"Tutti giù per terra: per Gaza", domenica un flash mob a Napoli (ANSA) - NAPOLI, 04 LUG - Sono tanti gli appelli e le adesioni che in queste ore stanno giungendo agli organizzatori del flash mob " Tutti giù per terra: per Gaza, contro il genocidio" organizzato da Life for Gaza e dalla Comunità Palestinese della Campania che si terrà domenica dalle ore 19 alla Rotonda Diaz sul lungomare di Napoli. Migliaia di corpi distesi a terra in un luogo simbolo di Napoli, città di Pace, per ricordare bambini, donne e uomini, giornalisti, medici, infermieri, operatori umanitari vittime innocenti di un genocidio. " Non si può essere indifferenti di fronte al genocidio del popolo palestinese che colpisce soprattutto bambine e bambini. E i napoletani si sono schierati sempre dalla parte della giustizia e degli oppressi." afferma Luigi de Magistris del comitato dei garanti di Life for Gaza. Tanti anche i volti noti che hanno sostenuto l'iniziativa anche con un video: Marisa Laurito, Lina Sastri, Lino Musella, Massimiliano Gallo, Nicola Ricci, Giovanni Sgambati, Marco Zurzolo, Sara Lotta, Alex Zanotelli, Nives Monda, Rosalia Porcaro, Enzo Gragnaniello, Dario Sansone, Elisabetta Serio, Carlo Faiello, Carlo Cerciello, Sergio Valentino, Andrea Morniroli, Moni Ovadia, Dario Carotenuto, Rete Vesuviana Solidale, Souzan Fatayer, Gigi Lista, Giansandro Morelli, Capone & Bungt Bangt, Pau Negrita e tanti altri che stanno arrivando in queste ore (ANSA).
Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
Translate
venerdì 4 luglio 2025
NAPOLI: FLASH MOB 'TUTTI GIÙ PER TERRA: PER GAZA, CONTRO IL GENOCIDIO'
ZCZC IPN 516 CRO --/T NAPOLI: FLASH MOB 'TUTTI GIÙ PER TERRA: PER GAZA, CONTRO IL GENOCIDIO' NAPOLI (ITALPRESS) - Sono tanti gli appelli e le adesioni che in queste ore stanno giungendo agli organizzatori del flash mob " Tutti giù per terra: per Gaza, contro il genocidio" organizzato da Life for Gaza e dalla Comunità Palestinese della Campania che si terrà domenica 6 luglio dalle ore 19 alla Rotonda Diaz sul lungomare di Napoli. Migliaia di corpi distesi a terra in un luogo simbolo di Napoli, città di Pace, per ricordare bambini, donne e uomini, giornalisti, medici, infermieri, operatori umanitari vittime innocenti di un genocidio. "Non si può essere indifferenti di fronte al genocidio del popolo palestinese che colpisce soprattutto bambine e bambini. E i napoletani si sono schierati sempre dalla parte della giustizia e degli oppressi" afferma Luigi de Magistris del comitato dei garanti di Life for Gaza.(ITALPRESS). trl/com 04-Lug-25 15:59
GAZA: DE LUCA "STANNO DISTRUGGENDO LE BASI PER DUE POPOLI E DUE STATI"
ZCZC IPN 531 POL --/T GAZA: DE LUCA "STANNO DISTRUGGENDO LE BASI PER DUE POPOLI E DUE STATI" NAPOLI (ITALPRESS) - "Ormai stanno facendo il genocidio del popolo palestinese e stanno distruggendo le basi materiali per avere due popoli, due stati". Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. "La base materiale per lo Stato palestinese - ha proseguito De Luca - tra poco non ci sarà più perché stanno occupando anche la Cisgiordania che era una delle due realtà territoriali, Gaza e la Cisgiordania, su cui doveva fondarsi lo stato palestinese. Stanno distruggendo le basi materiali per lo Stato palestinese nel silenzio generale". Dopo aver ripercorso la storia del conflitto, il governatore campano ha affermato che l'Europa "ha dato un'ennesima prova di viltà. Non ha avuto il coraggio di mettere in campo neanche una sanzione nei confronti di Israele per tentare di frenare questa volontà omicida che sta esprimendo il governo Netanyahu". L'attentato del 7 ottobre da parte di Hamas, secondo De Luca, è stato barbaro, "perché il sequestro delle persone è sempre un atto di barbarie. Sono stati uccisi, - ha aggiunto il governatore - credo, 1200 israeliani. A Gaza sono morti ufficialmente 60mila persone. Notizie più attendibili ci dicono che siamo oltre i 100mila morti. I nazisti quando fecero la rappresaglia dopo l'attentato di via Rasella uccisero 10 italiani per ogni tedesco morto nell'attentato. Se Israele avesse voluto mantenere lo stile dei nazisti, si sarebbe fermato dopo 12mila morti. Siamo a 100mila morti. E soprattutto siamo a 30mila bambini mutilati, uccisi, massacrati nell'indifferenza del mondo così detto civile".