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lunedì 23 marzo 2026

Sanita': epatite A, in Cotugno Napoli 78 ricoveri degenza-p.s. =

AGI0964 3 CRO 0 R01 / Sanita': epatite A, in Cotugno Napoli 78 ricoveri degenza-p.s. = (AGI) - Napoli, 23 mar. - Sono 70 le persone con epatite A ricoverate nei reparti di degenza dell'ospedale Cotugno di Napoli, mentre sono otto i pazienti in pronto soccorso. Sono questi i dati aggiornati alle 17,30 di oggi e forniti dalla Direzione dell'Azienda Ospedaliera dei Colli. La situazione dei contagi da epatite virale HAV presenta quindi una leggera crescita rispetto al bollettino diffuso nella giornata di ieri. Le condizioni cliniche dei pazienti ricoverati non presentano aspetti di particolare criticita'. L'Azienda dei Colli, alla quale fa riferimento l'ospedale Cotugno, specializzato in malattie infettive, ha istituito un monitoraggio costante dell'andamento del fenomeno per adeguare la disponibilita' di posti letto e, al momento, non sussiste alcuna criticita' assistenziale. Cresce intanto il malcontento degli operatori ittici, che a causa del calo delle vendite avevano previsto nei giorni scorsi un dimezzamento del fatturato. Un centinaio di titolari di pescherie, provenienti da tutta la provincia di Napoli, si sono dati appuntamento stamattina davanti al Comune di Napoli. Chiedono al sindaco, Gaetano Manfredi, di dare ai cittadini informazioni chiare dopo l'ordinanza sul divieto di consumo di frutti di mare crudi firmata giovedi' scorso e adottata nelle ore successive anche da altri Comuni. "Non si puo' ridurre tutto a un divieto - lamenta uno degli operatori che ha protestato in piazza San Giacomo - senza aver stabilito la vera causa e definito i reali confini dell'aumento dei casi di epatite. Il sindaco deve capire che, con questa ordinanza, accompagnata da una campagna denigratoria e da false notizie che circolano su internet, si rischia di mettere in strada centinaia di famiglie. Siamo rovinati, nessuno compra piu' niente ed e' per questo che siamo qui, dopo una domenica drammatica sotto il profilo degli incassi". Una delegazione dei manifestanti e' stata ricevuta dall'assessore al Turismo e alle Attivita' Produttive del Comune, Teresa Armato, insieme con gli assessori alla Salute e alla Polizia Locale, Vincenzo Santagada e Antonio De Iesu. "Comprendiamo pienamente le preoccupazioni delle pescherie napoletane - spiega Armato - soprattutto in un periodo importante come quello che precede la Pasqua. Proprio per questo, oggi abbiamo ascoltato le istanze della categoria e ribadito che l'ordinanza sul divieto di consumo di frutti di mare crudi nasce esclusivamente da esigenze di tutela della salute pubblica. Garantiremo il massimo sostegno in vista delle festivita' di Pasqua". (AGI)Na4/Lil 231912 MAR 26  

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