ADN1625 7 ECO 0 ADN ECO NAZ CALCIO: AGENTI ASSOLTI PER PESTAGGIO TIFOSO, AMNESTY 'SERVONO CODICI IDENTIFICATIVI' = processo d'appello per aggressione Paolo Scaroni Roma, 25 giu. - (AdnKronos) - "L'esito del processo d'appello per il pestaggio di Paolo Scaroni, il tifoso del Brescia vittima il 24 settembre 2005 di una violenta aggressione delle forze di polizia che lo tenne in coma per i due mesi successivi e lo ha reso invalido al 100% per tutta la vita, chiama ancora una volta in causa l'assenza di codici identificativi per le forze di polizia". Così in una nota Amnesty International. "Già nel processo di primo grado, a otto anni di distanza dall'accaduto, era emerso come l'assenza di tale previsione avesse reso impossibile identificare i responsabili che avevano agito a volto coperto. Il processo -ricorda Amnesty- era terminato con otto assoluzioni, una per non aver commesso il fatto e sette per insufficienza di prove". Amnesty International Italia "sta portando avanti una campagna per l'introduzione dei codici identificativi per le forze di polizia in servizio di ordine pubblico". (Cro/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 25-GIU-19 22:26
Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
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martedì 25 giugno 2019
Migranti, Salvini: Sea Watch non sbarca, complice dei trafficanti
Migranti, Salvini: Sea Watch non sbarca, complice dei trafficanti "Se accade qualcosa colpa di Ong tedesca e del Governo olandese" Roma, 25 giu. (askanews) - "Una nave olandese di una Ong tedesca che raccoglie migranti in acque libiche perché deve arrivare in Italia? Sono 15 giorni che stanno qui. In 15 giorni sarebbero arrivati in Olanda". Lo sottolineato il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, a "Cartabianca" sulla vicenda della Sea Watch. "I migranti della Sea Watch in Italia non arrivano - ha ribadito - non mi faccio dettare le leggi da una nave olandese e da una Ong tedesca. In Italia si arriva se si ha il permesso di entrare. Se entreranno in Italia, la nave verrà sequestrata. La Sea Watch è scientemente complice dei trafficanti di esseri umani. I porti più vicini sono Malta e Tunisia. Perché devono venire in Italia? Vadano in Francia, Olanda, dove vogliono. In Italia no. E mi sembra che gli italiani apprezzino la mia linea. Se accade qualcosa a questi 42 immigrati la colpa è dei signori delle Ong e dei signori del Governo olandese, a cui ho scritto tre volte". Vis 20190625T230031Z
MIGRANTI. SEA WATCH, SALVINI: NIENTE PORTI, SE ENTRANO NAVE SEQUESTRATA
DIR2846 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT MIGRANTI. SEA WATCH, SALVINI: NIENTE PORTI, SE ENTRANO NAVE SEQUESTRATA SONO SCIENTEMENTE COMPLICI DEI TRAFFICANTI DI ESSERI UMANI (DIRE) Roma, 25 giu. - "Vai nel porto piu' vicino, invece vogliono venire tutti in crociera in Italia. Per me cosi' non va, c'e' una legge e va rispettata. Io non do nessun porto di attracco in Italia. E poi si e' votato un mese fa e gli italiani sono d'accordo con noi". Cosi' il ministro degli Interni Matteo Salvini a proposito della Sea Watch, ferma da giorni davanti al porto di Lampedusa. "Sono scientemente complici dei trafficanti di essere umani. E' la terza volta che sono complici- ha aggiunto il ministro- Non mi faccio dettare le leggi da una nave olandese e da una Ong tedesca. E se entreranno in Italia, la nave verra' sequestrata". (Tec/ Dire) 22:59 25-06-19
Usa, si dimette responsabile della polizia di frontiera, Sanders