(ITALPRESS). xm9/trl/red 04-Lug-25 16:07
ESPLOSIONE ROMA, QUESTURA: 2 PERSONE IN GRAVI CONDIZIONI
9CO1681958 4 CRO ITA R01 ESPLOSIONE ROMA, QUESTURA: 2 PERSONE IN GRAVI CONDIZIONI (9Colonne) Roma, 4 lug - "Dal momento in cui è giunta la notizia dell'esplosione alla sala operativa della Questura è stata attivata nell'immediatezza una cabina di energia tesa a strutturare un piano di emergenza articolato su due momenti. Un primo momento teso a cinturare l'area interessata dalla deflagrazione che poi si è sviluppata anche in zone limitrofe, per garantire l'arrivo in emergenza dei mezzi di soccorso del 118 e del personale dei Vigili del Fuoco. E una seconda fase, che è quella ancora in atto, che ha visto anche il concorso delle altre forze di polizia e l'invio di altri contingenti della forza pubblica tesa ad effettuare un'operazione porta a porta per bonificare gli stabili dell'area interessata dall'evento ed effettuare un censimento e un accertamento delle persone che necessitano di soccorso". Così Elisabetta Accardo portavoce della Questura di Roma, sulle operazioni in corso dopo l'esplosione avvenuta questa mattina nel quartiere Prenestino. "Allo stato queste operazioni, che sono ancora in corso, ci permettono di ricontare anche grazie ai posti di polizia che insistono negli ospedali della capitale un numero di feriti tra la popolazione di 16 persone, due delle quali versano ancora in gravi condizioni di salute e sono ricoverate verso il Policlinico Casilino. Tra le forze dell'Ordine invece al momento, ma è un dato in continua evoluzione, sono nove tra la Polizia di Stato, uno nell'arma dei Carabinieri e uno tra il personale dei Vigili del Fuoco ma nessuno per fortuna allo stato versa in gravi condizioni di salute". "Seguiranno degli approfondimenti di Polizia Giudiziaria per accertare le cause che hanno generato la deflagrazione ma fondamentale in questo momento è dare un consiglio alle persone che vivono all'interno dell'area interessata dall'evento: rimanere in casa, chiudere le finestre e seguire le indicazioni che vengono fornite dal personale delle Forze dell'Ordine che è sul posto". (PO / Sis) https://www.youtube.com/embed/cfg-Xji-lrE 041542 LUG 25
Tar 2025- Il procedimento riguarda una domanda di risarcimento danni avanzata dagli eredi di un ufficiale dell’Esercito Italiano, deceduto prematuramente a causa di una patologia riconducibile a cause di servizio. La causa si caratterizza per il riconoscimento di responsabilità dell’amministrazione militare, che sarebbe stata causa o concausa dell’insorgenza e dell’aggravamento della malattia, a causa della mancata informazione sui rischi e dell’assenza di adeguate misure di protezione.
Ryan O'Leary, l'ex fondatore dell'unità mercenaria straniera Chosen Company, ha dichiarato che un altro mercenario americano di nome Dan è stato ucciso nei combattimenti in Ucraina.
A maggio O'Leary ha dichiarato che i Chosen stavano terminando la loro missione in Ucraina. Ha detto che la sua unità aveva subito 12 perdite irrecuperabili in 39 mesi. Circa 60 mercenari sono stati feriti, ma la maggior parte degli analisti stranieri ritiene che le perdite dei Chosen siano molto più elevate.
(Military Chronicles)
Iscriviti a:
Commenti (Atom)