Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
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venerdì 27 agosto 2010
giovedì 26 agosto 2010
ALIMENTI: DA CORPO FORESTALE VADEMECUM PER RACCOLTA FUNGHI
ALIMENTI: DA CORPO FORESTALE VADEMECUM PER RACCOLTA FUNGHI
ALIMENTI: DA CORPO FORESTALE VADEMECUM PER RACCOLTA FUNGHI
ALIMENTI: DA CORPO FORESTALE VADEMECUM PER RACCOLTA FUNGHI
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di n. 1600 Allievi agenti della Polizia di Stato riservato, ai sensi dell'articolo 16 della legge 23 agosto 2004, n. 226, ai volontari in ferma prefissata di un anno in rafferma annuale in servizio o in congedo
CONCORSO (scad. 23 settembre 2010)
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di n. 1600 Allievi agenti della Polizia di Stato riservato, ai sensi dell'articolo 16 della legge 23 agosto 2004, n. 226, ai volontari in ferma prefissata di un anno in rafferma annuale in servizio o in congedo.
1600 POSTI NELLA POLIZIA DI STATO RISERVATI AI VFB
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di n. 1600 Allievi agenti della Polizia di Stato riservato, ai sensi dell'articolo 16 della legge 23 agosto 2004, n. 226, ai volontari in ferma prefissata di un anno in rafferma annuale in servizio o in congedo.
1600 POSTI NELLA POLIZIA DI STATO RISERVATI AI VFB
SICUREZZA: PON, NUOVE TECNOLOGIE PER SALE OPERATIVE POLSTRADA
SICUREZZA: PON, NUOVE TECNOLOGIE PER SALE OPERATIVE POLSTRADA =
(AGI) - Roma, 26 ago. - Migliorare e potenziare le dotazioni
tecnologiche delle pattuglie di Polizia stradale e delle sale
operative. E' uno degli obiettivi del Pon Sicurezza 2007-2013,
di cui e' titolare il ministero dell'Interno: con uno
stanziamento di 800mila euro, cofinanziato dall'Unione europea,
e' stato approvato il progetto "Geoweb Sud", presentato dalla
Direzione centrale per la Polizia stradale del dipartimento
della pubblica sicurezza.
Il progetto prevede la dotazione di nuovi software e nuove
postazioni presso i Centri operativi autostradali (Coa) di
Napoli, Lamezia Terme, Sala Consilina e Bari. Presso il Cen
(Centro elaborazione dati) della Polizia stradale di Napoli,
verra' attivato un software di gestione della flotta di veicoli
operante nelle 4 regioni Obiettivo Convergenza (Calabria,
Campania, Puglia e Sicilia) interessate dal Pon Sicurezza: tale
strumento "e' finalizzato a un impiego piu' efficace ed
equilibrato delle risorse della Polizia stradale sparse sul
territorio".
L'applicazione informatica Geoweb, gia' installata a bordo
dei veicoli, verra' inoltre potenziata attraverso
l'installazione di strumentazioni di controllo mobile di ultima
generazione. Inoltre, verra' aggiornato il software dei sistemi
di bordo che permettera' di avere accesso alle banche dati
(compresa quella della Motorizzazione civile) e di ricevere
immagini e file multimediali dalle sale operative di
competenza.
L'uso di tecnologie all'avanguardia - spiegano i
responsabili - vuole "ridurre i tempi di intervento degli
automezzi e permettere agli uomini delle forze di polizia di
effettuare rapidamente controlli su targhe, patenti, documenti
d'identita', porti d'arma e permessi di soggiorno".il progetto
garantira' piu' sicurezza all'interno delle aree di servizio e
di sosta sulle principali arterie autostradali, una riduzione
dei rischi di rapine e la prevenzione di danni ai cantieri
aperti lungo le strade delle quattro regioni Obiettivo
Convergenza. (AGI)
Com/Bas
261248 AGO 10
NNNN
(AGI) - Roma, 26 ago. - Migliorare e potenziare le dotazioni
tecnologiche delle pattuglie di Polizia stradale e delle sale
operative. E' uno degli obiettivi del Pon Sicurezza 2007-2013,
di cui e' titolare il ministero dell'Interno: con uno
stanziamento di 800mila euro, cofinanziato dall'Unione europea,
e' stato approvato il progetto "Geoweb Sud", presentato dalla
Direzione centrale per la Polizia stradale del dipartimento
della pubblica sicurezza.
Il progetto prevede la dotazione di nuovi software e nuove
postazioni presso i Centri operativi autostradali (Coa) di
Napoli, Lamezia Terme, Sala Consilina e Bari. Presso il Cen
(Centro elaborazione dati) della Polizia stradale di Napoli,
verra' attivato un software di gestione della flotta di veicoli
operante nelle 4 regioni Obiettivo Convergenza (Calabria,
Campania, Puglia e Sicilia) interessate dal Pon Sicurezza: tale
strumento "e' finalizzato a un impiego piu' efficace ed
equilibrato delle risorse della Polizia stradale sparse sul
territorio".
L'applicazione informatica Geoweb, gia' installata a bordo
dei veicoli, verra' inoltre potenziata attraverso
l'installazione di strumentazioni di controllo mobile di ultima
generazione. Inoltre, verra' aggiornato il software dei sistemi
di bordo che permettera' di avere accesso alle banche dati
(compresa quella della Motorizzazione civile) e di ricevere
immagini e file multimediali dalle sale operative di
competenza.
