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mercoledì 9 marzo 2011
SICUREZZA: SINDACATI DEL COMPARTO, BERLUSCONI ATTUI GLI IMPEGNI PRESI = 'GRANDE DEBITO DI CREDIBILITA' PER AZIONE POLITICA E ISTITUZIONALE DEL GOVERNO'
SICUREZZA: SINDACATI DEL COMPARTO, BERLUSCONI ATTUI GLI IMPEGNI PRESI =
'GRANDE DEBITO DI CREDIBILITA' PER AZIONE POLITICA E ISTITUZIONALE DEL GOVERNO'
Roma, 9 mar. - (Adnkronos) - "Il presidente del Consiglio
Berlusconi dia attuazione agli impegni personalmente assunti nei
confronti degli uomini e delle donne del comparto sicurezza e difesa".
E' quanto chiedono i sindacati della Polizia di Stato, della Polizia
penitenziaria, del Corpo forestale e dei Vigili del fuoco e le
rappresentanze militari della Guardia di finanza, dell'Esercito, della
Marina, dell'Aeronautica e della Guardia costiera, ricordando come il
tema sara' discusso anche nel Consiglio Supremo di Difesa presieduto
oggi al Quirinale dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
I rappresentanti sindacali auspicano che "si sgombri il campo
dal fondato timore che con il 'teatrino' del palleggiamento delle
responsabilita' decisionali in capo a singoli ministri, si stia in
realta' attuando la beffa e l'autentica presa in giro nei confronti
dei tutori e dei garanti delle istituzioni democratiche di questo
Paese, proprio alla vigilia delle celebrazioni del 150° anniversario
dell'Unita' d'Italia". (segue)
(Sin/Zn/Adnkronos)
09-MAR-11 09:16
NNNN
SICUREZZA: SINDACATI DEL COMPARTO, BERLUSCONI ATTUI GLI IMPEGNI PRESI (2) =
(Adnkronos) - Oggi, denunciano i sindacati del comparto
sicurezza e difesa, "l'azione politica e istituzionale del governo
Berlusconi, agli occhi degli operatori dei comparti sicurezza e
difesa, vanta un grande debito di credibilita'''.
''Ci attendiamo -viene rilevato- che il governo si confronti con
le organizzazioni sindacali e con le rappresentanze per individuare
gli sprechi e le duplicazioni, in modo da razionalizzare il sistema
rafforzando l'operativita' e valorizzando il personale che garantisce
la sicurezza, la difesa e soccorso pubblico nel nostro Paese".
(Sin/Zn/Adnkronos)
09-MAR-11 09:28
NNNN
SICUREZZA:SINDACATI, GOVERNO MANTENGA LE PROMESSE PER SETTORE =
(AGI) - Roma, 9 mar. - Oggi si riunisce a Roma il Supremo
Consiglio di Difesa presieduto dal Presidente della Repubblica,
cui partecipano anche il presidente del Consiglio e i ministri
titolari dei dicasteri del comparto Sicurezza e Difesa.
