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sabato 14 maggio 2011
venerdì 13 maggio 2011
SALUTE: A MILANO ARRIVA CALL CENTER GRATIS PER TURISTI
SALUTE: A MILANO ARRIVA CALL CENTER GRATIS PER TURISTI =
Milano 13, mag. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Milano si e'
dotata oggi di un nuovo servizio a tutela della salute dei turisti, il
call center Travel health Met-MilanoCard. La carta dei servizi
turistici della citta' che per tre giorni (al prezzo di 10 euro) offre
a chi visita il capoluogo lombardo il libero accesso a tutti i mezzi
pubblici e sconto per musei, mostre, negozi, teatri. E porta sotto la
Madonnina il servizio di travel health realizzato e sviluppato dalla
societa' medica Met srl di Roma.
I possessori della MilanoCard avranno accesso gratuito al call
center sanitario, multilingue, h24 che offre: assistenza medica
telefonica per affrontare un problema di salute; successivo
orientamento e counselling sulla struttura sanitaria piu' idonea nella
quale recarsi per eventuali prestazioni sanitarie; attivazione del
Servizio di trasporto sanitario (Ambulanze); attivazione della Guardia
medica Turistica Travel Health, costituita da medici di medicina
generale e specialistica, pronti a visitare in albergo o a domicilio;
attivazione di prestazioni diagnostiche-specialistiche, di
Laboratorio, di Immagini - presso il proprio ambulatorio e presso le
Strutture Mediche Fiduciarie del Servizio Travel Health nella
Capitale; ricoveri in regime ordinario e di day hospital, servizi
dialisi; evacuazione e rimpatri con aerei sanitari.
Un'iniziativa sostenuta dall'assessore alla Salute del Comune di
Milano, Gianpaolo Landi. "Milano vanta molte eccellenze tra le sue
strutture ospedaliere - sottolinea l'assessore - ed e' una citta'
capitale della salute. Fornire assistenza altamente specializzata ai
turisti che visitano Milano mi e' parsa una ottima scelta, che porta
valore aggiunto alla nostra capacita' di accoglienza e all'intenzione
programmatica di potenziare la nostra capacita' ricettiva in vista di
Expo 2015. In particolare, l'assistenza medica telefonica attraverso
un call center multilingue rappresenta una formula di servizio
sanitario ad personam molto avanzato, che risponde con efficacia alle
esigenze di cittadini stranieri".
(Red-Mal/Pn/Adnkronos)
13-MAG-11 19:30
NNNN
Milano 13, mag. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Milano si e'
dotata oggi di un nuovo servizio a tutela della salute dei turisti, il
call center Travel health Met-MilanoCard. La carta dei servizi
turistici della citta' che per tre giorni (al prezzo di 10 euro) offre
a chi visita il capoluogo lombardo il libero accesso a tutti i mezzi
pubblici e sconto per musei, mostre, negozi, teatri. E porta sotto la
Madonnina il servizio di travel health realizzato e sviluppato dalla
societa' medica Met srl di Roma.
I possessori della MilanoCard avranno accesso gratuito al call
center sanitario, multilingue, h24 che offre: assistenza medica
telefonica per affrontare un problema di salute; successivo
orientamento e counselling sulla struttura sanitaria piu' idonea nella
quale recarsi per eventuali prestazioni sanitarie; attivazione del
Servizio di trasporto sanitario (Ambulanze); attivazione della Guardia
medica Turistica Travel Health, costituita da medici di medicina
generale e specialistica, pronti a visitare in albergo o a domicilio;
attivazione di prestazioni diagnostiche-specialistiche, di
Laboratorio, di Immagini - presso il proprio ambulatorio e presso le
Strutture Mediche Fiduciarie del Servizio Travel Health nella
Capitale; ricoveri in regime ordinario e di day hospital, servizi
dialisi; evacuazione e rimpatri con aerei sanitari.
