VENERDÌ 07 GIUGNO 2019 16.08.09
P.a: Landini, meno privatizzazioni e piu' servizio pubblico
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P.a: Landini, meno privatizzazioni e piu' servizio pubblico
Domani in piazza a Roma per cambiare. Una battaglia per tutti
(ANSA) - ROMA, 07 GIU - "C'e' bisogno anche che ci lavorino
piu' persone, che si facciano assunzioni, che si investa, con
meno privatizzazioni e piu' servizio pubblico, e che si rinnovino
tutti i contratti". Cosi' il segretario generale della Cgil,
Maurizio Landini, in un video messaggio a sostegno della
manifestazione nazionale 'Il futuro e' servizi pubblici' promossa
da Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa e in programma domani a
Roma con corteo da piazza della Repubblica alle ore 9 e comizi
conclusivi in piazza del Popolo.
"In piazza per cambiare, perche' c'e' bisogno di migliori
servizi pubblici per tutti. Questo l'obiettivo della
manifestazione unitaria di domani", dice. "Perche' - aggiunge
Landini - per avere il diritto alla salute e all'istruzione, per
avere piu' sicurezza sui luoghi di lavoro e un sistema pubblico
che funzioni meglio, c'e' bisogno che chi ci lavora abbia dei
diritti: non sia precario, abbia uno stipendio adeguato e
contratti adeguati".
Per queste ragioni, spiega il leader della Cgil, "la
battaglia che facciamo e' per tutto il paese, perche' uniamo la
lotta per i diritti nel lavoro alla qualita' dei servizi che
debbono essere garantiti a tutte le persone. Venite in piazza
del Popolo a Roma perche' abbiamo bisogno di cambiare tante
cose".(ANSA).
Y08-CN
07-GIU-19 16:07 NNNN
Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
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venerdì 7 giugno 2019
Statali: Landini, domani in piazza per migliori servizi pubblici =
VENERDÌ 07 GIUGNO 2019 16.05.56
Statali: Landini, domani in piazza per migliori servizi pubblici =
(AGI) - Roma, 7 giu. - "In piazza per cambiare, perche' c'e' bisogno di migliori servizi pubblici per tutti. Questo l'obiettivo della manifestazione unitaria di domani 8 giugno a Roma". Cosi' il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, in un video messaggio a sostegno della manifestazione nazionale 'Il futuro e' servizi pubblici' promossa da Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa e in programma domani a Roma con corteo da piazza della Repubblica alle ore 9 e comizi conclusivi in piazza del Popolo. "Perche' - aggiunge - per avere il diritto alla salute e all'istruzione, per avere piu' sicurezza sui luoghi di lavoro e un sistema pubblico che funzioni meglio, c'e' bisogno che chi ci lavora abbia dei diritti: non sia precario, abbia uno stipendio adeguato e contratti adeguati". Cosi' come, prosegue Landini, "c'e' bisogno anche che ci lavorino piu' persone, che si facciano assunzioni, che si investa, con meno privatizzazioni e piu' servizio pubblico, e che si rinnovino tutti i contratti". Per queste ragioni, "la battaglia che facciamo e' per tutto il paese, perche' uniamo la lotta per i diritti nel lavoro alla qualita' dei servizi che debbono essere garantiti a tutte le persone. Venite in piazza del Popolo a Roma perche' abbiamo bisogno di cambiare tante cose", conclude Landini. (AGI) Com/Ila 071605 GIU 19 NNNN
Statali: Landini, domani in piazza per migliori servizi pubblici =
(AGI) - Roma, 7 giu. - "In piazza per cambiare, perche' c'e' bisogno di migliori servizi pubblici per tutti. Questo l'obiettivo della manifestazione unitaria di domani 8 giugno a Roma". Cosi' il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, in un video messaggio a sostegno della manifestazione nazionale 'Il futuro e' servizi pubblici' promossa da Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa e in programma domani a Roma con corteo da piazza della Repubblica alle ore 9 e comizi conclusivi in piazza del Popolo. "Perche' - aggiunge - per avere il diritto alla salute e all'istruzione, per avere piu' sicurezza sui luoghi di lavoro e un sistema pubblico che funzioni meglio, c'e' bisogno che chi ci lavora abbia dei diritti: non sia precario, abbia uno stipendio adeguato e contratti adeguati". Cosi' come, prosegue Landini, "c'e' bisogno anche che ci lavorino piu' persone, che si facciano assunzioni, che si investa, con meno privatizzazioni e piu' servizio pubblico, e che si rinnovino tutti i contratti". Per queste ragioni, "la battaglia che facciamo e' per tutto il paese, perche' uniamo la lotta per i diritti nel lavoro alla qualita' dei servizi che debbono essere garantiti a tutte le persone. Venite in piazza del Popolo a Roma perche' abbiamo bisogno di cambiare tante cose", conclude Landini. (AGI) Com/Ila 071605 GIU 19 NNNN
La salute cardiaca dei militari e' migliore dei civili
VENERDÌ 07 GIUGNO 2019 15.58.35
La salute cardiaca dei militari e' migliore dei civili
ZCZC9798/SX4 XSP44312_SX4_QBKN R CRO S04 QBKN La salute cardiaca dei militari e' migliore dei civili Studio su soldati Usa: peggiori valori per pressione sanguigna (ANSA) - ROMA, 6 GIU - Lo stato di salute del cuore dei militari statunitensi e' peggiore di quello dei civili. E' quanto emerge da uno studio condotto sull'esercito americano che e' stato pubblicato sul Journal of American Heart Association. I ricercatori hanno confrontato un gruppo di oltre 263.000 soldati dell'esercito in servizio attivo, tra i 17 e i 64 anni, con un simile gruppo di persone che invece non indossava la divisa. I gruppi sono stati valutati in base a quattro criteri: fumo, peso, pressione sanguigna e diabete, che rappresentano quattro dei sette fattori della salute cardiovascolare ideale promossi proprio della American Heart Association. Una percentuale piu' alta del personale dell'esercito in servizio attivo, rispetto ai civili, ha soddisfatto i criteri ideali per il fumo e il diabete (sebbene la differenza per il fumo fosse minima). La maggiore differenza tra i gruppi era la pressione sanguigna: solo il 30% dei soldati aveva una pressione ottimale rispetto al 55% del gruppo dei civili. Si tratta di uno studio fatto osservando i gruppi e dunque sara' necessario indagarne le cause in percorsi di ricerca successivi. Questi risultati, comunque, hanno contraddetto le ipotesi iniziali dei ricercatori secondo le quali, a causa dell'esame medico fatto alle reclute e alla cura dell'esercito sul mantenimento di buone condizioni fisiche, piu' soldati che civili avrebbero soddisfatto i criteri di una buona salute cardiovascolare. (ANSA). Y33-BR 06-GIU-19 18:42 NNNN
