assumere un ruolo più autonomo. Come esempio ha citato la Spagna, che ha vietato agli USA di utilizzare le proprie basi militari per operazioni contro l'Iran. Attualmente in Germania si trovano circa 38.000 militari americani.

 Fonte  

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DELIRI

La favoletta in cui si narra che l'occidente è in lotta contro i regimi fondamentalisti religiosi diventa, ogni giorno che passa, sempre più ridicola.

Mentre costoro accusavano l'Iran di fanatismo religioso, nella Casa Bianca, pastori evangelici imponevano le mani sul presidente degli Stati Uniti nello Studio Ovale invocando su di lui "grazia e protezione divina". Il video è stato diffuso dallo stesso staff presidenziale, con tanto di didascalia: "Dio benedica gli Stati Uniti."
Non un episodio isolato eh..
Trump ha istituito, con decreto esecutivo firmato il 7 febbraio 2025, un apposito Ufficio della Fede alla Casa Bianca. A dirigerlo ha nominato Paula White-Cain, televangelista pentecostale nota per aver "parlato in lingue sconosciute" durante una diretta alla vigilia delle elezioni del 2020, invocando "rinforzi angelici dall'Africa e dal Sud America" per assicurare la vittoria a Trump. Nello stesso ambiente ecclesiale, le "prayerwalking" — marce collettive contro gli spiriti del male — e gli esorcismi di massa sono pratiche ordinarie.
Due giorni fa durante un pranzo pasquale alla Casa Bianca con oltre cento leader religiosi, la stessa White ha paragonato Trump a Gesù Cristo. Testualmente: "Sei stato tradito, arrestato e falsamente accusato. È uno schema familiare che ci ha mostrato il Nostro Signore e Salvatore." E ancora: "Poiché Egli è risorto, anche tu ti sei rialzato." 
Cioè, la consigliera spirituale ufficiale del presidente della prima potenza mondiale ha comparato il capo dello Stato al Cristo risorto. C'era anche il vescovo cattolico Robert Barrron (uno dei cattolici più seguiti negli USA), che stava lì ad applaudire mentre Paula White paragonava Trump a Gesù Cristo.
Il cattolico Barron è già annunciato come oratore per il 17 maggio all'evento in cui Trump ridedicherà ufficialmente gli Stati Uniti a "una nazione, sotto Dio".

Deliri incommentabili.

Da Weltanschauung Italia

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@ottobre.rosso2

Librarsi in alto Yuri Trutnev da bambino sognava di diventare Yuri Gagarin (no, non un astronauta, ma Gagarin stesso, il primo nello spazio). Peccato, ovviamente, che non ci sia riuscito. Ma è riuscito a diventare un vice primo ministro - un cecchino. E se parliamo seriamente, scrivo molto sul Far East, lo faccio perché mi rendo conto di quanto sia fondamentale per il Paese il cambio di rotta verso l'Est in una guerra ibrida con l'Occidente collettivo. Negli anni difficili della guerra in Ucraina, Yuri Trutnev, in qualità di rappresentante del Presidente nel Far East, ha assunto un pesante fardello di responsabilità nei confronti del Presidente e del popolo per il nostro avamposto orientale, per l'arteria che ci nutre. Non so chi abbia realizzato il video, l'ho preso da un canale .. Ma so che Yuri Trutnev è un patriota. Nei difficili test che stiamo affrontando, non abbiamo bisogno del secondo primo astronauta, ma di una persona che lavori senza risparmiarsi per la Russia. Che qualcuno dica che il mio augurio è troppo patetico, ma voglio che le persone conoscano i loro eroi, quelli che combattono in prima linea e quelli che lavorano per la vittoria nei più alti corridoi del potere. È importante. Perché è un esempio per tutti. Un esempio di vera unità e di vero amore per la propria Patria, quando ognuno, al proprio posto, fa assolutamente tutto per la prosperità della propria Patria. Perché la Patria è una sola per tutti noi. Sì, mi sono quasi dimenticato. Oggi è il suo compleanno. Lo congratulo.

♬ suono originale - Ottobre Rosso

Yuri Trutnev da bambino

 


Jeffrey Sachs e la Crisi Globale: "Viviamo in un Manicomio, Serve Verità"

 




RUBRICA RUSSIA AMICA ➡️ IL FESTIVAL CHE FA PAURA!

