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mercoledì 4 febbraio 2026

+Europa, sull'Ice governo contraddittorio, racconta favole

   (ANSA) - ROMA, 04 FEB - "Il Ministro nella sua informativa
parla di allarme esagerato, ma in realtà c'è stato un grave
problema di informazioni contraddittorie da parte del Governo.
Lo stesso Piantedosi non diceva le stesse cose che dice oggi, ma
rispondeva alle polemiche dicendo 'e anche se fosse?'". Lo ha
dichiarato il deputato di +Europa Benedetto Della Vedova
replicando in Aula all'informativa del Ministro dell'Interno
sulla presenza di agenti ICE in Italia durante le Olimpiadi.
"C'è una indignazione legittima dei cittadini italiani - ha
proseguito -  indignazione che noi abbiamo raccolto, che
proviene dal disgusto per ciò che sta avvenendo negli Stati
Uniti. Non si è accorto il Ministro, da esperto degli apparati
si sicurezza, di quello che sta succedendo all'ICE durante il
secondo mandato di Trump? Che non è più la stessa agenzia che ai
tempi di Obama cercava criminali e non presunti irregolari? Che
il suo budget è decuplicato? Che gli agenti sono raddoppiati,
saranno triplicati e godono di una sostanziale immunità? Che
senso ha paragonare l'ICE alle forze di polizia italiane che
sono andate in Francia in occasione di altri eventi sportivi?
Voi come Governo e come maggioranza non riuscite a capire quello
che sta succedendo negli Stati Uniti e continuate a raccontare
una favola che non esiste", ha concluso. (ANSA).
04/02/2026 11:33
Funaro, 'poliziotti fiorentini per Milano-Cortina, siamo su Scherzi a parte'
'Firenze va in sofferenza, questa non è attenzione ai territori'
   (ANSA) - FIRENZE, 04 FEB - "E' giusto che durante le
Olimpiadi ci sia la massima allerta e l'attenzione sul tema
della sicurezza, ma penso che dovrebbe essere fatto un lavoro
capillare e andare ad attingere da quei territori che non sono
in sofferenza come la città di Firenze". Lo ha affermato Sara
Funaro, sindaca di Firenze, commentando la notizia riportata
stamani da Repubblica Firenze  secondo cui 100 agenti di polizia
fiorentini presteranno servizio alle Olimpiadi di
Milano-Cortina. "Penso che stiamo su Scherzi a parte", ha
aggiunto.    Funaro, che ha parlato a margine di una iniziativa di Anci
Toscana oggi a Firenze, ha ricordato che "sono mesi che noi
stiamo chiedendo al governo di darci il numero di agenti
necessari e l'abbiamo visto anche dai dati che sono arrivati. I
sindacati hanno detto chiaramente che si va in saldo negativo".
Per la sindaca "andare a togliere ulteriori agenti da un
territorio che è già in sofferenza, che ha già ha difficoltà e
riesce a coprire le varie zone i presidi che sono necessari per
la sicurezza dei nostri cittadini, io penso che non sia lavorare
avendo attenzione a quelli che sono i territori". Quindi, ha
concluso Funaro, "su questo alziamo l'attenzione e ci auguriamo
che ci possa essere un lavoro di confronto e di condivisione
quando avvengono cose come queste, e non apprendere le notizie
sui giornali". (ANSA).
04/02/2026 11:33

Avs, "Piantedosi sull'Ice ha mentito? Il 24/1 non ne sapeva nulla"
"Il ministro ci tratta da citrulli o peggio"
   (ANSA) - ROMA, 04 FEB - "Ministro, il 24 gennaio lei ha
mentito di fronte a questo Paese? Oppure non sapeva niente? Oggi
ci ha spiegato che l'Ice sono nel nostro paese da un sacco di
tempo e sono degli angeli del bene. Il 24 gennaio ha detto che
non ne sapeva nulla della presenza di Ice". "Ci tratta come dei
citrulli, anzi peggio". Lo ha detto Nicola Fratoianni (Avs)
nell'Aula della Camera dopo l'informativa del ministro
dell'Interno Matteo Piantedosi sull'Ice. "L'Ice di ieri non è
quella di oggi", ha aggiunto. "Sono una banda di assassini e
tagliagole, gli italiani non li vogliono". (ANSA).
04/02/2026 10:46
Iv, sull'Ice governo si dimostra vassallo degli Usa

