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giovedì 28 ottobre 2010

Illuminazione di emergenza negli edifici: pubblicata la norma UNI CEI 11222:2010



"Luce e illuminazione - Impianti di illuminazione di sicurezza negli edifici - Procedure per la verifica periodica, la manutenzione, la revisione e il collaudo": questo il titolo della nuova edizione della norma UNI CEI 11222:2010 (che sostituisce l’edizione del 2006), elaborata dalla commissione Luce e illuminazione dell’UNI e dal Comitato Elettrotecnico Italiano-CEI e pubblicata nello scorso mese di settembre.
La norma specifica le procedure per effettuare le verifiche periodiche, la manutenzione, la revisione ed il collaudo degli impianti per l’illuminazione di sicurezza negli edifici, costituiti da apparecchi per illuminazione di emergenza, sia di tipo autonomo sia ad alimentazione centralizzata e di altri eventuali componenti utilizzati nei sistemi, al fine di garantirne l’efficienza operativa.
La UNI CEI 11222 elenca una serie di verifiche periodiche necessarie per controllare lo stato di funzionamento dell’impianto, nel corso delle quali si deve rendere disponibile la documentazione tecnica e la documentazione di progetto. Si passa da una verifica generale, complessiva dell’efficienza degli apparecchi di sicurezza o dell’alimentazione centralizzata e del rispetto dei requisiti illuminotecnici di progetto, a verifiche di funzionamento e di autonomia dell’impianto.
Un capitolo della norma è dedicato alla manutenzione periodica, che consiste in una serie di operazioni programmate che consentono di mantenere gli apparecchi in condizioni di efficienza, far sì che l’impianto assicuri le proprie funzioni di sicurezza nel tempo e di ridurre la probabilità che insorgano eventuali condizioni di guasto e/o pericolo. Per l’esecuzione della manutenzione periodica è necessario personale qualificato.
Dopo un periodo di esercizio deve essere previsto un processo di revisione dell’impianto.
Concludono la norma due Appendici che riportano, rispettivamente, le schede esemplificative del registro delle verifiche periodiche (identificazione degli apparecchi, verifica funzionale, manutenzione dell’impianto ecc..) e i riferimenti legislativi.
fonte: UNI

Pulizia e manutenzione di edifici: lista di controllo

 
 Lista di controllo Pulizia e manutenzione di edifici
fonte: Suva
I riferimenti legislativi contenuti nel documento di Suva riguardano la realtà svizzera, i suggerimenti indicati possono essere comunque di utilità per tutti i lavoratori

Incentivi per il rinnovo del parco circolante e per l'acquisto di veicoli ecologici mediante riconoscimento di crediti di imposta - Sospensione dell'utilizzo dei codici tributo.

Agenzia delle Entrate
Ris. 27-10-2010 n. 113/E
Incentivi per il rinnovo del parco circolante e per l'acquisto di veicoli ecologici mediante riconoscimento di crediti di imposta - Sospensione dell'utilizzo dei codici tributo.
Emanata dall'Agenzia delle entrate, Direzione centrale normativa.
Ris. 27 ottobre 2010, n. 113/E (1).

(1) Emanata dall'Agenzia delle entrate, Direzione centrale normativa.

