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giovedì 9 dicembre 2010

Video: I sindacati della Polizia contro il Governo, da destra a sinistra tutti davanti alla villa di Arcore

Video: I sindacati della Polizia contro il Governo, da destra a sinistra tutti davanti alla villa di Arcore

"SICUREZZA. IDV:BERLUSCONI HA TRADITO POLIZIOTTI E ITALIANI" ... "SICUREZZA: FIANO (PD), CON DESTRA AL GOVERNO MENO POLIZIOTTI PER TUTTI"

SICUREZZA. IDV:BERLUSCONI HA TRADITO POLIZIOTTI E ITALIANI


(DIRE) Roma, 9 dic. - "Ad Arcore Berlusconi ha ricevuto ballerine
minorenni, veline ed donnine allegre: perche' oggi non si e'
degnato di ricevere i poliziotti?". Lo afferma in una nota il
portavoce dell'Italia dei Valori, Leoluca Orlando, che aggiunge:
"Il governo Berlusconi ha tradito ed ha preso in giro gli
italiani e le forze dell'ordine. In campagna elettorale aveva
promesso piu' sicurezza e mezzi per proteggere i cittadini dalla
criminalita'. Invece, il suo governo ha drasticamente tagliato i
fondi al comparto lasciando le volanti senza benzina ed i giudici
senza la carta per le fotocopie". "La protesta odierna, svoltasi
in tutta Italia da parte dei poliziotti, vigili del fuoco e delle
guardie forestali, che ha visto 22 sigle unite, e' la conferma
del disinteresse di questo governo ad personam per gli interessi
della collettivita'", conclude Orlando.

(Com/ POl/ Dire)
16:43 09-12-10

NNNN
SICUREZZA: FIANO (PD), CON DESTRA AL GOVERNO MENO POLIZIOTTI PER TUTTI =

Roma, 9 dic. - (Adnkronos) - "Sarebbe un grave errore se il
governo liquidasse le manifestazioni sindacali di polizia di queste
settimane, prima tra tutte quella di oggi ad Arcore, come proteste con
cui gli operatori del comparto sicurezza e difesa vogliono solo porre
il problema dei loro stipendi". Lo afferma Emanuele Fiano, presidente
forum Sicurezza del Pd.

''Quello delle retribuzioni -prosegue Fiano- e' solo un aspetto
parziale. In realta', il cuore delle rivendicazioni dei sindacati di
Polizia e' che, tra tagli e promesse mancate, Tremonti e Maroni hanno
ridotto gli operatori di questi settori in condizioni di lavoro tali
da pregiudicare seriamente l'efficacia della loro azione: i dati resi
noti oggi dai sindacati lombardi parlano da soli, il deficit di
organico e' veramente preoccupante''.

''Se la destra fosse sincera, riconoscerebbe che i famosi
manifesti di Berlusconi 'Citta' piu' sicure per tutti' dovrebbero oggi
essere cambiati -conclude Fiano- con 'Citta' con meno poliziotti per
tutti'''.

(Pol/Pn/Adnkronos)
09-DIC-10 16:39

NNNNSICUREZZA: FIANO (PD), CON QUESTO GOVERNO MENO POLIZIOTTI

(ANSA) - ROMA, 9 DIC - ''Sarebbe un grave errore se il
governo liquidasse le manifestazioni sindacali di polizia di
queste settimane, prima tra tutte quella di oggi ad Arcore,
come proteste con cui gli operatori del comparto sicurezza e
difesa vogliono solo porre il problema dei loro stipendi''. Lo
afferma Emanuele Fiano, presidente forum Sicurezza del Pd.
''Quello delle retribuzioni - prosegue Fiano - e' solo un
aspetto parziale. In realta', il cuore delle rivendicazioni dei
sindacati di Polizia e' che, tra tagli e promesse mancate,
Tremonti e Maroni hanno ridotto gli operatori di questi settori
in condizioni di lavoro tali da pregiudicare seriamente
l'efficacia della loro azione: i dati resi noti oggi dai
sindacati lombardi parlano da soli, il deficit di organico e'
veramente preoccupante''.
''Se la destra fosse sincera - conclude Fiano -
riconoscerebbe che i famosi manifesti di Berlusconi 'Citta' piu'
sicure per tutti' dovrebbero oggi essere cambiati con 'Citta'
con meno poliziotti per tutti'''. (ANSA).

COM-PAG
09-DIC-10 17:08 NNNN

SALUTE: NELLA FORMA DELL'ORECCHIO LA SPIA DELL'INFARTO



SALUTE: NELLA FORMA DELL'ORECCHIO LA SPIA DELL'INFARTO =
(AGI) - Firenze, 9 dic. - Ci voleva l'antica medicina cinese
per avere la prova che tra forma dell'orecchio e infarto corre
un sottile ma sicuro rapporto. Ne da' notizia il farmacologo
Alfredo Vannacci, specialista di Agopuntura e Medicina
tradizionale cinese dell'Universita' di Firenze. "Fin qui era
solo l'intuizione di alcuni cardiologi", spiega, "Adesso
possiamo dirlo con certezza: i portatori di un particolare
segno sull'orecchio, una piega del lobo, sono piu' esposti alle
malattie cardiache. Un fenomeno che abbiamo potuto studiare e
confermare con metodi e approcci scientifici". E' la piu'
importante delle numerose ricerche che l'ateneo fiorentino ha
presentato in questi giorni a Berlino al terzo Congresso
europeo di Medicina Integrativa. Si tratta dei primi risultati
di un importante progetto di ricerca sulle erbe della Medicina
Tradizionale Cinese, coordinato dal dottor Vannacci, che il
ministero della Salute ha affidato all'Universita' di Firenze,
dove da anni si insegna Agopuntura e, da quest'anno, anche
l'intero complesso della Medicina Integrativa in un master
aperto a infermieri, farmacisti, erboristi, ostetriche,
nutrizionisti, ecc. Coordinato dai professori Gian Franco
Gensini e Pietro Modesti, il master
(www.medicinaintegrativa.it) e' organizzato in tre indirizzi
affidati ad altrettanti specialisti: Fabio Firenzuoli per
Fitoterapia Clinica, Pietro Pasquetti per Medicina Manuale e
Vannacci per Agopuntura e Medicina Tradizionale Cinese. "Al
congresso di Berlino", spiega quest'ultimo, "abbiamo presentato
nove diverse comunicazioni sui risultati delle nostre ricerche.
Quella che piu' ha interessato i colleghi presenti da tutto il
mondo e' appunto quella sul rapporto tra forma dell'orecchio e
malattie cardiache. Abbiamo in effetti scoperto un'importante
evidenza scientifica di quanto sia efficace un'antica medicina
come quella cinese". (AGI)
Sep (Segue)
091439 DIC 10

