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giovedì 27 gennaio 2011

RUBY: FEDE DA' MANDATO AI LEGALI PER QUERELARE IL CAPOSCORTA

RUBY: FEDE DA' MANDATO AI LEGALI PER QUERELARE IL CAPOSCORTA

(ANSA) - MILANO, 27 GEN - Il direttore del Tg4, Emilio Fede,
''dopo aver preso visione, attraverso i verbali di
interrogatorio dell'inchiesta sulle cene ad Arcore'', ha
affidato ai suoi legali l'incarico di querelare il brigadiere
capo dei carabinieri, Luigi Sorrentino, ritenendo le sue
affermazioni ''non corrispondenti al vero e lesive della propria
dignita' umana e professionale''.
Ne da' notizia una nota nella quale si spiega che ''il signor
Luigi Sorrentino non e' mai stato autista di Emilio Fede'', che
''Emilio Fede non e' mai rientrato alle 4 del mattino, come
invece racconta il caposcorta'', che ''mai Emilio Fede, mai, ha
utilizzato la scorta per accompagnare ragazze a casa'' e che
''al tempo stesso Fede ha invitato i vertici dell'Arma dei
carabinieri ad accertare se il racconto di Luigi Sorrentino
corrisponda, oppure no, alla verita'''. (ANSA).

COM-GNN
27-GEN-11 17:40 NNNN

Ruby/ Emilio Fede querela carabiniere scorta: non dice il vero
"Affermazioni brigadiere capo lesive della mia dignità"

Roma, 27 gen. (TMNews) - Il direttore del Tg4, Emilio Fede, "dopo
avere preso visione dei verbali di interrogatorio dell'inchiesta
sulle cene ad Arcore, ha affidato ai propri legali il compito di
sporgere querela nei confronti del brigadiere capo dei
carabinieri Luigi Sorrentino (in servizio presso l'ufficio
scorte) ritenendo le affermazioni di quest'ultimo non
corrispondenti al vero e lesive della propria dignità umana e
professionale". Ad annunciarlo, in una nota, lo stesso Emilio
Fede che precisa anche come "il signor Luigi Sorrentino non sia
mai stato autista di Emilio Fede. Nei fatti - prosegue la nota -
Emilio Fede non è mai rientrato alle 4 del mattino, come invece
racconta il capo scorta. Nei fatti: mai Emilio Fede mai ha
utilizzato la scorta per accompagnare ragazze a casa". "Al tempo
stesso - conclude la nota - Emilio Fede ha invitato i vertici
dell'arma dei carabinieri ad accertare se il racconto di Luigi
Sorrentino corrisponda, oppure no, alla verità".

Red/Cro

271800 gen 11
RUBY: FEDE, QUERELO MIO EX CAPOSCORTA DICE COSE FALSE E GRAVI =
(AGI) - Milano, 27 gen. - Emilio Fede annuncia l'intenzione di
querelare il suo ex caposcorta. E' un fiume in piena il
direttore del Tg4 quando risponde alle domande sulle
dichiarazioni rilasciate ai magistrati dall'uomo che ha
riferito che le ragazze venivano accompagnate anche dalla sua
scorta alle cene di Arcore. "Quell'uomo dice cose gravissime -
dice furioso - io non sono mai tornato alle 4 del mattino, ho
la scorta perche' sono stato minacciato di morte e mai, dico
mai l'ho usata per altri motivi". Fede precisa poi che Luigi
Sorrentino era il capo della sua scorta e non gli faceva da
autista. "Ora mi sono rotto le scatole - ha concluso Fede - non
si possono denigrare le persone in questo modo". (AGI)
Mi6/Car
271814 GEN 11