L'articolo 1, commi da 230 a 236, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007) ha introdotto, al fine della tutela ambientale, incentivi per la rottamazione dei veicoli più inquinanti e la sostituzione degli stessi con mezzi nuovi eco-compatibili.
In particolare, il comma 231 del citato articolo 1 dispone che "...i centri autorizzati che hanno effettuato la rottamazione, ovvero le imprese costruttrici o importatrici del veicolo nuovo rimborsano al venditore l'importo del contributo e recuperano detto importo quale credito di imposta solo ai fini della compensazione di cui al decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, a decorrere dal momento in cui viene richiesto al pubblico registro automobilistico l'originale del certificato di proprietà. Il credito d'imposta non è rimborsabile, non concorre alla formazione del valore della produzione netta".
Tali incentivi sono stati prorogati, dapprima, ad opera dell'articolo 29 del decreto legge 31 dicembre 2007, n. 248 (fino al 31 dicembre 2008) e, da ultimo, dall'articolo 1 del decreto legge 10 febbraio 2009, n. 5 (fino al 31 dicembre 2009), che, al comma 9, rinvia, per l'applicazione dell'articolo in esame, alle "... norme di cui ai commi dal 230 al 234 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296".
Incentivi di analogo tenore erano già stati introdotti nell'ordinamento ad opera dell'articolo 29 del decreto legge 31 dicembre 1996, n. 669, convertito dalla legge 28 febbraio 1997, n. 30, e successivamente prorogati ad opera dell'articolo 1 del decreto legge 25 settembre 1997, n. 324, convertito dalla legge 25 novembre 1997, n. 403.
Al fine di consentire la compensazione del credito d'imposta relativo agli incentivi in parola attraverso l'utilizzo del modello F24, sono stati istituiti, nel tempo, vari codici tributo, suddivisi per tipologia di incentivo.
Dai dati consuntivati al 30 settembre 2010, concernenti l'andamento delle compensazioni effettuate nel corso del 2010, tuttavia, sono state rilevate anomalie nell'utilizzo dei crediti di imposta in argomento, ed, in particolare, un significativo scostamento rispetto agli stanziamenti nel bilancio dello Stato delle somme destinate al finanziamento dei crediti d'imposta in discorso.
Conseguentemente si ritiene necessario disporre la sospensione dell'utilizzo dei citati crediti d'imposta fino a quando non saranno individuate e risolte le anomalie riscontrate.
Pertanto, è sospeso l'utilizzo in compensazione, ai sensi del D.Lgs. n. 241 del 1997, dei crediti d'imposta in parola da parte dei centri autorizzati che hanno effettuato la rottamazione, delle imprese costruttrici o importatrici del veicolo nuovo, ovvero da parte degli eventuali cessionari dei crediti medesimi (cfr., Ris. 5 marzo 2010, n. 15/E).
In particolare, la sospensione opera con riferimento ai codici tributo di seguito elencati:
- 6794 denominato "credito d'imposta per contributo alla rottamazione di autoveicoli per il trasporto promiscuo, immatricolati come 'euro 0' o 'euro 1' - L. n. 296/2006, art. 1, comma 224";
- 6795 denominato "credito d'imposta per contributo alla sostituzione, attraverso la rottamazione di autovetture immatricolate come 'euro 0' o 'euro 1', con autovetture nuove immatricolate come euro 4 o euro 5, che emettono non oltre 140 grammi di CO2 al chilometro - L. n. 296/2006, art. 1, comma 226";
- 6796 denominato "credito d'imposta per contributo alla sostituzione, attraverso la rottamazione, di veicoli di cui all'art. 54, comma 1, lettera d) del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 di peso complessivo non superiore a 3,5 tonnellate, immatricolati come 'euro 4' o 'euro 5' - L. n. 296/2006, art. 1, comma 227";
- 6797, denominato "credito d'imposta per contributo all'acquisto dei veicoli di cui all'art. 54, comma 1, lettera d), del D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285, di peso complessivo non superiore a 3,5 tonnellate, omologati dal costruttore per la circolazione mediante alimentazione, esclusiva o doppia, del motore con gas metano o GPL, nonché mediante alimentazione elettrica ovvero ad idrogeno - L. n. 296/2006, art. 1, comma 228";
