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mercoledì 11 maggio 2011

Stress - G. Buodo, M. Ghisi, M. Munafò, C. Novara e D. Palomba: "I disturbi emozionali dopo un infortunio sul lavoro" (link diretto al sito dell'autore)

Ministero del Lavoro - Decreto 11 aprile 2011 - Disciplina delle modalità di effettuazione delle verifiche periode di cui all'All. VII del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, nonché i criteri per l'abilitazione dei soggetti di cui all'art. 71, comma 13, del medesimo decreto legislativo

Libro Bianco Nanotecnologie L'esposizione a nanomateriali ingegnerizzati e gli effetti sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

La denuncia Polizia: a Palermo è senza radio, si usano i cellulari

'I lavori non sono tutti uguali. Benefici pensionistici per i lavori usuranti'








Traumi agli occhi, casco e occhiali per prevenirli

SALUTE: TRAUMI AGLI OCCHI, CASCO E OCCHIALI PER PREVENIRLI
OGNI ANNO SE NE REGISTRANO 40 MILA, IL 25% E' LEGATO A SPORT
(ANSA) - ROMA, 11 MAG - Caschi e occhiali protettivi per
evitare traumi agli occhi durante lo sport: sono i consigli di
oftalmologi e medici dello sport del Policlinico Gemelli, che al
tema hanno dedicato un recente seminario.
Ogni anno in Italia, e' stato ricordato, si verificano circa
40 mila casi di traumi oculari: il 25% sono correlati alla
pratica sportiva. Il 30% dei danni oculari causati da questi
traumi avvengono in ragazzi al di sotto dei 16 anni; il 9 casi
su 10 questi danni sono prevenibili.
Gli sport considerati ad alto rischio per trauma oculare sono
quelli che prevedono l'uso di palle, come calcio, basket e
tennis, ma anche quelli di combattimento tra atleti, come boxe
ed arti marziali. Non sfuggono a questa casistica sport spesso
ritenuti "sicuri" per la salute degli occhi, come il golf (per
traumi da pallina e, soprattutto, da mazza), o la pesca (lesioni
da amo).
Le discipline piu' a rischio - spiega Massimiliano Bianco,
specialista del Centro di Medicina dello Sport del Policlinico
Gemelli - sono "quelle in cui Š previsto un contatto tra gli
atleti (compagni di squadra o avversari) specie se questo Š
intenzionale (sport da combattimento) e l dove vengono
utilizzati attrezzi di gioco (mazze, palle, guanti, ecc.) che
per forma, dimensioni, compattezza e velocit… possano andare a
ledere l'apparato oculare".
I traumi oculari, sottolinea Emilio Balestrazzi, direttore
dell'Istituto di Oftalmologia dell'Universit…
Cattolica-Policlinico Gemelli di Roma, "possono essere di tipo
contusivo, penetrante, da radiazione o barotraumi. La protezione
oculare ha ridotto il numero e la severit… dei danni agli occhi.
Esistono infatti occhiali protettivi specifici per alcuni sport
a rischio (baseball, basketball, hockey, alpinismo)".
Tra le piu' gravi complicanze oculari nei traumi sportivi
c'e' il distacco di retina. Per prevenirla, spiega Andrea
Stefano Scupola, dell'Unita' operativa di Chirurgia
vitreo-retinica del Policlinico Gemelli, e' previsto "l'uso di
lenti protettive negli sport in cui l'uso di occhiali e'
possibile". Gli occhiali in policarbonato, che hanno un'alta
capacit… di assorbimento dei raggi UV, sono 8 volte pi—
resistenti rispetto ad altri materiali. Gli occhiali "comuni"
invece danno una protezione inadeguata: hanno solo il 4-5% di
resistenza all'impatto rispetto a quelli in policarbonato. La
forma migliore di prevenzione dal distacco di retina e' comunque
"una completa valutazione oculare alla ricerca dei fattori
predisponenti".
Un'altra misura di prevenzione dai traumi oculari e'
l'utilizzo di caschi realizzati in materiali resistenti agli
urti allo scopo di preservare il capo da impatti improvvisi.
(ANSA).

