A Kiev, una donna, di quelle estremiste banderiste, ha sgridato e minacciato dei bambini in strada che parlavano russo fra di loro. Urlando come un’ossessa, ha detto loro che secondo la legge ucraina non hanno diritto di parlare russo, “ la lingua dell’occupante”. Uno dei bambini le ha fatto presente che secondo la legge ucraina, lei non ha diritto a fotografare i bambini senza permesso. Ma la donna ha risposto che lei ha diritto, dato che loro si comportano male e ha pure diritto a denunciarli alla polizia! E poi ha chiesto loro: “non vi è ancora arrivato in testa a un drone ? Chiudete tutti il becco! Oggi stesso andrò alla polizia. I vostri genitori pagheranno la multa!”. Dopo aver fotografato tutti i ragazzini, ha promesso di mandare le foto al preside delle loro scuole”. La “democrazia” realizzata in Ucraina, secondo il modello Pina-Calenda …. Маразм крепчает. La follia è sempre più forte.
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