I sindacati della Polizia di Stato, della Polizia
Penitenziaria, del Corpo Forestale dello Stato e del Corpo
Nazionale dei Vigili del Fuoco e le rappresentanze militari
della Guardia di Finanza, e dell'Esercito, Marina, Aeronautica
e Guardia Costiera, chiedono -si legge in una nota- che "il
presidente del Consiglio Berlusconi si riappropri della
funzione di garante supremo delle decisioni del Governo e dia
attuazione agli impegni personalmente assunti nei confronti
degli uomini e delle donne di questo importantissimo e delicato
settore del Paese". La presenza di tutti i ministri interessati
costituira' "l'occasione per assumere finalmente decisioni
condivise che il Governo sorprendentemente non e' riuscito, per
ultimo ad approvare nel corso dell'ultimo Consiglio dei
Ministri". Non si contano ormai piu' gli interventi pubblici e
privati, gli impegni assunti ai tavoli istituzionali e
contrattuali ed i tentativi finora risultati vani - spiega la
nota - "di proporre emendamenti o interventi legislativi per
correggere gli effetti devastanti dell'art. 9 commi 1 e 21
della legge 122/2010 da parte dei ministri interessati e dallo
stesso Presidente del Consiglio per rassicurare gli operatori
dei Comparti sull'intenzione del Governo di garantire la
specificita' della sicurezza, della difesa e del soccorso
pubblico". Per le organizzazioni sindacali e le rappresentanze
militari dei Comparti quello di domani, "rischia seriamente di
essere l'ultima occasione per verificare l'attendibilita' del
Governo tra cio' che dice e promette, e cio' che decide di
fare". Ci attendiamo, concludono i sindacati, che da oggi, dopo
l'eventuale approvazione del decreto che elimina i nefasti
danni introdotti dall'ultima manovra, il Governo si confronti
con le organizzazioni sindacali e rappresentanze "per
individuare sprechi e duplicazioni, che pure ci sono e non sono
stati nemmeno sfiorati, in modo da razionalizzare il sistema,
rafforzando l'operativita' e valorizzando il personale che
garantisce la sicurezza, difesa e soccorso pubblico di questo
paese".(AGI)
Bru
090935 MAR 11
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'GRANDE DEBITO DI CREDIBILITA' PER AZIONE POLITICA E ISTITUZIONALE DEL GOVERNO'
Roma, 9 mar. - (Adnkronos) - "Il presidente del Consiglio
Berlusconi dia attuazione agli impegni personalmente assunti nei
confronti degli uomini e delle donne del comparto sicurezza e difesa".
E' quanto chiedono i sindacati della Polizia di Stato, della Polizia
penitenziaria, del Corpo forestale e dei Vigili del fuoco e le
rappresentanze militari della Guardia di finanza, dell'Esercito, della
Marina, dell'Aeronautica e della Guardia costiera, ricordando come il
tema sara' discusso anche nel Consiglio Supremo di Difesa presieduto
oggi al Quirinale dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
I rappresentanti sindacali auspicano che "si sgombri il campo
dal fondato timore che con il 'teatrino' del palleggiamento delle
responsabilita' decisionali in capo a singoli ministri, si stia in
realta' attuando la beffa e l'autentica presa in giro nei confronti
dei tutori e dei garanti delle istituzioni democratiche di questo
Paese, proprio alla vigilia delle celebrazioni del 150° anniversario
dell'Unita' d'Italia". (segue)
(Sin/Zn/Adnkronos)
09-MAR-11 09:16
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SICUREZZA: SINDACATI DEL COMPARTO, BERLUSCONI ATTUI GLI IMPEGNI PRESI (2) =
(Adnkronos) - Oggi, denunciano i sindacati del comparto
sicurezza e difesa, "l'azione politica e istituzionale del governo
Berlusconi, agli occhi degli operatori dei comparti sicurezza e
difesa, vanta un grande debito di credibilita'''.
''Ci attendiamo -viene rilevato- che il governo si confronti con
le organizzazioni sindacali e con le rappresentanze per individuare
gli sprechi e le duplicazioni, in modo da razionalizzare il sistema
rafforzando l'operativita' e valorizzando il personale che garantisce
la sicurezza, la difesa e soccorso pubblico nel nostro Paese".
(Sin/Zn/Adnkronos)
09-MAR-11 09:28
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SICUREZZA:SINDACATI, GOVERNO MANTENGA LE PROMESSE PER SETTORE =
(AGI) - Roma, 9 mar. - Oggi si riunisce a Roma il Supremo
Consiglio di Difesa presieduto dal Presidente della Repubblica,
cui partecipano anche il presidente del Consiglio e i ministri
titolari dei dicasteri del comparto Sicurezza e Difesa.
