>>>ANSA/ Mosca minaccia nuovi raid, 'stranieri e diplomatici lasciate Kiev'
Annunciate rappresaglie anche su 'centri decisionali nella capitale'
(di Alberto Zanconato)
(ANSA) - ROMA, 25 MAG - La pioggia di fuoco su Kiev nel fine
settimana, in cui i russi hanno impiegato anche il missile
balistico Oreshnik e diversi altri vettori ipersonici, è stato
solo il primo di una serie di attacchi al cuore del potere
ucraino, che seguiranno nei prossimi giorni. E' questo
l'avvertimento del ministero degli Esteri di Mosca, che ha
invitato gli stranieri residenti a Kiev a "lasciare la città il
più presto possibile", e i cittadini ucraini a "non avvicinarsi
agli obiettivi dell'infrastruttura militare e amministrativa",
che saranno presi di mira.
Le autorità russe annunciano quindi che continueranno le
rappresaglie per un attacco ucraino avvenuto nella notte tra
giovedì e venerdì scorsi su un dormitorio studentesco di
Starobilsk, nella regione di Lugansk, controllata dai russi, con
un bilancio di 21 morti e oltre 40 feriti. Nella struttura erano
ospitati ragazzi tra i 14 e i 18 anni. Il raid "è stato un'altra
prova evidente della natura nazista e terroristica del regime di
Kiev", ha affermato in una nota il ministero degli Esteri russo,
accusando inoltre gli "sponsor occidentali" del presidente
Volodymyr Zelensky di "fornire alle forze armate ucraine gli
strumenti per commettere crimini" contro il popolo russo.
"Tutto questo ha fatto traboccare il vaso della pazienza", ha
dichiarato ancora la diplomazia russa, avvertendo che le forze
di Mosca continueranno a sferrare "attacchi sistematici contro
le imprese del complesso militare-industriale ucraino a Kiev",
ma prenderanno di mira anche "i centri decisionali e i posti di
comando". Nella notte tra sabato e domenica almeno quattro persone
erano state uccise e oltre cento ferite in attacchi russi che
avevano preso di mira in particolare Kiev, con l'impiego anche
del missile balistico ipersonico Oreshnik - che può essere
armato con una testata atomica - e di altri due vettori
ipersonici, lo Zirkon, lanciato da navi, e il Kinzhal, da aerei. Intanto altre sette persone, tra cui due minori, sono state
uccise da attacchi ucraini nelle ultime 24 ore sulla Russia e la
parte del territorio ucraino sotto il controllo delle forze di
Mosca. Un uomo è morto nella regione russa di Belgorod e uno in
quella di Bryansk, secondo le autorità locali. Nella parte della
regione ucraina di Donetsk sotto controllo russo, quattro membri
di una famiglia - madre, padre e due figli di 13 e 14 anni -
sono morti quando l'auto su cui viaggiavano, a Horlivka, è stata
centrata da un drone delle forze di Kiev, secondo quanto
riferito dal sindaco. Nella stessa regione, le autorità
filorusse hanno riferito che un uomo è rimasto ucciso
nell'attacco di un drone contro una stazione di servizio a
Uglegorsk. Da parte sua, la polizia ucraina ha detto che i russi hanno
lanciato un attacco con bombe aeree su Kramatorsk, nella parte
del Donetsk controllata dalle forze di Kiev, provocando tre
feriti. Il presidente russo Vladimir Putin ha intanto firmato e
promulgato una legge in precedenza approvata dal Parlamento che
sancisce la possibilità di impiegare le forze armate russe per
la protezione dei cittadini russi all'estero. Il documento
riguarda i cittadini russi in stato di arresto o detenzione,
oppure sottoposti a procedimenti penali da parte di tribunali
stranieri e organi giurisdizionali internazionali in cui la
Federazione Russa non è parte. (ANSA).
25/05/2026 19:03
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