NNNN
RUBY: EMILIO FEDE QUERELA CAPOSCORTA DEI CC LUIGI SORRENTINO =
(AGI) - Roma, 27 gen. - Il direttore del Tg4 Emilio Fede ha
affidato ai propri legali il compito di sporgere querela nei
confronti del brigadiere capo dei carabinieri Luigi Sorrentino
(in servizio all'ufficio scorte) ritenendo le affermazioni di
quest'ultimo non corrispondenti al vero e lesive della propria
dignita' umana e professionale. Ne da' notizia un comunicato
Mediaset dove si rileva che "il signor Luigi Sorrentino non e'
mai stato autista di Emilio Fede"; che il giornalsita "non e'
mai rientrato alle 4 del mattino, come invece racconta il capo
scorta"; "mai Emilio Fede -mai- ha utilizzato la scorta per
accompagnare ragazze a casa". Al tempo stesso, il direttore del
Tg4 ha invitato i vertici dell'Arma dei Carabinieri -conclude
il comunicato- ad accertare "se il racconto di Luigi Sorrentino
corrisponda, oppure no, alla verita'". (AGI)
Vic
271820 GEN 11

NNNN

Polizia di Stato - Lettera al Presidente del Consiglio, Ministri dell'Interno e della FP a firma delle OO.SS. del cartello

Poliziotto italiano arrestato a Dubai, Idv: perchè tanti silenzi?

Poliziotto italiano arrestato a Dubai, Idv: perchè tanti silenzi?
Interrogazione parlamentare su vicenda uomo detenuto

Roma, 27 gen. (TMNews) - Sull'arresto di un cittadino italiano
avvenuto a dicembre negli Emirati Arabi uniti il parlamentare
Pierfelice Zazzera (IDV) ha reso noto di aver depositato
un`interrogazione parlamentare. "La questione dell`arresto di
quest`uomo - spiega Zazzera - è piuttosto anomala, e non deve
passare inosservata. Si tratta di un poliziotto di origine
pugliese, che dopo un periodo di vacanza trascorso a Dubai, è
stato fermato all`aeroporto arabo perché nella sua valigia sono
stati trovati alcuni farmaci usati per alleviare fenomeni
depressivi".

"Per le leggi degli Emirati Arabi - prosegue il parlamentare - il
possesso di tali medicinali costituisce reato, punibile da
quattro anni fino all`ergastolo. Non voglio poi nemmeno
considerare l`ipotesi della pena di morte. Con l`accusa di
possesso di sostanze stupefacenti, è stato tradotto in carcere
ove ancora è costretto".

"Ci sono poche informazioni sulla vicenda, e risulta difficile
persino sapere il nome della persona detenuta da parte della
Farnesina. Gli ambasciatori italiani a Dubai hanno fatto sapere
che l`uomo per ora è in buone condizioni fisiche, ma la sua
situazione giudiziaria - continua Zazzera - non è chiara e i
familiari si trovano in un profondo stato d`angoscia.

"Per questo - conclude Zazzera - ho chiesto al Ministro Frattini
di adoperarsi per il rimpatrio, anche al fine di garantire al
nostro connazionale un eventuale processo davanti alla giustizia
italiana."

Red/Nes

271210 gen 11

MAW9102 4 cro gn00,rg00 469 ITA0102;
Poliziotto italiano arrestato a Dubai, Idv: perch tanti silenzi?
Interrogazione parlamentare su vicenda uomo detenuto

Roma, 27 gen. (TMNews) - Sull'arresto di un cittadino italiano
avvenuto a dicembre negli Emirati Arabi uniti il parlamentare
Pierfelice Zazzera (IDV) ha reso noto di aver depositato
un`interrogazione parlamentare. "La questione dell`arresto di
quest`uomo - spiega Zazzera - piuttosto anomala, e non deve
passare inosservata. Si tratta di un poliziotto di origine
pugliese, che dopo un periodo di vacanza trascorso a Dubai,
stato fermato all`aeroporto arabo perch nella sua valigia sono
stati trovati alcuni farmaci usati per alleviare fenomeni
depressivi".

"Per le leggi degli Emirati Arabi - prosegue il parlamentare - il
possesso di tali medicinali costituisce reato, punibile da
quattro anni fino all`ergastolo. Non voglio poi nemmeno
considerare l`ipotesi della pena di morte. Con l`accusa di
possesso di sostanze stupefacenti, stato tradotto in carcere
ove ancora costretto".

"Ci sono poche informazioni sulla vicenda, e risulta difficile
persino sapere il nome della persona detenuta da parte della
Farnesina. Gli ambasciatori italiani a Dubai hanno fatto sapere
che l`uomo per ora in buone condizioni fisiche, ma la sua
situazione giudiziaria - continua Zazzera - non chiara e i
familiari si trovano in un profondo stato d`angoscia.