L'uso di tecnologie all'avanguardia - spiegano i
responsabili - vuole "ridurre i tempi di intervento degli
automezzi e permettere agli uomini delle forze di polizia di
effettuare rapidamente controlli su targhe, patenti, documenti
d'identita', porti d'arma e permessi di soggiorno".il progetto
garantira' piu' sicurezza all'interno delle aree di servizio e
di sosta sulle principali arterie autostradali, una riduzione
dei rischi di rapine e la prevenzione di danni ai cantieri
aperti lungo le strade delle quattro regioni Obiettivo
Convergenza. (AGI)
Com/Bas
261248 AGO 10
NNNN
Ecco cosa pensa il Ministro economico circa la tutela della salute nei posti di lavoro (sbagliando peraltro anche la Legge)
Ecco cosa pensa il Ministro economico circa la tutela della salute nei posti di lavoro (sbagliando peraltro anche la Legge)
TREMONTI, L.626 UN LUSSO CHE NON POSSIAMO PERMETTERCI ++POL S42 S0A QBXB ++ TREMONTI, L.626 UN LUSSO CHE NON POSSIAMO PERMETTERCI ++ IL MINISTRO AL BERGHEM FEST, RINUNCIARE A TANTE REGOLE INUTILI (ANSA) - ALZANO LOMBARDO (BERGAMO), 25 AGO - «Dobbiamo rinunciare ad una quantità di regole inutili, siamo in un mondo dove tutto è vietato tranne quello che è concesso dallo Stato, dobbiamo cambiare». Lo ha detto il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, intervenendo al Berghem fest sottolineando subito dopo che «robe come la 626 (la legge sulla sicurezza sul lavoro, ndr.) sono un lusso che non possiamo permetterci. Sono l'Unione europea e l'Italia che si devono adeguare al mondo». (ANSA). PEG-PDA 25-AGO-10 23:28 NNN FINE DISPACCIO
P.S. Un Ministro della Repubblica che non sa che la L.626 è stata sostituita dalla L.81, il che la dice lunga su quanto siano attenti alle situazioni che interessano tutti i lavoratori!
mercoledì 25 agosto 2010
FUORI BERLUSCONI - TUTTI IN PIAZZA - W LA COSTITUZIONE Firma l'appello di Andrea Camilleri, Margherita Hack e Paolo Flores d'Arcais Il carattere eversivo dell’azione di Berlusconi è ormai dichiarato, la sua volontà di assassinare la Costituzione nata dalla Resistenza è costantemente esibita. Per difendere la Repubblica è necessario che l’Italia civile faccia sentire unanime la sua voce. A questa Italia che vuole rinascere dalle macerie in cui l’ha precipitata un regime di cricche chiediamo di scendere in piazza al più presto, l’ultimo sabato di settembre o il primo di ottobre, per una grande manifestazione nazionale a Roma. Ci rivolgiamo a tutte le associazioni, i club, le testate, i siti, i gruppi “viola”, a tutti i cittadini che si riconoscono nei valori della Costituzione e nella volontà di realizzarli compiutamente. Ci rivolgiamo al mondo della cultura, della scienza, dello spettacolo, a tutte le personalità che hanno il privilegio e la responsabilità della visibilità pubblica, perché si impegnino tutti, individualmente e direttamente, alla realizzazione di una indimenticabile giornata di passione civile. FUORI BERLUSCONI REALIZZIAMO LA COSTITUZIONE VIA I CRIMINALI DAL POTERE RESTITUIRE LE TELEVISIONI AL PLURALISMO ELEZIONI DEMOCRATICHE
FUORI BERLUSCONI - TUTTI IN PIAZZA - W LA COSTITUZIONE Firma l'appello di Andrea Camilleri, Margherita Hack e Paolo Flores d'Arcais
Il carattere eversivo dell’azione di Berlusconi è ormai dichiarato, la sua volontà di assassinare la Costituzione nata dalla Resistenza è costantemente esibita. Per difendere la Repubblica è necessario che l’Italia civile faccia sentire unanime la sua voce.
A questa Italia che vuole rinascere dalle macerie in cui l’ha precipitata un regime di cricche chiediamo di scendere in piazza al più presto, l’ultimo sabato di settembre o il primo di ottobre, per una grande manifestazione nazionale a Roma.
Ci rivolgiamo a tutte le associazioni, i club, le testate, i siti, i gruppi “viola”, a tutti i cittadini che si riconoscono nei valori della Costituzione e nella volontà di realizzarli compiutamente. Ci rivolgiamo al mondo della cultura, della scienza, dello spettacolo, a tutte le personalità che hanno il privilegio e la responsabilità della visibilità pubblica, perché si impegnino tutti, individualmente e direttamente, alla realizzazione di una indimenticabile giornata di passione civile.