La salute cardiaca dei militari e' migliore dei civili
ZCZC9798/SX4 XSP44312_SX4_QBKN R CRO S04 QBKN La salute cardiaca dei militari e' migliore dei civili Studio su soldati Usa: peggiori valori per pressione sanguigna (ANSA) - ROMA, 6 GIU - Lo stato di salute del cuore dei militari statunitensi e' peggiore di quello dei civili. E' quanto emerge da uno studio condotto sull'esercito americano che e' stato pubblicato sul Journal of American Heart Association. I ricercatori hanno confrontato un gruppo di oltre 263.000 soldati dell'esercito in servizio attivo, tra i 17 e i 64 anni, con un simile gruppo di persone che invece non indossava la divisa. I gruppi sono stati valutati in base a quattro criteri: fumo, peso, pressione sanguigna e diabete, che rappresentano quattro dei sette fattori della salute cardiovascolare ideale promossi proprio della American Heart Association. Una percentuale piu' alta del personale dell'esercito in servizio attivo, rispetto ai civili, ha soddisfatto i criteri ideali per il fumo e il diabete (sebbene la differenza per il fumo fosse minima). La maggiore differenza tra i gruppi era la pressione sanguigna: solo il 30% dei soldati aveva una pressione ottimale rispetto al 55% del gruppo dei civili. Si tratta di uno studio fatto osservando i gruppi e dunque sara' necessario indagarne le cause in percorsi di ricerca successivi. Questi risultati, comunque, hanno contraddetto le ipotesi iniziali dei ricercatori secondo le quali, a causa dell'esame medico fatto alle reclute e alla cura dell'esercito sul mantenimento di buone condizioni fisiche, piu' soldati che civili avrebbero soddisfatto i criteri di una buona salute cardiovascolare. (ANSA). Y33-BR 06-GIU-19 18:42 NNNN
CALDO: AL VIA BOLLETTINI MINISTERO SALUTE CON PREVISIONI ONDATE CALORE =
VENERDÌ 07 GIUGNO 2019 13.42.54
CALDO: AL VIA BOLLETTINI MINISTERO SALUTE CON PREVISIONI ONDATE CALORE =
ADN0588 7 CRO 0 ADN CRO NAZ CALDO: AL VIA BOLLETTINI MINISTERO SALUTE CON PREVISIONI ONDATE CALORE = Domenica bollino arancione solo a Perugia e Rieti Roma, 7 giu. (AdnKronos SALUTE) - Prevenire gli effetti negativi del caldo sulla SALUTE, soprattutto delle persone più fragili. E' l'obiettivo della pubblicazione sul portale del ministero della SALUTE dei bollettini sulle ondate di calore in Italia, al via da questa settimana. Nessun allarme particolare nei prossimi giorni: solo per Perugia e Rieti viene segnalata un'allerta 2 (colore arancione) nella giornata di domenica. Il sistema operativo è dislocato in 27 città italiane e consente di individuare, quotidianamente, per ogni specifica area urbana, le condizioni meteo-climatiche a rischio per la SALUTE, soprattutto dei soggetti vulnerabili: anziani, malati cronici, bambini, donne in gravidanza. I bollettini sono elaborati dal Dipartimento di Epidemiologia Ssr Regione Lazio, per il Sistema operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo sulla SALUTE, coordinato dal ministero. Vengono pubblicati, come ogni anno dal lunedì al venerdì, a partire da metà maggio fino a metà settembre. Le città monitorate sono: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona, Viterbo. I bollettini sono consultabili anche attraverso la App Caldo e SALUTE, realizzata dal ministero della SALUTE in collaborazione con il Sipartimento di Epidemiologia del Servizio sanitario della Regione Lazio - Asl Roma 1. La App è disponibile online per dispositivi Android su Play Google e per iOS su App Store. Dal portale del ministero è possibile scaricare numerosi opuscoli relativi alle ondate di calore, rivolti alla popolazione generale e agli operatori del settore (medici, personale delle strutture per gli anziani, personale che assiste gli anziani). (Bdc/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 07-GIU-19 13:42 NNNN
CALDO: AL VIA BOLLETTINI MINISTERO SALUTE CON PREVISIONI ONDATE CALORE =
ADN0588 7 CRO 0 ADN CRO NAZ CALDO: AL VIA BOLLETTINI MINISTERO SALUTE CON PREVISIONI ONDATE CALORE = Domenica bollino arancione solo a Perugia e Rieti Roma, 7 giu. (AdnKronos SALUTE) - Prevenire gli effetti negativi del caldo sulla SALUTE, soprattutto delle persone più fragili. E' l'obiettivo della pubblicazione sul portale del ministero della SALUTE dei bollettini sulle ondate di calore in Italia, al via da questa settimana. Nessun allarme particolare nei prossimi giorni: solo per Perugia e Rieti viene segnalata un'allerta 2 (colore arancione) nella giornata di domenica. Il sistema operativo è dislocato in 27 città italiane e consente di individuare, quotidianamente, per ogni specifica area urbana, le condizioni meteo-climatiche a rischio per la SALUTE, soprattutto dei soggetti vulnerabili: anziani, malati cronici, bambini, donne in gravidanza. I bollettini sono elaborati dal Dipartimento di Epidemiologia Ssr Regione Lazio, per il Sistema operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo sulla SALUTE, coordinato dal ministero. Vengono pubblicati, come ogni anno dal lunedì al venerdì, a partire da metà maggio fino a metà settembre. Le città monitorate sono: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona, Viterbo. I bollettini sono consultabili anche attraverso la App Caldo e SALUTE, realizzata dal ministero della SALUTE in collaborazione con il Sipartimento di Epidemiologia del Servizio sanitario della Regione Lazio - Asl Roma 1. La App è disponibile online per dispositivi Android su Play Google e per iOS su App Store. Dal portale del ministero è possibile scaricare numerosi opuscoli relativi alle ondate di calore, rivolti alla popolazione generale e agli operatori del settore (medici, personale delle strutture per gli anziani, personale che assiste gli anziani). (Bdc/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 07-GIU-19 13:42 NNNN
RICERCA: 2 PROTEINE CHE RINGIOVANISCONO CERVELLO SCOPERTE NEL SANGUE GIOVANE =
VENERDÌ 07 GIUGNO 2019 13.36.47
RICERCA: 2 PROTEINE CHE RINGIOVANISCONO CERVELLO SCOPERTE NEL SANGUE GIOVANE =