Un'iniziativa sostenuta dall'assessore alla Salute del Comune di
Milano, Gianpaolo Landi. "Milano vanta molte eccellenze tra le sue
strutture ospedaliere - sottolinea l'assessore - ed e' una citta'
capitale della salute. Fornire assistenza altamente specializzata ai
turisti che visitano Milano mi e' parsa una ottima scelta, che porta
valore aggiunto alla nostra capacita' di accoglienza e all'intenzione
programmatica di potenziare la nostra capacita' ricettiva in vista di
Expo 2015. In particolare, l'assistenza medica telefonica attraverso
un call center multilingue rappresenta una formula di servizio
sanitario ad personam molto avanzato, che risponde con efficacia alle
esigenze di cittadini stranieri".
(Red-Mal/Pn/Adnkronos)
13-MAG-11 19:30
NNNN
mercoledì 11 maggio 2011
Traumi agli occhi, casco e occhiali per prevenirli
SALUTE: TRAUMI AGLI OCCHI, CASCO E OCCHIALI PER PREVENIRLI
OGNI ANNO SE NE REGISTRANO 40 MILA, IL 25% E' LEGATO A SPORT
(ANSA) - ROMA, 11 MAG - Caschi e occhiali protettivi per
evitare traumi agli occhi durante lo sport: sono i consigli di
oftalmologi e medici dello sport del Policlinico Gemelli, che al
tema hanno dedicato un recente seminario.
Ogni anno in Italia, e' stato ricordato, si verificano circa
40 mila casi di traumi oculari: il 25% sono correlati alla
pratica sportiva. Il 30% dei danni oculari causati da questi
traumi avvengono in ragazzi al di sotto dei 16 anni; il 9 casi
su 10 questi danni sono prevenibili.
Gli sport considerati ad alto rischio per trauma oculare sono
quelli che prevedono l'uso di palle, come calcio, basket e
tennis, ma anche quelli di combattimento tra atleti, come boxe
ed arti marziali. Non sfuggono a questa casistica sport spesso
ritenuti "sicuri" per la salute degli occhi, come il golf (per
traumi da pallina e, soprattutto, da mazza), o la pesca (lesioni
da amo).
Le discipline piu' a rischio - spiega Massimiliano Bianco,
specialista del Centro di Medicina dello Sport del Policlinico
Gemelli - sono "quelle in cui Š previsto un contatto tra gli
atleti (compagni di squadra o avversari) specie se questo Š
intenzionale (sport da combattimento) e l dove vengono
utilizzati attrezzi di gioco (mazze, palle, guanti, ecc.) che
per forma, dimensioni, compattezza e velocit… possano andare a
ledere l'apparato oculare".
I traumi oculari, sottolinea Emilio Balestrazzi, direttore
dell'Istituto di Oftalmologia dell'Universit…
Cattolica-Policlinico Gemelli di Roma, "possono essere di tipo
contusivo, penetrante, da radiazione o barotraumi. La protezione
oculare ha ridotto il numero e la severit… dei danni agli occhi.
Esistono infatti occhiali protettivi specifici per alcuni sport
a rischio (baseball, basketball, hockey, alpinismo)".
Tra le piu' gravi complicanze oculari nei traumi sportivi
c'e' il distacco di retina. Per prevenirla, spiega Andrea
Stefano Scupola, dell'Unita' operativa di Chirurgia
vitreo-retinica del Policlinico Gemelli, e' previsto "l'uso di
lenti protettive negli sport in cui l'uso di occhiali e'
possibile". Gli occhiali in policarbonato, che hanno un'alta
capacit… di assorbimento dei raggi UV, sono 8 volte pi—
resistenti rispetto ad altri materiali. Gli occhiali "comuni"
invece danno una protezione inadeguata: hanno solo il 4-5% di
resistenza all'impatto rispetto a quelli in policarbonato. La
forma migliore di prevenzione dal distacco di retina e' comunque
"una completa valutazione oculare alla ricerca dei fattori
predisponenti".