"Per questo - conclude Zazzera - ho chiesto al Ministro Frattini
di adoperarsi per il rimpatrio, anche al fine di garantire al
nostro connazionale un eventuale processo davanti alla giustizia
italiana."

Red/Nes

271210 gen 11

SUDAFRICA: APPRENSIONE PER MANDELA IN OSPEDALE

Sudafrica/ Appello alla calma dopo il ricovero di Mandela
In ospedale da ieri per "controlli di routine"

Johannesburg, 27 gen. (TMNews) - Il partito di governo
sudafricano, African National Congress (Anc), ha lanciato oggi un
appello alla calma dopo il ricovero in ospedale dell'ex
Presidente Nelson Mandela.

"La Fondazione Mandela ci ha fatto sapere che si trova in
ospedale per controlli di routine. Noi ci crediamo - ha
dichiarato il portavoce dell'Anc, Jackson Mthembu, sull'emittente
televisiva Enews - chiediamo alla popolazione, e soprattutto ai
mass media, di non farsi prendere dal panico senza motivo. Se ci
saranno sviluppi, la Fondazione Mandela e la famiglia di Mandela
ci aggiorneranno".

Alcuni esponenti dell'Anc, ex movimento di lotta contro
l'apartheid arrivato al potere nel 1994, dopo il crollo del
regime segregazionista, si recheranno in giornata a visitare l'ex
Presidente. Mandela stato ricoverato ieri all'ospedale Milpark
di Johannesburg per "controlli di routine". "Non in pericolo e
ha il morale alto", ha fatto sapere la sua Fondazione in un breve
comunicato diffuso ieri. Da allora non filtrato altro sul suo
stato di salute.

(segue)

Sim

270952 gen 11
Sudafrica/ Appello alla calma dopo il ricovero di Mandela - 2
Secondo The Star stato visitato da uno pneumologo

Johannesburg, 27 gen. (TMNews) - Secondo il quotidiano The Star,
il Premio Nobel per la pace sarebbe stato visitato da uno
pneumologo, Michael Plit.

Lo stesso quotidiano riferisce che la corsia in cui ricoverato
Mandela ritenuta "la pi privata e la pi sicura" di tutto
l'ospedale, dove ogni paziente ha una propria stanza. Questa
mattina, la polizia controlla tutti gli accessi dell'ospedale,
dove sono raccolti tanti giornalisti in attesa di avere notizie
sull'eroe della lotta anti-apartheid.

Un fotografo della France presse ha visto entrare in ospedale
l'assistente personale di Mandela, Zelda La Grange, e la figlia
della moglie Graa Machel, Josina.

"Madiba, ti amiamo", si legge su uno striscione appeso alla
finestra di una scuola che si trova vicino all'ospedale.

(con fonte Afp)

Sim

270955 gen 11

 SUDAFRICA: APPRENSIONE PER MANDELA IN OSPEDALE, VISITA DI WINNIE =
(AGI/AFP) - Johannesburg, 27 gen. - Nelson Mandela, ricoverato
in un ospedale di Johannesburg per controlli definiti di
"routine", ha ricevuto la visita dell'ex moglie Winnie da cui
e' separato dal 1992. Il Paese e' in apprensione per il 92enne
ex presidente, apparso molto debole nelle ultime settimane.
L'African National Congress, il partito dello storico leader
della lotta all'apartheid, ha diffuso un comunicato in cui
invita tutti i sudafricani a mantenere la calma e a non farsi
prendere dal panico riguardo le condizioni di Madiba (il
soprannome di Mandela, ndr), perche' non ve ne e' motivo".
Al ricovero nel Milpark Hospital, mercoledi', Mandela era
stato accompagnato dalla seconda moglie Graca Machel, e
dall'assistente personale Zelda la Grange. (AGI)

Sar
271104 GEN 11

FINTI MEDICI: OPERAZIONE GDF E POLIZIA A CROTONE, DENUNCE

FINTI MEDICI: OPERAZIONE GDF E POLIZIA A CROTONE, DENUNCE =
(AGI) - Crotone, 27 gen. - Operatori sanitari esercitavano
abusivamente la professione medica. Lo hanno accertato Guardia
di Finanza e Polizia che hanno proceduto ad una serie di
denunce a Crotone e Provincia. I particolari saranno resi noti
alle ore 11.30 in Questura, durante una conferenza stampa
congiunta del comando provinciale delle Fiamme Gialle e della
Polizia. (AGI)

