Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
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lunedì 15 agosto 2011
RUBAVA CARBURANTE PER ANDARE IN VACANZA, ARRESTATO A ROMA
RUBAVA CARBURANTE PER ANDARE IN VACANZA, ARRESTATO A ROMA
(ANSA) - ROMA, 15 AGO - - Una pattuglia congiunta di
carabinieri delle stazioni Monteverde Nuovo e Bravetta ha
arrestato la scorsa notte a Roma un uomo di 48 anni che rubava
carburante da alcuni mezzi parcheggiati. Si e' giustificato
dicendo che gli serviva per poter andare in vacanza.
I militari, transitando in via Silvestri, nei pressi di Villa
Pamphili, hanno notato il ladro mentre con un tubo e una tanica
svuotava il serbatoio di un autocarro dell'Ama per la raccolta
rifiuti. Il 'vampiro' di carburante, gia' noto alle forze
dell'ordine, e' stato bloccato e trovato in possesso di altri 4
contenitori pieni di carburante per un totale di 60 litri,
custoditi all'interno di una Fiat Uno rubata.
In attesa del processo per direttissima l'uomo e' stato
condotto a Regina Coeli. Dovr… rispondere anche della
ricettazione dell'auto. Il carburante Š stato recuperato e
restituito, mentre i contenitori, i tubi di gomma e
l'autovettura sono stati sequestrati.(ANSA).
COM-LAL
15-AGO-11 09:36 NNNN
MANOVRA: CASINI, COSI' E' UNA STANGATA INIQUA INVOTABILE
MANOVRA: CASINI, COSI' E' UNA STANGATA INIQUA INVOTABILE
SE CAMBIA NEL PROFONDO NOI CI SIAMO,NO A CONTRIBUTO SOLIDARIETA'
(ANSA) - ROMA, 15 AGO - ''Per noi e' invotabile, non e' nel
novero delle cose possibili.: chiede sacrifici al ceto medio e
alle famiglie'', e a chi nella ''vita non ha mai evaso dieci
lire''. Lo sostiene il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini
che in un'intervista al Corriere della Sera chiede modifiche
alla manovra, definendola ''iniqua''. Quindi, osserva, ''se il
governo vuole la collaborazione dell'Udc del Terzo polo, va
cambiata profondamente'' e si arrivera' ''a un voto diverso dal
no, che potrebbe essere solo l'astensione''.
I punti da modificare - ''lavoreremo a colpi di emendamenti
gia' al Senato'', dice - sono chiari nei pensieri di Casini:
'spazzare' via ''il contributo di solidarieta''' - ritenuto
''una tassa che renda equa la patrimoniale'' - e salvaguardare
la ''platea del ceto medio''. Si potrebbe poi inserire ''la
riforma delle pensioni'' e alzare l'Iva. Quanto ai tagli ai
costi della politica, il leader dell'Udc si chiede come si
possano ancora sottrarre ''risorse per la sicurezza dei militari
impegnati in missioni di pace'', mentre ''i tagli agli enti
locali, poi, ricadono tutti sul sociale'' con le regioni che
dovranno alzare le aliquote e imporre altre tasse locali. Ma,
rivela, ''ci sono cose che abbiamo apprezzato'' come le
liberalizzazioni e la tassazione delle rendite al 20%,
l'accorpamento dei comuni; mentre sulle province ''fa ridere''
che, per esempio, in Liguria resti solo Genova.
Pier Ferdinando Casini dice di non essere ''appassionato dei
contrasti tra Berlusconi e Tremonti'', che gli sembrano ''i
ladri di Pisa che litigano di giorno e rubano insieme di
notte''. Chi pensa all'ostruzionismo''in una situazione di
questo tipo - spiega poi - e' semplicemente irresponsabile''. Ma
a chi pensa ad allargare la maggioranza, Casini risponde che e'
''una cosa ridicola. Il bilancio del governo e' fallimentare,
perche' dovremmo essere attratti dal baratro?''. Infine chiude
parlando del governo di larghe intese: ''E' l'unica prospettiva
seria per un Paese in queste condizioni''. (ANSA).
Y99-TR
15-AGO-11 08:27 NNNN
SE CAMBIA NEL PROFONDO NOI CI SIAMO,NO A CONTRIBUTO SOLIDARIETA'
(ANSA) - ROMA, 15 AGO - ''Per noi e' invotabile, non e' nel
novero delle cose possibili.: chiede sacrifici al ceto medio e
alle famiglie'', e a chi nella ''vita non ha mai evaso dieci
lire''. Lo sostiene il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini
che in un'intervista al Corriere della Sera chiede modifiche
alla manovra, definendola ''iniqua''. Quindi, osserva, ''se il
governo vuole la collaborazione dell'Udc del Terzo polo, va
cambiata profondamente'' e si arrivera' ''a un voto diverso dal
no, che potrebbe essere solo l'astensione''.
I punti da modificare - ''lavoreremo a colpi di emendamenti
gia' al Senato'', dice - sono chiari nei pensieri di Casini:
'spazzare' via ''il contributo di solidarieta''' - ritenuto
''una tassa che renda equa la patrimoniale'' - e salvaguardare
la ''platea del ceto medio''. Si potrebbe poi inserire ''la
riforma delle pensioni'' e alzare l'Iva. Quanto ai tagli ai
costi della politica, il leader dell'Udc si chiede come si
possano ancora sottrarre ''risorse per la sicurezza dei militari
impegnati in missioni di pace'', mentre ''i tagli agli enti
locali, poi, ricadono tutti sul sociale'' con le regioni che
dovranno alzare le aliquote e imporre altre tasse locali. Ma,
rivela, ''ci sono cose che abbiamo apprezzato'' come le
liberalizzazioni e la tassazione delle rendite al 20%,
l'accorpamento dei comuni; mentre sulle province ''fa ridere''
che, per esempio, in Liguria resti solo Genova.
