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mercoledì 6 luglio 2011

Sparatoria in Prati, flop Alemanno Le mani dei clan sulla capitale


Sparatoria in Prati, flop Alemanno
Le mani dei clan sulla capitale

di Mariagrazia Gerina | tutti gli articoli dell'autore
omicidio prati flavio simmi 304
La criminalità che avanza spargendo piombo e sangue, anche in pieno giorno, anche a due passi dal tribunale. E quella che silenziosamente si è presa anche i bar e i caffé più in vista della capitale. Le «due facce» della criminalità che sta affermando il suo dominio sulla città, si sono date appuntamento ieri mattina a Roma. Mentre in via Grazioli Lante, nel residenziale quartiere Prati, un commando uccideva con sette colpi di pistola Flavio Simmi- figlio di uno dei componenti della Banda della Magliana -, a due passi dal Parlamento e dalla sede del Consiglio dei ministri, l’Antimafia sequestrava l’Antico caffé Chigi, finito sotto le grinfie della ‘ndrina dei Gallico.

«Alemanno può anche dire che è tutto a posto, ma io di fronte a fatti del genere sono un po’ meno tranquillo di lui», osserva Enzo Ciconte, esperto di criminalità organizzata. Altro che «Roma sicura», come prometteva la destra, dopo l’omicidio di Giovanna Reggiani, durante la campagna elettorale che portò Alemanno in Campidoglio. «A Roma oggi c’è un problema di sicurezza grosso come una casa e non mi sembra che chi governi la città abbia fatto nulla fin qui per cominciare ad affrontarlo», avverte Enzo Ciconte. La violenza che ha lasciato a terra il rampollo della Banda della Magliana è l’ultimo di una lunga scia di omicidi, tutti concentrati nel giro di pochi mesi, che raccontano una «recrudescenza » della violenza criminale e una «dinamica tra bande che vogliono affermare il loro predominio ». E soprattutto, non si capisce chi se non l’amministrazione comunale dovrebbe far suonare l’allarme sull’infiltrazione della criminalità organizzata nelle attività commerciali, che è l’altro grande corno del problema sicurezza a Roma. «Possibile che la criminalità organizzata si infila nelle attività commerciali ed edilizie e nessuno si accorge di nulla? Possibile che il sindaco non senta nemmeno il bisogno di convocare attorno a un tavolo i commercianti romani?», si domanda Ciconte. In realtà, a questo punto, neppure Alemanno sembra stare troppo tranquillo.

Ieri, dopo l’omicidio di via Grazioli e il maxisequestro antimafia, ha voluto fare il punto della situazione, prima con il prefetto e poi con il questore. E infine ha chiestoun incontro al ministro dell’Interno Maroni. «Ci chiediamo se ci sia qualcosa che non funziona» e «se questa città ha le spalle coperte rispetto ai problemi di sicurezza», spiega candidamente, a tre anni dalla firma del patto per Roma sicura. E la lotta al degrado, le volanti, il poliziotto di prossimità, gli sportelli antiusura promessi nel Patto firmato 3 anni fa? Dati alla mano - Siap e Silp Cgil, raccolti dal Pd diRoma in un dossier che fa venire i brividi - tra poliziotti e vigili urbani, oggi mancano all’appello almeno4mila agenti. Inunmunicipio come Tor Bella Monaca, esteso quanto l’intera città di Napoli, c’è un solo commissariato e un solo poliziotto ogni 1.845 abitanti. Ancora peggio va a Ostia dove il rapporto è di un poliziotto ogni 2.302 abitanti. Di notte, ci sono solo 12 volanti in servizio per l’intera città. Ovvero una volante ogni 233mila abitanti, che diventano una ogni 58.300, contando anche le autoradio. «Mentre aumenta la presenza di clan criminali e si registra una escalation di delinquenza e violenza, assistiamo paradossalmente ad una riduzione dell'organico», riassume il Silp Cgil di Roma e del Lazio. «La città potrebbe avere più pattuglie e più uomini ma Alemanno non ha fatto nulla per affrontare il problema», attacca il responsabile sicurezza del Pd Emanuele Fiano. «Ormai - dice il capogruppo capitolino del Pd Umberto Marroni - siamo all’assalto alla Capitale, ma governo e giunta capitolina sembrano del tutto inadeguati ad affrontare la gravità della situazione ». E «in assenza di un presidio da parte delle istituzioni - denuncia il consigliere Pd Paolo Masini - , il tessuto economico romano è sempre più vittima di traffici, racket e usura».
6 luglio 2011
 
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Comunicato "...Il Governo reintroduce con la nuova manovra finanziaria il mancato pagamento delle indennità accessorie, per i primi dieci giorni di malattia, agli operatori di Polizia che si ammalano, anche per causa di servizio, quando non sono impegnati in attività che la norma definisce genericamente “operative”...."


