T.A.R. Lazio Roma Sez. II, Sent., 26-04-2011, n. 3560
Fatto Diritto P.Q.M.
Svolgimento del processo
In data 27 settembre 2002 il ricorrente veniva trovato in possesso di una moderata quantità di cannabinoidi e, sottoposto ad esame tossicologico, veniva confermata la sua positività a dette sostanze stupefacenti.
Considerata la rilevanza disciplinare del fatto, espletata l'attività istruttoria prescritta, la commissione di disciplina giudicava il militare "non meritevole di conservare il grado" e gli comminava la sanzione disciplinare della perdita del grado per rimozione.
Il ricorrente impugna la misura disciplinare assumendone l'illegittimità sotto svariati profili e deducendo, in particolare, la violazione dei principi di gradualità e ragionevolezza, nonché rilevando la manifesta sproporzione della sanzione adottata rispetto alla rilevanza del fatto, considerati altresì i precedenti di carriera tutti commendevoli.
Si è costituita in giudizio l'amministrazione intimata per resistere al gravame.
Rigettata la domanda di tutela cautelare, alla pubblica udienza del giorno 23 febbraio 2011 o se è stata trattenuta per la decisione del merito.Motivi della decisione
La questione di diritto che si pone nel presente giudizio riguarda la legittimità della sanzione disciplinare di stato della perdita del grado per rimozione inflitta a militare del Corpo della Guardia di Finanza in relazione all' uso occasionale di sostanze stupefacenti.
L'uso solo occasionale di sostanze stupefacenti da parte dell'odierno ricorrente infatti non è oggetto di contestazione, risultando peraltro sufficientemente accertata e trovando ulteriore conferma negli atti e nei certificati prodotti in giudizio dallo stesso ricorrente.
La Sezione ha, in occasione della definizione di fattispecie analoghe (da ultimo cfr. Tar Lazio II n. 37899 del 21.12.2010), ritenuto che l'occasionalità accertata dell'uso di cannabinoidi da parte di militare della Guardia di Finanza non costituisce presupposto sufficiente per l'adozione della misura sanzionatoria della perdita del grado per rimozione.
Il Consiglio di Stato con ripetute decisioni della sezione IV (cfr ad esempio decisione n. 8352 del 30 novembre 2010 e n. 2927 del 13 maggio 2010) ha invece espresso una opposta interpretazione in base alle seguenti considerazioni.
La perdita del grado viene inflitta in applicazione dell'art. 40 della legge 03.08.1961 n°833.
Il punto 6) di detta norma prevede che il militare di truppa incorre nella perdita del grado, quando è stato rimosso "per violazione del giuramento o per altri motivi disciplinari, ovvero per comportamento comunque contrario alle finalità del Corpo o alle esigenze di sicurezza dello Stato, previo giudizio di una Commissione di disciplina".
Secondo tale previsione la perdita del grado non segue, come negli altri casi elencati dalla stessa norma, al verificarsi di un fatto da essa direttamente individuato, bensì collegando il fatto con gli obblighi assunti dal militare con il giuramento, ovvero con le finalità del Corpo, richiedendo tale operazione un giudizio di attinenza e congruenza (Cons. Stato, IV Sez., n. 3387/07).
Né potrebbe ritenersi che la gravità del comportamento del militare incolpato possa quindi influire sulla misura della sanzione in essa contemplata.
La perdita del grado sarebbe, infatti, sanzione unica ed indivisibile, non essendo stata stabilita con la previsione di un minimo ed un massimo, entro i quali l'Amministrazione deve esercitare il potere sanzionatorio (cfr. IV Sez. n. 2415/09).
Neppure potrebbe ritenersi illegittima, in quanto affetta da difetto di ragionevolezza e di proporzionalità, la sanzione disciplinare della perdita del grado per rimozione inflitta al finanziere che abbia consumato, anche episodicamente, sostanze stupefacenti, essendo stato ricondotto tale comportamento alla violazione del giuramento e alla contrarietà con le finalità del Corpo; si dovrebbe considerare difficile, infatti, sostenere che il consumo anche occasionale di droga non contrasti con le finalità del Corpo a cui il militare appartiene se, come nella fattispecie, tra i compiti a cui questo attende vi è proprio il contrasto al contrabbando e al traffico di stupefacenti (cfr. dec. n. 3887/07 cit.; n. 2879/05; n. 2415/09).
Si deve, infatti, ricordare che al Corpo della Guardia di Finanza l'ordinamento affida un ruolo centrale e di primissima linea nella repressione dello spaccio di stupefacenti e nel contrasto ai fenomeni di criminalità organizzata ad esso connessi: di talché non può ragionevolmente ipotizzarsi che simili compiti, essenziali per la salvaguardia della pubblica sicurezza, siano in concreto espletati da soggetti i quali a loro volta fanno uso delle sostanze la cui diffusione si tratta invece di impedire.
Ciò detto, osserva in primo luogo il Collegio che non appare affatto condivisibile la tesi secondo la quale la violazione degli obblighi assunti con il giuramento prestato, quale che sia la sua gravità, giustifichi la comminatoria della sanzione espulsiva perché indice di carenza da parte del militare di qualità morali e di carattere e comunque lesiva del prestigio del Corpo.
Infatti la proporzione fra addebito e sanzione è principio espressivo di civiltà giuridica (cfr. Cons. Stato IV. Sez., n. 2189 del 10 maggio 2007), comportando la sproporzione della sanzione la violazione del principio di ragionevolezza e di gradualità della sanzione stessa.
Al riguardo è opportuno rammentare che per analoga infrazione commessa da appartenenti alla polizia di Stato (primo episodio di uso non terapeutico di sostanze stupefacenti) l'articolo 6 terzo comma n. 8 del D.P.R. 25 ottobre 1981 n. 737 prevede espressamente, quale sanzione, la sospensione dal servizio riservando la destituzione ai casi di reiterazione della condotta illecita.
Peraltro secondo una diversa e più condivisibile linea di pensiero dello stesso Consiglio di Stato - che il Collegio ritiene di potere invece fare propria e che prende le mosse proprio da un adeguato apprezzamento del principio di proporzionalità - il consumo di sostanze stupefacenti costituisce per il militare del Corpo della Guardia di Finanza violazione degli obblighi assunti con il giuramento e può persino giustificare la comminatoria della sanzione espulsiva perché indice di carenza di qualità morali e di carattere e comunque lesivo del prestigio del Corpo, ma sempre nel rispetto della proporzione fra addebito e sanzione che è espressivo di civiltà giuridica, non potendosi ragionevolmente porre sullo stesso piano l'addebito, pur riprovevole, di consumo occasionale o di singolo episodio di assunzione di sostanze stupefacenti rispetto all'addebito, per esempio, di spaccio e
consumo, magari in forma organizzata e sistematica. Invero, che simili violazioni costituiscano tutte un vulnus al giuramento prestato è incontrovertibile, ma che debbano tutte essere punite con la massima sanzione (id est, quella espulsiva), come se il vulnus fosse di identico livello in ogni caso, è assunto che si rivela palesemente in contrasto con i precitati principi di ragionevolezza e proporzionalità, essendo ontologicamente differente, nelle diverse ipotesi, l'incidenza della violazione sui doveri di fedeltà e lealtà assunti dal militare con la prestazione del giuramento e risultando altresì differente il livello di carenza di qualità morali e di carattere, ancorché pur sempre in negativo (cfr. in senso conforme Consiglio Stato, sez. IV, 18 febbraio 2010, n. 939).
In siffatta prospettiva appare quindi irragionevole e sproporzionata l'inflizione all'odierno ricorrente della massima sanzione considerati l' uso del tutto occasionale contestatogli, il fatto che egli abbia ammesso spontaneamente la circostanza, i precedenti di carriera tutti pienamente commendevoli.
L'apprezzamento della circostanza contestata al dipendente in maniera isolata rispetto a tutte le altre circostanze ora segnalate, nell'esclusiva ottica della sua incidenza sugli obblighi assunti con il giuramento e al di fuori di ogni prospettiva di proporzionalità, rende l'impugnata sanzione illegittima in quanto non adeguatamente motivata, non basata su una completa e razionale considerazione del disvalore effettivamente evidenziato dall'illecito disciplinare contestato e conseguentemente sganciata da ogni giudizio di graduazione.
L'opzione interpretativa scelta dal Collegio ha trovato conferma proprio di recente in altra diversa pronuncia della stessa Quarta Sezione del Consiglio di Stato (cfr. decisione n. 353 del 18 gennaio 2011), cosicchè la Sezione ritiene, in presenza di perduranti contrasti in seno alla giurisprudenza dell'organo di secondo grado, di potere ribadire il proprio convincimento.
Ne consegue una pronuncia di accoglimento del ricorso, con pronuncia di annullamento dell'atto impugnato, previo assorbimento degli ulteriori motivi di gravame.
Considerati i contrasti di giurisprudenza sul punto, si ritiene poi che sussistano giusti motivi per disporre l'integrale compensazione delle spese di causa.P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda)
definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie e, per l'effetto, annulla il provvedimento impugnato.
Compensa spese.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
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lunedì 23 maggio 2011
Cassazione "...Rilevava, in particolare, che la Corte territoriale aveva omesso ogni valutazione in ordine alla dedotta carenza dell'elemento soggettivo del reato, difettando la coscienza e volontà di trasgredire l'ordine impostogli con provvedimento del Questore, in quanto la condotta omissiva sarebbe stata ingenerata dalla mancata notifica della convalida da parte del G.I.P. del cosiddetto DASPO...."
Cass. pen. Sez. III, Sent., (ud. 02-02-2011) 21-02-2011, n. 6253Fatto Diritto P.Q.M.
Svolgimento del processo
Con sentenza del 3 febbraio 2010, la Corte d'Appello di Genova confermava la decisione del Tribunale di La Spezia con la quale, in data 11 maggio 2005, C.D. veniva condannato per il reato di cui alla L. n. 401 del 1989, art. 6, commi 1, 2 e 6.
Avverso tale provvedimento il C. proponeva ricorso per cassazione.
Con un unico motivo di ricorso deduceva il vizio di motivazione ai sensi dell'art. 606 c.p.p., lett. e).
Rilevava, in particolare, che la Corte territoriale aveva omesso ogni valutazione in ordine alla dedotta carenza dell'elemento soggettivo del reato, difettando la coscienza e volontà di trasgredire l'ordine impostogli con provvedimento del Questore, in quanto la condotta omissiva sarebbe stata ingenerata dalla mancata notifica della convalida da parte del G.I.P. del cosiddetto DASPO. Osservava, inoltre, che i giudici del gravame avevano trascurato ogni valutazione in merito alla mancata conoscenza degli incontri di calcio in occasione dei quali avrebbe dovuto adempiere all'obbligo di presentazione e che l'eventuale inosservanza dell'onere di informazione avrebbe potuto semmai configurare una condotta colposa.
Insisteva, pertanto, per l'accoglimento del ricorso.Motivi della decisione
Il ricorso è inammissibile perchè basato su motivi manifestamente infondati.
Va preliminarmente ricordato che la consolidata giurisprudenza di questa Corte è orientata nel senso di ritenere che il controllo sulla motivazione demandato al giudice di legittimità resta circoscritto, in ragione della espressa previsione normativa, al solo accertamento sulla congruità e coerenza dell'apparato argomentativo con riferimento a tutti gli elementi acquisiti nel corso del processo e non può risolversi in una diversa lettura degli elementi di fatto posti a fondamento della decisione o l'autonoma scelta di nuovi e diversi criteri di giudizio in ordine alla ricostruzione e valutazione dei fatti (si vedano ad esempio, limitatamente alla pronunce successive alle modifiche apportate all'art. 606 c.p.p. dalla L. n. 46 del 2006, Sez. 6^, n. 10951, 29 marzo 2006; Sez. 6, n. 14054, 20 aprile 2006; Sez. 6^, n. 23528, Sez. 3^, n. 12110, 19 marzo 2009).
Così delimitato l'ambito di operatività dell'art. 606 c.p.p., lett. e), si osserva che, sotto tale profilo, la sentenza impugnata risulta immune da censure avendo i giudici operato una adeguata analisi dei rilievi della difesa sviluppati nei motivi di appello con una valutazione complessiva degli elementi fattuali offerti alla loro attenzione del tutto coerente, con la conseguenza che ciò che il ricorrente richiede è, in sostanza, una inammissibile rilettura del quadro probatorio e, con essa, il riesame nel merito della sentenza impugnata.
Invero, nella sentenza impugnata viene dato atto della richiesta assolutoria fondata sull'assenza dell'elemento soggettivo del reato che l'appellante attribuiva ad un impedimento a presentarsi determinato dalla rimozione di un'ingessatura applicata a seguito di lesioni riportate in occasione di un sinistro stradale.
Correttamente la Corte territoriale ha disatteso la prospettazione difensiva osservando che non era stata fornita alcuna attestazione in ordine al sinistro stradale, alle lesioni riportate ed alla impossibilità di deambulare accertando, conseguentemente, la piena sussistenza dell'elemento soggettivo del reato contestato.
Non risulta inoltre dedotta, nei motivi di appello, contrariamente a quanto affermato in ricorso, la questione relativa alla mancata notifica della convalida del G.I.P..
Del tutto irrilevante appare, infine, la circostanza che la condotta del ricorrente sia rimasta circoscritta alla sola mancata presentazione negli uffici della locale Questura astenendosi comunque dal partecipare a manifestazioni sportive in quanto, come questa Corte ha avuto già modo di precisare, la prescrizione di comparire davanti all'autorità di polizia in concomitanza con lo svolgimento di manifestazioni sportive, anche se funzionalmente collegata ad assicurare l'osservanza del divieto di partecipazione a dette manifestazioni, è strutturalmente autonoma da esso, per cui la sua violazione costituisce reato anche nel caso in cui il contravventore non abbia partecipato alla manifestazione cui il divieto si riferiva (Sez. 1^, n. 452, 30 marzo 2000) Ne consegue la dichiarazione di inammissibilità e la condanna del ricorrente al pagamento delle spese del procedimento nonchè al
versamento in favore della Cassa delle Ammende, di una somma determinata, equamente, in Euro 1.000,00 tenuto conto del fatto che non sussistono elementi per ritenere che "la parte abbia proposto ricorso senza versare in colpa nella determinazione della causa di inammissibilità". (Corte Cost. 186/2000).P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente la pagamento delle spese processuali e della somma di Euro 1.000,00 in favore della Cassa delle Ammende.
Svolgimento del processo
Con sentenza del 3 febbraio 2010, la Corte d'Appello di Genova confermava la decisione del Tribunale di La Spezia con la quale, in data 11 maggio 2005, C.D. veniva condannato per il reato di cui alla L. n. 401 del 1989, art. 6, commi 1, 2 e 6.
