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martedì 14 dicembre 2010
Acquistare immobili in sicurezza. Consigli della Polizia Postale e Immobiliare.it
CASE: IMMOBILIARE.IT E POLIZIA POSTALE, 5 REGOLE PER TROVARE OFFERTE SICURE ON LINE =
Roma, 14 dic. (Adnkronos) - Sono quasi quattro milioni gli
italiani che cercano casa online. Per proteggerli da eventuali rischi
e insegnare loro come muoversi sul web per trovare l'offerta piu'
sicura, Immobiliare.it, sito leader del settore, e la Polizia Postale
e delle Comunicazioni, sempre all'avanguardia nella lotta e nella
prevenzione al crimine informatico, hanno annunciato oggi il varo
della campagna ViadellaSicurezza.it. Attraverso un sito web dedicato
(raggiungibile all'indirizzo www.viadellasicurezza.it) e cinque
semplici regole illustrate con una grafica molto accattivante, chi
affronta la ricerca della casa online potra' mettersi al riparo da
truffe e raggiri e godere di tutti i benefici che la Rete puo' dare
nel momento in cui si affronta la spesa piu' importante nella vita di
ciascuno di noi.
''Va chiarito che la casa online si cerca, non si compra'', ha
dichiarato Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo
Immobiliare.it, ''Nonostante questo, un uso incauto del web potrebbe
comunque condurre ad essere vittime di una truffa, quindi abbiamo
ritenuto un nostro obbligo impegnarci, assieme alla Polizia Postale e
delle Comunicazioni in una campagna di educazione al giusto e
consapevole utilizzo dei siti di annunci immobiliari.'' (segue)
(Rre/Ct/Adnkronos)
14-DIC-10 10:05
NNNN
CASE: IMMOBILIARE.IT E POLIZIA POSTALE, 5 REGOLE PER TROVARE OFFERTE SICURE ON LINE (2) =
(Adnkronos) - Grazie alla collaborazione della Polizia Postale e
delle Comunicazioni e' stata creata una campagna che fosse realmente
utile e comprensibile a tutti, anche a coloro che, proprio per la
paura di incorrere in truffe o raggiri, non hanno mai usato il web.
La metafora scelta per rappresentare la campagna e' stata quella
di una strada senza pericoli, per l'appunto una via della sicurezza,
in cui si affacciano cinque edifici, ciascuno dedicato a una regola,
che rappresentano i cinque passi necessari per trovare casa online
senza problemi. Avere a che fare con una controparte web verificata e
verificabile e' un punto molto importante e quindi il primo edificio
e' quello che insegna agli utenti l'importanza di cercare l'annuncio
in un portale immobiliare riconosciuto .
Regola: Cerca - Puo' capitare che immobili il cui annuncio e'
online da troppo tempo (mediamente in Italia occorrono 6-7 mesi per
vendere una casa) nascondano in realta' gravi problemi e allora il
secondo edificio della Via della Sicurezza invita, tra l'altro, a
controllare che la data dell'annuncio a cui si e' interessati sia
recente . (segue)
(Rre/Ct/Adnkronos)
14-DIC-10 10:09
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CASE: IMMOBILIARE.IT E POLIZIA POSTALE, 5 REGOLE PER TROVARE OFFERTE SICURE ON LINE (3) =
(Adnkronos) - Regola: Controlla- Venditori privati o
professionisti sono tenuti ad obblighi diversi e, ad esempio, solo i
secondi sono autorizzati a richiedere una provvigione per la
compravendita; ecco quindi il motivo per cui nel terzo edificio si
spiega quanto sia importante verificare chi e' il proponente
dell'immobile.
Regola: Verifica. Una volta individuata la casa che ci
interessa, prima di fare una qualunque proposta formale e vincolante
e' opportuno prendere visione di tutte le documentazioni necessarie
(ad esempio le planimetrie, le certificazioni catastali e cosi' via) e
quindi ecco che il quarto edificio invita a richiedere tutte le
informazioni che occorrono prima dell'acquisto.
Regola: Chiedi- L'ultima delle cinque regole della campagna
creata da Immobiliare.it in collaborazione con la Polizia Postale e
delle Comunicazioni e' quella dedicata alla piu' comune delle truffe
che avvengono ai danni di chi cerca una casa attraverso il web. Mai ed
in nessun caso e' dovuta a chicchessia una provvigione o una caparra
solo per visitare un immobile. Il quinto edificio e' quindi quello
dedicato alla Regola: Evita (non pagare mai una caparra per la visita
dell'immobile). Entrando in ciascuno dei cinque edifici virtuali del
mini sito www.viadellasicurezza.it si arrivera' ad una sottosezione in
cui la regola generale viene spiegata e si danno consigli utili per
mettersi al riparo da ogni possibile inconveniente. (segue)
(Rre/Ct/Adnkronos)
14-DIC-10 10:20
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CASE: IMMOBILIARE.IT E POLIZIA POSTALE, 5 REGOLE PER TROVARE OFFERTE SICURE ON LINE (4) =
(Adnkronos) - Oltre alle regole, sara' poi possibile fare un
test divertente in cui le risposte saranno proprio scritte accanto
alle porte dell'edificio in cui si entrera'. Dando la risposta giusta
si otterra' un emoticon positivo, se si sbaglia uno negativo e si
verra' ricondotti alla sezione del sito in cui si spiega quella parte
della regola.