Un'altra misura di prevenzione dai traumi oculari e'
l'utilizzo di caschi realizzati in materiali resistenti agli
urti allo scopo di preservare il capo da impatti improvvisi.
(ANSA).
NAN
11-MAG-11 16:49 NNNN
OGNI ANNO SE NE REGISTRANO 40 MILA, IL 25% E' LEGATO A SPORT
(ANSA) - ROMA, 11 MAG - Caschi e occhiali protettivi per
evitare traumi agli occhi durante lo sport: sono i consigli di
oftalmologi e medici dello sport del Policlinico Gemelli, che al
tema hanno dedicato un recente seminario.
Ogni anno in Italia, e' stato ricordato, si verificano circa
40 mila casi di traumi oculari: il 25% sono correlati alla
pratica sportiva. Il 30% dei danni oculari causati da questi
traumi avvengono in ragazzi al di sotto dei 16 anni; il 9 casi
su 10 questi danni sono prevenibili.
Gli sport considerati ad alto rischio per trauma oculare sono
quelli che prevedono l'uso di palle, come calcio, basket e
tennis, ma anche quelli di combattimento tra atleti, come boxe
ed arti marziali. Non sfuggono a questa casistica sport spesso
ritenuti "sicuri" per la salute degli occhi, come il golf (per
traumi da pallina e, soprattutto, da mazza), o la pesca (lesioni
da amo).
Le discipline piu' a rischio - spiega Massimiliano Bianco,
specialista del Centro di Medicina dello Sport del Policlinico
Gemelli - sono "quelle in cui Š previsto un contatto tra gli
atleti (compagni di squadra o avversari) specie se questo Š
intenzionale (sport da combattimento) e l dove vengono
utilizzati attrezzi di gioco (mazze, palle, guanti, ecc.) che
per forma, dimensioni, compattezza e velocit… possano andare a
ledere l'apparato oculare".
I traumi oculari, sottolinea Emilio Balestrazzi, direttore
dell'Istituto di Oftalmologia dell'Universit…
Cattolica-Policlinico Gemelli di Roma, "possono essere di tipo
contusivo, penetrante, da radiazione o barotraumi. La protezione
oculare ha ridotto il numero e la severit… dei danni agli occhi.
Esistono infatti occhiali protettivi specifici per alcuni sport
a rischio (baseball, basketball, hockey, alpinismo)".
Tra le piu' gravi complicanze oculari nei traumi sportivi
c'e' il distacco di retina. Per prevenirla, spiega Andrea
Stefano Scupola, dell'Unita' operativa di Chirurgia
vitreo-retinica del Policlinico Gemelli, e' previsto "l'uso di
lenti protettive negli sport in cui l'uso di occhiali e'
possibile". Gli occhiali in policarbonato, che hanno un'alta
capacit… di assorbimento dei raggi UV, sono 8 volte pi—
resistenti rispetto ad altri materiali. Gli occhiali "comuni"
invece danno una protezione inadeguata: hanno solo il 4-5% di
resistenza all'impatto rispetto a quelli in policarbonato. La
forma migliore di prevenzione dal distacco di retina e' comunque
"una completa valutazione oculare alla ricerca dei fattori
predisponenti".
Un'altra misura di prevenzione dai traumi oculari e'
l'utilizzo di caschi realizzati in materiali resistenti agli
urti allo scopo di preservare il capo da impatti improvvisi.
(ANSA).
NAN
11-MAG-11 16:49 NNNN
CSS lavora a requisiti più stringenti patente di guida. Più controlli per epilettici, diabetici e su campo visivo
SALUTE: CSS LAVORA A REQUISITI PIU' STRINGENTI PATENTE GUIDA
PIU' CONTROLLI PER EPILETTICI, DIABETICI E SU CAMPO VISIVO
(ANSA) - ROMA, 11 MAG - Uno screening iniziale piu' accurato
ed esami medici specialistici per verificare e accertare
l'esistenza e la gravita' di alcuni problemi di salute, quali
epilessia e diabete: sono queste le indicazioni contenute nel
documento cui sta lavorando il Consiglio superiore di sanita'
(Css), in merito al rilascio della patente di guida.