Avverso tale provvedimento il C. proponeva ricorso per cassazione.
Con un unico motivo di ricorso deduceva il vizio di motivazione ai sensi dell'art. 606 c.p.p., lett. e).
Rilevava, in particolare, che la Corte territoriale aveva omesso ogni valutazione in ordine alla dedotta carenza dell'elemento soggettivo del reato, difettando la coscienza e volontà di trasgredire l'ordine impostogli con provvedimento del Questore, in quanto la condotta omissiva sarebbe stata ingenerata dalla mancata notifica della convalida da parte del G.I.P. del cosiddetto DASPO. Osservava, inoltre, che i giudici del gravame avevano trascurato ogni valutazione in merito alla mancata conoscenza degli incontri di calcio in occasione dei quali avrebbe dovuto adempiere all'obbligo di presentazione e che l'eventuale inosservanza dell'onere di informazione avrebbe potuto semmai configurare una condotta colposa.
Insisteva, pertanto, per l'accoglimento del ricorso.Motivi della decisione
Il ricorso è inammissibile perchè basato su motivi manifestamente infondati.
Va preliminarmente ricordato che la consolidata giurisprudenza di questa Corte è orientata nel senso di ritenere che il controllo sulla motivazione demandato al giudice di legittimità resta circoscritto, in ragione della espressa previsione normativa, al solo accertamento sulla congruità e coerenza dell'apparato argomentativo con riferimento a tutti gli elementi acquisiti nel corso del processo e non può risolversi in una diversa lettura degli elementi di fatto posti a fondamento della decisione o l'autonoma scelta di nuovi e diversi criteri di giudizio in ordine alla ricostruzione e valutazione dei fatti (si vedano ad esempio, limitatamente alla pronunce successive alle modifiche apportate all'art. 606 c.p.p. dalla L. n. 46 del 2006, Sez. 6^, n. 10951, 29 marzo 2006; Sez. 6, n. 14054, 20 aprile 2006; Sez. 6^, n. 23528, Sez. 3^, n. 12110, 19 marzo 2009).
Così delimitato l'ambito di operatività dell'art. 606 c.p.p., lett. e), si osserva che, sotto tale profilo, la sentenza impugnata risulta immune da censure avendo i giudici operato una adeguata analisi dei rilievi della difesa sviluppati nei motivi di appello con una valutazione complessiva degli elementi fattuali offerti alla loro attenzione del tutto coerente, con la conseguenza che ciò che il ricorrente richiede è, in sostanza, una inammissibile rilettura del quadro probatorio e, con essa, il riesame nel merito della sentenza impugnata.
Invero, nella sentenza impugnata viene dato atto della richiesta assolutoria fondata sull'assenza dell'elemento soggettivo del reato che l'appellante attribuiva ad un impedimento a presentarsi determinato dalla rimozione di un'ingessatura applicata a seguito di lesioni riportate in occasione di un sinistro stradale.
Correttamente la Corte territoriale ha disatteso la prospettazione difensiva osservando che non era stata fornita alcuna attestazione in ordine al sinistro stradale, alle lesioni riportate ed alla impossibilità di deambulare accertando, conseguentemente, la piena sussistenza dell'elemento soggettivo del reato contestato.
Non risulta inoltre dedotta, nei motivi di appello, contrariamente a quanto affermato in ricorso, la questione relativa alla mancata notifica della convalida del G.I.P..
Del tutto irrilevante appare, infine, la circostanza che la condotta del ricorrente sia rimasta circoscritta alla sola mancata presentazione negli uffici della locale Questura astenendosi comunque dal partecipare a manifestazioni sportive in quanto, come questa Corte ha avuto già modo di precisare, la prescrizione di comparire davanti all'autorità di polizia in concomitanza con lo svolgimento di manifestazioni sportive, anche se funzionalmente collegata ad assicurare l'osservanza del divieto di partecipazione a dette manifestazioni, è strutturalmente autonoma da esso, per cui la sua violazione costituisce reato anche nel caso in cui il contravventore non abbia partecipato alla manifestazione cui il divieto si riferiva (Sez. 1^, n. 452, 30 marzo 2000) Ne consegue la dichiarazione di inammissibilità e la condanna del ricorrente al pagamento delle spese del procedimento nonchè al
versamento in favore della Cassa delle Ammende, di una somma determinata, equamente, in Euro 1.000,00 tenuto conto del fatto che non sussistono elementi per ritenere che "la parte abbia proposto ricorso senza versare in colpa nella determinazione della causa di inammissibilità". (Corte Cost. 186/2000).P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente la pagamento delle spese processuali e della somma di Euro 1.000,00 in favore della Cassa delle Ammende.
Ministero della Salute COMUNICATO 17 maggio 2011 Modificazione dell'autorizzazione all'immissione in commercio del medicinale per uso veterinario «Shampoo antiparassitario». (11A06136) (G.U. Serie Generale n. 113 del 17 maggio 2011) (link diretto al sito dell'autore)
Ministero della Salute
COMUNICATO del 17/05/2011
Modificazione dell'autorizzazione all'immissione in commercio del medicinale per uso veterinario «Antipulci Shampoo Bolfo». (11A06138) (G. U. n.113 del 17-05-2011)Ministero della Salute
COMUNICATO del 17/05/2011
Modificazione dell'autorizzazione all'immissione in commercio del medicinale per uso veterinario «Cefaximin-L spray intramammario». (11A06139) (G. U. n.113 del 17-05-2011)Ministero della Salute
COMUNICATO del 17/05/2011
Modificazione dell'autorizzazione all'immissione in commercio del medicinale per uso veterinario «Amoxicillina Triidrato 80% Ascor Chimici». (11A06140) (G. U. n.113 del 17-05-2011)Ministero della Salute
COMUNICATO del 17/05/2011
Modificazione dell'autorizzazione all'immissione in commercio del medicinale per uso umano «Cyclo Spray». (11A06141) (G. U. n.113 del 17-05-2011)Ministero della Salute
COMUNICATO del 17/05/2011
Modificazione dell'autorizzazione all'immissione in commercio del medicinale per uso veterinario «Folliplan 4 mg/ml». (11A06142) (G. U. n.113 del 17-05-2011)Ministero della Salute
COMUNICATO del 17/05/2011
Modificazione dell'autorizzazione all'immissione in commercio del medicinale per uso veterinario «Regumate Suini». (11A06143) (G. U. n.113 del 17-05-2011)Ministero della Salute
COMUNICATO del 17/05/2011
Modificazione dell'autorizzazione all'immissione in commercio del medicinale per uso veterinario «Virbamec». (11A06144) (G. U. n.113 del 17-05-2011)Ministero della Salute
COMUNICATO del 17/05/2011
Modificazione dell'autorizzazione all'immissione in commercio del medicinale per uso veterinario «Panacur». (11A06145) (G. U. n.113 del 17-05-2011)Ministero della Salute
COMUNICATO del 17/05/2011
Modificazione all'autorizzazione all'immissione in commercio del medicinale per uso veterinario «Vectin 22,75 mg». (11A06146) (G. U. n.113 del 17-05-2011)Ministero della Salute
COMUNICATO del 17/05/2011
Comunicato di rettifica concernente la premiscela per alimenti medicamentosi «Fatrociclina Premix 100 mg/ml». (11A06284) (G. U. n.113 del 17-05-2011)Ministero della Salute
COMUNICATO del 17/05/2011
Revoca dell'autorizzazione all'immissione in commercio del medicinale per uso veterinario «Flukiver» A.I.C. n. 100245. (11A06285) (G. U. n.113 del 17-05-2011)Ministero della Salute
COMUNICATO del 17/05/2011
Comunicato di rettifica, concernente il medicinale per uso veterinario «Ventipulmin sciroppo». (11A06286) (G. U. n.113 del 17-05-2011)Ministero della Salute
COMUNICATO del 17/05/2011
Modificazione dell'autorizzazione all'immissione in commercio dei medicinali per uso veterinario «Benazepril Cloridrato 5 mg e 20 mg» compresse per cani, «Neomectin 12 mg/g» gel orale per cavalli e «Equibactin Vet» (333 mg/g + 67 mg/g) pasta orale per cavalli. (11A06287) (G. U. n.113 del 17-05-2011)Ministero della Salute
DECRETO del 07/04/2011
Recepimento delle direttive n. 2010/67/UE e 2011/3/UE riguardanti i requisiti di purezza specifici degli additivi alimentari. (11A06405) (G. U. n.113 del 17-05-2011)Ministero della Salute
COMUNICATO del 18/05/2011
Modificazione dell'autorizzazione all'immissione in commercio del medicinale per uso veterinario «Vet-Cillin 80». (11A06155) (G. U. n.114 del 18-05-2011)" Lavoro sicuro all’interno di spazi confinati", a cura di Luca Ruffo (Operations SHE Advisor – RSPP Terminale GNL Adriatico S.r.l.), intervento al seminario “La sicurezza nelle attività di manutenzione in spazi confinati. Esempi pratici relativi al Terminal Gasifero di Adriatic LNG” (link diretto al documento dell'autore)
DECRETO 11 maggio 2011 Aggiornamento e completamento delle tabelle contenenti l'indicazione delle sostanze stupefacenti e psicotrope, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309 e successive modificazioni ed integrazioni. Inserimento nella tabella I delle sostanze 3,4-Metilendiossipirovalerone (MDPV), JWH-250, JWH-122 ed analoghi di struttura derivanti dal 3-fenilacetilindolo e dal 3-(1-naftoil)indolo. (11A06400) (G.U. Serie Generale n. 112 del 16 maggio 2011) (link diretto al sito dell'autore)
VENETO: REGIONE RINNOVA CONVENZIONE CON VIGILI DEL FUOCO = ASSESSORE STIVAL, RAFFORZIAMO COLLABORAZIONE PER LA SICUREZZA DELLA GENTE
VENETO: REGIONE RINNOVA CONVENZIONE CON VIGILI DEL FUOCO =
ASSESSORE STIVAL, RAFFORZIAMO COLLABORAZIONE PER LA SICUREZZA
DELLA GENTE
Venezia, 23 mag. (Adnkronos) - Con l'approvazione in Giunta
regionale del Veneto di una convenzione quadro quinquennale, proposta
dall'assessore alla protezione civile Daniele Stival, la Regione del
Veneto ha deciso di rinnovare e rafforzare il rapporto di
collaborazione tra il proprio sistema di protezione civile ed il Corpo
Nazionale dei Vigili del Fuoco.
''Il nostro - sottolinea Stival - e' un territorio che presenta
molteplici rischi ed e' percio' di vitale importanza che i meccanismi
d'intervento in caso di necessita' siano improntati alla massima
sinergia possibile tra tutte le forze in campo. I Vigili del Fuoco
sono una componente fondamentale per la protezione civile e gli ottimi
risultati conseguiti applicando il precedente accordo ci hanno spinto
a fare nuovi passi avanti nella collaborazione avendo, noi e loro,
l'identico obiettivo di garantire sicurezza e prontezza d'intervento
ai cittadini coinvolti in eventi negativi e pericolosi che possono
avere gravi conseguenze sia sulle persone che sui territori''.(segue)
(Red-Dac/Zn/Adnkronos)
23-MAG-11 13:27
NNNNVENETO: REGIONE RINNOVA CONVENZIONE CON VIGILI DEL FUOCO (2) =
(Adnkronos) - L'accordo quadro verra' tradotto in concreto
tramite un programma operativo annuale definito d'intesa tra Regione e
Vvff e sulla base di ben 11 ambiti d'azione gia' individuati. Tra i
piu' rilevanti, il concorso dei Vigili del Fuoco del Veneto negli
interventi sugli incendi boschivi; la formazione e l'addestramento di
volontari dei Vvff e di quelli della protezione civile in tutti gli
ambiti d'attivita' compresa l'informazione alla popolazione; la
partecipazione congiunta allo svolgimento delle esercitazioni sul
territorio; l'acquisizione e la successiva concessione in comodato
d'uso di attrezzature e mezzi da impiegare per potenziare le capacita'
operative.
E, ancora: la condivisione dei dati rispettivamente in possesso
sulle diverse tipologie di rischio; l'implementazione delle
connessioni e delle radio comunicazioni tra il Centro Operativo
Regionale della protezione civile e le strutture della Direzione
Regionale dei Vvff; la definizione di proposte e del concorso
reciproco per realizzare distaccamenti o presi'di, anche temporanei,
nella fascia costiera ed in altre parti del territorio dove si
ritenesse necessario; la possibilita' di impiegare i mezzi aerei del
Corpo Nazionale dei Vvff presenti sul territorio veneto in appoggio
alle attivita' di protezione civile e di soccorso urgente per eventi
calamitosi rilevanti e per la lotta attiva agli incendi boschivi.
(Red-Dac/Zn/Adnkronos)
23-MAG-11 13:30
NNNN
ASSESSORE STIVAL, RAFFORZIAMO COLLABORAZIONE PER LA SICUREZZA
DELLA GENTE
Venezia, 23 mag. (Adnkronos) - Con l'approvazione in Giunta
regionale del Veneto di una convenzione quadro quinquennale, proposta
dall'assessore alla protezione civile Daniele Stival, la Regione del
Veneto ha deciso di rinnovare e rafforzare il rapporto di
collaborazione tra il proprio sistema di protezione civile ed il Corpo
Nazionale dei Vigili del Fuoco.
''Il nostro - sottolinea Stival - e' un territorio che presenta
molteplici rischi ed e' percio' di vitale importanza che i meccanismi
d'intervento in caso di necessita' siano improntati alla massima
sinergia possibile tra tutte le forze in campo. I Vigili del Fuoco
sono una componente fondamentale per la protezione civile e gli ottimi
risultati conseguiti applicando il precedente accordo ci hanno spinto
a fare nuovi passi avanti nella collaborazione avendo, noi e loro,
l'identico obiettivo di garantire sicurezza e prontezza d'intervento
ai cittadini coinvolti in eventi negativi e pericolosi che possono
avere gravi conseguenze sia sulle persone che sui territori''.(segue)
(Red-Dac/Zn/Adnkronos)
23-MAG-11 13:27
NNNNVENETO: REGIONE RINNOVA CONVENZIONE CON VIGILI DEL FUOCO (2) =
(Adnkronos) - L'accordo quadro verra' tradotto in concreto
tramite un programma operativo annuale definito d'intesa tra Regione e
Vvff e sulla base di ben 11 ambiti d'azione gia' individuati. Tra i
piu' rilevanti, il concorso dei Vigili del Fuoco del Veneto negli
interventi sugli incendi boschivi; la formazione e l'addestramento di
volontari dei Vvff e di quelli della protezione civile in tutti gli
ambiti d'attivita' compresa l'informazione alla popolazione; la
partecipazione congiunta allo svolgimento delle esercitazioni sul
territorio; l'acquisizione e la successiva concessione in comodato
d'uso di attrezzature e mezzi da impiegare per potenziare le capacita'
operative.