   (ANSA) - ROMA, 04 FEB - "A parte Trump nessuno mette in
discussione l'alleanza occidentale e la Nato. Anche su questo la
premier Meloni ha parlato a sproposito. Cosa ci vuole a capire
che stiamo mettendo in discussione" l'Ice, un corpo "che ha
perpetrato delitti?". "A Torino le nostre forze dell'ordine
hanno dimostrato di essere diverse dall'Ice e noi difendiamo il
nostro modello, non quello dell'Ice. C'è differenza tra essere
alleati e essere vassalli. Oggi siamo governati da vassalli che
non sono neanche in grado di dire gli Usa noi quelli non li
vogliamo". Lo ha detto Davide Faraone, deputato di Iv, dopo
l'informativa del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi
sull'Ice. (ANSA).
04/02/2026 10:51
++ Rapporto Hrw, 'in Italia modello repressivo di controllo dei migranti' ++
'Ostacolati soccorsi in mare, preoccupano misure sicurezza e profiling razziale polizia'
   (ANSA) - BRUXELLES, 04 FEB - "L'Italia ha perseguito un
modello repressivo di controllo dell'immigrazione che includeva
la detenzione di persone in Albania in attesa di espulsione e
l'ostacolo ai soccorsi umanitari in mare" e "ha ignorato un
mandato di arresto internazionale nei confronti di un
funzionario libico" ricercato dalla Cpi "per crimini contro
l'umanità". Lo afferma il rapporto di Human Rights Watch.
L'organizzazione critica poi "le nuove misure di sicurezza", che
sollevano "serie preoccupazioni in merito alla libertà di
espressione e di associazione", oltre che "il profiling razziale
da parte della polizia e la violenza contro le donne". (ANSA).
04/02/2026 06:01
==Conte, 'questo governo fa propaganda sulle divise'
'Lo scudo per gli agenti? È solo una presa in giro'
   (ANSA) - ROMA, 04 FEB - "Anarchici, antagonisti, black block
e altri estremisti di destra e di sinistra non sono una novità.
Vanno contrastati con lucidità, ma senza inasprire il clima,
senza comprimere il diritto a manifestare, senza colpevolizzare
la stragrande maggioranza della popolazione, come è stato fatto
anche con le centinaia di migliaia di cittadini scesi in piazza
a manifestare pacificamente per la popolazione palestinese". Lo
afferma, in un'intervista al Corriere della Sera, Giuseppe
Conte, presidente del M5S ed ex premier.    "La novità rispetto al passato - aggiunge - è un governo che
fa propaganda sulle divise dei poliziotti e strumentalizza fatti
di cronaca per intervenire con un nuovo decreto sicurezza.
Tentano di dare ulteriori segnali a una popolazione che invece
vuole soluzioni. Sa qual è la realtà? È che sulla sicurezza il
governo non-fun-zio-na. La cauzione è una follia, è
incostituzionale e, se passasse, solo i miliardari potranno
organizzare una manifestazione".
Lo scudo per gli agenti? "È una norma slogan - prosegue Conte -.
Non prendano in giro gli italiani, non facciano propaganda sulla
pelle delle forze di polizia. Quanto al fermo preventivo, ci
riporta indietro fino alla legge Reale, del 1975, così
repressiva che dopo un po' fu abbandonata".    C'è una borghesia di sinistra che copre i violenti? "Ripeto -
afferma ancora -, noi i violenti non li abbiamo mai coperti e
condanniamo sempre, a prescindere dal colore politico. Sulla
sicurezza siamo al fianco dei cittadini che vogliono liberamente
manifestare e che non possono essere confusi coi facinorosi che
si infiltrano anche nei cortei più pacifici".    Pensa di vincere il referendum rilanciando le parole d'ordine
del M5S che si scagliava contro la "casta"? "La riforma serve
solo a creare i presupposti per tutelare dalle inchieste scomode
i politici e gli amici della maggioranza del governo di turno.
Noi non vogliamo ricreare una casta di privilegiati politici, di
colletti bianchi", conclude. (ANSA).
04/02/2026 08:36
==Azzariti, 'disegno evidente, utilizzano fatti di cronaca per il loro modello illiberale'
'Così si viola la libertà dei cittadini'
   (ANSA) - ROMA, 04 FEB - "Il disegno è evidente. Il governo
utilizza i fatti di cronaca per costruire un modello ideale di
ordine pubblico sempre più autoritario". Lo afferma, in
un'intervista a La Repubblica, Gaetano Azzariti,
costituzionalista dell'Università La Sapienza. "È successo con
il decreto Rave - aggiunge -, con il decreto Cutro, con il
decreto Caivano: sono tutti stati pensati per inseguire le
ultime notizie. È una reazione di pancia a fatti certamente
gravi. Ora la storia si ripete con l'ennesimo decreto Sicurezza.
Le leggi forniscono già tutti gli strumenti per contrastare la
violenza e sanzionare eventuali reati. È il compito
dell'autorità giudiziaria, che infatti sta già svolgendo le sue
indagini".    "Mi sembra - prosegue Azzariti - un modo per strumentalizzare
quello che è accaduto in ragione della campagna verso il
referendum del 22-23 marzo. Leggeremo i dettagli quando ci sarà
il testo, ma non si può intervenire con un fermo di polizia
senza nessun grave indizio di reato. Per come viene presentata,
questa misura rischia di compromettere la libertà di riunione,
che deve essere assicurata ad ogni cittadino, un principio di
carattere costituzionale". Vale anche per lo scudo penale?
"Lederebbe il principio della obbligatorietà dell'azione penale.
Si imporrebbe ai magistrati di escludere alcune ipotesi di reato
disciplinando in maniera particolare l'attività di indagine",
afferma ancora.    Teme per fermi indiscriminati? "Da un lato il fermo
preventivo, data la genericità delle fattispecie, può essere
applicato a chiunque, dall'altro è inefficace" aggiunge il
costituzionalista parlando a La Stampa. "Mi sarei aspettato -
conclude Azzariti -, difronte a espressioni di disagio sociale,
misure in grado di andare alle cause dei problemi. Invece
assistiamo alla rinuncia da parte dello Stato di adottare
politiche di carattere sociale. Una scuola o un centro sportivo
sono molto più efficaci di un inasprimento di pene". (ANSA).
04/02/2026 09:10

