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giovedì 1 settembre 2011

ricerca: ormoni sessuali influenzano scelta del lavoro

RICERCA: ORMONI SESSUALI INFLUENZANO SCELTA DEL LAVORO =
DIFFERENZE IN TENDENZA A IMPIEGO CON COSE O CON PERSONE

Roma, 1 set. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Ballerina,
insegnante, pilota, infermiere o ingegnere? Carriere diverse per
caratteri diversi. Ma non e' solo una questione di indole personale:
c'entrano anche gli ormoni sessuali. Sembra infatti che possano
influenzare fortemente gli interessi delle persone e di conseguenza
anche il tipo di occupazione scelta. Ne sono certi gli psicologi della
Penn State University (Usa) guidati da Sheri Berenbaum, che ne parlano
sulla rivista 'Hormones and Behavior'.

"I risultati che abbiamo ottenuto sostengono fortemente l'idea
dell'influenza ormonale sulla scelta del proprio mestiere, in
particolare per quanto riguarda occupazioni in cui si e' a contatto
con le cose o con le persone", spiega Adriene Beltz, una delle autrici
dello studio.

Per avere risultati che saltassero all'occhio, gli esperti hanno
preso in considerazione adolescenti e giovani adulti con un'iperplasia
adrenale congenita (Cah), una condizione nella quale vengono prodotti
piu' ormoni androgeni, e i loro fratelli senza questo disturbo.
(segue)

(Bdc/Ct/Adnkronos)
01-SET-11 16:51

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LAVORO: UN DIRIGENTE GUADAGNA 356 EURO GIORNO IN PIU' DI OPERAIO

LAVORO: UN DIRIGENTE GUADAGNA 356 EURO GIORNO IN PIU' DI OPERAIO =
(AGI) - Roma, 1 set - Un dirigente guadagna 356 euro al giorno
piu' di un operaio, rispetto alla retribuzione di un "quadro",
un operaio prende in meno ogni giorno 127 euro mentre, rispetto
a un impiegato, la differenza e' di 22 euro: a fronte della
divaricazione eccessiva delle retribuzioni, occorre restituire
risorse ai lavoratori e alle famiglie del ceto medio e per
questo e' "assolutamente ripristinare nella manovra economica
il contributo di solidarieta' e la misura patrimoniale". E'
quanto ha affermato il presidente delle Acli, Andrea Olivero,
commentando i dati diffusi del rapporto dell'Iref - l'istituto
di ricerca delle Associazioni cristiane dei lavorati italiani-
presentato nella giornata di apertura del 44° Incontro
nazionale di studi, a Castel Gandolfo, dedicato al tema del
"Lavoro scomposto". "Al di la' delle ovvie componenti
organizzative che fanno riferimento a diverse mansioni, ruoli e
responsabilita', sono dati - ha sottolineato il presidente
delle Acli - che mettono in evidenza una divaricazione
eccessiva delle retribuzioni, che non puo' non essere presa in
considerazione in queste ore in cui si discute di sacrifici per
il Paese. Ancora una volta la questione della redistribuzione
si rivela cruciale. Non solo per esigenze di giustizia e di
coesione sociale, ma per oggettive ragioni economiche.
Restituire risorse ai lavoratori e alle famiglie del ceto medio
e' l'unico modo per garantire la tenuta dei consumi e il
rilancio del Paese. Occorre assolutamente ripristinare nella
manovra economica il contributo di solidarieta' e la misura
patrimoniale". (AGI)
Lda (Segue)
011150 SET 11
LAVORO: UN DIRIGENTE GUADAGNA 356 EURO GIORNO IN PIU' DI OPERAIO (2)=
(AGI) - Roma, 1 set. - Secondo il rapporto dell'Iref, che
mette a confronto le retribuzioni, sono queste le medie
giornaliere dei lavoratori dipendenti nelle diverse professioni
del settore privato: "Rispetto alla retribuzione media
giornaliera (82 euro), un dirigente guadagna 340 euro in piu'
al giorno, un quadro 111 euro, un impiegato 6 euro in piu'. Un
operaio si mette invece in tasca un salario giornaliero di 16
euro inferiore alla media. Peggio di lui solo il lavoratore
apprendista, che guadagna in meno 31 euro al giorno. Le donne,
rispetto agli uomini, ricevono in media al giorno 27 euro in
meno". Quello sui salari e' solo uno dei dati presi in
considerazione dalle Acli per mostrare le difficolta' e le
contraddizioni di un mondo del lavoro "scomposto", che
necessita di una "profonda riorganizzazione". "Considerare la
situazione attuale frutto esclusivo della congiuntura economica
puo' essere fuorviante", scrivono le Acli, che invitano a "non
dimenticare i ritardi storici del sistema produttivo italiano".
Il lavoro sommerso: 12 posti di lavoro su 100 sono oggi
irregolari, 18% al Sud e il 27% il Calabria. La struttura della
produzione: solo lo 0,1% di grandi imprese contro lo 0,5 della
Germania e lo 0,4 della Gran Bretagna. Il prospetto demografico
sempre piu' negativo: l'indice di ricambio della popolazione
attiva (rapporto tra popolazione 15-24 anni e popolazione 55-64
anni, moltiplicato per cento) pone oggi l'Italia in una
posizione intermedia rispetto all'Europa ma e' destinato a
peggiorare nettamente da qui a 20 anni. In tema di occupazione,
secondo lo studio, diminuiscono gli occupati di fascia alta,
cresce l'occupazione non specializzata. "Gli indicatori di
occupazione e disoccupazione - scrivono i ricercatori dell'Iref
- pur evidenziando dinamiche fondamentali come l'ingresso e
l'uscita dal mercato del lavoro, non sono sufficienti per
analizzare lo stato di salute di un sistema occupazionale".
Ragionando sugli effetti della crisi sulla qualita'
dell'occupazione, le Acli segnalano la progressiva diminuzione
degli addetti alla manifattura tradizionale (-1,1% dal 2004 al
2007; -4,4% dal 2007 al 2009) e l'inversione di tendenza nei
settori dell'high-tech, che tornano a scendere del 2,8%
nell'ultimo triennio rilevato dall'Istat. Nel 2010 sono andate
perse circa 70mila posizioni dirigenziali, hanno perso il
lavoro 78mila professionisti della conoscenza e oltre 100mila
tecnici. Questo nella fascia alta della forza lavoro. 110mila
sono stati invece gli operai specializzati e gli artigiani
costretti a lasciare i lavoro. Hanno fatto ingresso nel mercato
del lavoro soprattutto donne in posizioni professionali non
specializzate (+108mila) o impiegatizie (+58mila). In sintesi,
"a fronte di una perdita di occupati di fascia alta, si ha un
ulteriore allargamento della base occupazionale poco o per
nulla specializzata". (AGI)
Lda
011150 SET 11