E, ancora: la condivisione dei dati rispettivamente in possesso
sulle diverse tipologie di rischio; l'implementazione delle
connessioni e delle radio comunicazioni tra il Centro Operativo
Regionale della protezione civile e le strutture della Direzione
Regionale dei Vvff; la definizione di proposte e del concorso
reciproco per realizzare distaccamenti o presi'di, anche temporanei,
nella fascia costiera ed in altre parti del territorio dove si
ritenesse necessario; la possibilita' di impiegare i mezzi aerei del
Corpo Nazionale dei Vvff presenti sul territorio veneto in appoggio
alle attivita' di protezione civile e di soccorso urgente per eventi
calamitosi rilevanti e per la lotta attiva agli incendi boschivi.
(Red-Dac/Zn/Adnkronos)
23-MAG-11 13:30
NNNN
NUCLEARE. REALACCI (PD): FIDUCIA A DL, VERGOGNA PER IL PARLAMENTO UNO SCHIAFFO AL SACROSANTO DIRITTO DEI CITTADINI DI SAPERE VERITÀ
NUCLEARE. REALACCI (PD): FIDUCIA A DL, VERGOGNA PER IL PARLAMENTO
UNO SCHIAFFO AL SACROSANTO DIRITTO DEI CITTADINI DI SAPERE VERITÀ
(DIRE) Roma, 23 mag. - "Con la questione di fiducia posta oggi
questa maggioranza proclama l'ennesima giornata della vergogna.
Ancora una volta si espropria il Parlamento delle sue prerogative
e si da uno schiaffo al sacrosanto diritto dei cittadini di
sapere con chiarezza, senza trucchi o giochetti, quali sono le
reali intenzioni del Governo sul futuro del nucleare in Italia".
Lo afferma Ermete Realacci, responsabile Green economy del Pd,
commentando la decisione del Governo di porre la fiducia alla
Camera sul dl Omnibus.
"Un motivo in piu' per andare in massa il 12 giugno a votare
per i referendum, una ragione in piu' per scegliere ai
ballottaggi i candidati contrari al nucleare- dice Realacci- il
plebiscito contro il nucleare che c'e' stato la scorsa settimana
in Sardegna la dice lunga su come la pensano gli italiani su
questo tema tanto importante per il loro futuro". Il presidente
del Consiglio Silvio Berlusconi "lo sa bene e per questo vuole
togliere la possibilita' di esprimersi- conclude il responsabile
Green economy del Pd- ma i cittadini di Milano, Napoli o Vercelli
devono sapere c'e' anche questo che differenzia il centro
sinistra dal centro destra: noi non vogliamo il nucleare, loro
si'".
(Com/Ran/Dire)
16:20 23-05-11
NNNN
DL OMNIBUS: REALACCI, VERGOGNA FIDUCIA SU NUCLEARE =
Roma, 23 mag. - (Adnkronos) - "Con la questione di fiducia posta
oggi questa maggioranza proclama l'ennesima giornata della vergogna.
Ancora una volta si espropria il Parlamento delle sue prerogative e si
da uno schiaffo al sacrosanto diritto dei cittadini di sapere con
chiarezza, senza trucchi o giochetti, quali sono le reali intenzioni
del governo sul futuro del nucleare in Italia". Lo afferma Ermete
Realacci, responsabile green economy del Pd, commentando la decisione
del Governo di porre la fiducia alla Camera sul dl Omnibus.
"Un motivo in piu' per andare in massa il 12 giugno a votare per
i referendum, una ragione in piu' per scegliere ai ballottaggi i
candidati contrari al nucleare. Il plebiscito contro il nucleare che
c'e' stato la scorsa settimana in Sardegna la dice lunga su come la
pensano gli italiani su questo tema tanto importante per il loro
futuro", aggiunge.
"Berlusconi lo sa bene e per questo vuole togliere la
possibilita' di esprimersi. Ma i cittadini di Milano, Napoli o
Vercelli devono sapere c'e' anche questo che differenzia il centro
sinistra dal centro destra: noi non vogliamo il nucleare, loro si''',
conclude Realacci.
(Pol-Mon/Pn/Adnkronos)
23-MAG-11 16:06
NNNN
DL OMNIBUS: PD, FIDUCIA PER SCIPPARE VOTO A ITALIANI SUL NUCLEARE =
(AGI) - Roma, 23 mag. - Stella Bianchi, responsabile Ambiente
del Partito Democratico, in una nota afferma che "con la
decisione di mettere la fiducia sul decreto Omnibus, il governo
le prova tutte per sfuggire al voto degli italiani nel
referendum indetto per il 12 e 13 giugno. Nelle norme che
l'esecutivo vuole imporre non c'e' nessun abbandono del piano
nucleare ma solo un rinvio per evitare il giudizio dei
cittadini che, come gia' dimostrato dal voto in Sardegna, e'
nettamente contrario al ritorno delle centrali nucleare in
Italia. Siamo di fronte all'ennesimo tentativo di scippo del
voto ai cittadini che non avra' successo dal momento che si
tratta solo di un espediente che non cambia la sostanza delle
cose". (AGI)
Ted
231541 MAG 11
NNNN
DL OMNIBUS: PD, FIDUCIA PER SCIPPARE VOTO SUL NUCLEARE
(ANSA) - ROMA, 23 MAG - ''Con la decisione di mettere la
fiducia sul decreto omnibus, il governo le prova tutte per
sfuggire al voto degli italiani nel referendum indetto per il 12
e 13 giugno. Nelle norme che l'esecutivo vuole imporre non c'e'
nessun abbandono del piano nucleare ma solo un rinvio per
evitare il giudizio dei cittadini che, come gia' dimostrato dal
voto in Sardegna, e' nettamente contrario al ritorno delle
centrali nucleare in Italia''. Lo dice Stella Bianchi,
responsabile Ambiente del Partito Democratico, osservando che
''siamo di fronte all'ennesimo tentativo di scippo del voto ai
cittadini che non avra' successo dal momento che si tratta solo
di un espediente che non cambia la sostanza delle cose''.
(ANSA).
PAG
23-MAG-11 15:36 NNNN
NUCLEARE. BALDELLI: REFERENDUM NON ELUSO, NORME VENGONO ABOLITE
(DIRE) Roma, 23 mag. - "Il referendum sul nucleare non viene
semplicemente eluso perche' le norme che il referendum chiede di
abolire vengono abolite. Si viene incontro cioe' alle richieste
del comitato referendario". Lo dice il vicecapogruppo del Pdl
Simone Baldelli, nell'aula di Montecitorio a proposito degli
effetti del dl omnibus sui referendum abrogativi del 12 e 13
giugno prossimo.
Sulla questione, dal Pdl interviene anche Giuseppe Calderisi,
a chiarire che nel decreto "non c'e' nessuna sospensione, c'e' il
recepimento in toto di un intervento del parlamento con
l'abrogazione delle norme" oggetto della consultazione popolare.
(Rai/ Dire)
15:26 23-05-11
UNO SCHIAFFO AL SACROSANTO DIRITTO DEI CITTADINI DI SAPERE VERITÀ
(DIRE) Roma, 23 mag. - "Con la questione di fiducia posta oggi
questa maggioranza proclama l'ennesima giornata della vergogna.
Ancora una volta si espropria il Parlamento delle sue prerogative
e si da uno schiaffo al sacrosanto diritto dei cittadini di
sapere con chiarezza, senza trucchi o giochetti, quali sono le
reali intenzioni del Governo sul futuro del nucleare in Italia".
Lo afferma Ermete Realacci, responsabile Green economy del Pd,
commentando la decisione del Governo di porre la fiducia alla
Camera sul dl Omnibus.
"Un motivo in piu' per andare in massa il 12 giugno a votare
per i referendum, una ragione in piu' per scegliere ai
ballottaggi i candidati contrari al nucleare- dice Realacci- il
plebiscito contro il nucleare che c'e' stato la scorsa settimana
in Sardegna la dice lunga su come la pensano gli italiani su
questo tema tanto importante per il loro futuro". Il presidente
del Consiglio Silvio Berlusconi "lo sa bene e per questo vuole
togliere la possibilita' di esprimersi- conclude il responsabile
Green economy del Pd- ma i cittadini di Milano, Napoli o Vercelli
devono sapere c'e' anche questo che differenzia il centro
sinistra dal centro destra: noi non vogliamo il nucleare, loro
si'".
(Com/Ran/Dire)
16:20 23-05-11
NNNN
DL OMNIBUS: REALACCI, VERGOGNA FIDUCIA SU NUCLEARE =
Roma, 23 mag. - (Adnkronos) - "Con la questione di fiducia posta
oggi questa maggioranza proclama l'ennesima giornata della vergogna.
Ancora una volta si espropria il Parlamento delle sue prerogative e si
da uno schiaffo al sacrosanto diritto dei cittadini di sapere con
chiarezza, senza trucchi o giochetti, quali sono le reali intenzioni
del governo sul futuro del nucleare in Italia". Lo afferma Ermete
Realacci, responsabile green economy del Pd, commentando la decisione
del Governo di porre la fiducia alla Camera sul dl Omnibus.
"Un motivo in piu' per andare in massa il 12 giugno a votare per
i referendum, una ragione in piu' per scegliere ai ballottaggi i
candidati contrari al nucleare. Il plebiscito contro il nucleare che
c'e' stato la scorsa settimana in Sardegna la dice lunga su come la
pensano gli italiani su questo tema tanto importante per il loro
futuro", aggiunge.
"Berlusconi lo sa bene e per questo vuole togliere la
possibilita' di esprimersi. Ma i cittadini di Milano, Napoli o
Vercelli devono sapere c'e' anche questo che differenzia il centro
sinistra dal centro destra: noi non vogliamo il nucleare, loro si''',
conclude Realacci.
(Pol-Mon/Pn/Adnkronos)
23-MAG-11 16:06
NNNN
DL OMNIBUS: PD, FIDUCIA PER SCIPPARE VOTO A ITALIANI SUL NUCLEARE =
(AGI) - Roma, 23 mag. - Stella Bianchi, responsabile Ambiente
del Partito Democratico, in una nota afferma che "con la
decisione di mettere la fiducia sul decreto Omnibus, il governo
le prova tutte per sfuggire al voto degli italiani nel
referendum indetto per il 12 e 13 giugno. Nelle norme che
l'esecutivo vuole imporre non c'e' nessun abbandono del piano
nucleare ma solo un rinvio per evitare il giudizio dei
cittadini che, come gia' dimostrato dal voto in Sardegna, e'
nettamente contrario al ritorno delle centrali nucleare in
Italia. Siamo di fronte all'ennesimo tentativo di scippo del
voto ai cittadini che non avra' successo dal momento che si
tratta solo di un espediente che non cambia la sostanza delle
cose". (AGI)
Ted
231541 MAG 11
NNNN
DL OMNIBUS: PD, FIDUCIA PER SCIPPARE VOTO SUL NUCLEARE
(ANSA) - ROMA, 23 MAG - ''Con la decisione di mettere la
fiducia sul decreto omnibus, il governo le prova tutte per
sfuggire al voto degli italiani nel referendum indetto per il 12
e 13 giugno. Nelle norme che l'esecutivo vuole imporre non c'e'
nessun abbandono del piano nucleare ma solo un rinvio per
evitare il giudizio dei cittadini che, come gia' dimostrato dal
voto in Sardegna, e' nettamente contrario al ritorno delle
centrali nucleare in Italia''. Lo dice Stella Bianchi,
responsabile Ambiente del Partito Democratico, osservando che
''siamo di fronte all'ennesimo tentativo di scippo del voto ai
cittadini che non avra' successo dal momento che si tratta solo
di un espediente che non cambia la sostanza delle cose''.
(ANSA).
PAG
23-MAG-11 15:36 NNNN
NUCLEARE. BALDELLI: REFERENDUM NON ELUSO, NORME VENGONO ABOLITE
(DIRE) Roma, 23 mag. - "Il referendum sul nucleare non viene
semplicemente eluso perche' le norme che il referendum chiede di
abolire vengono abolite. Si viene incontro cioe' alle richieste
del comitato referendario". Lo dice il vicecapogruppo del Pdl
Simone Baldelli, nell'aula di Montecitorio a proposito degli
effetti del dl omnibus sui referendum abrogativi del 12 e 13
giugno prossimo.
Sulla questione, dal Pdl interviene anche Giuseppe Calderisi,
a chiarire che nel decreto "non c'e' nessuna sospensione, c'e' il
recepimento in toto di un intervento del parlamento con
l'abrogazione delle norme" oggetto della consultazione popolare.
(Rai/ Dire)
15:26 23-05-11
Milano/ Pisapia: Il presidente del Consiglio è un bugiardo - Milano/ Pisapia chiede a questore più presenza su territorio -. AMMINISTRATIVE: PISAPIA, DA BERLUSCONI ENNESIMA MENZOGNA - AMMINISTRATIVE: DE MAGISTRIS, CONTRACCOLPO AL GOVERNO SE IO E PISAPIA VINCIAMO -
Milano/ Pisapia: Il presidente del Consiglio è un bugiardo
Replica dopo video di accusa di Silvio Berlusconi
Milano, 23 mag. (TMNews) - "Il presidente del Consiglio è così
bugiardo che non si può credere neanche al contrario di quello
che dice". Con questa battuta, Giuliano Pisapia, candidato
sindaco di Milano per la sinistra, liquida l'ultimo affondo del
premier, che in un video lo ha accusato di prendere il caffè con
i centri sociali.
"Basta vedere - ha argomentato Pisapia - con chi io prendo il
caffè per contrastare questa ennesima menzogna", sottolineandi
che prende il caffè con "professionisti, imprenditori,
lavoratori, con la parte buona della città".
Mma
Milano/ Pisapia chiede a questore più presenza su territorio
Preoccupato da clima instaurato in città
Milano, 23 mag. (TMNews) - "Ho chiesto al questore di essere più
presente sul territorio per quanto possibile e l'ho innaznitutto
rassicurato che qualunque cosa potrà fare la mia coalizione e
potrò fare io per far tornare quel clima sereno che aveva
caratterizzato la campagna elettorale prima del voto, sarà da me
messo in atto". Lo ha detto il candidato sindaco di Milano per il
centrosinistra, Giuliano Pisapia, spiegando di aver voluto
incontrare il questore in quanto "particolarmente preoccupato dal
clima che si è instaurato in città".
Un clima che, secondo Pisapia, è imputabile "al centrodestra".
