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martedì 26 maggio 2026

È morto il partigiano 'Italiano', Bologna lo piange Renato Romagnoli tra gli ultimi protagonisti della Liberazione

 



È morto il partigiano 'Italiano', Bologna lo piange Renato Romagnoli tra gli ultimi protagonisti della Liberazione (ANSA) - BOLOGNA, 26 MAG - È morto Renato Romagnoli, il partigiano "Italiano", tra gli ultimi protagonisti viventi della Liberazione di Bologna. Nato nel capoluogo emiliano il 20 dicembre 1926, quest'anno avrebbe compiuto 100 anni. Ne dà notizia il sindaco Matteo Lepore che piange "un pezzo della storia" della città e uno "degli ultimi testimoni viventi della Resistenza". Romagnoli, scrive Lepore, fu "l'ultimo presidente di Anpi Bologna che ha partecipato direttamente alla Resistenza. Componente della 7ª Brigata Garibaldi Gap fu protagonista della Resistenza in città, partecipando alle azioni più importanti: dalla liberazione dei detenuti politici e di altri duecento detenuti comuni nel carcere di San Giovanni in Monte alle battaglie di Porta Lame e della Bolognina". Per questi suoi principali contributi Romagnoli fu decorato con la Medaglia d'Argento al Valor Militare. "Insieme a Romagnoli ho partecipato da giovane alle mie prime iniziative sulla memoria nelle scuole e nelle biblioteche della città - lo ricorda Lepore - Di lui servo un ricordo personale ricco di emozioni e gratitudine". (ANSA).

È morto il partigiano 'Italiano', Bologna lo piange Renato Romagnoli tra gli ultimi protagonisti della Liberazione (ANSA) - BOLOGNA, 26 MAG - È morto Renato Romagnoli, il partigiano "Italiano", tra gli ultimi protagonisti viventi della Liberazione di Bologna. Nato nel capoluogo emiliano il 20 dicembre 1926, quest'anno avrebbe compiuto 100 anni. Ne dà notizia il sindaco Matteo Lepore che piange "un pezzo della storia" della città e uno "degli ultimi testimoni viventi della Resistenza". Romagnoli, scrive Lepore, fu "l'ultimo presidente di Anpi Bologna che ha partecipato direttamente alla Resistenza. Componente della 7ª Brigata Garibaldi Gap fu protagonista della Resistenza in città, partecipando alle azioni più importanti: dalla liberazione dei detenuti politici e di altri duecento detenuti comuni nel carcere di San Giovanni in Monte alle battaglie di Porta Lame e della Bolognina". Per questi suoi principali contributi Romagnoli fu decorato con la Medaglia d'Argento al Valor Militare. "Insieme a Romagnoli ho partecipato da giovane alle mie prime iniziative sulla memoria nelle scuole e nelle biblioteche della città - lo ricorda Lepore - Di lui servo un ricordo personale ricco di emozioni e gratitudine". (ANSA).

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