I sindacati della Polizia di Stato, della Polizia
Penitenziaria, del Corpo Forestale dello Stato e del Corpo
Nazionale dei Vigili del Fuoco e le rappresentanze militari
della Guardia di Finanza, e dell'Esercito, Marina, Aeronautica
e Guardia Costiera, chiedono -si legge in una nota- che "il
presidente del Consiglio Berlusconi si riappropri della
funzione di garante supremo delle decisioni del Governo e dia
attuazione agli impegni personalmente assunti nei confronti
degli uomini e delle donne di questo importantissimo e delicato
settore del Paese". La presenza di tutti i ministri interessati
costituira' "l'occasione per assumere finalmente decisioni
condivise che il Governo sorprendentemente non e' riuscito, per
ultimo ad approvare nel corso dell'ultimo Consiglio dei
Ministri". Non si contano ormai piu' gli interventi pubblici e
privati, gli impegni assunti ai tavoli istituzionali e
contrattuali ed i tentativi finora risultati vani - spiega la
nota - "di proporre emendamenti o interventi legislativi per
correggere gli effetti devastanti dell'art. 9 commi 1 e 21
della legge 122/2010 da parte dei ministri interessati e dallo
stesso Presidente del Consiglio per rassicurare gli operatori
dei Comparti sull'intenzione del Governo di garantire la
specificita' della sicurezza, della difesa e del soccorso
pubblico". Per le organizzazioni sindacali e le rappresentanze
militari dei Comparti quello di domani, "rischia seriamente di
essere l'ultima occasione per verificare l'attendibilita' del
Governo tra cio' che dice e promette, e cio' che decide di
fare". Ci attendiamo, concludono i sindacati, che da oggi, dopo
l'eventuale approvazione del decreto che elimina i nefasti
danni introdotti dall'ultima manovra, il Governo si confronti
con le organizzazioni sindacali e rappresentanze "per
individuare sprechi e duplicazioni, che pure ci sono e non sono
stati nemmeno sfiorati, in modo da razionalizzare il sistema,
rafforzando l'operativita' e valorizzando il personale che
garantisce la sicurezza, difesa e soccorso pubblico di questo
paese".(AGI)
Bru
090935 MAR 11
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martedì 8 marzo 2011
SICUREZZA: SINDACATI E COCER, BERLUSCONI MANTENGA IMPEGNI DOMANI ULTIMA OCCASIONE A CONSIGLIO SUPREMO DIFESA
SICUREZZA: SINDACATI E COCER, BERLUSCONI MANTENGA IMPEGNI
DOMANI ULTIMA OCCASIONE A CONSIGLIO SUPREMO DIFESA
(ANSA) - ROMA, 8 MAR - Il premier Berlusconi ''mantenga gli
impegni assunti con le forze dell'ordine, le Forze armate e i
vigili del fuoco''. Lo chiedono, in un comunicato congiunto, i
sindacati e le rappresentanze militari del comparto Difesa e
Sicurezza, secondo cui il Consiglio supremo di difesa che si
terra' domani, presieduto dal capo dello Stato Giorgio
Napolitano, ''rischia di essere l'ultima occasione per
verificare l'attendibilita' del Governo tra cio' che dice e
promette e cio' che decide di fare''.
I sindacati della Polizia di Stato, della Polizia
Penitenziaria, del Corpo Forestale dello Stato e dei Vigili del
Fuoco, insieme al le rappresentanze militari della Guardia di
Finanza, dell'Esercito, della Marina, dell'Aeronautica e della
Guardia Costiera, chiedono che il presidente del Consiglio
Berlusconi in occasione del Consiglio supremo di Difesa ''si
riappropri della propria funzione di garante supremo delle
decisioni del Governo e dia attuazione agli impegni
personalmente assunti nei confronti degli uomini e delle donne
di questo importantissimo e delicato settore del Paese''.
Secondo le sigle sindacali e i Cocer ''la presenza di tutti i
ministri interessati costituira' l'occasione per assumere
finalmente decisioni condivise che il Governo sorprendentemente
non e' riuscito per ultimo ad approvare nel corso dell'ultimo
Consiglio dei Ministri sgombrando il campo dal fondato timore
che, con il supposto 'teatrino' del palleggiamento delle
responsabilita' decisionali in capo a singoli ministri, si stia
in realta' attuando oltre ai danni subiti dal personale di
questi Comparti con i noti gia' tagli, anche la beffa ed
un'autentica presa in giro nei confronti dei tutori e dei
garanti delle Istituzioni democratiche di questo Paese''.
''Oggi - prosegue il comunicato - l'azione, politica e
istituzionale del governo Berlusconi, agli occhi degli operatori
di questi Comparti vanta un grande debito di credibilita'''.
(ANSA).