Come spiega all'ANSA un membro del gruppo di lavoro impegnato
nella redazione del testo, ''si tratta di riformulare le
indicazioni da dare ai medici, che fanno la visita per la
patente e il suo rinnovo, in ottemperanza alla direttiva europea
del 2009''. Si tratta in particolare dell'epilessia, del
diabete, visto che le crisi ipoglicemiche possono portare a
svenimenti, e dell'analisi del campo visivo.
Fino ad oggi infatti ''si eseguiva solo un esame della vista
piuttosto sommario - continua il membro del gruppo di lavoro del
Css - da cui non si capiva molto. Con il nostro documento, che
verra' discusso il prossimo 17 maggio, ci si concentrera' su
alcune condizioni che possono esporre il guidatore a problemi.
Il che non significa che non verra' rilasciata la patente a
queste persone, ma che tali patologie dovranno essere prese in
considerazione e analizzate al momento del rilascio della
patente in modo approfondito. E' importante, visto che ogni anno
nel nostro Paese si rilasciano un milione di patenti''. (ANSA).
Y85-MON
11-MAG-11 12:30 NNNN
PIU' CONTROLLI PER EPILETTICI, DIABETICI E SU CAMPO VISIVO
(ANSA) - ROMA, 11 MAG - Uno screening iniziale piu' accurato
ed esami medici specialistici per verificare e accertare
l'esistenza e la gravita' di alcuni problemi di salute, quali
epilessia e diabete: sono queste le indicazioni contenute nel
documento cui sta lavorando il Consiglio superiore di sanita'
(Css), in merito al rilascio della patente di guida.
Come spiega all'ANSA un membro del gruppo di lavoro impegnato
nella redazione del testo, ''si tratta di riformulare le
indicazioni da dare ai medici, che fanno la visita per la
patente e il suo rinnovo, in ottemperanza alla direttiva europea
del 2009''. Si tratta in particolare dell'epilessia, del
diabete, visto che le crisi ipoglicemiche possono portare a
svenimenti, e dell'analisi del campo visivo.
Fino ad oggi infatti ''si eseguiva solo un esame della vista
piuttosto sommario - continua il membro del gruppo di lavoro del
Css - da cui non si capiva molto. Con il nostro documento, che
verra' discusso il prossimo 17 maggio, ci si concentrera' su
alcune condizioni che possono esporre il guidatore a problemi.
Il che non significa che non verra' rilasciata la patente a
queste persone, ma che tali patologie dovranno essere prese in
considerazione e analizzate al momento del rilascio della
patente in modo approfondito. E' importante, visto che ogni anno
nel nostro Paese si rilasciano un milione di patenti''. (ANSA).
Y85-MON
11-MAG-11 12:30 NNNN
Atto Camera Ordine del Giorno 9/4220-A/3 presentato da MAURIZIO TURCO testo di martedì 3 maggio 2011, seduta n.470 La Camera, premesso che: con l'articolo 8, comma 11-bis, del decreto-legge n. 78 del 2010, poi convertito con modificazioni dalla legge n. 122 del 2010, si è istituito un fondo destinato al finanziamento di misure perequative per il personale delle Forze armate, dell'Arma dei carabinieri, della Guardia di finanza, della Polizia di Stato, dei Vigili del fuoco, del Corpo forestale e della Polizia penitenziaria, che sono stati interessati dal blocco dei meccanismi di adeguamento retributivo e degli automatismi stipendiali, con la dotazione di 80 milioni di euro per ciascuno degli anni 2011 e 2012;....
martedì 10 maggio 2011
ROMA: AUTOVELOX IN VIA FORI IMPERIALI, AL VIA CONTROLLI POLIZIA MUNICIPALE
ROMA: AUTOVELOX IN VIA FORI IMPERIALI, AL VIA CONTROLLI POLIZIA MUNICIPALE =
AURIGEMMA, IMPEGNO PRESO CON ASSOCIAZIONI DEI CICLISTI, PUNTA A
PREVENIRE
Roma, 10 mag. - (Adnkronos) - Al via i controlli con l'autovelox
in via dei Fori Imperiali, nel cuore di Roma. Saranno delle pattuglie
della polizia municipale a effettuare verifiche a campione, in alcuni
giorni della settimana: un deterrente per gli automobilisti che
spingono troppo l'acceleratore e uno strumento per garantire la
maggiore sicurezza dei ciclisti sulle strade.