Pier Ferdinando Casini dice di non essere ''appassionato dei
contrasti tra Berlusconi e Tremonti'', che gli sembrano ''i
ladri di Pisa che litigano di giorno e rubano insieme di
notte''. Chi pensa all'ostruzionismo''in una situazione di
questo tipo - spiega poi - e' semplicemente irresponsabile''. Ma
a chi pensa ad allargare la maggioranza, Casini risponde che e'
''una cosa ridicola. Il bilancio del governo e' fallimentare,
perche' dovremmo essere attratti dal baratro?''. Infine chiude
parlando del governo di larghe intese: ''E' l'unica prospettiva
seria per un Paese in queste condizioni''. (ANSA).
Y99-TR
15-AGO-11 08:27 NNNN
MANOVRA: BERSANI, FAR PAGARE CHI HA PATRIMONI IMMOBILIARI
MANOVRA: BERSANI, FAR PAGARE CHI HA PATRIMONI IMMOBILIARI
GOVERNO TRANSIZIONE PER EMERGENZA E CAMBIARE LEGGE ELETTORALE
(ANSA) - ROMA, 15 AGO - Pronto a confrontarsi con tutte le
forze, Pier Luigi Bersani, intervistato da Repubblica, annuncia
un pacchetto di emendamenti per cambiare la manovra con
l'obiettivo di ''far pagare a chi evade e a chi non ha ancora
pagato nulla come i possessori dei grandi patrimoni
immobiliari''.
Sullo sfondo della crisi, le 'prove' per un ''governo di
transizione'' per avere ''un altro volto'' diverso ''da quello
di Berlusconi per presentarsi al mondo'' anche perche' questo
''governo non ha piu' nessuna credibilita'''. Quello che serve
e' ''un governo di transizione per affrontare l'emergenza e
cambiare la legge elettorale''. Il premier - afferma Bersani -
questa volta non intende porre la fiducia e ''non perche' vuole
dialogare con me, ma perche' ha problemi seri a casa sua. Resta
il fatto che la manovra e' ingiusta sul piano sociale e
recessiva sul piano economico''. A essere colpiti sono ''chi
paga l'Irpef'' e ''i servizi di base''.
Le nostre proposte, dice Bersani, ''stanno in piedi'' come
la misura una tantum per far pagare il 20% ai capitali rientrati
dall'estero. ''Stimiamo di ricavare - aggiunge - non meno di 15
miliardi da destinare alla crescita e al lavoro''. E poi la
tracciabilita' dei pagamenti, norme antievasione, dismissioni
patrimonio pubblico, e infine ''l'introduzione di una imposta
molto progressiva sui patrimoni immobiliari rilevanti a partire
da una determinata soglia'', che esiste ''in tutti i Paesi'' e
che proponiamo ''con larghe esenzioni''.
Sulle pensioni afferma di essere ''sicuramente d'accordo'' ad
aumentare l'eta' effettiva ma ''con meccanismi volontari e di
convenienza''; mentre accendere la ''miccia'' dell'articolo 18
sembra essere ''una cosa pazzesca''. Infine parla di ''dovere''
l'aver informato il capo dello Stato della nomina di Vittorio
Grilli alla Banca d'Italia. (ANSA).
Y99-TR
15-AGO-11 09:28 NNNN
GOVERNO TRANSIZIONE PER EMERGENZA E CAMBIARE LEGGE ELETTORALE
(ANSA) - ROMA, 15 AGO - Pronto a confrontarsi con tutte le
forze, Pier Luigi Bersani, intervistato da Repubblica, annuncia
un pacchetto di emendamenti per cambiare la manovra con
l'obiettivo di ''far pagare a chi evade e a chi non ha ancora
pagato nulla come i possessori dei grandi patrimoni
immobiliari''.
Sullo sfondo della crisi, le 'prove' per un ''governo di
transizione'' per avere ''un altro volto'' diverso ''da quello
di Berlusconi per presentarsi al mondo'' anche perche' questo
''governo non ha piu' nessuna credibilita'''. Quello che serve
e' ''un governo di transizione per affrontare l'emergenza e
cambiare la legge elettorale''. Il premier - afferma Bersani -
questa volta non intende porre la fiducia e ''non perche' vuole
dialogare con me, ma perche' ha problemi seri a casa sua. Resta
il fatto che la manovra e' ingiusta sul piano sociale e
recessiva sul piano economico''. A essere colpiti sono ''chi
paga l'Irpef'' e ''i servizi di base''.
Le nostre proposte, dice Bersani, ''stanno in piedi'' come
la misura una tantum per far pagare il 20% ai capitali rientrati
dall'estero. ''Stimiamo di ricavare - aggiunge - non meno di 15
miliardi da destinare alla crescita e al lavoro''. E poi la
tracciabilita' dei pagamenti, norme antievasione, dismissioni
patrimonio pubblico, e infine ''l'introduzione di una imposta
molto progressiva sui patrimoni immobiliari rilevanti a partire
da una determinata soglia'', che esiste ''in tutti i Paesi'' e
che proponiamo ''con larghe esenzioni''.
Sulle pensioni afferma di essere ''sicuramente d'accordo'' ad
aumentare l'eta' effettiva ma ''con meccanismi volontari e di
convenienza''; mentre accendere la ''miccia'' dell'articolo 18
sembra essere ''una cosa pazzesca''. Infine parla di ''dovere''
l'aver informato il capo dello Stato della nomina di Vittorio
Grilli alla Banca d'Italia. (ANSA).
