MEDIASET. CORTE GIUSTIZIA UE: CONTRIBUTI DECODER
SONO ILLEGALI
AIUTI DI STATO, VANNO RESTITUITI TENENDO CONTO DEI
VANTAGGI.
(DIRE) Roma, 28 lug. - Dopo il corposo risarcimento Cir,
altre
nubi sul cielo di Mediaset (e delle altre
emittenti televisive
che hanno beneficiato degli aiuti per l'acquisto dei
decoder
digitali). La Corte di giustizia dell'Unione europea "conferma
che
i contributi italiani per l'acquisto dei decoder digitali
terrestri nel 2004
e 2005 costituiscono aiuti di Stato
incompatibili con il mercato comune" e
che di conseguenza "le
emittenti radiotelevisive che hanno beneficiato
indirettamente
degli aiuti di Stato sono tenute a rimborsare le
somme
corrispondenti ai vantaggi in tal modo ottenuti".
La Corte Ue
insomma "respinge l'impugnazione della Mediaset"
confermando quindi la sentenza del tribunale
di primo grado,
contro la quale il gruppo aveva presentato ricorso.
(SEGUE)
(Com/Ran/ Dire)
12:45 28-07-11
NNNNMEDIASET. CORTE GIUSTIZIA UE: CONTRIBUTI DECODER
SONO... -2-
(DIRE) Roma, 28 lug. - Con la legge finanziaria del
2004, ricorda
la nota della Corte di giustizia dell'Unione europea
del
Lussemburgo, l'Italia ha concesso un contributo pubblico di 150
euro
ad ogni utente che acquistasse o noleggiasse un apparecchio
per la ricezione,
in chiaro, dei segnali televisivi digitali
terrestri (T-Dvb/C-Dvb). Il limite
di spesa del contributo e'
stato fissato a 110 milioni. La legge finanziaria
del 2005 ha
reiterato tale provvedimento nello stesso limite di spesa di
110
milioni, riducendo tuttavia il contributo per ogni singolo
decoder
digitale a 70 euro.
Per poter fruire del contributo era necessario acquistare
o
noleggiare un apparecchio per la ricezione dei segnali
televisivi
digitali terrestri. Conseguentemente, il consumatore che
avesse
optato per un apparecchio che consentisse esclusivamente
la
ricezione di segnali satellitari non poteva ottenere il
contributo.
Contro tali contributi le emittenti televisive Centro
Europa 7 Srl e Sky
Italia hanno inoltrato esposti alla
Commissione.
Con la decisione emanata
nel 2007, la Commissione osservava
che i contributi "costituivano aiuti di
Stato a favore delle
emittenti digitali terrestri che offrivano servizi
televisivi a
pagamento nonche' degli operatori via cavo fornitori di
servizi
televisivi digitali a pagamento". La misura non sarebbe
stata
"tecnologicamente neutra", considerato che non si applicava
ai
decoder digitali satellitari. Conseguentemente, la Commissione
ha
ordinato il recupero degli aiuti.(SEGUE)
(Com/Ran/ Dire)
12:52
28-07-11
NNNNMEDIASET. CORTE GIUSTIZIA UE: CONTRIBUTI DECODER
SONO... -3-
(DIRE) Roma, 28 lug. - Mediaset ha allora proposto un ricorso
dinanzi al
Tribunale ai fini dell'annullamento della decisione
della Commissione.
Tuttavia - prosegue la nota della Corte di
giustizia dell'Unione europea del
Lussemburgo, nel giugno del
2001 - il Tribunale ha respinto il ricorso,
confermando che il
contributo costituiva un vantaggio economico a favore
delle
emittenti terrestri, quali Mediaset, in
quanto aveva loro
consentito di consolidare, rispetto ai nuovi concorrenti,
la loro
posizione esistente sul mercato. Mediaset
ha quindi impugnato
tale sentenza dinanzi alla Corte di giustizia.
La
Corte ricorda oggi che, "ai fini della valutazione della
selettivita' di una
misura, occorre accertare se essa implichi un
vantaggio per talune imprese
rispetto ad altre collocate in
analoga situazione di fatto e giuridica". Il
Tribunale ha
rilevato che "i contributi di cui trattasi hanno spinto
i
consumatori all'acquisto di decoder digitali terrestri, limitando
i
costi per le emittenti televisive digitali terrestri le quali
hanno potuto,
in tal modo, consolidare la loro posizione sul
mercato rispetto ai nuovi
concorrenti".
La Corte conferma inoltre che "il Tribunale ha
correttamente
affermato che un aiuto di cui i beneficiari diretti siano
i
consumatori puo' nondimeno costituire un aiuto indiretto agli
operatori
economici, quali le emittenti televisive in questione"
e "giustamente" ha
inoltre respinto l'argomento della Mediaset
secondo cui la Commissione non avrebbe
dimostrato la sussistenza
di un collegamento tra il contributo e le emittenti
di cui
trattasi.(SEGUE)
(Com/Ran/ Dire)
12:52
28-07-11
NNNNMEDIASET. CORTE GIUSTIZIA UE: CONTRIBUTI DECODER
SONO... -4-
(DIRE) Roma, 28 lug. - La Corte di giustizia
dell'Unione europea
del Lussemburgo "condivide" il ragionamento del Tribunale
secondo
cui l'elemento di selettivita' basato sulle
caratteristiche
tecnologiche, che favorisce la tecnologia digitale
terrestre
rispetto a quella satellitare, "ha comportato una
distorsione
della concorrenza, ragion per cui la misura di cui trattasi
e'
incompatibile con il mercato comune".
