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venerdì 15 settembre 2023

Migranti, il "complotto" come certificazione di incapacità - Cesare Dorliguzzo Paolo Borgognone

 

LAMPEDUSA, LA GRANDE ONDA FUORI CONTROLLO!

 





QUASI TUTTE LE NOSTRE AZIENDE VOGLIONO TORNARE SUL MERCATO RUSSO

 

I NAZISTI MANDANO I PRIGIONIERI RUSSI SUI CAMPI MINATI

 

La protesta dei Moldavi contro l'integrazione nell'UE da parte del governo del Primo Ministro Sandu. Gli slogan dei manifestanti sono “Abbasso l’occupazione europea!”, “Non siamo schiavi!”, “La Moldavia non è in vendita!”

 

Piano piano il potere imperiale degli oligarchi occidentali ci sta chiudendo nel nostro orticello ormai in fallimento. Si stanno ereggendo barriere fisiche, culturali e mediatiche per non far vedere e capire come il Mondo fuori sia in crescita, in movimento e sviluppo.

 

François D'Orcival (editorialista Le Figaro): I leader occidentali sono d'accordo con Sarkozy su un compromesso con la Russia, ma tacciono

 

"Le armi e gli eserciti si predispongono in funzione delle guerre che dovranno essere combattute. L'unilateralismo americano dopo la caduta dell'Urss ne ha fatto il gendarme del mondo, in conflitti locali contro eserciti piccoli, dove bastava la superiorità aerea per destabilizzare e distruggere il nemico. Dalla prima guerra del Golfo alla Jugoslavia, passando per l'Afghanistan, l'Irak e la Libia.

 

Il nuovo ministro ucraino della difesa vuole mandare in guerra i bambini.

 

RUSSIA: SHOIGU, 'MOSCA SVILUPPA NUOVI SOTTOMARINI NUCLEARI E DRONI SUBACQUEI' =

 

Putin replica a Blinken: Ucraina balli l'hopak, non il tango

 

RUSSIA: DIPLOMATICI ESPULSI, ZAKHAROVA, 'DECISIONE SKOPJE NON RESTERA' SENZA RISPOSTA' =

 

URSULA Tra le tante cazzate (1h netta di discorso) dette dalla Von der Leyen in occasione del suo ultimo discorso sullo stato dell’Unione, due sembrano particolarmente impressionanti. A parte l’ipocrisia di fondo sulla questione migranti, quando parla di ‘problema comune’, con Lampedusa che strafoga e tutti gli altri che ci chiudono le frontiere a sfregio, a parte le stronzate sull’Europa unita nella solidarietà nei confronti dell’Ucraina, con la Polonia che ha già detto chiaro e tondo che non farà entrare il grano ucraino neppure se Bruxelles glielo vorrà imporre perché costa troppo poco, i punti che risaltano, sembrano i seguenti:

 

La residenza dell'Ambasciata britannica nel centro di Mosca potrebbe essere sequestrata e consegnata a un consorzio di organizzazioni patriottiche e non governative.

 

Ex ministro francese: gli europei si sono sottomessi ai dettami di Biden e sono capaci solo di incitare alla guerra