MERCOLEDÌ 07 AGOSTO 2019 14.10.19
Allarme Confagricoltura, allarme lupi alle porte di Roma
ZCZC3897/SXB
XCI70009_SXB_QBXB
R CRO S0B QBXB
Allarme Confagricoltura, allarme lupi alle porte di Roma
Sul Parco dell'Appia Antica, Malafede, Castelli Romani
(ANSA) - ROMA, 7 AGO - "La lupa e' il simbolo di Roma ma, da
un po' di tempo, non fa dormire sonni tranquilli agli
agricoltori dell'agro romano. Lupi sono stati avvistati al Parco
di Appia Antica, a Maccarese, alla Riserva di Decima Malafede,
in Bassa Maremma, ma anche ai Castelli Romani, e spesso hanno
causato danni alle aziende agricole. Addirittura si sono
registrati avvistamenti e predazioni a danno degli allevamenti,
in linea d'aria, a pochi chilometri dal centro di Roma". A
lanciare l'allarme e' il presidente di Confagricoltura Roma,
Vincenzino Rota, sulla base delle segnalazioni, sempre piu'
frequenti, che pervengono dagli imprenditori agricoli associati.
"La situazione e' insostenibile - prosegue Rota -. Se si e'
giunti a questo punto e' dovuto anche al fatto che il fenomeno e'
piu' esteso e, per certi versi, piu' drammatico; i danni alle
aziende agricole (devastazioni ed uccisioni di capi di bestiame)
vengono provocati anche e soprattutto da ibridi (cane/lupo o
lupo/cane) e randagi". "Il contenimento dell'incontrollata
diffusione di tutti questi animali e' urgente ed indispensabile -
ha osservato il presidente di Confagricoltura Roma -. La
popolazione di lupi va attentamente monitorata e ricondotta nei
suoi areali naturali, ma va affrontato e combattuto anche il
fenomeno di ibridi e randagi. C'e' una condizione di pericolo per
gli animali allevati, ma pure per l'uomo, che e' stata
sottovalutata e richiede rinnovata attenzione politica e
interventi incisivi". "Confagricoltura Roma - conclude il suo
presidente - e' disponibile a fornire alle autorita' il proprio
contributo di idee e soluzioni per affrontare al meglio questa
difficile situazione".
(ANSA).
TZ
07-AGO-19 14:09 NNNN
Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
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mercoledì 7 agosto 2019
VACANZE, 71% PREOCCUPATO PER CASA INCUSTODITA
MERCOLEDÌ 07 AGOSTO 2019 14.12.25
VACANZE, 71% PREOCCUPATO PER CASA INCUSTODITA
9CO989438 4 CRO ITA R01 VACANZE, 71% PREOCCUPATO PER CASA INCUSTODITA (9Colonne) Roma, 7 ago - Si calcola che, ad agosto, sono 20 milioni gli italiani che partono per le vacanze. E con le partenze tornano ad affacciarsi i timori estivi. Secondo una indagine di Kingston Digital Europe l'incubo del vacanziero è sempre lo stesso: il 71% degli intervistati si dichiara piuttosto preoccupato all'idea di lasciare la propria abitazione incustodita, mentre per il 21% questo è un timore ricorrente, che non sempre fa vivere le vacanze con spensieratezza. L'unica - magra - consolazione: in caso di infrazioni da parte di malintenzionati, non ci si troverebbe faccia a faccia con questi (82%). Non è un caso quindi se il 57% sta pensando di installare un sistema di videosorveglianza con cui verificare, da remoto, quello che accade dentro l'abitazione, mentre il 33% ha già provveduto a dotare l'abitazione di una o più videocamere di sicurezza. Solo il 10% al momento non è intenzionato a seguire questa strada, convinto che la mania del controllo a distanza gli metta più ansia che altro. Il 68% afferma invece che, controllare la situazione a casa dal proprio smartphone, è rassicurante. Dall'indagine emerge anche che la caratteristica più importante per un sistema di videosorveglianza è la capacità di ripresa e memorizzazione sul lungo termine (36%), in grado di registrare e mantenere in archivio i filmati per tutto il tempo necessario, l'ottima qualità di ripresa video (32%) per una facile identificazione dei presunti colpevoli e, infine, un'interfaccia intuitiva per la visualizzazione da dispositivi mobile (22%). L'eventualità che proprio le sequenze video relative al momento in cui si è verificata un'infrazione risultino non visualizzabili o compromesse preoccupa il 64% degli intervistati, che ritiene quindi fondamentale poter contare su supporti di archiviazione più che affidabili. (red) 071412 AGO 19
VACANZE, 71% PREOCCUPATO PER CASA INCUSTODITA
9CO989438 4 CRO ITA R01 VACANZE, 71% PREOCCUPATO PER CASA INCUSTODITA (9Colonne) Roma, 7 ago - Si calcola che, ad agosto, sono 20 milioni gli italiani che partono per le vacanze. E con le partenze tornano ad affacciarsi i timori estivi. Secondo una indagine di Kingston Digital Europe l'incubo del vacanziero è sempre lo stesso: il 71% degli intervistati si dichiara piuttosto preoccupato all'idea di lasciare la propria abitazione incustodita, mentre per il 21% questo è un timore ricorrente, che non sempre fa vivere le vacanze con spensieratezza. L'unica - magra - consolazione: in caso di infrazioni da parte di malintenzionati, non ci si troverebbe faccia a faccia con questi (82%). Non è un caso quindi se il 57% sta pensando di installare un sistema di videosorveglianza con cui verificare, da remoto, quello che accade dentro l'abitazione, mentre il 33% ha già provveduto a dotare l'abitazione di una o più videocamere di sicurezza. Solo il 10% al momento non è intenzionato a seguire questa strada, convinto che la mania del controllo a distanza gli metta più ansia che altro. Il 68% afferma invece che, controllare la situazione a casa dal proprio smartphone, è rassicurante. Dall'indagine emerge anche che la caratteristica più importante per un sistema di videosorveglianza è la capacità di ripresa e memorizzazione sul lungo termine (36%), in grado di registrare e mantenere in archivio i filmati per tutto il tempo necessario, l'ottima qualità di ripresa video (32%) per una facile identificazione dei presunti colpevoli e, infine, un'interfaccia intuitiva per la visualizzazione da dispositivi mobile (22%). L'eventualità che proprio le sequenze video relative al momento in cui si è verificata un'infrazione risultino non visualizzabili o compromesse preoccupa il 64% degli intervistati, che ritiene quindi fondamentale poter contare su supporti di archiviazione più che affidabili. (red) 071412 AGO 19
= SCHEDA = Tumori: prima terapia CAR-T in Italia, ecco come funziona =
MERCOLEDÌ 07 AGOSTO 2019 14.14.21
= SCHEDA = Tumori: prima terapia CAR-T in Italia, ecco come funziona =