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SALUTE: NELLA FORMA DELL'ORECCHIO LA SPIA DELL'INFARTO (2)=
(AGI) - Firenze, 9 dic. - Per Firenzuoli, direttore del Centro
di riferimento per la Fitoterapia della Regione Toscana ed
esperto di Farmacovigilanza per l'Istituto Superiore di
Santita' e la stessa Universita' di Firenze, e' un'ulteriore
conferma che anche in medicina e' necessario integrare i
diversi saperi. "L'incontro tra metodi tradizionali e moderne
discipline della ricerca medica", spiega, "prevede infatti un
continuo scambio di conoscenze, un dialogo serrato,
un'interazione per il benessere completo del paziente. Medicina
moderna, ricerca scientifica e la piu' avanzata metodologia
epidemiologica devono viaggiare a braccetto nel rispetto dei
criteri di efficacia e sicurezza delle cure, in particolare se
a base di erbe medicinali, come dimostrato dai lavori
presentati a Berlino". E' appunto quanto si insegna a Firenze,
da quest'anno anche in modo innovativo: "Il master", spiega
Vannacci, "e' strutturato per dare una formazione universitaria
con i maggiori esperti nazionali e internazionali, cinesi
compresi". "La vera novita'", aggiunge Firenzuoli, "sta proprio
nell'averlo aperto sia ai medici sia ai vari operatori
sanitari, nel nome di un'alleanza tra professionisti della
salute: nel rispetto delle competenze, dei limiti di ciascuna
professione e per il benessere di quanti scelgono di curarsi
con le Medicine Integrative". (AGI)
Sep
091439 DIC 10

NNNN
MEDICINA: SPECIALISTI AGOPUNTURA SCOPRONO LEGAME TRA ORECCHIO E PREDISPOSIZIONE A INFARTO (3) =

(Adnkronos) - ''L'incontro tra metodi tradizionali e moderne
discipline della ricerca medica'', spiega Firenzuoli, ''prevede
infatti un continuo scambio di conoscenze, un dialogo serrato,
un'interazione per il benessere completo del paziente. Medicina
moderna, ricerca scientifica e la piu' avanzata metodologia
epidemiologica devono viaggiare a braccetto nel rispetto dei criteri
di efficacia e sicurezza delle cure, in particolare se a base di erbe
medicinali, come dimostrato dai lavori presentati a Berlino''.

E' appunto quanto si insegna a Firenze, da quest'anno anche in
modo innovativo. ''Il master'', sottolinea Vannacci, ''e' strutturato
per dare una formazione universitaria con i maggiori esperti nazionali
e internazionali, cinesi compresi''. ''La vera novita''', aggiunge
Firenzuoli, ''sta proprio nell'averlo aperto sia ai medici che ai vari
operatori sanitari, nel nome di un'alleanza tra professionisti della
salute: nel rispetto delle competenze, dei limiti di ciascuna
professione e per il benessere di quanti scelgono di curarsi con le
Medicine Integrative''.

(Red-Xio/Pn/Adnkronos)
09-DIC-10 16:11

NNNN

MEDICINA: IN FORMA LOBO ORECCHIO SPIA INFARTO, RICERCA
PRESENTATA A BERLINO DA UNIVERSITA' FIRENZE
(ANSA) - FIRENZE, 9 DIC - ''I portatori di un particolare
segno sull'orecchio, una piega del lobo, sono piu' esposti alle
malattie cardiache. Un fenomeno che abbiamo potuto studiare e
confermare con metodi e approcci scientifici''. Lo ha annunciato
il farmacologo Alfredo Vannacci, specialista in agopuntura e
medicina tradizionale cinese dell'universita' di Firenze
illustrando una delle ricerche che l'ateneo fiorentino ha
presentato in questi giorni a Berlino al 3/0 Congresso europeo
di Medicina Integrativa.
Si tratta, spiega una nota, dei primi risultati di un
importante progetto di ricerca sulle erbe della Medicina
Tradizionale Cinese, coordinato dal dottor Vannacci, che il
Ministero della Salute ha affidato all'Universita' di Firenze,
dove da anni si insegna Agopuntura e, da quest'anno, anche
l'intero complesso della Medicina Integrativa in un master
aperto a infermieri, farmacisti, erboristi,ostetriche,
nutrizionisti, ecc. Coordinato dai professori Gian Franco
Gensini e Pietro Modesti, il master (www.medicinaintegrativa.it)
e' organizzato in tre indirizzi affidati ad altrettanti
specialisti: Fabio Firenzuoli per Fitoterapia Clinica, Pietro
Pasquetti per Medicina Manuale e Vannacci per Agopuntura e
Medicina Tradizionale Cinese. La relazione tra infarto e la
forma dell'orecchio e' testimoniata dalla medicina cinese. ''Fin
qui era solo un'intuizione dei cardiologi - ha spiegato Vannacci
- ma adesso possiamo dirlo con certezza''. (ANSA).

COM-GRO
09-DIC-10 16:20 NNNN

MEDICINA: STESSI GENI DIETRO INFARTO E ALZHEIMER, TEST PREDITTIVI PRONTI =

Roma, 9 dic. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Individuata una
base genetica comune a infarto cardiaco e Alzheimer. Una scoperta che
apre le porte al primo test genetico sul rischio di sviluppare, anche
in eta' precoce, le due malattie. Il test sarebbe addirittura a
portata di mano secondo Federico Licastro, l'immunologo
dell'Universita' di Bologna che ha coordinato lo studio, in
pubblicazione sulla rivista scientifica Journal of Alzheimer's
disease. "In America c'e' gia' chi si e' messo a venderli", dice
citando il caso di un'azienda privata del New Mexico (Usa) che ha
collaborato allo studio.