NAN
11-MAG-11 16:49 NNNN

CSS lavora a requisiti più stringenti patente di guida. Più controlli per epilettici, diabetici e su campo visivo

SALUTE: CSS LAVORA A REQUISITI PIU' STRINGENTI PATENTE GUIDA
PIU' CONTROLLI PER EPILETTICI, DIABETICI E SU CAMPO VISIVO
(ANSA) - ROMA, 11 MAG - Uno screening iniziale piu' accurato
ed esami medici specialistici per verificare e accertare
l'esistenza e la gravita' di alcuni problemi di salute, quali
epilessia e diabete: sono queste le indicazioni contenute nel
documento cui sta lavorando il Consiglio superiore di sanita'
(Css), in merito al rilascio della patente di guida.
Come spiega all'ANSA un membro del gruppo di lavoro impegnato
nella redazione del testo, ''si tratta di riformulare le
indicazioni da dare ai medici, che fanno la visita per la
patente e il suo rinnovo, in ottemperanza alla direttiva europea
del 2009''. Si tratta in particolare dell'epilessia, del
diabete, visto che le crisi ipoglicemiche possono portare a
svenimenti, e dell'analisi del campo visivo.
Fino ad oggi infatti ''si eseguiva solo un esame della vista
piuttosto sommario - continua il membro del gruppo di lavoro del
Css - da cui non si capiva molto. Con il nostro documento, che
verra' discusso il prossimo 17 maggio, ci si concentrera' su
alcune condizioni che possono esporre il guidatore a problemi.
Il che non significa che non verra' rilasciata la patente a
queste persone, ma che tali patologie dovranno essere prese in
considerazione e analizzate al momento del rilascio della
patente in modo approfondito. E' importante, visto che ogni anno
nel nostro Paese si rilasciano un milione di patenti''. (ANSA).

Y85-MON
11-MAG-11 12:30 NNNN

Polizia e Democrazia - Contributi pubblicati

Polizia e Democrazia - Contributi pubblicati

Atto Camera Ordine del Giorno 9/4220-A/3 presentato da MAURIZIO TURCO testo di martedì 3 maggio 2011, seduta n.470 La Camera, premesso che: con l'articolo 8, comma 11-bis, del decreto-legge n. 78 del 2010, poi convertito con modificazioni dalla legge n. 122 del 2010, si è istituito un fondo destinato al finanziamento di misure perequative per il personale delle Forze armate, dell'Arma dei carabinieri, della Guardia di finanza, della Polizia di Stato, dei Vigili del fuoco, del Corpo forestale e della Polizia penitenziaria, che sono stati interessati dal blocco dei meccanismi di adeguamento retributivo e degli automatismi stipendiali, con la dotazione di 80 milioni di euro per ciascuno degli anni 2011 e 2012;....


martedì 10 maggio 2011

ROMA: AUTOVELOX IN VIA FORI IMPERIALI, AL VIA CONTROLLI POLIZIA MUNICIPALE

ROMA: AUTOVELOX IN VIA FORI IMPERIALI, AL VIA CONTROLLI POLIZIA MUNICIPALE =
AURIGEMMA, IMPEGNO PRESO CON ASSOCIAZIONI DEI CICLISTI, PUNTA A
PREVENIRE

Roma, 10 mag. - (Adnkronos) - Al via i controlli con l'autovelox
in via dei Fori Imperiali, nel cuore di Roma. Saranno delle pattuglie
della polizia municipale a effettuare verifiche a campione, in alcuni
giorni della settimana: un deterrente per gli automobilisti che
spingono troppo l'acceleratore e uno strumento per garantire la
maggiore sicurezza dei ciclisti sulle strade.

"Abbiamo cosi' mantenuto un impegno che avevamo preso con le
associazioni dei ciclisti - spiega all'ADNKRONOS l'assessore alla
Mobilita' di Roma Capitale Antonello Aurigemma - Siccome c'era una
certa difficolta' a montare un autovelox fisso" in via dei Fori
Imperiali "per ovvi motivi legati alla Sovrintendenza, in attesa di
trovare la soluzione abbiamo predisposto questo servizio mobile di
controllo della velocita'". Una pattuglia fissa dall'apertura dei
varchi fino a tarda sera, sara' affiancata da altre due pattuglie per
il controllo della velocita' in alcuni giorni della settimana.

"L'obiettivo non e' reprimere ma prevenire - sottolinea
Aurigemma - la segnaletica e i controlli servono a indurre i
conducenti degli automezzi a evitare velocita' eccessive che sono la
causa della maggior parte degli incidenti nella zona". Non solo. In
questo modo anche i ciclisti si sentiranno piu' sicuri, incentivando
cosi' "la mobilita' sostenibile". E non e' escluso che a questi
controlli seguano altri autovelox in vie strategiche del centro:
"intendiamo portare avanti il confronto con le associazioni dei
ciclisti su questo fronte - conclude Aurigemma - nessuno meglio di
loro puo' dare suggerimenti sul tema".