FUORI BERLUSCONI
REALIZZIAMO LA COSTITUZIONE
VIA I CRIMINALI DAL POTERE
RESTITUIRE LE TELEVISIONI AL PLURALISMO
ELEZIONI DEMOCRATICHE
Andrea Camilleri
Paolo Flores d’Arcais
Margherita Hack
http://temi.repubblica.it/micromega-appello/?action=vediappello&idappello=391171
Il carattere eversivo dell’azione di Berlusconi è ormai dichiarato, la sua volontà di assassinare la Costituzione nata dalla Resistenza è costantemente esibita. Per difendere la Repubblica è necessario che l’Italia civile faccia sentire unanime la sua voce.
A questa Italia che vuole rinascere dalle macerie in cui l’ha precipitata un regime di cricche chiediamo di scendere in piazza al più presto, l’ultimo sabato di settembre o il primo di ottobre, per una grande manifestazione nazionale a Roma.
Ci rivolgiamo a tutte le associazioni, i club, le testate, i siti, i gruppi “viola”, a tutti i cittadini che si riconoscono nei valori della Costituzione e nella volontà di realizzarli compiutamente. Ci rivolgiamo al mondo della cultura, della scienza, dello spettacolo, a tutte le personalità che hanno il privilegio e la responsabilità della visibilità pubblica, perché si impegnino tutti, individualmente e direttamente, alla realizzazione di una indimenticabile giornata di passione civile.
FUORI BERLUSCONI
REALIZZIAMO LA COSTITUZIONE
VIA I CRIMINALI DAL POTERE
RESTITUIRE LE TELEVISIONI AL PLURALISMO
ELEZIONI DEMOCRATICHE
Andrea Camilleri
Paolo Flores d’Arcais
Margherita Hack
http://temi.repubblica.it/micromega-appello/?action=vediappello&idappello=391171
martedì 24 agosto 2010
Processo breve, ecco come B. prepara la sua fuga
Nel Pdl si cerca l'appoggio dell'Udc per approvare la norma in autunno. Intanto, il 14 dicembre la Consulta potrebbe bocciare la legge sul legittimo impedimento
di Antonella Mascali
http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/08/24/processo-brevecosi-si-preparala-fuga-di-b/52460/
di Antonella Mascali
http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/08/24/processo-brevecosi-si-preparala-fuga-di-b/52460/
Fuori Berlusconi Tutti in piazza W la Costituzione
Fuori Berlusconi
Tutti in piazza
W la Costituzione
Dopo pochi giorni il lancio del No B Day 2, da Micromega arriva un nuovo invito a manifestare. Sul suo sito Internet è stato pubblicato un appello a scendere in piazza a firma di Paolo Flores d'Arcais, Andrea Camilleri, Margherita Hack e don Gallo
http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/08/24/camilleri-flores-e-hack-scendiamo-in-piazza-a-difesa-della-costituzione/52626/
Tutti in piazza
W la Costituzione
Dopo pochi giorni il lancio del No B Day 2, da Micromega arriva un nuovo invito a manifestare. Sul suo sito Internet è stato pubblicato un appello a scendere in piazza a firma di Paolo Flores d'Arcais, Andrea Camilleri, Margherita Hack e don Gallo
http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/08/24/camilleri-flores-e-hack-scendiamo-in-piazza-a-difesa-della-costituzione/52626/
Sentenze a tutto campo
Sentenze a tutto campo.
Hai sentenze di interesse collettivo, inviacele e volentieri le pubblicheremo.
Hai sentenze di interesse collettivo, inviacele e volentieri le pubblicheremo.
CARCERI: OSAPP, POLIZIA PENITENZIARIA PASSI AL VIMINALE
CARCERI: OSAPP, POLIZIA PENITENZIARIA PASSI AL VIMINALE
DOPO PUBBLICAZIONE BANDO PER 1600 AGENTI POLIZIA STATO
(ANSA) - ROMA, 24 AGO - Per la ''sopravvivenza'' del Corpo
dei 'baschi azzurri' e per ''ottimizzare il funzionamento degli
istituti penitenziari'' , e' ''ogni giorno piu' urgente il
passaggio della polizia penitenziaria alle dipendenze del
Ministero dell'Interno''. A chiederlo e' Leo Beneduci,
segretario generale dell'Osapp, cosi' commentando la
pubblicazione, sulla Gazzetta Ufficiale di oggi, del bando di
concorso per 1.600 agenti della polizia di Stato.
''Anche se l'organico della polizia di Stato e' piu' di due
volte il nostro e sussiste la disponibilita' di maggiori
risorse anche economiche - sostiene l'Osapp - e' di tutta
evidenza che al Viminale, rispetto al Ministero della Giustizia,
i risultati si perseguano con costanza e l'organico del
personale venga potenziato con priorita' assoluta,
nell'interesse della collettivit… e degli stessi operatori di
polizia''. L'Osapp rileva che ''nonostante l'emergenza
penitenziaria sia diventata quella di maggiore rischio per la
sicurezza dei cittadini (68.211 presenze detentive per 44.585
posti disponibili alle 17,00 di ieri), nella polizia
penitenziaria da pi— di un anno non ci sono nuovi bandi di
assunzione, mentre prosegue la 'favola' delle 2.000 unita' in
piu' che, se e quando ci saranno, tenuto anche conto di coloro
che stanno andando in pensione anche per infermita' da stress,
colmeranno non oltre il 30% delle carenze esistenti nel Corpo''
''Vista la persistente inadeguatezza politica e il
progressivo impoverimento che contraddistingue la gestione
della polizia penitenziaria e delle carceri - conclude Beneduci
- il dubbio che ogni giorno si consolida Š che per gli istituti
di pena si voglia fare altro e che l'ipotesi di una forte
volont… di privatizzare i servizi e la vigilanza interna, ad
esempio nelle nuove strutture del cosiddetto 'piano carceri',
non sia affatto remota''. (ANSA).
