Translate

mercoledì 6 ottobre 2010

Ciò che appare all'estero

Questo video è stato censurato e non è mai stato trasmesso in tv italiane questo alla faccia di quelle tv che dicono di essere indipentendi. la figura di un rappresentante che fuori dall'italian non puo aprire bocca altrimenti solo con le domante si sente insultato.

"Di Pietro porta in Senato il caso Schifani"


"Il Colle a Maroni: comportati da Ministro" --

Cartellino giallo!


Pedaggi GRA ...."Anche i poliziotti sono arrabbiati per il pedaggio:...."


Violazioni al codice della strada: il termine per pagare la sanzione in misura ridotta è perentorio

Corte di cassazione

Sezione II civile

Sentenza 23 settembre 2010, n. 20084





RITENUTO

che con ricorso depositato in cancelleria il 5 ottobre 2004 ----- ha impugnato la cartella esattoriale n. 0------ emessa dalla E.Tr. s.p.a. e notificata in data 10 settembre 2004 per l'importo di euro 38,69 quale sanzione per violazione al codice della strada, deducendo l'illegittimità della stessa, avendo esso provveduto al pagamento della somma richiesta mediante versamento in conto corrente postale in data 24 settembre 2003;

che, nella resistenza della Prefettura di Reggio Calabria, il Giudice di pace di Gioiosa Jonica, con sentenza n. 95 depositata il 28 febbraio 2005, ha accolto il ricorso;

che per la cassazione della sentenza del Giudice di pace la Prefettura ha proposto ricorso, con atto notificato a mezzo del servizio postale il 14 ottobre 2005, sulla base di un motivo;

che l'intimato non ha svolto attività difensiva in questa sede.

CONSIDERATO

che, preliminarmente, il ricorso è da ritenere ammissibile, avendo il ricorrente prodotto l'avviso di ricevimento del piego raccomandato utilizzato per la notificazione a mezzo del servizio postale;

che l'unico motivo, con il quale si denuncia violazione e falsa applicazione degli artt. 202, 203 e 206 del d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285, e dell'art. 389 del d.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495, è manifestamente fondato;

che, nel caso di specie, essendo stata contestata immediatamente la violazione dell'art. 152 del codice della strada al C. con verbale del 25 luglio 2003, lo stesso poteva legittimamente effettuare il pagamento in misura ridotta entro il sessantesimo giorno dalla contestazione, ai sensi dell'art. 202, comma 1, del codice della strada, ossia entro il 23 settembre 2003;

che, invece, il pagamento è stato effettuato il 24 settembre 2003, ossia il giorno successivo alla scadenza di legge;

che, pertanto, ha errato il Giudice di pace a ritenere insussistente il credito erariale, pur essendo stata la sanzione amministrativa pagata in data successiva al termine di sessanta giorni previsto dal citato art. 202, comma 1, per il pagamento in misura ridotta (cfr. art. 389, comma 3, del regolamento di esecuzione del codice della strada);

che, infatti, a norma dell'art. 203, comma 3, del codice della strada, qualora non sia avvenuto, nei termini, il pagamento in misura ridotta, il verbale costituisce titolo esecutivo per una somma pari alla metà del massimo della sanzione edittale e per le spese del procedimento, mentre la somma pagata in ritardo dal contravventore va trattenuta come acconto sul totale;

che, pertanto, il ricorso deve essere accolto;

che, cassata la sentenza impugnata, la causa può essere decisa nel merito, ai sensi dell'art. 384 c.p.c., non essendo necessari ulteriori accertamenti di fatto, con il rigetto della proposta opposizione alla cartella esattoriale;

che le spese del giudizio di cassazione - le uniche sulle quali occorre provvedere, non essendosi la Prefettura difesa per il tramite dell'Avvocatura dinanzi al Giudice di pace - vengono liquidate come da dispositivo e seguono la soccombenza.

P.Q.M.

