Internamente è pieno di lapidi con incisi nomi e date di nascita, al centro di questo parco si staglia verso il cielo un enorme monumento bianco a forma di fiore che si allarga in alto ...su ogni petalo un nome...quelli dei trucidati dai fascisti quel 12 luglio 1942.
Allora Podhum si chiamava Piedicolle era un piccolo paese di circa 1000 anime e poco più di 400 case, faceva parte della provincia del Carnaro, nel territorio dato all'Italia con la prima guerra mondiale.
Erano le 7 del mattino del 12 luglio 1942 quando le truppe del regio esercito italiano entrarono in paese, per eseguire l' ordine dato dal prefetto Temistocle Testa (già noto per le minacce di dure rappresaglie contro chiunque si fosse ribellato all'italianizzazione) cioè: GIUSTIZIARE TUTTE LE PERSONE DI SESSO MASCHILE TRA I 16 E I 60 ANNI E DEPORTARE IL RESTO DELLA POPOLAZIONE ( donne, bambini, anziani) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO, per farla morire di violenze e stenti...
Dopo 5 ore PODHUM NON ESISTEVA PIÙ, raso completamente al suolo!!
Oltre 100 i fucilati,( ma si parla di 200) solo 91 gli identificati, gli altri ingoiati dalla terra carsica, da quelle foibe dove una nota favoletta racconta siano finiti solo italiani trucidati dagli slavi.
800 tra anziani donne e bambini deportati e rinchiusi nei campi di sterminio. Completamente bruciate tutte le case.A fine guerra, con la vigliacca disonestà che contraddistingue il popolo italiano, SI CERCÒ DI GIUSTIFICARE L'INGIUSTIFICABILE,, si parlo' di rappresaglia per l'uccisione di un italiano da parte dei partigiani, quella di un insegnante che obbligava a parlare e scrivere italiano...come se ciò potesse rendere ammissibile un tale massacro.. .comunque nulla di tutto ciò è stato mai provato.
Quello di Podhum fu uno dei tanti massacri che facevano parte del CRIMINALE DISEGNO FASCISTA DI PULIZIA ETNICA:
LO STERMINIO TOTALE DELLE BARBARE E INFERIORI POPOLAZIONI SLAVE.
Un disegno iniziato ben 22 anni prima, annunciato dal famoso discorso di Mussolini a Pola del 20 settembre 1920 ( sottolineo 1920, prima dell'insediamento del fascismo e molto prima delle leggi razziali) quel suo "davanti ad una razza inferiore e barbara come quella slava bisogna usare il bastone ....si possono sacrificare 500.000 slavi barbari ed inferiori a 50.000 italiani"
Iniziò li la repressione e la discriminazione di quella popolazione, con l'italianizzazione forzata, l'eliminazione di tutte le istituzioni slovene e croate, il cambio cognomi, la cancellazione dell'identità e dignità, poi iniziarono i massacri.
Quella popolazione di etnia mista era "colpevole" di essere inferiore e di vivere in territori annessi all'Italia con la vittoria della prima guerra mondiale ..
Nel 1920 non era ancora nato il fascio, Mussolini non era ancora Duce ma gli squadristi neri già operavano con le loro barbare incursioni sui considerati appartenenti ad una razza inferiore
Massacri fascisti che si acuirono poco più tardi quando il fascismo prese il potere e dall'italianizzazione forzata si passò all'ordine mussoliniano "ANNIENTAMENTO TOTALE DI UOMINI E COSE", le camicie nere compirono orrori e nefandezze indicibili: fucilazioni di massa,interi paesi rasi al suolo, deportazioni nei campi di sterminio approntati allo scopo, sia in territorio italiano che jugoslavo come quelli di Arbe e Gonars, dove uomini, donne vecchi, bambini vennero trucidati uccisi dopo torture, stupri e violenze di ogni genere.. più di 200.000 persone persero la vita in quei centri (cifre reali queste). oltre a molti antifascisti italiani e di altre nazionalità.