- 6798 denominato "credito d'imposta per contributo alla rottamazione di motocicli appartenenti alla categoria 'euro 0', con contestuale sostituzione con motocicli nuovi di categoria 'euro 3' - L. n. 296/2006, art. 1, comma 236",
istituiti con Ris. 7 febbraio 2007, n. 22/E;
- 6800 denominato "credito d'imposta per contributo alla rottamazione di autovetture ed autoveicoli per il trasporto promiscuo, immatricolati come euro 0, euro 1 ed euro 2 - D.L. n. 248/2007, art. 29, c. 1";
- 6801 denominato "credito d'imposta per il contributo alla sostituzione, attraverso la rottamazione di motocicli e ciclomotori appartenenti alla categoria euro 0, con motocicli nuovi fino a 400 centimetri cubici di cilindrata di categoria euro 3 - D.L. n. 248/2007, art. 29, c. 2";
- 6802 denominato "credito d'imposta per contributo alla sostituzione, attraverso la rottamazione di autovetture ed autoveicoli per il trasporto promiscuo immatricolate come euro 0, euro 1 o euro 2, con autovetture nuove immatricolate come euro 4 o euro 5, che emettono valori di CO2 al chilometro entro i limiti quanto previsto dal comma 3 dell'art. 29 del D.L. n. 248/2007";
- 6803 denominato "credito d'imposta per contributo alla sostituzione, attraverso la rottamazione, di veicoli di cui all'art. 54, comma 1, lettera c), d), f), g), ed m) del D.Lgs. n. 285/1992, di peso complessivo non superiore a 3,5 tonnellate di categoria euro 0 ed euro 1, con analoghi veicoli nuovi immatricolati come euro 4 - D.L. n. 248/2007, art. 29, c. 4",
istituiti con Ris. 22 aprile 2008, n. 169/E;
- 6812 denominato "Credito d'imposta per contributo alla sostituzione, attraverso la demolizione di autovetture ed autoveicoli per il trasporto promiscuo, immatricolati come euro 0, euro 1 ed euro 2, con autovetture nuove immatricolate come euro 4 o euro 5, che emettono valori di CO2 al chilometro entro i limiti di quanto previsto dall'art. 1, c. 1, del D.L. n. 5/2009";
- 6813 denominato "Credito d'imposta per contributo alla sostituzione, attraverso la demolizione, di veicoli di cui all'articolo 54, comma 1, lettere c), d), f), g), ed m), del D.Lgs. n. 285/1992, di massa massima fino a 3.500 chilogrammi e di categoria euro 0, euro 1 o euro 2, con analoghi veicoli nuovi immatricolati come euro 4 o euro 5 - art. 1, c. 2, D.L. n. 5/2009";
- 6814 denominato "Credito d'imposta per contributo all'acquisto di autovetture nuove di fabbrica ed omologate dal costruttore per la circolazione mediante alimentazione, esclusiva o doppia, del motore con gas metano, nonché mediante alimentazione elettrica ovvero ad idrogeno, che emettano valori di CO2 entro i limiti previsti dall'art. 1, c. 3, del D.L. n. 5/2009";
- 6815 denominato "Credito d'imposta per l'acquisto di veicoli di cui all'articolo 54, comma 1, lettera d), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, di massa massima fino a 3.500 chilogrammi, di categoria "euro 4" o "euro 5", nuovi di fabbrica ed omologati dal costruttore per la circolazione mediante alimentazione, esclusiva o doppia, del motore con gas metano - art. 1, c. 4, D.L. n. 5/2009";
- 6816 denominato '"Credito d'imposta per l'acquisto, attraverso la rottamazione di un motociclo o di un ciclomotore di categoria euro 0 o euro 1, di un motociclo fino a 400 cc di cilindrata nuovo di categoria euro 3 - art. 1, c. 5, D.L. n. 5/2009",
istituiti con Ris. 12 marzo 2009, n. 62/E;
- 6709 denominato "Credito d'imposta - Incentivi per gli autoveicoli alimentati a metano o a gas di petrolio liquefatto - Art. 1, D.L. n. 324/1997, convertito dalla legge n. 403 del 1997";
- 6710 denominato "Credito d'imposta - Incentivi per la rottamazione di ciclomotori e motoveicoli - Art. 22, legge n. 266 del 1997";
istituiti con Ris. 29 marzo 1999, n. 56/E;
- 6711 denominato "Credito d'imposta - Incentivi per la rottamazione di macchine e attrezzature agricole - Art. 17, comma 34, legge n. 449 del 1997";
istituito con nota 4 maggio 1999, n. 69306 della Direzione centrale riscossione;
- 6712 denominato "Credito d'imposta - Incentivi per la rottamazione di autovetture o di autoveicoli - Art. 29, D.L. n. 669/1996 convertito dalla L. n. 30/1997 - Art. 1, D.L. n. 324/1997 convertito dalla L. n. 403/1997";
istituito con Ris. 26 aprile 1999, n. 70/E.