COM-BAO
24-AGO-10 13:29 NNNN
CARCERI: OSAPP, URGENTE PASSAGGIO POLIZIA PENITENZIARIA A MINISTERO INTERNO (2) =
(Adnkronos) - ''Infatti, e' sotto gli occhi di tutti che
nonostante l'emergenza penitenziaria sia diventata quella di maggiore
rischio per la sicurezza dei cittadini (68.211 presenze detentive per
44.585 posti disponibili alle 17,00 di ieri) - aggiunge ancora il
sindacalista - nella polizia penitenziaria da piu' di un anno non ci
sono nuovi bandi di assunzione, mentre prosegue la 'favola' delle
2.000 unita' in piu' che, se e quando ci saranno, tenuto anche conto
di coloro che stanno andando in pensione anche per infermita' da
stress, colmeranno non oltre il 30% delle carenze esistenti nel
Corpo".
Beneduci conclude che, vista "la persistente inadeguatezza
politica e il progressivo impoverimento che contraddistingue la
gestione della polizia penitenziaria e delle carceri il dubbio che
ogni giorno si consolida e' che per gli istituti di pena si voglia
fare altro e che l'ipotesi di una forte volonta' di privatizzare i
servizi e la vigilanza interna, ad esempio nelle nuove strutture del
c.d. 'piano carceri', non sia affatto remota".
(Mrg/Col/Adnkronos)
24-AGO-10 13:14
NNNN
DOPO PUBBLICAZIONE BANDO PER 1600 AGENTI POLIZIA STATO
(ANSA) - ROMA, 24 AGO - Per la ''sopravvivenza'' del Corpo
dei 'baschi azzurri' e per ''ottimizzare il funzionamento degli
istituti penitenziari'' , e' ''ogni giorno piu' urgente il
passaggio della polizia penitenziaria alle dipendenze del
Ministero dell'Interno''. A chiederlo e' Leo Beneduci,
segretario generale dell'Osapp, cosi' commentando la
pubblicazione, sulla Gazzetta Ufficiale di oggi, del bando di
concorso per 1.600 agenti della polizia di Stato.
''Anche se l'organico della polizia di Stato e' piu' di due
volte il nostro e sussiste la disponibilita' di maggiori
risorse anche economiche - sostiene l'Osapp - e' di tutta
evidenza che al Viminale, rispetto al Ministero della Giustizia,
i risultati si perseguano con costanza e l'organico del
personale venga potenziato con priorita' assoluta,
nell'interesse della collettivit… e degli stessi operatori di
polizia''. L'Osapp rileva che ''nonostante l'emergenza
penitenziaria sia diventata quella di maggiore rischio per la
sicurezza dei cittadini (68.211 presenze detentive per 44.585
posti disponibili alle 17,00 di ieri), nella polizia
penitenziaria da pi— di un anno non ci sono nuovi bandi di
assunzione, mentre prosegue la 'favola' delle 2.000 unita' in
piu' che, se e quando ci saranno, tenuto anche conto di coloro
che stanno andando in pensione anche per infermita' da stress,
colmeranno non oltre il 30% delle carenze esistenti nel Corpo''
''Vista la persistente inadeguatezza politica e il
progressivo impoverimento che contraddistingue la gestione
della polizia penitenziaria e delle carceri - conclude Beneduci
- il dubbio che ogni giorno si consolida Š che per gli istituti
di pena si voglia fare altro e che l'ipotesi di una forte
volont… di privatizzare i servizi e la vigilanza interna, ad
esempio nelle nuove strutture del cosiddetto 'piano carceri',
non sia affatto remota''. (ANSA).
COM-BAO
24-AGO-10 13:29 NNNN
CARCERI: OSAPP, URGENTE PASSAGGIO POLIZIA PENITENZIARIA A MINISTERO INTERNO (2) =
(Adnkronos) - ''Infatti, e' sotto gli occhi di tutti che
nonostante l'emergenza penitenziaria sia diventata quella di maggiore
rischio per la sicurezza dei cittadini (68.211 presenze detentive per
44.585 posti disponibili alle 17,00 di ieri) - aggiunge ancora il
sindacalista - nella polizia penitenziaria da piu' di un anno non ci
sono nuovi bandi di assunzione, mentre prosegue la 'favola' delle
2.000 unita' in piu' che, se e quando ci saranno, tenuto anche conto
di coloro che stanno andando in pensione anche per infermita' da
stress, colmeranno non oltre il 30% delle carenze esistenti nel
Corpo".
Beneduci conclude che, vista "la persistente inadeguatezza
politica e il progressivo impoverimento che contraddistingue la
gestione della polizia penitenziaria e delle carceri il dubbio che
ogni giorno si consolida e' che per gli istituti di pena si voglia
fare altro e che l'ipotesi di una forte volonta' di privatizzare i
servizi e la vigilanza interna, ad esempio nelle nuove strutture del
c.d. 'piano carceri', non sia affatto remota".