ADN0573 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RICERCA: 2 PROTEINE CHE RINGIOVANISCONO CERVELLO SCOPERTE NEL SANGUE GIOVANE = Roma, 7 giu. (AdnKronos Salute) - Sangue giovane per ringiovanire il cervello? A puntare il dito sul potere del sangue dei giovani è uno studio pubblicato su 'Pnas' dal team di Thomas Sudhof della Stanford University. I ricercatori hanno messo in luce, in particolare, il ruolo di due proteine 'booster', che aiutano a ringiovanire improtanti strutture nei neuroni e potrebbero essere responsabili del miglioramento delle performance cognitive ottenuto con il sangue giovane nei cervelli anziani. Un effetto anti-età che sembra collegato anche a una riduzione del rischio di numerose patologie, incluso l'Alzheimer. Per saperne di più, il team di Stanford ha somministrato in laboratorio del siero di topolini giovani (di 2 settimane) e vecchi (di 12-15 mesi) a campioni di neuroni umani. Gli scienziati hanno scoperto che il siero degli animali giovani ha profondi effetti sui neuroni, causando la crescita di una serie di strutture chiave, necessarie per la comunicazione cellulare. In pratica l''iniezione' di sangue giovane ha favorito la creazione di più sinapsi, cosa che non è accaduta nel caso del sangue vecchio. Il gruppo di Sudhof ha scoperto che il siero dei topi giovani era ricco di due proteine - la Thbs4 e la Sparcl1 - che giocano un ruolo importante nella crescita e nell'organizzazione delle cellule dell'organismo. Quando i ricercatori hanno applicato solo queste due proteine ai neuroni, hanno visto la stessa "super-formazione" di sinapsi e la stessa attività ringiovanente tipiche del sangue giovane. Dunque in futuro queste due proteine potrebbero essere usate per il trattamento delle malattie neurodegenerative. (Mal/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 07-GIU-19 13:35 NNNN
RICERCA: 2 PROTEINE CHE RINGIOVANISCONO CERVELLO SCOPERTE NEL SANGUE GIOVANE =
ADN0573 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RICERCA: 2 PROTEINE CHE RINGIOVANISCONO CERVELLO SCOPERTE NEL SANGUE GIOVANE = Roma, 7 giu. (AdnKronos Salute) - Sangue giovane per ringiovanire il cervello? A puntare il dito sul potere del sangue dei giovani è uno studio pubblicato su 'Pnas' dal team di Thomas Sudhof della Stanford University. I ricercatori hanno messo in luce, in particolare, il ruolo di due proteine 'booster', che aiutano a ringiovanire improtanti strutture nei neuroni e potrebbero essere responsabili del miglioramento delle performance cognitive ottenuto con il sangue giovane nei cervelli anziani. Un effetto anti-età che sembra collegato anche a una riduzione del rischio di numerose patologie, incluso l'Alzheimer. Per saperne di più, il team di Stanford ha somministrato in laboratorio del siero di topolini giovani (di 2 settimane) e vecchi (di 12-15 mesi) a campioni di neuroni umani. Gli scienziati hanno scoperto che il siero degli animali giovani ha profondi effetti sui neuroni, causando la crescita di una serie di strutture chiave, necessarie per la comunicazione cellulare. In pratica l''iniezione' di sangue giovane ha favorito la creazione di più sinapsi, cosa che non è accaduta nel caso del sangue vecchio. Il gruppo di Sudhof ha scoperto che il siero dei topi giovani era ricco di due proteine - la Thbs4 e la Sparcl1 - che giocano un ruolo importante nella crescita e nell'organizzazione delle cellule dell'organismo. Quando i ricercatori hanno applicato solo queste due proteine ai neuroni, hanno visto la stessa "super-formazione" di sinapsi e la stessa attività ringiovanente tipiche del sangue giovane. Dunque in futuro queste due proteine potrebbero essere usate per il trattamento delle malattie neurodegenerative. (Mal/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 07-GIU-19 13:35 NNNN
Tetraplegico recupera uso mani bypassando la lesione al midollo
VENERDÌ 07 GIUGNO 2019 13.13.36
* Tetraplegico recupera uso mani bypassando la lesione al midollo

* Tetraplegico recupera uso mani bypassando la lesione al midollo A Torino chirurgia rivoluzionaria con il trasferimento di nervi Roma, 7 giu. (askanews) - Per la prima volta in Italia una tecnica innovativa e rivoluzionaria permetterà ad un paziente tetraplegico di recuperare la funzione delle mani, utilizzando tecniche chirurgiche che hanno permesso di bypassare il livello della lesione al midollo spinale trasferendo e ricollegando come fili elettrici nervi donatori sani (sopra la lesione stessa del midollo) a nervi non più funzionanti a valle della lesione medesima corrispondenti al movimento ed all'utilizzo delle mani. L'eccezionale intervento è stato realizzato ieri presso l'ospedale Cto della Città della Salute di Torino. La chirurgia della mano tetraplegica tradizionale che utilizzava trasferimenti di tendini era impiegata già da diversi anni ma consentiva solamente un parziale recupero della funzione motoria, mentre questa tecnica innovativa utilizzata permette di reinnervare interi distretti muscolari non altrimenti recuperabili con la chirurgia classica. Nel caso specifico, il paziente - un ex pasticcere di 52 anni - in seguito ad incidente automobilistico aveva riportato una lesione midollare completa a livello cervicale. Il paziente si trovava alla guida della propria auto una sera di ritorno dal lavoro durante un brutto temporale, circa sei mesi fa, quando ha perso il controllo della propria vettura uscendo di strada. Il trauma ha provocato, oltre al deficit completo degli arti inferiori, l'impossibilità di apertura e chiusura delle dita bilateralmente, non consentendo di afferrare oggetti o di poter provvedere alla propria cura personale. L'intervento chirurgico è stato eseguito, circa sei mesi dopo il trauma, su entrambi gli arti superiori del paziente dal dottor Bruno Battiston, dal professor Diego Garbossa, dal dottor Paolo Titolo e dal dottor Andrea Lavorato. La procedura chirurgica è durata circa 3 ore e mezza per arto, durante la quale sono stati collegati nervi ancora funzionanti a nervi deficitari nel tentativo di reinnervare la muscolatura delle mani. Non si sono presentate complicanze periprocedurali. Il recupero della funzione motoria necessita di molti mesi e sarà