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mercoledì 18 marzo 2026

- Dai batteri dell'intestino 9 molecole che influenzano il rischio cuore

Dai batteri dell'intestino 9 molecole che influenzano il rischio cuore (EMBARGO ALLE 20.00) Alcune aumentano altre riducono le chance di malattia (ANSA) - ROMA, 17 MAR - (EMBARGO ALLE 20.00) Scoperte nove molecole prodotte dai batteri nel nostro intestino che risultano protettive o al contrario pericolose per la salute del cuore: infatti, il rischio di sviluppare una cardiopatia coronarica (malattia che coinvolge le coronarie, arterie che ossigenano il cuore) - la principale causa di morte al mondo - è influenzato dalle concentrazioni di queste nove molecole specifiche nel sangue. È quanto emerge da uno studio condotto su dati relativi a migliaia di persone, da Danxia Yu del Vanderbilt University Medical Center in Usa e pubblicato sulla rivista Plos Medicine. Il tratto digestivo umano contiene naturalmente una vasta popolazione di specie batteriche, assortite in modo diverso in ciascun individuo; ciascuna specie produce molecole (metaboliti) diverse durante le sue normali reazioni chimiche legate alla digestione del cibo. Questi metaboliti possono entrare nel flusso sanguigno ed esercitare una vasta gamma di effetti, positivi e negativi, sulla salute umana. Alcuni metaboliti dei batteri intestinali potrebbero essere collegati al rischio di una persona di sviluppare una malattia coronarica. Il team ha condotto un'analisi in più fasi su campioni di sangue provenienti da un totale di diverse migliaia di adulti. In primo luogo, utilizzando i dati di quasi 2.000 partecipanti, i ricercatori hanno scoperto diversi metaboliti dei microbi intestinali associati al rischio di sviluppare malattie coronariche. Successivamente, hanno utilizzato il resto dei dati per convalidare e affinare questi collegamenti, tenendo conto di molti altri fattori noti per aumentare il rischio di malattia coronarica, quali l'età, la storia clinica familiare e la dieta. L'analisi finale ha rivelato nove specifici metaboliti dei microbi intestinali nel sangue associati a una maggiore o minore probabilità di sviluppare la malattia, indipendentemente dallo stile di vita o dalla storia familiare di coronopatie. Questo studio sottolinea il legame tra i microbi intestinali e la salute cardiaca. Sulla base dei risultati, i ricercatori sollecitano ulteriori ricerche sui nove metaboliti identificati per determinare se rappresentino vie potenzialmente promettenti per lo sviluppo di nuovi metodi di trattamento o prevenzione della cardiopatia coronarica. (ANSA).

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