Pisapia ha poi aggiunto che farà di tutto "per seguire i consigli
di chi ha il compito di far sì che Milano torni ad essere
tranquilla. Continuerò - ha concluso - la mia campagna elettorale
pensando al futuro di Milano".
L'incontro è durato circa 30 minuti. A chi gli domandava cosa
avesse risposto il questore, Pisapia si è limitato a dire
"chiedetelo al questore".
Mma
231550 mag 11SINDACO MILANO: PISAPIA, HO CHIESTO MAGGIORE PRESENZA AL QUESTORE =
(AGI) - Milano, 23 mag. - La richiesta di una maggiore presenza
sul territorio e l'impegno a "far tornare un clima sereno".
Questa la sintesi dell'incontro tra Giuliano Pisapia e il
Questore di Milano, Alessandro Marangoni, riportata dal
candidato sindaco di centro sinistra a margine di una
conferenza stampa con i sindaci di Lione, Monaco e Bruxelles.
"Ho ritenuto opportuno - ha detto Pisapia - incontrare il
questore perche' sono particolarmente preoccupato dal clima che
si e' istaurato in citta', a mio avviso per responsabilita' del
centro destra. Ho chiesto al questore di essere piu' presente
sul territorio per quanto possibile e l'ho innanzitutto
rassicurato che qualunque cosa potra' fare la mia coalizione e
potro' fare io per far ritornare quel clima sereno che aveva
caratterizzato la campagna elettorale prima del voto di due
domenica fa sara' messo in atto". Pisapia ha anche sottolineato
di voler far "di tutto per seguire i consigli di chi ha il
compito di far si' che Milano ritorni ad essere tranquilla come
e' stata in passato. Io - ha concluso - continuero' la mia
campagna elettorale pensando al futuro di Milano". (AGI)
Mi5/Car
231538 MAG 11
NNNNMILANO: PISAPIA, HO CHIESTO A QUESTORE PIU' PRESENZA SUL TERRITORIO (2) =
(Adnkronos) - "Ho ritenuto di incontrare il questore perche'
sono particolarmente preoccupato del clima che si e' instaurato in
citta', clima di cui a mio avviso e' responsabile il centrodestra. Ho
chiesto la questore -ha detto Pisapia dopo aver incontrato per 30
minuti il questore di Milano Alessandro Marangoni- di essere piu'
presente sul territorio per quanto possibile".
"L'ho rassicurato che qualunque cosa potra' fare la mia
coalizione e io stesso per il ritorno di quel clima che aveva
contraddistinto il primo turno sara' da me -ha aggiunto Pisapia- messo
in atto e faro' di tutto per seguire i consigli di chi ha il compito
di far si' che Milano torni ad essere tranquilla, come e' stato in
passato. Da parte mia continuero' a campagna elettorale parlando del
futuro della citta'".
(Dra/Ct/Adnkronos)
23-MAG-11 15:43
NNNNAMMINISTRATIVE: PISAPIA, DA BERLUSCONI ENNESIMA MENZOGNA
IO PRENDO IL CAFFE' CON LA PARTE BUONA DELLA CITTA'
(ANSA) - MILANO, 23 MAG - ''Il presidente del Consiglio e'
cosi' bugiardo che non si puo' credere neanche al contrario di
quello che dice'': e' partito da questo il candidato sindaco del
centrosinistra a Milano, Giuliano Pisapia, per commentare il
videomessaggio di Silvio Berlusconi che lo ha accusato di
prendere il caffe' con i centri sociali.
''Basta vedere con chi prendo il caffe' - ha spiegato - per
contrastare questa ennesima menzogna del presidente del
Consiglio. Io prendo il caffe' con professionisti, con
lavoratori, con imprenditori, con la parte buona di
Milano''. (ANSA).
MF/LOI
23-MAG-11 15:40 NNNNAMMINISTRATIVE: DE MAGISTRIS, CONTRACCOLPO AL GOVERNO SE IO E PISAPIA VINCIAMO =
Napoli, 23 mag. - (Adnkronos) - "Se vinciamo noi a Napoli e
Pisapia a Milano, e' inevitabile che ci sara' un contraccolpo per il
governo". Lo ha dichiarato il candidato sindaco di Napoli Luigi de
Magistris, ospite della trasmissione di Radio2 'Un giorno da pecora'.
"Berlusconi ha deciso di fare del voto di Milano un referendum
su se stesso. Napoli e' una situazione un po' diversa - ha aggiunto de
Magistris - Mentre nel capoluogo lombardo c'e' una classica
contrapposizione centrodestra contro centrosinistra, qui abbiamo
assistito a una grande mobilitazione popolare".
Nessuna previsione sulle percentuali che otterra' al
ballottaggio: "A Napoli e' giusto essere un po' scaramantici, ma siamo
sicuri di stravincere. Mi voteranno gli elettori che al primo turno
hanno scelto Morcone, Pasquino e dobbiamo recuperare quel 40% che si
e' astenuto. Per questo - ha scherzato de Magistris - ho lanciato
l'iniziativa 'Adotta un astenuto'".
(Zca/Pn/Adnkronos)
23-MAG-11 15:23
NNNNCOMUNALI: MILANO; PISAPIA INCONTRA QUESTORE MARANGONI
(ANSA) - MILANO, 23 MAG - Il candidato sindaco per il
centrosinistra alle amministrative di Milano, Giuliano Pisapia,
ha incontrato oggi il questore del capoluogo lombardo,
Alessandro Marangoni.
L'incontro si e' svolto nella questura di via
Fatebenefratelli, in modo riservato, lontano dalla stampa che ha
atteso invano l'arrivo di Pisapia, entrato da un ingresso
secondario. L'incontro, da quanto si e' appreso, e' durato una
ventina di minuti e ha avuto per oggetto i temi della campagna
elettorale. Al termine del colloquio ne' Pisapia ne' la Questura
hanno rilasciato dichiarazioni.
(ANSA).
CSN/KZT
23-MAG-11 15:11 NNNNMILANO. BONINO: VOTO A PISAPIA PER ALTERNATIVA A SISTEMA POTERE
"LA SFIDA NON E' CONCLUSA, RESISTERE A PROPAGANDA E MOBILITARSI"
(DIRE) Roma, 23 mag. - "Andare a votare e far votare per Giuliano
Pisapia sindaco per noi Radicali oggi vuol dire due cose: primo,
rendere possibile l'alternativa a un sistema di potere che, dalle
firme false di Formigoni ai manifesti abusivi di
Moratti-Berlusconi, passando per l'inerzia di Tremonti, sgoverna
Milano (e l'Italia) da troppo tempo; secondo, far entrare in
Consiglio comunale e in giunta dei Radicali in grado di
proseguire le lotte gia' avviate, cominciando dai referendum di
giugno per la trasformazione ecologica della citta', e di
avviarne di nuove". Cosi' la vicepresidente del Senato, Emma
Bonino.
L'esponente radicale poi ringrazia "di tutto cuore" le oltre
diecimila cittadine e cittadini milanesi "che hanno scelto la
Lista Bonino-Pannella per il consiglio comunale a Milano, piu' di
quanti avevano votato Rosa nel Pugno alle scorse comunali".
Pero', avverte, "la sfida non e' conclusa, per voltare pagina con
Pisapia, e non solo: se Giuliano Pisapia sara' il piu' votato al
ballottaggio come nuovo sindaco di Milano, Marco Cappato sara'
eletto consigliere comunale. Se invece fosse riconfermata Letizia
Moratti, allora sarebbe Roberto Lassini (quello dei manifesti
'fuori le BR dalle Procure') ad entrare tra gli altri a Palazzo
Marino. La legge elettorale infatti assegna al candidato sindaco
vincente un 'premio di maggioranza' di alcuni Consiglieri eletti.
E proprio da questo dipende la possibilita' di noi Radicali di
entrare in consiglio comunale".(SEGUE)
(Com/Vid/ Dire)
14:21 23-05-11
NNNNMILANO. BONINO: VOTO A PISAPIA PER ALTERNATIVA A SISTEMA POTERE -2-
(DIRE) Roma, 23 mag. - Quanto a Moratti, Berlusconi, Bossi e c.,
per Bonino fanno solo "promesse in puro stile Achille Lauro
(quello che regalava una scarpa prima del voto e ne prometteva
una per dopo): spostare i ministeri a Milano! (ma a Roma se ne
sono accorti, e gia' Berlusconi parla di 'dipartimenti'); abolire
l'ecopass! (rimangiandosi cosi' la parola che vedeva Moratti a
sostegno dei nostri referendum ambientalisti, e in ogni caso
impegnata a rispettarne l'esito); sanatoria sulle multe!
(contribuendo cosi' ad alimentare il clima di illegalita'
imperante)".
Ecco, conclude Bonino, "anche per questo e' necessario
resistere allo scatenarsi illegale della propaganda con la quale
in particolare Berlusconi sta invadendo tutte le televisioni,
alimentando un clima di tensione crescente, e invece mobilitarsi
un'altra volta per convincere amici, parenti, conoscenti e
colleghi a dare il proprio voto a Giuliano Pisapia come sindaco
nuovo a Milano".
(Com/Vid/ Dire)
14:21 23-05-11
NNNN
Replica dopo video di accusa di Silvio Berlusconi
Milano, 23 mag. (TMNews) - "Il presidente del Consiglio è così
bugiardo che non si può credere neanche al contrario di quello
che dice". Con questa battuta, Giuliano Pisapia, candidato
sindaco di Milano per la sinistra, liquida l'ultimo affondo del
premier, che in un video lo ha accusato di prendere il caffè con
i centri sociali.
"Basta vedere - ha argomentato Pisapia - con chi io prendo il
caffè per contrastare questa ennesima menzogna", sottolineandi
che prende il caffè con "professionisti, imprenditori,
lavoratori, con la parte buona della città".
Mma
Milano/ Pisapia chiede a questore più presenza su territorio
Preoccupato da clima instaurato in città
Milano, 23 mag. (TMNews) - "Ho chiesto al questore di essere più
presente sul territorio per quanto possibile e l'ho innaznitutto
rassicurato che qualunque cosa potrà fare la mia coalizione e
potrò fare io per far tornare quel clima sereno che aveva
caratterizzato la campagna elettorale prima del voto, sarà da me
messo in atto". Lo ha detto il candidato sindaco di Milano per il
centrosinistra, Giuliano Pisapia, spiegando di aver voluto
incontrare il questore in quanto "particolarmente preoccupato dal
clima che si è instaurato in città".
Un clima che, secondo Pisapia, è imputabile "al centrodestra".
Pisapia ha poi aggiunto che farà di tutto "per seguire i consigli
di chi ha il compito di far sì che Milano torni ad essere
tranquilla. Continuerò - ha concluso - la mia campagna elettorale
pensando al futuro di Milano".
L'incontro è durato circa 30 minuti. A chi gli domandava cosa
avesse risposto il questore, Pisapia si è limitato a dire
"chiedetelo al questore".
Mma
231550 mag 11SINDACO MILANO: PISAPIA, HO CHIESTO MAGGIORE PRESENZA AL QUESTORE =
(AGI) - Milano, 23 mag. - La richiesta di una maggiore presenza
sul territorio e l'impegno a "far tornare un clima sereno".
Questa la sintesi dell'incontro tra Giuliano Pisapia e il
Questore di Milano, Alessandro Marangoni, riportata dal
candidato sindaco di centro sinistra a margine di una
conferenza stampa con i sindaci di Lione, Monaco e Bruxelles.
"Ho ritenuto opportuno - ha detto Pisapia - incontrare il
questore perche' sono particolarmente preoccupato dal clima che
si e' istaurato in citta', a mio avviso per responsabilita' del
centro destra. Ho chiesto al questore di essere piu' presente
sul territorio per quanto possibile e l'ho innanzitutto
rassicurato che qualunque cosa potra' fare la mia coalizione e
potro' fare io per far ritornare quel clima sereno che aveva
caratterizzato la campagna elettorale prima del voto di due
domenica fa sara' messo in atto". Pisapia ha anche sottolineato
di voler far "di tutto per seguire i consigli di chi ha il
compito di far si' che Milano ritorni ad essere tranquilla come
e' stata in passato. Io - ha concluso - continuero' la mia
campagna elettorale pensando al futuro di Milano". (AGI)
Mi5/Car
231538 MAG 11
NNNNMILANO: PISAPIA, HO CHIESTO A QUESTORE PIU' PRESENZA SUL TERRITORIO (2) =
(Adnkronos) - "Ho ritenuto di incontrare il questore perche'
sono particolarmente preoccupato del clima che si e' instaurato in
citta', clima di cui a mio avviso e' responsabile il centrodestra. Ho
chiesto la questore -ha detto Pisapia dopo aver incontrato per 30
minuti il questore di Milano Alessandro Marangoni- di essere piu'
presente sul territorio per quanto possibile".
"L'ho rassicurato che qualunque cosa potra' fare la mia
coalizione e io stesso per il ritorno di quel clima che aveva
contraddistinto il primo turno sara' da me -ha aggiunto Pisapia- messo
in atto e faro' di tutto per seguire i consigli di chi ha il compito
di far si' che Milano torni ad essere tranquilla, come e' stato in
passato. Da parte mia continuero' a campagna elettorale parlando del
futuro della citta'".
(Dra/Ct/Adnkronos)
23-MAG-11 15:43
NNNNAMMINISTRATIVE: PISAPIA, DA BERLUSCONI ENNESIMA MENZOGNA
IO PRENDO IL CAFFE' CON LA PARTE BUONA DELLA CITTA'
(ANSA) - MILANO, 23 MAG - ''Il presidente del Consiglio e'
cosi' bugiardo che non si puo' credere neanche al contrario di
quello che dice'': e' partito da questo il candidato sindaco del
centrosinistra a Milano, Giuliano Pisapia, per commentare il
videomessaggio di Silvio Berlusconi che lo ha accusato di
prendere il caffe' con i centri sociali.
''Basta vedere con chi prendo il caffe' - ha spiegato - per
contrastare questa ennesima menzogna del presidente del
Consiglio. Io prendo il caffe' con professionisti, con
lavoratori, con imprenditori, con la parte buona di
Milano''. (ANSA).
MF/LOI
23-MAG-11 15:40 NNNNAMMINISTRATIVE: DE MAGISTRIS, CONTRACCOLPO AL GOVERNO SE IO E PISAPIA VINCIAMO =
Napoli, 23 mag. - (Adnkronos) - "Se vinciamo noi a Napoli e
Pisapia a Milano, e' inevitabile che ci sara' un contraccolpo per il
governo". Lo ha dichiarato il candidato sindaco di Napoli Luigi de
Magistris, ospite della trasmissione di Radio2 'Un giorno da pecora'.
