Cremlino, 'Kiev negozierà, ma da posizioni molto peggiori' Vice ministro ucraino ha annunciato ritiro da trattative dirette (ANSA) - MOSCA, 13 NOV - "Prima o poi" l'Ucraina dovrà negoziare con la Russia, ma "da una posizione molto peggiore". Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, commentando le dichiarazioni del vice ministro degli Esteri ucraino Serhij Kislitsa, riportate dal Times, secondo le quali Kiev ha deciso di "ritirarsi" dalle trattative dirette con Mosca in assenza di "progressi significativi". Fra maggio e luglio di quest'anno si sono svolte a Istanbul tre tornate di negoziati diretti tra delegazioni russa e ucraina, che hanno portato ad alcuni risultati in campo umanitario, specialmente per lo scambio di prigionieri, ma non a progressi per una soluzione diplomatica del conflitto. "La parte ucraina dovrebbe sapere - ha detto Peskov, citato dalla Tass - che prima o poi dovrà negoziare, ma da una posizione molto peggiore. La posizione del regime di Kiev si va deteriorando di giorno in giorno". "La Russia è aperta a una soluzione del conflitto con mezzi politici e diplomatici - ha aggiunto il portavoce - ma in assenza di una tale opportunità, quando le porte per questo sono state chiuse dal regime di Kiev, continuiamo l'operazione militare speciale". (ANSA).
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