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domenica 2 novembre 2025

Per chi chiede: "Perché l'Ucraina conta? "
Ecco perché l'Ucraina conta.
È il secondo paese per area d'Europa per area ed ha una popolazione
di oltre 40 milioni - più della Polonia.

L'Ucraina ranga:
1° in Europa in riserve di minerali di uranio comprovate;
2° posto in Europa e 10° posto nel mondo in termini di riserve minerali di titanio;
2° posto al mondo in termini di riserve esplorate di minerali di manganese (2,3 miliardi di tonnellate, pari al 12% delle riserve mondiali);
2° più grande riserve di minerale di ferro al mondo (30 miliardi di tonnellate);
2° posto in Europa in termini di riserve minerali di mercurio;
3° posto in Europa (13° posto nel mondo) nelle riserve di gas di scisto (22 trilioni di metri cubi)
4° al mondo per il valore totale delle risorse naturali;
7° posto nel mondo nelle riserve di carbone (33,9 miliardi di tonnellate)

L'Ucraina è un paese agricolo importante:

1° in Europa in termini di terreni seminativi;
3° posto al mondo per area del suolo nero (25% del volume mondiale);
1° posto al mondo nelle esportazioni di olio di girasole e girasole;
2° posto al mondo nella produzione di orzo e 4° posto nell'esportazione di orzo;
3° più grande produttore e 4° più grande esportatore di granturco al mondo;
4° più grande produttore di patate al mondo;
5° più grande produttore di segale al mondo;
5° posto nel mondo nella produzione di api (75.000 tonnellate);
8° posto nel mondo nell'esportazione di grano;
9° posto al mondo nella produzione di uova di gallina;
16° posto nel mondo nell'export di formaggi.

L'Ucraina può soddisfare il fabbisogno alimentare di 600 milioni di persone.

L'Ucraina è un importante paese industrializzato:

1° in Europa nella produzione di ammoniaca;
il secondo sistema di gasdotti d'Europa e il quarto più grande del mondo;
3° più grande d'Europa e 8° più grande al mondo in termini di capacità installata di centrali nucleari;
3° posto in Europa e 11° nel mondo per lunghezza della rete ferroviaria (21.700 km);
3° posto al mondo (dopo Stati Uniti e Francia) nella produzione di localizzatori e attrezzature di localizzazione;
Il terzo più grande esportatore di ferro al mondo
4° più grande esportatore di turbine per centrali nucleari al mondo;
4° più grande produttore mondiale di lanciarazzi;
4° posto al mondo nell'export di argilla
4° posto al mondo nell'export di titanio
8° posto nel mondo nelle esportazioni di minerali e concentrati;
9° posto nel mondo nelle esportazioni di prodotti dell'industria della difesa;
10° più grande produttore di acciaio al mondo (32,4 milioni di tonnellate).

L'Ucraina conta. Ecco perché la sua indipendenza è importante per il resto del mondo. 
Kiev ordina, Roma obbedisce?

Abbiamo pubblicato una lettera del ministero degli Esteri ucraino all'Ambasciata Ucraina in Italia, che non è diplomazia ma ingerenza. 
Dentro c'è scritto: non fermatevi ad Azione e Italia Viva, coinvolgete altri partiti, boicottate il M5S, aumentate i fondi alle associazioni ucraine.
Avete letto bene: Aumentare, quindi ci sono già flussi di denaro verso queste associazioni. 
Inoltre il ministero degli esteri ucraino chiede sanzioni contro chi fa informazione non gradita.

Tradotto. Un governo straniero vuole decidere chi in Italia può parlare e quali partiti hanno diritto di esistere e quali no.

È un fatto gravissimo
Leggete e condividete. 

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Meditazioni (a cura di Enrico Corti)

 

NTW Press - Tartaruga intrappolata in una rete messa in salvo dalla Capitaneria di Porto

NTW Press - Tartaruga intrappolata in una rete messa in salvo dalla Capitaneria di Porto

Tartaruga intrappolata in una rete messa in salvo dalla Capitaneria di Porto

l'intervento degli uomini della Guardia Costiera via terra e via mare dopo la segnalazione di diversi cittadini



Fiumicino, Domenica 02 Novembre 2025 09:14

Una tartaruga marina in difficoltà è stata salvata ieri dalla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Fiumicino, intervenuta dopo la segnalazione di diversi cittadini.

Le segnalazioni indicavano la presenza di una tartaruga della specie Caretta Caretta, rimasta intrappolata in una rete da pesca posta a breve distanza dalla costa, nei pressi dell'area settentrionale adiacente al costruendo porto commerciale di Fiumicino.