Il risultato della "ben ponderata politica repressiva " esposta nella CIRCOLARE C del generale ROATTA (Marzo 1942) dove si legge: " il trattamento da fare ai ribelli non deve essere sintetizzato nella formula dente per dente ma bensì a quella TESTA PER DENTE "

Un genocidio, una pulizia etnica che doveva essere completa , compiuta senza esclusione di colpi ,il generale ROBOTTI rimproverava spesso le truppe nere che "SI AMMAZZAVA TROPPO POCO.
CARI ITALIANI, È NUTILE SCARICARE LE COLPE SULL'OCCUPAZIONE NAZISTA DEL 1941 DI QUELLE TERRE, FACENDO CREDERE CHE I FASCISTI SIANO SEMPLICEMENTE ANDATI "A RUOTA", NULLA DI PIÙ SBAGLIATO, QUELLE TERRE ERANO GIÀ MARTORIATE DA BEN 21 ANNI, I CRIMINI PEGGIORI, ANCHE DOPO IL 1941, LI HANNO COMPIUTI I FASCISTI, I VERI MAESTRI DI BARBARIE..
Ed è per contrastare tutto questo che i partigiani slavi si armarono, aiutati anche da quelli italiani
quei partigiani da molti tanto detestati, considerati "sanguinari" quando si commemoranole foibe, per strumentalizzazione politica.
Le foibe sono buche carsiche naturali profonde anche centinaia di metri ne esistono tantissime in quelle zone e FURONO USATE IN PRIMIS DAI FASCISTI PER BUTTARCI DENTRO I LORO FUCILATI POI ANCHE DAGLI JUGOSLAVI, PER PUNIRE ,UCCIDERE ED INFOIBARE FASCISTI AUTORI DI GRAVISSIMI CRIMINI..UNA BARBARIE DURATA 25 ANNI.
Ricordatelo, tenetelo bene in mente, specie nella "giornata del falso ricordo" 
Per carità le vite sono vite, ma è assolutamente disonesto commemorare le vittime delle foibe credendo che siano solo italiani innocenti, uccisi "solo perché italiani" ...no signori, lo ripeterò fino allo sfinimento: QUEI CORPI SONO DI SLAVI INNOCENTI, DI FASCISTI NON PROPRIO INNOCENTI E CERTAMENTE ANCHE Di QUALCHE ITALIANO CIVILE MA SOLO QUALCHE.
E per cortesia che si smetta con la favola della gente buttata crudelmente viva nelle foibe, non esiste alcuna prova su questo...
Ma gli " italiani brava gente" non possono accettare di ricordare questo, meglio ignorare, cancellare tutto anche dai libri di storia, più conveniente gridare al genocidio italiano, alla pulizia etnica da parte di Tito.
Così si riduce il fenomeno foibe all'odio slavo-comunista contro innocenti italiani la cui unica colpa era "essere italiani, si istituisce la "giornata del ricordo" per commemorare solo le vittime italiane delle foibe" dimenticando tutte le tante altre, come se valessero meno...
UNA MISTIFICAZIONE INDECENTE DELLA REALTÀ STORICA.
IL FASCISMO È STATO IL PRIMO ESEMPIO DI CRUDELE TOTALITARISMO DELLA STORIA, IL TUMORE CHE HA GENERATO TUTTI GLI ALTRI, ed è nato in Italia, un " made in Italy", non dimentichiamolo..
Per la cronaca: a fine guerra la Jugoslavia chiese processo ed addirittura estradizione per i vari,grandi gerarchi autori del genocidio slavo compresi i citati generali Roatta e Robotti ..risultato: estradizione non concessa e dopo una prima condanna furono tutti graziati dall'amnistia Togliatti .. perché gli italiani si sa, sono " brava gente"
https://t.me/danfurl/2895
https://t.me/danfurl/2896

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