(AGI) - Roma, 7 ago. - Sbarca in Italia la prima terapia a base di cellule CAR-T, che manipola geneticamente le cellule del sistema immunitario per renderle in grado di individuare e contrastare efficacemente le cellule tumorali. Novartis e AIFA hanno infatti raggiunto il primo, e ad oggi unico, accordo per dare il via all'accesso a tisagenlecleucel (Kymriah) su tutto il territorio italiano. Il farmaco intreccia le tre tecnologie piu' d'avanguardia in campo oncologico: immunoterapia, terapia cellulare e terapia genica. Tisagenlecleucel e' l'unico CAR-T a essere indicato in bambini e ragazzi con Leucemia Linfoblastica Acuta (LLA) a cellule B e in adulti con Linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL), che siano diventati resistenti alle altre terapie, o nei quali la malattia sia ricomparsa dopo una risposta ai trattamenti standard. Una nuova occasione per questi pazienti con forme aggressive di tumori ematologici per i quali non vi sarebbero piu' altre opzioni di cura. Un'innovazione a 360 : si tratta infatti di un "trattamento vivo", una immunoterapia cellulare autologa, prodotta a partire dai linfociti T del paziente, riprogrammati per identificare ed eliminare le cellule esprimenti CD19, in modo altamente personalizzato. Tisagenlecleucel e' infatti in grado di restituire al sistema immunitario del paziente, attraverso un processo altamente personalizzato per ogni individuo, la sua naturale capacita' di riconoscere ed eliminare le cellule tumorali. Con tecniche di ingegneria genetica si inserisce un gene nei linfociti T che cosi' esprimeranno il recettore chimerico per l'antigene (CAR -Chimeric Antigen Receptor). Chimerico perche', come la chimera, la figura mitologica formato da parti del corpo di animali diversi, tisagenlecleucel e' costituito da porzioni di molecole diverse: un anticorpo che, come un radar, riconosce l'antigene da aggredire (il CD19) e porzioni co-stimolatorie (4-1BB) che attivano il linfocita contro quel bersaglio. Cosi' il linfocita T diventa un'arma potentissima che intercetta le cellule tumorali distruggendole. (AGI) Pgi (Segue) 071414 AGO 19 NNNN
MERCOLEDÌ 07 AGOSTO 2019 14.14.27
= SCHEDA = Tumori: prima terapia CAR-T in Italia, ecco come funziona (2)=
(AGI) - Roma, 7 ago. - E' proprio il dominio co-stimolatorio 4-1BB ad assicurare l'espansione dei linfociti ingegnerizzati e la loro sopravvivenza, garantendone a lungo la permanenza nel corpo del paziente. Inoltre, induce una maggior differenziazione delle cellule CAR-T in linfociti T della memoria, cosi' che all'azione antitumorale persistente si affianca un'attivita' di immunosorveglianza nei confronti delle cellule cancerose. Il rivoluzionario meccanismo di azione di questo trattamento fa in modo che possano essere curati i pazienti con leucemia a cellule B e DLBCL refrattari e/o recidivanti che non rispondono piu' alle terapie standard. L'efficacia di tisagenlecleucel e' infatti dimostrata solo per queste forme particolari di Leucemia e Linfoma giunte ad uno stadio finora considerato non curabile. L'utilizzo di tisagenlecleucel per altre tipologie tumorali e' ancora in fase di ricerca e come tale non ci sono dati a supporto per il suo utilizzo al di fuori di tali indicazioni se non all'interno di studi clinici. La leucemia linfoblastica acuta e' la forma di tumore piu' frequente nei bambini e tisagenlecleucel rappresenta ora una speranza di cura per quei bambini che non avrebbero altre opzioni terapeutiche a disposizione. "Al valore scientifico di questa assoluta novita' terapeutica si aggiunge il valore clinico perche' la sua efficacia e' profonda e duratura, anche in pazienti molto fragili" - spiega Andrea Biondi, direttore della Clinica pediatrica dell'Universita' Milano Bicocca presso la Fondazione Monza e Brianza per il Bambino e la sua Mamma all'Ospedale San Gerardo d Monza, l'unico centro in Italia a sperimentare tisagenlecleucel in ambito pediatrico e che ad oggi ha trattato dieci bambini. "Tisagenlecleucel rappresenta una reale opportunita' per questi pazienti e per le loro famiglie, dato che ha dimostrato un tasso di remissione globale dell'81%, con una risposta dal carattere completo e una sopravvivenza libera da recidiva duratura al follow-up, in oltre il 55% dei casi". E' bene sottolineare che siamo solo all'inizio di una nuova pagina della medicina: gestione del profilo di tollerabilita' del trattamento, sostenibilita' della produzione e del sistema, sono elementi che rendono necessario continuare ad investire in questo settore da tutti gli attori coinvolti nel Sistema". Considerando i tempi tecnici necessari per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell'accordo con AIFA, presumibilmente il trattamento sara' disponibile dal prossimo settembre. L'iter prevede inoltre che le Regioni identifichino i centri ematologici autorizzati a erogare il trattamento, centri che saranno opportunamente qualificati sulle procedure necessarie a somministrare tisagenlecleucel a cura di Novartis, in linea con le richieste dell'Agenzia Europea (EMA). (AGI) Pgi 071414 AGO 19 NNNN
= SCHEDA = Tumori: prima terapia CAR-T in Italia, ecco come funziona =
(AGI) - Roma, 7 ago. - Sbarca in Italia la prima terapia a base di cellule CAR-T, che manipola geneticamente le cellule del sistema immunitario per renderle in grado di individuare e contrastare efficacemente le cellule tumorali. Novartis e AIFA hanno infatti raggiunto il primo, e ad oggi unico, accordo per dare il via all'accesso a tisagenlecleucel (Kymriah) su tutto il territorio italiano. Il farmaco intreccia le tre tecnologie piu' d'avanguardia in campo oncologico: immunoterapia, terapia cellulare e terapia genica. Tisagenlecleucel e' l'unico CAR-T a essere indicato in bambini e ragazzi con Leucemia Linfoblastica Acuta (LLA) a cellule B e in adulti con Linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL), che siano diventati resistenti alle altre terapie, o nei quali la malattia sia ricomparsa dopo una risposta ai trattamenti standard. Una nuova occasione per questi pazienti con forme aggressive di tumori ematologici per i quali non vi sarebbero piu' altre opzioni di cura. Un'innovazione a 360 : si tratta infatti di un "trattamento vivo", una immunoterapia cellulare autologa, prodotta a partire dai linfociti T del paziente, riprogrammati per identificare ed eliminare le cellule esprimenti CD19, in modo altamente personalizzato. Tisagenlecleucel e' infatti in grado di restituire al sistema immunitario del paziente, attraverso un processo altamente personalizzato per ogni individuo, la sua naturale capacita' di riconoscere ed eliminare le cellule tumorali. Con tecniche di ingegneria genetica si inserisce un gene nei linfociti T che cosi' esprimeranno il recettore chimerico per l'antigene (CAR -Chimeric Antigen Receptor). Chimerico perche', come la chimera, la figura mitologica formato da parti del corpo di animali diversi, tisagenlecleucel e' costituito da porzioni di molecole diverse: un anticorpo che, come un radar, riconosce l'antigene da aggredire (il CD19) e porzioni co-stimolatorie (4-1BB) che attivano il linfocita contro quel bersaglio. Cosi' il linfocita T diventa un'arma potentissima che intercetta le cellule tumorali distruggendole. (AGI) Pgi (Segue) 071414 AGO 19 NNNN
MERCOLEDÌ 07 AGOSTO 2019 14.14.27
= SCHEDA = Tumori: prima terapia CAR-T in Italia, ecco come funziona (2)=