"Ma sono test - continuo l'esperto - che potremmo facilmente
realizzare anche in Italia. Basta un prelievo di sangue". 'Prevedere'
Alzheimer e infarto e' infatti una prospettiva interessante, vista la
diffusione di queste malattie. La prima e' la forma piu' frequente di
demenza senile: entro gli 85 anni ne viene colpita una donna su cinque
e un uomo su dieci. L'infarto invece, che insieme ai problemi
cardiovascolari e' uno dei disturbi piu' diffusi e una delle
principali cause di morte, interessa circa il 12,5% della popolazione.
Ma sulla relazione tra le due malattie, finora non si sapeva molto, a
parte i 'sospetti' legati a dati epidemiologici: i problemi alle
coronarie erano stati associati ad una maggiore frequenza di
Alzheimer, cosi' come l'ipertensione, il colesterolo alto, il diabete
e altri fattori di rischio tipici dei problemi cardiovascolari.

Cosi' i ricercatori dell'universita' di Bologna hanno esaminato
il Dna di .1800 persone (280 colpite da infarto, 257 da Alzheimer, e
1.307 sane come gruppo di controllo), sulle tracce di fattori genetici
di rischio comuni alle due malattie. E' hanno scoperto che c'e' una
sovrapposizione tra il rischio delle due patologie. Questa
predisposizione genetica comune e' stata riscontrata nel 30% e nel 40%
dei malati rispettivamente di infarto e Alzheimer. (segue)

(Com-Ram/Pn/Adnkronos)
09-DIC-10 15:04

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SANITA': RICERCA UNIBO, STESSI GENI PER INFARTO E ALZHEIMER (2)=
(AGI) - Bologna, 9 dic. - Per giungere a questa conclusione,
gli studiosi hanno suddiviso l?intera popolazione testata in
sei gruppi connotati da diversi livelli di rischio. Basso per i
gruppi uno, due e tre: ma nel secondo e terzo � basso solo
prima dei 65 anni. Alto per i gruppi quattro, cinque e sei. Nel
cinque, il rischio � alto solo per l?infarto (da 55 anni
in avanti); mentre il quattro e il sei sono proprio i gruppi su
cui pi� si sono concentrate le attenzioni dei ricercatori:
sono entrambi ad alto rischio sia per l?infarto (prima dei 40
anni nel gruppo quattro e tra i 40 e 54 nel gruppo sei), sia
per l?Alzheimer (prima dei 65 anni nel quattro, e oltre i 65
nel sei). Sono proprio questi ultimi due gruppi a presentare la
predisposizione genetica comune.
"Finora, si conoscevano solo singoli geni associati alla
due patologie, e questo non consentiva la messa a punto di un
test individuale sul rischio", spiega Licastro. "Ora, invece,
siamo riusciti ad identificare un profilo genetico parzialmente
comune, caratterizzato dalla presenza di diversi geni. E?
questo il salto di qualit� che ci consente di effettuare
il test e valutare un profilo in parte specifico per le due
diverse malattie".
In base al risultato del test, ad esempio, si potr�
decidere se procedere o meno al monitoraggio della situazione
tramite controlli regolari ed esami medici pi�
approfonditi, sostengono i ricercatori. La base comune delle
due malattie, inoltre, dice qualcosa di pi� sulla loro
origine. "Il cuore del profilo genetico dei soggetti ad alto
rischio ? spiega Licastro - � costituito da geni coinvolti
nella sintesi e nel trasporto di colesterolo e nel controllo
dell'infiammazione, che sembrano quindi essere alla radice di
entrambi i disturbi". Accanto ai controlli, si apre quindi la
possibilit� di definire stili di vita appropriati che
favoriscano la prevenzione, non solo dei problemi di cuore e
circolazione, ma anche di Alzheimer.
L?ingrediente tecnico che ha consentito il successo dello
studio rischia per� di essere, come ammettono gli stessi
ricercatori, anche il pi� controverso. Per studiare il Dna
dei loro pazienti, si sono infatti avvalsi di un?innovativa
tecnica statistica, chiamata grade of membership analysis.
Questo approccio, sebbene gi� applicato nello studio di
altri problemi, dai melanomi alla schizofrenia, � ancora
dibattuto all?interno della comunit� scientifica
internazionale. "E? per� proprio grazie a questo tipo di
analisi statistica - dice Licastro ? che abbiamo la
possibilit� di studiare queste malattie prendendo in esame
anche solo alcune centinaia di casi. La statistica classica ne
richiederebbe 10mila, 12 forse anche 20 o 30mila." Il professor
Federico Licastro e il suo gruppo, tra cui le giovanissime
Elisa Porcellini e Ilaria Carbone, continueranno ad
approfondire la questione, alla caccia di nuovi legami genetici
tra le due malattie. (AGI)
Mir
091222 DIC 10

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SANITA': RICERCA UNIBO, STESSI GENI PER INFARTO E ALZHEIMER =
(AGI) - Bologna, 9 dic. - Individuata una base genetica comune
a infarto cardiaco e Alzheimer. La ricerca apre cos� le
porte al primo test genetico sul rischio di sviluppare, anche
in et� precoce, le due malattie. Il test sarebbe
addirittura a portata di mano secondo Federico L�castro,
l?immunologo dell?Universit� di Bologna che ha coordinato
lo studio, in pubblicazione sulla rivista scientifica Journal
of Alzheimer?s disease.