martedì 3 febbraio 2026

UCRAINA: ISCHINGER, 'MOSCA NON INTERESSATA A PARTECIPARE A CONFERENZA MONACO' =

ADN0267 7 EST 0 ADN EST NAZ UCRAINA: ISCHINGER, 'MOSCA NON INTERESSATA A PARTECIPARE A CONFERENZA MONACO' = Monaco potrebbe essere canale di comunicazione tra le parti, ma nessun contatto da ambasciata Monaco, 3 feb. (Adnkronos/Dpa) - Il governo russo non ha mostrato alcun interesse a partecipare alla Conferenza per la sicurezza in programma a Monaco tra 10 giorni: "Non c'è stato alcun contatto da parte dell'ambasciata russa, che prima del 2022 era solita inviare regolarmente richieste di inviti", ha dichiarato il presidente della Conferenza, Wolfgang Ischinger parlando con l'agenzia di stampa tedesca Dpa. "Questo mi suggerisce che non c'è alcun interesse a tenere colloqui costruttivi". Ischinger ha espresso l'auspicio che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky partecipi all'importante forum internazionale sulla sicurezza nella capitale bavarese, come fa da due anni. L'incontro di leader mondiali, ministri, legislatori ed esperti politici si terrà dal 13 al 15 febbraio presso il Bayerischer Hof Hotel. Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov è stato ospite fisso della conferenza in passato, partecipandovi quasi ogni anno tra il 2004 e il 202o, prima che la Russia invadesse l'Ucraina nel febbraio 2022. Ora, con i negoziati tra Kiev e Mosca in programma questa settimana ad Abu Dhabi, la Conferenza sulla Sicurezza di Monaco di quest'anno si presenta come potenziale sede di una diplomazia di alto livello sul conflitto. (segue) Ischinger ha detto di immaginare benissimo negoziati tra le due parti in conflitto a Monaco. "Certo, Monaco potrebbe essere la sede per un simile canale di comunicazione", ha dichiarato alla Dpa. "Ma ciò richiederebbe la volontà della Russia di impegnarsi in un dialogo serio e di cercare la pace. E, purtroppo, al momento non ci troviamo in questa situazione". Per Ischinger la partecipazione di rappresentanti di alto livello del governo russo rappresenterebbe una sfida a causa delle sanzioni internazionali. "Finché i politici russi rimarranno soggetti a sanzioni, non potranno comunque mettere piede sul suolo tedesco". Ischinger ha infine auspicato che i negoziati per porre fine alla guerra portino ad un accordo entro la conferenza del prossimo anno: "Mi piacerebbe molto vedere una valutazione del processo negoziale completato entro il 2027, e non solo un cessate il fuoco, ma un accordo. Lo auguro al popolo ucraino". (Red-Est/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 03-FEB-26 11:55  

Russia-Usa: Cremlino su scadenza Nuovo Start, "mondo potrebbe trovarsi in posizione piu' pericolosa di prima"