"Abbiamo cosi' mantenuto un impegno che avevamo preso con le
associazioni dei ciclisti - spiega all'ADNKRONOS l'assessore alla
Mobilita' di Roma Capitale Antonello Aurigemma - Siccome c'era una
certa difficolta' a montare un autovelox fisso" in via dei Fori
Imperiali "per ovvi motivi legati alla Sovrintendenza, in attesa di
trovare la soluzione abbiamo predisposto questo servizio mobile di
controllo della velocita'". Una pattuglia fissa dall'apertura dei
varchi fino a tarda sera, sara' affiancata da altre due pattuglie per
il controllo della velocita' in alcuni giorni della settimana.
"L'obiettivo non e' reprimere ma prevenire - sottolinea
Aurigemma - la segnaletica e i controlli servono a indurre i
conducenti degli automezzi a evitare velocita' eccessive che sono la
causa della maggior parte degli incidenti nella zona". Non solo. In
questo modo anche i ciclisti si sentiranno piu' sicuri, incentivando
cosi' "la mobilita' sostenibile". E non e' escluso che a questi
controlli seguano altri autovelox in vie strategiche del centro:
"intendiamo portare avanti il confronto con le associazioni dei
ciclisti su questo fronte - conclude Aurigemma - nessuno meglio di
loro puo' dare suggerimenti sul tema".
(Sci/Zn/Adnkronos)
10-MAG-11 20:07
NNNN
AURIGEMMA, IMPEGNO PRESO CON ASSOCIAZIONI DEI CICLISTI, PUNTA A
PREVENIRE
Roma, 10 mag. - (Adnkronos) - Al via i controlli con l'autovelox
in via dei Fori Imperiali, nel cuore di Roma. Saranno delle pattuglie
della polizia municipale a effettuare verifiche a campione, in alcuni
giorni della settimana: un deterrente per gli automobilisti che
spingono troppo l'acceleratore e uno strumento per garantire la
maggiore sicurezza dei ciclisti sulle strade.
"Abbiamo cosi' mantenuto un impegno che avevamo preso con le
associazioni dei ciclisti - spiega all'ADNKRONOS l'assessore alla
Mobilita' di Roma Capitale Antonello Aurigemma - Siccome c'era una
certa difficolta' a montare un autovelox fisso" in via dei Fori
Imperiali "per ovvi motivi legati alla Sovrintendenza, in attesa di
trovare la soluzione abbiamo predisposto questo servizio mobile di
controllo della velocita'". Una pattuglia fissa dall'apertura dei
varchi fino a tarda sera, sara' affiancata da altre due pattuglie per
il controllo della velocita' in alcuni giorni della settimana.
"L'obiettivo non e' reprimere ma prevenire - sottolinea
Aurigemma - la segnaletica e i controlli servono a indurre i
conducenti degli automezzi a evitare velocita' eccessive che sono la
causa della maggior parte degli incidenti nella zona". Non solo. In
questo modo anche i ciclisti si sentiranno piu' sicuri, incentivando
cosi' "la mobilita' sostenibile". E non e' escluso che a questi
controlli seguano altri autovelox in vie strategiche del centro:
"intendiamo portare avanti il confronto con le associazioni dei
ciclisti su questo fronte - conclude Aurigemma - nessuno meglio di
loro puo' dare suggerimenti sul tema".