"In America c?� gi� chi si � messo a venderli"
dice, citando il caso di un?azienda privata del New Mexico
(Usa) cha ha collaborato allo studio. "Ma sono test che
potremmo facilmente fare anche qui in Italia. Basta un prelievo
di sangue".
Alzheimer e infarto sono malattie tutt?altro che rare.
L?Alzheimer � la forma pi� frequente di demenza
senile: entro gli 85 anni ne viene colpita una donna su cinque
e un uomo su dieci. L?infarto invece, che insieme ai problemi
cardiovascolari � uno dei disturbi pi� diffusi e una
delle principali cause di morte, interessa circa il 12,5 per
cento della popolazione. Sulla relazione tra le due malattie -
ricorda in una nota l'Ateneo di Bologna - finora non si sapeva
un gran che. Vero � che alcuni dati epidemiologici
sembravano gi� suggerire un qualche legame. Ad esempio, i
problemi alle coronarie erano stati associati ad una maggiore
frequenza di Alzheimer, cos� come l?ipertensione, il
colesterolo alto, il diabete e altri fattori di rischio tipici
dei problemi cardiovascolari. Si sapeva inoltre che alcuni geni
che controllano i processi infiammatori e il metabolismo del
colesterolo avevano a che fare sia con l?Alzheimer, sia con
l?infarto. Quello che hanno fatto i ricercatori � stato
esaminare il Dna di 1800 persone (280 colpite da infarto, 257
da Alzheimer, e 1307 sane, come gruppo di controllo), sulle
tracce di fattori genetici di rischio comuni alle due malattie.
E la loro indagine ha avuto risposta positiva: c?� una
sovrapposizione tra il rischio congenito di incappare
nell?Alzheimer e nell?infarto. Questa predisposizione genetica
comune � stata riscontrata nel 30 e nel 40 per cento dei
malati rispettivamente di infarto e Alzheimer. (AGI)
Mir (Segue)
091222 DIC 10

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MEDICINA: SPECIALISTI AGOPUNTURA SCOPRONO LEGAME TRA ORECCHIO E PREDISPOSIZIONE A INFARTO =
PROVA SCIENTIFICA DA ATENEO FIRENZE AL CONGRESSO DI MEDICINA
INTEGRATIVA

Firenze, 9 dic. - (Adnkronos) - Ci voleva l'antica medicina
cinese per avere la prova provata che tra forma dell'orecchio e
infarto corre un sottile ma sicuro rapporto. Ne da' notizia il
farmacologo Alfredo Vannacci, specialista di agopuntura e medicina
tradizionale cinese dell'Universita' di Firenze. ''Fin qui era solo
l'intuizione di alcuni cardiologi'', spiega Vannacci, ''Adesso
possiamo dirlo con certezza: i portatori di un particolare segno
sull'orecchio, una piega del lobo, sono piu' esposti alle malattie
cardiache. Un fenomeno che abbiamo potuto studiare e confermare con
metodi e approcci scientifici''.

E' la piu' importante delle numerose ricerche che l'ateneo
fiorentino ha presentato in questi giorni a Berlino al 3° Congresso
europeo di Medicina Integrativa. Si tratta dei primi risultati di un
importante progetto di ricerca sulle erbe della Medicina Tradizionale
Cinese, coordinato dal dottor Vannacci, che il Ministero della Salute
ha affidato all'Universita' di Firenze, dove da anni si insegna
Agopuntura e, da quest'anno, anche l'intero complesso della Medicina
Integrativa in un master aperto a infermieri, farmacisti,
erboristi,ostetriche, nutrizionisti, ecc. (segue)

(Red-Xio/Pn/Adnkronos)
09-DIC-10 15:11

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MEDICINA: SPECIALISTI AGOPUNTURA SCOPRONO LEGAME TRA ORECCHIO E PREDISPOSIZIONE A INFARTO (2) =

(Adnkronos) - Coordinato dai professori Gian Franco Gensini e
Pietro Modesti, il master (www.medicinaintegrativa.it) e' organizzato
in tre indirizzi affidati ad altrettanti specialisti: Fabio Firenzuoli
per Fitoterapia Clinica, Pietro Pasquetti per Medicina Manuale e
Vannacci per Agopuntura e Medicina Tradizionale Cinese . ''Al
congresso di Berlino'', spiega quest'ultimo, ''abbiamo presentato nove
diverse comunicazioni sui risultati delle nostre ricerche. Quella che
piu' ha interessato i colleghi presenti da tutto il mondo e' appunto
quella sul rapporto tra forma dell'orecchio e malattie cardiache.
Abbiamo in effetti scoperto un'importante evidenza scientifica di
quanto sia efficace un'antica medicina come quella cinese''.

Per Firenzuoli, direttore del Centro di riferimento per la
Fitoterapia della Regione Toscana ed esperto di Farmacovigilanza per
l'Istituto Superiore di Santita' e la stessa Universita' di Firenze,
e' un'ulteriore conferma che anche in medicina e' necessario integrare
i diversi saperi. (segue)

(Red-Xio/Pn/Adnkronos)
09-DIC-10 15:13

MEDICINA: STESSI GENI DIETRO INFARTO E ALZHEIMER, TEST PREDITTIVI PRONTI (2) =

(Adnkronos/Adnkronos Salute) - Per arrivare a questa
conclusione, gli studiosi hanno suddiviso l'intera popolazione testata
in sei gruppi connotati da diversi livelli di rischio: basso per i
gruppi uno, due e tre, ma nel secondo e terzo e' basso solo prima dei
65 anni; alto per i gruppi quattro, cinque e sei. Nel cinque, il
rischio e' alto solo per l'infarto (da 55 anni in avanti); mentre il
quattro e il sei sono proprio i gruppi su cui piu' si sono concentrate
le attenzioni dei ricercatori: sono entrambi ad alto rischio sia per
l'infarto (prima dei 40 anni nel gruppo quattro e tra i 40 e 54 nel
gruppo sei), sia per l'Alzheimer (prima dei 65 anni nel quattro, e
oltre i 65 nel sei). Sono proprio questi ultimi due gruppi a
presentare la predisposizione genetica comune.

"Finora, si conoscevano solo singoli geni associati alla due
patologie, e questo non consentiva la messa a punto di un test
individuale sul rischio" spiega Licastro. "Ora, invece, siamo riusciti
a identificare un profilo genetico parzialmente comune, caratterizzato
dalla presenza di diversi geni. E' questo il salto di qualita' che ci
consente di effettuare il test e valutare un profilo in parte
specifico per le due diverse malattie". In base al risultato del test,
ad esempio, si potra' decidere se procedere o meno al monitoraggio
della situazione tramite controlli regolari ed esami medici piu'
approfonditi, sostengono i ricercatori. La base comune delle due
malattie, inoltre, dice qualcosa di piu' sulla loro origine.