La Corte accoglie il ricorso, cassa la sentenza impugnata e, decidendo nel merito, rigetta la proposta opposizione a cartella esattoriale. Condanna il C. al rimborso delle spese processuali sostenute dall'Amministrazione ricorrente, che liquida in euro 400 per onorari, oltre alle spese prenotate a debito



Pedaggio GRA - Trovato un sito dell'Anas dove si possono mandare commenti e pareri - tutti su questo sito con i nostri commenti "Pedaggi Gra: lettori giornale telematico Anas sono favorevoli"


e mail 2

fax  06-72291412
     06-4456224
     06-4454956
     06-4454948
       06-44700852

INT - Pedaggi Gra: lettori giornale telematico Anas sono favorevoli
Il sì al ticket se serve a migliorare la qualità del servizio
Roma, 1 ott (Il Velino) - È giusto introdurre un ticket per l’utilizzo del Grande raccordo anulare oppure si tratta di un’operazione “iniqua” e “oltraggiosa” come riporta un articolo del Messaggero di oggi? Non tutti gli utenti dell’anello che circonda la Capitale sono contrari tout court alla scelta del governo di pedaggiare le autostrade e i raccordo autostradali gestiti dall’Anas. E molti commenti “positivi” sono arrivati sul sito della redazione del giornale telematico dell’Anas   www.lestradedellinformazione.it , in risposta all’articolo del quotidiano romano a firma di Nino Cirillo rispetto al quale la redazione del sito aveva invitato i lettori ad inviare un commento, specificando che non avrebbe pubblicato “alcuna lettera dai toni insultanti, violenti, prepotenti o provocatori” e aggiungendo che “i nostri lettori debbono saper mantenere quel rapporto tra sobrietà e correttezza che purtroppo manca ad alcuni giornalisti”. La maggior parte dei “navigatori” che ha risposto alla richiesta, si è espressa a favore di un pedaggio come strumento necessario per effettuare una manutenzione adeguata e per migliorare l’infrastruttura autostradale. Ecco, per esempio, Francesco Vitolo che si definisce “forzato del raccordo” dal 1992 e che ammette: “Negli ultimi anni la situazione sul Gra è molto migliorata e il traffico è diventato più fluido, grazie alla terza corsia. Il problema sorge semmai quando ci s’immette sulla viabilità locale, allora son dolori! Quando si è cominciato a parlare di pedaggi, la mia prima reazione, ovviamente, non è stata positiva. Però, pensandoci, non è una cosa sbagliata. Non mi sogno di dare ragione alla Lega, ma è un fatto che a Milano (ma anche a Napoli, dove vado spesso per lavoro), le tangenziali sono a pagamento. E se voi investirete i soldi incassati da noi ‘Forzati del Raccordo’ per la manutenzione e il miglioramento del Gra, allora ben vengano i pedaggi”. Dello stesso tenore anche l’intervento di Mario Alessi di Guidonia che trova “inaccettabile” la campagna “dei politici romani e leghisti sul Grande raccordo anulare e non il pedaggio su un’autostrada che i cittadini della Capitale non pagheranno, se non quando sono diretti verso le autostrade già a pagamento da sempre”.

Pina Roselli di Roma sottolinea che “il giornalista non argomenta la sua affermazione e descrive l’Anas come il personaggio cattivo di un film noire. Vorrei dall’Azienda delle strade una spiegazione. Insomma, questo Gra si paga o non si paga? I caselli creeranno ulteriori file?”. Anche E.C. si rivolge al giornalista del quotidiano romano: “Caro Cirillo, le tasse vanno pagate! Qualcuno l’asfalto del Raccordo lo deve mantenere oppure no? Forse lei non è aggiornato ma il Muro di Berlino è crollato e con lui un certo tipo di politica economica statale, giusta o sbagliata che sia stata. Pagare un eventuale pedaggio ci autorizzerà a criticare o plaudire il servizio usufruito”. Non è contenta di pagare il pedaggio invece Angela Caputi di Roma che però, ammette, di aver capito che “i romani non pagheranno per utilizzare il Gra come collegamento cittadino”. E aggiunge allo stesso tempo, “comunque, trovo giusto far pagare un pedaggio a chi usa una strada e non ricorrere alla tassazione generale, dove tutti pagano e pochi beneficiano”. Antonio si dice invece d’accordo con Cirillo perché considera “inaccettabile far pagare il pedaggio sul Gra, anche se questo può sembrare un paradosso. È sempre stato gratis e non vedo perché debba cambiare”. Per un altro lettore, Paolo Risso, il Gra dovrebbe passare in gestione alla Regione Lazio così “non si pagherà mai il pedaggio. Però mi sorge un dubbio? Ma la Regione Lazio non ha un debito stellare a causa del buco della Sanità?”. Mentre Roberto, milanese, se la prende con i cittadini della Capitale: “Ma i romani non hanno alcun pudore? Io quotidianamente utilizzo la tangenziale di Milano, dove il traffico è il doppio del raccordo di Roma e, naturalmente, pago il pedaggio. Per quale motivo i romani e i calabresi non devono pagare le autostrade? Oltretutto la manutenzione perché deve ricadere anche sul mio portafogli che non vado in Sicilia o alla Garbatella?”.
(red/asp) 1 ott 2010 19:40