facilitata dai moderni trattamenti fisioterapici atti a preservare e favorire la motilità dei distretti interessati. La nuova chirurgia che sfrutta il trasferimento di nervi è una recentissima metodica eseguita in pochi Centri al mondo. Tale tecnica permette un maggiore e più fisiologico recupero della funzione motoria e sensitiva degli arti. La successiva riabilitazione prevede l'adozione di trattamenti specifici possibili solo in Centri di riferimento. L'intero percorso chirurgico e riabilitativo del paziente è reso possibile grazie alla collaborazione interdisciplinare tra l'Ortopedia e Traumatologia 2 ad indirizzo Chirurgia della Mano dell'ospedale Cto (diretta dal dottor Bruno Battiston), la Neurochirurgia universitaria (diretta dal professor Diego Garbossa), il Dipartimento di Ortopedia - Traumatologia e Riabilitazione (diretto dal professor Giuseppe Massazza), e la Struttura dell'Unità Spinale Unipolare (diretta dal dottor Salvatore Petrozzino). Red/Sav 20190607T131316Z
* Tetraplegico recupera uso mani bypassando la lesione al midollo

* Tetraplegico recupera uso mani bypassando la lesione al midollo A Torino chirurgia rivoluzionaria con il trasferimento di nervi Roma, 7 giu. (askanews) - Per la prima volta in Italia una tecnica innovativa e rivoluzionaria permetterà ad un paziente tetraplegico di recuperare la funzione delle mani, utilizzando tecniche chirurgiche che hanno permesso di bypassare il livello della lesione al midollo spinale trasferendo e ricollegando come fili elettrici nervi donatori sani (sopra la lesione stessa del midollo) a nervi non più funzionanti a valle della lesione medesima corrispondenti al movimento ed all'utilizzo delle mani. L'eccezionale intervento è stato realizzato ieri presso l'ospedale Cto della Città della Salute di Torino. La chirurgia della mano tetraplegica tradizionale che utilizzava trasferimenti di tendini era impiegata già da diversi anni ma consentiva solamente un parziale recupero della funzione motoria, mentre questa tecnica innovativa utilizzata permette di reinnervare interi distretti muscolari non altrimenti recuperabili con la chirurgia classica. Nel caso specifico, il paziente - un ex pasticcere di 52 anni - in seguito ad incidente automobilistico aveva riportato una lesione midollare completa a livello cervicale. Il paziente si trovava alla guida della propria auto una sera di ritorno dal lavoro durante un brutto temporale, circa sei mesi fa, quando ha perso il controllo della propria vettura uscendo di strada. Il trauma ha provocato, oltre al deficit completo degli arti inferiori, l'impossibilità di apertura e chiusura delle dita bilateralmente, non consentendo di afferrare oggetti o di poter provvedere alla propria cura personale. L'intervento chirurgico è stato eseguito, circa sei mesi dopo il trauma, su entrambi gli arti superiori del paziente dal dottor Bruno Battiston, dal professor Diego Garbossa, dal dottor Paolo Titolo e dal dottor Andrea Lavorato. La procedura chirurgica è durata circa 3 ore e mezza per arto, durante la quale sono stati collegati nervi ancora funzionanti a nervi deficitari nel tentativo di reinnervare la muscolatura delle mani. Non si sono presentate complicanze periprocedurali. Il recupero della funzione motoria necessita di molti mesi e sarà facilitata dai moderni trattamenti fisioterapici atti a preservare e favorire la motilità dei distretti interessati. La nuova chirurgia che sfrutta il trasferimento di nervi è una recentissima metodica eseguita in pochi Centri al mondo. Tale tecnica permette un maggiore e più fisiologico recupero della funzione motoria e sensitiva degli arti. La successiva riabilitazione prevede l'adozione di trattamenti specifici possibili solo in Centri di riferimento. L'intero percorso chirurgico e riabilitativo del paziente è reso possibile grazie alla collaborazione interdisciplinare tra l'Ortopedia e Traumatologia 2 ad indirizzo Chirurgia della Mano dell'ospedale Cto (diretta dal dottor Bruno Battiston), la Neurochirurgia universitaria (diretta dal professor Diego Garbossa), il Dipartimento di Ortopedia - Traumatologia e Riabilitazione (diretto dal professor Giuseppe Massazza), e la Struttura dell'Unità Spinale Unipolare (diretta dal dottor Salvatore Petrozzino). Red/Sav 20190607T131316Z
NEWS MINORI-PEDIATRIA. Nel 2018 solo 453mila neonati in Italia, 100mila in meno in 10 anni
VENERDÌ 07 GIUGNO 2019 12.28.25
NEWS MINORI-PEDIATRIA. Nel 2018 solo 453mila neonati in Italia, 100mila in meno in 10 anni
DIR0116 3 SAL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT NEWS MINORI-PEDIATRIA. Nel 2018 solo 453mila neonati in Italia, 100mila in meno in 10 anni Ricciardi: Su fertilita' solo 50% cittadini sa che eta' e' fattore rilevante (DIRE-Notiziario settimanale Minori e Pediatria) Roma, 7 giu. - L'eta' e' il fattore prevalente per determinare la fertilita' "ma a saperlo e' meno del 50% della popolazione". Questo e' uno degli allarmi che in tema di natalita', fertilita' e contesto sociale attiguo, ha lanciato da Walter Ricciardi, past president dell'Istituto Superiore di Sanita', durante il 75esimo congresso italiano di pediatria a Bologna. Infatti e' pioggia di dati sulle nascite in Italia e per lo piu' sono negativi: "Siamo il paese piu' vecchio del mondo e cio' ci sta portando verso un'insostenibilita' sempre maggiore", ha detto Ricciardi durante la sua sessione. Gli over 65 sono aumentati di oltre 30 volte negli ultimi 60 anni e con la fine del 2018 l'Italia "stabilisce un nuovo record in negativo: i bambini nati sono solo 453mila, il 3% in meno rispetto al 2016 e oltre 100mila in meno rispetto al 2008". In una decade sono dunque crollati i numeri dei nuovi nati "registrando 9 diminuzioni consecutive in totale, con un bilancio che- spiega il past president- sarebbe ulteriormente aggravato se non fosse per la nascita dei nuovi immigrati". Dal 'Tavolo consultivo in materia di tutela e conoscenza della fertilita' e prevenzione delle cause di infertilita'' del ministero i numeri parlano chiaro: negli ultimi trent'anni la media dell'eta' del concepimento - sia per gli uomini che per le donne - e' aumentata di quasi dieci anni, e su 10 coppie circa 1 su 5 ha difficolta' a procreare