NOVA0201 3 EST 1 NOV Russia-Usa: Cremlino su scadenza Nuovo Start, "mondo potrebbe trovarsi in posizione piu' pericolosa di prima" Mosca, 03 feb - (Agenzia_Nova) - Tra pochi giorni il mondo potrebbe trovarsi in una posizione piu' pericolosa di prima. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, durante una conferenza stampa, parlando della scadenza del trattato russo-statunitense sulle armi strategiche offensive (Nuovo Start). Il trattato scadra' il 5 febbraio: "il tempo si sta riducendo sempre piu', e letteralmente tra pochi giorni il mondo si trovera', probabilmente, in una situazione piu' pericolosa rispetto a quanto lo sia stato finora", ha affermato Peskov ai giornalisti. Il portavoce ha sottolineato che Russia e Stati Uniti possiedono i piu' grandi arsenali nucleari del mondo. "Per la prima volta, gli Stati Uniti e la Federazione Russa, i due Paesi che detengono i piu' grandi arsenali nucleari al mondo, rimarranno senza un documento fondamentale che limiti e stabilisca controlli su questi arsenali", ha aggiunto. (Rum)  

Usa: Cremlino, Epstein non ha mai chiesto di incontrare Putin

Usa: Cremlino, Epstein non ha mai chiesto di incontrare Putin Roma, 3 feb. (LaPresse) - Il Cremlino non ha mai ricevuto alcuna proposta dal finanziere americano Jeffrey Epstein per incontrare il presidente russo Vladimir Putin. "No", ha risposto telegraficamente l'addesso stampa della presidenza russa, Dmitry Peskov, a una domanda in merito. Lo riporta Interfax. EST NG01 acp 031125 FEB 26  

Difesa, Mosca: Potenza nucleare Cina non paragonabile a Russia e Usa

Difesa, Mosca: Potenza nucleare Cina non paragonabile a Russia e Usa Torino, 03 feb (GEA) - Il potenziale nucleare della Cina è attualmente incomparabile con quello della Russia e degli Stati Uniti. Lo ha affermato il portavoce del presidente russo Dmitry Peskov, commentando la possibilità che la Cina si unisca ai colloqui di Mosca e Washington sul controllo degli armamenti nucleari. Lo riferisce Interfax. "I nostri amici cinesi sono contrari. Il loro potenziale nucleare è attualmente incomparabile sia con quello della Russia che con quello degli Stati Uniti", ha detto Peskov ai giornalisti, rispondendo alla domanda se la Cina potrebbe essere inclusa in un futuro trattato di riduzione degli armamenti strategici. "Allo stesso tempo, (...) quando si discute del futuro sistema di stabilità strategica, non possiamo ignorare le capacità nucleari degli alleati degli Stati Uniti in Europa, vale a dire Gran Bretagna e Francia. Senza questo, ulteriori discussioni saranno certamente impossibili. Anche il presidente Putin lo ha ripetutamente affermato", ha aggiunto il portavoce del Cremlino EFS EST 03 FEB 2026 

CALCIO: MOSCA, 'BEL SEGNALE DA FIFA, SQUADRE RUSSE TORNINO A GARE INTERNAZIONALI' =

ADN0266 7 EST 0 ADN EST NAZ CALCIO: MOSCA, 'BEL SEGNALE DA FIFA, SQUADRE RUSSE TORNINO A GARE INTERNAZIONALI' = Mosca, 3 feb. (Adnkronos) - Il Cremlino ha accolto positivamente le parole del presidente della Fifa, Gianni Infantino, che ha auspicato la revoca del divieto per le squadre russe di partecipare alle competizioni internazionali, imposto dopo l'invasione dell'Ucraina nel 2022. "E' un bel segnale che finalmente se ne parli. Questo è già di per sé positivo. Sì, abbiamo visto le dichiarazioni e le accogliamo con favore. A dire la verità, era ora. Lo sport, l'idea olimpica e il calcio in particolare non avrebbero mai dovuto essere trascinati nella politica", ha dichiarato il portavoce russo, Dmitry Peskov, nel corso del consueto briefing con la stampa. "È ora di ripensare seriamente" all'esclusione delle squadre russe, ha proseguito Peskov, secondo cui alla nazionale e ai club del suo Paese "dovrebbe essere consentito di tornare a partecipare alle competizioni internazionali della Fifa" dal momento che è un loro "diritto". Ieri, in un'intervista a Sky News, Infantino ha sostenuto che la scelta di escludere la Russia dalle competizioni calcistiche internazionali deve essere "assolutamente rivista". "Questo divieto non ha ottenuto nulla, ha solo creato più frustrazione e odio - ha spiegato - Permettere ai ragazzi e alle ragazze della Russia di giocare a calcio in altre parti d'Europa sarebbe d'aiuto". (Rak/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 03-FEB-26 11:54  