Y99-TR
15-AGO-11 09:28 NNNN
MANOVRA: ANPI, GIU' LE MANI DA FESTIVITA' LAICHE
MANOVRA: ANPI, GIU' LE MANI DA FESTIVITA' LAICHE
| 14/08/2011 23:29 | ||
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MANOVRA: ANPI, GIU' LE MANI DA FESTIVITA' LAICHE
(ANSA) - ROMA, 14 AGO - Non piace all'associazione nazionale
partigiani italiani(Anpi) la misura della manovra del governo
che prevede l'accorpamento di alcune feste "non concordatarie"
nella domenica pi��014 vicina oppure al luned�.
''Ancora una volta saremmo di fronte ad una misura di
scarsissima efficacia e poco corrispondente all'equit��026 e alla
ragionevolezza, sempre necessarie quando si richiedono
sacrifici'', dichiara l'Anpi.
''Il provvedimento, guarda caso - sottolinea l'associazione -
riguarderebbe le uniche festivit��026 laiche sopravvissute (25
aprile, 1 maggio, 2 giugno), dotate di grande significato
storico e di notevolissima valenza politica e sociale''.
Per questo ''l'Anpi, portatrice e sostenitrice dei valori che
quelle festivit��026 rappresentano, non pu��022 che manifestare la
propria, vivissima preoccupazione e chiedere con forza un
ripensamento che escluda misure di questo genere, prevedendone
altre che siano fornite di sicura e pacifica efficacia, non
contrastino con valori storico-politici da tempo consolidati e
soprattutto corrispondano a criteri di equit��026 politica e
sociale".
(ANSA).
AU
14-AGO-11 19:20 NNNN
domenica 14 agosto 2011
SOS obesità e cibi grassi, scoperto filo rosso con diabete
SOS OBESITA' E CIBI GRASSI, SCOPERTO FILO ROSSO CON DIABETE
(EMBARGO ALLE 19,00 DI OGGI)
(ANSA) - ROMA, 14 AGO - Identificato il 'filo rosso' che lega
l'obesita' e le diete eccessivamente ricche di grassi all'
aumento dei casi di diabete.
La dimostrazione arriva da una ricerca pubblicata sulla
rivista Nature Medicine dall'equipe di Jamey Marth della
University of California, Santa Barbara.
In particolare e' emerso che l'eccesso di grassi altera il
buon funzionamento dei sensori pancreatici dello zucchero nel
sangue e dei trasportatori molecolari che permettono ai tessuti
di assorbire lo zucchero dopo un pasto, quando la glicemia del
sangue aumenta. In sostanza, questo eccesso di grassi 'spegne'
la capacita' del pancreas di tenere sotto controllo la glicemia,
ovvero sentire la concentrazione dello zucchero nel sangue, e di
indurne l'assorbimento da parte dei tessuti tramite
trasportatori molecolari.
Secondo quanto osservato dagli scienziati, una dieta troppo
ricca di grassi riduce la funzione della molecola GnT-4a
glicosiltransferasi, un enzima cruciale per regolare il
trasporto degli zuccheri dal sangue ai tessuti. Ripristinando la
funzione di questo enzima in topolini alimentati con una dieta
ricca di grassi si puo' invece prevenire l'esordio del diabete.
Gli esperti Usa pensano che la scoperta di questo meccanismo
molecolare potra' condurre alla ideazione di nuove molecole a
scopo preventivo e anche terapeutico contro il diabete.
Secondo gli ultimi dati, a livello globale il numero di
persone malate di diabete e' piu' che raddoppiato dal 1980 ad
oggi, passando da 153 a 347 milioni, soprattutto in America.
Dalle stime eseguite, per il 70% l'aumento dei casi in tre
decadi (precisamente dal 1980 al 2008) e' imputabile all'
invecchiamento generale della popolazione (il rischio diabete
sale con l'eta'), mentre per il 30% alle conseguenze di
scorretti stili di vita con al primo posto l'obesita'.
In Italia ci sono 3 milioni di malati di diabete. Da
considerare che nel nostro paese un adulto su tre e' in
sovrappeso, uno su dieci e' obeso e un bambino di 8-9 anni su
tre e' obeso o in sovrappeso. (ANSA).
Y27-GU
14-AGO-11 16:46 NNNN
(EMBARGO ALLE 19,00 DI OGGI)
(ANSA) - ROMA, 14 AGO - Identificato il 'filo rosso' che lega
l'obesita' e le diete eccessivamente ricche di grassi all'
aumento dei casi di diabete.
La dimostrazione arriva da una ricerca pubblicata sulla
rivista Nature Medicine dall'equipe di Jamey Marth della
University of California, Santa Barbara.
In particolare e' emerso che l'eccesso di grassi altera il
buon funzionamento dei sensori pancreatici dello zucchero nel
sangue e dei trasportatori molecolari che permettono ai tessuti
di assorbire lo zucchero dopo un pasto, quando la glicemia del
sangue aumenta. In sostanza, questo eccesso di grassi 'spegne'
la capacita' del pancreas di tenere sotto controllo la glicemia,
ovvero sentire la concentrazione dello zucchero nel sangue, e di
indurne l'assorbimento da parte dei tessuti tramite
trasportatori molecolari.
Secondo quanto osservato dagli scienziati, una dieta troppo
ricca di grassi riduce la funzione della molecola GnT-4a
glicosiltransferasi, un enzima cruciale per regolare il
trasporto degli zuccheri dal sangue ai tessuti. Ripristinando la
funzione di questo enzima in topolini alimentati con una dieta
ricca di grassi si puo' invece prevenire l'esordio del diabete.
Gli esperti Usa pensano che la scoperta di questo meccanismo
molecolare potra' condurre alla ideazione di nuove molecole a
scopo preventivo e anche terapeutico contro il diabete.
Secondo gli ultimi dati, a livello globale il numero di
persone malate di diabete e' piu' che raddoppiato dal 1980 ad
oggi, passando da 153 a 347 milioni, soprattutto in America.