(AGI) - Roma, 7 ago. - E' proprio il dominio co-stimolatorio 4-1BB ad assicurare l'espansione dei linfociti ingegnerizzati e la loro sopravvivenza, garantendone a lungo la permanenza nel corpo del paziente. Inoltre, induce una maggior differenziazione delle cellule CAR-T in linfociti T della memoria, cosi' che all'azione antitumorale persistente si affianca un'attivita' di immunosorveglianza nei confronti delle cellule cancerose. Il rivoluzionario meccanismo di azione di questo trattamento fa in modo che possano essere curati i pazienti con leucemia a cellule B e DLBCL refrattari e/o recidivanti che non rispondono piu' alle terapie standard. L'efficacia di tisagenlecleucel e' infatti dimostrata solo per queste forme particolari di Leucemia e Linfoma giunte ad uno stadio finora considerato non curabile. L'utilizzo di tisagenlecleucel per altre tipologie tumorali e' ancora in fase di ricerca e come tale non ci sono dati a supporto per il suo utilizzo al di fuori di tali indicazioni se non all'interno di studi clinici. La leucemia linfoblastica acuta e' la forma di tumore piu' frequente nei bambini e tisagenlecleucel rappresenta ora una speranza di cura per quei bambini che non avrebbero altre opzioni terapeutiche a disposizione. "Al valore scientifico di questa assoluta novita' terapeutica si aggiunge il valore clinico perche' la sua efficacia e' profonda e duratura, anche in pazienti molto fragili" - spiega Andrea Biondi, direttore della Clinica pediatrica dell'Universita' Milano Bicocca presso la Fondazione Monza e Brianza per il Bambino e la sua Mamma all'Ospedale San Gerardo d Monza, l'unico centro in Italia a sperimentare tisagenlecleucel in ambito pediatrico e che ad oggi ha trattato dieci bambini. "Tisagenlecleucel rappresenta una reale opportunita' per questi pazienti e per le loro famiglie, dato che ha dimostrato un tasso di remissione globale dell'81%, con una risposta dal carattere completo e una sopravvivenza libera da recidiva duratura al follow-up, in oltre il 55% dei casi". E' bene sottolineare che siamo solo all'inizio di una nuova pagina della medicina: gestione del profilo di tollerabilita' del trattamento, sostenibilita' della produzione e del sistema, sono elementi che rendono necessario continuare ad investire in questo settore da tutti gli attori coinvolti nel Sistema". Considerando i tempi tecnici necessari per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell'accordo con AIFA, presumibilmente il trattamento sara' disponibile dal prossimo settembre. L'iter prevede inoltre che le Regioni identifichino i centri ematologici autorizzati a erogare il trattamento, centri che saranno opportunamente qualificati sulle procedure necessarie a somministrare tisagenlecleucel a cura di Novartis, in linea con le richieste dell'Agenzia Europea (EMA). (AGI) Pgi 071414 AGO 19 NNNN
martedì 6 agosto 2019
CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO ACCORDO 17 aprile 2019 Accordo ai sensi dell'articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, relativo ai criteri di formazione dell'ispettore dei centri di controllo privati autorizzati all'effettuazione della revisione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi. (Rep. atti n. 65/CSR). (19A05020) (GU n.183 del 6-8-2019)
Usa: polizia si scusa per nero legato ad agenti a cavallo
MARTEDÌ 06 AGOSTO 2019 20.44.26
Usa: polizia si scusa per nero legato ad agenti a cavallo
ZCZC7555/SXB ONY64190_SXB_QBXB R EST S0B QBXB Usa: polizia si scusa per nero legato ad agenti a cavallo Accaduto in Texas, indignazione sui social che evocano schiavi (ANSA) - WASHINGTON, 6 AGO - La fotografia di due agenti di razza bianca a cavallo che portano via un nero ammanettato e legato ad una corda ha costretto la polizia del Texas a chiedere pubblicamente scusa. Lo scatto, effettuato nella cittadina di Galveston e che rievoca alcune immagini dell'era della schiavitu', ha scatenato l'indignazione sui social. Il capo della polizia locale ha detto che tale tecnica dopo un arresto in alcuni casi puo' funzionare ma in questo caso i due agenti - a sua detta - avrebbero agito con poco giudizio. Anche se - ha precisato - la corda era legata alle manette. L'arresto era avvenuto per violazione di domicilio. I vertici della polizia dopo l'episodio hanno annunciato la revisione di alcune procedure. (ANSA). CU 06-AGO-19 20:43 NNNN
Usa: polizia si scusa per nero legato ad agenti a cavallo
ZCZC7555/SXB ONY64190_SXB_QBXB R EST S0B QBXB Usa: polizia si scusa per nero legato ad agenti a cavallo Accaduto in Texas, indignazione sui social che evocano schiavi (ANSA) - WASHINGTON, 6 AGO - La fotografia di due agenti di razza bianca a cavallo che portano via un nero ammanettato e legato ad una corda ha costretto la polizia del Texas a chiedere pubblicamente scusa. Lo scatto, effettuato nella cittadina di Galveston e che rievoca alcune immagini dell'era della schiavitu', ha scatenato l'indignazione sui social. Il capo della polizia locale ha detto che tale tecnica dopo un arresto in alcuni casi puo' funzionare ma in questo caso i due agenti - a sua detta - avrebbero agito con poco giudizio. Anche se - ha precisato - la corda era legata alle manette. L'arresto era avvenuto per violazione di domicilio. I vertici della polizia dopo l'episodio hanno annunciato la revisione di alcune procedure. (ANSA). CU 06-AGO-19 20:43 NNNN
Ucraina: Zelensky chiede riunione urgente formato Normandia
MARTEDÌ 06 AGOSTO 2019 19.07.25
Ucraina: Zelensky chiede riunione urgente formato Normandia
ZCZC6775/SXB OMS63266_SXB_QBXB U EST S0B QBXB Ucraina: Zelensky chiede riunione urgente formato Normandia (ANSA) - MOSCA, 06 AGO - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha esortato i leader dei paesi del formato Normandia a riunirsi "il piu' presto possibile" per colloqui alla luce della morte dei quattro militari ucraini nel Donbas. "Chiedo ai leader dei paesi partecipanti ai negoziati nel formato Normandia - Emmanuel Macron, Angela Merkel e Vladimir Putin - di riunirsi per riprendere i colloqui il piu' presto possibile", ha detto Zelensky sulla sua pagina Facebook. Lo riporta Interfax. (ANSA). BGN 06-AGO-19 19:06 NNNN
Ucraina: Zelensky chiede riunione urgente formato Normandia
ZCZC6775/SXB OMS63266_SXB_QBXB U EST S0B QBXB Ucraina: Zelensky chiede riunione urgente formato Normandia (ANSA) - MOSCA, 06 AGO - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha esortato i leader dei paesi del formato Normandia a riunirsi "il piu' presto possibile" per colloqui alla luce della morte dei quattro militari ucraini nel Donbas. "Chiedo ai leader dei paesi partecipanti ai negoziati nel formato Normandia - Emmanuel Macron, Angela Merkel e Vladimir Putin - di riunirsi per riprendere i colloqui il piu' presto possibile", ha detto Zelensky sulla sua pagina Facebook. Lo riporta Interfax. (ANSA). BGN 06-AGO-19 19:06 NNNN
Cina, riscaldamento gobale potrebbe provocare 30mila morti l'anno
MARTEDÌ 06 AGOSTO 2019 19.10.49
Cina, riscaldamento gobale potrebbe provocare 30mila morti l'anno
Cina, riscaldamento gobale potrebbe provocare 30mila morti l'anno Con una differenza di mezzo grado centigrado di aumento Roma, 6 ago. (askanews) - Un mezzo grado centigrado in più di differenza nella temperatura media globale potrebbe provocare fino a 30mila morti l'anno in più nelle città cinesi: è quanto risulta da uno studio pubblicato dalla rivista scientifica Nature Communications. Il calcolo è stato effettuato tenendo conto dei progressi fatti nelle infrastrutture e nella gestione delle ondate di caldo eccezionale (servizi sanitari, climatizzazione, ecc); senza questi fattori l'aumento di mortalità potrebbe essere sueprire del 50%. (Segue) Mgi 20190806T191039Z