"Berlusconi ha deciso di fare del voto di Milano un referendum
su se stesso. Napoli e' una situazione un po' diversa - ha aggiunto de
Magistris - Mentre nel capoluogo lombardo c'e' una classica
contrapposizione centrodestra contro centrosinistra, qui abbiamo
assistito a una grande mobilitazione popolare".
Nessuna previsione sulle percentuali che otterra' al
ballottaggio: "A Napoli e' giusto essere un po' scaramantici, ma siamo
sicuri di stravincere. Mi voteranno gli elettori che al primo turno
hanno scelto Morcone, Pasquino e dobbiamo recuperare quel 40% che si
e' astenuto. Per questo - ha scherzato de Magistris - ho lanciato
l'iniziativa 'Adotta un astenuto'".
(Zca/Pn/Adnkronos)
23-MAG-11 15:23
NNNNCOMUNALI: MILANO; PISAPIA INCONTRA QUESTORE MARANGONI
(ANSA) - MILANO, 23 MAG - Il candidato sindaco per il
centrosinistra alle amministrative di Milano, Giuliano Pisapia,
ha incontrato oggi il questore del capoluogo lombardo,
Alessandro Marangoni.
L'incontro si e' svolto nella questura di via
Fatebenefratelli, in modo riservato, lontano dalla stampa che ha
atteso invano l'arrivo di Pisapia, entrato da un ingresso
secondario. L'incontro, da quanto si e' appreso, e' durato una
ventina di minuti e ha avuto per oggetto i temi della campagna
elettorale. Al termine del colloquio ne' Pisapia ne' la Questura
hanno rilasciato dichiarazioni.
(ANSA).
CSN/KZT
23-MAG-11 15:11 NNNNMILANO. BONINO: VOTO A PISAPIA PER ALTERNATIVA A SISTEMA POTERE
"LA SFIDA NON E' CONCLUSA, RESISTERE A PROPAGANDA E MOBILITARSI"
(DIRE) Roma, 23 mag. - "Andare a votare e far votare per Giuliano
Pisapia sindaco per noi Radicali oggi vuol dire due cose: primo,
rendere possibile l'alternativa a un sistema di potere che, dalle
firme false di Formigoni ai manifesti abusivi di
Moratti-Berlusconi, passando per l'inerzia di Tremonti, sgoverna
Milano (e l'Italia) da troppo tempo; secondo, far entrare in
Consiglio comunale e in giunta dei Radicali in grado di
proseguire le lotte gia' avviate, cominciando dai referendum di
giugno per la trasformazione ecologica della citta', e di
avviarne di nuove". Cosi' la vicepresidente del Senato, Emma
Bonino.
L'esponente radicale poi ringrazia "di tutto cuore" le oltre
diecimila cittadine e cittadini milanesi "che hanno scelto la
Lista Bonino-Pannella per il consiglio comunale a Milano, piu' di
quanti avevano votato Rosa nel Pugno alle scorse comunali".
Pero', avverte, "la sfida non e' conclusa, per voltare pagina con
Pisapia, e non solo: se Giuliano Pisapia sara' il piu' votato al
ballottaggio come nuovo sindaco di Milano, Marco Cappato sara'
eletto consigliere comunale. Se invece fosse riconfermata Letizia
Moratti, allora sarebbe Roberto Lassini (quello dei manifesti
'fuori le BR dalle Procure') ad entrare tra gli altri a Palazzo
Marino. La legge elettorale infatti assegna al candidato sindaco
vincente un 'premio di maggioranza' di alcuni Consiglieri eletti.
E proprio da questo dipende la possibilita' di noi Radicali di
entrare in consiglio comunale".(SEGUE)
(Com/Vid/ Dire)
14:21 23-05-11
NNNNMILANO. BONINO: VOTO A PISAPIA PER ALTERNATIVA A SISTEMA POTERE -2-
(DIRE) Roma, 23 mag. - Quanto a Moratti, Berlusconi, Bossi e c.,
per Bonino fanno solo "promesse in puro stile Achille Lauro
(quello che regalava una scarpa prima del voto e ne prometteva
una per dopo): spostare i ministeri a Milano! (ma a Roma se ne
sono accorti, e gia' Berlusconi parla di 'dipartimenti'); abolire
l'ecopass! (rimangiandosi cosi' la parola che vedeva Moratti a
sostegno dei nostri referendum ambientalisti, e in ogni caso
impegnata a rispettarne l'esito); sanatoria sulle multe!
(contribuendo cosi' ad alimentare il clima di illegalita'
imperante)".
Ecco, conclude Bonino, "anche per questo e' necessario
resistere allo scatenarsi illegale della propaganda con la quale
in particolare Berlusconi sta invadendo tutte le televisioni,
alimentando un clima di tensione crescente, e invece mobilitarsi
un'altra volta per convincere amici, parenti, conoscenti e
colleghi a dare il proprio voto a Giuliano Pisapia come sindaco
nuovo a Milano".
(Com/Vid/ Dire)
14:21 23-05-11
NNNN
ISTAT:CODACONS, 1 ITALIANO SU 4 E' POVERO IL GOVERNO SI SVEGLI
ISTAT:CODACONS, 1 ITALIANO SU 4 E' POVERO IL GOVERNO SI SVEGLI =
(AGI) - Roma,23 mag. - Circa un quarto degli italiani (il 24,7%
della popolazione, piu' o meno 15 milioni) "sperimenta il
rischio di poverta' o di esclusione sociale". Si tratta di dati
drammatici resi noti oggi dall'Istat nel suo rapporto annuale.
Il Codacons chiede "al Governo di svegliarsi". Invece "di
occuparsi di dove mettere i ministeri, il Presidente del
Consiglio farebbe bene a farli lavorare di piu' e a cambiare le
loro priorita', mettendo al primo posto la difesa degli
stipendi, dei salari e delle pensioni. E' evidente, infatti,
che se al 40% dei dipendenti non vengono nemmeno rinnovati i
contratti scaduti, le famiglie continueranno a restare sul
lastrico".
Per questo, continua il Codacons, il Governo dovrebbe
cominciare a dare il buon esempio, adeguando all'inflazione
tutti i contratti della pubblica amministrazione che, invece,
ha sciaguratamente bloccato per ben 3 anni.
Inoltre questi dati - continua- dimostrano che con la
vecchia social card il Governo ha dato l'elemosina di 40 euro
al mese ad appena il 4% di questi italiani che secondo l'Istat
sperimentano il rischio poverta'. Una vergogna, a cui si
aggiunge la beffa di aver pure deciso, successivamente, di
smantellare la struttura messa in piedi per l'assegnazione
della social card, che vedeva il coinvolgimento di Inps e Poste
Italiane, annullando in pratica quel poco di buono che era
stato fatto. (AGI)
Bru
231516 MAG 11
NNNNISTAT: DI PIETRO, BERLUSCONI RUBA FUTURO DEI GIOVANI =
Roma, 23 mag. - (Adnkronos) - "Sono circa 15 milioni di
cittadini che non ce la fanno a tirare avanti, e rischiano in futuro
di stare anche peggio. La crisi non c'entra, anche questo chiarisce il
rapporto dell'Istat. E' l'alibi che usa Berlusconi per giustificare il
suo fallimento scaricando come sempre le sue colpe''. E' quanto scrive
il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, sul suo blog.
''Il vero problema - prosegue Di Pietro - e' che la nostra e'
l'economia cresciuta meno tra tutte quelle europee nell'intero
decennio 2001-2011. La traduzione terra terra di questi discorsi
tecnici e' semplice: l'Italia e' vicinissima al disastro e il suo
governo non ha fatto e non fa nulla per impedirlo. Fa sempre e solo
propaganda, sia quando ciancia di 'sferzate all'economia' che restano
sempre lettera morta, sia quando il premier fa promesse folli e
costosissime come quella del trasferimento dei ministeri a Milano".
"Stamattina a Roma hanno manifestato i lavoratori dei call
center, che rischiano di essere messi in mezzo a una strada perche' le
aziende hanno deciso di localizzare. Sono loro gli italiani di cui
parla l'Istat, quelli sulla soglia della poverta' o peggio. Sono
spesso giovani a cui l'avidita' delle aziende e l'inerzia colpevole di
questo governo sta rubando non solo il presente ma anche il futuro. Il
caimano, ormai lo hanno capito tutti, se ne sta per andare, ma quanto
durera' il declino? L'Italia non puo' permettersi di continuare a
vegetare per altri due anni, altrimenti le conseguenze saranno
terribili. Non bisogna solo cambiare strada, ma bisogna cambiarla
prima che sia tardi'', conclude Di Pietro.
(Pol-Mon/Pn/Adnkronos)
23-MAG-11 15:09
NNNNISTAT: LA PSICOLOGA, POVERTA' INNESCA ANSIA, RISCHIAMO DEPRESSIONE SOCIALE =
PAURA DI NON FARCELA SI TRASFORMA IN PANICO, PATOLOGIE AUMENTANO
A MACCHIA D'OLIO
Roma, 23 mag. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - "Se il rischio
poverta' riguarda sette milioni di italiani, come ha comunicato oggi
l'Istat, cio' che ci sta per travolgere, ma i segnali erano chiari ed
evidenti gia' da tempo, e' la depressione sociale. Di questo ci
ammaleremo, chi piu', chi meno. Chi sperimenta la poverta'
difficilmente non vivra' da depresso e chi ne sara' solo sfiorato
dovra' comunque vedersela con una forte ansia e con la paura che tutto
possa cambiare da un momento all'altro". Paola Vinciguerra, psicologa
e psicoterapeuta che con la sua Associazione europea disturbi da
attacchi di panico sta portando avanti una serie di studi su come la
popolazione sta reagendo alla crisi economica, si dice molto
preoccupata dopo gli ultimi dati Istat che descrivono un'Italia
sostanzialmente ferma da moltissimi punti di vista.
"Le patologie della sfera psicologica, ansia, depressione,
attacchi di panico, disturbi ossessivi compulsivi, stanno aumentando a
macchia d'olio tra la popolazione sia giovane sia avanti con l'eta' -
assicura Vinciguerra - Le persone non sono in grado di reagire ai
cambiamenti, non sono pronte, non hanno gli strumenti. Una famiglia
che si trova costretta a cambiare stile di vita per la crisi economica
difficilmente rimarra' unita".
"Si perderanno i coniugi - prosegue - ognuno dei due chiuso
nelle proprie preoccupazioni che portano paura, ansia, stati d'animo
negativi; si deprimeranno i figli ai quali nessuno aveva insegnato,
nella maggior parte dei casi, a ricercare gli stimoli per superare una
crisi. Abbiamo educato la generazione dei ragazzi ad avere tutto e
subito, non a lottare per ottenere". (segue)
(Red-Ile/Pn/Adnkronos)
23-MAG-11 15:08
ISTAT: LA PSICOLOGA, POVERTA' INNESCA ANSIA, RISCHIAMO DEPRESSIONE SOCIALE (2) =
(Adnkronos/Adnkronos Salute) - "In questa situazione solo una
famiglia su tre rimane legata e trova la forza proprio nella famiglia
stessa, negli affetti per superare le difficolta' - aggiunge
l'esperta, che e' anche responsabile dell'Uiap, Unita' italiana
attacchi di panico della Clinica Paideia di Roma - E' difficile
ammettere di soffrire di crisi di ansia, e' difficile riconoscere una
depressione e prenderla di petto facendosi aiutare da chi conosce la
via d'uscita".
"Cosi' in ogni famiglia in crisi economica che sperimenta la
poverta' - stima Vinciguerra - almeno un componente rischia di cadere
nella rete degli attacchi di panico e, in persone particolarmente
sensibili e predisposte a disagi psichici, ci puo' essere il rischio
concreto che possano arrivare a commettere gesti estremi come un
suicidio".
"In Inghilterra hanno fatto scendere in campo contro i disagi
della sfera psicologica - fa notare la psicologa - oltre 8.000
psicoterapeuti. Hanno calcolato un alto costo sociale per questo tipo
di patologia della psiche. Le persone devono essere sensibilizzate a
questi problemi e soprattutto bisogna insegnare a prevenire mali come
la depressione", conclude.
(Red-Ile/Pn/Adnkronos)
23-MAG-11 15:11
LAVORO. ISTAT, PD: GOVERNO PENALIZZA DONNE LE RICACCIA IN CASA
(DIRE) Roma, 23 mag. - "Dai dati Istat pubblicati oggi viene
confermato che le donne italiane sono fra le piu' povere in
Europa, quelle che hanno minori opportunita' di far valere
competenze e sapere. Penalizzate dal mercato del lavoro, dalla
scarsita' dei servizi, da leggi cancellate, come quella sulle
dimissioni in bianco. Penalizzate soprattutto da politiche
punitive di questa destra che ha deciso di ricacciare le donne in
casa per poterle utilizzare come ammortizzatore sociale, come
sostituto del welfare che il governo restringe ogni giorno di
piu'". Lo dice la senatrice del Pd Vittoria Franco.
"Lo si vede dalla scippo delle pensioni- continua Vittoria
Franco- elevata l'eta' a 65 anni con la promessa di far tornare
alle piu' giovani vantaggi in servizi di sostegno alla
conciliazione, Tremonti si e' rimangiato tutto. Alle donne
neanche le briciole".
(Com/Rai/ Dire)
15:06 23-05-11
NNNNISTAT:PASSONI,GOVERNO COME ORCHESTRA SU TITANIC CHE AFFONDA
(ANSA) - ROMA, 23 MAG - ''Oggi la fotografia impietosa
dell'Istat, pochi giorni fa Standard & Poors che abbassa
l'outlook sul rating all'Italia. E malgrado cio' ci tocca
ascoltare ancora autorevoli esponenti del Governo che affermano
che l'Italia e' in ripresa, non essendo ne' in recessione ne' in
stagnazione''. Lo dichiara il senatore del Pd Achille Passoni,
componente della Commissione Lavoro.
''Occorre voltare pagina al piu' presto - prosegue -
perche' e' intollerabile assistere allo spettacolo indecente di
questo governo ormai come l'orchestra del Titanic, che continua
a suonare, male, mentre la nave affonda''. ''Quando ci sono 2
milioni di persone che hanno perso il lavoro, e rinunciano a
cercarlo, e nell'ultimo biennio mezzo milione di giovani ha
perso il posto di lavoro, vuol dire che il Governo ha
semplicemente fallito. La disoccupazione giovanile - aggiunge
Passoni - non si contrasta certo solo con la riforma
dell'apprendistato, ma va aggredita la piaga della precarieta',
considerata ineluttabile da questo Governo, e che invece si
batte con un principio molto semplice: il lavoro precario deve
costare piu' di quello stabile. Le forme di contratto piu'
precarizzanti hanno contribuito a portare l'Italia nella
situazione attuale, dunque - conclude Passoni - se non si
restituisce ai giovani la possibilita' di costruire la propria
vita si mina il futuro del Paese, che non potra' contare in
futuro sui risparmi che le famiglie hanno in questi anni eroso a
causa dell'inerzia dei governi di centrodestra''. (ANSA).