Il Direttore centrale
Aldo Polito
L. 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, commi da 230 a 236
D.L. 31 dicembre 2007, n. 248, art. 29
D.L. 10 febbraio 2009, n. 5, art. 1
D.L. 31 dicembre 1996, n. 669, art. 29
D.L. 25 settembre 1997, n. 324, art. 1
D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241

Disposizioni concernenti il divieto di svolgimento di propaganda elettorale per le persone sottoposte a misure di prevenzione.

L. 13-10-2010 n. 175
Disposizioni concernenti il divieto di svolgimento di propaganda elettorale per le persone sottoposte a misure di prevenzione.
Pubblicata nella Gazz. Uff. 27 ottobre 2010, n. 252.
Disposizioni concernenti il divieto di svolgimento di propaganda elettorale per le persone sottoposte a misure di prevenzione.

(1) Pubblicata nella Gazz. Uff. 27 ottobre 2010, n. 252.
 

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Promulga
la seguente legge:

 

Art. 1  Modifiche all'articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575, concernente il divieto di svolgimento di propaganda elettorale per le persone sottoposte a misure di prevenzione.
1.  All'articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575, e successive modificazioni, dopo il comma 5-bis sono inseriti i seguenti:
«5-bis.1. Dal termine stabilito per la presentazione delle liste e dei candidati e fino alla chiusura delle operazioni di voto, alle persone sottoposte, in forza di provvedimenti definitivi, alla misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, ai sensi della presente legge, è fatto divieto di svolgere le attività di propaganda elettorale previste dalla legge 4 aprile 1956, n. 212, in favore o in pregiudizio di candidati partecipanti a qualsiasi tipo di competizione elettorale.
5-bis.2. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, il contravventore al divieto di cui al comma 5-bis.1 è punito con la reclusione da uno a cinque anni. La stessa pena si applica al candidato che, avendo diretta conoscenza della condizione di sottoposto in via definitiva alla misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, richiede al medesimo di svolgere le attività di propaganda elettorale previste dal citato comma 5-bis.1 e se ne avvale concretamente. L'esistenza del fatto deve risultare anche da prove diverse dalle dichiarazioni del soggetto sottoposto alla misura di prevenzione».

 

Art. 2  Effetti della condanna
1.  La condanna alla pena della reclusione, anche se conseguente all'applicazione della pena su richiesta delle parti a norma dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per il delitto previsto dall'articolo 10, comma 5-bis.2, della legge 31 maggio 1965, n. 575, introdotto dall'articolo 1 della presente legge, comporta l'interdizione dai pubblici uffici per la durata della pena detentiva. A tal fine la cancelleria del giudice che ha pronunciato la sentenza trasmette copia dell'estratto esecutivo, chiusa in piego sigillato, all'organo o all'ente di appartenenza per l'adozione degli atti di competenza. Nel caso in cui il condannato sia un membro del Parlamento, la Camera di appartenenza adotta le conseguenti determinazioni secondo le norme del proprio regolamento.
2.  Dall'interdizione dai pubblici uffici consegue l'ineleggibilità del condannato per la stessa durata della pena detentiva. La sospensione condizionale della pena non ha effetto ai fini dell'interdizione dai pubblici uffici.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.

"Il futuro è dei giovani e del lavoro" Manifestazione nazionale 27 novembre 2010 ore 9,30

"Commissariato Ostia Lido "Gestione modello Fiat-Marchionne"

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mercoledì 27 ottobre 2010

Cassazione "...Bastano le generalità del querelante per la validità della querela. Quando l'atto è formato davanti all'autorità di polizia legittimata a riceverlo, l'identificazione del querelante può ritenersi avvenuta con la semplice trascrizione delle generalità nell'atto medesimo ..."

Sentenza

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Circ. 19-10-2010 n. 83836/DIV.3/Q Materie radioattive (classe 7 di cui alla classifica contenuta negli allegati A e B dell’ADR) - Prescrizioni di sicurezza relative al trasporto nazionale ed internazionale su strada. Emanata dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici, Direzione generale per la motorizzazione.

