Terremoti: scossa 5.9 non ricollegabile a bradisismo Campi Flegrei Napoli, 10 mar. (LaPresse) - La scossa di magnitudo 5.9 registrata la scorsa notte alle 00.03 con epicentro al largo del golfo di Napoli è avvenuta a una profondità di 414 km "per cause del tutto autonome e non ricollegabili ai fenomeni vulcanici e bradisismici dell'area flegrea". Lo ha sottolineato l'Ingv nel corso della riunione del Centro coordinamento soccorsi convocata dal prefetto di Napoli, Michele di Bari. Alla riunione hanno partecipato la direttrice dell'Ingv Lucia Pappalardo, il direttore regionale per la Protezione civile della Campania Italo Giulivo, i sindaci del Comuni costieri e delle isole del golfo di Napoli, i referenti di Città metropolitana, delle forze di polizia, della Guardia Costiera, delle Asl, di Rfi, della Croce Rossa e dell'Ufficio Scolastico Regionale della Campania. Considerata la notevole profondità dell'evento sismico, ha specificato l'Ingv nel corso della riunione, il fenomeno non ha generato effetti in grado di arrecare danni alla popolazione o alle aree costiere. I sindaci e i commissari straordinari dei Comuni costieri e delle isole hanno confermato l'assenza di qualsiasi danno a persone o cose. La Prefettura di Napoli fa sapere che "sono in corso di aggiornamento i Piani di Protezione civile comunali, anche con specifico riguardo al rischio maremoto e alle procedure di allontanamento in caso di emergenza". La Capitaneria di Porto, infine, sta proseguendo le attività di monitoraggio lungo tutto il litorale per accertare che la scossa non abbia provocato criticità lungo i tratti di costa e sui costoni. La situazione resta attentamente seguita dalla Prefettura. CRO CAM mca 101311 MAR 26
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