- Il Cremlino, "bene Infantino sugli atleti russi, la Fifa ci rifletta"

Il Cremlino, "bene Infantino sugli atleti russi, la Fifa ci rifletta" (ANSA-AFP) - MOSCA, 03 FEB - Il Cremlino ha accolto con favore i commenti del presidente della Fifa Gianni Infantino sulla revoca del divieto a Mosca di partecipare alle competizioni internazionali per la sua campagna in Ucraina, mentre Kiev ha denunciato le sue parole come "irresponsabili". "Abbiamo visto queste dichiarazioni e le accogliamo con favore. È giunto il momento di rifletterci", ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. "I nostri calciatori, la nostra nazionale, devono vedere pienamente ripristinati i loro diritti... Ci auguriamo che prima o poi tali discussioni si svolgano in seno alla Fifa", ha aggiunto. In un'intervista con la britannica Sky News, Infantino aveva affermato che il divieto dovrebbe essere revocato, sostenendo che ha "solo creato più frustrazione e odio". Ha affermato di credere che "avere ragazze e ragazzi russi in grado di giocare a calcio in altre parti d'Europa sarebbe d'aiuto". L'Ucraina ha reagito con rabbia. Il ministro dello sport ucraino Matviy Bidnyi ha definito i commenti di Infantino "irresponsabili" e "infantili". "I russi hanno ucciso più di 650 atleti e allenatori ucraini durante la loro aggressione su vasta scala", ha dichiarato. Il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiga ha dichiarato: "679 ragazze e ragazzi ucraini non potranno mai giocare a calcio: la Russia li ha uccisi. E continua a ucciderne altri mentre i degenerati morali suggeriscono di revocare i divieti, nonostante l'incapacità della Russia di porre fine alla sua guerra". (ANSA-AFP). 

- Bild, Berlino teme reazioni di Trump per le misure sulle piattaforme streaming

Bild, Berlino teme reazioni di Trump per le misure sulle piattaforme streaming Il quotidiano tedesco svela preoccupazione dell'Ambasciata tedesca negli Usa (ANSA) - BERLINO, 03 FEB - Il quotidiano tedesco Bild sostiene di essere in possesso di diverse lettere riservate inviate dall'ambasciata tedesca a Washington, nelle quali il Governo federale viene messo in guardia dall'intraprendere azioni legali contro aziende statunitensi. In particolare, si tratta di misure per le piattaforme streaming come Netflix o Prime. Le lettere sono state inviate in novembre e dicembre, tra l'altro, al Ministero federale delle finanze e alla Cancelleria federale. In una lettera si legge: "alla luce delle diverse sfide che gli interessi tedeschi devono affrontare nelle relazioni bilaterali con gli Stati Uniti, dovremmo riflettere se siamo disposti ad aprire un ulteriore fronte". Secondo la diplomazia tedesca obbligare Netflix e altri servizi di streaming americani a investire una parte del loro fatturato in Germania provocherebbe "un'attenzione negativa sul tema da parte del presidente". Dal punto di vista della politica estera, sarebbe meno preoccupante un impegno volontario di investimento da parte dei servizi di streaming americani. In particolare, è il ministero delle Finanze, guidato dal vicecancelliere Lars Klingbeil, a volere uno strumento normativo che obblighi le piattaforme a investire parte dei loro profitti in produzioni tedesche o europee. Nel governo tedesco non c'è ancora accordo se debba trattarsi di un obbligo o di una decisione autonoma delle piattaforme: quest'ultima ipotesi è caldeggiata dal sottosegretario alla Cultura Wolfram Weimer. (ANSA).

Iran: governo approva il rilascio della patente di guida per le moto alle donne

NOVA0588 3 EST 1 NOV Iran: governo approva il rilascio della patente di guida per le moto alle donne Baghdad, 03 feb - (Agenzia_Nova) - Il Consiglio dei ministri dell'Iran ha ufficialmente approvato la delibera che autorizza il rilascio della patente di guida per motociclette alle donne. Lo ha annunciato l'esecutivo con un comunicato ripreso dall'agenzia di stampa statale "Tasnim", spiegando che con la delibera di oggi la misura - preannunciata la settimana scorsa dalla viceministra per le Donne e gli Affari familiari, Zahra Behrouz Azar - entra nella fase esecutiva. In base a quanto stabilito dal governo, il comando della Polizia e' incaricato di fornire la formazione pratica e di organizzare l'esame per le richiedenti donne sotto la supervisione della polizia stradale. (segue) (Irb)