Dalle stime eseguite, per il 70% l'aumento dei casi in tre
decadi (precisamente dal 1980 al 2008) e' imputabile all'
invecchiamento generale della popolazione (il rischio diabete
sale con l'eta'), mentre per il 30% alle conseguenze di
scorretti stili di vita con al primo posto l'obesita'.
In Italia ci sono 3 milioni di malati di diabete. Da
considerare che nel nostro paese un adulto su tre e' in
sovrappeso, uno su dieci e' obeso e un bambino di 8-9 anni su
tre e' obeso o in sovrappeso. (ANSA).
Y27-GU
14-AGO-11 16:46 NNNN
SENZA PATENTE A 160 ALL'ORA, BLOCCATI 6 RAGAZZI, 2 MINORENNI
SENZA PATENTE A 160 ALL'ORA, BLOCCATI 6 RAGAZZI, 2 MINORENNI
A TARQUINIA GIOVANISSIMI FORZANO POSTO BLOCCO CC, DENUNCIATI
(ANSA) - TARQUINIA (VITERBO), 14 AGO - Hanno forzato un posto
di blocco dei carabinieri e sono fuggiti ad altissima velocita'
lungo la strada Litoranea a Tarquinia, in provincia di Viterbo.
I militari per riuscire a fermarli sono arrivati a raggiungere
la velocita' di circa 160 chilometri orari. Dopo alcuni minuti
l'auto e' stata bloccata e i carabinieri sono rimasti
sconcertati vedendo scendere sei giovanissimi ragazzi, due dei
quali minorenni. Nessuno di loro aveva la patente di guida.
Il conducente, residente a Corchiano, e' stato denunciato per
fuga e guida senza patente. L'auto che aveva preso all'insaputa
dei genitori, e' stata sequestrata. I minorenni sono stati
affidati alle rispettive famiglie.
Nell'ambito dei servizi predisposti per Ferragosto, gli
stessi carabinieri hanno controllato 70 veicoli, ritirando tre
patenti e due libretti di circolazione. Hanno inoltre
sequestrato due auto e un motociclo e contestate 15
contravvenzioni al codice della strada. Infine, due persone sono
state denunciate per guida in stato di ebbrezza. (ANSA).
YJ6-ST
14-AGO-11 17:03 NNNN
A TARQUINIA GIOVANISSIMI FORZANO POSTO BLOCCO CC, DENUNCIATI
(ANSA) - TARQUINIA (VITERBO), 14 AGO - Hanno forzato un posto
di blocco dei carabinieri e sono fuggiti ad altissima velocita'
lungo la strada Litoranea a Tarquinia, in provincia di Viterbo.
I militari per riuscire a fermarli sono arrivati a raggiungere
la velocita' di circa 160 chilometri orari. Dopo alcuni minuti
l'auto e' stata bloccata e i carabinieri sono rimasti
sconcertati vedendo scendere sei giovanissimi ragazzi, due dei
quali minorenni. Nessuno di loro aveva la patente di guida.
Il conducente, residente a Corchiano, e' stato denunciato per
fuga e guida senza patente. L'auto che aveva preso all'insaputa
dei genitori, e' stata sequestrata. I minorenni sono stati
affidati alle rispettive famiglie.
Nell'ambito dei servizi predisposti per Ferragosto, gli
stessi carabinieri hanno controllato 70 veicoli, ritirando tre
patenti e due libretti di circolazione. Hanno inoltre
sequestrato due auto e un motociclo e contestate 15
contravvenzioni al codice della strada. Infine, due persone sono
state denunciate per guida in stato di ebbrezza. (ANSA).
YJ6-ST
14-AGO-11 17:03 NNNN
Crisi/Vendola a opposizione:Basta con la responsabilità nazionale Aperture Di Pietro alla manovra?"Anche lui in teatrino politica"
Crisi/Vendola a opposizione:Basta con la responsabilità
nazionale
Aperture Di Pietro alla manovra?"Anche lui in teatrino politica"
Roma, 14 ago. (TMNews) - "Le opposizioni parlamentari la smettano
di parlare di responsabilità nazionale e di senso dello Stato.
L`unica responsabilità che dobbiamo sentire oggi è difendere la
vita e i diritti di milioni di famiglie". In un'intervista
all'Unità, il presidente di Sel, Nichi Vendola, prende le
distanze dalle esortazioni del Pd a creare un nuovo governo senza
passare per le elezioni.
E se l`invito alla responsabilità arriva anche dal Quirinale,
Vendola rispode: "Il presidente Napolitano ha interpretato il
senso dello Stato anche come un ruolo di surroga rispetto al
governo, è stato il garante di un Paese in cui le istituzioni di
governo davano prove indecorose. Per me il senso dello Stato
significa una contestazione radicale della crudeltà sociale di
questa manovra".
Quanto al merito delle proposte, per il leader di Sinistra e
Libertà vanno convocati i "ceti possidenti e aprendo una vera
anagrafe delle ricchezze per recuperare le risorse, centinaia di
miliardi, da quell`area di illegalità che è stata coccolata e
incoraggiata dal centrodestra".
Infine, Vendola ne ha anche per Di Pietro, che a sorpresa
potrebbe votare sì alla manovra se il governo accogliesse alcune
proposte dell'Idv. "Non mi pare un`analisi concreta - dice il
governatore pugliese - ma un posizionamento nel teatrino della
politica. Non vorrei che i più a sinistra di tutti fossero
Alemanno e Formigoni". Infine, sullo sciopero annunciato dalla
Cgil: "Gli scioperi sono sempre stati uno strumento di
costruzione della coesione sociale".
Red/Mau
141602 ago 11
Aperture Di Pietro alla manovra?"Anche lui in teatrino politica"
Roma, 14 ago. (TMNews) - "Le opposizioni parlamentari la smettano
di parlare di responsabilità nazionale e di senso dello Stato.
