Quindi dovrebbero restituirla ai russi, visto che l'hanno costruita loro negli anni '80. La crassa ignoranza di questo personaggio comincia ad infastidirmi seriamente. Soprattutto alla luce del fatto che è stato lui a preparare il ritiro USA dall'Afghanistan, che poi è ricaduto sull'amministrazione demenziale (nel senso letterale del termine) Biden. Un po' come il conflitto in Ucraina, nonostante questo impostore continui a sostenere che non sarebbe mai avvenuto con lui presidente. Dopotutto, il conflitto in Ucraina c'è dal 2014. Ma lui sembra non essersene accorto durante il suo primo mandato.
Questo rinnovato desiderio per l'Afghanistan, tuttavia, mi fa pensare a quanto affermato qualche anno fa, in una conferenza tenuta presso il Ron Paul Institute, dal colonnello in pensione Lawrence Wilkerson (già capo staff del tristemente noto ex Segretario di Stato nordamericano Colin Powell): "Siamo in Afghanistan per lo stesso motivo per cui eravamo in Germania dopo la Seconda Guerra Mondiale. Vogliamo essere il più vicini possibile alla BRI (Belt and Road Initiative). Se dobbiamo colpire con la nostra potenza militare possiamo farlo dall'Afghanistan. La seconda ragione è poter stabilizzare la potenza nucleare del Pakistan. La terza ragione è che se la CIA deve montare un'operazione come fatto tramite Erdogan contro Assad, il modo migliore sarebbe fomentare gli Uiguri attraverso l'Afghanistan".
Daniele Perra
Nessun commento:
Posta un commento