La Corte risponde poi agli
argomenti dedotti dalla Mediaset
secondo cui la
decisione della Commissione non avrebbe consentito
di stabilire una
metodologia adeguata ai fini del calcolo delle
somme che Mediaset era tenuta a rimborsare sulla base
del
vantaggio indirettamente ottenuto, la cui determinazione spettava
al
giudice nazionale. Per la Corte Ue "correttamente" il
Tribunale ha affermato
che spettera' al giudice nazionale,
laddove venga adito, fissare l'importo
dell'aiuto da recuperare
sulla base delle indicazioni delle modalita' di
calcolo fornite
dalla Commissione".
Conseguentemente, "la Corte respinge
l'impugnazione della
Mediaset".
(Com/Ran/
Dire)
12:52 28-07-11
NNNN
Mediaset/ No da Corte Ue a ricorso,deve rimborsare
aiuti decoder
Sono aiuti di Stato incompatibili con il mercato
comune
Roma, 28 lug. (TMNews) - Mediaset dovrà
rimborsare gli aiuti
statali ottenuti negli anni scorsi per l'acquisto dei
decoder. La
Corte di giustizia europea infatti ha respinto
l'impugnazione
della società contro la decisione del tribunale che nel
giugno
del 2001 aveva già respinto un ricorso di Mediaset, confermando
invece la richiesta arrivata dalla
commissione di recuperare gli
aiuti. Il contributo, aveva spiegato il
tribunale, costituiva un
vantaggio economico a favore delle emittenti
terrestri, quali
Mediaset, in quanto aveva loro
consentito di consolidare,
rispetto ai nuovi concorrenti, la loro posizione
esistente sul
mercato e la Corte di giustizia ha confermato questo
orientamento.
Mediaset dovrà rimborsare non
solo i 220 milioni di euro del
contributo dello Stato, ma anche i vantaggi
economici conseguenti
all'aumento dello share causato
dall'operazione.
(segue)
Cos
281348 lug 11
Mediaset/ No da Corte Ue a ricorso,deve rimborsare
aiuti... -2-
Giudice italiano fisser importo su modalit calcolo
Commissione
Roma, 28 lug. (TMNews) - Contro i contributi concessi, la
Corte
di giustizia ricorda che erano state le emittenti televisive
Centro
Europa 7 Srl e Sky Italia Srl ad aver "inoltrato esposti
alla Commissione".
Secondo la Corte "il Tribunale ha rilevato correttamente che
i
contributi di cui trattasi hanno spinto i consumatori
all'acquisto di
decoder digitali terrestri, limitando i costi per
le emittenti televisive
digitali terrestri le quali hanno potuto,
in tal modo, consolidare la loro
posizione sul mercato rispetto
ai nuovi concorrenti".
La Corte
conferma inoltre che "il Tribunale ha correttamente
affermato che un aiuto di
cui i beneficiari diretti siano i
consumatori pu nondimeno costituire un
aiuto indiretto agli
operatori economici, quali le emittenti televisive in
questione.
Giustamente - prosegue la nota della Corte di giustizia Ue -
il
Tribunale ha inoltre respinto l'argomento della Mediaset secondo
cui la Commissione non avrebbe
dimostrato la sussistenza di un
collegamento tra il contributo e le emittenti
di cui trattasi".
La Corte condivide altres il ragionamento del Tribunale
secondo
cui "l'elemento di selettivit basato sulle
caratteristiche
tecnologiche, che favorisce la tecnologia digitale
terrestre
rispetto a quella satellitare, ha comportato una
distorsione
della concorrenza, ragion per cui la misura di cui trattasi
incompatibile con il mercato comune".
La Corte risponde poi agli
argomenti dedotti dalla Mediaset
secondo cui la
decisione della Commissione non avrebbe consentito
di stabilire una
metodologia adeguata ai fini del calcolo delle
somme che Mediaset era tenuta a rimborsare sulla base
del
vantaggio indirettamente ottenuto, la cui determinazione spettava
al
giudice nazionale. A parere della Mediaset, il
Tribunale
sarebbe incorso in un errore di diritto, segnatamente
perch
avrebbe omesso di verificare, a tal riguardo, l'applicazione
del
principio della certezza del diritto. La Corte conferma,
tuttavia, che
"correttamente il Tribunale ha affermato che il
diritto dell'Unione non
impone alla Commissione di fissare
l'importo esatto dell'aiuto da restituire.
Al contrario,
sufficiente che la decisione della Commissione consenta
al
destinatario stesso di determinare, senza difficolt eccessiva,
tale
importo secondo le modalit previste dall'ordinamento
nazionale".
La
Corte rammenta, infine, che "l'obbligo per le autorit
nazionali di calcolare
l'importo preciso degli aiuti da
recuperare deriva dall'obbligo di leale
cooperazione che vincola
reciprocamente la Commissione e gli Stati
membri
nell'applicazione delle norme dell'Unione in materia di aiuti
di
Stato. Correttamente il Tribunale ha quindi affermato che
spetter al
giudice nazionale, laddove venga adito, fissare
l'importo dell'aiuto da
recuperare sulla base delle indicazioni
delle modalit di calcolo fornite
dalla Commissione".