L`unica responsabilità che dobbiamo sentire oggi è difendere la
vita e i diritti di milioni di famiglie". In un'intervista
all'Unità, il presidente di Sel, Nichi Vendola, prende le
distanze dalle esortazioni del Pd a creare un nuovo governo senza
passare per le elezioni.
E se l`invito alla responsabilità arriva anche dal Quirinale,
Vendola rispode: "Il presidente Napolitano ha interpretato il
senso dello Stato anche come un ruolo di surroga rispetto al
governo, è stato il garante di un Paese in cui le istituzioni di
governo davano prove indecorose. Per me il senso dello Stato
significa una contestazione radicale della crudeltà sociale di
questa manovra".
Quanto al merito delle proposte, per il leader di Sinistra e
Libertà vanno convocati i "ceti possidenti e aprendo una vera
anagrafe delle ricchezze per recuperare le risorse, centinaia di
miliardi, da quell`area di illegalità che è stata coccolata e
incoraggiata dal centrodestra".
Infine, Vendola ne ha anche per Di Pietro, che a sorpresa
potrebbe votare sì alla manovra se il governo accogliesse alcune
proposte dell'Idv. "Non mi pare un`analisi concreta - dice il
governatore pugliese - ma un posizionamento nel teatrino della
politica. Non vorrei che i più a sinistra di tutti fossero
Alemanno e Formigoni". Infine, sullo sciopero annunciato dalla
Cgil: "Gli scioperi sono sempre stati uno strumento di
costruzione della coesione sociale".
Red/Mau
141602 ago 11
''I cittadini chiedono al Governo il taglio dei costi della politica ed il Governo invece taglia sulla sicurezza e sulla legalita'''
MANOVRA: SILP-CGIL, GOVERNO TAGLIA PREFETTURE E SICUREZZA
'RISCHIO CONSEGNA A MAFIE PEZZI LEGALITA' E DEMOCRAZIA'
(ANSA) - ROMA, 14 AGO - ''I cittadini chiedono al Governo il
taglio dei costi della politica ed il Governo invece taglia
sulla sicurezza e sulla legalita'''. Lo denuncia Claudio
Giardullo, segretario generale del sindacato di polizia
Silp-Cgil, commentando il decreto legge sulla manovra.
''E lo fa - sostiene Giardullo - in misura doppia perche'
taglia per l'ennesima volta le risorse delle forze di polizia e
taglia anche le strutture della Pubblica Sicurezza sul
territorio come le prefetture, mentre aspettiamo chiarimenti dal
ministro Maroni sulle questure''.
''Il punto - sottolinea il segretario del Siolp - e' che le
mafie non sono vincolate ad alcuna norma sulla competenza
territoriale mentre per lo Stato sbagliare sulla sua presenza
nel territorio vorrebbe dire consegnare alle mafie pezzi della
nostra legalita' e della nostra democrazia''.
''Non vorremmo inoltre - aggiunge - che qualcuno, per calcolo
politico, mirasse a spostare di fatto le competenze dei prefetti
ai sindaci con scusa dei tagli. Ma di fronte a questa evenienza
- conclude Giardullo - siamo certi che le forze di opposizione e
gli organi di garanzia costituzionale, capo dello Stato in
testa, non consentirebbero uno stravolgimento della nostra legge
fondamentale''. (ANSA).
NE
14-AGO-11 16:38 NNNN
'RISCHIO CONSEGNA A MAFIE PEZZI LEGALITA' E DEMOCRAZIA'
(ANSA) - ROMA, 14 AGO - ''I cittadini chiedono al Governo il
taglio dei costi della politica ed il Governo invece taglia
sulla sicurezza e sulla legalita'''. Lo denuncia Claudio
Giardullo, segretario generale del sindacato di polizia
Silp-Cgil, commentando il decreto legge sulla manovra.
''E lo fa - sostiene Giardullo - in misura doppia perche'
taglia per l'ennesima volta le risorse delle forze di polizia e
taglia anche le strutture della Pubblica Sicurezza sul
territorio come le prefetture, mentre aspettiamo chiarimenti dal
ministro Maroni sulle questure''.
''Il punto - sottolinea il segretario del Siolp - e' che le
mafie non sono vincolate ad alcuna norma sulla competenza
territoriale mentre per lo Stato sbagliare sulla sua presenza
nel territorio vorrebbe dire consegnare alle mafie pezzi della
nostra legalita' e della nostra democrazia''.
''Non vorremmo inoltre - aggiunge - che qualcuno, per calcolo
politico, mirasse a spostare di fatto le competenze dei prefetti
ai sindaci con scusa dei tagli. Ma di fronte a questa evenienza
- conclude Giardullo - siamo certi che le forze di opposizione e
gli organi di garanzia costituzionale, capo dello Stato in
testa, non consentirebbero uno stravolgimento della nostra legge
fondamentale''. (ANSA).
NE
14-AGO-11 16:38 NNNN
MANOVRA: FILLEA, INIQUA E DANNOSA, PRONTI A MOBILITAZIONE
MANOVRA: FILLEA, INIQUA E DANNOSA, PRONTI A MOBILITAZIONE =
Roma, 14 ago. - (Adnkronos) - ''Per quanto ci riguarda, tenendo
aperto il filo del confronto con Cisl e Uil, questa manovra va
contrastata con ogni mezzo e con tutti gli strumenti di mobilitazione
di cui disponiamo, nessuno escluso''. Ad affermarlo in una nota e'
Walter Schiavella, il segretario generale della Fillea Cgil.
