Hezbollah, non ci ritiriamo dalla collina di Ali Taher
Deputato del partito non esclude l'intervento dell'Iran a difesa della strategica altura
(ANSA) - ROMA, 19 AGO - Hezbollah, il partito armato libanese
alleato dell'Iran, non abbandonerà le alture strategiche di Ali
Taher, che dominano la città di Nabatiye e che le forze di
occupazione israeliane cercano di conquistare. Lo ha affermato
il deputato del partito sciita Hassan Ezzeddine, secondo cui il
movimento "farà fronte a ogni atto di aggressione". Le colline
sono da settimane bersaglio dei raid aerei e di artiglieria
israeliane. Citato stamani dai media di Beirut, Ezzeddine ha definito Ali
Taher "una delle posizioni chiave della resistenza", aggiungendo
che il Partito di Dio "compirà il proprio dovere nazionale" in
caso di attacco israeliano al sito. Il deputato ha inoltre
indicato che un eventuale sostegno dell'Iran in questo contesto
rappresenterebbe una fonte di forza aggiuntiva, spingendosi ad
affermare che Teheran "potrebbe stabilire una nuova equazione
riguardo Ali Taher". Le autorità israeliane sostengono che ad Ali Taher abbia sede
il quartier generale militare del Partito di Dio nel sud del
Libano occupato, insieme a ufficiali di alto rango dei pasdaran
iraniani, quadri del partito e combattenti di altre nazionalità.
ha infine giudicato privo di valore, agli occhi di
Hezbollah, l'accordo quadro tra Libano e Israele firmato a fine
giugno sotto l'egida di Washington. E questo sulla scia delle
parole pronunciate venerdì scorso dal segretario generale Naim
Qassem, secondo cui "la rabbia nella strada esiste e persiste",
ma la sua espressione attende "il momento e le circostanze
appropriate". (ANSA).
19/08/2026 10:17
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