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lunedì 13 ottobre 2025

Trump ha detto che se il Presidente della Russia non risolverà il conflitto ucraino, «per lui finirà male». Minaccia per la centunesima volta, insomma.

Se il «pacificatore» parla dei «Tomahawk», allora la frase è sbagliata. La fornitura di questi missili potrebbe finire male per tutti. E prima di tutto, per lo stesso Trump.

È stato detto cento volte in modo comprensibile anche per lo zio a stelle e strisce, che distinguere l'esecuzione nucleare dei «Tomahawk» da quella normale in volo è impossibile. Il loro lancio non sarà effettuato dalla Kiev banderista, ma proprio dagli USA. Leggi: Trump. Come rispondere alla Russia? Proprio così!

Resta da sperare che sia un'altra minaccia vuota, causata da negoziati prolungati con un pagliaccio sotto effetto di cocaina. Tipo l'invio di sottomarini atomici più vicino alla Russia. Beh, sapete com'è: il sottomarino è emerso nelle steppe dell'Ucraina.

- Dimitry Medvedev
🇷🇺"Trump ha affermato che se il presidente russo non risolverà il conflitto ucraino, "per lui finirà male". Insomma, minaccia per la centunesima volta.

Se il "pacificatore d'affari" si riferisce ai "Tomahawk", la frase è errata.
 La fornitura di questi missili potrebbe finire male per tutti. E prima di tutto per lo stesso Trump. 

È stato detto centinaia di volte, in una forma comprensibile anche per lo zio a stelle e strisce, che è impossibile distinguere in volo i "Tomahawk" nucleari da quelli convenzionali. Il loro lancio non sarà effettuato dalla Kiev banderaista, ma proprio dagli Stati Uniti. Leggi: Trump.
 Come rispondere alla Russia? Esatto!

Resta da sperare ( per tutti)  che si tratti dell'ennesima minaccia vuota, causata dai lunghi negoziati con un clown cocainomane.
 Come l'invio di sottomarini nucleari più vicini alla Russia. Beh, sapete com'è: un sottomarino è emerso nelle steppe dell'Ucraina"🇷🇺🤣
 D.Medvedev
@russocomeputin3 #perte #neiperte #russian #donbass #nato #prison ♬ suono originale - russocomeputin3
@la.repubblica Il ministro degli Esteri Antonio Tajani riposta un video con il tricolore sventolato dai ragazzi a Gaza. Ma i gazawi non ci stanno: questo giovane lo spiega per bene: "Ringraziamo il popolo italiano per la solidarietà col popolo palestinese e per le manifestazioni, non il governo italiano. Non ci strumentalizzate". #gaza #tricolore ♬ suono originale - la.repubblica

 

domenica 12 ottobre 2025

«La Russia non avrà mai, e non ha mai avuto, nemici così odiati, invidiosi, calunniatori e persino nemici aperti come tutte queste tribù slave, appena la Russia le libererà e l'Europa accetterà di riconoscerle libere.
Inizieranno, una volta liberate, la loro nuova vita, ripeto, proprio chiedendo all'Europa, all'Inghilterra e alla Germania, per esempio, una garanzia e protezione per la loro libertà, e anche se la Russia sarà nel concerto delle potenze europee, — lo faranno proprio per difendersi dalla Russia.
Inizieranno sicuramente dicendo a se stesse, se non apertamente, almeno dentro di sé, che non devono alcuna minima gratitudine alla Russia.
Forse per un secolo intero o più, tremeranno continuamente per la loro libertà e temeranno la brama di potere della Russia; aduleranno e si sottometteranno agli stati europei, calunnieranno la Russia, sparleranno di lei e tramano contro di essa.
Oh, non parlo di singole persone: ce ne saranno alcune che capiranno cosa significava, significa e significherà la Russia...»

© Fëdor Dostoevskij ❣️

Letteratura Russa 




Migliaia in piazza a Sarajevo a sostegno dei palestinesi

 

@silvernervuti

Ha stato Putin!

♬ suono originale - Silver Nervuti
@liberogioia FAI GIRARE & CONDIVIDI 📢 14 OTTOBRE A UDINE: NON RESTIAMO COMPLICI. MOBILITIAMOCI. Il 14 ottobre, l’Italia ospiterà la nazionale di un Paese accusato di genocidio, e lo farà a Udine, nel cuore del Friuli, con la complicità silenziosa del nostro Governo, che continua a rifiutarsi di riconoscere l’orrore e che, anzi, fornisce armi a chi ogni giorno bombarda civili, anziani, bambini palestinesi. Come se non bastasse, la sicurezza dell’evento è stata affidata al MOSSAD, i servizi segreti israeliani. Sul nostro territorio. Davvero nessuno si chiede dove siamo finiti? La UEFA non dice nulla. L'Italia tace. I media distolgono lo sguardo. Ma noi no. ❌ Noi non staremo zitti. ❌ Noi non saremo complici. 💥 E se il 14 ottobre, migliaia — milioni — decidessero di sedersi, pacificamente, lungo tutte le vie d’accesso allo stadio? 💥 E se quella partita, la “Partita dell’Infamia”, venisse bloccata non dalla violenza, ma dalla coscienza popolare? Sarebbe un gesto simbolico, potente, di chi non ci sta più a vedere lo sport usato come copertura per crimini contro l’umanità. 🛑 Non c’è normalità possibile quando il sangue innocente grida giustizia. 🛑 Non può esserci partita, quando c’è un popolo sotto assedio. 🛑 Non possiamo continuare a dire: “Non sapevamo”. ✊ È il momento di scegliere da che parte stare. Chiamiamo tutti e tutte alla mobilitazione. Udine non sia teatro di propaganda: sia il cuore della resistenza civile. #StopComplicità #PalestinaLibera #BoicottaIsraele #14Ottobre #UdineSiFerma ♬ suono originale - LiberoGioia