per vie naturali. Aumentate, inoltre, le madri over40 rispetto al 2005, e da li' fino al 2012 le quote di un primo figlio post quaranta sono passate dall'1,5% al 4%. Malta, Cipro, Italia e Portogallo rimangono in fondo alla lista delle nascite in Europa, mentre Francia, Irlanda, Svezia e Regno Unito si attestano i paesi dove si fanno piu' figli e le motivazioni di questo dato si iscrivono innanzitutto nelle politiche sociali. In Svezia vige un congedo parentale a 12 mesi, con l'80% dello stipendio, "esplicitamente da condividere tra i partner, tanto che la mamma non puo' prendere piu' di 8 mesi e il papa' se ne prende almeno 6 ha diritto ad ulteriori 120euro al mese", spiega l'ex presidente. Ma non e' necessario andare fino al Nord Europa per trovare politiche sociali migliori di quelle italiane, infatti Ricciardi ricorda il caso francese dove "il 90% delle famiglie prende 923 euro al parto, se ha gia' un figlio se ne aggiungono 130 per un anno, cifra che si moltiplica se i figli sono piu' di uno e- aggiunge il medico- l'asilo in Francia e' garantito per tutti cosi' come l'assistenza domiciliare gratuita per i neonati e i bambini". Per questo cambiamenti cosi', secondo il past president, sono necessari per un'Italia che si discosti dal modello giapponese di "bomba demografica ad orologeria". Un paese, il Giappone, in cui ci sono "piu' pannolini per adulti che per bambini, dove le carceri si riempiono di anziani che commettono piccoli crimini per essere arrestati" cosi' da assicurarsi vitto e alloggio gratuiti. A detta di Ricciardi "serve una regia coordinata di interventi non spot, che mirino a disincentivare l'infertilita' e informare soprattutto i giovani che rimangono inconsapevoli", per questo e' necessario ripartire da tre punti principali: la cura della salute riproduttiva e sessuale, la promozione di incentivi fiscali e la rimozione degli ostacoli che inibiscono l'aumento delle nascite, uno su tutti: la promozione del lavoro femminile con il criterio della flessibilita' degli orari, poiche' l'Italia, su questo tema, rimane ultima in Europa, ferma al 58,7%. In ambito di problematiche che danneggiano la fertilita', infine, "nei primi 10 anni di vita" per i maschi c'e' "la ritenzione testicolare, le orchiti e la torsione del funicolo spermatico" mentre, "nel tra i 12 e i 14 anni, ci sono problemi ormonali e il varicocele, che puo' danneggiare la fertilita' per tutta la vita". Ancora, "dai 14 ai 20 abbiamo le infezioni genitali" che si accompagnano pero' anche con "stili di vita alterati" conclude Ricciardi. (Red/ Dire) 08:21 07-06-19 NNNN
NEWS MINORI-PEDIATRIA. Nel 2018 solo 453mila neonati in Italia, 100mila in meno in 10 anni
DIR0116 3 SAL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT NEWS MINORI-PEDIATRIA. Nel 2018 solo 453mila neonati in Italia, 100mila in meno in 10 anni Ricciardi: Su fertilita' solo 50% cittadini sa che eta' e' fattore rilevante (DIRE-Notiziario settimanale Minori e Pediatria) Roma, 7 giu. - L'eta' e' il fattore prevalente per determinare la fertilita' "ma a saperlo e' meno del 50% della popolazione". Questo e' uno degli allarmi che in tema di natalita', fertilita' e contesto sociale attiguo, ha lanciato da Walter Ricciardi, past president dell'Istituto Superiore di Sanita', durante il 75esimo congresso italiano di pediatria a Bologna. Infatti e' pioggia di dati sulle nascite in Italia e per lo piu' sono negativi: "Siamo il paese piu' vecchio del mondo e cio' ci sta portando verso un'insostenibilita' sempre maggiore", ha detto Ricciardi durante la sua sessione. Gli over 65 sono aumentati di oltre 30 volte negli ultimi 60 anni e con la fine del 2018 l'Italia "stabilisce un nuovo record in negativo: i bambini nati sono solo 453mila, il 3% in meno rispetto al 2016 e oltre 100mila in meno rispetto al 2008". In una decade sono dunque crollati i numeri dei nuovi nati "registrando 9 diminuzioni consecutive in totale, con un bilancio che- spiega il past president- sarebbe ulteriormente aggravato se non fosse per la nascita dei nuovi immigrati". Dal 'Tavolo consultivo in materia di tutela e conoscenza della fertilita' e prevenzione delle cause di infertilita'' del ministero i numeri parlano chiaro: negli ultimi trent'anni la media dell'eta' del concepimento - sia per gli uomini che per le donne - e' aumentata di quasi dieci anni, e su 10 coppie circa 1 su 5 ha difficolta' a procreare per vie naturali. Aumentate, inoltre, le madri over40 rispetto al 2005, e da li' fino al 2012 le quote di un primo figlio post quaranta sono passate dall'1,5% al 4%. Malta, Cipro, Italia e Portogallo rimangono in fondo alla lista delle nascite in Europa, mentre Francia, Irlanda, Svezia e Regno Unito si attestano i paesi dove si fanno piu' figli e le motivazioni di questo dato si iscrivono innanzitutto nelle politiche sociali. In Svezia vige un congedo parentale a 12 mesi, con l'80% dello stipendio, "esplicitamente da condividere tra i partner, tanto che la mamma non puo' prendere piu' di 8 mesi e il papa' se ne prende almeno 6 ha diritto ad ulteriori 120euro al mese", spiega l'ex presidente. Ma non e' necessario andare fino al Nord Europa per trovare politiche sociali migliori di quelle italiane, infatti Ricciardi ricorda il caso francese dove "il 90% delle famiglie prende 923 euro al parto, se ha gia' un figlio se ne aggiungono 130 per un anno, cifra che si moltiplica se i figli sono piu' di uno e- aggiunge il medico- l'asilo in Francia e' garantito per tutti cosi' come l'assistenza domiciliare gratuita per i neonati e i bambini". Per questo cambiamenti cosi', secondo il past president, sono necessari per un'Italia che si discosti dal modello giapponese di "bomba demografica ad orologeria". Un paese, il Giappone, in cui ci sono "piu' pannolini per adulti che per bambini, dove le carceri si riempiono di anziani che commettono piccoli crimini per essere arrestati" cosi' da assicurarsi vitto e alloggio gratuiti. A detta di Ricciardi "serve una regia coordinata di interventi non spot, che mirino a disincentivare l'infertilita' e informare soprattutto i giovani che rimangono inconsapevoli", per questo e' necessario ripartire da tre punti principali: la cura della salute riproduttiva e sessuale, la promozione di incentivi fiscali e la rimozione degli ostacoli che inibiscono l'aumento delle nascite, uno su tutti: la promozione del lavoro femminile con il criterio della flessibilita' degli orari, poiche' l'Italia, su questo tema, rimane ultima in Europa, ferma al 58,7%. In ambito di problematiche che danneggiano la fertilita', infine, "nei primi 10 anni di vita" per i maschi c'e' "la ritenzione testicolare, le orchiti e la torsione del funicolo spermatico" mentre, "nel tra i 12 e i 14 anni, ci sono problemi ormonali e il varicocele, che puo' danneggiare la fertilita' per tutta la vita". Ancora, "dai 14 ai 20 abbiamo le infezioni genitali" che si accompagnano pero' anche con "stili di vita alterati" conclude Ricciardi. (Red/ Dire) 08:21 07-06-19 NNNN