''Internet sta diventando un luogo di sviluppo di nuove pratiche
commerciali, dove la sicurezza e la fiducia diventano beni socialmente
ed economicamente apprezzabili: in tale ambito una efficace opera di
prevenzione, non puo' non passare che attraverso una corretta
informazione''- dice Antonio Apruzzese Direttore del Servizio Polizia
Postale e delle Comunicazioni - ''Il nostro compito e' far si' che i
cittadini possano vedere la rete come un mezzo dove poter informarsi
ed operare in sicurezza. Per questo siamo ben felici di offrire la
nostra esperienza e permettere che, proprio per l'acquisto piu'
importante della vita come e' appunto quello della casa, tutti possano
con rapidita' e serenita' accedere dal proprio p.c. ad un immenso
serbatoio di opportunita''' .
(Rre/Ct/Adnkronos)
14-DIC-10 10:26
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lunedì 13 dicembre 2010
FRANCIA: POLIZIOTTI SOTTO ACCUSA; LITE PREMIER-MINISTRO E A MARSIGLIA MUORE ALGERINO COLPITO DA PROIETTILI DI GOMMA
FRANCIA: POLIZIOTTI SOTTO ACCUSA; LITE PREMIER-MINISTRO
E A MARSIGLIA MUORE ALGERINO COLPITO DA PROIETTILI DI GOMMA
(ANSA) - PARIGI, 13 DIC - Scende in campo il primo ministro,
Francois Fillon, nella violenta polemica che si e' accesa in
Francia sui sette poliziotti finiti in carcere per aver provato
a incastrare un innocente: ''hanno commesso fatti
ingiustificabili'', ha tuonato Fillon sconfessando Brice
Hortefeux, ministro dell'Interno, che aveva difeso gli agenti
condannati definendo ''sproporzionata'' la sentenza.
Ancora polizia nella bufera, a Marsiglia, per la morte di un
algerino di 43 anni, che ieri era stato colpito da un proiettile
di gomma sparato da un agente, intervenuto per sedare una lite
in un istituto di accoglienza. L'uomo era finito subito in coma
per un arresto cardiaco, stamattina e' morto.
Hortefeux si e' trovato molto isolato nella sua difesa dei
sette poliziotti che avevano provato ad addossare a un uomo, che
stavano inseguendo in banlieue, la responsabilita' di un
incidente d'auto provocato invece da un'altra auto della polizia
che sopraggiungeva. Non soltanto Martine Aubry, segretario
socialista, ha guidato la protesta dell'opposizione al grido di
''lasciate lavorare i magistrati'', ma e' stato poi Robert
Badinter, ex ministro della Giustizia, a dichiarare che ''non
spetta a un ministro criticare una decisione di giustizia''. E
Cecile Duflot, segretario dei Verdi, ha rincarato: ''Hortefeux
ha completamente torto''. Neppure dai compagni di partito e
governo di Hortefeux e' giunto molto aiuto, anzi: il ministro
della Giustizia, Michel Mercier, e' apparso seccato ed ha
promesso che non consentira' mai di dire che ''i magistrati sono
lassisti''. Oggi e' intervenuto Fillon, tuonando contro le
parole di Hortefeux, che aveva accusato apertamente i magistrati
di Bobigny di essere lassisti perche' hanno condannato gli
agenti: ''l'onore della polizia'', ha detto il premier, ''esige
comportamenti esemplari''. Ed ha richiamato tutti ''alla
ragione, alla moderazione e al senso di responsabilita'''.
Perche', ha spiegato, ''non posso ammettere che magistrati e
poliziotti diano la sensazione di essere gli uni contro gli
altri. Chi approfitta di questo indebolimento dello stato? Certo
non i magistrati, certo non i poliziotti e ancor meno i
cittadini: i soli a beneficiarne sono i criminali e i
delinquenti''.