(Mrg/Col/Adnkronos)
24-AGO-10 13:14
NNNN
Regolamento recante integrazione delle informazioni relative alla scheda di dimissione ospedaliera, regolata dal decreto ministeriale 27 ottobre 2000, n. 380.
Ministero della salute
D.M. 8-7-2010 n. 135
Regolamento recante integrazione delle informazioni relative alla scheda di dimissione ospedaliera, regolata dal decreto ministeriale 27 ottobre 2000, n. 380.
Pubblicato nella Gazz. Uff. 20 agosto 2010, n. 194.
D.M. 8 luglio 2010, n. 135 (1).
Regolamento recante integrazione delle informazioni relative alla scheda di dimissione ospedaliera, regolata dal decreto ministeriale 27 ottobre 2000, n. 380. (2)
(1) Pubblicato nella Gazz. Uff. 20 agosto 2010, n. 194.
(2) Emanato dal Ministero della salute.
IL MINISTRO DELLA SALUTE
Visto il decreto del Ministro della sanità del 28 dicembre 1991, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 13 del 17 gennaio 1992, con il quale è stata istituita, ai sensi dell'articolo 58 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, la scheda di dimissione ospedaliera, quale strumento ordinario per la raccolta delle informazioni relative ad ogni paziente dimesso dagli istituti di ricovero pubblici e privati esistenti sul territorio nazionale;
Visto il decreto del Ministro della sanità 26 luglio 1993, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 180 del 3 agosto 1993, che ha attivato il flusso informativo delle schede di dimissione ospedaliera, quale rilevazione sistematica delle informazioni anagrafico-amministrative e sanitarie relative a tutti i dimessi dagli istituti di cura pubblici e privati e ha disciplinato i tempi e le modalità di trasmissione delle informazioni dalle Regioni e Province autonome al Ministero;
Visto l'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Visto il decreto del Ministro della sanità 27 ottobre 2000, n. 380 «Regolamento recante norme concernenti l'aggiornamento della disciplina del flusso informativo sui dimessi dagli istituti di ricovero pubblici e privati»;
Visto l'articolo 117, secondo comma, lettera r) della Costituzione, che attribuisce alla competenza esclusiva dello Stato, fra l'altro, il coordinamento informativo statistico ed informatico dei dati dell'amministrazione statale, regionale e locale;
Visto l'articolo 3, comma 5, dell'intesa sancita dalla Conferenza Stato-Regioni il 23 marzo 2005 ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, in attuazione dell'articolo 1, comma 173, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, il quale dispone che la definizione ed il continuo adeguamento nel tempo dei contenuti informativi e delle modalità di alimentazione del Nuovo sistema informativo sanitario sono affidati alla Cabina di Regia di cui all'accordo quadro tra il Ministro della salute e le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano del 22 febbraio 2001 e vengono recepiti dal Ministero della salute con propri decreti attuativi, compresi i flussi informativi finalizzati alla verifica degli standard qualitativi e quantitativi dei livelli essenziali di assistenza;
Vista l'intesa tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano sul Piano Nazionale di contenimento dei tempi di attesa per il triennio 2006-2008, di cui all'articolo 1, comma 280 della legge 23 dicembre 2005, n. 266, sancita il 28 marzo 2006, che al punto 7.1 «Monitoraggio di sistema» prevede che le Regioni garantiscano l'inserimento nella Scheda di dimissione ospedaliera di due nuovi campi: data di prenotazione e classe di priorità (qualora abbia adottato tale modalità di ammissione al ricovero) ai fini di una lettura a tutto campo del fenomeno dei tempi di attesa per i ricoveri;
Visto il verbale della seduta della Cabina di Regia del Nuovo Sistema Informativo Sanitario del 23 settembre 2008 in merito all'approvazione dell'aggiornamento della scheda di dimissione ospedaliera con l'integrazione dei campi concernenti il livello di istruzione, la data di prenotazione, la classe di priorità e il codice causa esterna, con l'individuazione della relativa tempistica;
Considerata l'esigenza che la raccolta delle informazioni avvenga in modo omogeneo ai fini della comparabilità dei dati e degli indicatori, anche per una corretta applicazione del «Sistema di garanzie per il monitoraggio dell'assistenza sanitaria», di cui al decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 12 dicembre 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 9 febbraio 2002, Supplemento Ordinario, n. 34;
Ritenuto, quindi, di dover aggiornare il contenuto informativo della scheda di dimissione ospedaliera e le relative regole di compilazione e codifica di cui al citato decreto del Ministro della sanità n. 380 del 2000, per finalità di programmazione e monitoraggio dei livelli essenziali di assistenza;
Acquisito il parere favorevole della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano nella seduta del 29 ottobre 2009, Rep. Atti n. 173/CSR;
Udito il Parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza dell'8 marzo 2010;
Vista la comunicazione del Ministero della salute alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, a norma dell'articolo 17, comma 3, della predetta legge n. 400 del 1988, con nota n. DGPROG 0016156-P del 14 maggio 2010, così come attestata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con nota del 25 maggio 2010 prot. n. DAGL/18.2.2.1/2010/3/3721;
Adotta
il seguente regolamento:
Art. 1 Integrazione delle informazioni contenute nella Scheda di dimissione ospedaliera
1. All'articolo 1, comma 1, del decreto ministeriale 27 ottobre 2000, n. 380, che disciplina, alle lettere a) e b), rispettivamente la sezione prima e la sezione seconda della scheda di dimissione ospedaliera, sono apportate le seguenti modifiche:
a) alla lettera a), dopo il numero 6) è inserito il seguente: «6-bis) livello di istruzione»;
b) alla lettera b), dopo il numero 13) sono inseriti i seguenti: «13-bis) data di prenotazione» e «13-ter) classe di priorità»; dopo il numero 19) è inserito il seguente: «19-bis) codice causa esterna».