Ad uso dei servizi di polizia stradale

 

SCHEDA) SICUREZZA STRADALE: COS'E' IL TUTOR


(SCHEDA) SICUREZZA STRADALE: COS'E' IL TUTOR =
(AGI) - Roma, 27 ott - Il sistema Tutor, inventato e realizzato
dal gruppo Autostrade nel 2005 e' stato installato lungo quelle
tratte che presentavano tassi di mortalita' superiori alla
media. Il sistema rileva la velocita' media in tratti
autostradali di circa 20 chilometri. Attualmente il controllo
della velocita' tramite Tutor e' attivo su oltre 2.500
chilometri (pari a circa il 37% della rete del Gruppo
Autostrade per l'Italia). Dal 2005 ad oggi, il tutor ha
permesso di ridurre in misura rilevante la mortalita' (-51%),
l'incidentalita' con feriti (-27%) mentre l'incidentalita'
totale si e' ridotta del 19%. (AGI)
Lda
271519 OTT 10

Applicazione per l’anno 2010 dell’art. 8 del decreto legislativo 2 settembre 1997, n. 314 in materia di assoggettamento all’IRPEF di titolari di più trattamenti pensionistici

Nota Inpdap 51/2010

Rai news 24 - Corradino Mineo - Vorrebbero inviarlo in Siberia, ma per ora è tutto rimandato - SOSTENIAMO LE NOSTRE TRASMISSIONI


SOSTENIAMO LE NOSTRE TRASMISSIONI - LE UNICHE VOCI ANCORA LIBERE -
IO PAGO IL CANONE E VOGLIO MINEO
IO PAGO IL CANONE E VOGLIO SANTORO
IO PAGO IL CANONE E VOGLIO LA GABBANELLI
IO PAGO IL CANONE E VOGLIO FLORIS
IO PAGO IL CANONE E VOGLIO FABIO FAZIO - BENIGNI - SAVIANO 
IO PAGO IL CANONE E VOGLIO LA DANDINI
IO PAGO IL CANONE E VOGLIO FUORI DALLA RAI CHI BOICOTTA LA RAI
IO PAGO IL CANONE E VOGLIO FUORI LA POLIUTICA DA TUTTI I CANALI
IO PAGO IL CANONE E VOGLIO FUORI I VENTRILOQUI DI ALTRI
IO PAGO IL CANONE E VOGLIO FUORI DALLA RAI GLI EPURATOR A COMANDO


Apc-Rai/ Cda slitta a giovedì 4, nodo nomine -2- Presidente punta a condivisione, evitare 'Aventino' opposizioni

Roma, 27 ott. (Apcom) - Il pacchetto di nomine che prevederebbe,tra l'altro, la sostituzione di Mineo - inviato a Mosca - aRainews con Franco Ferraro di Skytg24 e quella di MassimoLiofredi - destinato ai diritti sportivi - con Susanna Petruni,rischiava di portare ad una rottura in Cda: i consiglieri diminoranza sarebbero stati pronti anche a non partecipare al votoil che, per Garimberti, avrebbe rappresentato una fortespaccatura tale da non consentire il Consiglio. Una condizioneche non sarebbe stata sostenibile e che avrebbe messo indifficoltà il suo ruolo di Presidente di garanzia. Dunque ilrinvio con l'auspicio che, nell'arco di una settimana, si possaarrivare alla massima condivisione possibile sulle nomine - perla quali Masi conta su una maggioranza compatta - evitando dunqueAventino delle opposizioni.


Apc-Rai/ Cda slitta a gioved 4, nodo nomine -2- Presidente punta a condivisione, evitare 'Aventino' opposizioni

Roma, 27 ott. (Apcom) - Il pacchetto di nomine che prevederebbe,tra l'altro, la sostituzione di Mineo - inviato a Mosca - aRainews con Franco Ferraro di Skytg24 e quella di MassimoLiofredi - destinato ai diritti sportivi - con Susanna Petruni,rischiava di portare ad una rottura in Cda: i consiglieri diminoranza sarebbero stati pronti anche a non partecipare al votoil che, per Garimberti, avrebbe rappresentato una fortespaccatura tale da non consentire il Consiglio. Una condizioneche non sarebbe stata sostenibile e che avrebbe messo indifficolt il suo ruolo di Presidente di garanzia. Dunque ilrinvio con l'auspicio che, nell'arco di una settimana, si possaarrivare alla massima condivisione possibile sulle nomine - perla quali Masi conta su una maggioranza compatta - evitando dunqueAventino delle opposizioni.