Altra polemica arriva da Marsiglia per la morte di un
algerino colpito ieri dal proiettile di gomma di un agente
intervenuto per sedare una rissa, nella quale l'algerino aveva
ferito con un coltello un'altra persona. Sembra che l'uomo fosse
molto aggressivo, il poliziotto afferma di aver sparato il
proiettile di gomma seguendo le norme impartite e l'algerino e'
crollato a terra privo di sensi. Arresto cardiaco e coma, quindi
stamattina la morte. Ora spetta agli ispettori indagare
sull'applicazione delle norme di sicurezza da parte dei
poliziotti intervenuti e un'autopsia e' gia' in corso. L'agente
che ha sparato non e' stato oggetto di alcun provvedimento. In
molti, all'opposizione, chiedono la moratoria di armi come i
fucili 'flash-ball', che usano proiettili di gomma, o dei taser,
a scariche elettriche. Dodici giorni fa, un cittadino del Mali,
sans-papiers, e' morto poco dopo aver ricevuto due scariche di
Taser a Colombes, banlieue di Parigi. L'autopsia, in quel caso,
ha indicato l'asfissia come causa della morte. (ANSA).
GIT
13-DIC-10 19:02 NNNN
E A MARSIGLIA MUORE ALGERINO COLPITO DA PROIETTILI DI GOMMA
(ANSA) - PARIGI, 13 DIC - Scende in campo il primo ministro,
Francois Fillon, nella violenta polemica che si e' accesa in
Francia sui sette poliziotti finiti in carcere per aver provato
a incastrare un innocente: ''hanno commesso fatti
ingiustificabili'', ha tuonato Fillon sconfessando Brice
Hortefeux, ministro dell'Interno, che aveva difeso gli agenti
condannati definendo ''sproporzionata'' la sentenza.
Ancora polizia nella bufera, a Marsiglia, per la morte di un
algerino di 43 anni, che ieri era stato colpito da un proiettile
di gomma sparato da un agente, intervenuto per sedare una lite
in un istituto di accoglienza. L'uomo era finito subito in coma
per un arresto cardiaco, stamattina e' morto.
Hortefeux si e' trovato molto isolato nella sua difesa dei
sette poliziotti che avevano provato ad addossare a un uomo, che
stavano inseguendo in banlieue, la responsabilita' di un
incidente d'auto provocato invece da un'altra auto della polizia
che sopraggiungeva. Non soltanto Martine Aubry, segretario
socialista, ha guidato la protesta dell'opposizione al grido di
''lasciate lavorare i magistrati'', ma e' stato poi Robert
Badinter, ex ministro della Giustizia, a dichiarare che ''non
spetta a un ministro criticare una decisione di giustizia''. E
Cecile Duflot, segretario dei Verdi, ha rincarato: ''Hortefeux
ha completamente torto''. Neppure dai compagni di partito e
governo di Hortefeux e' giunto molto aiuto, anzi: il ministro
della Giustizia, Michel Mercier, e' apparso seccato ed ha
promesso che non consentira' mai di dire che ''i magistrati sono
lassisti''. Oggi e' intervenuto Fillon, tuonando contro le
parole di Hortefeux, che aveva accusato apertamente i magistrati
di Bobigny di essere lassisti perche' hanno condannato gli
agenti: ''l'onore della polizia'', ha detto il premier, ''esige
comportamenti esemplari''. Ed ha richiamato tutti ''alla
ragione, alla moderazione e al senso di responsabilita'''.
Perche', ha spiegato, ''non posso ammettere che magistrati e
poliziotti diano la sensazione di essere gli uni contro gli
altri. Chi approfitta di questo indebolimento dello stato? Certo
non i magistrati, certo non i poliziotti e ancor meno i
cittadini: i soli a beneficiarne sono i criminali e i
delinquenti''.
Altra polemica arriva da Marsiglia per la morte di un
algerino colpito ieri dal proiettile di gomma di un agente
intervenuto per sedare una rissa, nella quale l'algerino aveva
ferito con un coltello un'altra persona. Sembra che l'uomo fosse
molto aggressivo, il poliziotto afferma di aver sparato il
proiettile di gomma seguendo le norme impartite e l'algerino e'
crollato a terra privo di sensi. Arresto cardiaco e coma, quindi
stamattina la morte. Ora spetta agli ispettori indagare
sull'applicazione delle norme di sicurezza da parte dei
poliziotti intervenuti e un'autopsia e' gia' in corso. L'agente
che ha sparato non e' stato oggetto di alcun provvedimento. In
molti, all'opposizione, chiedono la moratoria di armi come i
fucili 'flash-ball', che usano proiettili di gomma, o dei taser,
a scariche elettriche. Dodici giorni fa, un cittadino del Mali,
sans-papiers, e' morto poco dopo aver ricevuto due scariche di
Taser a Colombes, banlieue di Parigi. L'autopsia, in quel caso,
ha indicato l'asfissia come causa della morte. (ANSA).