Pedaggi Gra, accolto emendamento Pdl Gasbarra: «1.300 km di nuove tasse»

Pd: il governo si vergogni, arriva il pedaggio per i romani


martedì 5 ottobre 2010

LEGGE 29 luglio 2010, n. 120 Disposizioni in materia di sicurezza stradale. (10G0145) (GU n. 175 del 29-7-2010 - Suppl. Ordinario n.171) note: Entrata in vigore del provvedimento: 13/08/2010

PEDAGGI: CASTELLI, AUTOMOBILISTI DEVONO ABITUARSI A PAGARE PER USO GRA

 

(ASCA) - Roma, 5 ott - Gli automobilisti devono abituarsi a pagare per l'uso delle infrastrutture, a cominciare dal Grande raccordo anulare di Roma e dalla Salerno-Reggio calabria. Lo ha dichiarato il vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Roberto Castelli, nel suo intervento odierno alla 66* Conferenza del Traffico e della Circolazione organizzata dall'ACI a Riva del Garda.

''Gli automobilisti e tutti gli utenti della strada - ha detto Castelli - devono abituarsi a pagare i pedaggi per l'uso delle infrastrutture sull'intero territorio nazionale, a cominciare dal Grande Raccordo Anulare di Roma e dall'autostrada A3 Salerno - Reggio Calabria''.

''Le risorse statali verranno destinate allo sviluppo della rete ferroviaria e alla costruzione di nuove metropolitane - ha continuato Castelli - mentre l'ammodernamento delle infrastrutture stradali avverra' con il coinvolgimento di capitali privati che non possono prescindere da una remunerazione. Le nuove strade saranno quindi pedaggiate''.

com-sen/mcc/alf
(Asca)

Avviso relativo alla pubblicazione nel Giornale ufficiale della Difesa dei decreti concernenti l'approvazione delle graduatorie finali di merito e la nomina dei vincitori dei concorsi pubblici, per titoli ed esami, per l'ammissione al 13° corso biennale (2010-2012) di 112 allievi marescialli dell'Esercito, di 72 allievi marescialli della Marina militare e di 56 allievi marescialli dell'Aeronautica militare (Gazzetta ufficiale - 4ª serie speciale - del 23 febbraio 2010, n. 15).

Graduatoria

Modifica al bando per il reclutamento di 820 volontari di truppa in ferma prefissata di un anno nell'Aeronautica militare per l'anno 2010.

Consulta la Gazzetta Ufficiale

Modifica del bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di 3 orchestrali e di 1 archivista presso la banda musicale dell'Areonautica militare.

Consulta la Gazzetta Ufficiale

Istituzione dei ruoli tecnici del Corpo di polizia penitenziaria, a norma dell'articolo 18 della legge 30 giugno 2009, n. 85. (10G0187) (GU n. 231 del 2-10-2010 )



Consiglio di Stato "...L'ordinamento riconosce il beneficio del godimento dell'alloggio a personale in attività di servizio (quale il personale di Polizia di Stato) sia per alleviare le difficoltà abitative che per salvaguardare le esigenze di buon funzionamento dell'amministrazione, ragion per cui l'esistenza del rapporto di servizio costituisce il presupposto per la concessione del beneficio dell'alloggio. Consegue che qualsiasi modifica intervenga in capo al dipendente si riverbera sul godimento dell'alloggio, destinato a tornare doverosamente nella disponibilità dell'Amministrazione (Conferma della sentenza del T.a.r. Lazio - Roma,...."

Richedi userid e password per consultare la sentenza

I.N.P.S. (Istituto nazionale della previdenza sociale) Msg. 4-10-2010 n. .... Azioni surrogatorie - Indennità di malattia, dati retributivi lavoratore. Emanato dall'Istituto nazionale della previdenza sociale.

Consulta la circolare - Richiedi userid e password