MARTEDÌ 06 AGOSTO 2019 19.10.55
Cina, riscaldamento gobale potrebbe provocare 30mila morti l'anno -2-
Cina, riscaldamento gobale potrebbe provocare 30mila morti l'anno -2- Roma, 6 ago. (askanews) - La temperatura media del pianeta è già aumentata di un grado centigrado rispetto all'era preindustriale, un incremento già accompagnato da nueerosi fenomeni meteorologici estremi; l'accordo di Parigi del 2015 mira a mantenere il riscaldamento sotto i due gradi, preferibilmente gli 1,5 gradi, ma gli impegni effettivamente assunti dai diversi Paesi - se rispettati - porterebbero attualmente un aumento di tre gradi. In Cina le temperature sono aumentate più rapidamente rispetto alla media globale, e il Paese è vulnerabile anche ad altre pressioni ambientali come la carenza d'acqua. Mgi 20190806T191046Z
Cina, riscaldamento gobale potrebbe provocare 30mila morti l'anno
Cina, riscaldamento gobale potrebbe provocare 30mila morti l'anno Con una differenza di mezzo grado centigrado di aumento Roma, 6 ago. (askanews) - Un mezzo grado centigrado in più di differenza nella temperatura media globale potrebbe provocare fino a 30mila morti l'anno in più nelle città cinesi: è quanto risulta da uno studio pubblicato dalla rivista scientifica Nature Communications. Il calcolo è stato effettuato tenendo conto dei progressi fatti nelle infrastrutture e nella gestione delle ondate di caldo eccezionale (servizi sanitari, climatizzazione, ecc); senza questi fattori l'aumento di mortalità potrebbe essere sueprire del 50%. (Segue) Mgi 20190806T191039Z
MARTEDÌ 06 AGOSTO 2019 19.10.55
Cina, riscaldamento gobale potrebbe provocare 30mila morti l'anno -2-
Cina, riscaldamento gobale potrebbe provocare 30mila morti l'anno -2- Roma, 6 ago. (askanews) - La temperatura media del pianeta è già aumentata di un grado centigrado rispetto all'era preindustriale, un incremento già accompagnato da nueerosi fenomeni meteorologici estremi; l'accordo di Parigi del 2015 mira a mantenere il riscaldamento sotto i due gradi, preferibilmente gli 1,5 gradi, ma gli impegni effettivamente assunti dai diversi Paesi - se rispettati - porterebbero attualmente un aumento di tre gradi. In Cina le temperature sono aumentate più rapidamente rispetto alla media globale, e il Paese è vulnerabile anche ad altre pressioni ambientali come la carenza d'acqua. Mgi 20190806T191046Z
FILIPPINE: E' EPIDEMIA DI DENGUE, 622 MORTI NEL 2019 =
MARTEDÌ 06 AGOSTO 2019 19.12.20
FILIPPINE: E' EPIDEMIA DI DENGUE, 622 MORTI NEL 2019 =
ADN0984 7 EST 0 ADN EST NAZ FILIPPINE: E' EPIDEMIA DI DENGUE, 622 MORTI NEL 2019 = Roma, 6 ago. (AdnKronos Salute/Dpa/Xinhua) - Il ministro della Salute delle Filippine ha dichiarato un'epidemia nazionale di Dengue, dopo un allarmante aumento del numero di casi. La malattia ha causato 622 morti nel 2019. Da gennaio al 20 luglio scorso, il Dipartimento della Salute ha registrato 146.062 casi di infezione, il 98% in più rispetto allo stesso periodo del 2018, come ha precisato il ministro Francisco Duque. "E' importante che sia stata dichiarata un'epidemia nazionale, per poter agire in modo mirato e identificare dove è più necessaria una risposta rapida", ha detto il ministro. La malattia viene trasmessa dalle zanzare. Solo dal 14 al 20 luglio sono stati registrati 10.502 casi di Dengue in 14 regioni del Paese. Il Paese sta promuovendo una campagna di informazione che promuove 4 interventi: 'cerca e distruggi le zanzare', 'adotta misure di auto-protezione contro le punture', 'consulta un medico ai primi sintomi' e 'supporta la disinfestazione nelle aree in cui viene registrato un aumento dei casi'. (Mal/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 06-AGO-19 19:11 NNNN
FILIPPINE: E' EPIDEMIA DI DENGUE, 622 MORTI NEL 2019 =
ADN0984 7 EST 0 ADN EST NAZ FILIPPINE: E' EPIDEMIA DI DENGUE, 622 MORTI NEL 2019 = Roma, 6 ago. (AdnKronos Salute/Dpa/Xinhua) - Il ministro della Salute delle Filippine ha dichiarato un'epidemia nazionale di Dengue, dopo un allarmante aumento del numero di casi. La malattia ha causato 622 morti nel 2019. Da gennaio al 20 luglio scorso, il Dipartimento della Salute ha registrato 146.062 casi di infezione, il 98% in più rispetto allo stesso periodo del 2018, come ha precisato il ministro Francisco Duque. "E' importante che sia stata dichiarata un'epidemia nazionale, per poter agire in modo mirato e identificare dove è più necessaria una risposta rapida", ha detto il ministro. La malattia viene trasmessa dalle zanzare. Solo dal 14 al 20 luglio sono stati registrati 10.502 casi di Dengue in 14 regioni del Paese. Il Paese sta promuovendo una campagna di informazione che promuove 4 interventi: 'cerca e distruggi le zanzare', 'adotta misure di auto-protezione contro le punture', 'consulta un medico ai primi sintomi' e 'supporta la disinfestazione nelle aree in cui viene registrato un aumento dei casi'. (Mal/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 06-AGO-19 19:11 NNNN
ROMA. RIMOSSA SCRITTA 'CASAPOUND' DA PALAZZO VIA NAPOLEONE III
MARTEDÌ 06 AGOSTO 2019 19.13.52
--ROMA. RIMOSSA SCRITTA 'CASAPOUND' DA PALAZZO VIA NAPOLEONE III
DIR1529 3 CRO 0 RR1 N/POL / DIR /TXT --ROMA. RIMOSSA SCRITTA 'CASAPOUND' DA PALAZZO VIA NAPOLEONE III (DIRE) Roma, 6 ago. - Via la scritta 'Casapound' dal palazzo di via Napoleone III a Roma. Le nove lettere che campeggiavano sull'edificio occupato sono state infatti rimosse. (Red/ Dire) 19:12 06-08-19 NNNN
--ROMA. RIMOSSA SCRITTA 'CASAPOUND' DA PALAZZO VIA NAPOLEONE III
DIR1529 3 CRO 0 RR1 N/POL / DIR /TXT --ROMA. RIMOSSA SCRITTA 'CASAPOUND' DA PALAZZO VIA NAPOLEONE III (DIRE) Roma, 6 ago. - Via la scritta 'Casapound' dal palazzo di via Napoleone III a Roma. Le nove lettere che campeggiavano sull'edificio occupato sono state infatti rimosse. (Red/ Dire) 19:12 06-08-19 NNNN
ANSA/ 74 anni fa la bomba su Hiroshima, il Giappone si ferma
MARTEDÌ 06 AGOSTO 2019 19.15.04
>>>ANSA/ 74 anni fa la bomba su Hiroshima, il Giappone si ferma
