Codacons, italiani tagliano spesa, pesa l'aumento dei prezzi
Si allarga gap nel Paese, a Bolzano spesa quasi doppia di Puglia
(ANSA) - ROMA, 07 OTT - "L'aumento dei prezzi che ha
imperversato anche nel 2024 colpendo alcuni settori chiave ha
portato le famiglie a tagliare gli acquisti anche di beni
primari come gli alimentari, al punto che quasi un nucleo su tre
(il 31,1%) ha ridotto sia la quantità, sia la qualità dei cibi
acquistati". Lo afferma il Codacons, commentando il report
diffuso oggi dall'Istat. Nel 2024 la spesa per consumi delle famiglie rimane
sostanzialmente stabile rispetto al 2023, ma se si analizza
l'andamento degli ultimi anni si scopre che tra il 2019 e il
2024 la spesa è salita complessivamente solo del 7,6% a fronte
di un'inflazione nello stesso periodo del 18,5% - spiega il
Codacons - "Dato che evidenzia come, per far fronte all'aumento
dei prezzi, gli italiani abbiano modificato le proprie abitudini
attraverso una stretta ai consumi". L'associazione di difesa dei consumatori sottolinea poi che
si allarga poi la forbice a livello territoriale: a Bolzano,
città che segna i valori più elevati del 2024 pari a 3.990 euro
mensili a famiglia, la spesa per consumi è quasi doppia rispetto
a quella Puglia (1.999 euro mensili), con una differenza di
quasi 2mila euro mensili (+99,5%). "I dati dell'Istat attestano ancora una volta il fortissimo
effetto dei prezzi al dettaglio sulla spesa degli italiani -
commenta il presidente Carlo Rienzi - L'onda lunga dei rincari
continua purtroppo a farsi sentire anche nel 2025, con aumenti a
due cifre per alcuni prodotti alimentari di largo consumo e
vendite che crollano in volume. Per questo è importante che il
governo adotti provvedimenti efficaci per far scendere i listini
al dettaglio in settori essenziali come gli alimentari,
considerando il venire meno di fattori come il caro-energia che
negli ultimi anni hanno influito sui prezzi". (ANSA).
07/10/2025
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