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giovedì 7 maggio 2026

UE: LANDINI, 'NON HO PROBLEMI A DIRE SUPERIAMO PATTO STABILITA' MA PER INVESTIRE IN ARMI O NELLA SANITA'?' =

UE: LANDINI, 'NON HO PROBLEMI A DIRE SUPERIAMO PATTO STABILITA' MA PER INVESTIRE IN ARMI O NELLA SANITA'?' = Roma, 4 mag. (Labitalia) - "Non ho problemi a dire e lo ribadisco di superare il patto di Stabilità. Ho sempre considerato che è una cosa per la quale abbiamo pagato dei prezzi. Ma poi per fare che cosa? Per investire in armi o per investire nella sanità pubblica? Per investire in armi o per investire sulle energie rinnovabili. Per creare lavoro? Per cosa? Per quali scelte si debbono fare? Perché le cose che loro non stanno chiarendo è questo". Ad affermarlo è il leader della Cgil, Maurizio Landini, ospite di Massimo Gramellini sabato nella puntata di ''In Altre Parole'', in onda su La7. (Red-Lab/Labitalia) ISSN 2499 - 3166 04-MAG-26 10:44  
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domenica 3 maggio 2026

- Attivisti della Flotilla, 'sottoposti a 40 ore di soprusi sulla nave israeliana'

Attivisti della Flotilla, 'sottoposti a 40 ore di soprusi sulla nave israeliana' Dopo lo sbarco a Creta denunciati 'pestaggi', ferite e negazione di cibo e acqua (ANSA) - ROMA, 01 MAG - Gli attivisti della Global Sumud Flotilla sbarcati a Creta dopo esser stati intercettati in acque internazionali dalle forze israeliane "sono appena sopravvissuti a 40 ore di crudeltà deliberata" a bordo di una nave militare: è quanto si legge in un comunicato diffuso sui social e accompagnato da un video di testimonianze dei reduci di questa situazione. "Sono stati loro negati cibo e acqua sufficienti. Sono stati costretti a dormire sul pavimento, che veniva deliberatamente e ripetutamente allagato", afferma la Global Sumud Flotilla, denunciando anche come, "quando i militari hanno cercato di sequestrare due partecipanti", ovvero gli attivisti Saif Abu Keshek e Thiago Ávila, i loro compagni "hanno opposto resistenza pacifica" e "la risposta è stata di pura violenza"; con "pugni", "calci", e persone "trascinate sul ponte con le mani legate dietro la schiena". La Flotilla sostiene che tra gli attivisti c'è chi ha riportato "nasi rotti, costole incrinate e pestaggi" e che "nel caso sarebbero persino stati esplosi colpi d'arma da fuoco". E afferma che, una volta sbarcato a Creta, la polizia greca avrebbe "trattenuto l'equipaggio su autobus, negando loro la possibilità di andarsene". Circa 60 membri dell'iniziativa hanno "immediatamente avviato uno sciopero della fame" come forma di protesta per quanto denunciato. "Questo è un attacco violento contro civili pacifici. Non volgeremo lo sguardo altrove. Chiediamo la loro liberazione e responsabilità internazionale ORA", conclude il comunicato. (ANSA).