Agenti indagati, trovati nove manganelli 'illegali' Scattato il trasferimento a mansioni non operative (ANSA) - GENOVA, 19 GIU - Sono nove i manganelli "illegali" trovati negli armadietti di alcuni dei 15 agenti del reparto Sicurezza urbana della polizia locale indagati, a vario titolo, dalla procura di Genova per lesioni, falso e peculato. Altri ne sono stati trovati nelle rispettive abitazioni. Del resto era stata la stessa pm Sabrina Monteverde a scrivere nel decreto di perquisizione che facevano un "uso spregiudicato della violenza, anche con lo sfollagente e ponevano in essere condotte minacciose e gravemente offensive di persone che vivono ai margini della società". Intanto, da questa mattina è scattato il trasferimento degli agenti coinvolti a mansioni non operative in attesa di capire come evolverà l'inchiesta. Per l'accusa, diversi agenti avrebbero picchiato le persone fermate, straniere, vantandosene poi nella chat "Quei bravi ragazzi". Gli investigatori sospettano che il gruppo usasse la tecnica del "sussurro": gli agenti sussurrerebbero insulti all'orecchio del fermato per provocarne una reazione e poterlo poi arrestare per resistenza. In alcuni casi modiche quantità di droga non venivano poste sotto sequestro ma venivano usate per 'incastrare' pusher trovati senza stupefacenti. E ancora, per gli investigatori della squadra mobile, nel corso di sgomberi di occupazioni abusive sarebbero stati sottratti soldi che poi finivano in una cassa comune. (ANSA).
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