SPA
23-MAG-11 15:04 NNNNISTAT : CAMUSSO, RAPPORTO DICE COSE CHE SOSTENIAMO DA TEMPO =
'SFIDA PER PAESE E' OCCUPAZIONE GIOVANI E DONNE'
Milano, 23 mag. - (Adnkronos) - "Il rapporto Istat ci da'
ragione: dice cose che stiamo dicendo da tempo". A commentare cosi' il
rapporto Istat e' il segretario generale della Cgil Susanna Camusso,
oggi a Milano per un convegno alla Societa' Umanitaria. "Abbiamo
sempre sostenuto -continua la Camusso- che il grando problema di
questo paese e' l'occupazione, in particolare giovanile e delle
donne".
"E' questa -prosegue il segretario generale della Cgil- la sfida
che il paese ha davanti. Bisogna smettere di colpevolizzare i
giovani". Riguardo all'erosione del risparmio delle famiglie italiane,
Camusso osserva che "da sempre sosteniamo che il fisco deve avere
equita' e su questo fronte non e' stato fatto assolutamente nulla".
Secondo la Camusso "la strategia del rigore ha scaricato sulle
fasce deboli e sui giovani tutti i costi della crisi".
(Tog/Col/Adnkronos)
23-MAG-11 14:35
NNNNISTAT: LUMIA (PD), ITALIA AFFONDA E BOSSI CURA INTERESSI DI BOTTEGA =
Roma, 23 mag. (Adnkronos) - ''L'Istat scatta una fotografia
drammatica della condizione economica e sociale in cui versa il nostro
Paese e la sola preoccupazione del ministro Bossi e' di spostare le
sedi dei ministeri a Milano! Eccola la politica di un governo e di una
classe dirigente ripiegati sui propri interessi di bottega, mentre il
Paese affonda''. Lo dichiara il senatore del Pd Giuseppe Lumia.
''L'Italia - aggiunge Lumia - ha bisogno di una guida autorevole
per affrontare in modo serio ed efficace i problemi dei cittadini che
vivono sotto la soglia di poverta', di quelli disoccupati o con un
lavoro precario, degli anziani in condizioni di indigenza, dei giovani
senza futuro e delle imprese in difficolta'''.
(Pol/Col/Adnkronos)
23-MAG-11 14:42
NNNNISTAT: CIA, 6 FAMIGLIE SU 10 'TAGLIANO' SPESA =
PANE, CARNE, FRUTTA E ORTAGGI I PRODOTTI PER I QUALI SI
RISPARMIA DI PIU'
Roma, 23 mag. (Adnkronos) - La Cia rimarca le difficolta' che
hanno costretto gli italiani a rivedere le abitudini alimentari, in
relazione al rapporto annuale dell'Istat sulla situazione del Paese
nel 2010. Risulta in aumento la vendita di prodotti di qualita'
inferiore. Crescono gli acquisti negli hard-discount e si e'
accentuata la rincorsa alle promozioni.
La crisi, il calo del potere d'acquisto e il minor reddito
disponibile hanno costretto gli italiani a ridurre il carrello e a
modificare le abitudini alimentari: cosi' nel 2010 quattro famiglie su
dieci hanno ''tagliato'' la spesa, mentre il 60 per cento, tra rinunce
e necessita', ha dovuto cambiare il menu' e il 35 per cento ha optato
per prodotti di qualita' inferiore. Si e', al contrario, accentuata la
rincorsa alle promozioni ed e' stato un ''boom'' degli acquisti in
punti vendita dove i prezzi sono piu' bassi. E' soprattutto il caso
degli hard-discount, dove le vendite sono cresciute, rispetto al 2009,
di oltre il 10 per cento. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana
agricoltori in relazione al Rapporto dell'Istat sulla situazione del
Paese durante lo scorso anno.
Nel 2010 per riempire il carrello alimentare ogni famiglia
italiana ha speso in media al mese 461 euro. Una spesa (che
rappresenta il 18,9 per cento di quella totale e raggiunge
complessivamente i 146 miliardi di euro l'anno) assai diversificata
per aree geografiche: al Nord -afferma la Cia- e' pari a 455 euro, al
Centro a 472 euro, al Sud a 463 euro. Nel contesto dei ''tagli'' al
carrello, la Cia evidenzia che il 42 per cento delle famiglie ha
dovuto ridurre gli acquisti di carne, in particolare quella bovina, il
38 per cento quelli di pane, il 36 per cento quelli di olio d'oliva e
il 35 per cento quelli di vino. Per quanto concerne la scelta di
prodotti di qualita' inferiore, l'orientamento delle famiglie, a
livello nazionale, ha riguardato il pane per il 40,2 per cento, la
carne bovina per il 46,2 per cento, la frutta per il 44,5 per cento,
gli ortaggi per il 39,7 per cento, i salumi per il 32,5 per cento.
(segue)
(Sec/Col/Adnkronos)
23-MAG-11 14:47
NNNNISTAT: DILIBERTO, PAESE IN GINOCCHIO, GOVERNO NON HA PIU' RAGION D'ESSERE =
Roma, 23 mag. - (Adnkronos) - ''Il Paese e' in ginocchio. Il
rapporto Istat fotografa una realta' sociale agghiacciante. La crisi,
totale e strutturale, avanza come un mostro e morde gli italiani piu'
di quanto dicono le cifre''. E' quanto afferma Oliviero Diliberto,
segretario nazionale del Pdci - Federazione della sinistra, a commento
del rapporto annuale dell'Istat.
L'Italia, rileva Diliberto, ''e' ferma, legata a doppia mandata
al palo dell'immobilismo e del declino da un governo che non ha piu'
ragion d'essere, caratterizzato com'e' da scandali, lotte intestine e
personalismi mascherati da politica. La sofferenza dei giovani e delle
famiglie italiane merita un'altra politica e ben altro Esecutivo'',
conclude l'esponente del Pdci.
(Sec-Eca/Opr/Adnkronos)
23-MAG-11 14:22
NNNN(RPT CORRETTA) ISTAT: 800.000 DONNE COSTRETTE A DIMETTERSI PER... =
ISTAT: 800.000 DONNE COSTRETTE A DIMETTERSI PER GRAVIDANZA
(AGI) - Roma, 23 mag. - Nel 2008-2009 circa 800.000 madri
italiane hanno dichiarato che nel corso della loro vita
lavorativa sono state licenziate o messe in condizioni di
doversi dimettere in occasione o a seguito di una gravidanza.
Lo rivela il Rapporto Istat 2010, sottolineando che si tratta
dell'8,7 per cento delle donne che lavorano o hanno lavorato in
passato. A subire piu' spesso questo trattamento, si legge nel
dossier Istat, "non sono e donne delle generazioni piu'
anziane, ma le piu' giovani (il 13,1% delle madri nate dopo il
1973), le residenti nel Mezzogiorno (10,5) e le donne con un
titolo di studio basso (10,4)". E ancora: "le donne che
lavorano o lavoravano come operaie (11,8%), quelle impiegate
nell'industria (11,4), con un partner operaio (11) e con un
basso livello d'istruzione (10,6)". Inoltre, solo 4 madri su 10
tra quelle costrette a lasciare il lavoro ha poi ripreso
l'attivita', ma con valori diversi nel Paese: una su 2 al Nord
e solo poco piu' di una su 5 nel Mezzogiorno. Le interruzioni
imposte dal datore di lavoro riguardano piu' spesso le giovani:
si passa dal 6,8% delle donne nate tra il 1944 e il '53 al 13,1
di quelle nate dopo il 1973. Per queste ultime generazioni, le
'dimissioni in bianco' quasi si sovrappongono al totale delle
interruzioni a seguito della nascita di un figlio.
Infine, le interruzioni prolungate, vale a dire le
uscite dal mercato del lavoro che continuano dopo cinque anni,
sono molto piu' elevate nel Mezzogiorno (77,1% dei casi, contro
il 57,2 nel Nord-est). (AGI)
Gav/Dib/Mot
231238 MAG 11
NNNN
(AGI) - Roma,23 mag. - Circa un quarto degli italiani (il 24,7%
della popolazione, piu' o meno 15 milioni) "sperimenta il
rischio di poverta' o di esclusione sociale". Si tratta di dati
drammatici resi noti oggi dall'Istat nel suo rapporto annuale.
Il Codacons chiede "al Governo di svegliarsi". Invece "di
occuparsi di dove mettere i ministeri, il Presidente del
Consiglio farebbe bene a farli lavorare di piu' e a cambiare le
loro priorita', mettendo al primo posto la difesa degli
stipendi, dei salari e delle pensioni. E' evidente, infatti,
che se al 40% dei dipendenti non vengono nemmeno rinnovati i
contratti scaduti, le famiglie continueranno a restare sul
lastrico".
Per questo, continua il Codacons, il Governo dovrebbe
cominciare a dare il buon esempio, adeguando all'inflazione
tutti i contratti della pubblica amministrazione che, invece,
ha sciaguratamente bloccato per ben 3 anni.
Inoltre questi dati - continua- dimostrano che con la
vecchia social card il Governo ha dato l'elemosina di 40 euro
al mese ad appena il 4% di questi italiani che secondo l'Istat
sperimentano il rischio poverta'. Una vergogna, a cui si
aggiunge la beffa di aver pure deciso, successivamente, di
smantellare la struttura messa in piedi per l'assegnazione
della social card, che vedeva il coinvolgimento di Inps e Poste
Italiane, annullando in pratica quel poco di buono che era
stato fatto. (AGI)
Bru
231516 MAG 11
NNNNISTAT: DI PIETRO, BERLUSCONI RUBA FUTURO DEI GIOVANI =
Roma, 23 mag. - (Adnkronos) - "Sono circa 15 milioni di
cittadini che non ce la fanno a tirare avanti, e rischiano in futuro
di stare anche peggio. La crisi non c'entra, anche questo chiarisce il
rapporto dell'Istat. E' l'alibi che usa Berlusconi per giustificare il
suo fallimento scaricando come sempre le sue colpe''. E' quanto scrive
il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, sul suo blog.
''Il vero problema - prosegue Di Pietro - e' che la nostra e'
l'economia cresciuta meno tra tutte quelle europee nell'intero
decennio 2001-2011. La traduzione terra terra di questi discorsi
tecnici e' semplice: l'Italia e' vicinissima al disastro e il suo
governo non ha fatto e non fa nulla per impedirlo. Fa sempre e solo
propaganda, sia quando ciancia di 'sferzate all'economia' che restano
sempre lettera morta, sia quando il premier fa promesse folli e
costosissime come quella del trasferimento dei ministeri a Milano".
"Stamattina a Roma hanno manifestato i lavoratori dei call
center, che rischiano di essere messi in mezzo a una strada perche' le
aziende hanno deciso di localizzare. Sono loro gli italiani di cui
parla l'Istat, quelli sulla soglia della poverta' o peggio. Sono
spesso giovani a cui l'avidita' delle aziende e l'inerzia colpevole di
questo governo sta rubando non solo il presente ma anche il futuro. Il
caimano, ormai lo hanno capito tutti, se ne sta per andare, ma quanto
durera' il declino? L'Italia non puo' permettersi di continuare a
vegetare per altri due anni, altrimenti le conseguenze saranno
terribili. Non bisogna solo cambiare strada, ma bisogna cambiarla
prima che sia tardi'', conclude Di Pietro.
(Pol-Mon/Pn/Adnkronos)
23-MAG-11 15:09
NNNNISTAT: LA PSICOLOGA, POVERTA' INNESCA ANSIA, RISCHIAMO DEPRESSIONE SOCIALE =
PAURA DI NON FARCELA SI TRASFORMA IN PANICO, PATOLOGIE AUMENTANO
A MACCHIA D'OLIO
Roma, 23 mag. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - "Se il rischio
poverta' riguarda sette milioni di italiani, come ha comunicato oggi
l'Istat, cio' che ci sta per travolgere, ma i segnali erano chiari ed
evidenti gia' da tempo, e' la depressione sociale. Di questo ci
ammaleremo, chi piu', chi meno. Chi sperimenta la poverta'
difficilmente non vivra' da depresso e chi ne sara' solo sfiorato
dovra' comunque vedersela con una forte ansia e con la paura che tutto
possa cambiare da un momento all'altro". Paola Vinciguerra, psicologa
e psicoterapeuta che con la sua Associazione europea disturbi da
attacchi di panico sta portando avanti una serie di studi su come la
popolazione sta reagendo alla crisi economica, si dice molto
preoccupata dopo gli ultimi dati Istat che descrivono un'Italia
sostanzialmente ferma da moltissimi punti di vista.
"Le patologie della sfera psicologica, ansia, depressione,
attacchi di panico, disturbi ossessivi compulsivi, stanno aumentando a
macchia d'olio tra la popolazione sia giovane sia avanti con l'eta' -
assicura Vinciguerra - Le persone non sono in grado di reagire ai
cambiamenti, non sono pronte, non hanno gli strumenti. Una famiglia
che si trova costretta a cambiare stile di vita per la crisi economica
difficilmente rimarra' unita".
"Si perderanno i coniugi - prosegue - ognuno dei due chiuso
nelle proprie preoccupazioni che portano paura, ansia, stati d'animo
negativi; si deprimeranno i figli ai quali nessuno aveva insegnato,
nella maggior parte dei casi, a ricercare gli stimoli per superare una
crisi. Abbiamo educato la generazione dei ragazzi ad avere tutto e
subito, non a lottare per ottenere". (segue)
(Red-Ile/Pn/Adnkronos)
23-MAG-11 15:08
ISTAT: LA PSICOLOGA, POVERTA' INNESCA ANSIA, RISCHIAMO DEPRESSIONE SOCIALE (2) =
(Adnkronos/Adnkronos Salute) - "In questa situazione solo una
famiglia su tre rimane legata e trova la forza proprio nella famiglia
stessa, negli affetti per superare le difficolta' - aggiunge
l'esperta, che e' anche responsabile dell'Uiap, Unita' italiana
attacchi di panico della Clinica Paideia di Roma - E' difficile
ammettere di soffrire di crisi di ansia, e' difficile riconoscere una
depressione e prenderla di petto facendosi aiutare da chi conosce la
via d'uscita".
"Cosi' in ogni famiglia in crisi economica che sperimenta la
poverta' - stima Vinciguerra - almeno un componente rischia di cadere
nella rete degli attacchi di panico e, in persone particolarmente
sensibili e predisposte a disagi psichici, ci puo' essere il rischio
concreto che possano arrivare a commettere gesti estremi come un
suicidio".