"Il cuore del profilo genetico dei soggetti ad alto rischio -
spiega Licastro - e' costituito da geni coinvolti nella sintesi e nel
trasporto di colesterolo e nel controllo dell'infiammazione, che
sembrano quindi essere alla radice di entrambi i disturbi". Accanto ai
controlli, quindi, gli stili di vita si confermano importanti nella
prevenzione. L'ingrediente tecnico che ha consentito il successo dello
studio rischia pero' di essere, come ammettono gli stessi ricercatori,
anche il piu' controverso. Per studiare il Dna dei loro pazienti, si
sono infatti avvalsi di un'innovativa tecnica statistica, chiamata
'grade of membership analysis'. Questo approccio, sebbene gia'
applicato nello studio di altri problemi, dai melanomi alla
schizofrenia, e' ancora dibattuto all'interno della comunita'
scientifica internazionale.

(Com-Ram/Pn/Adnkronos)
09-DIC-10 15:57

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**RICERCA. CON IL TEST CTNT, CUORE SOTTO CONTROLLO PER IL FUTURO
STUDIO DELLA UT SOUTHWESTERN MEDICAL CENTER

(DIRE - Notiziario Sanita') Roma, 9 dic. - Il test dei livelli di
troponina T cardiaca (cTnT) viene comunemente utilizzato per
diagnosticare un eventuale infarto cardiaco. Ora, una versione
piu' sofisticata puo' rivelare patologie cardiache ancora a
livello subclinico che potrebbero sfociare in eventi
cardiovascolari futuri. Questo secondo una nuova ricerca dello UT
Southwestern Medical Center, coordinata da James de Lemos,
professore associato di medicina interna della UT Southwestern.
Il lavoro e' basato sui risultati del Dallas Heart Study in
cui de Lemos e colleghi hanno preso in considerazione 6100
residenti della contea di Dallas. In tale progetto, si e'
verificato in particolare come il livello di cTnT potrebbe essere
rivelato con una tecnologia standard nell'1 per cento della
popolazione.
Per determinare se una tecnologia piu' accurata potesse
rivelare il cTnT a piu' bassi livelli, i ricercatori hanno
utilizzato la stessa popolazione di residenti. A partire
dall'anno 2000, circa 3500 soggetti di eta' compresa tra 30 e 65
anni hanno fornito campioni ematici e sono stati sottoposti a
scansioni a risonanza magnetica e a tomografia computerizzata per
evidenziare eventuali patologie al cuore e agli altri organi. Gli
stessi soggetti sono poi stati seguiti fino al 2007.
Secondo quanto riferito nell'articolo di resoconto pubblicato
sulla versione online del Journal of the American Medical
Association (JAMA), i ricercatori hanno mostrato che il test puo'
rivelare la proteina in circa il 25 per cento dei campioni di
sangue. I livelli rivelabili di troponina sono associati a un
rischio sette volte maggiore di morte cardiovascolare entro sei
anni.

(Wel/ Dire)
15:57 09-12-10

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SICUREZZA: AD ARCORE PRESIDIO PROTESTA DI CENTO POLIZIOTTI 'DOPO DUE ANNI E MEZZO DI SLOGAN SONO SEGUITI SOLO I TAGLI'

SICUREZZA: AD ARCORE PRESIDIO PROTESTA DI CENTO POLIZIOTTI
'DOPO DUE ANNI E MEZZO DI SLOGAN SONO SEGUITI SOLO I TAGLI'
(ANSA) - MONZA, 9 DIC - Un centinaio di poliziotti,
appartenenti a una ventina di sigle sindacali, hanno tenuto
questa mattina un presidio davanti alla villa di Berlusconi ad
Arcore, per protestare contro i tagli al comparto sicurezza.
''In 3 anni ci sono stati tolti 2,5 miliardi'' ha detto
Santino Barbagiovanni segretario regionale del Silp Cgil mentre
Giuseppe Calderone, segretario regionale del Sap, ha accusato il
Governo di voler ''rottamare la Polizia di Stato con grave danno
non solo per la categoria ma per i cittadini perche' viene meno
il controllo del territorio''.
Secondo i sindacati, il governo fa solo propaganda sulla
sicurezza: ''Prima in campagna elettorale poi in questi due anni
e mezzo agli slogan sono seguiti solo i tagli di spesa'' ha
detto Agostino Mornati segretario nazionale Ugl Polizia di
Stato. Barbagiovanni si e' spinto oltre: ''Gli ultimi arresti
dei latitanti non sono certo merito di Maroni ma di magistratura
e forze dell'ordine''.
Secondo i sindacati in Lombardia mancano circa 5000 agenti,
la Stradale e' sotto organico del 45% la Polfer del 57% e la
Polizia postale che deve presidiare la frontiera dei nuovi
crimini informatici, addirittura dell'80%; per il blocco del
turn-over, sempre secondo i sindacati, c'e' una nuova assunzione
ogni 15 agenti che lasciano i ruoli e l'eta' media del personale
si sta alzando, riducendo l'efficienza del servizio. ''A Milano
siamo scesi da 36 a 12 volanti e in previsione dell'Expo manca
il personale per sorvegliare aeroporti e stazioni ferroviarie''
ha detto Calderone. Al presidio hanno partecipato anche
rappresentanti del Corpo Forestale dello Stato, secondo cui
''sono a rischio di chiusura decine di Comandi'' e dei Vigili
del Fuoco che lamentano ''una carenza dell'organico operativo di
oltre il 35%''. Presenti anche agenti di Polizia Penitenziaria
secondo cui ''carceri sovraffollate e carenze d'organico
provocano gravi disagi ad agenti e detenuti mentre mancano
persino i mezzi per il trasferimento ai Tribunali per i processi
che cosi' rischiano di saltare''. (ANSA).