''Avevamo chiesto provvedimenti per rilanciare gli investimenti
su infrastrutture prioritarie, difesa del territorio e recupero
urbano, trasparenza e legalita' nel mercato, e soprattutto piu'
regolarita' nel lavoro. La risposta del Governo -rileva il
sindacalista- e' stata zero investimenti e una mazzata definitiva agli
enti locali che blocchera' ulteriormente investimenti e pagamenti, il
ripristino tardivo e insufficiente di norme sulla tracciabilita' che
cosi' definite sono inefficaci in un settore frammentato e con alta
propensione all'evasione fiscale, ed un ennesimo intervento ideologico
e a gamba tesa sull'autonomia delle parti sociali e sulle relazioni
industriali in direzione dell'attacco al contratto nazionale, che in
un settore come l'edilizia e' l'unica garanzia di regolazione del
mercato''.
Per Schiavella l'introduzione della norma contro il caporalato,
che contiene parte delle richieste avanzate dae Fillea e Flai Cgil con
la campagna stop-caporalato e' ''l'unico provvedimento utile ma nel
contesto di una manovra cosi' iniqua, dannosa ed inutile per il paese,
rischia di avere il sapore della beffa''. Di fronte ad una manovra
cosi' pesante per il paese e cosi' vuota di risposte per il settore
delle costruzioni ''ci aspettiamo coerenza nei giudizi e nelle azioni
conseguenti da parte di quelle associazioni datoriali che spesso hanno
condiviso con noi analisi e proposte'', conclude.
(Sec/Ct/Adnkronos)
14-AGO-11 14:29
NNNN
Roma, 14 ago. - (Adnkronos) - ''Per quanto ci riguarda, tenendo
aperto il filo del confronto con Cisl e Uil, questa manovra va
contrastata con ogni mezzo e con tutti gli strumenti di mobilitazione
di cui disponiamo, nessuno escluso''. Ad affermarlo in una nota e'
Walter Schiavella, il segretario generale della Fillea Cgil.
''Avevamo chiesto provvedimenti per rilanciare gli investimenti
su infrastrutture prioritarie, difesa del territorio e recupero
urbano, trasparenza e legalita' nel mercato, e soprattutto piu'
regolarita' nel lavoro. La risposta del Governo -rileva il
sindacalista- e' stata zero investimenti e una mazzata definitiva agli
enti locali che blocchera' ulteriormente investimenti e pagamenti, il
ripristino tardivo e insufficiente di norme sulla tracciabilita' che
cosi' definite sono inefficaci in un settore frammentato e con alta
propensione all'evasione fiscale, ed un ennesimo intervento ideologico
e a gamba tesa sull'autonomia delle parti sociali e sulle relazioni
industriali in direzione dell'attacco al contratto nazionale, che in
un settore come l'edilizia e' l'unica garanzia di regolazione del
mercato''.
Per Schiavella l'introduzione della norma contro il caporalato,
che contiene parte delle richieste avanzate dae Fillea e Flai Cgil con
la campagna stop-caporalato e' ''l'unico provvedimento utile ma nel
contesto di una manovra cosi' iniqua, dannosa ed inutile per il paese,
rischia di avere il sapore della beffa''. Di fronte ad una manovra
cosi' pesante per il paese e cosi' vuota di risposte per il settore
delle costruzioni ''ci aspettiamo coerenza nei giudizi e nelle azioni
conseguenti da parte di quelle associazioni datoriali che spesso hanno
condiviso con noi analisi e proposte'', conclude.
(Sec/Ct/Adnkronos)
14-AGO-11 14:29
NNNN
MANOVRA: CAMUSSO, VERSO SCIOPERO GENERALE,DECISIONE IL 23
MANOVRA: CAMUSSO, VERSO SCIOPERO GENERALE,DECISIONE IL 23INVITO A CIL E UIL, SACCONI VUOL FAR SALTARE CONTRATTO NAZIONALE
(ANSA) - ROMA, 14 AGO - La Cgil si avvia allo sciopero
generale contro la manovra economica del governo che giudica
''iniqua'': lo ''conferma'', in un'intervista a Repubblica, il
segretario del sindacato, Susanna Camusso, annunciando che ''il
23 agosto ci sara' una riunione straordinaria'' per ''decidere
la data della mobilitazione''. E la proposta sara' estesa anche
a Cisl e Uil perche' ''a lavoratori e pensionati si chiedono
sacrifici al di sopra delle proprie possibilita'''.
Secondo la Cgil la manovra da una parte 'parla solo a chi le
tasse le paga gia'', dall'altra ''i tagli agli Enti locali
mettono in discussione le prestazioni ai cittadini, e in
particolare ai piu' deboli''.
''E' come se questo governo, o qualche suo ministro, anziche'
porsi il problema di come tirare fuori dai guai il Paese,
approfittasse della situazione per esercitare una sorta di
vendetta nei confronti di chi lo ha contrastato''.
Susanna Camusso dice che ''non c'e' stato alcun trasferimento
in legge dell'accordo con la confindustria sulla contrattazione
e la democrazione sindacale''. ''No, no e no - sottolinea - il
governo ha fatto un'altra cosa: ha stravolto quell'intesa. Cosi'
vuol far saltare a pie' pari il contratto nazionale. Qui c'e' la
volonta' di qualcuno - che il segretario della Cgil individua
nel ministro Sacconi - di affermare la sua tesi, secondo cui si
puo' fare a meno del contratto nazionale''.
Susanna Camusso non fa previsioni su cosa accadra' martedi'
prossimo alla riapertura della borsa: ''non voglio pensarci -
osserva - sono preoccupata. Spero comunque che l'Italia non sia
sottoposta a una nuova ondata speculativa''. (ANSA).
Y99-TR
14-AGO-11 09:57 NNNN
(ANSA) - ROMA, 14 AGO - La Cgil si avvia allo sciopero
generale contro la manovra economica del governo che giudica
''iniqua'': lo ''conferma'', in un'intervista a Repubblica, il
segretario del sindacato, Susanna Camusso, annunciando che ''il
23 agosto ci sara' una riunione straordinaria'' per ''decidere
la data della mobilitazione''. E la proposta sara' estesa anche
a Cisl e Uil perche' ''a lavoratori e pensionati si chiedono
sacrifici al di sopra delle proprie possibilita'''.