SV
08-MAR-11 19:07 NNNN
COMPARTO SICUREZZA E DIFESA: IL PRESIDENTE BERLUSCONI MANTENGA GLI IMPEGNI ASSUNTI CON LE FORZE DELL’ORDINE, LE FORZE ARMATE ED I VIGILI DEL FUOCO
COMPARTO SICUREZZA E DIFESA: IL PRESIDENTE BERLUSCONI MANTENGA GLI IMPEGNI ASSUNTI CON LE FORZE DELL’ORDINE, LE FORZE ARMATE ED I VIGILI DEL FUOCO
Domani si riunirà in Roma il Supremo Consiglio di Difesa presieduto dal Presidente della Repubblica, al quale parteciperanno anche il Presidente del Consiglio ed i Ministri titolari dei Dicasteri del Comparto Sicurezza e Difesa.
I sindacati della Polizia di Stato, della Polizia Penitenziaria, del Corpo Forestale dello Stato e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e le rappresentanze militari della Guardia di Finanza, e dell’Esercito, Marina, Aeronautica e Guardia Costiera, chiedono che il Presidente del Consiglio Berlusconi in tale occasione si riappropri della propria funzione di garante supremo delle decisioni del Governo e dia attuazione agli impegni personalmente assunti nei confronti degli uomini e delle donne di questo importantissimo e delicato settore del nostro Paese.
La presenza di tutti i ministri interessati costituirà l’occasione per assumere finalmente decisioni condivise che il Governo sorprendentemente non è riuscito, per ultimo ad approvare nel corso dell’ultimo Consiglio dei Ministri, sgombrando il campo dal fondato timore che con il supposto “teatrino” del palleggiamento delle responsabilità decisionali in capo a singoli ministri, si stia in realtà, attuando oltre ai danni subiti dal personale di questi Comparti con i noti già tagli, anche la beffa ed un’autentica presa in giro nei confronti dei tutori e dei garanti delle Istituzioni democratiche di questo Paese, peraltro, proprio alla vigilia delle celebrazioni del 150° anniversario dell’unità d’Italia.
Non si contano ormai più gli interventi pubblici e privati, gli impegni assunti ai tavoli istituzionali e contrattuali ed i tentativi finora risultati vani di proporre emendamenti o interventi legislativi per correggere gli effetti devastanti dell’art. 9 commi 1 e 21 della legge 122/2010 da parte dei ministri interessati e dallo stesso Presidente del Consiglio per rassicurare gli operatori dei Comparti sull’intenzione del Governo di garantire la specificità della sicurezza, della difesa e del soccorso pubblico.
Oggi l’azione, politica e istituzionale del governo Berlusconi, agli occhi degli operatori di questi Comparti vanta un grande debito di credibilità.
Per le organizzazioni sindacali e le rappresentanze militari dei Comparti quello di domani, rischia seriamente di essere l’ultima occasione per verificare l’attendibilità del Governo tra ciò che dice e promette, e ciò che decide di fare.
Ci attendiamo, concludono i rappresentanti degli operatori della sicurezza, difesa e soccorso pubblico, che da domani, dopo l’eventuale approvazione del decreto che elimina i nefasti danni introdotti dall’ultima manovra, il Governo si confronti con le scriventi OO.SS. e rappresentanze per individuare gli sprechi e le duplicazioni, che pure ci sono e sinora non sono stati nemmeno sfiorati, in modo da razionalizzare il sistema, rafforzando l’operatività e valorizzando il personale che garantisce la sicurezza, difesa e soccorso pubblico di questo paese.