Cos
281357 lug 11
Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
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giovedì 28 luglio 2011
SALUTE: ITALIA QUARTA IN CLASSIFICA VACANZE CHE INGRASSANO
SALUTE: ITALIA QUARTA IN CLASSIFICA VACANZE CHE
INGRASSANO
RICERCA GB, PER SUDDITI SUA MAESTA' AL PRIMO POSTO GLI USA
(ANSA) - LONDRA, 28 LUG - Se non volete ingrassare in
vacanza, non andate negli Usa. E nemmeno in Italia. Una ricerca
britannica ha rivelato che i sudditi di Sua Maesta' in media
tornano da una vacanza negli Stati Uniti piu' grassi di 3,6
chili, mentre dall'Italia, al quarto posto in classifica,
tornano con 3,1 chili di piu'. Al secondo posto invece sono i
Caraibi con 3,35 chili e al terzo e' la Fancia, con 3,31 chili.
La Grecia e' invece al quinto posto e la Gran Bretagna al
sesto, con un 'quoziente di ingrasso' di poco piu' di 3 chili.
Secondo la ricerca sei britannici su 10 aumentano di peso in
vacanza. La meta' di questi affermano che la colpa e' della
porzioni piu' grandi di quelle che mangiano a casa, mentre
sempre per la meta' e' la scarsa attivita' fisica a contribuire
all'aumento di peso. Per il 40% e' invece colpa dell'alcol,
mentre per il 20% si tratta dei famigerati buffet, dove un
secondo round non costa nulla. La meta' degli ingrassati
realizza il danno soltanto una volta tornato a casa, al primo
incontro con la bilancia. (ANSA).
YK4
RICERCA GB, PER SUDDITI SUA MAESTA' AL PRIMO POSTO GLI USA
(ANSA) - LONDRA, 28 LUG - Se non volete ingrassare in
vacanza, non andate negli Usa. E nemmeno in Italia. Una ricerca
britannica ha rivelato che i sudditi di Sua Maesta' in media
tornano da una vacanza negli Stati Uniti piu' grassi di 3,6
chili, mentre dall'Italia, al quarto posto in classifica,
tornano con 3,1 chili di piu'. Al secondo posto invece sono i
Caraibi con 3,35 chili e al terzo e' la Fancia, con 3,31 chili.
La Grecia e' invece al quinto posto e la Gran Bretagna al
sesto, con un 'quoziente di ingrasso' di poco piu' di 3 chili.
Secondo la ricerca sei britannici su 10 aumentano di peso in
vacanza. La meta' di questi affermano che la colpa e' della
porzioni piu' grandi di quelle che mangiano a casa, mentre
sempre per la meta' e' la scarsa attivita' fisica a contribuire
all'aumento di peso. Per il 40% e' invece colpa dell'alcol,
mentre per il 20% si tratta dei famigerati buffet, dove un
secondo round non costa nulla. La meta' degli ingrassati
realizza il danno soltanto una volta tornato a casa, al primo
incontro con la bilancia. (ANSA).
YK4
INTERNET: VITA, BENE MORATORIA AGCOM SU COPYRIGHT, ORA LEGGE
INTERNET: VITA, BENE MORATORIA AGCOM SU COPYRIGHT, ORA LEGGE
(V. 'INTERNET: CALABRO', NON PRIMA...' DELLE 12.12)
(ANSA) - ROMA, 28 LUG - ''Oggi c'e' un primo importantissimo
risultato: si era chiesta una moratoria nell'applicazione del
regolamento dell'Agcom'' in materia di diritto d'autore su
internet ''e di fatto ora c'e''' con la stesura finale del testo
che ''non arrivera' prima di novembre. Anche il presidente
Calabro' ci e' sembrato piu' aperto''. A dirlo e' il senatore
del Pd Vincenzo Vita, dopo la nuova audizione a Palazzo Madama
del presidente dell'Autorita' per le garanzie nelle
comunicazioni sul nuovo schema stilato dall'Autorita'.
''Meglio sarebbe - prosegue Vita - se nel frattempo si
trovasse il modo di avviare un procedimento parlamentare in
materia. Ci sono delle aperture, ci e' sembrato, frutto di una
straordinaria mobilitazione della rete, che su questa questione
e' stata la terza camera. Quanto a noi, ci batteremo perche'
questo regolamento sia solamente una sequenza e si arrivi
finalmente a una legge''. (ANSA).
YVV-MAJ
28-LUG-11 13:09 NNNN
(V. 'INTERNET: CALABRO', NON PRIMA...' DELLE 12.12)
(ANSA) - ROMA, 28 LUG - ''Oggi c'e' un primo importantissimo
risultato: si era chiesta una moratoria nell'applicazione del
regolamento dell'Agcom'' in materia di diritto d'autore su
internet ''e di fatto ora c'e''' con la stesura finale del testo
che ''non arrivera' prima di novembre. Anche il presidente
Calabro' ci e' sembrato piu' aperto''. A dirlo e' il senatore
del Pd Vincenzo Vita, dopo la nuova audizione a Palazzo Madama
del presidente dell'Autorita' per le garanzie nelle
comunicazioni sul nuovo schema stilato dall'Autorita'.
''Meglio sarebbe - prosegue Vita - se nel frattempo si
trovasse il modo di avviare un procedimento parlamentare in
materia. Ci sono delle aperture, ci e' sembrato, frutto di una
straordinaria mobilitazione della rete, che su questa questione
e' stata la terza camera. Quanto a noi, ci batteremo perche'
questo regolamento sia solamente una sequenza e si arrivi
finalmente a una legge''. (ANSA).