Y4N-GNN
09-DIC-10 16:11 NNNN
ANSA/ SICUREZZA: AD ARCORE PRESIDIO PROTESTA DI CENTO POLIZIOTTI
'DOPO DUE ANNI E MEZZO DI SLOGAN SONO SEGUITI SOLO I TAGLI'
(ANSA) - MONZA, 9 DIC - Un centinaio di poliziotti,
appartenenti a una ventina di sigle sindacali, hanno tenuto
questa mattina un presidio davanti alla villa di Berlusconi ad
Arcore, per protestare contro i tagli al comparto sicurezza.
''In 3 anni ci sono stati tolti 2,5 miliardi'' ha detto
Santino Barbagiovanni segretario regionale del Silp Cgil mentre
Giuseppe Calderone, segretario regionale del Sap, ha accusato il
Governo di voler ''rottamare la Polizia di Stato con grave danno
non solo per la categoria ma per i cittadini perche' viene meno
il controllo del territorio''.
Secondo i sindacati, il governo fa solo propaganda sulla
sicurezza: ''Prima in campagna elettorale poi in questi due anni
e mezzo agli slogan sono seguiti solo i tagli di spesa'' ha
detto Agostino Mornati segretario nazionale Ugl Polizia di
Stato. Barbagiovanni si e' spinto oltre: ''Gli ultimi arresti
dei latitanti non sono certo merito di Maroni ma di magistratura
e forze dell'ordine''.
Secondo i sindacati in Lombardia mancano circa 5000 agenti,
la Stradale e' sotto organico del 45% la Polfer del 57% e la
Polizia postale che deve presidiare la frontiera dei nuovi
crimini informatici, addirittura dell'80%; per il blocco del
turn-over, sempre secondo i sindacati, c'e' una nuova assunzione
ogni 15 agenti che lasciano i ruoli e l'eta' media del personale
si sta alzando, riducendo l'efficienza del servizio. ''A Milano
siamo scesi da 36 a 12 volanti e in previsione dell'Expo manca
il personale per sorvegliare aeroporti e stazioni ferroviarie''
ha detto Calderone. Al presidio hanno partecipato anche
rappresentanti del Corpo Forestale dello Stato, secondo cui
''sono a rischio di chiusura decine di Comandi'' e dei Vigili
del Fuoco che lamentano ''una carenza dell'organico operativo di
oltre il 35%''. Presenti anche agenti di Polizia Penitenziaria
secondo cui ''carceri sovraffollate e carenze d'organico
provocano gravi disagi ad agenti e detenuti mentre mancano
persino i mezzi per il trasferimento ai Tribunali per i processi
che cosi' rischiano di saltare''. (ANSA).

Y4N-GNN/QA
09-DIC-10 17:08 NNNN

Senza soldi non c’è sicurezza. Con: Giardullo, Spatola, Quinti, Valentinetti, Salvatori, Citarelli

Senza soldi non c’è sicurezza. Con: Giardullo, Spatola, Quinti, Valentinetti, Salvatori, Citarelli

SICUREZZA: UN CENTINAIO DI POLIZIOTTI PROTESTA AD ARCORE PRESIDIO UNITARIO PER PROTESTARE CONTRO TAGLI FORZE ORDINE



(ANSA) - ARCORE (MONZA E BRIANZA), 9 DIC - Un centinaio di
agenti della Polizia di Stato sta dando vita ad una
manifestazione, questa mattina, ad Arcore. I poliziotti,
appartenenti a tutte le principali sigle sindacali della
polizia, stanno protestando davanti a Villa San Martino,
residenza del premier Silvio Berlusconi.
Il presidio e' stato deciso a livello unitario per protestare
contro i tagli al bilancio delle forze dell'ordine.
Analoghe manifestazioni sono in corso in tutto il territorio
nazionale. (ANSA).

CSN/KZR
09-DIC-10 11:02 NNNN
SICUREZZA: UN CENTINAIO DI POLIZIOTTI PROTESTA AD ARCORE (2)

(ANSA) - MONZA - 9 DIC - ''Chiediamo al governo di fermare
la rottamazione della Polizia di Stato''. Lo dice Giuseppe
Calderone segretario regionale lombardo del Sindacato autonomo
di polizia Sap; questa mattina una ventina di sigle sindacali
delle forze dell'ordine hanno organizzato un presidio davanti a
Villa San Martino di Arcore, residenza di Berlusconi, per
protestare contro i tagli al comparto sicurezza.
''In 3 anni sono stati tagliati 2,5 miliardi - accusa Santino
Barbagiovanni segretario regionale del Silp Cgil - Il governo
sta smantellando l'apparato della sicurezza, un fatto grave non
solo per la categoria ma per i cittadini perche' viene meno il
controllo del territorio''. I sindacati accusano il governo di
fare solo propaganda sulla sicurezza: ''Prima in campagna
elettorale poi in questi due anni e mezzo hanno prodotto solo
slogan cui non seguono fatti ma solo tagli di spesa'' dice
Agostino Mornati segretario nazionale Ugl Polizia di Stato. E
Barbagiovanni sottolinea che ''gli arresti che hanno inferto
duri colpi alle mafie sono il risultato di indagini iniziate
anni fa il cui merito non e' di Maroni ma di magistrature e
forze dell'ordine''.
Secondo i sindacati in Lombardia alla Polizia di Stato mancano
circa 5000 agenti: la Stradale e' sotto organico del 45% la
Polfer del 57% e la Polizia postale che deve combattere i nuovi
crimini informatici, addirittura dell' 80%. Per il blocco del
turn-over c'e' una nuova assunzione ogni 15 agenti che lasciano
i ruoli. ''Sta arrivando l'Expo e a Milano siamo scesi da 36 a
12 volanti e manca il personale per sorvegliare aeroporti e
stazioni ferroviarie'' dice Calderone. Al presidio hanno
partecipato anche rappresentanti del Corpo Forestale dello
Stato, secondo cui ''sono a rischio concreto di chiusura di
decine di Comandi Stazione, principalmente in zone rurali e
montane'' e dei Vigli del Fuoco che lamentano ''una carenza di
organico nella realta' operativa di oltre il 35% con il
risultato di una pericolosa diminuzione della garanzia del
servizio di soccorso e tutela oltre che della sicurezza dei
cittadini''.
Presenti anche gli agenti di Polizia Penitenziaria secondo
cui ''il sovraffollamento della carceri provoca gravi disagi sia
per gli agenti che per i detenuti mentre mancano perfino i mezzi
per il trasferimento ai Tribunali per i processi che cosi'
rischiano di saltare''.(ANSA).