(Sci/Zn/Adnkronos)
10-MAG-11 20:07
NNNN
Sole 'nemico' di 4 mln italiani con acne e dermatite
SALUTE: SOLE 'NEMICO' DI 4 MLN ITALIANI CON ACNE E DERMATITE =
A RISCHIO ANCHE 2,5 MLN DI ADOLESCENTI ALLE PRESE CON BRUFOLI
Milano, 10 mag. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Complici del
buonumore, 'interruttori' per la vitamina D e il metabolismo del
calcio, i raggi del sole possono rivelarsi dei 'nemici' per 4 milioni
di italiani con acne, rosacea e dermatite atopica. Per loro la
tintarella puo' diventare un problema. "Contrariamente a quanto si
crede, il sole tende a peggiorare alcune condizioni e i filtri solari
possono scatenare reazioni in chi, per esempio, ha una pelle atopica
(secchezza estrema) o allergica", spiega Piergiacomo Calzavara-Pinton,
direttore della clinica dermatologica all'universita' degli Studi di
Brescia, oggi a Milano durante la presentazione di una nuova linea di
solari Bioderma.
Le vacanze in riva al mare rischiano cosi' di diventare una
tortura. Non solo per gli adulti con problemi della pelle, ma anche
per gli adolescenti alle prese con i primi brufoli. "L'acne colpisce
quasi l'80% degli adolescenti, circa 2,5 milioni di ragazzi, e la sua
forma tardiva tra il 10 e il 20% degli adulti tra i 28 e i 40 anni",
sottolinea Giuseppe Monfrecola, professore ordinario di dermatologia
all'universita' Federico II di Napoli. "In molti piu' casi di quanto
si pensi questi problemi, che potrebbero a prima vista sembrare
banali, provocano veri e propri traumi psicologici e non solo negli
adolescenti".
Acne, ma anche rosacea che colpisce il 5% degli adulti tra i 30
e i 50 anni, con una proporzione tra donne e uomini di 2 a 1, e
dermatite atopica, un problema per circa l'1% degli adulti e il 10-20%
dei bimbi tra 0 e 12 anni. (segue)
(Red-Lus/Col/Adnkronos)
10-MAG-11 14:11
NNNN
SALUTE: SOLE 'NEMICO' DI 4 MLN ITALIANI CON ACNE E DERMATITE (2) =
OGNI ANNO 9 MILA NUOVI CASI DI MELANOMA MA CONTROLLO NEI
ABITUDINE PER POCHI
(Adnkronos/ Adnkronos Salute) - "Per godere di tutti gli effetti
benefici dei raggi del sole, gli Uva e gli Uvb, dobbiamo essere certi
di proteggere la pelle dai danni cellulari che il sole provoca. I
raggi solari in eccesso non solo sono alla base del fotoinvecchiamento
o di scottature, ma nel tempo possono causare tumori della pelle, fino
ai melanomi", afferma Giuseppe, Argenziano dermatologo dell'ospedale
Santa Maria Nuova di Reggio Emilia.
L'esperto ricorda che in Italia sono 9 mila ogni anno le nuove
diagnosi di melanoma, ma il controllo dei nevi mediante dermatoscopia,
metodica non-invasiva e semplice, non e' purtroppo ancora entrato
nelle buone abitudini degli italiani.
"Nei moderni solari - osserva Giovanni Leone, direttore del
Servizio di fotodermatologia dell'Istituto dermatologico San Gallicano
di Roma - oltre ai principi attivi filtranti o riflettenti possono
essere contenute sostanze che hanno il compito di proteggere le
cellule epidermiche dal danno provocato dai raggi solari. Si possono
associare complessi antiossidanti, che contribuiscono a ridurre il
danno provocato dallo stress ossidativo e dai radicali liberi a
livello cutaneo. Alcuni solari contengono anche sostanze che
proteggono e stabilizzano le membrane cellulari, come ad esempio
l'ectoina. L'ectoina, scoperta in alcuni batteri che sopravvivono nel
deserto e in zone molto soleggiate e aride, ha il compito di
proteggerli da condizioni estreme".