(Sci/Zn/Adnkronos)
10-MAG-11 20:07

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Sole 'nemico' di 4 mln italiani con acne e dermatite

SALUTE: SOLE 'NEMICO' DI 4 MLN ITALIANI CON ACNE E DERMATITE =
A RISCHIO ANCHE 2,5 MLN DI ADOLESCENTI ALLE PRESE CON BRUFOLI

Milano, 10 mag. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Complici del
buonumore, 'interruttori' per la vitamina D e il metabolismo del
calcio, i raggi del sole possono rivelarsi dei 'nemici' per 4 milioni
di italiani con acne, rosacea e dermatite atopica. Per loro la
tintarella puo' diventare un problema. "Contrariamente a quanto si
crede, il sole tende a peggiorare alcune condizioni e i filtri solari
possono scatenare reazioni in chi, per esempio, ha una pelle atopica
(secchezza estrema) o allergica", spiega Piergiacomo Calzavara-Pinton,
direttore della clinica dermatologica all'universita' degli Studi di
Brescia, oggi a Milano durante la presentazione di una nuova linea di
solari Bioderma.

Le vacanze in riva al mare rischiano cosi' di diventare una
tortura. Non solo per gli adulti con problemi della pelle, ma anche
per gli adolescenti alle prese con i primi brufoli. "L'acne colpisce
quasi l'80% degli adolescenti, circa 2,5 milioni di ragazzi, e la sua
forma tardiva tra il 10 e il 20% degli adulti tra i 28 e i 40 anni",
sottolinea Giuseppe Monfrecola, professore ordinario di dermatologia
all'universita' Federico II di Napoli. "In molti piu' casi di quanto
si pensi questi problemi, che potrebbero a prima vista sembrare
banali, provocano veri e propri traumi psicologici e non solo negli
adolescenti".

Acne, ma anche rosacea che colpisce il 5% degli adulti tra i 30
e i 50 anni, con una proporzione tra donne e uomini di 2 a 1, e
dermatite atopica, un problema per circa l'1% degli adulti e il 10-20%
dei bimbi tra 0 e 12 anni. (segue)

(Red-Lus/Col/Adnkronos)
10-MAG-11 14:11

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SALUTE: SOLE 'NEMICO' DI 4 MLN ITALIANI CON ACNE E DERMATITE (2) =
OGNI ANNO 9 MILA NUOVI CASI DI MELANOMA MA CONTROLLO NEI
ABITUDINE PER POCHI

(Adnkronos/ Adnkronos Salute) - "Per godere di tutti gli effetti
benefici dei raggi del sole, gli Uva e gli Uvb, dobbiamo essere certi
di proteggere la pelle dai danni cellulari che il sole provoca. I
raggi solari in eccesso non solo sono alla base del fotoinvecchiamento
o di scottature, ma nel tempo possono causare tumori della pelle, fino
ai melanomi", afferma Giuseppe, Argenziano dermatologo dell'ospedale
Santa Maria Nuova di Reggio Emilia.

L'esperto ricorda che in Italia sono 9 mila ogni anno le nuove
diagnosi di melanoma, ma il controllo dei nevi mediante dermatoscopia,
metodica non-invasiva e semplice, non e' purtroppo ancora entrato
nelle buone abitudini degli italiani.

"Nei moderni solari - osserva Giovanni Leone, direttore del
Servizio di fotodermatologia dell'Istituto dermatologico San Gallicano
di Roma - oltre ai principi attivi filtranti o riflettenti possono
essere contenute sostanze che hanno il compito di proteggere le
cellule epidermiche dal danno provocato dai raggi solari. Si possono
associare complessi antiossidanti, che contribuiscono a ridurre il
danno provocato dallo stress ossidativo e dai radicali liberi a
livello cutaneo. Alcuni solari contengono anche sostanze che
proteggono e stabilizzano le membrane cellulari, come ad esempio
l'ectoina. L'ectoina, scoperta in alcuni batteri che sopravvivono nel
deserto e in zone molto soleggiate e aride, ha il compito di
proteggerli da condizioni estreme".

