Carburante aereo, l’Europa entra nella zona rischio
L’ultimo
carico di cherosene proveniente dal Golfo e diretto in Europa arriverà
il 9 aprile. Si tratta di una spedizione partita prima dell’inizio della
guerra: dopo quella data, al momento, non sono previsti nuovi
rifornimenti.
L’Europa dipende da quella regione per circa metà
del carburante aereo, e senza nuovi flussi la pressione sul settore
inizierà a farsi sentire rapidamente.
Le compagnie potrebbero
essere costrette a ridurre i voli più lunghi, mentre i prezzi dei
biglietti sono destinati a salire per compensare il costo crescente del
carburante.
Negli aeroporti si comincia già a ragionare su come
gestire le scorte, con il rischio di doverle ottimizzare o persino
razionare.
In Asia la situazione è già più critica, con carenze
diffuse e razionamenti attivi. Se i rifornimenti non riprendono, anche
in Europa l’impatto potrebbe diventare concreto nel giro di pochi
giorni.
Sintetizzando con un paio di parole: queste sono le conseguenze del sionismo e delle sue guerre!
T.me/GiuseppeSalamone
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