MANOVRA: BOCCIA (PD), INDECENTE PATRIMONIALE SU DEPOSITI, VA RITIRATA

MANOVRA: BOCCIA (PD), INDECENTE PATRIMONIALE SU DEPOSITI, VA RITIRATA =

Roma, 6 lug. (Adnkronos)- "E' indecente, oltre che assai iniqua,
la patrimoniale sui depositi prevista dalla manovra". Lo afferma
Francesco Boccia, coordinatore delle Commissioni Economiche del Gruppo
del Pd alla Camera. "Di fatto -sottolinea- e' una tassa sui Bot e una
vessazione per tutti quei piccoli risparmiatori che si troveranno a
pagare 380 euro l'anno se hanno piu' di 50 mila euro in banca, spesso
messi insieme con sacrifici e sudore, la stessa cifra che pagano i
milionari".

"Tremonti -conclude Boccia- si assuma invece la responsabilita'
di introdurre subito una tassa sulle transazioni finanziarie, senza
rinviarla ad una futuribile legge delega.

(Sec/Zn/Adnkronos)
06-LUG-11 15:28

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MANOVRA: MEDICI FAMIGLIA FIMMG IN STATO AGITAZIONE, INIQUA E PENALIZZANTE = SABATO A ROMA SI RIUNISCE SEGRETERIA NAZIONALE, NON ESCLUSI SCIOPERI

MANOVRA: MEDICI FAMIGLIA FIMMG IN STATO AGITAZIONE, INIQUA E PENALIZZANTE =
SABATO A ROMA SI RIUNISCE SEGRETERIA NAZIONALE, NON ESCLUSI
SCIOPERI

Roma, 6 lug. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - E' forte il
disagio dei medici nei confronti della manovra economica che sta per
essere emanata dal governo. Dopo gli ospedalieri e' il turno dei
camici bianchi di famiglia: "L'ulteriore rinvio al 2014 della
previsione di adeguamenti economici, cosi' come previsto per il
pubblico impiego, appare particolarmente iniquo e penalizzante per i
medici di medicina generale, che sono dei liberi professionisti
convenzionati". Ad affermarlo e' Giacomo Milillo, segretario nazionale
della Federazione italiana dei medici di famiglia (Fimmg), che
dichiara lo stato di agitazione. E non esclude scioperi o altre azioni
di lotta sindacale, le cui date e modalita' che verranno decise sabato
nella riunione della segreteria nazionale.

"Rispetto ai dipendenti pubblici, ai quali i fattori di
produzione dell'attivita' (strutture, ma soprattutto personale
dipendente, collaboratori di studio e infermieri) sono forniti
direttamente dall'Ssn - sottolinea Milillo - i medici di medicina
generale devono sostenere in proprio i costi di tali attivita' di
servizio ai cittadini. Il blocco degli adeguamenti per quattro anni
consecutivi esporra' dunque la categoria, oltre che al sacrificio
richiesto alla collettivita' in questo periodo di difficolta'
economiche - sacrifico a cui la categoria non intende sottrarsi - a
un'ulteriore penalizzazione economica, visto il continuo aumento dei
costi. Inoltre, la conseguenza sara' la necessita' di disinvestire
rispetto ai servizi offerti anche con un'inevitabile forte contrazione
dei livelli di occupazione del personale ausiliario degli studi
medici".

Per il segretario nazionale della Fimmg, gli effetti negativi
della Manovra ricadranno anche sui servizi resi ai cittadini.
"L'effetto sui livelli assistenziali - spiega Milillo - sara'
dirompente, proprio in un momento in cui i medici di famiglia sono
impegnati in un processo di innovazione tecnologica e cambiamento
strutturale che avrebbero potuto contribuire, nel breve periodo, ad
una razionalizzazione dell'impiego delle risorse tale da offrire al
Ssn nuove e concrete prospettive di sostenibilita'". La Fimmg si
riserva di individuare e comunicare le date e le modalita' di
eventuali scioperi o di altre azioni di lotta sindacale, che verranno
decise nella riunione della segreteria nazionale di sabato 9 luglio.
"Ci terremo in contatto con i sindacati della dipendenza operanti nel
Ssn per concordare azioni unitarie".