2. All'articolo 3, comma 3, del decreto ministeriale 27 ottobre 2000, n. 380 sono apportate le seguenti modifiche:
a) dopo il numero 6) è inserito il seguente: «6-bis) livello di istruzione»;
b) dopo il numero 13) sono inseriti i seguenti: «13-bis) data di prenotazione» e «13-ter) classe di priorità»;
c) dopo il numero 19) è inserito il seguente: «19-bis) codice causa esterna».
Art. 2 Tempistica di trasmissione delle informazioni; rilevanza della trasmissione ai fini dei finanziamenti regionali
1. All'articolo 3 del decreto ministeriale 27 ottobre 2000, n. 380, dopo il comma 4 sono inseriti i seguenti:
«4-bis. A decorrere dal 1° gennaio 2010, la trasmissione al Ministero della salute, da parte delle Regioni e delle Province autonome, delle informazioni di cui al comma 3 avviene con la seguente periodicità:
a) per l'anno 2010, trimestralmente, mediante invio, entro il 15 maggio, il 15 agosto, il 15 novembre 2010 e il 28 febbraio 2011, rispettivamente, dei dati relativi alle dimissioni del primo, secondo, terzo e quarto trimestre 2010;
b) dall'anno 2011, mensilmente, mediante invio entro il 15 di ciascun mese, a cominciare da marzo e fino a dicembre, dei dati relativi alle dimissioni del secondo mese precedente quello dell'invio, ed entro il 31 gennaio dell'anno successivo per gli ultimi 2 mesi dell'anno.
4-ter. La trasmissione dei dati, tempestiva e completa, in conformità di quanto previsto dal presente decreto, costituisce adempimento a cui sono tenute le Regioni ai fini dell'accesso al finanziamento integrativo a carico dello Stato, ai sensi dell'intesa sancita dalla Conferenza Stato-Regioni il 23 marzo 2005, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, in attuazione dell'articolo 1, comma 173, della legge 30 dicembre 2004, n. 311.».
Art. 3 Integrazione dell'allegato
1. Nell'allegato al decreto ministeriale 27 ottobre 2000, n. 380, al paragrafo 1 «La definizione e la codifica delle informazioni rilevate attraverso la scheda di dimissione ospedaliera» sono inseriti, secondo l'ordine numerico, i punti 6-bis, 13-bis, 13-ter e 19-bis riportati nell'allegato A, facente parte integrante del presente decreto.
Art. 4 Entrata in vigore
1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Allegato A
6-bis Livello di istruzione
Va riportato il titolo di studio del paziente al momento del ricovero.
Il codice, ad un carattere, da utilizzare è il seguente:
1. Licenza elementare o nessun titolo
2. Diploma scuola media inferiore
3. Diploma scuola media superiore
4. Diploma universitario o laurea breve
5. Laurea
13-bis Data di prenotazione
La data di prenotazione esprime la data in cui la richiesta di ricovero programmato è pervenuto all'operatore addetto alla prenotazione con conseguente iscrizione del paziente nella lista di attesa.
Tale data deve corrispondere a quella riportata nei registri di ricovero, ex art. 3, comma 8 della legge n. 724/1994.
13-ter Classe di priorità
Per tutti i ricoveri programmati per i quali è inserita la data di prenotazione dovrà essere compilata la classe di priorità secondo il seguente schema (Accordo Stato-Regioni 11 luglio 2002)
CLASSE DI PRIORITA' PER IL RICOVERO
INDICAZIONI
CLASSE A
Ricovero entro 30 giorni per i casi clinici che potenzialmente possono aggravarsi rapidamente al punto da diventare emergenti, o comunque da recare grave pregiudizio alla prognosi
CLASSE B
Ricovero entro 60 giorni per i casi clinici che presentano intenso dolore, o gravi disfunzioni, o grave disabilità ma che non manifestano la tendenza ad aggravarsi rapidamente al punto di diventare emergenti né possono per l'attesa ricevere grave pregiudizio alla prognosi
CLASSE C
Ricovero entro 180 giorni per i casi clinici che presentano minimo dolore, disfunzione o disabilità, e non manifestano tendenza ad aggravarsi né possono per l'attesa ricevere grave pregiudizio alla prognosi
CLASSE D
Ricovero senza attesa massima definita per i casi clinici che non causano alcun dolore, disfunzione o disabilità. Questi casi devono comunque essere effettuati almeno entro 12 mesi
19-bis Codice causa esterna
In tale campo dovrà essere inserito il codice E (E800-E999) della Classificazione ICD-9-CM versione 2007 e successivi (Classificazione supplementare).
