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martedì 10 marzo 2026

SOFFERENZA DEI CARABINIERI FORESTALI. LETTERA APERTA DI ASSOMIL AL COMANDANTE GENERALE DELL'ARMA DEI CARABINIERI SALVATORE LUONG

SOFFERENZA DEI CARABINIERI FORESTALI. LETTERA APERTA DI ASSOMIL AL COMANDANTE GENERALE DELL'ARMA DEI CARABINIERI SALVATORE LUONGO Sig. Comandante Generale, la Sua lettera dello scorso 25 febbraio mi ha particolarmente colpito per l'altissimo livello di sensibilità e attenzione verso tutto il personale. Ciononostante, e mio malgrado, il primo pensiero è stato quello di ritenere le Sue parole non indirizzate anche alla specialità forestale e, in particolare, ai Forestali. Negli oltre nove anni dall'assorbimento del CFS nell'Arma dei Carabinieri ci sono stati tantissimi "campanelli d'allarme" fra i Forestali, puntualmente segnalati alla catena di comando, prima in veste di organismo della Rappresentanza Militare e poi in veste sindacale. Segnalazioni che sono state sottovalutate o ignorate nonostante i dati oggettivi sull'abnorme percentuale di eventi suicidari, il numero di riforme o di dimissioni, le centinaia di vertenze e comunicati prodotti per segnalare le problematiche del personale forestale. Nemmeno una lettera aperta al Suo predecessore riuscì ad elevare adeguatamente il livello di attenzione, nonostante la gravità delle problematiche indicate che, a distanza di oltre quattro anni, sono ancora drammaticamente attuali, addirittura implementate da nuove. Sono nove anni che i Forestali, forti della loro dignità e attaccamento alla propria mission ambientale sopportano, ancora mi domando come, situazioni a dir poco discutibili. L'evidente diversificazione di trattamento non sembra aver mai interessato realmente chi rappresenta il personale, se non per recenti "levate di scudi" da soggetti che certo non spiccano in coerenza e credibilità. Le disparità in alcuni compensi accessori (decisi con la compiacenza prima della Rappresentanza Militare e poi delle apcsm), l'inadeguato reintegro del personale fuoriuscito, il cambio di nomenclatura delle ex Stazioni forestali e la soppressione di alcuni Gruppi forestali senza recupero delle relative posizioni di impiego sono solo alcuni dei motivi di sofferenza e preoccupazione dei Forestali. Tutto sembra tendere alla temuta "anemizzazione" (termine usato da un CaSM CUFAA del passato) della specialità forestale che non è certo motivo di serenità per i diretti interessati e le rispettive famiglie. n un contesto già gravoso, i recenti annunci su un possibile smantellamento della specialità - notizia data da una delle associazioni rappresentative diffusa con insistenza a più riprese – potrebbero rappresentare un carico emotivo insostenibile, soprattutto in assenza di smentite ufficiali. Nello scenario descritto resta difficile pensare che i Forestali possano attraversare solo "momenti di minore serenità" quando molti anelano il raggiungimento dell'età pensionabile quale traguardo per uscire dalle continue insicurezze sofferte in ambito lavorativo. Risulta altresì difficile ritenere i Forestali reali membri della "grande famiglia" quando alcuni social o alcune conversazioni rivelano come l'ipocrisia venga utilizzata quale strumento per nascondere il reale pensiero dei più, di ogni ordine e grado. E allora viene da chiedersi se effettivamente si vogliano creare le condizioni per "coltivare il dialogo" in assenza di una concreta volontà di ascolto, se sia possibile "creare spazi di confronto autentico" senza riconoscere la pariteticità fra le parti, se si riesca a evitare "che chi soffre non resti in disparte" in presenza di percezioni di ghettizzazione. Prendendo spunto dalla Sua e raccogliendo l'invito in essa contenuto, ho ritenuto doveroso scriverLe in maniera aperta e trasparente auspicando in un'attenzione diversa alle grida di aiuto, sinora soffocate anche in maniera ingiustificata. Confido sinceramente in Lei e in quanto vorrà fare per offrire certezze a chi non ne ha avute nella misura necessaria a poter svolgere il servizio con la dovuta serenità. 2026-03-10 13:15:53 4606946 POL Gnews,Lettere al direttore,Politica Interna https://agenparl.eu/2026/03/10/sofferenza-dei-carabinieri-forestali-lettera-aperta-di-assomil-al-comandante-generale-dellarma-dei-carabinieri-salvatore-luongo/  

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