“Il 7 ottobre se ne è andato presto, molto prima delle 7... ha baciato
la mezuzah e mi detto “Gaza sarà distrutta”... Mi sono davvero
spaventato quando l’ha detto, perché sapevo che era vero”. E così è
stato.
Così Sharon Halevi, moglie dell’ex capo dell’IDF Herzi Halevi, in un’intervista alla trasmissione “U’Vacharta Ba’Chayim” di Tomer Zisser - vedova del tenente colonnello dell’IDF Ilai Zisser morto il 7 ottobre.
Oltre all’ovvia e terribile rivelazione che suo marito le aveva promesso la distruzione della Striscia, il fatto che la donna affermi che se ne sia andato “molto prima delle 7” è anche molto curioso: l’attacco dell’alluvione di Al-Aqsa è iniziato proprio alle 6:29 .
Pochi giorni fa ai tanti misteri che aleggiano sul 7 ottobre – i ripetuti allarmi precedenti l’attacco, che rivelavano anche nei minimi dettagli il piano predisposto da Hamas, del tutto ignorati; i palloni spia posti a ridosso del confine abbattuti nei giorni precedenti l’attacco e non riparati; i ritardi e il caos nel contrastare Hamas etc – se ne è aggiunto uno rivelato da Shalom Sheetrit, soldato della Golani a un incontro con i riservisti dell’IDF ripreso da Channel 7.
Durante una testimonianza alla Knesset israeliana, Sheetrit ha dichiarato che lui e i suoi commilitoni di stanza in un avamposto militare vicino a Gaza, il 7 ottobre 2023 avevano ricevuto l’ordine di non effettuare il consueto pattugliamento mattutino lungo la recinzione di confine: “Abbiamo ricevuto l’ordine dai comandanti della Brigata Golani il 7 ottobre di sospendere tutti i pattugliamenti lungo il confine di Gaza dalle 5:20 alle 9:00”.
Da InsideOver
Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
Così Sharon Halevi, moglie dell’ex capo dell’IDF Herzi Halevi, in un’intervista alla trasmissione “U’Vacharta Ba’Chayim” di Tomer Zisser - vedova del tenente colonnello dell’IDF Ilai Zisser morto il 7 ottobre.
Oltre all’ovvia e terribile rivelazione che suo marito le aveva promesso la distruzione della Striscia, il fatto che la donna affermi che se ne sia andato “molto prima delle 7” è anche molto curioso: l’attacco dell’alluvione di Al-Aqsa è iniziato proprio alle 6:29 .
Pochi giorni fa ai tanti misteri che aleggiano sul 7 ottobre – i ripetuti allarmi precedenti l’attacco, che rivelavano anche nei minimi dettagli il piano predisposto da Hamas, del tutto ignorati; i palloni spia posti a ridosso del confine abbattuti nei giorni precedenti l’attacco e non riparati; i ritardi e il caos nel contrastare Hamas etc – se ne è aggiunto uno rivelato da Shalom Sheetrit, soldato della Golani a un incontro con i riservisti dell’IDF ripreso da Channel 7.
Durante una testimonianza alla Knesset israeliana, Sheetrit ha dichiarato che lui e i suoi commilitoni di stanza in un avamposto militare vicino a Gaza, il 7 ottobre 2023 avevano ricevuto l’ordine di non effettuare il consueto pattugliamento mattutino lungo la recinzione di confine: “Abbiamo ricevuto l’ordine dai comandanti della Brigata Golani il 7 ottobre di sospendere tutti i pattugliamenti lungo il confine di Gaza dalle 5:20 alle 9:00”.
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