"In Inghilterra hanno fatto scendere in campo contro i disagi
della sfera psicologica - fa notare la psicologa - oltre 8.000
psicoterapeuti. Hanno calcolato un alto costo sociale per questo tipo
di patologia della psiche. Le persone devono essere sensibilizzate a
questi problemi e soprattutto bisogna insegnare a prevenire mali come
la depressione", conclude.
(Red-Ile/Pn/Adnkronos)
23-MAG-11 15:11
LAVORO. ISTAT, PD: GOVERNO PENALIZZA DONNE LE RICACCIA IN CASA
(DIRE) Roma, 23 mag. - "Dai dati Istat pubblicati oggi viene
confermato che le donne italiane sono fra le piu' povere in
Europa, quelle che hanno minori opportunita' di far valere
competenze e sapere. Penalizzate dal mercato del lavoro, dalla
scarsita' dei servizi, da leggi cancellate, come quella sulle
dimissioni in bianco. Penalizzate soprattutto da politiche
punitive di questa destra che ha deciso di ricacciare le donne in
casa per poterle utilizzare come ammortizzatore sociale, come
sostituto del welfare che il governo restringe ogni giorno di
piu'". Lo dice la senatrice del Pd Vittoria Franco.
"Lo si vede dalla scippo delle pensioni- continua Vittoria
Franco- elevata l'eta' a 65 anni con la promessa di far tornare
alle piu' giovani vantaggi in servizi di sostegno alla
conciliazione, Tremonti si e' rimangiato tutto. Alle donne
neanche le briciole".
(Com/Rai/ Dire)
15:06 23-05-11
NNNNISTAT:PASSONI,GOVERNO COME ORCHESTRA SU TITANIC CHE AFFONDA
(ANSA) - ROMA, 23 MAG - ''Oggi la fotografia impietosa
dell'Istat, pochi giorni fa Standard & Poors che abbassa
l'outlook sul rating all'Italia. E malgrado cio' ci tocca
ascoltare ancora autorevoli esponenti del Governo che affermano
che l'Italia e' in ripresa, non essendo ne' in recessione ne' in
stagnazione''. Lo dichiara il senatore del Pd Achille Passoni,
componente della Commissione Lavoro.
''Occorre voltare pagina al piu' presto - prosegue -
perche' e' intollerabile assistere allo spettacolo indecente di
questo governo ormai come l'orchestra del Titanic, che continua
a suonare, male, mentre la nave affonda''. ''Quando ci sono 2
milioni di persone che hanno perso il lavoro, e rinunciano a
cercarlo, e nell'ultimo biennio mezzo milione di giovani ha
perso il posto di lavoro, vuol dire che il Governo ha
semplicemente fallito. La disoccupazione giovanile - aggiunge
Passoni - non si contrasta certo solo con la riforma
dell'apprendistato, ma va aggredita la piaga della precarieta',
considerata ineluttabile da questo Governo, e che invece si
batte con un principio molto semplice: il lavoro precario deve
costare piu' di quello stabile. Le forme di contratto piu'
precarizzanti hanno contribuito a portare l'Italia nella
situazione attuale, dunque - conclude Passoni - se non si
restituisce ai giovani la possibilita' di costruire la propria
vita si mina il futuro del Paese, che non potra' contare in
futuro sui risparmi che le famiglie hanno in questi anni eroso a
causa dell'inerzia dei governi di centrodestra''. (ANSA).
SPA
23-MAG-11 15:04 NNNNISTAT : CAMUSSO, RAPPORTO DICE COSE CHE SOSTENIAMO DA TEMPO =
'SFIDA PER PAESE E' OCCUPAZIONE GIOVANI E DONNE'
Milano, 23 mag. - (Adnkronos) - "Il rapporto Istat ci da'
ragione: dice cose che stiamo dicendo da tempo". A commentare cosi' il
rapporto Istat e' il segretario generale della Cgil Susanna Camusso,
oggi a Milano per un convegno alla Societa' Umanitaria. "Abbiamo
sempre sostenuto -continua la Camusso- che il grando problema di
questo paese e' l'occupazione, in particolare giovanile e delle
donne".
"E' questa -prosegue il segretario generale della Cgil- la sfida
che il paese ha davanti. Bisogna smettere di colpevolizzare i
giovani". Riguardo all'erosione del risparmio delle famiglie italiane,
Camusso osserva che "da sempre sosteniamo che il fisco deve avere
equita' e su questo fronte non e' stato fatto assolutamente nulla".
Secondo la Camusso "la strategia del rigore ha scaricato sulle
fasce deboli e sui giovani tutti i costi della crisi".
(Tog/Col/Adnkronos)
23-MAG-11 14:35
NNNNISTAT: LUMIA (PD), ITALIA AFFONDA E BOSSI CURA INTERESSI DI BOTTEGA =
Roma, 23 mag. (Adnkronos) - ''L'Istat scatta una fotografia
drammatica della condizione economica e sociale in cui versa il nostro
Paese e la sola preoccupazione del ministro Bossi e' di spostare le
sedi dei ministeri a Milano! Eccola la politica di un governo e di una
classe dirigente ripiegati sui propri interessi di bottega, mentre il
Paese affonda''. Lo dichiara il senatore del Pd Giuseppe Lumia.
''L'Italia - aggiunge Lumia - ha bisogno di una guida autorevole
per affrontare in modo serio ed efficace i problemi dei cittadini che
vivono sotto la soglia di poverta', di quelli disoccupati o con un
lavoro precario, degli anziani in condizioni di indigenza, dei giovani
senza futuro e delle imprese in difficolta'''.
(Pol/Col/Adnkronos)
23-MAG-11 14:42
NNNNISTAT: CIA, 6 FAMIGLIE SU 10 'TAGLIANO' SPESA =
PANE, CARNE, FRUTTA E ORTAGGI I PRODOTTI PER I QUALI SI
RISPARMIA DI PIU'
Roma, 23 mag. (Adnkronos) - La Cia rimarca le difficolta' che
hanno costretto gli italiani a rivedere le abitudini alimentari, in
relazione al rapporto annuale dell'Istat sulla situazione del Paese
nel 2010. Risulta in aumento la vendita di prodotti di qualita'
inferiore. Crescono gli acquisti negli hard-discount e si e'
accentuata la rincorsa alle promozioni.
La crisi, il calo del potere d'acquisto e il minor reddito
disponibile hanno costretto gli italiani a ridurre il carrello e a
modificare le abitudini alimentari: cosi' nel 2010 quattro famiglie su
dieci hanno ''tagliato'' la spesa, mentre il 60 per cento, tra rinunce
e necessita', ha dovuto cambiare il menu' e il 35 per cento ha optato
per prodotti di qualita' inferiore. Si e', al contrario, accentuata la
rincorsa alle promozioni ed e' stato un ''boom'' degli acquisti in
punti vendita dove i prezzi sono piu' bassi. E' soprattutto il caso
degli hard-discount, dove le vendite sono cresciute, rispetto al 2009,
di oltre il 10 per cento. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana
agricoltori in relazione al Rapporto dell'Istat sulla situazione del
Paese durante lo scorso anno.
Nel 2010 per riempire il carrello alimentare ogni famiglia
italiana ha speso in media al mese 461 euro. Una spesa (che
rappresenta il 18,9 per cento di quella totale e raggiunge
complessivamente i 146 miliardi di euro l'anno) assai diversificata
per aree geografiche: al Nord -afferma la Cia- e' pari a 455 euro, al
Centro a 472 euro, al Sud a 463 euro. Nel contesto dei ''tagli'' al
carrello, la Cia evidenzia che il 42 per cento delle famiglie ha
dovuto ridurre gli acquisti di carne, in particolare quella bovina, il
38 per cento quelli di pane, il 36 per cento quelli di olio d'oliva e
il 35 per cento quelli di vino. Per quanto concerne la scelta di
prodotti di qualita' inferiore, l'orientamento delle famiglie, a
livello nazionale, ha riguardato il pane per il 40,2 per cento, la
carne bovina per il 46,2 per cento, la frutta per il 44,5 per cento,
gli ortaggi per il 39,7 per cento, i salumi per il 32,5 per cento.
(segue)
(Sec/Col/Adnkronos)
23-MAG-11 14:47
NNNNISTAT: DILIBERTO, PAESE IN GINOCCHIO, GOVERNO NON HA PIU' RAGION D'ESSERE =
Roma, 23 mag. - (Adnkronos) - ''Il Paese e' in ginocchio. Il
rapporto Istat fotografa una realta' sociale agghiacciante. La crisi,
totale e strutturale, avanza come un mostro e morde gli italiani piu'
di quanto dicono le cifre''. E' quanto afferma Oliviero Diliberto,
segretario nazionale del Pdci - Federazione della sinistra, a commento
del rapporto annuale dell'Istat.
L'Italia, rileva Diliberto, ''e' ferma, legata a doppia mandata
al palo dell'immobilismo e del declino da un governo che non ha piu'
ragion d'essere, caratterizzato com'e' da scandali, lotte intestine e
personalismi mascherati da politica. La sofferenza dei giovani e delle
famiglie italiane merita un'altra politica e ben altro Esecutivo'',
conclude l'esponente del Pdci.
(Sec-Eca/Opr/Adnkronos)
23-MAG-11 14:22
NNNN(RPT CORRETTA) ISTAT: 800.000 DONNE COSTRETTE A DIMETTERSI PER... =
ISTAT: 800.000 DONNE COSTRETTE A DIMETTERSI PER GRAVIDANZA
(AGI) - Roma, 23 mag. - Nel 2008-2009 circa 800.000 madri
italiane hanno dichiarato che nel corso della loro vita
lavorativa sono state licenziate o messe in condizioni di
doversi dimettere in occasione o a seguito di una gravidanza.
Lo rivela il Rapporto Istat 2010, sottolineando che si tratta
dell'8,7 per cento delle donne che lavorano o hanno lavorato in
passato. A subire piu' spesso questo trattamento, si legge nel
dossier Istat, "non sono e donne delle generazioni piu'
anziane, ma le piu' giovani (il 13,1% delle madri nate dopo il
1973), le residenti nel Mezzogiorno (10,5) e le donne con un
titolo di studio basso (10,4)". E ancora: "le donne che
lavorano o lavoravano come operaie (11,8%), quelle impiegate
nell'industria (11,4), con un partner operaio (11) e con un
basso livello d'istruzione (10,6)". Inoltre, solo 4 madri su 10
tra quelle costrette a lasciare il lavoro ha poi ripreso
l'attivita', ma con valori diversi nel Paese: una su 2 al Nord
e solo poco piu' di una su 5 nel Mezzogiorno. Le interruzioni
imposte dal datore di lavoro riguardano piu' spesso le giovani:
si passa dal 6,8% delle donne nate tra il 1944 e il '53 al 13,1
di quelle nate dopo il 1973. Per queste ultime generazioni, le
'dimissioni in bianco' quasi si sovrappongono al totale delle
interruzioni a seguito della nascita di un figlio.
Infine, le interruzioni prolungate, vale a dire le
uscite dal mercato del lavoro che continuano dopo cinque anni,
sono molto piu' elevate nel Mezzogiorno (77,1% dei casi, contro
il 57,2 nel Nord-est). (AGI)
Gav/Dib/Mot
231238 MAG 11
NNNN
REFERENDUM. PISAPIA: ARIA, ACQUA E NUCLEARE, PAROLA AI CITTADINI SE VINCERO' A MILANO MANTERRO' ATTUALE BUONA GESTIONE ACQUEDOTTO.
REFERENDUM. PISAPIA: ARIA, ACQUA E NUCLEARE, PAROLA AI CITTADINI
SE VINCERO' A MILANO MANTERRO' ATTUALE BUONA GESTIONE ACQUEDOTTO.
(DIRE) Roma, 23 mag. - "Ci sono beni comuni sui quali e' giusto
che decidano i cittadini, e che decidano bene. Non si puo'
affidare alla gestione dei privati un bene come l'acqua poiche'
chiaramente il privato tende al profitto laddove il pubblico
tende al bene di tutti". Lo dice ai microfoni di RadioArticolo1
Giuliano Pisapia, candidato sindaco a Milano per il
Centrosinistra, ospite della trasmissione Italiaparla dedicata ai
referendum su acqua pubblica, nucleare e legittimo impedimento,
in programma per il 12 e 13 giugno. "Quando l'acqua pubblica e'
stata gestita bene, come a Milano, vi sono stati risultati
positivi- spiega Pisapia- qui il servizio idrico e' economico e
di qualita'. Pensiamo a Parigi, dove l'acqua era stata
privatizzata e poi il sindaco ha ritenuto opportuno tornare alla
gestione pubblica su indicazione e pressione dei cittadini
perche' era aumentato il costo e peggiorata la bonta'".
Cio' detto, "una volta divenuto sindaco di Milano- continua il
candidato che si oppone a Letizia Moratti- manterrei l'attuale
positiva gestione dell'acquedotto, mai affidata ai privati.
Questo deve essere un obiettivo che ogni Comune, ogni Regione,
ogni Stato dovrebbe avere". Il bene pubblico "non deve costituire
fonte di guadagno- sottolinea Pisapia- e le amministrazioni
locali debbono puntare alla fornitura di un servizio positivo e
utile. Ogni volta che si da' una delega su un bene fondamentale e
pubblico si peggiora la situazione". (SEGUE)
(Com/Ran/Dire)
11:54 23-05-11
REFERENDUM. PISAPIA: ARIA, ACQUA E NUCLEARE, PAROLA AI CITTADINI -2-
(DIRE) Roma, 23 mag. - Per quanto riguarda il nucleare, "quando
c'e' di mezzo il rischio per la sicurezza e per la salute delle
persone - come hanno dimostrato i recenti fatti in Giappone -
motivi di prudenza ci impongono il no- aggiunge Giuliano Pisapia,
candidato sindaco a Milano per il Centrosinistra- nei dieci,
dodici anni, che occorrerebbero all'Italia per costruire le nuove
centrali, si potrebbero investire le stesse risorse in energie
alternative. Avremmo cosi' la certezza di sostituire con energia
pulita l'energia non pulita, con evidenti vantaggi anche
economici per i cittadini".
L'augurio del candidato sindaco di Milano, per il 12 e 13
giugno prossimi, e' "Che si vada a votare e che lo si faccia in
tanti. Che si vada a votare per l'abrogazione di norme che
mettono a rischio l'incolumita' pubblica e che toglierebbero alla
cittadinanza la gestione di beni fondamentali come l'acqua. Che
si torni a valorizzare uno strumento fondamentale di democrazia
diretta".