ZCZC6834/SXB XAI63245_SXB_QBXB R EST S0B QBXB >>>ANSA/ 74 anni fa la bomba su Hiroshima, il Giappone si ferma Sindaco Matsui sollecita governo ad accordo ma premier Abe frena (di Alessandro Libri) (ANSA) - TOKYO, 6 AGO - A 74 anni esatti dalla catastrofe nucleare, la citta' di Hiroshima si ferma a commemorare le vittime e onorare i sopravvissuti, esortando i potenti del mondo a non seppellire i ricordi. "Chiedo al governo del Giappone, l'unica nazione ad aver sperimentato l'orrore nucleare durante un conflitto, di adempiere alle volonta' di chi e' ancora in vita, aderendo al Trattato per la proibizione degli arsenali atomici", ha dichiarato durante il discorso di apertura il sindaco della citta', Kazumi Matsui. Un messaggio diretto all'operato del governo che non intende ratificare l'intesa, al pari delle principali potenze, tra cui Stati Uniti e Russia. Nel messaggio che ha seguito le parole di Matsui, il premier Shinzo Abe ha evitato accenni diretti all'accordo del luglio 2017, sostenuto da 122 nazioni ma non da Tokyo, ribadendo di voler agire da mediatore tra le nazioni che possiedono ordigni nucleari e quelle che ne sono sprovviste, aumentando il livello di cooperazione e dialogo, e rimanendo orientato ai principi pacifisti di non utilizzo degli arsenali atomici. A una successiva conferenza con la stampa Abe ha affermato che "l'accordo di due anni fa non si basa sugli aspetti reali dell'attuale sicurezza globale". Gi sforzi per la messa al bando delle armi nucleari, del resto - fanno notare gli analisti - sono stati resi piu' tortuosi dai recenti sviluppi esterni delle principali potenze del pianeta. Appena la scorsa settimana, gli Stati Uniti - additando le violazioni della Russia - si sono sfilati dal trattato Inf (Intermediate-Range Nuclear Forces Treaty) sottoscritto nel 1987, che proibiva lo sviluppo, la produzione e il dispiegamento di missili balistici o da crociera a corto e medio raggio. La decisione, unita ad altre questioni spinose - tra cui la ripresa dell'arricchimento dell'uranio da parte dell'Iran - dopo l'uscita dall'accordo di Washington, e lo stallo al processo di denuclearizzazione della penisola coreana, pone seri interrogativi alla validita' o meno delle lezioni del passato, convergendo verso una direzione che assomiglia sempre di piu' a una nuova corsa agli armamenti. Almeno 50 mila persone erano presenti alla cerimonia per il tradizionale minuto di raccoglimento nel parco del Memoriale della Pace, sfidando la pioggia, assieme ai rappresentanti di 92 nazioni del mondo. I rintocchi, alle 8:15 in punto delle campane, hanno scandito l'attimo in cui la vita di 140mila persone - quasi esclusivamente civili - venne spazzata via dalla bomba atomica 'Little Boy' sganciata dal bombardiere Usa Enola Gay. Tre giorni dopo un secondo ordigno fu utilizzato su Nagasaki, uccidendo altre 74mila persone. Il numero dei superstiti, gli 'hibakusha' continua ragionevolmente a restringersi di anno in anno, a poco meno di 146mila e con un'eta' media di 82 anni e mezzo. "Il mondo ha un grosso debito di riconoscenza con la popolazione di Hiroshima e Nagasaki", ha ribadito il Segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, nel suo messaggio, "Per il loro coraggio e la guida morale dimostrata a ricordarci l'enorme prezzo pagato dall'umanita' per le guerre nucleari". (ANSA). YY3-PEN 06-AGO-19 19:14 NNNN
>>>ANSA/ 74 anni fa la bomba su Hiroshima, il Giappone si ferma
ZCZC6834/SXB XAI63245_SXB_QBXB R EST S0B QBXB >>>ANSA/ 74 anni fa la bomba su Hiroshima, il Giappone si ferma Sindaco Matsui sollecita governo ad accordo ma premier Abe frena (di Alessandro Libri) (ANSA) - TOKYO, 6 AGO - A 74 anni esatti dalla catastrofe nucleare, la citta' di Hiroshima si ferma a commemorare le vittime e onorare i sopravvissuti, esortando i potenti del mondo a non seppellire i ricordi. "Chiedo al governo del Giappone, l'unica nazione ad aver sperimentato l'orrore nucleare durante un conflitto, di adempiere alle volonta' di chi e' ancora in vita, aderendo al Trattato per la proibizione degli arsenali atomici", ha dichiarato durante il discorso di apertura il sindaco della citta', Kazumi Matsui. Un messaggio diretto all'operato del governo che non intende ratificare l'intesa, al pari delle principali potenze, tra cui Stati Uniti e Russia. Nel messaggio che ha seguito le parole di Matsui, il premier Shinzo Abe ha evitato accenni diretti all'accordo del luglio 2017, sostenuto da 122 nazioni ma non da Tokyo, ribadendo di voler agire da mediatore tra le nazioni che possiedono ordigni nucleari e quelle che ne sono sprovviste, aumentando il livello di cooperazione e dialogo, e rimanendo orientato ai principi pacifisti di non utilizzo degli arsenali atomici. A una successiva conferenza con la stampa Abe ha affermato che "l'accordo di due anni fa non si basa sugli aspetti reali dell'attuale sicurezza globale". Gi sforzi per la messa al bando delle armi nucleari, del resto - fanno notare gli analisti - sono stati resi piu' tortuosi dai recenti sviluppi esterni delle principali potenze del pianeta. Appena la scorsa settimana, gli Stati Uniti - additando le violazioni della Russia - si sono sfilati dal trattato Inf (Intermediate-Range Nuclear Forces Treaty) sottoscritto nel 1987, che proibiva lo sviluppo, la produzione e il dispiegamento di missili balistici o da crociera a corto e medio raggio. La decisione, unita ad altre questioni spinose - tra cui la ripresa dell'arricchimento dell'uranio da parte dell'Iran - dopo l'uscita dall'accordo di Washington, e lo stallo al processo di denuclearizzazione della penisola coreana, pone seri interrogativi alla validita' o meno delle lezioni del passato, convergendo verso una direzione che assomiglia sempre di piu' a una nuova corsa agli armamenti. Almeno 50 mila persone erano presenti alla cerimonia per il tradizionale minuto di raccoglimento nel parco del Memoriale della Pace, sfidando la pioggia, assieme ai rappresentanti di 92 nazioni del mondo. I rintocchi, alle 8:15 in punto delle campane, hanno scandito l'attimo in cui la vita di 140mila persone - quasi esclusivamente civili - venne spazzata via dalla bomba atomica 'Little Boy' sganciata dal bombardiere Usa Enola Gay. Tre giorni dopo un secondo ordigno fu utilizzato su Nagasaki, uccidendo altre 74mila persone. Il numero dei superstiti, gli 'hibakusha' continua ragionevolmente a restringersi di anno in anno, a poco meno di 146mila e con un'eta' media di 82 anni e mezzo. "Il mondo ha un grosso debito di riconoscenza con la popolazione di Hiroshima e Nagasaki", ha ribadito il Segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, nel suo messaggio, "Per il loro coraggio e la guida morale dimostrata a ricordarci l'enorme prezzo pagato dall'umanita' per le guerre nucleari". (ANSA). YY3-PEN 06-AGO-19 19:14 NNNN
MARTEDÌ 06 AGOSTO 2019 19.15.10 === Roma: rimossa scritta CasaPound da sede movimento (AGI) = Man 061914 AGO 19 NNNN
MARTEDÌ 06 AGOSTO 2019 19.15.10
=== Roma: rimossa scritta CasaPound da sede movimento (AGI) =
Man 061914 AGO 19 NNNN
=== Roma: rimossa scritta CasaPound da sede movimento (AGI) =
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Ago da siringa su auto polizia, rintracciato ed espulso peruviano
MARTEDÌ 06 AGOSTO 2019 19.03.52
Ago da siringa su auto polizia, rintracciato ed espulso peruviano
Ago da siringa su auto polizia, rintracciato ed espulso peruviano Salvini: per i delinquenti in Italia non c'è spazio Roma, 6 ago. (askanews) - "Ieri sera il giovane peruviano che si era divertito a mettere un ago da siringa sulla maniglia dell'auto della polizia nei pressi della stazione di Milano Rogoredo è stato ESPULSO dal territorio nazionale. Per i delinquenti in Italia non c'è spazio. Fuori". Così, il ministro dell'Interno, Matteo Salvini sul suo profilo Fb dove posta il video del giovane incastrato dalle telecamere mentre lascia la siringa sull'auto. Mpd 20190806T190343Z