VENEZIA: COPPIA DI STATUNITENSI FA IL BAGNO SOTTO AL PONTE DI RIALTO =
ADN0880 7 CRO 0 ADN CRO RVE VENEZIA: COPPIA DI STATUNITENSI FA IL BAGNO SOTTO AL PONTE DI RIALTO = Venezia, 7 giu. (AdnKronos) - Ancora un episodio di incuria a Venezia. Ieri sera, complici i primi caldi che preannunciano l'arrivo della stagione estiva, intorno alle 23 un agente della questura mentre stava rientrando a casa da lavoro ha notato due turisti stranieri, un uomo di 28 anni e una donna di 21, che stavano nuotando nel Canal Grande, all'altezza del Ponte di Rialto.I due sono stati visti mentre a nuoto tentavano di attraversare il canale da una riva all'altra, incuranti del pericolo e dei disagi che stavano procurando a vaporetti e imbarcazioni in transito. L'assistente capo della polizia di Stato, dopo aver intimato loro di uscire dall'acqua, li ha fermati e identificati, sebbene con grandi difficoltà, visto il loro evidente stato di alterazione alcolica. Con la coppia c'era una donna di 59 anni di nazionalità statunitense, anch'essa ubriaca, che aspettava gli amici. Intervenuta la volante, i poliziotti hanno dato aiuto al collega fuori servizio e hanno trattenuto i turisti che avevano un atteggiamento poco conciliante e non volevano essere controllati dagli operatori, le due donne in particolare inveivano contro gli agenti, insultandoli. Alla fine le due donne sono state denunciate per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale; la coppia che ha fatto il bagno e ha causato ritardo nel passaggio dei vaporetti è stata denunciata ai sensi dell'art. 23 del Regolamento di polizia urbana di Venezia per tuffo vietato in acque comunali; tutti e tre sono stati multati per ubriachezza molesta. (Tbo/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 07-GIU-19 15:49
C.sinistra:D'Attorre,tace su Csm e allineata a Confindustria
C.sinistra:D'Attorre,tace su Csm e allineata a Confindustria (ANSA) - ROMA, 7 GIU - "Nel centrosinistra quasi nessuno apre bocca sulla vicenda Csm, mentre sull'economia si continua a prendere per oro colato tutto ciò che dicono Confindustria ed Europa. Nel frattempo prosegue il dibattito metafisico sul perché non intercettiamo i 6 mln di voti in uscita dal M5S". Così via twitter il responsabile nazionale enti locali di Articolo Uno, Alfredo D'Attorre.(ANSA). FEL-COM 2019-06-07 14:14
PALERMO: PARCHEGGIATORE ABUSIVO A 15 ANNI, MAMMA MULTATA =
ADN0688 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RSI PALERMO: PARCHEGGIATORE ABUSIVO A 15 ANNI, MAMMA MULTATA = Il baby posteggiatore sorpreso dalla Polizia municipale nella zona della Fiera del Mediterraneo Palermo, 7 giu. (AdnKronos) - Posteggiatore abusivo a 15 anni. Accade a Palermo e a scoprire il baby parcheggiatore nella zona della Fiera del Mediterraneo è stata Polizia municipale. Il piano dei controlli è stato intensificato dal comandante dei vigili urbani, Gabriele Marchese, per assicurare la viabilità della zona e reprimere la presenza dei posteggiatori abusivi. Gli agenti del nucleo Vigilanza trasporto pubblico hanno individuato il ragazzino all'incrocio tra via D'Amelio e via Cirrincione mentre chiedeva denaro in cambio del parcheggio. Per la sua età è stato necessario avvertire i genitori e la sanzione di 771 euro è stata contestata alla madre, giunta sul posto. (Loc/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 07-GIU-19 14:20
MEDICINA: SIDEMAST, 3 MILA MALATTIE DELLA PELLE PER 15 MLN DI ITALIANI =
MEDICINA: SIDEMAST, 3 MILA MALATTIE DELLA PELLE PER 15 MLN DI ITALIANI =
ADN0539 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RLO MEDICINA: SIDEMAST, 3 MILA MALATTIE DELLA PELLE PER 15 MLN DI ITALIANI = Roma, 7 giu. (AdnKronos Salute) - Dermatite atopica, psoriasi e tumori cutanei sono sempre più diffusi, anche a causa dell'ambiente e del progressivo invecchiamento dei cittadini. Risultato? Quindici milioni di italiani, circa il 25% della popolazione, soffrono di malattie della pelle. A fare il punto è la Sidemast (Società italiana di dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle malattie sessualmente trasmesse), la più antica società scientifica al mondo nel settore delle malattie della pelle - fondata nel 1885 - alla vigilia del XXIV Congresso mondiale di dermatologia (Wcd2019), a Milano dal 10 al 15 giugno. "Sono 3 mila le patologie della pelle: infiammatorie, autoimmuni, allergiche, degenerative, tumorali e infettive", spiega Piergiacomo Calzavara-Pinton, presidente Sidemast. "La nostra specialità - dice l'esperto - sta vivendo un momento rivoluzionario con l'introduzione di nuove procedure diagnostiche e di farmaci innovativi che negli ultimi 20 anni hanno radicalmente cambiato l'approccio a queste malattie. Si è passati da una dermatologia in sordina, in cui disponevamo di mezzi impropri per la cura della psoriasi, dell'eczema e di patologie più gravi, a innovazioni in grado di trasformare il panorama dell'intera medicina. Oggi la nostra specialità emerge per la sua capacità trainante". Circa il 10% della popolazione italiana soffre di malattie infiammatorie della pelle, come dermatite atopica e psoriasi. E non va sottovalutata la percentuale, bassa ma decisamente rilevante in numeri assoluti, di casi in cui queste patologie causano inabilità e gravissima sofferenza fisica. "Le biotecnologie - sottolinea Ketty Peris, consigliere Sidemast e segretario del Wcd2019 - hanno rivoluzionato le terapie delle malattie infiammatorie. La psoriasi da tempo viene curata con numerosi farmaci biologici efficaci, ora anche la terapia della dermatite atopica include una varietà di farmaci biotecnologici che spaziano dagli anticorpi monoclonali alle small molecules". (segue) (Red-Mal/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 07-GIU-19 13:24