LEGGE REGIONALE 22 gennaio 2010, n.8 Prevenzione e contrasto dei fenomeni di mobbing e tutela della salute psico-sociale della persona sul luogo del lavoro. (G.U. 3° Serie Speciale - Regioni n. 3 del 22 gennaio 2011)

ORDINANZA 3 dicembre 2010 Misure cautelative a tutela della salute, sull'uso dei prodotti denominati Forest Green, Jamaican Spirit, Star of Fire, Amazonas, Amazonas Vanilla, B-52 e Jamaican Gold. (11A00532) (G.U. Serie Generale n. 12 del 17 gennaio 2011)

mercoledì 26 gennaio 2011

ALLARME BOMBA SU TRAGHETTO SICILIA-MALTA, CONTROLLI RIENTRATO A POZZALLO, TUTTI FUORI I 60 PASSEGGERI

ALLARME BOMBA SU TRAGHETTO SICILIA-MALTA, CONTROLLI
RIENTRATO A POZZALLO, TUTTI FUORI I 60 PASSEGGERI
(ANSA) - ROMA, 25 GEN - Un traghetto di una compagnia maltese
partito da Pozzallo, in Sicilia, e diretto a La Valletta, e'
stato fatto rientrare in porto dopo una telefonata che segnalava
a bordo la presenza di una bomba.
Secondo quanto si apprende, il traghetto sarebbe gia' tornato
indietro e i circa 60 passeggeri che erano a bordo sarebbero
gia' scesi. Sono in corso i controlli. (ANSA)

GUI
26-GEN-11 20:53 NNNN

AEREI: LE RUBANO DOCUMENTI, NIENTE VOLO; ENAC CONTRO RYANAIR

AEREI: LE RUBANO DOCUMENTI, NIENTE VOLO; ENAC CONTRO RYANAIR

(ANSA) - ROMA, 26 GEN - Una passeggera italiana alla quale
erano stati rubati i documenti e' stata lasciata a terra dalla
Ryanair, all'aeroporto di Barcellona, nonostante avesse con se'
la denuncia rilasciata dal consolato italiano come documento
sostitutivo. A denunciarlo e' l'Enac, l'Ente nazionale
dell'aviazione civile il cui presidente Vito Riggio, in una
nota, si dice ''indignato'' per il comportamento della compagnia
La passeggera, spiega l'Enac, ''si e' vista rifiutare
l'imbarco sul volo Ryanair in quanto la compagnia non ha
ritenuto accettabile come documento sostitutivo la denuncia per
furto rilasciata dal Consolato Italiano''. Da qui il ''vivo
disappunto del presidente dell'Enac'' per il comportamento della
compagnia irlandese. Riggio rende inoltre noto ''di voler
interessare il Ministero dell'Interno per il mancato
riconoscimento del documento presentato dalla passeggera''.
''L'Enac, inoltre, ha gia' segnalato l'episodio all'autorita'
per l'aviazione civile spagnola chiedendo un intervento a tutela
dei diritti della passeggera che ha dovuto rientrare in Italia
acquistando un biglietto con un altro vettore, e per evitare
ulteriori comportamenti analoghi da parte di Ryanair ai danni di
altri cittadini italiani''.(ANSA).

FBB
26-GEN-11 19:37 NNNN

BERLUSCONI. NUOVI ATTI. MINETTI: E' UN PEZZO DI MERDA...

BERLUSCONI. NUOVI ATTI. MINETTI: E' UN PEZZO DI MERDA...


(DIRE) Roma, 26 gen. - Dalle nuove carte della Procura di Milano,
arrivate alla Giunta per le autorizzazioni della Camera, emerge
una Nicole Minetti infuriata con il premier. Chi ha letto gli
atti, spiega che, in alcune intercettazioni, la consigliera
regionale della Lombardia, si sarebbe lamentata dicendo: "Gli ho
parato il culo. E' un pezzo di merda, se vuole mi convoca lui".