Ago da siringa su auto polizia, rintracciato ed espulso peruviano
Ago da siringa su auto polizia, rintracciato ed espulso peruviano Salvini: per i delinquenti in Italia non c'è spazio Roma, 6 ago. (askanews) - "Ieri sera il giovane peruviano che si era divertito a mettere un ago da siringa sulla maniglia dell'auto della polizia nei pressi della stazione di Milano Rogoredo è stato ESPULSO dal territorio nazionale. Per i delinquenti in Italia non c'è spazio. Fuori". Così, il ministro dell'Interno, Matteo Salvini sul suo profilo Fb dove posta il video del giovane incastrato dalle telecamere mentre lascia la siringa sull'auto. Mpd 20190806T190343Z
SANITA': AL POSTO DELLE BOMBONIERE DONAZIONE ALL'OSPEDALE 'VERSILIA' =
MARTEDÌ 06 AGOSTO 2019 13.41.26
SANITA': AL POSTO DELLE BOMBONIERE DONAZIONE ALL'OSPEDALE 'VERSILIA' =
ADN0491 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RTO SANITA': AL POSTO DELLE BOMBONIERE DONAZIONE ALL'OSPEDALE 'VERSILIA' = Lucca, 6 ago (AdnKronos Salute) - Una coppia che corona il proprio sogno d'amore e che, al posto delle bomboniere, in occasione del proprio matrimonio, decide di donare un apparecchio utile alla Dermatologia dell'ospedale 'Versilia' di Lido di Camaiore (Lucca). "Questo gesto, generoso ed originale, è stato compiuto da Alessia Saponaro, residente a Lucca, che ha così voluto dimostrare la sua personale riconoscenza alla struttura diretta da Franco Marsili che l'ha curata con competenza e con buoni risultati - lo comunica l'Ausl Toscana nord ovest - Alessia ed il marito, Luigi Gaddi, hanno infatti deciso di rinunciare alle bomboniere del proprio matrimonio per acquistare un dermatoscopio, che in questi giorni è stato consegnato ufficialmente a Marsili ed ai suoi collaboratori". (segue) (Frm/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 06-AGO-19 13:41 NNNN
MARTEDÌ 06 AGOSTO 2019 13.41.26
SANITA': AL POSTO DELLE BOMBONIERE DONAZIONE ALL'OSPEDALE 'VERSILIA' (2) =
ADN0492 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RTO SANITA': AL POSTO DELLE BOMBONIERE DONAZIONE ALL'OSPEDALE 'VERSILIA' (2) = (AdnKronos Salute) - Si tratta di un moderno apparecchio grazie al quale il dermatologo esplora l'intera cute del paziente, esaminando i nevi presenti sulla pelle e mappandoli. Questo consente di rilevare eventuali cambiamenti di aspetto o dimensione dei nevi, non rilevabili a occhio nudo. È importante, infatti, riconoscere per tempo la presenza di un neo pericoloso, perché la sua eventuale asportazione ne previene la degenerazione in melanoma, uno dei tumori della pelle più aggressivi. "Un ringraziamento per questa apprezzata donazione è stato rivolto ad Alessia e Luigi (adesso in viaggio di nozze dopo essersi sposati) dal reparto e dalla direzione sanitaria di presidio, anche a nome della direzione aziendale, perché avere a disposizione nuove attrezzature, sempre insieme alla competenza dei professionisti, permette di rendere sempre più semplici ed efficienti i percorsi per i pazienti", conclude l'azienda sanitaria. (Frm/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 06-AGO-19 13:41 NNNN
RICERCA: SCOPERTO HUB DELLA MEMORIA, CHIAVE PER RECUPERO POST-ICTUS =
MARTEDÌ 06 AGOSTO 2019 13.24.59
RICERCA: SCOPERTO HUB DELLA MEMORIA, CHIAVE PER RECUPERO POST-ICTUS =
ADN0415 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RICERCA: SCOPERTO HUB DELLA MEMORIA, CHIAVE PER RECUPERO POST-ICTUS = Creato un 'atlante' con le immagini cerebrali di migliaia di pazienti Roma, 6 ago. (AdnKronos Salute) - Un team di ricercatori internazionali - fra cui anche scienziati italiani - ha scoperto l'hub della memoria, grazie ad uno studio che apre la strada alla possibilità di predire gli effetti delle lesioni cerebrali sulla memoria e la sua potenziale riattivazione. La ricerca mostra come nell'uomo - attraverso studi di neuroimaging di pazienti colpiti da ictus - la memoria sia mediata da un particolare circuito. Già James Papez nel 1937 ipotizzò l'esistenza di questo circuito, sulla base di studi anatomici condotti nelle scimmie. Le lesioni dell'ippocampo, ricordano i ricercatori, causano severe amnesie. Ad esempio, in una sindrome chiamata 'amnesia globale transitoria', una lieve ischemia dell'ippocampo può rendere una persona 'smemorata' per molte ore. In questo studio, pubblicato su 'Nature Communications' e condotto dai ricercatori delle Università di Padova, Harvard e della Northwestern University di Chicago, si è derivato un circuito della memoria mappando gli effetti funzionali di ictus che 'bruciano i ricordi'. "Immagini di ictus con diagnosi di amnesia post evento, o almeno con deficit di memoria documentato sono state importate elettronicamente in un atlante che contiene 1000 soggetti normali - spiega Maurizio Corbetta, direttore della Clinica Neurologica e del Neuroscience Center dell'Università di Padova - L'atlante per ogni soggetto contiene tutte le connessioni funzionali di quel cervello. Quindi l'atlante contiene la mappa probabilistica delle connessioni funzionali di 1000 soggetti". (segue) (Mal/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 06-AGO-19 13:24 NNNN
MARTEDÌ 06 AGOSTO 2019 13.25.05
RICERCA: SCOPERTO HUB DELLA MEMORIA, CHIAVE PER RECUPERO POST-ICTUS (2) =
ADN0416 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RICERCA: SCOPERTO HUB DELLA MEMORIA, CHIAVE PER RECUPERO POST-ICTUS (2) = (AdnKronos Salute) - "Una volta che inseriamo una lesione nell'atlante - continua lo scienziato - possiamo calcolare l'insieme delle connessioni funzionali che sono alterate in quel paziente con ictus. Se ripetiamo questa operazione per ogni lesione otterremo una mappa di connessioni alterate, o disconnettoma, nei nostri pazienti con problemi di memoria". Visto che ogni lesione causa un pattern di disconnessione lievemente diverso, ciò che è invece comune rappresenta il circuito che è alterato in media in tutti i soggetti, cioè il circuito della memoria. Nel lavoro si mostra anche che questo circuito si replica quando si analizzano separatamente due gruppi di lesioni diverse. Infine, il grado di alterazione funzionale in questo circuito predice il grado di amnesia. (segue) (Mal/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 06-AGO-19 13:24 NNNN
MARTEDÌ 06 AGOSTO 2019 13.25.05
RICERCA: SCOPERTO HUB DELLA MEMORIA, CHIAVE PER RECUPERO POST-ICTUS (3) =
ADN0417 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RICERCA: SCOPERTO HUB DELLA MEMORIA, CHIAVE PER RECUPERO POST-ICTUS (3) = (AdnKronos Salute) - "Anche se le lesioni erano localizzate in parti diverse - sottolinea Corbetta - abbiamo visto che esse appaiono disconnettere funzionalmente lo stesso circuito funzionale. Una regione corticale in particolare, la regione retrospleniale localizzata posteriormente, profondamente, e lungo la linea mediana appare essere l'hub della memoria, dove molti segnali convergono". Questa rete si allinea con i correlati di neuroimaging della memoria episodica, anomalie nella malattia di Alzheimer e siti di stimolazione cerebrale segnalati per migliorare la memoria nell'uomo. Clinicamente questo studio è potenzialmente importante sia per predire gli effetti di lesioni sulla memoria che per provare a riattivare le memorie con tecniche di neuro-stimolazione, concludono i ricercatori. (Mal/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 06-AGO-19 13:24 NNNN