Il Personale Militare della Guardia Costiera è intervenuto prontamente sia da terra che via mare, utilizzando il battello pneumatico G.C. B151 e, dopo diversi tentativi, resi complessi dalla posizione sottocosta dell'animale, gli operatori sono riusciti a liberare la tartaruga dalla rete. L'animale, in buone condizioni di salute, ha ripreso così il mare aperto.

Come sottolinea la Capitaneria di Porto in una nota, questo episodio sottolinea ancora una volta l'importanza della collaborazione tra i Cittadini e le Istituzioni, affinché le Autorità preposte possano intervenire ancor più tempestivamente per la tutela dell'Ambiente marino e della fauna selvatica.

 

- Deputato Duma evoca possibile invio di missili russi a Caracas

Deputato Duma evoca possibile invio di missili russi a Caracas 'Nessuno ci impedisce di fornire gli Oreshnik oi Kalibr' (ANSA) - ROMA, 02 NOV - Dopo che il Venezuela ha richiesto assistenza a Russia, Cina e Iran a seguito delle tensioni con gli Usa, Alexei Zhuravlev, primo vicepresidente del Comitato di Difesa della Duma russa, ha evocato la possibilità per Mosca di fornire a Caracas missili russi Oreshnik o Kalibr, ricordando che il Venezuela riceve già armi da Putin. "La Russia è in realtà uno dei principali partner tecnico-militari del Venezuela. Forniamo al Paese praticamente l'intera gamma di armi, dalle armi leggere agli aerei. I caccia russi Su-30MK2 sono la spina dorsale dell'aeronautica militare venezuelana, rendendola una delle potenze aeree più forti della regione. La consegna di diverse batterie S-300VM ha notevolmente rafforzato la capacità del Paese di proteggere le strutture critiche dagli attacchi aerei. Secondo le ultime informazioni, i sistemi russi Pantsir-S1 e Buk-M2E sono stati recentemente consegnati a Caracas da aerei da trasporto Il-76", ha dichiarato in una intervista a Gazeta.ru. Secondo il deputato, nulla impedisce alla Russia di fornire al Venezuela le armi più moderne. "Le informazioni sui volumi e sui nomi esatti di ciò che viene importato dalla Russia sono classificate, quindi gli americani potrebbero avere delle sorprese. Non vedo alcun ostacolo alla fornitura a un Paese amico di nuovi missili come l'Oreshnik o, ad esempio, i collaudati missili Kalibr. Almeno, nessun obbligo internazionale impedisce alla Russia di farlo", ha affermato il parlamentare. (ANSA). 

Gaza: "Tass", ministro Esteri Turchia sottolineera' violazioni Israele a vertice di Istanbul

NOVA0131 3 EST 1 NOV Gaza: "Tass", ministro Esteri Turchia sottolineera' violazioni Israele a vertice di Istanbul Mosca, 02 nov - (Agenzia_Nova) - Il ministro degli Esteri della Turchia, Hakan Fidan, sottolineera' al vertice sulla situazione a Gaza di domani, 3 novembre, ad Istanbul, come Israele "inventi pretesti per porre fine al cessate il fuoco nella Striscia". A riferirlo sono fonti del ministero degli Esteri turco, citate dall'agenzia di stampa russa "Tass", secondo cui Fidan intende illustrare come Tel Aviv "si stia impegnando per trovare ragioni per porre fine al cessate il fuoco a Gaza". Le stesse fonti aggiungono che il titolare della diplomazia turca evidenziera' "l'importanza di azioni coordinate da parte dei Paesi musulmani per la transizione dal cessate il fuoco a una pace duratura a Gaza". Inoltre, Fidan richiamera' l'attenzione "sull'insufficiente volume di aiuti umanitari che raggiungono la Striscia e sul mancato adempimento da parte di Israele dei propri obblighi in quest'area". Domani, lunedi' 3 novembre, e' previsto un incontro tra Paesi musulmani ad Istanbul per discutere la situazione di sicurezza e umanitaria nella Striscia di Gaza e i presupposti per la realizzazione della Fase 2 del piano di pace mediato dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Alla riunione prenderanno parte i ministri degli Esteri di Emirati Arabi Uniti, Indonesia, Qatar, Pakistan, Arabia Saudita, Giordania ed Egitto. I capi delle diplomazie riuniti ad Istanbul discuteranno anche delle necessita' di "un'immediata attuazione di misure che consentano ai palestinesi di assumersi la responsabilita' della sicurezza e del governo di Gaza", fanno sapere le stesse fonti del ministero turco. (Rum)