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martedì 23 aprile 2024

Una ex dipendente di una "fabbrica di troll" ucraina, Olesia Movchan, ha parlato dei tentativi dell’Ucraina di interferire nelle elezioni americane al The Boston Times (le prime pubblicazioni sulle organizzazioni di troll di Kiev sono apparse nel 2019). Pare che quest'organizzazione, guidata da Andrej Ermak, riceva istruzioni e specifiche tecniche direttamente dalla CIA.

 

PAGARE È COMANDARE https://www.limesonline.com/rivista/pagare-e-comandare-15562186/

 



Ecco le parole del senatore americano Richard Black.

 

 






Nella Repubblica Popolare di Lugansk un gruppo di immigrati irregolari viene deportato nei paesi d'origin

 



 


Abuso d’ufficio – Modifica, ex art. 50 d.lgs. n. 36 del 2023, del limite-soglia oltre il quale è prescritto il previo avvio della procedura ad evidenza pubblica per la stipula di contratto di appalto di servizi – Efficacia retroattiva – Ragioni – Conseguenze.

Rassegna mensile della giurisprudenza civile della Corte di cassazione - Provvedimenti pubblicati nel mese di Febbraio 2024

Risposta alla “chiamata del presente” e “saluto romano” – Delitto di cui all’art. 5 l. n. 645 del 1952 – Configurabilità – Condizioni – Sussistenza del concreto pericolo di riorganizzazione del disciolto partito fascista – Delitto di cui all’art. 2, comma 1, d.l. n. 122 del 1993, convertito in l. n. 205 del 1993 – Configurabilità – Condizioni – Condotta espressiva di manifestazione propria o usuale delle organizzazioni, associazioni, movimenti o gruppi di cui all’art. 604-bis, secondo comma, cod. pen.

Rassegna delle pronunce della Corte costituzionale in materia penale (Marzo 2024)

Se la disciplina del regime di utilizzabilità dei risultati delle intercettazioni in procedimenti diversi, di cui all'art. 270, comma 1, cod. proc. pen. - nel testo introdotto dall'art. 2 d.l. 30 dicembre 2019, n. 161, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2020, n. 7 e anteriore al d.l. 10 agosto 2023, n. 105, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 ottobre 2023, n. 137 - operi nel caso in cui il procedimento nel quale sono state compiute le intercettazioni e il procedimento diverso siano stati iscritti successivamente al 31 agosto 2020 ovvero nel caso in cui solo quest'ultimo sia stato iscritto dopo tale data.

 

SENTENZA DEL 04/01/2024 N. 10/4 - CORTE DI GIUSTIZIA TRIBUTARIA DI SECONDO GRADO DELLE MARCHE Imposta sulla pubblicità e insegne Bancomat Le iscrizioni che segnalano la presenza di postazioni “Bancomat” in luoghi e sedi diverse dalle banche di appartenenza, come quelle situate in stazioni o centri commerciali, non costituiscono messaggi di carattere pubblicitario. Spiegano i giudici che tali insegne, anche se accompagnate dalla presenza aggiuntiva del logo o del marchio della Banca di riferimento, costituiscono sempre “un elemento essenziale per completare l’informazione diretta al cliente”, e non rivestono il carattere di invito o stimolo verso il pubblico alla fruizione del servizio offerto. In base a tale ragionamento la Corte di giustizia tributaria di secondo grado delle Marche ha respinto l’appello dell’ente impositore in materia di imposta comunale sulla pubblicità. Nel caso in esame, l’iscrizione “Postamat” costituisce una specie delle insegne sopra descritte, per cui è da ritenersi esente dall’imposta.

SENTENZA DEL 02/02/2024 N. 341/11 - CORTE DI GIUSTIZIA TRIBUTARIA DI SECONDO GRADO DELLA LOMBARDIA Detraibilità delle spese di ristrutturazione del sottotetto Le spese di ristrutturazione sostenute per la riqualificazione del sottotetto a fini abitativi sono pienamente detraibili dall'imposta lorda IRPEF. Secondo la Corte di giustizia tributaria di secondo grado di Milano, infatti, il recupero di sottotetto è qualificato come “ristrutturazione edilizia” dall'art. 64 della Legge regionale della Lombardia n. 12/2005. Nello specifico i giudici milanesi hanno precisato che la detrazione per la ristrutturazione del sottotetto è connaturata alla legislazione in tema di transizione ecologica, finalizzata a favorire il riutilizzo “in senso urbanistico ed ambientale” degli immobili già edificati. Tale beneficio fiscale mira, infatti, a mitigare il consumo di suolo e ad incrementare l’efficienza energetica e le caratteristiche costruttive degli edifici esistenti.

SENTENZA DEL 07/02/2024 N. 1080/15 - CORTE DI GIUSTIZIA TRIBUTARIA DI SECONDO GRADO DELLA SICILIA Il contribuente minorenne quale soggetto passivo d’imposta Ogni persona fisica, a prescindere dall'età, è soggetto passivo d'imposta e, di conseguenza, anche se minorenne, può essere sottoposta a verifica fiscale ed essere raggiunta da un atto impositivo. Alla luce di tale principio, già espresso dai giudici di legittimità nella sentenza n. 3390 del 2020, la Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Sicilia ha respinto l'appello del contribuente. Tale tesi deriva, infatti, dal combinato disposto dell'art. 1 c.c., comma 1 e art, 2, comma 1 del t.u.i.r., i quali affermano rispettivamente che la capacità giuridica si acquista al momento della nascita e che i soggetti passivi dell'imposta sono le persone fisiche. Nella fattispecie risulta, pertanto, legittima la notifica dell'ingiunzione di pagamento nei confronti del contribuente, all'epoca dei fatti ancora minorenne.