Irlanda: governo convoca manifestanti dopo 4 giorni proteste contro caro carburanti
Bloccate strade, depositi e l'unica raffineria del Paese
(Il
Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 10 apr - Il governo irlandese convoca
agricoltori e autotrasportatori che da quattro giorni stanno bloccando
le strade e i depositi di carburante per protestare contro l'aumento dei
prezzi dei carburanti a causa della guerra in Medio Oriente. Ancora
oggi la protesta - nata attraverso i messaggi social da martedì - sta
limitando l'accesso alla raffineria Whitegate nella contea di Cork,
l'unica del Paese, oltre a depositi di carburante a Galway e Foynes che
riforniscono metà del Paese. La richiesta è di aiuti statali per
contenere l'aumento dei prezzi del carburante.
Nei giorni scorsi
il primo ministro Micheal Martin ha definito il blocco della raffineria
un "atto di sabotaggio nazionale" mentre il ministro della Difesa Helen
McEntee ha detto di aver posto l'esercito "in stato di allerta" per
supportare la polizia nella rimozione di trattori e autocarri in caso di
necessità. Il servizio sanitario ha inoltre avvertito che i blocchi in
corso avrebbero potuto creare difficoltà ai servizi di assistenza o alla
consegna di farmaci.

Nessun commento:
Posta un commento