(Red-Lus/Col/Adnkronos)
10-MAG-11 14:24

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Cattiva digestione per 20% italiani, alimenta ansia e stress

SALUTE: CATTIVA DIGESTIONE PER 20% ITALIANI, ALIMENTA ANSIA E STRESS =
CICALA, EPIDEMIA DELLA SOCIETA' DEL BENESSERE CAPACE DI ROVINARE
LA VITA

Chicago, 10 mag. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Rigurgiti,
bruciore al petto e allo stomaco, sensazione di pienezza, gonfiore,
dolore. La cattiva digestione affligge un esercito di italiani: "Due
su dieci, secondo le stime. Un'epidemia della societa' del benessere
che spesso e' abbinata a sovrappeso, obesita' e stress". Parola di
Michele Cicala del Campus Biomedico di Roma, che fa il punto sui
problemi di digestione dei connazionali a margine della Digestive
Disease Week, in corso a Chicago.

Non sono solo gli italiani a digerire male. "Si tratta di un
problema diffuso nella popolazione occidentale, che presenta due
aspetti: o lo stomaco non riesce a svuotare bene il suo contenuto, o
si soffre di reflusso gastroesofageo", precisa il medico. I fattori
psicologici hanno un ruolo importante, sia nell'origine che nel
peggioramento dei sintomi. (segue)

(Mal/Zn/Adnkronos)
10-MAG-11 16:15

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SALUTE: CATTIVA DIGESTIONE PER 20% ITALIANI, ALIMENTA ANSIA E STRESS (2) =

(Adnkronos) - "I disturbi sono strettamente legati ad ansia e
stress - sottolinea Cicala - Questo tipo di disturbo cronico, infatti,
genera ansia. Si temono brutte figure, si ha paura di non trovare il
bagno quando serve, o si pensa di avere una malattia grave, come un
tumore o un attacco cardiaco. Questa tensione, a sua volta, aumenta la
percezione del dolore. Le donne sono piu' colpite, forse anche perche'
il tubo digestivo femminile e' piu' ricco di recettori, e dunque piu'
sensibile. Nel caso delle complicanze da reflusso, invece, gli uomini
sono predominanti: il rapporto e' di tre a uno".

Si tratta di fastidi spesso sottovalutati, che pero' "hanno un
impatto enorme sulla qualita' della vita e sulla produttivita': i
pazienti, infatti, di rado riposano bene, e al mattino la loro
performance e' ridotta". La buona notizia e' che oggi delle metodiche
nuove consentono agli specialisti di capire con precisione quale sia
la causa dei sintomi. "Pensiamo alla pH-impedenzometria e alla
manometria ad alta risoluzione, due metodiche protagoniste di numerose
sessioni del congresso americano, utili per identificare i casi di
reflusso. La diagnosi di dispepsia, invece, e' ancora oggi piuttosto
difficoltosa, perche' molto dipende dalla percezione del singolo
paziente: per alcuni l'aria nella pancia, da sola, e' causa di
notevole dolore". (segue)

(Mal/Zn/Adnkronos)
10-MAG-11 16:18

NNNNSALUTE: CATTIVA DIGESTIONE PER 20% ITALIANI, ALIMENTA ANSIA E STRESS (3) =

(Adnkronos/Adnkronos Salute) - Dal punto di vista della terapia,
"esistono rimedi farmacologici che riducono l'aria nello stomaco, o i
procinetici, che ne accelerano lo svuotamento. E' in arrivo - prosegue
Cicala - una nuova categoria di medicinali, i modulatori della
sensibilita'. Si tratta di farmaci attualmente in fase II di sviluppo,
dal costo elevato, che dovranno essere prescritti dallo specialista
post-diagnosi, perche' 'cancellando' il dolore possono celare la
presenza di problemi differenti, come un'appendicite o delle lesioni
tumorali". Per questo motivo, ribadisce, andranno prescritti solo dopo
essere arrivati con certezza a una diagnosi.

Nei casi di reflusso, "la chirurgia offre un'opzione di
trattamento. Oggi poi gli interventi sono meno invasivi del passato".
E se la dieta e' un must per le persone in sovrappeso, ci sono tre
cose che chi soffre di reflusso dovrebbe evitare: "Cioccolato, menta e
nicotina - raccomanda l'esperto - che inibiscono lo sfintere esofageo
e favoriscono il reflusso. Mentre chi ha problemi di acidita' dovrebbe
fare attenzione ai pomodori: sono piu' acidi di arance o limoni".

E se al congresso si e' parlato molto di questi temi e
dell'elevato consumo di farmaci anti-acido, "negli Stati Uniti si e'
visto anche che i costi sanitari collegati alla cattiva digestione
sono particolarmente elevati, in particolare per i ricoveri notturni:
non di rado ai pazienti capita di patire dolori al petto tipici
dell'infarto, che spingono i medici a sottoporli a una batteria di
test ed esami cardiologici".