Secondo la Cgil la manovra da una parte 'parla solo a chi le
tasse le paga gia'', dall'altra ''i tagli agli Enti locali
mettono in discussione le prestazioni ai cittadini, e in
particolare ai piu' deboli''.
''E' come se questo governo, o qualche suo ministro, anziche'
porsi il problema di come tirare fuori dai guai il Paese,
approfittasse della situazione per esercitare una sorta di
vendetta nei confronti di chi lo ha contrastato''.
Susanna Camusso dice che ''non c'e' stato alcun trasferimento
in legge dell'accordo con la confindustria sulla contrattazione
e la democrazione sindacale''. ''No, no e no - sottolinea - il
governo ha fatto un'altra cosa: ha stravolto quell'intesa. Cosi'
vuol far saltare a pie' pari il contratto nazionale. Qui c'e' la
volonta' di qualcuno - che il segretario della Cgil individua
nel ministro Sacconi - di affermare la sua tesi, secondo cui si
puo' fare a meno del contratto nazionale''.
Susanna Camusso non fa previsioni su cosa accadra' martedi'
prossimo alla riapertura della borsa: ''non voglio pensarci -
osserva - sono preoccupata. Spero comunque che l'Italia non sia
sottoposta a una nuova ondata speculativa''. (ANSA).
Y99-TR
14-AGO-11 09:57 NNNN
MANOVRA: CAMUSSO, SARA' SCIOPERO GENERALE; CISL E UIL SI UNISCANO
MANOVRA: CAMUSSO, SARA' SCIOPERO GENERALE; CISL E UIL SI UNISCANO
=
(AGI) - Roma, 14 ago. - Contro la manovra approvata dal governo
per la Cgil sara' sciopero generale, la data sara' decisa il 23
agosto e la confederazione chiedera' di partecipare anche a
Cisl e Uil. A dirlo e' il segretario generale, Susanna
Camusso, in un'intervista a 'La Repubblica'.
"Non vedo un altro modo per cambiare l'iniquita' di questa
manovra - spiega Camusso. Ancora una volta vengono colpiti i
piu' deboli e chi paga le tasse. Contro questa manovra andremo
allo scontro frontale: sciopero generale per il quale
chiederemo l'adesione anche a Cisl e Uil". La data della
mobilitazione sara' decisa in un incontro del 23 agosto, "una
riunione straordinaria dei segretari delle categorie e delle
strutture territoriali della Cgil".
Per la dirigente sindacale poi il governo ha stravolto il
senso dell'intesa firmata con Confindustria: "Cosi' vuol far
saltare a pie' pari il contratto nazionale". "L'accordo tra le
parti sociali - dice - e' stato una soluzione di equilibrio tra
le diverse posizioni, qui c'e' la volonta' di qualcuno di
affermare la sua tesi, secondo cui si puo' fare a meno del
contratto nazionale". Inoltre si e' messo a rischio l'articolo
18 dello Statuto: "I diritti dei lavoratori dipenderanno dalle
condizioni della propria azienda. C'e' il rischio concreto di
una proliferazione di accordi pirata, firmati da sindacati di
comodo". (AGI)
Ila
141016 AGO 11
(AGI) - Roma, 14 ago. - Contro la manovra approvata dal governo
per la Cgil sara' sciopero generale, la data sara' decisa il 23
agosto e la confederazione chiedera' di partecipare anche a
Cisl e Uil. A dirlo e' il segretario generale, Susanna
Camusso, in un'intervista a 'La Repubblica'.
"Non vedo un altro modo per cambiare l'iniquita' di questa
manovra - spiega Camusso. Ancora una volta vengono colpiti i
piu' deboli e chi paga le tasse. Contro questa manovra andremo
allo scontro frontale: sciopero generale per il quale
chiederemo l'adesione anche a Cisl e Uil". La data della
mobilitazione sara' decisa in un incontro del 23 agosto, "una
riunione straordinaria dei segretari delle categorie e delle
strutture territoriali della Cgil".
Per la dirigente sindacale poi il governo ha stravolto il
senso dell'intesa firmata con Confindustria: "Cosi' vuol far
saltare a pie' pari il contratto nazionale". "L'accordo tra le
parti sociali - dice - e' stato una soluzione di equilibrio tra
le diverse posizioni, qui c'e' la volonta' di qualcuno di
affermare la sua tesi, secondo cui si puo' fare a meno del
contratto nazionale". Inoltre si e' messo a rischio l'articolo
18 dello Statuto: "I diritti dei lavoratori dipenderanno dalle
condizioni della propria azienda. C'e' il rischio concreto di
una proliferazione di accordi pirata, firmati da sindacati di
comodo". (AGI)
Ila
141016 AGO 11
Manovra/ Montezemolo: Meglio una patrimoniale sui ricchi
Manovra/ Montezemolo: Meglio una patrimoniale sui ricchi
Servirà un cambio di passo, ognuno faccia la sua parte
Roma, 14 ago. (TMNews) - "Quello del prelievo sui rediti oltre
90mila euro è uno scandalo puro e semplice (..) colpiscono chi
vive di stipendio e paga quasi il 50% di tasse, e vede persone
introno a sé che guadagnano molto di più dichiarando poco o
nulla. (..). Una cosa è chiedere un contributo di solidarietà a
me o a Berlusconi, una cosa è colpire un dirigente con famiglia a
carico". Lo dice il presidente di "Italia Futura", Luca Cordero
di Montezemolo, che critica la manovra del governo Berlusconi
sostenendo, in un'intervista al 'Corriere della Sera', che
sarebbe stato meglio "varare un'imposta una tantum sui patrimoni
superiori ai 5 o ai 10 milioni di euro, andando a colpire in
questo modo anche gli evasori".