MEDICINA: SIDEMAST, 3 MILA MALATTIE DELLA PELLE PER 15 MLN DI ITALIANI (2) =
ADN0540 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RLO MEDICINA: SIDEMAST, 3 MILA MALATTIE DELLA PELLE PER 15 MLN DI ITALIANI (2) = (AdnKronos Salute) - "Un tempo - continua Peris - questi pazienti, sapendo che non erano disponibili terapie realmente efficaci e che probabilmente non sarebbero riusciti a risolvere il loro problema, finivano con il rassegnarsi e non chiedevano più il consulto dal dermatologo, con una conseguente sottostima del numero dei casi. Alla luce dei progressi della terapia, aumentano il numero di visite e i casi diagnosticati, soprattutto nella dermatite atopica, in cui sappiamo che l'interazione fra genetica e ambiente gioca un ruolo importante. La ricerca deve andare proprio in questa direzione per svelare il peso dell'ambiente nell'origine di queste patologie". La figura del dermatologo oggi assume un'importanza decisiva anche in fase di diagnosi e terapia dei tumori della pelle. "Sono disponibili farmaci immunoterapici e a bersaglio molecolare nel trattamento del melanoma metastatico, con il loro utilizzo anche nella terapia adiuvante del melanoma, cioè dopo l'intervento chirurgico - afferma Maria Concetta Fargnoli, segretario Sidemast - Per quanto riguarda i tumori non melanoma, un'importante prospettiva è costituita dall'introduzione dell'immunoterapia nelle forme avanzate e metastatiche del carcinoma squamocellulare, che fino a oggi era privo di terapie efficaci". "Va inoltre evidenziata - aggiunge la specialista - l'elevata prevalenza delle cheratosi attiniche, caratterizzate da lesioni, spesso multiple, che si formano sulle zone foto-esposte, per esempio sul volto o il cuoio capelluto nelle persone calve, che possono evolvere in un carcinoma squamocellulare invasivo. Negli ultimi 3-4 anni - conclude - sulle cheratosi attiniche c'è stato un crescente interesse e abbiamo in questo ambito molti nuovi approcci terapeutici". (Red-Mal/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 07-GIU-19 13:24
POLIZIA: VIMINALE, NUOVI 4.503 AGENTI ENTRO FINE 2020 =
POLIZIA: VIMINALE, NUOVI 4.503 AGENTI ENTRO FINE 2020 =
(Public Policy/Agi) - Roma 07 giu - E' stata "elaborata una suddivisione delle questure in due fasce: quella da 'dirigente generale' e quella da 'dirigente superiore', in ragione delle criticita' emerse e dei carichi di lavoro rilevati. In particolare, le questure di Padova, Verona, Brescia, Bergamo, Caserta e Salerno rientrano tra quelle di fascia da dirigente generale, mentre la questura di Foggia in quella da dirigente superiore. Per tutte le questure menzionate e' stata prevista una dotazione organica a regime superiore a quella effettiva attuale, con un considerevole incremento, per ognuna, di operatori del ruolo ordinario di polizia". Cosi' il Viminale nella risposta resa a un'interrogazione FI a firma di Francesco Paolo Sisto, in commissione Affari costituzionali alla Camera, sulla riorganizzazione delle questure. "L'iter di modifica al decreto del Presidente della Repubblica 22 marzo 2001, n.208, recante 'Regolamento per il riordino della struttura organizzativa delle articolazioni centrali e periferiche dell'Amministrazione della pubblica sicurezza', e' in fase di definizione. Infatti, lo schema di regolamento - specifica il Viminale - e' stato sottoposto, in via preliminare, al favorevole esame del Consiglio dei ministri, il 20 maggio scorso. Si procedera', adesso, a sottoporre il provvedimento al previsto esame del Consiglio di Stato e al successivo parere delle commissioni parlamentari, per essere, poi, sottoposto nuovamente alla definitiva approvazione del Consiglio dei ministri". (Public Policy/Agi) @PPolicy_News GILMal 13:25 07-06-19
POLIZIA: VIMINALE, NUOVI 4.503 AGENTI ENTRO FINE 2020 (2)=
(Public Policy/Agi) - Roma 07 giu - "A questo piano riorganizzativo - aggiunge la risposta - si accompagnera' l'assunzione entro il prossimo aprile del 2020 di 3mila nuovi agenti per rafforzare gli uffici di polizia. Lo prevede il piano di potenziamento presentato nei giorni scorsi alle organizzazioni sindacali del personale. I 2.988 nuovi agenti saranno assegnati in tre fasi: 483 agenti entro il prossimo luglio, 654 entro fine anno e 1.851 entro aprile 2020". "In particolare, 2.094 unita' sono destinate alle questure, 539 alle specialita', 149 alle frontiere, i restanti saranno utilizzati in altri compiti d'istituto. Il potenziamento avverra' sulla base del citato piano di riorganizzazione delle questure e tenendo conto della differenza tra personale presente e nuovi organici. A giugno il nuovo concorso permettera' di assumere 1.515 agenti che saranno operativi entro fine 2020, consentendo di destinare ai presidi di polizia complessivamente 4.503 agenti. L'obiettivo del Governo e' assumere nei prossimi anni circa 8mila donne e uomini delle forze dell'ordine in piu' tra Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, oltre ai Vigili del Fuoco". (Public Policy/Agi) @PPolicy_News GILMal 13:26 07-06-19
ESTATE: DA FARMACI A JET-LEG, ESPERTI RISPONDONO A DUBBI VIAGGIATORI =
ESTATE: DA FARMACI A JET-LEG, ESPERTI RISPONDONO A DUBBI VIAGGIATORI =