(Mar/ Dire)
19:37 26-01-11 begin_of_the_skype_highlighting              37 26-01-11      end_of_the_skype_highlighting
BERLUSCONI. NUOVI ATTI. MINETTI: E' UN PEZZO DI ... -2-


(DIRE) Roma, 26 gen. - Lo sfogo della Minetti e' contenuto in una
inrtercettazione a Clotilde Strada. "Io non mi faccio pigliare
piu' per il culo cosi'", dice Minetti.
In un'altra telefonata sempre con la Strada, Minetti aggiunge:
"Lui pur di salvare il suo culo flaccido...".

(Mar/ Dire)
20:51 26-01-11

NNNN
RUBY: ATTI CAMERA, MINETTI A MARYSTHELL 'CONTO MEDICO A SPINO' =
(AGI) - Roma, 26 gen. - Si parla anche di un tale 'Spino' in
un'intercettazione di Nicole Minetti inviata dalla procura di
Milano alla Giunta per le autorizzazioni a procedere della
Camera. Marysthell Garcia Polanco scrive il 13 gennaio alla
Minetti un sms in cui si legge: "Domani devo pagare la visita
medica". E la Minetti le risponde: "Non pagarla la visita,
fatti dare il preventivo e lo porto a Spino". (AGI)
Sab
262051 GEN 11

NNNN
RUBY: MINETTI, QUANDO PREMIER SI CAGHERA' ADDOSSO CI CHIAMA

(ANSA) - ROMA, 26 GEN - ''Quando si caghera' adosso per Ruby
chiamera' e si ricordera' di noi. Adesso fa finta di non
ricevere chiamate''. Nicole Minetti dice cosi' a Barbara
Faggioli, il 9 gennaio scorso, in una conversazione telefonica
intercettata dalla Procura di Milano e ora trasmessa alla Giunta
per le autorizzazione della Camera sul caso Ruby.
Dai nuovi atti con i quali i pm ribadiscono la richiesta di
perquisire gli uffici del ragionerie del premier, Giuseppe
Spinelli, la consigliera regionale lombarda, Nicole Minetti,
sembra un fiume in piena.
Dopo aver parlato con Barbara Faggioli, la ragazza, il 10
gennaio, si sfoga con Maristelle: ''Amo', ma e' serio che alla
Fico ha regalato la casa? Amo', se e' vero ti giuro che scateno
l'inferno!''.
Il giorno dopo ancora, l'11 gennaio, la Minetti chiama una
serie di ragazze tra cui una delle sorelle De Vivo, per dire che
possono prendere possesso di alcuni appartamenti. Nel caso di
Imma De Vivo sembra si tratta di un ''trilocale''. Ma qualcosa
sembra di non essere di gradimento alle ragazze. Il 12 gennaio,
infatti, sempre la Minetti informa Fabbri che ''le gemelle non
vogliono il trilocale. Pero' se lo prende Barbara Guerra''.
L'ex igienista dentale, il 13 gennaio, si confida anche con
Strada: ''Io parlo con Gianca che parla con il presidente, visto
che lui non mi ha chiamato. Gli faccio prendere paura''. Poi
prosegue: ''Gianca fa la figura di quello che lo salva dal
disastro mediatico. Io della pazza offesa, ma me ne fotto''.
Nicole Minetti, il 13 gennaio, si sente nuovamente al
telefono cono Maristelle, stavolta via sms. Quest'ultima dice
alla consigliera regionale che domani dovra' pagare una visita
medica. L'altra risponde: ''Non pagarla. Fatti dare il
preventivo e lo porto da Spino''.
Ma lo stesso giorno cerca anche di reclutare nuove
fanciulle. Cosi' Nicole Minetti manda un sms a Marincea: ''Amo'
lui c'e' sabato. Dobbiamo andare assolutamente. Hai qualche
amica carina che possiamo portare?''. Pronta Marincea risponde:
''Fatto. Mia amica del cuor. Molto affidabile. Bella fica''.
(ANSA).