Usa, si dimette responsabile della polizia di frontiera, Sanders Dopo polemiche su condizioni detenzioni minori non accompagnati Roma, 25 giu. (askanews) - Il responsabile ad interim della polizia di frontiera statunitense, John Sanders, ha rassegnato le dimissioni mentre infuriavano le polemiche sulle condizioni di detenzione dei minori in uno di centri gestiti dalla sua organizzazione: è quanto riportano alcuni media staunitensi. Le dimissioni, che dovrebbero avere luogo il 5 luglio, arrivano pochi gironi dopo la pubblicazione di un rapporto di Human Rights Watch sulla situazione di 250 minori non accompagnati detenuti nel centro di accoglienza di Clint. Mgi 20190625T212234Z
REGOLAMENTO 17 aprile 2019 , n. 631 Regolamento (UE) 2019/631 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, che definisce i livelli di prestazione in materia di emissioni di CO2 delle autovetture nuove e dei veicoli commerciali leggeri nuovi e che abroga i regolamenti (CE) n. 443/2009 e (UE) n. 510/2011 - Pubblicato nel n. L 111 del 25 aprile 2019 (19CE1251)
REGOLAMENTO 17 aprile 2019 , n. 631Regolamento (UE) 2019/631 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, che definisce i livelli di prestazione in materia di emissioni di CO2 delle autovetture nuove e dei veicoli commerciali leggeri nuovi e che abroga i regolamenti (CE) n. 443/2009 e (UE) n. 510/2011 - Pubblicato nel n. L 111 del 25 aprile 2019 (19CE1251)
MIGRANTI. MESSICO SCHIERA 15MILA SOLDATI A CONFINE CON USA
DIR2224 3 SOC 0 RR1 N/POL / DIR /TXT MIGRANTI. MESSICO SCHIERA 15MILA SOLDATI A CONFINE CON USA SEI PERSONE, 4 BAMBINI, MORTI CERCANDO DI RAGGIUNGERE STATI UNITI (DIRE) Roma, 25 giu. - In Messico 15mila militari sono stati dispiegati per contenere le migrazioni lungo la frontiera settentrionale, in applicazione di quanto stabilito questo mese da un accordo tra il Paese latinoamericano e gli Stati Uniti. Lo ha dichiarato oggi il ministro della Difesa Luis Cresencio Sandoval, durante una conferenza stampa in cui e' apparso insieme al presidente Andres Manuel Lopez Obrador. Altri 6.500 militari, ha detto Sandoval, sono gia' attivi a confine meridionale. Cresce, intanto, il bilancio delle vittime alla frontiera nord: oggi il quotidiano messicano 'La Jornada' ha pubblicato la storia di un uomo, il salvadoregno Oscar Alberto Martinez, e della sua bambina di un anno e 11 mesi, Valeria. Una fotografia ritrae i loro corpi ancora abbracciati, riversi sulla sponda del Rio Bravo. Secondo la ricostruzione dei giornalisti messicani, i due sarebbero annegati mentre cercavano di attraversare il fiume, sotto gli occhi di Tania Vanessa Avalos, madre di Valeria e moglie di Oscar. Quest'ultima ha raccontato che il marito aveva deciso di affrontare la pericolosa traversata mentre i tre si trovavano in un campo per migranti a Matamoros, al confine con il Texas. La famiglia aspettava da due mesi di poter formulare una richiesta d'asilo per gli Stati Uniti, ma il caldo, con punte di 45 gradi, avrebbe spinto l'uomo a tentare la traversata. Altri tre bambini e una giovane donna sono stati ritrovati dalla polizia di frontiera domenica, nel sud del Texas: sembra siano morti a causa delle alte temperature e della disidratazione, dopo aver attraversato il fiume.(SEGUE) (Gif/Dire) 18:05 25-06-19
Terremoto: Roma, dichiarata conclusa fase emergenziale =
(AGI) - Roma, 25 giu. - Il Centro operativo comunale (COC), che era riunito presso la sede della Protezione Civile di Roma Capitale dopo la scossa di terremoto di domenica sera in zona Castelli Romani e avvertita distintamente anche nella capitale, ha ultimato il suo compito, la fase emergenziale e' stata dichiarata conclusa nella riunione di oggi pomeriggio. Le attivita' previste domani saranno svolte direttamente dai Municipi interessati. In particolar modo, a carico dell'Unita' di Crisi Locale del Municipio XI saranno realizzati ulteriori sopralluoghi presso gli asili nido "Irlandesi" e "Aquilone Blu". Nel Municipio V, invece, l'asilo nido "Zigo Zago" resta chiuso in attesa di indicazioni relative alla verifica sulle uscite di sicurezza. Il COC ha coordinato l'attivita' di verifica presso gli istituti scolastici capitolini svolta dagli uffici comunali con il supporto dei vigili del fuoco, della Polizia Locale e della Protezione Civile. Sono stati realizzati complessivamente oltre 80 interventi. (AGI)Vic 19:25 25-06-19