(Red-Lus/Col/Adnkronos)
10-MAG-11 14:24
NNNN
A RISCHIO ANCHE 2,5 MLN DI ADOLESCENTI ALLE PRESE CON BRUFOLI
Milano, 10 mag. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Complici del
buonumore, 'interruttori' per la vitamina D e il metabolismo del
calcio, i raggi del sole possono rivelarsi dei 'nemici' per 4 milioni
di italiani con acne, rosacea e dermatite atopica. Per loro la
tintarella puo' diventare un problema. "Contrariamente a quanto si
crede, il sole tende a peggiorare alcune condizioni e i filtri solari
possono scatenare reazioni in chi, per esempio, ha una pelle atopica
(secchezza estrema) o allergica", spiega Piergiacomo Calzavara-Pinton,
direttore della clinica dermatologica all'universita' degli Studi di
Brescia, oggi a Milano durante la presentazione di una nuova linea di
solari Bioderma.
Le vacanze in riva al mare rischiano cosi' di diventare una
tortura. Non solo per gli adulti con problemi della pelle, ma anche
per gli adolescenti alle prese con i primi brufoli. "L'acne colpisce
quasi l'80% degli adolescenti, circa 2,5 milioni di ragazzi, e la sua
forma tardiva tra il 10 e il 20% degli adulti tra i 28 e i 40 anni",
sottolinea Giuseppe Monfrecola, professore ordinario di dermatologia
all'universita' Federico II di Napoli. "In molti piu' casi di quanto
si pensi questi problemi, che potrebbero a prima vista sembrare
banali, provocano veri e propri traumi psicologici e non solo negli
adolescenti".
Acne, ma anche rosacea che colpisce il 5% degli adulti tra i 30
e i 50 anni, con una proporzione tra donne e uomini di 2 a 1, e
dermatite atopica, un problema per circa l'1% degli adulti e il 10-20%
dei bimbi tra 0 e 12 anni. (segue)
(Red-Lus/Col/Adnkronos)
10-MAG-11 14:11
NNNN
SALUTE: SOLE 'NEMICO' DI 4 MLN ITALIANI CON ACNE E DERMATITE (2) =
OGNI ANNO 9 MILA NUOVI CASI DI MELANOMA MA CONTROLLO NEI
ABITUDINE PER POCHI
(Adnkronos/ Adnkronos Salute) - "Per godere di tutti gli effetti
benefici dei raggi del sole, gli Uva e gli Uvb, dobbiamo essere certi
di proteggere la pelle dai danni cellulari che il sole provoca. I
raggi solari in eccesso non solo sono alla base del fotoinvecchiamento
o di scottature, ma nel tempo possono causare tumori della pelle, fino
ai melanomi", afferma Giuseppe, Argenziano dermatologo dell'ospedale
Santa Maria Nuova di Reggio Emilia.
L'esperto ricorda che in Italia sono 9 mila ogni anno le nuove
diagnosi di melanoma, ma il controllo dei nevi mediante dermatoscopia,
metodica non-invasiva e semplice, non e' purtroppo ancora entrato
nelle buone abitudini degli italiani.
"Nei moderni solari - osserva Giovanni Leone, direttore del
Servizio di fotodermatologia dell'Istituto dermatologico San Gallicano
di Roma - oltre ai principi attivi filtranti o riflettenti possono
essere contenute sostanze che hanno il compito di proteggere le
cellule epidermiche dal danno provocato dai raggi solari. Si possono
associare complessi antiossidanti, che contribuiscono a ridurre il
danno provocato dallo stress ossidativo e dai radicali liberi a
livello cutaneo. Alcuni solari contengono anche sostanze che
proteggono e stabilizzano le membrane cellulari, come ad esempio
l'ectoina. L'ectoina, scoperta in alcuni batteri che sopravvivono nel
deserto e in zone molto soleggiate e aride, ha il compito di
proteggerli da condizioni estreme".
(Red-Lus/Col/Adnkronos)
10-MAG-11 14:24
NNNN
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