++ Gli Usa avvertono l'Ue, 'no al Buy European sulle armi o reagiremo' ++
Washington si oppone alla revisione delle regole europee sugli appalti
(ANSA) - BRUXELLES, 20 FEB - L'amministrazione Trump minaccia
ritorsioni se l'Ue dovesse introdurre clausole vincolanti 'Buy
European' nella revisione delle norme sugli appalti per la
difesa, attesa entro l'estate. "Gli Stati Uniti si oppongono
fermamente a qualsiasi modifica che limiti la capacità" delle
aziende Usa di accedere al mercato europeo, si legge in un
contributo del Dipartimento della Difesa americano alla
consultazione pubblica della Commissione Ue appena conclusasi.
Washington definisce "sbagliata" un'eventuale linea
protezionista e avverte che, in caso di clausole vincolanti,
potrebbe rivedere le deroghe del suo 'Buy American', chiudendo a
sua volta alle aziende Ue l'accesso agevolato ad alcune gare.
(ANSA).
20/02/2026 09:51
Gli Usa avvertono l'Ue, 'no al Buy European sulle armi o reagiremo' (2)
(ANSA) - BRUXELLES, 20 FEB - "Gli Stati Uniti sostengono
pienamente il riarmo europeo e la rivitalizzazione della base
industriale della difesa europea. Tuttavia, questi sforzi non
devono indebolire la base industriale della difesa
transatlantica, mettere a repentaglio la nostra capacità
collettiva di fornire equipaggiamenti o mettere a rischio i
benefici economici condivisi", si legge nella dichiarazione del
Pentagono. Tra le ritorsioni minacciate da Washington, in caso di
clausole vincolanti di Buy European per le armi, lo stop a
deroghe ed eccezioni previste dalle leggi Buy American collegate
agli accordi firmati da 19 Paesi Ue. Una preferenza europea
"comprometterebbe il riarmo europeo e indebolirebbe
l'interoperabilità e la prontezza della Nato", evidenzia ancora
il Pentagono, aggiungendo che la misura sarebbe "in contrasto"
con l'accordo Ue-Usa sui dazi e che "la difesa rimane
principalmente una competenza nazionale". Anche la Camera di
commercio americana, pur con toni più moderati, ha risposto alla
consultazione pubblica mettendo in guardia contro una preferenza
europea troppo stringente.
Una presa di posizione che arriva a pochi giorni dalla
presentazione - attesa il 26 febbraio - del piano complessivo Ue
per l'industria che, con tutta probabilità, conterrà clausole
Buy European per gli appalti nei settori strategici. A seguire,
nel terzo trimestre, ci sarà l'aggiornamento della direttiva
comunitaria del 2009 sugli appalti per la difesa.
L'Ue ha già introdotto criteri di contenuto minimo europeo
nel programma Safe da 150 miliardi e nel prestito da 90 miliardi
destinato all'Ucraina: in entrambi i casi almeno il 65% del
valore degli equipaggiamenti deve provenire dall'Europa. (ANSA).
20/02/2026 09:53


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