BSA/LOI
26-GEN-11 20:50 NNNN
RUBY: DIFESA MINETTI, INTENDIAMO PRESENTARCI DA PM

(ANSA) - MILANO, 26 GEN - Nicole Minetti ha intenzione di
presentarsi davanti ai pm di Milano, che stamani le hanno
notificato un invito a comparire per martedi' prossimo, 1
febbraio, nell'ambito dell'inchiesta sul caso Ruby. Lo ha
spiegato il suo legale, l'avvocato Daria Pesce.
''L'intenzione c'e' e probabilmente si presentera' - ha
spiegato l'avvocato -, non abbiamo ancora letto le carte, ma la
mia assistita ha intenzione di difendersi davanti ai
magistrati''. (ANSA).

Y6N-BRU/KZR
BERLUSCONI. BEGHE SU CASE, MINETTI: AMO', A QUELLA L'HA REGALATA?
"SE E' VERO SCATENO L'INFERNO"

(DIRE) Roma, 26 gen. - Nelle intercettazioni arrivate alla Giunta
della Camera, nei nuovi atti inviati dalla Procura di Milano, ci
sono anche le 'beghe' delle ragazze coinvolte nel caso Ruby sulle
case. In un sms inviato il 10/1/2011 da Nicole Minetti a
Maristelle si legge: "Amo' ma e' serio che alla Fico ha regalato
la casa? Amo', se e' vero ti giuro che scateno l'inferno...".
In una intercettazione da Minetti a F., dell' 11/01/2011, si
parla di passaggi di monolocali. E ancora, in un altro sms da
Minetti alla gemelle Imma De vivo, dell'11/1/2011, si legge: "A
febbraio e' pronto il vostro trilocale".
Il 12/1/2011, sms da Minetti a Fabbri: "Le gemelle non lo
vogliono il trilocale, pero' lo prende Barbara Guerra".

(Mar/ Dire)
20:26 26-01-11

NNNN
BERLUSCONI. MINETTI: FACCIO LA FIGURA DELLA PAZZA, ME NE FREGO


DIRE) Roma, 26 gen. - "Parlo con Gianca che parla con il pres..
visto che lui non mi chiamata.. gli faccio prendere paura". E'
quanto si legge in un sms del 13/01/2011 inviato da Minetti a
Strada. Il 'messaggino' e' tra i nuovi atti inviati dalla procura
di Milano alla Giunta per le autorizzazioni della Camera.
Poi, sempre Minetti, in un altro sms: "Gianca fa la figura di
quello che lo salva dal disastro mediatico... io della pazza
offesa… ma me ne fotto".

(Mar/ Dire)
20:33 26-01-11 begin_of_the_skype_highlighting              33 26-01-11      end_of_the_skype_highlighting

NNNN
RUBY: ATTI CAMERA, MINETTI IL 17 OTTOBRE 'E' SUCCESSO UN CASINO' =
(AGI) - Roma, 26 gen. - In una telefonata a Marysthell Garcia
Polanco, Nicole Minetti racconto' gia' il 17 ottobre scorso
della vicenda Ruby. E' quanto si legge negli atti inviati dalla
procura di Milano alla giunta per le autorizzazioni a procedere
della Camera. Silvio Berlusconi, dice l Minetti, "mi ha detto
che e' successo un casino perche' 'sta stronza di Ruby ha detto
delle cose e ci sta sputtanando". (AGI)
Sab
262030 GEN 11

NNNN
RUBY: ATTI A GIUNTA, MINETTI IRRITATA CON BERLUSCONI =
(AGI) - Roma, 26 gen. - Nicole Minetti, intercettata dalla
procura di Milano, avrebbe espresso giudizi durissimi nei
confronti di Silvio Berlusconi. "C'e' un limite a tutto, non me
ne frega un c... se lui e' il presidente del Consiglio. E' un
vecchio e basta", dice la Minetti in una telefonata dell'11
gennaio a Clotilde Strada. "Io non mi faccio pigliare piu' per
il c... cosi', si sta comportando da pezzo di m...".
"Lo sapevamo", le risponde Clotilde. "Perche' uno che fa
cosi' e' un pezzo di m...", insiste Minetti, "perche' lui mi ha
tirato nei casini in una maniera che solo Dio lo sa. In cui non
sarei finita neanche se ci mettevo tutto l'impegno. Gli ho
parato il c... e non si puo' permettere di fare cosi'".
In un'altra telefonata sempre a Clotilde, la Minetti dice:
"Tu hai mai sentito dire dalla sua bocca: 'oh, fermi un attimo,
guarda che lei e' una brava ragazza'? Lui pur di salvare il suo
c... flaccido non se ne frega di niente".
E ancora, in una conversazione allegata qualche pagina
dopo: "A lui non gliene frega niente, io ho capito questo.
Cioe' io per la prima volta ho realizzato che lui non mi ha
dato quel ruolo perche' pensava che io fossi idonea e adatta,
mi ha dato quel ruolo perche' in quel momento e' la prima cosa
che gli e' venuta in mente", spiega Minetti, "se non ci fossi
stata io ma ci fosse stata un'altra l'avrebbe data a un'altra".
(AGI)
Sab
261954 GEN 11