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LAVORO: UN DIRIGENTE GUADAGNA 356 EURO GIORNO IN PIU' DI OPERAIO (3)=
AGI)- Roma, 1 set - Secondo le Acli la composizione interna
degli occupati presenta dualismi e divari "non piu'
sostenibili", tra lavoratori piu' o meno garantiti. Quasi un
lavoratore su quattro (23%) ha una occupazione "non standard",
ovvero non a orario pieno e non a tempo indeterminato: il 12%,
pari a 2milioni e 700mila individui, e' un lavoratore a tempo
parziale, mentre l'11% e' un atipico (tempi determinati e
collaboratori). Il lavoro a tempo parziale interessa
maggiormente le donne: le part-timers sono un 1milione e
800mila. Per gli atipici il rapporto di genere e' pressoche'
pari mentre l'eta' evidenzia una buona quota di giovani (39%),
ma soprattutto un'elevata percentuale di individui adulti (il
48% degli atipici ha tra i 30 e i 49 anni).
"Dopo quindici anni di flessibilizzazione del mercato del
lavoro - commentano le Acli - sembrano essersi consolidate due
generazioni di lavoratori flessibili: giovani in ingresso nel
mercato del lavoro, adulti per i quali la fase dell'inserimento
lavorativo e' terminata ma che si ritrovano nelle stesse
condizioni contrattuali di partenza.
Riguardo ai disoccupati, il rapporto evidenzia un milione
e mezzo di 'scoraggiati': piu' del doppio della media europea.
Uno dei fattori piu' importanti nelle crisi economiche - rileva
lo studio - e' la capacita' di riassorbimento del mercato del
lavoro. A livello europeo l'Italia fa parte del gruppo di Paesi
nei quali i disoccupati di lunga durata (almeno 24 mesi)
superano il 45% del totale dei disoccupati. Mezzogiorno a
parte, il dato piu' preoccupante e' quello del Nord-Est, dove
dal 2002 al 2007 la disoccupazione di luna durata e' passata da
un esiguo 17% a un ben piu' consistente 31,4%, tornando poi a
scendere nel 2008 (29%): "Una delle aree piu' dinamiche del
paese non riesce piu' ad occupare coloro che sono fuori dal
mercato del lavoro da troppo tempo".
E sempre a proposito dei disoccupati di lungo corso che
sono quella quota di inattivi che si e' soliti definire
"scoraggiati", ovvero individui disponibili a lavorare ma che
dichiarano di non cercare lavoro perche' sfiduciati rispetto
alla possibilita' di ottenere un impiego, le Acli rilevano che
in Europa questo dato continua ad oscillare attorno al 4% (sul
totale degli inattivi) e sembra essere in moderata crescita per
l'anno 2010 (4,6%). In Italia invece il dato e' piu' del doppio
e tra il 2009 e i 2010 e' cresciuto di quasi un punto
percentuale, arrivando al 10%. Nel complesso gli scoraggiati
rappresentano 1 milione e mezzo di persone, in gran parte
concentrate nelle regioni meridionali.
Altro capitolo dolente e' quello dei 'sottoccupati e sovra
istruiti' a fronte del paradosso degli immigrati.
Sottoccupazione e sovra istruzione, secondo lo studio delle
Acli , denotano l'incapacita' di un mercato del lavoro di
valorizzare risorse e competenze. Tra gli immigrati, la
percentuale di sottoccupati (individui che dichiarano di aver
lavorato, per motivi indipendenti dalla propria volonta', meno
ore di quelle che avrebbero potuto o voluto fare) e sovra
istruiti (persone che svolgono un lavoro che richiede un titolo
di studio inferiore a quello in loro possesso) e' maggiore
rispetto agli italiani. La sottoccupazione interessa infatti il
4% dei lavoratori italiani, mentre tra gli stranieri si supera
il 10%. La percentuale di sovra-istruzione tra gli italiani e'
del 19% . Tra gli stranieri supera il 42%. "Si e' ormai
consolidato in Italia un modello di specializzazione
dell'occupazione straniera nel segmento basso del mercato del
lavoro: gli immigrati svolgono i lavori piu' disagiati e meno
remunerativi anche se hanno credenziali formative utili a
ottenere impieghi migliori". (AGI)
Lda
011308 SET 11

