Translate

domenica 5 aprile 2026

Serbia: Vucic, trovati esplosivi vicino gasdotto Balkan Stream =

AGI0211 3 EST 0 R01 / Serbia: Vucic, trovati esplosivi vicino gasdotto Balkan Stream = (AGI/AFP) - Belgrado, 5 apr. - A Kanjiza, nel nord della Serbia, sono stati rinvenuti oggi zaini contenenti esplosivo vicino al gasdotto Balkan Stream, che rifornisce di gas russo la Serbia e la vicina Ungheria. Lo ha annunciato il presidente serbo Aleksandar Vucic. I due zaini, contenenti "ingenti quantitativi di esplosivo e detonatori", sono stati trovati dalla polizia e dall'esercito "a poche centinaia di metri dal gasdotto", ha dichiarato Vucic, che ha lodato "l'ottimo lavoro dei servizi segreti serbi". "Ho informato il primo ministro ungherese dei primi risultati dell'indagine condotta dalle nostre autorita' militari e di polizia sulla minaccia a questa infrastruttura critica per il gas", ha aggiunto Vucic, senza menzionare possibili sospetti o moventi ma limitandosi a parlare di "tracce". L'esplosivo avrebbe potuto "mettere in pericolo molte vite" e causare danni significativi al gasdotto, ha detto ancora il presidente serbo. Il premier ungherese, Viktor Orban, ha annunciato la convocazione del Consiglio di Difesa Nazionale ungherese per oggi pomeriggio. Balkan Stream, un'estensione del TurkStream che passa sotto il Mar Nero. La Serbia dipende fortemente da questa infrastruttura, poiche' la stragrande maggioranza del suo fabbisogno di gas proviene dalla Russia, a un prezzo ben inferiore a quello del mercato europeo. Candidata all'adesione all'Unione Europea, la Serbia e' uno dei pochi paesi del continente a non aver imposto sanzioni alla Russia dopo l'invasione dell'Ucraina ed e' considerata un alleato del Cremlino. Anche l'Ungheria dipende dalle importazioni di gas e petrolio russi. Nelle ultime settimane Orban, che e' in campagna elettorale, ha accusato Kiev di ritardare deliberatamente la riparazione dell'oleodotto Druzhba, che attraversa l'Ucraina, e con questo pretesto ha bloccato il finanziamento comunitario da 90 miliardi di euro destinato al Paese in guerra. Kiev sostiene che l'oleodotto, che trasporta petrolio russo in Ungheria e Slovacchia, sia stato danneggiato dai raid aerei russi alla fine di gennaio. (AGI)Rus 051621 APR 26  

Nessun commento:

Posta un commento