Le sigle sindacali
| POLIZIA DI STATO | ||||||
| SIULP | SAP | SIAP | SILP PER LA CGIL | UGL-Polizia di Stato | COISP | ANFP |
| POLIZIA PENITENZIARIA | |||||||
| SAPPE | OSAPP | UIL- Penitenziari | SINAPPE | FNS-CISL | FP-CGIL | UGL Penitenziaria | CNPP |
| CORPO FORESTALE DELLO STATO | |||||
| SAPAF | UGL-Forestale | Fe.Si.Fo. | CISL FNS | UIL PA | FP-CGIL |
| LE RAPPRESENTANZE MILITARI GUARDIA DI FINANZA – ESERCITO - AERONAUTICA – MARINA - GUARDIA COSTIERA
| ||||||||||||
Roma 8 marzo 2011
POLIZA PENITENZIARIA: FP-CGIL, NO A CHIUSURA 3 SCUOLE AGENTI
POLIZA PENITENZIARIA: FP-CGIL, NO A CHIUSURA 3 SCUOLE AGENTI
(ANSA) - ROMA, 8 MAR - E' ''incomprensibile'' e
''inaspettata'' la decisione del capo del Dap Franco Ionta di
chiedere al ministro della Giustizia Angelino Alfano la
dismissione delle Scuole di Formazione del personale di Polizia
Penitenziaria - Portici (Napoli) e Monastir (Cagliari) - e di
avviare un progetto di riconversione ad altro uso per la scuola
di Verbania. La afferma, in una nota, Francesco Quinti
responsabile nazionale Fp-Cgil comparto sicurezza.
Contrarieta' viene espressa soprattutto in considerazione
della ''promessa assunzione di alcune migliaia di uomini e donne
della Polizia Penitenziaria che in quelle scuole andrebbero
formati, assunzioni che non consentirebbero comunque il recupero
delle 6.000 unit… mancanti''. ''Se si vuole razionalizzare
l'utilizzo del personale non impiegato nelle strutture e nei
servizi penitenziari, noi siamo d'accordo. Siamo stati i primi a
chiederlo al Ministro Alfano e al Capo del Dipartimento Ionta.
Si cominci per• - sostiene Fp-Cgil - da quelle migliaia di
poliziotti che sono stati distaccati per motivi di servizio in
strutture esterne all'amministrazione penitenziaria, al
Ministero della Giustizia o al Dipartimento, e da quelli in
esubero nei Provveditorati regionali''. E ancora: ''bisognerebbe
spiegare all'opinione pubblica perch‚ ben 5 dirigenti generali,
gi… nominati, non occupano ancora i posti lasciati vacanti in
altrettanti provveditorati regionali, temporaneamente assegnati
a titolari di quelle responsabilit… in altre sedi come, ad
esempio, quello impiegato presso il Provveditorato del
Triveneto, spesso costretto a recarsi in missione (quindi con
spese a carico dell'amministrazione) addirittura in Sardegna.
(ANSA).
COM-BAO
08-MAR-11 15:53 NNNN
(ANSA) - ROMA, 8 MAR - E' ''incomprensibile'' e
''inaspettata'' la decisione del capo del Dap Franco Ionta di
chiedere al ministro della Giustizia Angelino Alfano la
dismissione delle Scuole di Formazione del personale di Polizia
Penitenziaria - Portici (Napoli) e Monastir (Cagliari) - e di
avviare un progetto di riconversione ad altro uso per la scuola
di Verbania. La afferma, in una nota, Francesco Quinti
responsabile nazionale Fp-Cgil comparto sicurezza.
Contrarieta' viene espressa soprattutto in considerazione
della ''promessa assunzione di alcune migliaia di uomini e donne
della Polizia Penitenziaria che in quelle scuole andrebbero
formati, assunzioni che non consentirebbero comunque il recupero
delle 6.000 unit… mancanti''. ''Se si vuole razionalizzare
l'utilizzo del personale non impiegato nelle strutture e nei
servizi penitenziari, noi siamo d'accordo. Siamo stati i primi a
chiederlo al Ministro Alfano e al Capo del Dipartimento Ionta.
Si cominci per• - sostiene Fp-Cgil - da quelle migliaia di
poliziotti che sono stati distaccati per motivi di servizio in
strutture esterne all'amministrazione penitenziaria, al
Ministero della Giustizia o al Dipartimento, e da quelli in
esubero nei Provveditorati regionali''. E ancora: ''bisognerebbe
spiegare all'opinione pubblica perch‚ ben 5 dirigenti generali,
gi… nominati, non occupano ancora i posti lasciati vacanti in
altrettanti provveditorati regionali, temporaneamente assegnati
a titolari di quelle responsabilit… in altre sedi come, ad
esempio, quello impiegato presso il Provveditorato del
Triveneto, spesso costretto a recarsi in missione (quindi con
spese a carico dell'amministrazione) addirittura in Sardegna.