GIT
13-DIC-10 19:02 NNNN
'POLIZIOTTI COMUNISTI' PER MINISTRO, DOPO QUELLI 'PANZONI' DI BRUNETTA
CARCERI: SARNO (UIL PA), LA RUSSA CHIEDA SCUSA A POLIZIOTTI MANIFESTANTI =
'POLIZIOTTI COMUNISTI' PER MINISTRO, DOPO QUELLI 'PANZONI' DI
BRUNETTA
Roma, 13 dic. - (Adnkronos) - "Non comunisti, ma poliziotti
arrabbiati". E' il commento, senza mezzi termini, di Eugenio Sarno,
segretario generale della Uil Pa Penitenziari, in relazione ai fischi
che i poliziotti manifestanti hanno riservato oggi, in Piazza
Montecitorio, al ministro della Difesa, Ignazio La Russa, e alla sua
frase di risposta 'sono tutti comunisti'. Intendo precisare allo
stesso ministro che la manifestazione indetta quest'oggi dalle Oo.ss.
dalle forze di polizia a ordinamento civile (polizia di stato, polizia
penitenziaria e corpo forestale) e' contro il governo, che non ha
mantenuto i patti e gli impegni solenni e formali che piu' volte ha
assunto".
"Pertanto -prosegue Sarno- il suo commento e' fuori luogo quando
manifesta la sua insofferenza alle critiche. Diciamo a La Russa che in
piazza, quest'oggi, sono a manifestare anche quelle Oo.ss. che non
hanno mai nascosto la vicinanza al governo e che dalle proprie fila
hanno eletto deputati Pdl che oggi, evidentemente, ragionano piu' da
onorevoli che da poliziotti".
"La Russa -secondo il segretario generale della Uil Pa
Penitenziari- farebbe meglio a mantenere i patti e gli impegni,
piuttosto che industriarsi in improbabili giudizi su operatori che
ogni giorno sono impegnati a garantire ordine, sicurezza e legalita',
a prescindere dalla propria appartenenza politica. Il ministro della
Difesa farebbe bene a chiedere scusa ai poliziotti manifestanti per i
frettolosi, ingenerosi e incauti giudizi espressi. Di fatto, dopo i
poliziotti 'panzoni' di Brunetta, ora siamo ai poliziotti 'comunisti'
di La Russa. Adesso -conclude poi- la nostra protesta trova ancora
piu' valide ragioni nello sprezzo che i politici mostrano avere nei
nostri confronti e che trasuda dalle loro dichiarazioni"
(Rex/Zn/Adnkronos)
13-DIC-10 20:22
NNNN
'POLIZIOTTI COMUNISTI' PER MINISTRO, DOPO QUELLI 'PANZONI' DI
BRUNETTA
Roma, 13 dic. - (Adnkronos) - "Non comunisti, ma poliziotti
arrabbiati". E' il commento, senza mezzi termini, di Eugenio Sarno,
segretario generale della Uil Pa Penitenziari, in relazione ai fischi
che i poliziotti manifestanti hanno riservato oggi, in Piazza
Montecitorio, al ministro della Difesa, Ignazio La Russa, e alla sua
frase di risposta 'sono tutti comunisti'. Intendo precisare allo
stesso ministro che la manifestazione indetta quest'oggi dalle Oo.ss.
dalle forze di polizia a ordinamento civile (polizia di stato, polizia
penitenziaria e corpo forestale) e' contro il governo, che non ha
mantenuto i patti e gli impegni solenni e formali che piu' volte ha
assunto".
"Pertanto -prosegue Sarno- il suo commento e' fuori luogo quando
manifesta la sua insofferenza alle critiche. Diciamo a La Russa che in
piazza, quest'oggi, sono a manifestare anche quelle Oo.ss. che non
hanno mai nascosto la vicinanza al governo e che dalle proprie fila
hanno eletto deputati Pdl che oggi, evidentemente, ragionano piu' da
onorevoli che da poliziotti".
"La Russa -secondo il segretario generale della Uil Pa
Penitenziari- farebbe meglio a mantenere i patti e gli impegni,
piuttosto che industriarsi in improbabili giudizi su operatori che
ogni giorno sono impegnati a garantire ordine, sicurezza e legalita',
a prescindere dalla propria appartenenza politica. Il ministro della
Difesa farebbe bene a chiedere scusa ai poliziotti manifestanti per i
frettolosi, ingenerosi e incauti giudizi espressi. Di fatto, dopo i
poliziotti 'panzoni' di Brunetta, ora siamo ai poliziotti 'comunisti'
di La Russa. Adesso -conclude poi- la nostra protesta trova ancora
piu' valide ragioni nello sprezzo che i politici mostrano avere nei
nostri confronti e che trasuda dalle loro dichiarazioni"
(Rex/Zn/Adnkronos)
13-DIC-10 20:22
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