AGI0019 3 undefined 0 RSA / Salute: nuova tecnica CRISPR per possibile terapia sindrome Down = (AGI) - Roma, 13 aprile - (EMBARGO ORE 21.00) - Una nuova strategia basata su CRISPR/Cas9 consente di silenziare con maggiore efficienza la copia extra del cromosoma 21 responsabile della sindrome di Down, aprendo la strada a possibili terapie cromosomiche. Lo dimostra uno studio guidato da Gewei Lian, Abdalla Khabazeh e Volney Sheen (Beth Israel Deaconess Medical Center e Harvard Medical School), pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS). La ricerca introduce un approccio modificato di editing genetico che sfrutta il gene XIST, noto per inattivare uno dei cromosomi X nelle cellule femminili, per "spegnere" selettivamente la terza copia del cromosoma 21. Grazie a una serie di innovazioni tecniche, tra cui la fusione della nucleasi Cas9 con un'esonucleasi e l'utilizzo di guide RNA specifiche, i ricercatori hanno ottenuto un significativo aumento dell'efficienza di integrazione del gene XIST, raggiungendo valori compresi tra il 20% e il 40% . L'inserimento mirato del gene ha permesso di correggere parzialmente lo squilibrio nell'espressione genica tipico della trisomia 21, dimostrando la possibilita' di intervenire su un intero cromosoma anziche' su singoli geni. "Il metodo CRISPR modificato con XIST apre una strada per trattamenti terapeutici", indicano gli autori, sottolineando il potenziale della tecnica anche per altre anomalie cromosomiche. Ulteriori esperimenti hanno mostrato che il sistema puo' integrare sequenze di DNA di grandi dimensioni e colpire in modo selettivo una sola delle tre copie del cromosoma 21, grazie all'identificazione di specifiche varianti genetiche. Inoltre, l'attivazione controllata del gene XIST ha portato a una riduzione significativa dell'espressione di numerosi geni localizzati sul cromosoma in eccesso, con circa due terzi dei trascritti ridotti nei modelli cellulari analizzati. Sebbene si tratti ancora di risultati ottenuti in linee cellulari, lo studio dimostra la fattibilita' di una strategia che mira a correggere alla radice l'alterazione genetica alla base della sindrome di Down, superando i limiti delle terapie che agiscono su singoli percorsi biologici. Gli autori evidenziano tuttavia la necessita' di ulteriori sviluppi per migliorare l'efficienza e valutare sicurezza e applicabilita' clinica. (AGI)Red/Pgi 131240 APR 26
Nessun commento:
Posta un commento