(Mal/Zn/Adnkronos)
10-MAG-11 17:29

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Salute: UE crea task force per assistenza sanitaria online

SALUTE: UE CREA TASK FORCE PER ASSISTENZA SANITARIA ONLINE
SOLO IN 4% OSPEDALI EUROPA ACCESSO ELETTRONICO DOSSIER SANITARI
(ANSA) - BRUXELLES, 10 MAG - Fascicolo sanitario elettronico,
ricette online, telemedicina, informatizzazione dalle strutture
sanitarie: sono questi alcuni degli strumenti che l'Europa ha
deciso di promuovere grazie ad una speciale task force per
aiutare i pazienti e migliorare l'assistenza sanitaria online in
Europa. I dati parlano chiaro, ha spiegato oggi a Budapest il
vicepresidente della Commissione Ue Neelie Kroes, responsabile
dell'Agenda digitale, alla prima riunione della task force
europea dedicata a 'eHealth'. ''Nei prossimi 20 anni infatti, il
numero degli europei di oltre 65 anni - ha spiegato - dovrebbe
aumentare del 45% passando dagli 85 milioni del 2008 a 123
milioni nel 2013, con un enorme effetto socio-economico e sulla
salute''. Per fronteggiare la sfida dell'invecchiamento
demografico, ma non solo, numerose iniziative si stanno
attivando ma non abbastanza. Tra i risultati concreti, la
commissaria cita il caso della Lombardia che grazie alla
telecardiologia ha ridotto del 36% le riammissioni in ospedale e
del 12 le visite esterne di pazienti.
Per promuovere la 'eHealth' c'e' ancora molto lavoro in
quanto esita ad estendersi il ricorso alle nuove tecnologie nel
settore sanitario. Ad esempio, oltre il 90% degli ospedali in
Europa sono collegati alla banda larga, ma solo il 4% di loro
offrono ai pazienti l'accesso online al loro fascicolo
sanitario. Una facilita' questa che permetterebbe al paziente di
essere maggiormente autonomo anche nel poter beneficiare di cure
all'estero. Kroes ne e' convinta: ''eHealth dispone di un
potenziale enorme per offrire a ciascun cittadino europeo
un'assistenza sostenibile e di migliore qualita'''.
Anche John Dalli, commissario europeo alla salute e ai
consumatori, ritiene necessario che l'Europa possa ''offrire ai
pazienti soluzioni concrete: dalla gestione delle malattie
croniche alla telemedicina, al diritto all'assistenza sanitaria
transfrontaliera''. (ANSA).

LEN
10-MAG-11 17:32 NNNN

Milano, team di medici su facebook raccoglie SOS teenager

SALUTE: MILANO, TEAM DI MEDICI SU FACEBOOK RACCOGLIE SOS TEENAGER =
SERVIZIO DI CONSULENZA ONLINE PER UNDER 20, VIA CHAT O E-MAIL

Milano, 10 mag. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Raccoglieranno
attraverso Facebook gli Sos di teenager in difficolta', perche' e' nel
mondo virtuale dei social network che gli under 20 di oggi si muovono
con dimestichezza. Un team di camici bianchi si fa largo nella
dimensione parallela creata da Mark Elliott Zuckerberg e apre un
servizio di consulenza online. E' il progetto lanciato oggi a Milano
dall'ospedale Fatebenefratelli e dall'associazione Itaca onlus.

Punto di partenza una pagina Facebook intitolata a Zheng He,
coraggioso navigatore cinese che, nel XV secolo, prima di Colombo e di
Magellano, percorse per 7 volte in lungo e in largo l'Oceano Indiano,
guidando 317 navi con 27 mila uomini tra Asia e Africa. Un personaggio
simbolo di orientamento, carisma, coraggio. Un navigatore, come
navigatori sono i giovani internauti abituali frequentatori del web.
Secondo gli ultimi dati Istat, i giovani tra i 15 e i 19 anni,
rispetto agli adulti, navigano privilegiando chat, newsgroup, forum
(quasi il 50%), leggendo blog (oltre il 45%) e creandone in prima
persona (piu' del 23%). Facebook, in particolare, e' il punto di
ritrovo globale: il 93% dei giovani under 20 lo usa.