YVV-MAJ
28-LUG-11 13:09 NNNN
MANOVRA. CGIL: DECRETO GOVERNO SU TICKET ATTO IRRESPONSABILE
MANOVRA. CGIL: DECRETO GOVERNO SU TICKET ATTO
IRRESPONSABILE
(DIRE) Roma, 28 lug. - "Un atto irresponsabile che aggrava
ulteriormente una situazione gia' difficile". E' il giudizio
della Cgil sul decreto di attuazione sui ticket sanitari emanato
dal governo. Secondo la segretaria confederale Vera Lamonica e il
responsabile delle Politiche per la salute Stefano Cecconi "siamo
ormai, per usare le parole del presidente della conferenza delle
Regioni, in una situazione di assoluta emergenza".
Per i due dirigenti sindacali della Cgil, infatti, "i 'super
ticket' vanno aboliti perche' sono una vergognosa tassa sui
malati e un vero e proprio regalo al mercato privato della
sanita' a danno del servizio pubblico". Inoltre, proseguono
Lamonica e Cecconi, "la miscela esplosiva composta dai ticket
piu' i tagli, pari a otto miliardi in due anni, mette a rischio i
Livelli essenziali di assistenza sanitaria e spinge al disavanzo
tutte le regioni, stroncando il risanamento di quelle impegnate
nei piani di rientro".
(Com/Anb/ Dire)
12:45 28-07-11
NNNN
SANITA': CGIL, DECRETO GOVERNO SU TICKET ATTO IRRESPONSABILE =
(AGI) - Roma, 28 lug. - "Un atto irresponsabile che aggrava
ulteriormente una situazione gia' difficile". E' il giudizio
della Cgil sul decreto di attuazione sui ticket sanitari
emanato dal governo. Secondo la segretaria confederale, Vera
Lamonica, e il responsabile delle Politiche per la salute,
Stefano Cecconi, "siamo ormai, per usare le parole del
presidente della conferenza delle Regioni, in una situazione di
assoluta emergenza".
Per i due dirigenti sindacali della Cgil, infatti, "i
'super ticket' vanno aboliti perche' sono una vergognosa tassa
sui malati e un vero e proprio regalo al mercato privato della
sanita' a danno del servizio pubblico". Inoltre, proseguono
Lamonica e Cecconi, "la miscela esplosiva composta dai ticket
piu' i tagli, pari a otto miliardi in due anni, mette a rischio
i Livelli essenziali di assistenza sanitaria e spinge al
disavanzo tutte le regioni, stroncando il risanamento di quelle
impegnate nei piani di rientro".
La Cgil sostiene quindi la necessita' di "rovesciare questa
impostazione recessiva, che penalizza ogni investimento per la
salute invece di considerarlo un bene prezioso per garantire i
diritti delle persone e - concludono Lamonica e Cecconi - per
dare piu' forza allo stesso sviluppo economico". (AGI)
Red/Ila
281231 LUG 11
NNNN
(DIRE) Roma, 28 lug. - "Un atto irresponsabile che aggrava
ulteriormente una situazione gia' difficile". E' il giudizio
della Cgil sul decreto di attuazione sui ticket sanitari emanato
dal governo. Secondo la segretaria confederale Vera Lamonica e il
responsabile delle Politiche per la salute Stefano Cecconi "siamo
ormai, per usare le parole del presidente della conferenza delle
Regioni, in una situazione di assoluta emergenza".
Per i due dirigenti sindacali della Cgil, infatti, "i 'super
ticket' vanno aboliti perche' sono una vergognosa tassa sui
malati e un vero e proprio regalo al mercato privato della
sanita' a danno del servizio pubblico". Inoltre, proseguono
Lamonica e Cecconi, "la miscela esplosiva composta dai ticket
piu' i tagli, pari a otto miliardi in due anni, mette a rischio i
Livelli essenziali di assistenza sanitaria e spinge al disavanzo
tutte le regioni, stroncando il risanamento di quelle impegnate
nei piani di rientro".
(Com/Anb/ Dire)
12:45 28-07-11
NNNN
SANITA': CGIL, DECRETO GOVERNO SU TICKET ATTO IRRESPONSABILE =
(AGI) - Roma, 28 lug. - "Un atto irresponsabile che aggrava
ulteriormente una situazione gia' difficile". E' il giudizio
della Cgil sul decreto di attuazione sui ticket sanitari
emanato dal governo. Secondo la segretaria confederale, Vera
Lamonica, e il responsabile delle Politiche per la salute,
Stefano Cecconi, "siamo ormai, per usare le parole del
presidente della conferenza delle Regioni, in una situazione di
assoluta emergenza".
Per i due dirigenti sindacali della Cgil, infatti, "i
'super ticket' vanno aboliti perche' sono una vergognosa tassa
sui malati e un vero e proprio regalo al mercato privato della
sanita' a danno del servizio pubblico". Inoltre, proseguono
Lamonica e Cecconi, "la miscela esplosiva composta dai ticket
piu' i tagli, pari a otto miliardi in due anni, mette a rischio
i Livelli essenziali di assistenza sanitaria e spinge al
disavanzo tutte le regioni, stroncando il risanamento di quelle
impegnate nei piani di rientro".
La Cgil sostiene quindi la necessita' di "rovesciare questa
impostazione recessiva, che penalizza ogni investimento per la
salute invece di considerarlo un bene prezioso per garantire i
diritti delle persone e - concludono Lamonica e Cecconi - per
dare piu' forza allo stesso sviluppo economico". (AGI)
Red/Ila
281231 LUG 11
NNNN
ROMA: DAL 4 AGOSTO CHIUSA GALLERIA GIOVANNI XXIII, DEVIAZIONE BUS 446
ROMA: DAL 4 AGOSTO CHIUSA GALLERIA GIOVANNI XXIII, DEVIAZIONE BUS 446
=
Roma, 28 lug. - (Adnkronos) - L'Agenzia per la Mobilita' informa
che la galleria Giovanni XXIII, a Roma, sara' chiusa al traffico
veicolare pubblico e privato, in entrambi i sensi di marcia, dalle ore
00.00 del 4 agosto alle 24.00 del 17 agosto. Per questo il bus 446
sara' deviato su percorsi alternativi.