Migranti: Brescia (M5s), lavorare a vie legali d'ingresso =
(AGI) - Roma, 25 giu. - "Per evitare nuovi casi come la Sea Watch, bisogna lavorare a vie alternative legali d'accesso al nostro paese. E' quello che stiamo facendo con i corridoi umanitari ad esempio, perche' nessuna persona in chiaro stato di necessita' deve essere costretta ad affidarsi a trafficanti di esseri umani ed affrontare il mare rischiando di morire. Gli arrivi devono essere controllati, strutturati, gestiti dalle autorita'. L'Europa dovra' prendere atto anche di questa sentenza e capire una volta per tutte che l'Italia non puo' essere lasciata sola nell'affrontare questa sfida globale". Cosi' Giuseppe Brescia, presidente della commissione Affari Costituzionali della Camera. "Dovra' ricredersi chi fino ad oggi ha accusato questa maggioranza di razzismo, fascismo e disumanita'. A meno che non si pensi - riprende l'esponente M5s - che anche i giudici della Corte Europea dei Diritti dell'uomo siano xenofobi della peggior specie, si deve ammettere che la linea rigorosa tenuta da questo governo e' sempre stata nel rispetto delle regole. Conseguentemente spero che il governo non manchera' di fornire tutta l'assistenza necessaria alle persone vulnerabili che si trovano a bordo". (AGI)Bal 19:21 25-06-19
*Sea Watch, Corte europea diritti non chiede sbarco migranti
*Sea Watch, Corte europea diritti non chiede sbarco migranti Respinta richiesta Ong di imporre a Italia "misura provvisoria" Bruxelles, 25 giu. (askanews) - La Corte europea dei Diritti dell'Uomo di Strasburgo ha deciso di non applicare le "misure provvisorie" richieste dalla Sea Watch 3, e di non chiedere dunque alle autorità italiane di far sbarcare i migranti soccorsi in mare e da giorni a bordo della nave, alla quale è stato impedito di entrare nel porto di Lampedusa. Lo ha riferito l'ufficio stampa della Corte. La Corte ha indicato al governo che conta sulle autorità italiane perché continuino a fornire tutta l'assistenza necessaria alle persone a bordo della Sea Watch 3 che sono in una situazione vulnerabile a causa della loro età o delle condizioni di salute. La Corte di Strasburgo può chiedere a qualsiasi Stato firmatario della Convenzione europea dei diritti dell'uomo di attuare delle "misure di emergenza" che, tuttavia, possono riguardare solo casi di "rischio imminente di danni irreparabili". In questo caso le misure urgenti (lo sbarco immediato) erano state chieste il 21 giugno dal capitano della nave, Sig.ra Rackete, e da una quarantina di cittadini di vari paesi africani a bordo, che erano stati soccorsi in mare il 12 giugno. La Corte, tuttavia, dopo aver valutato le informazioni ricevute dallo Stato italiano e dai ricorrenti sullo stato di salute fisica e psicologica delle persone a bordo, ha valutato che non sussistono le condizioni per le misure d'urgenza. Loc 20190625T182914Z
*Sea Watch, Corte europea diritti non chiede sbarco migranti