(ANSA).
COM-BAO
08-MAR-11 15:53 NNNN
Minori: scatta il sistema allarme per segnalare scomparsa. Unità di crisi presso polizia gestirà informazioni
MINORI: SCATTA SISTEMA ALLARME PER SEGNALARE SCOMPARSA
UNITA' DI CRISI PRESSO POLIZIA GESTIRA' INFORMAZIONI
(ANSA) - ROMA, 8 MAR - Nasce anche in Italia il sistema di
allarme per la scomparsa di un minore, grazie alla convenzione
siglata oggi tra il vice direttore generale della Pubblica
sicurezza e direttore centrale della Polizia Criminale, prefetto
Francesco Cirillo, le forze di polizia italiane ed enti privati.
L'obiettivo e' favorire la massima diffusione di utili elementi
informativi, a livello nazionale, in caso di scomparsa di
minori.
Il momento centrale dell'attuazione del sistema e' la
realizzazione di un call center interforze, centralizzato presso
la Direzione centrale della Polizia criminale, che entrera' in
funzione non appena le forze di polizia operanti, previa
autorizzazione dell'Autorita' giudiziaria, faranno scattare
l''Allarme scomparsa minore': l'Unita di crisi, che costituira'
il cuore del sistema e gestira' il flusso informativo tra
popolazione e inquirenti, e' stata concepita come unico punto di
contatto con i mass media e sara' costituita da una sala
operativa dotata delle piu' moderne tecnologie, (registrazione
delle chiamate, geo-localizzazione, video editing), nella quale
presteranno servizio operatori di Polizia particolarmente
addestrati e specificamente formati al delicato compito.
''Il Protocollo che e' stato siglato con la creazione del
dispositivo di allarme - ha detto Cirillo - evidenzia la grande
attenzione che si sta dando al fenomeno della scomparsa dei
minori e fornisce uno strumento straordinario alle istituzioni
pubbliche e private per contribuire, come si spera, alla rapida
soluzione di efferati crimini che tanta preoccupazione destano
nell'opinione pubblica''. (ANSA).
NE
08-MAR-11 13:50 NNNN
MINORI: VARATO SISTEMA DI ALLARME NAZIONALE IN CASO DI SCOMPARSA =
PER LA MASSIMA E RAPIDA DIFFUSIONE DI ELEMENTI INFORMATIVI UTILI
Roma, 8 mar. (Adnkronos) - E' stata siglata questa mattina fra
il Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza - Direttore
Centrale della Polizia Criminale - Prefetto Francesco Cirillo, le
Forze di Polizia italiane ed enti privati, una Convenzione con lo
scopo di favorire la massima diffusione di utili elementi informativi,
a livello nazionale, in caso di scomparsa di minori, attraverso il
"Sistema di Allarme Scomparsa Minore"
Si tratta di un dispositivo adottato da diversi Paesi europei e
nordamericani, che l'Italia ha progettato grazie ai fondi messi a
disposizione dall'Unione Europea attraverso gli Action Grants 2008,
cui la Direzione Centrale della Polizia Criminale ha aderito
attraverso il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia.
La Convenzione sancisce la collaborazione fra partners pubblici
e privati. Sul fronte pubblico sono coinvolti il Dipartimento per la
Giustizia Minorile, la Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di
Stato, la Direzione Centrale per gli Istituti di Istruzione della
Polizia di Stato, il Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri, il
Comando Generale della Guardia di Finanza, il Dipartimento
dell'Amministrazione Penitenziaria, l'Ispettorato Generale del Corpo
Forestale dello Stato, Formez.(segue)
(Sin/Col/Adnkronos)
08-MAR-11 13:52
NNNN
MINORI: VARATO SISTEMA DI ALLARME NAZIONALE IN CASO DI SCOMPARSA (3) =
PREFETTO CIRILLO, STRUMENTO STRAORDINARIO PER CONTRIBUIRE A
RAPIDA SOLUZIONE DI CRIMINI EFFERATI
(Adnkronos) - "Il Protocollo che e' stato siglato con la
creazione del dispositivo di allarme - ha detto il Prefetto Cirillo -
evidenzia la grande attenzione che si sta dando al fenomeno della
scomparsa dei minori e fornisce uno strumento straordinario alle
istituzioni pubbliche e private per contribuire, come si spera, alla
rapida soluzione di efferati crimini che tanta preoccupazione destano
nell'opinione pubblica".