Per il presidente della Ferrari ci sarà bisogno di "un cambio di
passo", senza "salvatori della patria", ma "ci son molte persone
perbene che vogliono impegnarsi, è necessaria una ricostruzione
anche etica". E alla domanda se si sta preparando, Montezemolo
risponde solo "Ognuno dovrà fare la sua parte nei diversi settori
della vita civile, solo così un Paese pieno di eccellenze potrà
risollevarsi".
red
141020 ago 11
Servirà un cambio di passo, ognuno faccia la sua parte
Roma, 14 ago. (TMNews) - "Quello del prelievo sui rediti oltre
90mila euro è uno scandalo puro e semplice (..) colpiscono chi
vive di stipendio e paga quasi il 50% di tasse, e vede persone
introno a sé che guadagnano molto di più dichiarando poco o
nulla. (..). Una cosa è chiedere un contributo di solidarietà a
me o a Berlusconi, una cosa è colpire un dirigente con famiglia a
carico". Lo dice il presidente di "Italia Futura", Luca Cordero
di Montezemolo, che critica la manovra del governo Berlusconi
sostenendo, in un'intervista al 'Corriere della Sera', che
sarebbe stato meglio "varare un'imposta una tantum sui patrimoni
superiori ai 5 o ai 10 milioni di euro, andando a colpire in
questo modo anche gli evasori".
Per il presidente della Ferrari ci sarà bisogno di "un cambio di
passo", senza "salvatori della patria", ma "ci son molte persone
perbene che vogliono impegnarsi, è necessaria una ricostruzione
anche etica". E alla domanda se si sta preparando, Montezemolo
risponde solo "Ognuno dovrà fare la sua parte nei diversi settori
della vita civile, solo così un Paese pieno di eccellenze potrà
risollevarsi".
red
141020 ago 11
MANOVRA: CAMUSSO, COLPITI PIU' DEBOLI E CHI PAGA TASSE, PRONTI A SCIOPERO = 'A LAVORATORI E PENSIONATI SACRIFICI AL DI SOPRA DELLE LORO POSSIBILITA''
MANOVRA: CAMUSSO, COLPITI PIU' DEBOLI E CHI PAGA TASSE, PRONTI A SCIOPERO
=
'A LAVORATORI E PENSIONATI SACRIFICI AL DI SOPRA DELLE LORO
POSSIBILITA''
Roma, 14 ago. - (Adnkronos) - ''Dopo l'incontro con il governo
dissi una cosa precisa: se la manovra avesse avuto tratti di forte
iniquita' noi l'avremmo contrastata anche con lo sciopero generale.
Ora lo confermo. E aggiungo che il 23 agosto ci sara' una riunione
straordinaria dei segretari generali delle categorie e delle strutture
territoriali della Cgil per decidere la data della mobilitazione''. Ad
affermarlo e' il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso,
commentando la manovra annunciata dal Governo e aggiungendo che non
vede altro modo che lo sciopero ''per cambiare l'iniquita' di questa
manovra''. Uno sciopero che la Cgil proporra' anche alla Cisl e alla
Uil perche' ''a lavoratori e pensionati -spiega- si chiedono sacrifici
al di sopra delle loro stesse possibilita'''.
''Siamo assolutamente coscienti e convinti che sia purtroppo
necessario un intervento sui conti pubblici'' sottolinea la Camusso.
''C'era uno sforzo comune per provare a costruire un quadro differente
e soprattutto offrire una prospettiva al paese. E invece, per quel che
finora si e' potuto capire data la scarsezza delle informazioni da
parte del governo, questa manovra -rileva il leader della Cgil-
'parla' solo a chi le tasse le paga gia'''.
Per quanto riguarda l'eventuale giudizio degli investitori sulla
manovra martedi' alla riapertura dei mercati, Camusso non si
pronuncia: ''non voglio pensarci. Sono preoccupata. Spero comunque che
l'Italia non sia sottoposta a una nuova ondata speculativa''.
(Sec-Eca/Ct/Adnkronos)
14-AGO-11 10:33
NNNN
'A LAVORATORI E PENSIONATI SACRIFICI AL DI SOPRA DELLE LORO
POSSIBILITA''
Roma, 14 ago. - (Adnkronos) - ''Dopo l'incontro con il governo
dissi una cosa precisa: se la manovra avesse avuto tratti di forte
iniquita' noi l'avremmo contrastata anche con lo sciopero generale.
Ora lo confermo. E aggiungo che il 23 agosto ci sara' una riunione
straordinaria dei segretari generali delle categorie e delle strutture
territoriali della Cgil per decidere la data della mobilitazione''. Ad
affermarlo e' il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso,
commentando la manovra annunciata dal Governo e aggiungendo che non
vede altro modo che lo sciopero ''per cambiare l'iniquita' di questa
manovra''. Uno sciopero che la Cgil proporra' anche alla Cisl e alla
Uil perche' ''a lavoratori e pensionati -spiega- si chiedono sacrifici
al di sopra delle loro stesse possibilita'''.
''Siamo assolutamente coscienti e convinti che sia purtroppo
necessario un intervento sui conti pubblici'' sottolinea la Camusso.
''C'era uno sforzo comune per provare a costruire un quadro differente
e soprattutto offrire una prospettiva al paese. E invece, per quel che
finora si e' potuto capire data la scarsezza delle informazioni da
parte del governo, questa manovra -rileva il leader della Cgil-
'parla' solo a chi le tasse le paga gia'''.
Per quanto riguarda l'eventuale giudizio degli investitori sulla
manovra martedi' alla riapertura dei mercati, Camusso non si
pronuncia: ''non voglio pensarci. Sono preoccupata. Spero comunque che
l'Italia non sia sottoposta a una nuova ondata speculativa''.
(Sec-Eca/Ct/Adnkronos)
14-AGO-11 10:33
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