ADN0549 7 CRO 0 ADN CRO NAZ ESTATE: DA FARMACI A JET-LEG, ESPERTI RISPONDONO A DUBBI VIAGGIATORI = Servizio di consulenza telefonica del Centro diagnostico italiano Milano, 7 giu. (AdnKronos Salute) - L'esplosione improvvisa, e a lungo attesa, dell'estate rilancia la voglia di viaggiare. Mete vicine o lontane, esotiche o più tradizionali, destinazioni 'calde' o il freddo artico, i dubbi del viaggiatore sono sempre molti. Per rispondere a tutte le domande, torna anche quest'anno l'appuntamento con il servizio di consulenza telefonica di Medicina dei viaggi del Centro diagnostico italiano (Cdi) di Milano. Uno specialista del Cdi risponderà a tutti i dubbi dei viaggiatori offrendo le informazioni necessarie per affrontare un viaggio in sicurezza. Il servizio di consulenza telefonica gratuita (al solo costo della telefonata) è attivo fino al 30 settembre, sette giorni su sette: dal lunedì alla domenica, dalle ore 17.00 alle ore 21.00 al numero di telefono 02-48317304. Lo scorso anno le domande rivolte agli specialisti del servizio hanno riguardato: vaccinazioni (60% dei casi): quali obbligatorie, raccomandate e consigliate; con quale tempistica; controindicazioni e possibili effetti collaterali; profilassi antimalarica (25%): quale farmaco utilizzare, quali effetti collaterali e controindicazioni, posologia e utilità; profilassi comportamentale (10%): prevenzione delle punture di insetto, farmacia da viaggio, igiene alimenti e bevande, prevenzione delle patologie da calore o da freddo, alta quota e jet-lag; assicurazione sanitaria-convenzioni sanitarie tra Italia ed altri Paesi (5%). "Siamo arrivati al tredicesimo anno di attività e risposto a migliaia di domande, fornendo informazioni veloci e puntuali sui temi più disparati, dalle vaccinazioni e le profilassi necessarie ai consigli su come organizzare il bagaglio dei medicinali o quelli per ridurre gli effetti del jet-lag - spiega Claudio Droghetti, responsabile dell'Ambulatorio di medicina dei viaggi del Cdi - Molte delle persone che ci chiamano hanno scelto per le loro vacanze mete lontane ed esotiche in cui è più alto il rischio di contrarre malattie che nel nostro Paese sono state dimenticate come la difterite la poliomielite: il nostro supporto permette loro di organizzarsi per tempo e partire informati, riducendo i rischi per la salute". (segue) (Com-Frm/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 07-GIU-19 13:28
ESTATE: DA FARMACI A JET-LEG, ESPERTI RISPONDONO A DUBBI VIAGGIATORI (2) =
ADN0550 7 CRO 0 ADN CRO NAZ ESTATE: DA FARMACI A JET-LEG, ESPERTI RISPONDONO A DUBBI VIAGGIATORI (2) = (AdnKronos Salute) - Prima di mettersi in viaggio è importante conoscere le caratteristiche del Paese ospitante e rivolgersi agli esperti per sapere quali sono le eventuali vaccinazioni da eseguire. Nelle ultime settimane, ad esempio, alcune aree del Brasile sono state oggetto di un'elevata attenzione sanitaria per via della diffusione della Dengue, della quale si sono registrati 165 mila casi tra gennaio ed aprile, con un incremento del 921% rispetto ai casi registrati nello stesso periodo del 2018. "La maggior parte dei casi di Dengue - continua Droghetti, responsabile - si registra nelle Americhe, nel sud est asiatico e nelle isole del pacifico occidentale. Trattandosi di un'infezione virale il cui virus viene trasmesso attraverso la puntura di zanzare del genere Aedes, il primo consiglio di prevenzione è di proteggersi dalle punture di insetto. Come fare? Innanzitutto, soggiornare in ambienti climatizzati e con zanzariere a porte, finestre e letti, impiegare repellenti per uso topico, insetticidi e indossare indumenti a maniche lunghe e dai colori chiari". Recentemente è stato approvato l'uso di un nuovo vaccino vivo ed attenuato per coloro che vivono in aeree dove è endemica la patologia. Può comunque essere somministrato solo a coloro che hanno avuto una precedente infezione da Dengue confermata da esami di laboratorio. (Com-Frm/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 07-GIU-19 13:28
Usa-Russia: sfiorato scontro navi militari nel mar Cinese orientale =
(AGI/AFP) - Mosca, 7 giu. - Un incrociatore americano e una vedetta russa antisommergibile hanno sfiorato l'incidente nel mar cinese orientale. Secondo Mosca, e' stata la nave a stelle e strisce a tagliare la strada alla Ammiraglio Vinogradov, mettendo in atto una manovra che ha portato le due imbarcazioni a una distanza di 50 metri luna dall'altra. Lo scontro, ha spiegato la marina militare russa, e' stato evitato solo grazie al prontezza del capitano della vedetta, che ha poi protestato con il collega americano inviandogli un messaggio. Episodi del genere non sono insoliti tra russi e americani, che spesso in passato si sono rimproverati reciprocamente atteggiamenti 'aggressivi' in mare. (AGI)Fab 13:28 07-06-19
SANITA': BARTOLAZZI, 47MILA MEDICI VERSO PENSIONE =
(Public Policy/Agi) - Roma, 07 giu - "Con riferimento all'anno 2017, ultimo disponibile, la rilevazione (della Ragioneria dello Stato; Ndr) evidenzia, in effetti, un contingente importante (pari a oltre 47.000 professionisti) inseriti nelle classi di eta' 55-59 e 60-64, che sono quelle che comprendono i medici che raggiungeranno i requisiti per il pensionamento nei prossimi anni". A dirlo e' stato il sottosegretario alla Saluta Armando Bartolazzi rispondendo, in commissione Affari sociali della Camera, ad una interrogazione M5s sulle dotazioni organiche del Servizio sanitario nazionale. Il sottosegretario ha ribadito che "proprio nella consapevolezza della necessita' di far fronte a tale fuoriuscita di medici specialisti dal Ssn, invero gia' prevedibile da anni, si e' ritenuto indispensabile assicurare, oltre al reperimento di risorse aggiuntive da destinare alla formazione specialistica, l'adozione di ulteriori specifiche misure per ovviare al fenomeno dei concorsi che vanno deserti, soprattutto con riguardo ad alcune specialita'". "E cosi', mi piace ricordare che proprio in questi giorni il Parlamento, in sede di conversione del decreto-legge n.35 del 2019, ha approvato un emendamento che consente agli specializzandi del quarto anno di corso (pertanto per i corsi di durata quinquennale gia' dal penultimo anno di corso) non solo di poter partecipare ai concorsi, ma anche di essere assunti da subito, con contratti a tempo determinato, mentre completano la formazione specialistica - ricorda Bartolazzi - L'obiettivo di tali disposizioni e', infatti, quello di immettere il prima possibile i giovani professionisti nel Servizio sanitario nazionale, evitando che i tempi tecnici intercorrenti tra il conseguimento del diploma di specializzazione e la pubblicazione dei bandi di concorso, possano determinare una dispersione degli specialisti stessi, che, a quanto risulta, sono sempre piu' attratti dalle strutture private". (Public Policy/Agi) @PPolicy_News NAFMal 13:23 07-06-19
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