La chiusura e' necessaria per consentire i lavori di
manutenzione, ristrutturazione e adeguamento delle cabine elettriche
di trasformazione di media e bassa tensione che alimentano gli
impianti tecnologici, al fine di assicurare i necessari standard di
sicurezza all'interno della galleria Giovanni XXIII.
L'efficienza degli impianti contribuira' a garantire
l'incolumita' degli utenti in transito nella galleria; tale
intervento, infatti, riguardera' lavori indifferibili sulle cabine di
alimentazione a servizio degli impianti di illuminazione, di controllo
della purezza dell'aria, della ventilazione, controllo del traffico
veicolare a mezzo sistema Tv.C.C., colonnine Sos e controllo
rivelazione fumi.
(Gil/Col/Adnkronos)
28-LUG-11 10:37
NNNN
Roma, 28 lug. - (Adnkronos) - L'Agenzia per la Mobilita' informa
che la galleria Giovanni XXIII, a Roma, sara' chiusa al traffico
veicolare pubblico e privato, in entrambi i sensi di marcia, dalle ore
00.00 del 4 agosto alle 24.00 del 17 agosto. Per questo il bus 446
sara' deviato su percorsi alternativi.
La chiusura e' necessaria per consentire i lavori di
manutenzione, ristrutturazione e adeguamento delle cabine elettriche
di trasformazione di media e bassa tensione che alimentano gli
impianti tecnologici, al fine di assicurare i necessari standard di
sicurezza all'interno della galleria Giovanni XXIII.
L'efficienza degli impianti contribuira' a garantire
l'incolumita' degli utenti in transito nella galleria; tale
intervento, infatti, riguardera' lavori indifferibili sulle cabine di
alimentazione a servizio degli impianti di illuminazione, di controllo
della purezza dell'aria, della ventilazione, controllo del traffico
veicolare a mezzo sistema Tv.C.C., colonnine Sos e controllo
rivelazione fumi.
(Gil/Col/Adnkronos)
28-LUG-11 10:37
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CORPO FORESTALE NEI TRIBUNALI, ROMANO "RICONOSCIMENTO IMPORTANTE"
CORPO FORESTALE NEI TRIBUNALI, ROMANO "RICONOSCIMENTO IMPORTANTE"
=
(AGI) - Roma, 28 lug. - "Il provvedimento che ho firmato ha
un'importanza storica: e' la prima volta dalla nascita, nel
1822, del Corpo Forestale dello Stato che i suoi agenti
presteranno servizio presso i Tribunali ordinari in tutto il
territorio nazionale. E' il riconoscimento dell'alta
professionalita' del personale appartenente al Corpo, in
particolare nella prevenzione, nella repressione degli illeciti
in materia agroambientale e nella lotta alla contraffazione,
che costituiscono piaghe da debellare. Queste funzioni si
aggiungono a quelle che storicamente fanno del Corpo una forza
capace di tutelare l'ambiente, salvaguardare le risorse
agroambientali, il patrimonio faunistico e naturalistico
nazionale". Cosi' il ministro delle Politiche agricole
alimentari e forestali, Saverio Romano, ha commentato il
decreto interministeriale tra il Mipaaf e il ministero della
Giustizia relativo alla determinazione dell'organico della
sezione di polizia giudiziaria delle Procure della Repubblica
presso i Tribunali ordinari per il biennio 2011-2012. Gli
applicati del Corpo Forestale dello Stato saranno 271
distribuiti in tutti i distretti in Italia. "La presenza in
tutta Italia degli agenti del Corpo e' una garanzia per la
sicurezza dei cittadini e dei nostri meravigliosi paesaggi
rurali, dove nascono le nostre eccellenze alimentari. Voglio
ancora una volta esprimere - conclude - la mia gratitudine al
capo del Corpo, Cesare Patrone, e a tutti i forestali per il
loro prezioso impegno quotidiano". (AGI)
Eli
281110 LUG 11
GIUSTIZIA: CORPO FORESTALE PRESTERA' SERVIZIO IN TRIBUNALI
MINISTRO ROMANO, RICONOSCIMENTO DEL VALORE DEL CORPO
(ANSA) - ROMA, 28 LUG - Gli agenti della Forestale andranno a
prestare servizio preso i tribunali ordinari di tutto il
territorio nazionale. Ad annunciare la novita' e' il ministro
delle politiche agricole alimentari e forestali Saverio Romano
dopo la firma del decreto interministeriale tra il Mipaaf ed il
Ministero della Giustizia relativo alla determinazione
dell'organico della sezione di polizia giudiziaria delle Procure
della Repubblica presso i Tribunali ordinari per il biennio
2011-2012. Gli applicati del Corpo Forestale dello Stato saranno
271 distribuiti in tutti i distretti in Italia.
''Il provvedimento che ho firmato ha un'importanza storica -
osserva Romano - E' il riconoscimento dell'alta professionalita'
del personale appartenente al Corpo, in particolare nella
prevenzione, nella repressione degli illeciti in materia
agroambientale e nella lotta alla contraffazione, che
costituiscono piaghe da debellare. Queste funzioni si aggiungono
a quelle che storicamente fanno del Corpo una forza capace di
tutelare l'ambiente, salvaguardare le risorse agroambientali, il
patrimonio faunistico e naturalistico nazionale. La presenza in
tutta Italia degli agenti del Corpo e' una garanzia per la
sicurezza dei cittadini e dei nostri meravigliosi paesaggi
rurali, dove nascono le nostre eccellenze alimentari. Voglio
ancora una volta esprimere la mia gratitudine al Capo del Corpo,
Cesare Patrone, e a tutti i forestali per il loro prezioso
impegno quotidiano''.