Mdr

271210 ott 10
RAI: IN CDA CLIMA NON SERENO, IL NODO NOMINE DIETRO RINVIO =(AGI) - Roma, 27 ott. - E' il capitolo, anzi il nodo, nomine adaver originato il rinvio della seduta di domani del Cda dellaRai. Lo apprende l'AGI da fonti aziendali, meglio dire ai pianialti della dirigenza Rai, settimo piano. A quanto si sa domanisi sarebbe parlato anche di avvicendamenti, cioe' proposte dinuovi direttori, in diverse testate, tra cui RaiNews, dove alposto di Corradino Mineo e' da tempo indicato Franco Ferraro,caporedattore di Sky Tg24, oppure Raidue, con Susanna Petruni,attuale vicedirettore del Tg1, in predicato di sostiuireMassimo Liofredi (anche se gli ascolti di questa rete vannobene, stando agli ultimi dati, ndr). Inoltre sono ancora dadefinire le direzioni di Gr Rai Parlamento, al momento conl'interim di Antonio Preziosi, direttore di RadioUno e delGiornale Radio Rai, in seguito alla scomparsa avvenuta a Pasquadi Riccardo Berti. E anche nomina ai vertici dei nuovi canalidigitali Rai, considerando che Paolo Ruffini inizialmenteindicato per il vertice di alcune direzioni e' tornato - condoppia sentenza della magistratura del lavoro - allaresponsabilita' di Raitre da cui era stato rimosso un anno fa.Stando alle indiscrezioni raccolte al settimo piano di vialeMazzini, alla vigilia del Cda fissato per domani i verticiaziendali si sarebbero confrontati e avrebbero rilevato che"non c'erano le condizioni per una riunione serena", con ilrischio di ritrovarsi con una rottura frontale. Di qui - siapprende - la decisione del presidente Paolo Garimberti diritenere opportuno procedere alla 'sconvocazione' della seduta,cosa non inconsueta perche' gia' in passato era accaduto,peraltro anche durante questa gestione. (AGI)Vic271449 OTT 10

NNNN
<Photo 1>

PEDAGGI: CIUCCI, PER FINE NOVEMBRE OFFERTE SU SISTEMI RILEVAMENTO 11 AZIENDE GIA' IN GARA



PEDAGGI: CIUCCI, PER FINE NOVEMBRE OFFERTE SU SISTEMI RILEVAMENTO
(AGI) - Roma, 27 ott. - Le undici aziende interessate a
realizzare i sistemi di rilevamento per il pedaggio sulle
autostrade dell'Anas dovranno presentare la loro offerta entro
la fine di novembre. Lo ha annunciato il presidente dell'Anas,
Pietro Ciucci, incontrando i giornalisti ad un convegno sulla
sicurezza stradale.
"Sono state gia' inviate - sono parole del top manager - le
lettere agli undici operatori che hanno manifestato il loro
interesse alla gara. Le offerte dovranno essere presentate
entro la fine di novembre". E' utile ricordare che il sistema
di telepedaggio riguardera' 1.300 chilometri di raccordi e
strade dell'Anas con caratteristiche autostradali. (AGI)
Lda/chi
271202 OTT 10

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 AUTOSTRADE: CIUCCI, A FINE NOVEMBRE OFFERTE PER GARA SISTEMA PEDAGGI =

Roma, 27 ott. - (Adnkronos) - Entra nel vivo la gara bandita
dall'Anas per la fornitura e la messa in opera del sistema di
pedaggiamento sulle autostrade e i raccordi autostradali in gestione
diretta dell'Anas. Dopo la fase di prequalifica, infatti, gli undici
soggetti ammessi alla gara dovranno presentare le offerte entro la
fine di novembre. A indicare la nuova scadenza, e' stato il presidente
dell'Anas, Pietro Ciucci, parlando a margine del XXVI convegno
nazionale dell'associazione mondiale della strada Aipcr. ''Ci sono
undici prequalificati. Abbiamo inviato le lettere di invito- ha
spiegato Ciucci- e ora attendiamo le offerte a fine novembre''.