Il codice consente di descrivere la causa esterna dei traumatismi, degli avvelenamenti e di altri effetti avversi.
D.M. 8-7-2010 n. 135
Regolamento recante integrazione delle informazioni relative alla scheda di dimissione ospedaliera, regolata dal decreto ministeriale 27 ottobre 2000, n. 380.
Pubblicato nella Gazz. Uff. 20 agosto 2010, n. 194.
D.M. 8 luglio 2010, n. 135 (1).
Regolamento recante integrazione delle informazioni relative alla scheda di dimissione ospedaliera, regolata dal decreto ministeriale 27 ottobre 2000, n. 380. (2)
(1) Pubblicato nella Gazz. Uff. 20 agosto 2010, n. 194.
(2) Emanato dal Ministero della salute.
IL MINISTRO DELLA SALUTE
Visto il decreto del Ministro della sanità del 28 dicembre 1991, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 13 del 17 gennaio 1992, con il quale è stata istituita, ai sensi dell'articolo 58 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, la scheda di dimissione ospedaliera, quale strumento ordinario per la raccolta delle informazioni relative ad ogni paziente dimesso dagli istituti di ricovero pubblici e privati esistenti sul territorio nazionale;
Visto il decreto del Ministro della sanità 26 luglio 1993, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 180 del 3 agosto 1993, che ha attivato il flusso informativo delle schede di dimissione ospedaliera, quale rilevazione sistematica delle informazioni anagrafico-amministrative e sanitarie relative a tutti i dimessi dagli istituti di cura pubblici e privati e ha disciplinato i tempi e le modalità di trasmissione delle informazioni dalle Regioni e Province autonome al Ministero;
Visto l'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Visto il decreto del Ministro della sanità 27 ottobre 2000, n. 380 «Regolamento recante norme concernenti l'aggiornamento della disciplina del flusso informativo sui dimessi dagli istituti di ricovero pubblici e privati»;
Visto l'articolo 117, secondo comma, lettera r) della Costituzione, che attribuisce alla competenza esclusiva dello Stato, fra l'altro, il coordinamento informativo statistico ed informatico dei dati dell'amministrazione statale, regionale e locale;
Visto l'articolo 3, comma 5, dell'intesa sancita dalla Conferenza Stato-Regioni il 23 marzo 2005 ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, in attuazione dell'articolo 1, comma 173, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, il quale dispone che la definizione ed il continuo adeguamento nel tempo dei contenuti informativi e delle modalità di alimentazione del Nuovo sistema informativo sanitario sono affidati alla Cabina di Regia di cui all'accordo quadro tra il Ministro della salute e le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano del 22 febbraio 2001 e vengono recepiti dal Ministero della salute con propri decreti attuativi, compresi i flussi informativi finalizzati alla verifica degli standard qualitativi e quantitativi dei livelli essenziali di assistenza;
Vista l'intesa tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano sul Piano Nazionale di contenimento dei tempi di attesa per il triennio 2006-2008, di cui all'articolo 1, comma 280 della legge 23 dicembre 2005, n. 266, sancita il 28 marzo 2006, che al punto 7.1 «Monitoraggio di sistema» prevede che le Regioni garantiscano l'inserimento nella Scheda di dimissione ospedaliera di due nuovi campi: data di prenotazione e classe di priorità (qualora abbia adottato tale modalità di ammissione al ricovero) ai fini di una lettura a tutto campo del fenomeno dei tempi di attesa per i ricoveri;
Visto il verbale della seduta della Cabina di Regia del Nuovo Sistema Informativo Sanitario del 23 settembre 2008 in merito all'approvazione dell'aggiornamento della scheda di dimissione ospedaliera con l'integrazione dei campi concernenti il livello di istruzione, la data di prenotazione, la classe di priorità e il codice causa esterna, con l'individuazione della relativa tempistica;
Considerata l'esigenza che la raccolta delle informazioni avvenga in modo omogeneo ai fini della comparabilità dei dati e degli indicatori, anche per una corretta applicazione del «Sistema di garanzie per il monitoraggio dell'assistenza sanitaria», di cui al decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 12 dicembre 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 9 febbraio 2002, Supplemento Ordinario, n. 34;
Ritenuto, quindi, di dover aggiornare il contenuto informativo della scheda di dimissione ospedaliera e le relative regole di compilazione e codifica di cui al citato decreto del Ministro della sanità n. 380 del 2000, per finalità di programmazione e monitoraggio dei livelli essenziali di assistenza;
Acquisito il parere favorevole della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano nella seduta del 29 ottobre 2009, Rep. Atti n. 173/CSR;
Udito il Parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza dell'8 marzo 2010;
Vista la comunicazione del Ministero della salute alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, a norma dell'articolo 17, comma 3, della predetta legge n. 400 del 1988, con nota n. DGPROG 0016156-P del 14 maggio 2010, così come attestata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con nota del 25 maggio 2010 prot. n. DAGL/18.2.2.1/2010/3/3721;
Adotta
il seguente regolamento:
Art. 1 Integrazione delle informazioni contenute nella Scheda di dimissione ospedaliera
1. All'articolo 1, comma 1, del decreto ministeriale 27 ottobre 2000, n. 380, che disciplina, alle lettere a) e b), rispettivamente la sezione prima e la sezione seconda della scheda di dimissione ospedaliera, sono apportate le seguenti modifiche:
a) alla lettera a), dopo il numero 6) è inserito il seguente: «6-bis) livello di istruzione»;
b) alla lettera b), dopo il numero 13) sono inseriti i seguenti: «13-bis) data di prenotazione» e «13-ter) classe di priorità»; dopo il numero 19) è inserito il seguente: «19-bis) codice causa esterna».