(ANSA).
LS
28-LUG-11 11:06 NNNN
(AGI) - Roma, 28 lug. - "Il provvedimento che ho firmato ha
un'importanza storica: e' la prima volta dalla nascita, nel
1822, del Corpo Forestale dello Stato che i suoi agenti
presteranno servizio presso i Tribunali ordinari in tutto il
territorio nazionale. E' il riconoscimento dell'alta
professionalita' del personale appartenente al Corpo, in
particolare nella prevenzione, nella repressione degli illeciti
in materia agroambientale e nella lotta alla contraffazione,
che costituiscono piaghe da debellare. Queste funzioni si
aggiungono a quelle che storicamente fanno del Corpo una forza
capace di tutelare l'ambiente, salvaguardare le risorse
agroambientali, il patrimonio faunistico e naturalistico
nazionale". Cosi' il ministro delle Politiche agricole
alimentari e forestali, Saverio Romano, ha commentato il
decreto interministeriale tra il Mipaaf e il ministero della
Giustizia relativo alla determinazione dell'organico della
sezione di polizia giudiziaria delle Procure della Repubblica
presso i Tribunali ordinari per il biennio 2011-2012. Gli
applicati del Corpo Forestale dello Stato saranno 271
distribuiti in tutti i distretti in Italia. "La presenza in
tutta Italia degli agenti del Corpo e' una garanzia per la
sicurezza dei cittadini e dei nostri meravigliosi paesaggi
rurali, dove nascono le nostre eccellenze alimentari. Voglio
ancora una volta esprimere - conclude - la mia gratitudine al
capo del Corpo, Cesare Patrone, e a tutti i forestali per il
loro prezioso impegno quotidiano". (AGI)
Eli
281110 LUG 11
GIUSTIZIA: CORPO FORESTALE PRESTERA' SERVIZIO IN TRIBUNALI
MINISTRO ROMANO, RICONOSCIMENTO DEL VALORE DEL CORPO
(ANSA) - ROMA, 28 LUG - Gli agenti della Forestale andranno a
prestare servizio preso i tribunali ordinari di tutto il
territorio nazionale. Ad annunciare la novita' e' il ministro
delle politiche agricole alimentari e forestali Saverio Romano
dopo la firma del decreto interministeriale tra il Mipaaf ed il
Ministero della Giustizia relativo alla determinazione
dell'organico della sezione di polizia giudiziaria delle Procure
della Repubblica presso i Tribunali ordinari per il biennio
2011-2012. Gli applicati del Corpo Forestale dello Stato saranno
271 distribuiti in tutti i distretti in Italia.
''Il provvedimento che ho firmato ha un'importanza storica -
osserva Romano - E' il riconoscimento dell'alta professionalita'
del personale appartenente al Corpo, in particolare nella
prevenzione, nella repressione degli illeciti in materia
agroambientale e nella lotta alla contraffazione, che
costituiscono piaghe da debellare. Queste funzioni si aggiungono
a quelle che storicamente fanno del Corpo una forza capace di
tutelare l'ambiente, salvaguardare le risorse agroambientali, il
patrimonio faunistico e naturalistico nazionale. La presenza in
tutta Italia degli agenti del Corpo e' una garanzia per la
sicurezza dei cittadini e dei nostri meravigliosi paesaggi
rurali, dove nascono le nostre eccellenze alimentari. Voglio
ancora una volta esprimere la mia gratitudine al Capo del Corpo,
Cesare Patrone, e a tutti i forestali per il loro prezioso
impegno quotidiano''.
(ANSA).
LS
28-LUG-11 11:06 NNNN
CRISI: CAMUSSO, PAESE DEPRESSO; ORA SERVE UNA SCOSSA = MANOVRA: LANDINI; SERVE MOBILITAZIONE, FINO ALLO SCIOPERO
CRISI: CAMUSSO, PAESE DEPRESSO; ORA SERVE UNA SCOSSA =
(AGI) - Roma, 28 lug. - La situazione "e' grave" ed e' "una
gravita' di cui tutte le parti sociali sono consapevoli ma di
cui il governo non si rende conto, visto che ha ripreso a
parlare d'altro". Lo sottolinea il leader della Cgil, Susanna
Camusso, in un'intervista a Repubblica, all'indomani
dell'appello comune firmato da tutte le parti sociali per
chiedere discontinuita' (esclusa la Uil). "Le politiche finora
seguite non vanno bene", sostiene Camusso. E aggiunge: "Fosse
stato per noi, saremmo stati piu' espliciti, non e' da ora che
chiediamo al governo di andarsene. La nota e' frutto di una
mediazione, ma da' il segnale di quanto sia grave e
generalizzata la preoccupazione per questo quadro economico e
sociale. Tutti quelli che hanno firmato il documento - osserva
- chiedono un patto per la crescita che non c'e'. Come non c'e'
occupazione e nemmeno credibilita' del paese". Secondo Camusso,
"c'e' solo il vuoto: Tremonti - afferma - dopo la manovra, e'
sparito dalla scena. E il governo che pensa delle azioni della
Ue o delle conseguenze della situazione americana?".