Y4N-BAB
09-DIC-10 14:05 NNNN

SICUREZZA: SINDACATI FORZE POLIZIA PROTESTANO CONTRO TAGLI AD ARCORE = GIARDULLO (SILP), DA GOVERNO ENNESIMO VOLTAFACCIA

SICUREZZA: SINDACATI FORZE POLIZIA PROTESTANO CONTRO TAGLI AD ARCORE =
GIARDULLO (SILP), DA GOVERNO ENNESIMO VOLTAFACCIA

Roma, 9 dic. (Adnkronos/Labitalia) - "In questo momento diverse
centinaia di appartenenti alle forze di polizia sono davanti alla
residenza del premier ad Arcore per protestare contro l'ennesimo
voltafaccia del governo sulla sicurezza, che ha disatteso le promesse
fatte sia ai cittadini che alle forze di polizia. Ma siamo anche
davanti il ministero dell'Interno, il Senato e in altri luoghi
d'Italia". Cosi' Claudio Giardullo, segretario generale del Silp Cgil,
commenta con LABITALIA la protesta unitaria dei sindacati di forze di
polizia, corpo forestale, polizia penitenziaria e vigili del fuoco
contro "il ritiro, da parte del goverrno e della maggioranza -spiega
Giardullo- dell'emendamento presentato in sede di conversione del
decreto sulla sicurezza, per mancanza di copertura finanziaria". Un
emendamento che doveva impedire l'introduzione, a partire dal 31
dicembre prossimo, di un tetto massimo per gli straordinari e le
indennita' operative.

Un tetto che, secondo Giardullo, "metterebbe a rischio la
sicurezza del Paese, visto che se l'anno prossimo si presentassero
maggiori esigenze per la sicurezza il personale chiamato a intervenire
si troverebbe a dover fare lo straordinario senza essere pagato un
euro in piu', o a operare in determinati servizi per i quali e'
prevista l'indennita', senza poi riceverla".

Un vera e propria beffa che, ricorda Giardullo, nei mesi scorsi
il governo aveva smentito. "La manovra 2010 ha tagliato 650 milioni
alla sicurezza, dopo il miliardo di quella del 2008. Ma prima i
ministri dell'Interno e della Difesa, e poi il ministro Brunetta
avevano garantito la salvaguardia della specificita' delle forze di
polizia. E invece adesso -continua Giardullo- hanno gettato la
maschera con l'ennesimo provvedimento che mette a rischio la sicurezza
per i cittadini". E si' perche', secondo Giardullo, senza fondi
rischiano di restare a piedi le volanti e anche di conoseguenza le
investigazioni. "Noi chiederemo attenzione e cercherermo di
sensibilizzare tutti su questo tema -conclude il sindacalista- anche
lunedi' 13 dicembre con una manifestazione davanti a Montecitorio".

(Lab/Opr/Adnkronos)
09-DIC-10 13:25

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I poliziotti protestano ad Arcore

SICUREZZA: CAGLIARI, PROTESTA SINDACATI POLIZIA PER TAGLI GOVERNO




SICUREZZA: CAGLIARI, PROTESTA SINDACATI POLIZIA PER TAGLI GOVERNO =

Cagliari, 9 dic. - (Adnkronos) - Sit in dei sindacati di
polizia, Siulp, Siap, Sap, Silp-Cgil, Fns-Cisl e Ugl stamani a
Cagliari, di fronte al palazzo del Consiglio regionale della Sardegna.
I sindacati del comparto sicurezza della provincia di Cagliari hanno
voluto manifestare per protesta contro i tagli al settore, denunciando
carenze negli organici, mezzi vetusti, impossibilita' di svolgere
servizi efficienti, attivita' investigative. Presenti operatori della
polizia di stato, della polizia penitenziaria, del corso forestale e
dei vigili del fuoco.

(Coe/Col/Adnkronos)
09-DIC-10 12:54

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Sicurezza/ Sindacati Polizia davanti Arcore: Basta tagli, allarme Iniziative in tutta Italia con Forestale,Penitenziaria e pompieri - TAGLI ALLA SICUREZZA, PROTESTA POLIZIA AD ARCORE


Apc-Sicurezza/ Sindacati Polizia davanti Arcore: Basta tagli, allarme
Iniziative in tutta Italia con Forestale,Penitenziaria e pompieri

Roma, 9 dic. (Apcom) - Manifestazione "trasversale" dei sindacati
della polizia, della penitenziaria, della forestale e dei vigili
del fuoco (in totale 22 sigle) questa mattina davanti alla villa
di Arcore, residenza milanese del premier Silvio Berlusconi, per
protestare contro i tagli al comparto sicurezza che "mettono a
rischio l`operativit e l`efficienza dei servizi di ordine e
sicurezza". A villa San Martino presente un centinaio di
manifestanti, ma altre iniziative sono in corso in tutta Italia
(a Roma davanti il Senato) con volantinaggi davanti le Prefetture.

"Manifestiamo contro lo smantellamento della sicurezza, a causa
di un taglio netto al comparto di 2,5 mld totali", dice il
segretario regionale Lombardia del sindacato Silp-Cgil Santo
Barbagiovanni: "Il Governo d un'ulteriore colpo alla sicurezza e
di fatto ora abbiamo serie problematiche legate al controllo del
territorio. Solo in Lombardia, ad esempio, c' un ammanco di
1.300 persone, -40% per la Stradale, -45% alla Polfer, -80% alla
Postale. Anche per il parco mezzi la situazione grave: il parco
veicolare da tempo non viene rinnovato, le macchine spesso non
sono in condizione con il risultato che i pattugliamenti vengono
svolti a piedi. La situazione allarmante".

Oltre all'iniziativa di oggi, i sindacati hanno indetto una
manifestazione nazionale a Roma, in Piazza Montecitorio, il 13
dicembre.