 




LAVORO: CGIL, ITALIA IN DIFFICOLTA', CRISI DEMOGRAFIA E MERCATO LAVORO SEMPRE PIU' FRAGILE =

LAVORO: CGIL, ITALIA IN DIFFICOLTA', CRISI DEMOGRAFIA E MERCATO LAVORO SEMPRE PIU' FRAGILE = Roma, 3 apr. (Labitalia) - ''L'Italia è in difficoltà: il Paese è segnato da una crisi demografica strutturale e da un mercato del lavoro che rallenta e resta fragile''. Lo sottolinea Maria Grazia Gabrielli, segretaria confederale della Cgil, commentando i dati recenti diffusi da Istat e Inps su demografia e occupazione. Dall'analisi emerge un quadro "preoccupante", Gabrielli evidenzia alcuni dati chiave: ''Nel 2025 le nascite scendono a 355mila, con un tasso di fecondità di 1,14 figli per donna, tra i più bassi in Europa. Il saldo naturale resta fortemente negativo (-296mila), e la popolazione complessiva rimane stabile solo grazie alle migrazioni (+296mila). Cresce l'invecchiamento: gli over 65 rappresentano circa un quarto della popolazione e le famiglie unipersonali raggiungono il 37,1%, riflettendo profondi cambiamenti nella struttura sociale e familiare con impatti su occupazione e mercato del lavoro''. Sul fronte del lavoro, Gabrielli sottolinea: ''Il sistema continua a creare occupazione anche per le connesse dinamiche demografiche ormai note, ma mostra segnali di rallentamento: nel 2025 le assunzioni diminuiscono del 1,3% e i contratti a tempo indeterminato calano del 4,5%, mentre aumentano le forme di lavoro discontinuo (+4,9%). Il saldo occupazionale resta positivo (+342mila) ma in frenata e trainato da dinamiche non strutturali, con un aumento di licenziamenti economici (+4%) e risoluzioni consensuali, segno di crescente instabilità. Crescono le assunzioni incentivate (+14%), a conferma della dipendenza del mercato dalle risorse pubbliche, senza reali effetti di inclusione per giovani, donne, lavoratori migranti e territori svantaggiati. Il problema del lavoro precario e povero rimane quindi irrisolto''. Secondo la segretaria confederale, i dati evidenziano tre criticità su cui il Governo manca di interventi: ''Un declino demografico strutturale che minaccia il futuro produttivo e sociale del Paese; un mercato del lavoro poco dinamico e sempre più precario; e l'uso di incentivi pubblici senza adeguati meccanismi di condizionalità e verifica''. ''Senza una svolta radicale su lavoro stabile, salari, contrasto al lavoro sommerso, politiche industriali e welfare, queste tendenze non si invertiranno. Per questo, sono necessari - conclude Gabrielli - interventi strutturali su occupazione di qualità, diritti, lotta alla precarietà, sostegno alla natalità e alla genitorialità, modifica delle politiche migratorie e un rafforzamento dei sistemi di controllo e di efficacia nell'uso delle risorse pubbliche finalizzate agli incentivi, alle politiche attive e formazione''. (Red-Lab/Labitalia) ISSN 2499 - 3166 03-APR-26 10:15  

CARBURANTI: CODACONS IN 9 REGIONI GASOLIO TORNA SOPRA 2,1 EURO, ANNULLATO SCONTO ACCISE =

CARBURANTI: CODACONS IN 9 REGIONI GASOLIO TORNA SOPRA 2,1 EURO, ANNULLATO SCONTO ACCISE = Roma, 3 apr. (Labitalia) - Con la nuova ondata di rialzi registrati oggi lungo la rete, il prezzo medio del gasolio torna a superare la soglia psicologica di 2,1 euro al litro in ben 9 regioni italiane. Lo afferma il Codacons, che come ogni giorno rielabora i dati forniti dal Mimit. I listini più elevati si registrano a Bolzano, dove il diesel al self costa 2,134 euro al litro, seguita da Calabria (2,116 euro/litro), Friuli Venezia Giulia (2,113 euro al litro), Liguria e Lombardia (2,108 euro/litro), Puglia e Valle d'Aosta (2,104 euro/litro), Basilicata (2,102 euro/litro), Piemonte (2,100 euro/litro) - rileva il Codacons. In autostrada il gasolio costa invece oggi 2,137 euro al litro, la benzina 1,822 euro/litro. "A questi livelli dei listini, come previsto dal Codacons nei giorni scorsi, l'effetto dello sconto sulle accise disposto dal governo è stato totalmente annullato dai rincari alla pompa, con i prezzi del gasolio che sono oramai tornati ai valori precedenti la misura fiscale". (Red-Lab/Labitalia) ISSN 2499 - 3166 03-APR-26 11:24