NNNN
 

NNNN

CARCERI: POLIZIA PENITENZIARIA LOMBARDIA IN PIAZZA IL 28 GENNAIO

CARCERI: POLIZIA PENITENZIARIA LOMBARDIA IN PIAZZA IL 28 GENNAIO =
(AGI) - Milano, 26 gen. - Scenderanno in piazza a Milano il 28
gennaio per protestare contro la situazione carceraria della
Lombardia gli agenti della polizia penitenziaria che aderiscono
a diverse sigle sindacali di categoria. "La situazione
penitenziaria in Regione Lombardia ha raggiunto livelli di
allarme che non possono essere taciuti ulteriormente - recita
un comunicato diffuso oggi da Uil Penitenziaria - parliamo di
9.400 detenuti presenti a fronte di una capienza di 5.382, una
carenza d'organico di polizia penitenziaria pari a 1.200 unita'
su una pianta organica di 5.300 e di 200 unita' nel comparto
ministeri". La manifestazione si terra' il 28 gennaio davanti
la prefettura di Milano. "Purtroppo - dichiara Angelo Urso
segretario nazionale UIL Penitenziari - a quei numeri bisogna
aggiungere le conseguenze che derivano dai tagli orizzontali
che la legge finanziaria ha realizzato, i quali rendono
praticamente impossibile il mandato istituzionale e
insopportabili le condizioni di lavoro". (AGI)
Mi6/mld
261753 GEN 11

NNNN

Cassazione "...Risarcimento ridotto per il motociclista senza casco. L'omesso uso del casco da parte del motociclista può essere fonte di corresponsabilità della vittima di un sinistro stradale per il danno causato, cui consegue una eventuale riduzione del risarcimento danni. ..."

Circolazione stradale. In soffitta gli autovelox fuori città.

Ministero dell'Interno ".. Circolare dicembre 2010 ...Circolazione stradale. In soffitta gli autovelox fuori città. La stragrande maggioranza degli enti locali (Comuni e Province) disattende le direttive del Ministero dell'Interno circa il corretto posizionamento dei dispositivi autovelox..."

TASSA SOGGIORNO: FEDERALBERGHI, PRONTI A CHIUDERE IL 17 MARZO

 =
(AGI) - Roma, 26 gen. - Alberghi chiusi il 17 marzo, proprio il
giorno del 150mo anniversario della proclamazione dell'Italia
unita. Il Consiglio Direttivo della Federalberghi-Confturismo,
riunitosi oggi a Roma in convocazione straordinaria, ha deciso
alcune forme di protesta contro la paventata introduzione della
tassa di soggiorno inserita all'interno del decreto sul
federalismo fiscale municipale, dichiarando da subito lo stato
di agitazione della categoria. "Se dovesse essere confermata
nelle prossime ore questa sciagurata ipotesi vessatoria nei
confronti dei consumatori italiani e stranieri che
pernotteranno negli alberghi italiani - e' scritto nella
delibera del Consiglio Direttivo della Federazione - i 34 mila
alberghi italiani verranno inviati a non accettare prenotazioni
il 17 marzo, giorno della celebrazione dell'Unita' d'Italia".
Quel giorno, nel quale si prevede come oltre 2 milioni di
turisti tra italiani e stranieri pernotteranno nelle strutture
alberghiere di tutta Italia, "il mancato introito economico
potrebbe portare l'erario a perdere tra tassazioni dirette ed
indirette qualcosa come 100 milioni di Euro". Inoltre la
Federazione ha anche deciso "ulteriori ed estreme forme di
protesta ed iniziative di piazza se la Commissione bicamerale
sul federalismo non battera' un colpo a favore di quelle
imprese che quotidianamente sostengono l'economia e
l'occupazione di questo Paese. Dopo due anni consecutivi di
gravissima crisi economica le imprese ricettive italiane
dichiarano uno stato di enorme difficolta' e pur mantenendo una
disponibilita' a discutere forme fiscali strutturate,
pretendono dal Governo e dal Parlamento quella attenzione che
finora non hanno avuto modo di vedere". (AGI)
Pgi
261644 GEN 11