Quanto all'ipotesi di un governo tecnico, il leader della
Cgil chiarisce: "Su questo punto non c'e' unita' di vedute, le
opinioni sono troppo differenti per fare un discorso collettivo
che non e' ancora maturato. Per ora c'e' un forte spirito
collettivo, la voglia di reagire alla depressione". (AGI)
Rm1
281006 LUG 11
NNNN
MANOVRA: LANDINI; SERVE MOBILITAZIONE, FINO ALLO SCIOPERO
FIAT, IL VOTO E' UN DIRITTO DI TUTTI I LAVORATORI, NON A DEROGHE
(ANSA) - ROMA, 28 LUG - ''La manovra sara' devastante per i
lavoratori, i pensionati e soprattutto i giovani, percio'
sarebbe necessario che tutto il movimento sindacale reagisse. Se
non vuole perdere il rapporto con chi rappresenta, la Cgil
dovra' pur fare i conti con la manovra mettendo in campo una
grande mobilitazione, fino allo sciopero generale''. Lo afferma
il segretario della Fiom Maurizio Landini, che in un'intervista
al manifesto torna a criticare la Fiat.
''Cresce solo la cassa integrazione. Dei 20 miliardi
promessi, escluso l'investimento a Pomigliano, s'e' persa ogni
traccia. La Fiat in Italia produce piu' licenziamenti che posti
di lavoro'', afferma Landini, che definisce ''ianccettabile'' la
chiusura di Termini Imerese ''in assenza di un'alternativa
industriale concreta''.
''Governo, Confindustria e Fiat hanno una strategia tesa a
cancellare diritti e libera contrattazione'', denuncia Landini.
''Qualunque ipotesi di accordo deve essere sottoposta al
giudizio determinante degli interessati. Questa e' la ragione
per cui riteniamo illegittimo il referendum imposto dalla Fiat a
Pomigliano, Mirafiori e alla Bertone. Siamo contrari a
quell'ipotesi di accordo - spiega - perche' toglie ai lavoratori
il diritto di voto, prevede deroghe e addirittura impedisce
l'esercizio dello sciopero''. La Cgil, prosegue Landini,
''sapeva che queste sono le nostre posizioni. Non aver cercato
un approdo condiviso e' una precisa responsabilita' di chi ha
diretto la trattativa''.
Il leader sindacale smentisce l'isolamento della Fiom. ''C'e'
una forte domanda di democrazia e partecipazione che i partiti
non sono in grado di cogliere e dunque non hanno risposte'',
dichiara. ''Non vedo un isolamento della Fiom che invece
incrocia questa domanda di giustizia sociale''. (ANSA).
Y89-PNZ
28-LUG-11 10:06 NNNN
(AGI) - Roma, 28 lug. - La situazione "e' grave" ed e' "una
gravita' di cui tutte le parti sociali sono consapevoli ma di
cui il governo non si rende conto, visto che ha ripreso a
parlare d'altro". Lo sottolinea il leader della Cgil, Susanna
Camusso, in un'intervista a Repubblica, all'indomani
dell'appello comune firmato da tutte le parti sociali per
chiedere discontinuita' (esclusa la Uil). "Le politiche finora
seguite non vanno bene", sostiene Camusso. E aggiunge: "Fosse
stato per noi, saremmo stati piu' espliciti, non e' da ora che
chiediamo al governo di andarsene. La nota e' frutto di una
mediazione, ma da' il segnale di quanto sia grave e
generalizzata la preoccupazione per questo quadro economico e
sociale. Tutti quelli che hanno firmato il documento - osserva
- chiedono un patto per la crescita che non c'e'. Come non c'e'
occupazione e nemmeno credibilita' del paese". Secondo Camusso,
"c'e' solo il vuoto: Tremonti - afferma - dopo la manovra, e'
sparito dalla scena. E il governo che pensa delle azioni della
Ue o delle conseguenze della situazione americana?".
Quanto all'ipotesi di un governo tecnico, il leader della
Cgil chiarisce: "Su questo punto non c'e' unita' di vedute, le
opinioni sono troppo differenti per fare un discorso collettivo
che non e' ancora maturato. Per ora c'e' un forte spirito
collettivo, la voglia di reagire alla depressione". (AGI)
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281006 LUG 11
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MANOVRA: LANDINI; SERVE MOBILITAZIONE, FINO ALLO SCIOPERO
FIAT, IL VOTO E' UN DIRITTO DI TUTTI I LAVORATORI, NON A DEROGHE
(ANSA) - ROMA, 28 LUG - ''La manovra sara' devastante per i
lavoratori, i pensionati e soprattutto i giovani, percio'
sarebbe necessario che tutto il movimento sindacale reagisse. Se
non vuole perdere il rapporto con chi rappresenta, la Cgil
dovra' pur fare i conti con la manovra mettendo in campo una
grande mobilitazione, fino allo sciopero generale''. Lo afferma
il segretario della Fiom Maurizio Landini, che in un'intervista
al manifesto torna a criticare la Fiat.
''Cresce solo la cassa integrazione. Dei 20 miliardi
promessi, escluso l'investimento a Pomigliano, s'e' persa ogni
traccia. La Fiat in Italia produce piu' licenziamenti che posti
di lavoro'', afferma Landini, che definisce ''ianccettabile'' la
chiusura di Termini Imerese ''in assenza di un'alternativa
industriale concreta''.
''Governo, Confindustria e Fiat hanno una strategia tesa a
cancellare diritti e libera contrattazione'', denuncia Landini.