(Com/Ran/Dire)
11:54 23-05-11
REFERENDUM. PISAPIA: ARIA, ACQUA E NUCLEARE, PAROLA AI CITTADINI
BENE PUBBLICO NON DEVE COSTITUIRE FONTE DI GUADAGNO
(DIRE) Roma, 23 mag. - "Ci sono beni comuni sui quali e' giusto
che decidano i cittadini, e che decidano bene. Non si puo'
affidare alla gestione dei privati un bene come l'acqua poiche'
chiaramente il privato tende al profitto laddove il pubblico
tende al bene di tutti". Lo ha dichiarato ai microfoni di Radio
Articolo1, Giuliano Pisapia, candidato sindaco a Milano per il
centrosinistra, ospite della trasmissione 'Italiaparla' dedicata
ai referendum su acqua pubblica, nucleare e legittimo
impedimento, in programma per il 12 e 13 giugno.
"Quando l'acqua pubblica e' stata gestita bene, come a Milano,
vi sono stati risultati positivi: qui il servizio idrico e'
economico e di qualita'- osserva Pisapia- pensiamo a Parigi, dove
l'acqua era stata privatizzata e poi il sindaco ha ritenuto
opportuno tornare alla gestione pubblica su indicazione e
pressione dei cittadini perche' era aumentato il costo e
peggiorata la bonta'".
"Una volta divenuto sindaco di Milano- ha continuato Pisapia-
manterrei l'attuale positiva gestione dell'acquedotto, mai
affidata ai privati. Questo deve essere un obiettivo che ogni
Comune, ogni Regione, ogni Stato dovrebbe avere. Il bene pubblico
non deve costituire fonte di guadagno, e le amministrazioni
locali debbono puntare alla fornitura di un servizio positivo e
utile. Ogni volta che si da' una delega su un bene fondamentale e
pubblico si peggiora la situazione".(SEGUE)
(Com/Vid/ Dire)
11:53 23-05-11
SE VINCERO' A MILANO MANTERRO' ATTUALE BUONA GESTIONE ACQUEDOTTO.
(DIRE) Roma, 23 mag. - "Ci sono beni comuni sui quali e' giusto
che decidano i cittadini, e che decidano bene. Non si puo'
affidare alla gestione dei privati un bene come l'acqua poiche'
chiaramente il privato tende al profitto laddove il pubblico
tende al bene di tutti". Lo dice ai microfoni di RadioArticolo1
Giuliano Pisapia, candidato sindaco a Milano per il
Centrosinistra, ospite della trasmissione Italiaparla dedicata ai
referendum su acqua pubblica, nucleare e legittimo impedimento,
in programma per il 12 e 13 giugno. "Quando l'acqua pubblica e'
stata gestita bene, come a Milano, vi sono stati risultati
positivi- spiega Pisapia- qui il servizio idrico e' economico e
di qualita'. Pensiamo a Parigi, dove l'acqua era stata
privatizzata e poi il sindaco ha ritenuto opportuno tornare alla
gestione pubblica su indicazione e pressione dei cittadini
perche' era aumentato il costo e peggiorata la bonta'".
Cio' detto, "una volta divenuto sindaco di Milano- continua il
candidato che si oppone a Letizia Moratti- manterrei l'attuale
positiva gestione dell'acquedotto, mai affidata ai privati.
Questo deve essere un obiettivo che ogni Comune, ogni Regione,
ogni Stato dovrebbe avere". Il bene pubblico "non deve costituire
fonte di guadagno- sottolinea Pisapia- e le amministrazioni
locali debbono puntare alla fornitura di un servizio positivo e
utile. Ogni volta che si da' una delega su un bene fondamentale e
pubblico si peggiora la situazione". (SEGUE)
(Com/Ran/Dire)
11:54 23-05-11
REFERENDUM. PISAPIA: ARIA, ACQUA E NUCLEARE, PAROLA AI CITTADINI -2-
(DIRE) Roma, 23 mag. - Per quanto riguarda il nucleare, "quando
c'e' di mezzo il rischio per la sicurezza e per la salute delle
persone - come hanno dimostrato i recenti fatti in Giappone -
motivi di prudenza ci impongono il no- aggiunge Giuliano Pisapia,
candidato sindaco a Milano per il Centrosinistra- nei dieci,
dodici anni, che occorrerebbero all'Italia per costruire le nuove
centrali, si potrebbero investire le stesse risorse in energie
alternative. Avremmo cosi' la certezza di sostituire con energia
pulita l'energia non pulita, con evidenti vantaggi anche
economici per i cittadini".
L'augurio del candidato sindaco di Milano, per il 12 e 13
giugno prossimi, e' "Che si vada a votare e che lo si faccia in
tanti. Che si vada a votare per l'abrogazione di norme che
mettono a rischio l'incolumita' pubblica e che toglierebbero alla
cittadinanza la gestione di beni fondamentali come l'acqua. Che
si torni a valorizzare uno strumento fondamentale di democrazia
diretta".
(Com/Ran/Dire)
11:54 23-05-11
REFERENDUM. PISAPIA: ARIA, ACQUA E NUCLEARE, PAROLA AI CITTADINI
BENE PUBBLICO NON DEVE COSTITUIRE FONTE DI GUADAGNO
(DIRE) Roma, 23 mag. - "Ci sono beni comuni sui quali e' giusto
che decidano i cittadini, e che decidano bene. Non si puo'
affidare alla gestione dei privati un bene come l'acqua poiche'
chiaramente il privato tende al profitto laddove il pubblico
tende al bene di tutti". Lo ha dichiarato ai microfoni di Radio
Articolo1, Giuliano Pisapia, candidato sindaco a Milano per il
centrosinistra, ospite della trasmissione 'Italiaparla' dedicata
ai referendum su acqua pubblica, nucleare e legittimo
impedimento, in programma per il 12 e 13 giugno.
"Quando l'acqua pubblica e' stata gestita bene, come a Milano,
vi sono stati risultati positivi: qui il servizio idrico e'
economico e di qualita'- osserva Pisapia- pensiamo a Parigi, dove
l'acqua era stata privatizzata e poi il sindaco ha ritenuto
opportuno tornare alla gestione pubblica su indicazione e
pressione dei cittadini perche' era aumentato il costo e
peggiorata la bonta'".
"Una volta divenuto sindaco di Milano- ha continuato Pisapia-
manterrei l'attuale positiva gestione dell'acquedotto, mai
affidata ai privati. Questo deve essere un obiettivo che ogni
Comune, ogni Regione, ogni Stato dovrebbe avere. Il bene pubblico
non deve costituire fonte di guadagno, e le amministrazioni
locali debbono puntare alla fornitura di un servizio positivo e
utile. Ogni volta che si da' una delega su un bene fondamentale e
pubblico si peggiora la situazione".(SEGUE)
(Com/Vid/ Dire)
11:53 23-05-11
polizia: samsung crea applicazione per fornire notizie agli utenti = android e' disponibile sul sito della polizia di stato e su samsung apps
POLIZIA: SAMSUNG CREA APPLICAZIONE PER FORNIRE NOTIZIE AGLI UTENTI =
ANDROID E' DISPONIBILE SUL SITO DELLA POLIZIA DI STATO E SU
SAMSUNG APPS
Roma, 19 mag. - (Adnkronos) - L'applicazione Android, nata dalla
collaborazione tra la Polizia di Stato e Samsung, permette di rimanere
aggiornati sui fatti di cronaca e i servizi attraverso i principali
contenuti del sito ufficiale della Polizia. "Questa collaborazione -
dice Maurizio Masciopinto, direttore dell'Ufficio Relazioni Esterne
della Polizia di Stato - si inserisce tra le tante iniziative
realizzate e da realizzare per rendere la Polizia di Stato sempre piu'
vicina ai cittadini, rimanendo al passo con i tempi e sfruttando le
risorse della piu' moderna tecnologia."
Carlo Barlocco, vicepresidente IT & Telecom di Samsung Italia,
si dice "fiero della collaborazione con la Polizia di Stato e
soprattutto orgoglioso di poter contribuire nel fornire ai cittadini
servizi utili e semplici da utilizzare" .
L'applicazione permette di conoscere i fatti del giorno in
'tempo reale' circa le attivita' svolte dalla Polizia di Stato;
l'elenco delle ultime notizie distribuite per categoria di
appartenenza (concorsi, passaporto, stranieri, bandi); i video
pubblicati sul sito e un servizio dedicato ai cittadini stranieri per
la verifica del permesso di soggiorno. Android e' disponibile
esclusivamente sul sito della Polizia di Stato e su Samsung Apps per
gli Smartphone ed i Tablet Samsung con sistema operativo Android.
(Lba/Pn/Adnkronos)
19-MAG-11 18:11
NNNN
POLIZIA: NASCE CANALE COMUNICAZIONE ANDROID =
(AGI) - Roma, 19 mag - Samsung ha collaborato con la Polizia di
Stato allo sviluppo dell'applicazione Android, che crea un
ulteriore canale di comunicazione di immediata fruibilit�
tra la Polizia e i cittadini. L'applicazione infatti permette
di rimanere aggiornati sui fatti di cronaca e i servizi,
attraverso i principali contenuti del sito ufficiale della
Polizia di Stato (www.poliziadistato.it ). In particolare si
divide in quattro sezioni principali: - I fatti del giorno:
L'informazione in "tempo reale" sulle attivit� di Polizia,
il tutto corredato da un servizio di geolocalizzazione delle
notizie diviso per Questure; - Notizie: elenco delle ultime
notizie classificate per categoria di appartenenza (concorsi,
passaporto, stranieri, bandi); - Video: elenco dei video
pubblicati sul canale ufficiale della Polizia di Stato su
Youtube (www.youtube.it/poliziadistato ); - Permesso di
soggiorno: servizio multilingua dedicato ai cittadini> >
stranieri per la verifica del permesso di soggiorno. "Questa
collaborazione" ha sottolineato Maurizio Masciopinto, direttore
dell'Ufficio Relazioni Esterne della Polizia di Stato, "si
inserisce tra le tante iniziative realizzate e da realizzare
per rendere la Polizia di Stato sempre pi� vicina ai
cittadini, fruibile sempre ed ovunque, rimanendo al passo con i
tempi e sfruttando le risorse della pi� moderna
tecnologia." "Samsung � fiera della collaborazione con la
Polizia di Stato, soprattutto siamo orgogliosi di poter
contribuire di fornire ai cittadini servizi utili e semplici da
utilizzare" evidenzia Carlo Barlocco, Vicepresidente IT &
Telecom di Samsung Electronics Italia. L'applicazione �
disponibile esclusivamente sul sito della Polizia di Stato e su
Samsung Apps per gli Smartphone ed i Tablet Samsung con sistema
operativo Android. Questo progetto tra Samsung e la Polizia di
Stato si inserisce in un?intesa di lungo periodo, con il
proposito di sviluppare ulteriori applicazioni per Smartphone,
Tablet e Smart TV.(AGI)
Mal
191737 MAG 11
NNNN
ANDROID E' DISPONIBILE SUL SITO DELLA POLIZIA DI STATO E SU
SAMSUNG APPS
Roma, 19 mag. - (Adnkronos) - L'applicazione Android, nata dalla
collaborazione tra la Polizia di Stato e Samsung, permette di rimanere
aggiornati sui fatti di cronaca e i servizi attraverso i principali
contenuti del sito ufficiale della Polizia. "Questa collaborazione -
dice Maurizio Masciopinto, direttore dell'Ufficio Relazioni Esterne
della Polizia di Stato - si inserisce tra le tante iniziative
realizzate e da realizzare per rendere la Polizia di Stato sempre piu'
vicina ai cittadini, rimanendo al passo con i tempi e sfruttando le
risorse della piu' moderna tecnologia."
Carlo Barlocco, vicepresidente IT & Telecom di Samsung Italia,
si dice "fiero della collaborazione con la Polizia di Stato e
soprattutto orgoglioso di poter contribuire nel fornire ai cittadini
servizi utili e semplici da utilizzare" .
L'applicazione permette di conoscere i fatti del giorno in
'tempo reale' circa le attivita' svolte dalla Polizia di Stato;
l'elenco delle ultime notizie distribuite per categoria di
appartenenza (concorsi, passaporto, stranieri, bandi); i video
pubblicati sul sito e un servizio dedicato ai cittadini stranieri per
la verifica del permesso di soggiorno. Android e' disponibile
esclusivamente sul sito della Polizia di Stato e su Samsung Apps per
gli Smartphone ed i Tablet Samsung con sistema operativo Android.
(Lba/Pn/Adnkronos)
19-MAG-11 18:11
NNNN
POLIZIA: NASCE CANALE COMUNICAZIONE ANDROID =
(AGI) - Roma, 19 mag - Samsung ha collaborato con la Polizia di
Stato allo sviluppo dell'applicazione Android, che crea un
ulteriore canale di comunicazione di immediata fruibilit�
tra la Polizia e i cittadini. L'applicazione infatti permette
di rimanere aggiornati sui fatti di cronaca e i servizi,
attraverso i principali contenuti del sito ufficiale della
Polizia di Stato (www.poliziadistato.it ). In particolare si
divide in quattro sezioni principali: - I fatti del giorno:
L'informazione in "tempo reale" sulle attivit� di Polizia,
il tutto corredato da un servizio di geolocalizzazione delle
notizie diviso per Questure; - Notizie: elenco delle ultime
notizie classificate per categoria di appartenenza (concorsi,
passaporto, stranieri, bandi); - Video: elenco dei video
pubblicati sul canale ufficiale della Polizia di Stato su
Youtube (www.youtube.it/poliziadistato ); - Permesso di
soggiorno: servizio multilingua dedicato ai cittadini> >
stranieri per la verifica del permesso di soggiorno. "Questa
collaborazione" ha sottolineato Maurizio Masciopinto, direttore
dell'Ufficio Relazioni Esterne della Polizia di Stato, "si
inserisce tra le tante iniziative realizzate e da realizzare
per rendere la Polizia di Stato sempre pi� vicina ai
cittadini, fruibile sempre ed ovunque, rimanendo al passo con i
tempi e sfruttando le risorse della pi� moderna
tecnologia." "Samsung � fiera della collaborazione con la
Polizia di Stato, soprattutto siamo orgogliosi di poter
contribuire di fornire ai cittadini servizi utili e semplici da
utilizzare" evidenzia Carlo Barlocco, Vicepresidente IT &
Telecom di Samsung Electronics Italia. L'applicazione �
disponibile esclusivamente sul sito della Polizia di Stato e su
Samsung Apps per gli Smartphone ed i Tablet Samsung con sistema
operativo Android. Questo progetto tra Samsung e la Polizia di
Stato si inserisce in un?intesa di lungo periodo, con il
proposito di sviluppare ulteriori applicazioni per Smartphone,
Tablet e Smart TV.(AGI)
Mal
191737 MAG 11
NNNN
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