2. All'articolo 3, comma 3, del decreto ministeriale 27 ottobre 2000, n. 380 sono apportate le seguenti modifiche:
a) dopo il numero 6) è inserito il seguente: «6-bis) livello di istruzione»;
b) dopo il numero 13) sono inseriti i seguenti: «13-bis) data di prenotazione» e «13-ter) classe di priorità»;
c) dopo il numero 19) è inserito il seguente: «19-bis) codice causa esterna».
Art. 2 Tempistica di trasmissione delle informazioni; rilevanza della trasmissione ai fini dei finanziamenti regionali
1. All'articolo 3 del decreto ministeriale 27 ottobre 2000, n. 380, dopo il comma 4 sono inseriti i seguenti:
«4-bis. A decorrere dal 1° gennaio 2010, la trasmissione al Ministero della salute, da parte delle Regioni e delle Province autonome, delle informazioni di cui al comma 3 avviene con la seguente periodicità:
a) per l'anno 2010, trimestralmente, mediante invio, entro il 15 maggio, il 15 agosto, il 15 novembre 2010 e il 28 febbraio 2011, rispettivamente, dei dati relativi alle dimissioni del primo, secondo, terzo e quarto trimestre 2010;
b) dall'anno 2011, mensilmente, mediante invio entro il 15 di ciascun mese, a cominciare da marzo e fino a dicembre, dei dati relativi alle dimissioni del secondo mese precedente quello dell'invio, ed entro il 31 gennaio dell'anno successivo per gli ultimi 2 mesi dell'anno.
4-ter. La trasmissione dei dati, tempestiva e completa, in conformità di quanto previsto dal presente decreto, costituisce adempimento a cui sono tenute le Regioni ai fini dell'accesso al finanziamento integrativo a carico dello Stato, ai sensi dell'intesa sancita dalla Conferenza Stato-Regioni il 23 marzo 2005, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, in attuazione dell'articolo 1, comma 173, della legge 30 dicembre 2004, n. 311.».
Art. 3 Integrazione dell'allegato
1. Nell'allegato al decreto ministeriale 27 ottobre 2000, n. 380, al paragrafo 1 «La definizione e la codifica delle informazioni rilevate attraverso la scheda di dimissione ospedaliera» sono inseriti, secondo l'ordine numerico, i punti 6-bis, 13-bis, 13-ter e 19-bis riportati nell'allegato A, facente parte integrante del presente decreto.
Art. 4 Entrata in vigore
1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Allegato A
6-bis Livello di istruzione
Va riportato il titolo di studio del paziente al momento del ricovero.
Il codice, ad un carattere, da utilizzare è il seguente:
1. Licenza elementare o nessun titolo
2. Diploma scuola media inferiore
3. Diploma scuola media superiore
4. Diploma universitario o laurea breve
5. Laurea
13-bis Data di prenotazione
La data di prenotazione esprime la data in cui la richiesta di ricovero programmato è pervenuto all'operatore addetto alla prenotazione con conseguente iscrizione del paziente nella lista di attesa.
Tale data deve corrispondere a quella riportata nei registri di ricovero, ex art. 3, comma 8 della legge n. 724/1994.
13-ter Classe di priorità
Per tutti i ricoveri programmati per i quali è inserita la data di prenotazione dovrà essere compilata la classe di priorità secondo il seguente schema (Accordo Stato-Regioni 11 luglio 2002)
CLASSE DI PRIORITA' PER IL RICOVERO
INDICAZIONI
CLASSE A
Ricovero entro 30 giorni per i casi clinici che potenzialmente possono aggravarsi rapidamente al punto da diventare emergenti, o comunque da recare grave pregiudizio alla prognosi
CLASSE B
Ricovero entro 60 giorni per i casi clinici che presentano intenso dolore, o gravi disfunzioni, o grave disabilità ma che non manifestano la tendenza ad aggravarsi rapidamente al punto di diventare emergenti né possono per l'attesa ricevere grave pregiudizio alla prognosi
CLASSE C
Ricovero entro 180 giorni per i casi clinici che presentano minimo dolore, disfunzione o disabilità, e non manifestano tendenza ad aggravarsi né possono per l'attesa ricevere grave pregiudizio alla prognosi
CLASSE D
Ricovero senza attesa massima definita per i casi clinici che non causano alcun dolore, disfunzione o disabilità. Questi casi devono comunque essere effettuati almeno entro 12 mesi
19-bis Codice causa esterna
In tale campo dovrà essere inserito il codice E (E800-E999) della Classificazione ICD-9-CM versione 2007 e successivi (Classificazione supplementare).
Il codice consente di descrivere la causa esterna dei traumatismi, degli avvelenamenti e di altri effetti avversi.
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