"Il sistema esalta le sinergie operative tra Istituzioni e
societa' civile, perseguendo specificatamente la finalita'
dell'identificazione e della localizzazione dei minori sottratti in
quei casi ritenuti di particolare delicatezza, ed e' avviato - ha
spiegato Cirillo - per un arco temporale di poche ore, laddove vi
siano elementi che facciano gravemente temere per la loro
incolumita'".
"L'unita' di crisi sara' attivata nell'immediatezza della
scomparsa nella sala operativa del Servizio per la Cooperazione
Internazionale di Polizia, che e' in costante contatto con le Forze di
Polizia dell'Europa e del Mondo, consentendo in tal modo all'Italia di
confermare di essere all'altezza dei piu' avanzati standard mondiali
di sicurezza", ha concluso Cirillo.
(Sin/Col/Adnkronos)
08-MAR-11 13:58
NNNN
RIFIUTI: DAL 1 GIUGNO ENTRERA' A REGIME IL SISTEMA DI TRACCIABILITA'
RIFIUTI: DAL 1 GIUGNO ENTRERA' A REGIME IL SISTEMA DI TRACCIABILITA' =
Roma, 8 mar. (Adnkronos) - il Sistri, il Sistema elettronico di
controllo che consente la tracciabilita' dei rifiuti speciali e
speciali pericolosi su tutto il territorio nazionale entrera' in
vigore a pieno regime il 1 giugno. Il sistema e' stato presentato
questa mattina nella sede della Selex dal ministro dell'Ambiente
Stefania Prestigiacomo che ha ufficialmente annunciato la piena
operativita' del Sistri.
"Il Sistri -afferma il ministro Prestigiacomo- e' una
rivoluzione di legalita' e di efficienza nel settore dei rifiuti, uno
strumento serio ed efficace per contrastare le ecomafie, una sfida che
il governo ha lanciato a chi ha massacrato il territorio".
Il progetto, aggiunge il ministro, "e' stato concepito con
l'obiettivo di assicurare maggiore sicurezza e controllo della
movimentazione dei rifiuti, con la possibilita' di monitorare tutti i
dati in tempo reale. In tal senso il Sistri potra' garantire la tutela
della salute dell'ambiente e della sicurezza, la semplificazione delle
procedure burocratiche e la riduzione degli oneri a carico dei
soggetti obbligati, contrastando il fenomeno dell'illegalita'
fortemente radicato in questo settore". (segue)
(Ler/Col/Adnkronos)
08-MAR-11 14:01
NNNN
Roma, 8 mar. (Adnkronos) - il Sistri, il Sistema elettronico di
controllo che consente la tracciabilita' dei rifiuti speciali e
speciali pericolosi su tutto il territorio nazionale entrera' in
vigore a pieno regime il 1 giugno. Il sistema e' stato presentato
questa mattina nella sede della Selex dal ministro dell'Ambiente
Stefania Prestigiacomo che ha ufficialmente annunciato la piena
operativita' del Sistri.
"Il Sistri -afferma il ministro Prestigiacomo- e' una
rivoluzione di legalita' e di efficienza nel settore dei rifiuti, uno
strumento serio ed efficace per contrastare le ecomafie, una sfida che
il governo ha lanciato a chi ha massacrato il territorio".
Il progetto, aggiunge il ministro, "e' stato concepito con
l'obiettivo di assicurare maggiore sicurezza e controllo della
movimentazione dei rifiuti, con la possibilita' di monitorare tutti i
dati in tempo reale. In tal senso il Sistri potra' garantire la tutela
della salute dell'ambiente e della sicurezza, la semplificazione delle
procedure burocratiche e la riduzione degli oneri a carico dei
soggetti obbligati, contrastando il fenomeno dell'illegalita'
fortemente radicato in questo settore". (segue)
(Ler/Col/Adnkronos)
08-MAR-11 14:01
NNNN
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