RICERCA: SCOPERTO HUB DELLA MEMORIA, CHIAVE PER RECUPERO POST-ICTUS =
ADN0415 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RICERCA: SCOPERTO HUB DELLA MEMORIA, CHIAVE PER RECUPERO POST-ICTUS = Creato un 'atlante' con le immagini cerebrali di migliaia di pazienti Roma, 6 ago. (AdnKronos Salute) - Un team di ricercatori internazionali - fra cui anche scienziati italiani - ha scoperto l'hub della memoria, grazie ad uno studio che apre la strada alla possibilità di predire gli effetti delle lesioni cerebrali sulla memoria e la sua potenziale riattivazione. La ricerca mostra come nell'uomo - attraverso studi di neuroimaging di pazienti colpiti da ictus - la memoria sia mediata da un particolare circuito. Già James Papez nel 1937 ipotizzò l'esistenza di questo circuito, sulla base di studi anatomici condotti nelle scimmie. Le lesioni dell'ippocampo, ricordano i ricercatori, causano severe amnesie. Ad esempio, in una sindrome chiamata 'amnesia globale transitoria', una lieve ischemia dell'ippocampo può rendere una persona 'smemorata' per molte ore. In questo studio, pubblicato su 'Nature Communications' e condotto dai ricercatori delle Università di Padova, Harvard e della Northwestern University di Chicago, si è derivato un circuito della memoria mappando gli effetti funzionali di ictus che 'bruciano i ricordi'. "Immagini di ictus con diagnosi di amnesia post evento, o almeno con deficit di memoria documentato sono state importate elettronicamente in un atlante che contiene 1000 soggetti normali - spiega Maurizio Corbetta, direttore della Clinica Neurologica e del Neuroscience Center dell'Università di Padova - L'atlante per ogni soggetto contiene tutte le connessioni funzionali di quel cervello. Quindi l'atlante contiene la mappa probabilistica delle connessioni funzionali di 1000 soggetti". (segue) (Mal/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 06-AGO-19 13:24 NNNN
MARTEDÌ 06 AGOSTO 2019 13.25.05
RICERCA: SCOPERTO HUB DELLA MEMORIA, CHIAVE PER RECUPERO POST-ICTUS (2) =
ADN0416 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RICERCA: SCOPERTO HUB DELLA MEMORIA, CHIAVE PER RECUPERO POST-ICTUS (2) = (AdnKronos Salute) - "Una volta che inseriamo una lesione nell'atlante - continua lo scienziato - possiamo calcolare l'insieme delle connessioni funzionali che sono alterate in quel paziente con ictus. Se ripetiamo questa operazione per ogni lesione otterremo una mappa di connessioni alterate, o disconnettoma, nei nostri pazienti con problemi di memoria". Visto che ogni lesione causa un pattern di disconnessione lievemente diverso, ciò che è invece comune rappresenta il circuito che è alterato in media in tutti i soggetti, cioè il circuito della memoria. Nel lavoro si mostra anche che questo circuito si replica quando si analizzano separatamente due gruppi di lesioni diverse. Infine, il grado di alterazione funzionale in questo circuito predice il grado di amnesia. (segue) (Mal/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 06-AGO-19 13:24 NNNN
MARTEDÌ 06 AGOSTO 2019 13.25.05
RICERCA: SCOPERTO HUB DELLA MEMORIA, CHIAVE PER RECUPERO POST-ICTUS (3) =
ADN0417 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RICERCA: SCOPERTO HUB DELLA MEMORIA, CHIAVE PER RECUPERO POST-ICTUS (3) = (AdnKronos Salute) - "Anche se le lesioni erano localizzate in parti diverse - sottolinea Corbetta - abbiamo visto che esse appaiono disconnettere funzionalmente lo stesso circuito funzionale. Una regione corticale in particolare, la regione retrospleniale localizzata posteriormente, profondamente, e lungo la linea mediana appare essere l'hub della memoria, dove molti segnali convergono". Questa rete si allinea con i correlati di neuroimaging della memoria episodica, anomalie nella malattia di Alzheimer e siti di stimolazione cerebrale segnalati per migliorare la memoria nell'uomo. Clinicamente questo studio è potenzialmente importante sia per predire gli effetti di lesioni sulla memoria che per provare a riattivare le memorie con tecniche di neuro-stimolazione, concludono i ricercatori. (Mal/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 06-AGO-19 13:24 NNNN
INQUINAMENTO, CNR: IN ULTIMI 40 ANNI ARIA PIÙ PULITA
MARTEDÌ 06 AGOSTO 2019 11.20.20
INQUINAMENTO, CNR: IN ULTIMI 40 ANNI ARIA PIÙ PULITA (1)
9CO988899 4 CRO ITA R01 INQUINAMENTO, CNR: IN ULTIMI 40 ANNI ARIA PIÙ PULITA (1) (9Colonne) Roma, 6 ago - L'Università di Milano e il Consiglio nazionale delle ricerche hanno analizzato per la prima volta la visibilità orizzontale dell'atmosfera, scoprendo che, nelle zone più inquinate del Paese, la frequenza dei giorni con visibilità sopra i 10 o i 20 km è più che raddoppiata negli ultimi 40 anni, grazie soprattutto alle norme emanate per ridurre l'inquinamento. La pubblicazione su Atmospheric Environment Negli ultimi quarant'anni l'atmosfera in Italia è diventata più limpida, e l'aria può considerarsi "più pulita": queste le conclusioni a cui sono giunti un gruppo di ricercatori del Dipartimento di scienze e politiche ambientali dell'Università degli Studi di Milano e dell'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR-Isac), pubblicate di recente su Atmospheric Environment. I ricercatori della Statale e del CNR-Isac hanno utilizzato i dati di una variabile meteorologica che non era mai stata studiata in modo esaustivo in Italia, cioè la visibilità orizzontale in atmosfera, molto condizionata dal livello di inquinamento atmosferico. La visibilità orizzontale è importante in diversi ambiti tra cui quello del traffico aereo, tanto da venire monitorata continuamente da molti decenni in tutte le stazioni del Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare, dove un operatore addestrato valuta, mediante una serie di riferimenti, quale è la massima distanza alla quale un oggetto risulta visibile. (SEGUE) 061120 AGO 19
MARTEDÌ 06 AGOSTO 2019 11.21.51
INQUINAMENTO, CNR: IN ULTIMI 40 ANNI ARIA PIÙ PULITA (2)