(Com-Fed/Zn/Adnkronos)
06-LUG-11 15:30

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BIOTESTAMENTO. MARINO (PD): NUOVO TRUCCO CONTRO MEDICI E PAZIENTI

BIOTESTAMENTO. MARINO (PD): NUOVO TRUCCO CONTRO MEDICI E PAZIENTI


(DIRE) Roma, 6 lug. - "Con il nuovo emendamento la maggioranza di
destra ha trovato un nuovo trucco per paralizzare la liberta' di
medici e pazienti. La norma proposta non solo e' praticamente
inapplicabile nell'assistenza clinica e nella ordinaria pratica
medica ospedaliera e domiciliare, ma rende il lavoro dei medici
impossibile". Cosi' Ignazio Marino, senatore del PD,
sull'emendamento presentato dalla maggioranza all'articolo 3 del
ddl sul testamento biologico che dovrebbe ridurre la platea cui
esso si rivolge.
"Secondo questi principi- aggiunge Marino- la dichiarazione
anticipata di trattamento dovrebbe applicarsi ai pazienti solo in
assenza di 'attivita' cerebrale integrativa
cortico-sottocorticale': si tratta di una espressione confusa,
per la quale non esistono criteri di accertamento definiti e
unificati. E', insomma, un pasticcio".
"Questa norma e' scritta davvero male - continua Marino - a
meno che la maggioranza di destra non abbia tentato di riferirsi
maldestramente all'assenza di attivita' elettrica cerebrale (il
cosiddetto elettroencefalogramma piatto) e, allora, il messaggio
e' un altro: si arriva a dire che ad una persona morta possono
essere sospese le terapie. Bella scoperta".

(Com/Rai/ Dire)
15:50 06-07-11

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MANOVRA. CENTO (SEL): PEGGIO DELLA TASSA SUL PANE

MANOVRA. CENTO (SEL): PEGGIO DELLA TASSA SUL PANE


(DIRE) Roma, 6 lug. - "Il taglio agli enti locali provocato
dalla manovra del governo Berlusconi-Tremonti e' peggio della
tassa sul pane". Non ha dubbi Paolo Cento, responsabile nazionale
degli Enti Locali per Sinistra Ecologia Liberta'.
"Il taglio di 9/10 miliardi su comuni e regioni e' peggio
della tassa sul pane- ribadisce l'esponente di Sel- perche'
demolisce definitivamente il sistema di protezione sociale
locale, lasciando alla poverta' circa 9 milioni di cittadini nel
nostro Paese.Il nostro pieno sostegno - conclude Cento - va alle
proteste dell'Anci e alla necessita' di una grande mobilitazione
degli enti locali contro questa tassa occulta".

(Com/Rai/ Dire)
15:48 06-07-11

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Tatuaggi, in 5 anni raddoppiate reazioni allergiche

SALUTE: TATUAGGI, IN 5 ANNI RADDOPPIATE REAZIONI ALLERGICHE

(ANSA) - ROMA, 06 LUG - Disegni tribali, motivi floreali,
animali e scritte che possono provocare dermatiti, eczemi,
pruriti e desquamazione della pelle, a causa dei metalli
contenuti negli inchiostri per tatuaggi. Negli ultimi 5 anni, le
reazioni avverse da tatuaggio sono raddoppiate sia per quelli
permanenti che per quelli temporanei, all'henne', proposti
d'estate finanche sulle spiagge. Lo rileva un gruppo di
ricercatori dell'Istituto Superiore di Sanita' e dell'Istituto
Dermatologico San Gallicano di Roma che ha realizzato una
ricerca sui prodotti presenti sul mercato italiano.
''Tutti i produttori commercializzano inchiostri contenenti
concentrazioni mediane molto elevate di cromo e di nichel - si
legge nello studio - mentre il cobalto e' presente in
concentrazioni piu' basse''.
Il cromo, il nichel e il cobalto servono a produrre il blu,
rosso e verde dei disegni e sono i diretti responsabili delle
reazioni allergiche. La cura va da una crema al cortisone, fino
alla laser terapia che cancella il tatuaggio.
Nel caso dei tatuaggi temporanei all'henne' a scatenare la
reazione allergica e' ''la parafenilendiamina, colorante usato
anche nelle tinture per capelli - afferma Antonio Cristaudo,
direttore dell'Unita' Operativa di Dermatologia e Allergologia
dell'Istituto San Gallicano - . Questa sostanza rende
l'inchiostro piu' scuro (l'henne' da' una colorazione rossa) e
allunga la persistenza sulla pelle''. (ANSA).

Y63-CAV/CAV
06-LUG-11 12:49 NNNN

Manovra: Silp Cgil, forze polizia in mirino Berlusconi


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MANOVRA: SILP-CGIL, FORZE POLIZIA IN MIRINO BERLUSCONI

   (ANSA) - ROMA, 5 LUG - ''Il quadro degli effetti negativi
 della manovra sugli operatori di polizia conferma che nel mirino
 del Governo Berlusconi ci sono ancora gli operatori delle forze
 dell'ordine''. E' quanto afferma il segretario del Silp-Cgil
 Claudio Giardullo, ribadendo la contrarieta' del sindacato alla
 manovra finanziaria.
   ''Non solo vi e' nella manovra l'introduzione del mancato
 pagamento delle indennita' accessorie nei primi dieci giorni di
 malattia, anche se contratta per causa di servizio - spiega
 Giardullo -, ma non e' previsto che il personale del comparto
 sicurezza sia destinatario degli incentivi riconosciuti alle
 amministrazioni che registrano economie di spesa''. Il che,
 conclude il Silp-Cgil, ''per un comparto ad alta operativita',
 come quello della sicurezza, equivale ad un disconoscimento
 della sua specificita' e produttivita'''.(ANSA).

Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-04658 presentata da MARIO TULLO mercoledì 27 aprile 2011, seduta n.468 TULLO. - Al Ministro dell'interno.- Per sapere - premesso che: in questi giorni il dipartimento di polizia stradale avrebbe comunicato alla questura di Genova che al momento non sono disponibili fondi per l'acquisto di carburante per i mezzi;

Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-04658 presentata da MARIO TULLO mercoledì 27 aprile 2011, seduta n.468

Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-04723 presentata da EMANUELE FIANO giovedì 5 maggio 2011, seduta n.472 FIANO, VELTRONI, ANDREA ORLANDO e MORASSUT. - Al Ministro dell'interno.- Per sapere - premesso che: nel sud pontino permane una grave situazione in riferimento alle infiltrazioni delle organizzazioni camorristiche e mafiose;

Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-04723 presentata da EMANUELE FIANO giovedì 5 maggio 2011, seduta n.472

Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-05029 presentata da SIMONETTA RUBINATO giovedì 30 giugno 2011, seduta n.494 RUBINATO e BRESSA. - Al Ministro dell'interno.- Per sapere - premesso che: lo stato in cui versa la questura di Treviso, afflitta da una perdurante e gravissima carenza di organico, è oramai vicino al tracollo, nonostante il grandissimo impegno e la dedizione degli agenti in servizio e di chi attualmente vi opera per garantire la sicurezza dei cittadini e del territorio

Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-05029 presentata da SIMONETTA RUBINATO giovedì 30 giugno 2011, seduta n.494

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-11659 presentata da JEAN LEONARD TOUADI martedì 19 aprile 2011, seduta n.466 TOUADI e VILLECCO CALIPARI. - Al Ministro dell'interno.- Per sapere - premesso che: negli ultimi 45 giorni nella regione Lazio si sono verificati fatti criminosi che in misura crescente, hanno fatto emergere la gravità delle infiltrazioni della criminalità organizzata su tutto il territorio. Sebbene negli ultimi mesi siano state diverse le operazioni svolte dalle forze dell'ordine che hanno portato a numerosi arresti e alla confisca di beni per il valore di svariati milioni di euro

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-11659 presentata da JEAN LEONARD TOUADI martedì 19 aprile 2011, seduta n.466

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-12114 presentata da RITA BERNARDINI lunedì 30 maggio 2011, seduta n.479 BERNARDINI, BELTRANDI, FARINA COSCIONI, MECACCI, MAURIZIO TURCO e ZAMPARUTTI. - Al Ministro dell'interno.- Per sapere - premesso che: sul quotidiano «Il Manifesto» del 26 maggio 2011, è apparso un articolo sul Cie di palazzo San Gervasio in provincia di Potenza, a firma Stefano Liberti, dal titolo «Un carcere-voliera per i neo clandestini»;


Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-02267 presentata da ACHILLE PASSONI martedì 28 giugno 2011, seduta n.574 PASSONI, CARLONI - Al Ministro dell'interno - Premesso che: un'inchiesta condotta dal quotidiano "la Repubblica" nei giorni scorsi evidenzia lo stato di abbandono e di degrado in cui versano la questura e i commissariati della provincia di Caserta;

PEDAGGI: ZINGARETTI, AL TAR PER DIFENDERE ROMA DA TASSE LEGA PROVINCIA RICORRERA' APPENA PRESENTATO DECRETO, VINCEREMO ANCORA

PEDAGGI: ZINGARETTI, AL TAR PER DIFENDERE ROMA DA TASSE LEGA
PROVINCIA RICORRERA' APPENA PRESENTATO DECRETO, VINCEREMO ANCORA
(ANSA) - ROMA, 5 LUG - ''Il moribondo Governo Bossi-
Berlusconi continua a voler imporre il pedaggio sul Gra (Grande
raccordo anulare di Roma, ndr). Ci sorprende che il Pdl continui
a governare insieme con una Lega che ha come unico obiettivo
quello di umiliare e tassare i cittadini di Roma e provincia.
Comunque, garantisco che la Provincia di Roma, appena sara'
presentato il decreto, ricorrera' al Tar. Abbiamo gia' vinto la
scorsa estate e se ora i pedaggi non ci sono si deve proprio
alla nostra battaglia davanti al Tar e poi al Consiglio di
Stato. Vinceremo anche stavolta''. Lo dichiara in una nota il
presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti.

(ANSA).

COM-LAL
05-LUG-11 21:56 NNNN