*Sea Watch, Corte europea diritti non chiede sbarco migranti Respinta richiesta Ong di imporre a Italia "misura provvisoria" Bruxelles, 25 giu. (askanews) - La Corte europea dei Diritti dell'Uomo di Strasburgo ha deciso di non applicare le "misure provvisorie" richieste dalla Sea Watch 3, e di non chiedere dunque alle autorità italiane di far sbarcare i migranti soccorsi in mare e da giorni a bordo della nave, alla quale è stato impedito di entrare nel porto di Lampedusa. Lo ha riferito l'ufficio stampa della Corte. La Corte ha indicato al governo che conta sulle autorità italiane perché continuino a fornire tutta l'assistenza necessaria alle persone a bordo della Sea Watch 3 che sono in una situazione vulnerabile a causa della loro età o delle condizioni di salute. La Corte di Strasburgo può chiedere a qualsiasi Stato firmatario della Convenzione europea dei diritti dell'uomo di attuare delle "misure di emergenza" che, tuttavia, possono riguardare solo casi di "rischio imminente di danni irreparabili". In questo caso le misure urgenti (lo sbarco immediato) erano state chieste il 21 giugno dal capitano della nave, Sig.ra Rackete, e da una quarantina di cittadini di vari paesi africani a bordo, che erano stati soccorsi in mare il 12 giugno. La Corte, tuttavia, dopo aver valutato le informazioni ricevute dallo Stato italiano e dai ricorrenti sullo stato di salute fisica e psicologica delle persone a bordo, ha valutato che non sussistono le condizioni per le misure d'urgenza. Loc 20190625T182914Z
- Sea Watch: Molteni, ora aspettiamo reazioni Boldrini-Saviano
Sea Watch: Molteni, ora aspettiamo reazioni Boldrini-Saviano (ANSA) - ROMA, 25 GIU - "La decisione della Cedu conferma la solidità degli interventi del Viminale. Aspettiamo con ansia le reazioni di Boldrini, Saviano e compagni vari...". Lo dice il sottosegretario all'Interno Nicola Molteni sulla vicenda Sea Watch. (ANSA). NE 2019-06-25 18:31
***Sea Watch, Corte europea diritti non chiede sbarco migranti
***Sea Watch, Corte europea diritti non chiede sbarco migranti Respinta richiesta Ong di imporre a Italia "misura provvisoria" Bruxelles, 25 giu. (askanews) - La Corte europea dei Diritti dell'Uomo di Strasburgo ha deciso di non applicare le "misure provvisorie" richieste dalla nave Sea Watch 3, e di non chiedere dunque alle autorità italiane di far sbarcare i migranti soccorsi in mare e da giorni a bordo della nave, alla quale è stato impedito di entrare nel porto di Lampedusa. Lo ha riferito l'ufficio stampa della Corte. Loc 20190625T175946Z
MIGRANTI: RESPINTO RICORSO SEA WATCH A CORTE EUROPEA =
ADN1193 7 CRO 0 ADN CRO NAZ MIGRANTI: RESPINTO RICORSO SEA WATCH A CORTE EUROPEA = Roma, 25 giu. - (AdnKronos) - E' stato respinto il ricorso presentato da alcuni migranti a bordo della Sea Watch alla Corte europea dei diritti umani, per chiedere un intervento per ottenere l'autorizzazione allo sbarco in Italia. Lo si apprende da fonti del Viminale. (Cro/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 25-GIU-19 17:46
=== Sea Watch: Corte Strasburgo, no a richiesta sbarco =
(AGI) - Bruxelles, 25 giu. - La Corte europea dei diritti dell'uomo ha deciso di non applicare la misura provvisoria che richiede lo sbarco in Italia delle persone che si trovano sulla Sea Watch 3. Lo fa sapere la stessa Corte di Strasburgo. (AGI)Mgm 17:51 25-06-19
Migranti, Cedu respinge ricorso Sea Watch. Salvini: ci danno ragione
Migranti, Cedu respinge ricorso Sea Watch. Salvini: ci danno ragione Anche Strasburgo conferma scelta buon senso. Indietro non si torna Roma, 25 giu. (askanews) - "Anche la Corte Europea di Strasburgo conferma la scelta di ordine, buon senso, legalità e giustizia dell'Italia: porti chiusi ai trafficanti di esseri umani e ai loro complici. Meno partenze, meno sbarchi, meno morti, meno sprechi. Indietro non si torna". Lo dice il ministro dell'Interno Matteo Salvini. Mpd 20190625T174813Z
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