Sav

091225 dic 10


TAGLI ALLA SICUREZZA, PROTESTA POLIZIA AD ARCORE =
(AGI) - Milano, 9 dic. - Protestano contro la scure dei tagli
alla sicurezza che dal 2008 si sta abbattendo sulle forze di
polizia, le 22 sigle sindacali di settore che da questa mattina
si sono radunate ad Arcore, all'esterno della residenza del
premier per rivendicare la necessita' di fondi.
"Nelle ultime finanziarie i tagli sono stati di oltre due
miliardi di euro - dice Santino Barbagiovanni, segretario
regionale Silp Cgil Lombardia - e siamo al collasso. Oltre alla
mancanza di personale dobbiamo anche fare i conti con il blocco
degli stipendi. Vuol dire che se sono necessari straordinari
per far fronte alla mancanza di personale, questi non vengono
pagati". Secondo i dati della Cgil la mancanza di personale
nelle varie forze i polizia e' gravissima: "Nella polizia
postale manca l'80% del personale, nella stradale il 45%".
Davanti ai cancelli di villa San Martino circa cento divise,
fra poliziotti, vigili del fuoco e guardia forestale. (AGI)
Mi6
091206 DIC 10

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SICUREZZA: UN CENTINAIO DI POLIZIOTTI PROTESTA AD ARCORE



SICUREZZA: UN CENTINAIO DI POLIZIOTTI PROTESTA AD ARCORE
PRESIDIO UNITARIO PER PROTESTARE CONTRO TAGLI FORZE ORDINE
(ANSA) - ARCORE (MONZA E BRIANZA), 9 DIC - Un centinaio di
agenti della Polizia di Stato sta dando vita ad una
manifestazione, questa mattina, ad Arcore. I poliziotti,
appartenenti a tutte le principali sigle sindacali della
polizia, stanno protestando davanti a Villa San Martino,
residenza del premier Silvio Berlusconi.
Il presidio e' stato deciso a livello unitario per protestare
contro i tagli al bilancio delle forze dell'ordine.
Analoghe manifestazioni sono in corso in tutto il territorio
nazionale. (ANSA).

CSN/KZR
09-DIC-10 11:02 NNNN
Apc-Sicurezza/ Napoli, forze polizia in piazza contro tagli Governo
Manifestazione nazionale a Roma il prossimo luned 13

Napoli, 9 dic. (Apcom) - Sindacati di polizia in piazza anche a
Napoli per "impedire lo smantellamento della sicurezza e del
soccorso pubblico". Questa mattina volantinaggio in via Medina,
sotto gli uffici della Questura, per denunciare che il ritiro
alla Camera dell'emendamento al decreto sicurezza sulla
specificit delle forze di polizia e dei vigili del fuoco mette a
serio rischio l'operativit e l'efficienza dei servizi di ordine
pubblico, a partire dal prossimo 1 gennaio.

Le organizzazioni sindacali di polizia di Stato, polizia
Penitenziaria, Corpo Forestale dello Stato e del Corpo Nazionale
dei Vigili del Fuoco hanno indetto manifestazioni in tutte le
province d'Italia e una manifestazione nazionale in piazza
Montecitorio a Roma il prossimo luned 13. Sotto accusa il taglio
di circa 2 miliardi e mezzo di euro in tre anni; la manovra
finanziaria che, dal prossimo 31 dicembre, fissa un tetto massimo
allo straordinario e alle indennit operative e per
sensibilizzare l'opinione pubblica sul "comportamento
irresponsabile" avuto dal Governo che "sinora ha disatteso ogni
impegno assunto in campagna elettorale e nei documenti
programmativi sui versanti della sicurezza e delle connesse
politiche per il personale".

Psc

091044 dic 10

"Polizia in corteo a casa del premier...Polizia, assedio ad Arcore...La polizia a casa di Berlusconi.....Promesse disattese la polizia va in piazza.....Polizia e vigili del fuoco in agitazione...." RASSEGNA del 9 dicembre 2010















mercoledì 8 dicembre 2010

Avviso di pubblicazione della graduatoria di merito e della dichiarazione dei vincitori del concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di n. 360 allievi agenti della Polizia di Stato riservato, ai sensi dell'articolo 25, comma 5, della legge 23 agosto 2004, n. 226, a deroga di quanto previsto dall'articolo 16, comma 4 della medesima legge, ai volontari delle Forze armate, in servizio o in congedo, che abbiano completato senza demerito la ferma breve triennale, indetto con D.M. 4 dicembre 2009. (GU n. 97 del 7-12-2010 )

Con decreto del Capo della Polizia - Direttore Generale della Pubblica Sicurezza n. N. 333-B/12 E.3.09, datato 2 dicembre 2010, e' stata approvata la graduatoria di merito e sono stati dichiarati i vincitori del concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di n. 360 allievi agenti della Polizia di Stato riservato, ai sensi dell'articolo 25, comma 5, della legge 23 agosto 2004, n. 226, a deroga di quanto previsto dall'articolo 16, comma 4 della medesima legge, ai volontari delle Forze armate, in servizio o in congedo, che abbiano completato senza demerito la ferma breve triennale, indetto con D.M. 4 dicembre 2009 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - 4ª serie speciale - n. 96 del 15 dicembre 2009. Il relativo decreto viene pubblicato sul Bollettino Ufficiale del personale del Ministero dell'Interno, supplemento straordinario n. 1/38, del 7 dicembre 2010. Tale comunicazione avra' valore di notifica, a tutti gli effetti, nei confronti degli interessati.

Concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di ventinove Sottotenenti in servizio permanente nel ruolo speciale dell'Arma dei carabinieri.

CONCORSO   (scad. 7 gennaio 2011)

Concorsi, per titoli ed esami, per il reclutamento di undici Guardiamarina in servizio permanente del ruolo speciale del Corpo di stato maggiore, di quattro Guardiamarina in servizio permanente del ruolo speciale del Corpo del genio navale, di quattro Guardiamarina in servizio permanente del ruolo speciale del Corpo delle armi navali, di tre Guardiamarina in servizio permanente del ruolo speciale del Corpo di commissariato militare marittimo e di sette Guardiamarina in servizio permanente del ruolo speciale del Corpo delle capitanerie di porto.  

Pag. 1


CONCORSO   (scad. 7 gennaio 2011)

Concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di ventinove Sottotenenti in servizio permanente nel ruolo speciale dell'Arma dei carabinieri.  

Pag. 42


GRADUATORIA

Avviso di approvazione delle graduatorie del concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di diciotto orchestrali nella banda musicale dell'Arma dei carabinieri.  

Pag. 67


GRADUATORIA

Avviso relativo alla pubblicazione del decreto di approvazione della graduatoria di merito del concorso, per titoli ed esami, per la nomina di diciotto Tenenti in servizio permanente nel ruolo tecnico-logistico dell'Arma dei carabinieri, indetto con decreto dirigenziale n. 117/10 del 25 maggio 2010.  

Cappella Sistina - Approfittane è uno spettacolo da non perdere e da gustare in ogni suo particolare