9CO988901 4 CRO ITA R01 INQUINAMENTO, CNR: IN ULTIMI 40 ANNI ARIA PIÙ PULITA (2) (9Colonne) Roma, 10 lug - Nella ricerca viene discussa l'evoluzione della frequenza delle giornate con "atmosfera limpida" (ovvero con visibilità superiore a 10 e a 20 km) in varie aree del territorio italiano nel periodo 1951-2017. Questa frequenza è cambiata fortemente in tutte le aree considerate e i cambiamenti più grandi si sono avuti nelle aree più inquinate del Paese tanto che, in zone come il bacino padano, la frequenza dei giorni con visibilità sopra i 10 o i 20 km è più che raddoppiata negli ultimi 40 anni. In Italia, così come negli altri Paesi più sviluppati, le emissioni di sostanze inquinanti sono fortemente cambiate negli ultimi decenni e, a una rapida crescita delle emissioni negli anni '60 e '70, dovuta al tumultuoso sviluppo economico di questo periodo, ha infatti fatto seguito un'altrettanta rapida decrescita dovuta ad una serie di norme emanate per ridurre l'inquinamento atmosferico nelle nostre città. "Le analisi effettuate hanno quindi messo in evidenza in modo molto efficace il grande successo che si è avuto in Italia sul fronte della lotta all'inquinamento atmosferico -, commenta Maurizio Maugeri, docente di Fisica dell'atmosfera all'Università di Milano - Tuttavia, non dobbiamo scordare che si può e si deve fare ancora di più per completare il percorso di risanamento che i dati di visibilità in atmosfera documentano in modo così efficace". (SEGUE) 061121 AGO 19
MARTEDÌ 06 AGOSTO 2019 11.22.39
INQUINAMENTO, CNR: IN ULTIMI 40 ANNI ARIA PIÙ PULITA (3)
9CO988903 4 CRO ITA R01 INQUINAMENTO, CNR: IN ULTIMI 40 ANNI ARIA PIÙ PULITA (3) (9Colonne) Roma, 6 ago - Un altro aspetto di grande rilevanza delle analisi è che esse mettono in evidenza in modo molto efficace il legame tra i livelli del particolato atmosferico e la trasparenza dell'atmosfera. "Le emissioni degli inquinanti che concorrono al particolato atmosferico, oltre a danneggiare la nostra salute, vanno infatti ad interagire con la radiazione solare riflettendola verso lo spazio causando un raffreddamento della superficie terrestre provocando, quindi, un effetto opposto a quello dei gas climalteranti, come l'anidride carbonica", aggiunge Veronica Manara del CNR-Isac. L'aumento del contenuto di aerosol in atmosfera registrato fino agli inizi degli anni '80 ha quindi parzialmente nascosto l'aumento di temperatura causato delle sempre più alte concentrazioni di anidride carbonica. Negli ultimi decenni, invece, grazie alle politiche di contenimento delle emissioni, la progressiva riduzione degli aerosol ha determinato un aumento della radiazione solare che giunge a terra "smascherando" il vero effetto dei gas serra. Infatti, mentre tra gli anni '50 e la fine degli anni '70 la temperatura nel nostro Paese è rimasta pressoché costante, dagli anni '80 ad oggi è cresciuta di quasi mezzo grado ogni decennio. (PO / red) 061122 AGO 19
INQUINAMENTO, CNR: IN ULTIMI 40 ANNI ARIA PIÙ PULITA (1)
9CO988899 4 CRO ITA R01 INQUINAMENTO, CNR: IN ULTIMI 40 ANNI ARIA PIÙ PULITA (1) (9Colonne) Roma, 6 ago - L'Università di Milano e il Consiglio nazionale delle ricerche hanno analizzato per la prima volta la visibilità orizzontale dell'atmosfera, scoprendo che, nelle zone più inquinate del Paese, la frequenza dei giorni con visibilità sopra i 10 o i 20 km è più che raddoppiata negli ultimi 40 anni, grazie soprattutto alle norme emanate per ridurre l'inquinamento. La pubblicazione su Atmospheric Environment Negli ultimi quarant'anni l'atmosfera in Italia è diventata più limpida, e l'aria può considerarsi "più pulita": queste le conclusioni a cui sono giunti un gruppo di ricercatori del Dipartimento di scienze e politiche ambientali dell'Università degli Studi di Milano e dell'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR-Isac), pubblicate di recente su Atmospheric Environment. I ricercatori della Statale e del CNR-Isac hanno utilizzato i dati di una variabile meteorologica che non era mai stata studiata in modo esaustivo in Italia, cioè la visibilità orizzontale in atmosfera, molto condizionata dal livello di inquinamento atmosferico. La visibilità orizzontale è importante in diversi ambiti tra cui quello del traffico aereo, tanto da venire monitorata continuamente da molti decenni in tutte le stazioni del Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare, dove un operatore addestrato valuta, mediante una serie di riferimenti, quale è la massima distanza alla quale un oggetto risulta visibile. (SEGUE) 061120 AGO 19
MARTEDÌ 06 AGOSTO 2019 11.21.51
INQUINAMENTO, CNR: IN ULTIMI 40 ANNI ARIA PIÙ PULITA (2)
9CO988901 4 CRO ITA R01 INQUINAMENTO, CNR: IN ULTIMI 40 ANNI ARIA PIÙ PULITA (2) (9Colonne) Roma, 10 lug - Nella ricerca viene discussa l'evoluzione della frequenza delle giornate con "atmosfera limpida" (ovvero con visibilità superiore a 10 e a 20 km) in varie aree del territorio italiano nel periodo 1951-2017. Questa frequenza è cambiata fortemente in tutte le aree considerate e i cambiamenti più grandi si sono avuti nelle aree più inquinate del Paese tanto che, in zone come il bacino padano, la frequenza dei giorni con visibilità sopra i 10 o i 20 km è più che raddoppiata negli ultimi 40 anni. In Italia, così come negli altri Paesi più sviluppati, le emissioni di sostanze inquinanti sono fortemente cambiate negli ultimi decenni e, a una rapida crescita delle emissioni negli anni '60 e '70, dovuta al tumultuoso sviluppo economico di questo periodo, ha infatti fatto seguito un'altrettanta rapida decrescita dovuta ad una serie di norme emanate per ridurre l'inquinamento atmosferico nelle nostre città. "Le analisi effettuate hanno quindi messo in evidenza in modo molto efficace il grande successo che si è avuto in Italia sul fronte della lotta all'inquinamento atmosferico -, commenta Maurizio Maugeri, docente di Fisica dell'atmosfera all'Università di Milano - Tuttavia, non dobbiamo scordare che si può e si deve fare ancora di più per completare il percorso di risanamento che i dati di visibilità in atmosfera documentano in modo così efficace". (SEGUE) 061121 AGO 19
MARTEDÌ 06 AGOSTO 2019 11.22.39
INQUINAMENTO, CNR: IN ULTIMI 40 ANNI ARIA PIÙ PULITA (3)
9CO988903 4 CRO ITA R01 INQUINAMENTO, CNR: IN ULTIMI 40 ANNI ARIA PIÙ PULITA (3) (9Colonne) Roma, 6 ago - Un altro aspetto di grande rilevanza delle analisi è che esse mettono in evidenza in modo molto efficace il legame tra i livelli del particolato atmosferico e la trasparenza dell'atmosfera. "Le emissioni degli inquinanti che concorrono al particolato atmosferico, oltre a danneggiare la nostra salute, vanno infatti ad interagire con la radiazione solare riflettendola verso lo spazio causando un raffreddamento della superficie terrestre provocando, quindi, un effetto opposto a quello dei gas climalteranti, come l'anidride carbonica", aggiunge Veronica Manara del CNR-Isac. L'aumento del contenuto di aerosol in atmosfera registrato fino agli inizi degli anni '80 ha quindi parzialmente nascosto l'aumento di temperatura causato delle sempre più alte concentrazioni di anidride carbonica. Negli ultimi decenni, invece, grazie alle politiche di contenimento delle emissioni, la progressiva riduzione degli aerosol ha determinato un aumento della radiazione solare che giunge a terra "smascherando" il vero effetto dei gas serra. Infatti, mentre tra gli anni '50 e la fine degli anni '70 la temperatura nel nostro Paese è rimasta pressoché costante, dagli anni '80 ad oggi è cresciuta di quasi mezzo grado ogni decennio. (PO / red) 061122 AGO 19
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