Amb. Israele, potremmo considerare il Portogallo paese
'estremista'
'Se insiste sulla sospensione dell'accordo commerciale fra
Ue e Israele'
(ANSA) - LISBONA, 27 MAG - L'ambasciatore
israeliano a
Lisbona, Oren Rosenblat, ha dichiarato in un'intervista alla
radio pubblica portoghese che Tel Aviv potrebbe considerare
il
Portogallo un Paese estremista, proprio come Spagna e
Irlanda,
se dovesse continuare a sostenere la sospensione
dell'accordo
commerciale fra Unione europea e Israele. Nella stessa
intervista, Oren Rosenblat ha affermato che, con i membri
della
Global Sumud Flotilla, la polizia israeliana ha agito in
modo
normale, come farebbe qualsiasi altra forza dell'ordine di
un
altro Paese. Ha tuttavia ammesso di non aver gradito
l'atteggiamento del ministro Itamar Ben-Gvir, ma alla
domanda se
il ministro dovesse essere destituito a seguito del video
diffuso, Rosenblat ha risposto che si tratta di una
questione
interna al governo e che un'eventuale dimissione, essendo
quello
israeliano un governo di coalizione, significherebbe la
caduta
dell'esecutivo. (ANSA).
27/05/2026 17:00


Loro, gli autori di un genocidio di un intero popolo; loro che hanno destabilizzato e stanno destabilizzando l'intera regione medio orientale, loro che condizionano la finanza internazionale e i governi di mezzo mondo si sentono padroni del mondo al punto tale di dichiarare quale siano i Paesi estremisti e chi no, nel silenzio assoluto della gran parte del mondo che permette a questi sionisti di fare macelleria messicana di intere popolazioni e territori
RispondiElimina