Lo scopo del servizio, spiegano i promotori, e' quello di
"offrire uno spazio virtuale di conversazione in tempo reale (via
chat) e differito (via e-mail) che avvicini gli adolescenti alla
richiesta di aiuto psicologico attraverso uno strumento che elimina la
vergogna, abbatte l'istituzionalita' del consulto, e' gratuito, facile
e accessibile da qualunque luogo". (segue)

(Red-Lus/Pn/Adnkronos)
10-MAG-11 18:24

NNNN
SALUTE: MILANO, TEAM DI MEDICI SU FACEBOOK RACCOGLIE SOS TEENAGER (2) =
L'INDAGINE, RAGAZZI PREFERISCONO CONSULENZE ONLINE A CONSIGLI
GENITORI

(Adnkronos/Adnkronos Salute) - Dietro 'Zheng: un amico, un
aiuto' un team di pediatri, adolescentologi, neuropsichiatri infantili
e psicologi. Il servizio garantisce una forma di intervento
psicosociale evoluto e un riscontro epidemiologico del tipo di
richiesta e di contatto. Gli esperti sono sul web, pronti a
intercettare richieste di aiuto di adolescenti alle prese con
cambiamenti fisiologici, psicologici e sociali che, sottolinea la
psichiatra infantile Muna Ahmead, "possono assecondare la comparsa e
lo sviluppo di sintomi ansiosi e depressivi, che in alcuni casi
possono trasformarsi in disturbi e disordini di livello superiore e
compromettere il funzionamento globale della persona".

Tuttavia esistono alcune barriere che impediscono talvolta ai
ragazzi di chiedere aiuto per questi malesseri piu' o meno accentuati:
vergogna, inconsapevolezza, mancanza di dialogo con gli adulti,
indisponibilita' di un servizio di ascolto a scuola, isolamento
sociale. Da qui l'idea di usare Internet. I dati raccolti nell'ultimo
decennio di studi scientifici di settore, spiegano gli esperti,
sembrano indicare nell'auto-aiuto via web una frontiera promettente e
in espansione. E i ragazzi sembrano accorgersene: secondo un sondaggio
effettuato da America Online nel 2005, almeno il 50% dei giovani
bloggers utilizza il proprio spazio di scrittura online come una forma
di autoterapia.

Un'inchiesta dell'Osservatorio sui diritti dei minori,
effettuata in Italia nel 2008 su un campione di 400 adolescenti di
eta' compresa fra i 14 e i 18 anni, conferma: i ragazzi preferiscono
le consulenze online ai consigli di genitori e insegnanti. Il 31% usa
il web per avere informazioni sulla sfera dietetico-alimentare (il 62%
delle femmine), il 26% su quella sessuale (il 66% dei maschi), il 20%
sull'astrologia, mentre per il 14% i consigli sono di natura
psicologica e per il 9% riguardano altri settori.

(Red-Lus/Pn/Adnkronos)
10-MAG-11 19:14

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'Un software libera da Mr. B'

"Spigoli. Tecnologia virtuale. "Volete 'DEBERLUSCONIZZARE' il web, evitare di incagliarvi, mentre navigate, in una filippica contro la magistratura o in una photo gallery "bunga bunga oriented'? Liberation ha scoperto un'applicazione che blocca l'accesso a tutto ciò che ha a che fare con il premier italiano. Il software si chiama DE(Brlusconi)ZER

http://deberlusconizer.com

ed é stat sviluppato da un gruppo di programmatori ed artisti. Prima cancella con un grosso tratto giallo testi ed immagini che menzionino Mr. B; poi riempie gli spazi vuoti con opere di artisti italiani e stranieri. Il De_Zer, scrive Liberation, "sovverte la macchina mediatica creata da Berlusocni e ci sbarazza dalla sia invadente presenza..". Il codice del progetto é 'open source'. L'esigenza di 'deberlusconizzarsi' é avvertita anche dal Chicago Tribune, che accomuna il premier al miliardario aspirante presidente (degli Stati Uniti) Donald Trump, sotto il titolo non proprio elogiativo: "I clown della politica saranno licenziati?". Un auspicio che echeggia la trasmissione tv del costruttore miliardario americano che, alla fine di ogni puntata, 'licenzia' perfidamente il più brocco dei suoi collaboratori. Per il resto, la stampa estera che avrebbe pure lei bisogno di 'deberlusconizzarsi', resta impaniata nei soliti titoli: i processi che non finiscono mai, la campagna antimagistrati, l'ennesimo cavallo senatore, sia pure in pectore, la Minetti. Giampiero Gramaglia"
Tratto da Il Fatto Quotidiano del 10 maggio 2011 pagina 13