NNNN

CAMORRA:POLIZIOTTA SOTTO COPERTURA, COSI'PER PRENDERE IOVINE A 'POLIZIAMODERNA', IO MASSAIA ANONIMA NELL'OMBRA PER MESI





CAMORRA:POLIZIOTTA SOTTO COPERTURA, COSI'PER PRENDERE IOVINE
A 'POLIZIAMODERNA', IO MASSAIA ANONIMA NELL'OMBRA PER MESI
(ANSA) - ROMA, 26 GEN - Per mesi si Š trasformata in una
anonima casalinga, e cosi' Š riuscita a girare e "mappare" un
paese come Casal di Principe, pattugliato dalla Camorra, senza
mai destare un sospetto. E' Rosaria Russo, 48 anni, agente della
squadra mobile di Napoli, che ha collaborato alla cattura di
Antonino Iovine, il boss arrestato il 17 novembre scorso, dopo
circa 15 anni di latitanza.
Il racconto di una avventura umana ed investigativa raccolto
da Conchita Sannino, per Poliziamoderna, parla di una donna di
mezza eta' che si e' resa invisibile per potersi infiltrare in
mezzo a chi proteggeva 'O Ninno. Erano quatto le insospettabili
donne che hanno protetto la primula rossa e Rosaria Russo si e'
lanciata alle calcagna di queste vestali. ''Casal di Principe e'
un paese dove non puoi passare con la stessa auto per due volte
in una strada - racconta - In caso contrario sentivamo dalle
intercettazioni, sia gente normale sia affiliati al clan,
chiedersi: 'Ma quello che Š ripassato Š il figlio del postino?
Ma quella Panda classe A 850 di chi Š?'''. ''Ogni mattina uscivo
ed era la nostra inventiva di squadra a decidere dove dirigermi.
Oppure un'intercettazione appena pi— significativa. Un gioco che
ovviamente poteva reggere solo se intorno a me c'era una squadra
esemplare di colleghi pronti a farmi da ponte, coprirmi le
spalle, o intervenire come comprimari di scena per avallare il
mio profilo'' aggiunge Rosaria. A portare la polizia da Iovine
sara' la giovane autista Benedetta Borrata, figlia diciannovenne
e incensurata di due genitori 'puliti', un muratore e una
casalinga di Casale, che con l'appoggio di tutta la famiglia era
diventata l'assistente e l'autista prediletta dei trasferimenti
richiesti dal padrino latitante. Seguendo e intercettando lei
per mesi la squadra arriva al boss. E' una sera di meta'
novembre, dalla casa dove si pensa sia nascosto Iovine trapela
un'urgenza: ''quella di trovare un panettone Tre Marie con l'uva
passa'', il capriccio di un boss a cui nessuno pu• dire no.
Benedetta scende di casa alle undici di sera per acquistare quel
dolce al prezzo non modico, soprattutto per un padre operaio
monoreddito, di 13 euro. Un dubbio troppo corposo, che convince
gli investigatori a tentare l'assalto il giorno dopo.
Quando la Mobile fa irruzione nella villa dei Borrata, il
superpadrino Iovine non riesce neanche a raggiungere la scala a
chiocciola perch‚ Rosaria e gli altri sanno dove andarlo a
pescare: avevano gi… disegnato la mappa approssimativa della
masseria. ''Avete fatto un colpo che non riusciva a nessuno,
vorrei permettermi di offrirvi il caffŠ'', ostenta il boss ormai
gi… ammanettato, diretto in questura. Sara' invece
immediatamente trasferito nel carcere di Badu 'e Carros, regime
di 41 bis. (ANSA).

AU
26-GEN-11 12:26 NNNN