''Qualunque ipotesi di accordo deve essere sottoposta al
giudizio determinante degli interessati. Questa e' la ragione
per cui riteniamo illegittimo il referendum imposto dalla Fiat a
Pomigliano, Mirafiori e alla Bertone. Siamo contrari a
quell'ipotesi di accordo - spiega - perche' toglie ai lavoratori
il diritto di voto, prevede deroghe e addirittura impedisce
l'esercizio dello sciopero''. La Cgil, prosegue Landini,
''sapeva che queste sono le nostre posizioni. Non aver cercato
un approdo condiviso e' una precisa responsabilita' di chi ha
diretto la trattativa''.
Il leader sindacale smentisce l'isolamento della Fiom. ''C'e'
una forte domanda di democrazia e partecipazione che i partiti
non sono in grado di cogliere e dunque non hanno risposte'',
dichiara. ''Non vedo un isolamento della Fiom che invece
incrocia questa domanda di giustizia sociale''. (ANSA).
Y89-PNZ
28-LUG-11 10:06 NNNN
Nota 23 giugno 2011, n. 24 dell'INPDAP I.N.P.D.A.P. (Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica) Nota 23-6-2011 n. 24 Assegno per il nucleo familiare - Rivalutazione dei livelli di reddito per la corresponsione dell'ANF a decorrere dal 1° luglio 2011. Emanata dall'Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica, Direzione centrale previdenza, Ufficio I Pensioni.
A partire dalla rata in scadenza nel mese di luglio, l'INPDAP rivaluta i limiti di reddito che sono alla base delle tabelle per l'erogazione dell'assegno per il nucleo familiare.
Nota 23 giugno 2011, n. 24 (1).
Assegno per il nucleo familiare - Rivalutazione dei livelli di reddito per la corresponsione dell'ANF a decorrere dal 1° luglio 2011.
(1) Emanata dall'Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica, Direzione centrale previdenza, Ufficio I Pensioni.
Ai
Direttori delle sedi provinciali e territoriali
Alle
Organizzazioni sindacali nazionali dei pensionati
Agli
Enti di patronato
Ai
Caf
Ai
Dirigenti generali centrali e regionali
Ai
Direttori regionali
Agli
Uffici autonomi di Trento e Bolzano
Ai
Coordinatori delle consulenze professionali
Le disposizioni in materia di assegno per il nucleo familiare di cui al D.L. 13 marzo 1988, n. 69 convertito, con modificazioni, nella L. 13 maggio 1988, n. 153, prevedono, ai fini della determinazione dell'importo di detto assegno, all'art. 2, comma 12, la rivalutazione annua dei livelli di reddito familiare pari alla variazione percentuale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati intervenuta tra l'anno di riferimento per la corresponsione dell'assegno e l'anno immediatamente precedente.
In base ai calcoli effettuati dall'Istat, la variazione percentuale dell'indice dei prezzi al consumo tra l'anno 2009 e l'anno 2010, è risultata pari al 1,6 per cento.
Alla luce di quanto sopra, ai fini della corresponsione dell'assegno per il nucleo familiare relativo al periodo 1° luglio 2011 - 30 giugno 2012 la Direzione Centrale Sistemi Informativi ha provveduto a rivalutare con il predetto indice i livelli di reddito in vigore per il periodo 1° luglio 2010 - 30 giugno 2011.
I nuovi limiti di reddito da considerare per la prestazione in esame saranno applicati a decorrere dalla rata scadente nel prossimo mese di luglio, dopo aver dato corso alle variazioni individuali disposte sulla medesima rata direttamente dagli Uffici periferici, i quali, pertanto, a partire dalla successiva rata di agosto, nell'allestimento delle segnalazioni, dovranno tenere conto delle nuove tabelle (allegato 1).
Con uno specifico messaggio da parte della Direzione Centrale Sistemi Informativi saranno comunicate le modalità per la visualizzazione delle relative tabelle riepilogative.
Per l'applicazione dei nuovi limiti reddituali da considerare a decorrere dal 1° luglio 2011, la D.C. Sistemi Informativi, sulla base del reddito imponibile di pensione relativo all'anno 2010, ha provveduto ad aggiornare automaticamente le registrazioni in banca dati secondo i seguenti criteri:
- qualora il reddito accertato per l'anno 2010 sia risultato superiore a quello dichiarato dagli interessati per l'anno 2009, in banca dati è stato memorizzato l'importo più elevato dello scaglione di reddito della fascia di appartenenza nel quale è compreso il reddito accertato;
- qualora l'importo del reddito già acquisito per la corresponsione dell'assegno per il nucleo familiare sia risultato superiore al reddito dell'anno 2010, al fine di lasciare inalterato l'importo dell'assegno, in banca dati è stato convenzionalmente memorizzato, come reddito familiare relativo all'anno 2010, l'importo minimo dello scaglione di reddito riportato nella tabella relativa all'importo dell'assegno stesso.
Per completezza di esposizione, si precisa che i pensionati interessati riceveranno il cedolino di pensione sul quale sarà apposta la seguente dicitura:
"L'importo dell'assegno per il nucleo familiare che le viene mensilmente corrisposto è relativo a n. ___ persone e riferito, per l'anno 2010, ad un reddito imponibile comunque inferiore a euro ____________. Qualora la predetta situazione risulti variata, Lei è tenuto a regolarizzare la propria posizione presso questa sede provinciale".
La presente nota operativa è diramata d'intesa con la Direzione Centrale Sistemi Informativi.
Il Dirigente generale
Dott. Giorgio Fiorino
Allegato 1 (2)
(2) Si omette il testo dell'allegato 1 in quanto non pubblicato alla fonte.
D.L. 13 marzo 1988, n. 69, art. 2
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