L'Anas aveva pubblicato a meta' settembre il bando di gara sulla
Gazzetta Ufficiale indicando il termine del 30 settembre per la
richiesta da parte delle aziende interessate di ammissione alla gara.
L'obiettivo indicato dallo stesso Ciucci, nelle scorse settimane, e'
quello di completare la gara entro la fine dell'anno.

L'importo complessivo a base di gara ammonta a 150 milioni di
euro e la durata dell'appalto e' fissato in 24 mesi a partire dalla
data di sottoscrizione del contratto, comprensivi del periodo di
gestione operativa, manutenzione e di training on the job alle
strutture Anas. E' prevista la facolta' di rinnovo alle medesime
condizioni del contratto originario per ulteriori 24 mesi. La gara
sara' assegnata all'offerta economicamente piu' vantaggiosa.

(Mcc/Pn/Adnkronos)
27-OTT-10 12:05

NNNN
NOTIZIE FLASH: 1/A EDIZIONE - L'ECONOMIA (9) =

Roma. Entra nel vivo la gara bandita dall'Anas per la fornitura
e la messa in opera del sistema di pedaggiamento sulle autostrade e i
raccordi autostradali in gestione diretta dell'Anas. Dopo la fase di
prequalifica, infatti, gli undici soggetti ammessi alla gara dovranno
presentare le offerte entro la fine di novembre. A indicare la nuova
scadenza, e' stato il presidente dell'Anas, Pietro Ciucci, parlando a
margine del XXVI convegno nazionale dell'associazione mondiale della
strada Aipcr. ''Ci sono undici prequalificati. Abbiamo inviato le
lettere di invito- ha spiegato Ciucci- e ora attendiamo le offerte a
fine novembre''.L'Anas aveva pubblicato a meta' settembre il bando di
gara sulla Gazzetta Ufficiale indicando il termine del 30 settembre
per la richiesta da parte delle aziende interessate di ammissione alla
gara. L'obiettivo indicato dallo stesso Ciucci, nelle scorse
settimane, e' quello di completare la gara entro la fine
dell'anno.L'importo complessivo a base di gara ammonta a 150 milioni
di euro e la durata dell'appalto e' fissato in 24 mesi a partire dalla
data di sottoscrizione del contratto, comprensivi del periodo di
gestione operativa, manutenzione e di training on the job alle
strutture Anas. E' prevista la facolta' di rinnovo alle medesime
condizioni del contratto originario per ulteriori 24 mesi. La gara
sara' assegnata all'offerta economicamente piu' vantaggiosa. (segue)

(Pab/Zn/Adnkronos)
27-OTT-10 12:45

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SICUREZZA STRADALE: MATTEOLI, TROPPI MORTI SU STRADE EXTRAURBANE (2)=
(AGI) - Roma, 27 ott - Tra i sostenitori del tutor anche il
presidente dell'Anas, che riconosce l'efficacia del sistema.
"Siamo convinti - ha affermato - che ha gia' avuto un'incidenza
importante per la riduzione degli incidenti mortali sulla rete
autostradale". E a fronte di tali giudizi, Ciucci ha reso noto
che l'Anas ha gia' fatto una gara per adottare, in via
sperimentale, un sistema analogo su tre strade extraurbanedi
propria competenza: la Romea, la Domiziana e un tratto
dell'Aurelia. "E' necessaria una fase di sperimentazione - ha
spiegato il numero uno dell'Anas - anche perche' le strade
extraurbane hanno caratteristiche diverse dalle autostrade,
quanto meno per il maggior numero di svincoli e congiunzioni
con altre strade". E dopo la fase di sperimentazione, l'Anas
pensa di estendere ulteriormente il sistema tutor sulla propri
rete.
Ciucci ha poi fatto presente che un contributo potra'
arrivare anche dal nuovo sistema di accertamento dei pedaggi
sui 1.300 chilometri di raccordi e strade con caratteristiche
autostradali. Il nuovo sistema di 'pedaggiamento' , ha
sottolineato, potra' infatti essere utilizzato anche per il
rilevamento della velocita'. (AGI)
Lda
271301 OTT 10

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Comunicato stampa dei Coordinamenti VV.F. e Federazioni Nazionali della Sicurezza, relativo al rinnovo del contratto nazionale di lavoro dei Vigili del Fuoco, biennio economico 2008/2009.


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www.cives.roma.it