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MANOVRA: DI PIETRO, GOVERNO NEL BUNKER COME SADDAM E GHEDDAFI

MANOVRA: DI PIETRO, GOVERNO NEL BUNKER COME SADDAM E GHEDDAFI =
(AGI) - Roma, 1 set - "Sono come Saddam e Gheddafi, chiusi nel
bunker. Questa e' la manovra di un governo imbambolato e
rincretinito, incapace di intendere e di volere". Cosi' il
leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, in
un'intervista rilasciata al quotidiano 'Il Piccolo'. "Non
vogliamo le larghe intese di Ali' Baba' e i 40 ladroni, si vada
al voto subito".E la manovra riscritta? "Macche' riscritta.
Siamo fermi agli annunci di un governo incapace di intendere e
di volere, smentito dalla sua stessa maggioranza, che non a
caso presenta centinaia di emendamenti".Schizofrenia?
"Imbambolamento. Ma ora siamo a un bivio: o il parlamento si
assume la responsabilita' di costruire una manovra equa e
corretta nei conti, secondo le indicazioni della Ue, oppure
tutti a casa".E per quanto riguarda l'esecutivo, Di Pietro non
ha dubbi: "E' un governo-regime chiuso nel bunker, come hanno
fatto Saddam e Gheddafi".(AGI)
Lam
011037 SET 11

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staminali: ecco quelle che fanno crescere capelli, speranza anti-calvizie


STAMINALI: ECCO QUELLE CHE FANNO CRESCERE CAPELLI, SPERANZA ANTI-CALVIZIE =
SCOPERTE DA TEAM AMERICANO

Roma, 1 set. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - (EMBARGO ALLE 18.00)
- "Svegliati, e' tempo di ricrescere!". Potrebbe essere questo il
messaggio lanciato dalle cellule staminali identificate da un team di
ricercatori dell'universita' di Yale (Usa), che hanno il ruolo di
'allertare' il capello quando e' ora di crescere. Una buona notizia
per chi soffre di calvizie, perche' potrebbe portare a un nuovo e
avanzato trattamento contro questo inestetismo.

Gli scienziati - riporta la rivista 'Cell' - hanno identificato
queste importanti staminali all'interno dello strato grasso della
pelle del cuoio capelluto e hanno dimostrato che i loro segnali
molecolari sono necessari per stimolare la crescita dei capelli nei
topi. "Se riusciamo a far si' che queste cellule nel grasso nella
pelle 'dialoghino' con le staminali dormienti alla base dei follicoli
piliferi, potremmo essere in grado di far crescere di nuovo i
capelli", ha detto Valerie Horsley, autore senior dell'articolo.

Gli uomini che soffrono di calvizie possiedono infatti ancora le
cellule staminali dei follicoli, ma esse hanno perso la capacita' di
far ripartire la rigenerazione dei capelli. Gli scienziati sanno che
queste staminali hanno bisogno di segnali ad hoc all'interno della
pelle per far crescere i capelli, ma la fonte di questi segnali e'
ancora ignota. E in questa direzione stanno lavorando i ricercatori
per esaudire i desideri di milioni di persone in tutto il mondo.

(Bdc/Col/Adnkronos)
01-SET-11 11:33

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staminali: prima terapia ictus supera test sicurezza, ok a dosi maggiori


STAMINALI: PRIMA TERAPIA ICTUS SUPERA TEST SICUREZZA, OK A DOSI MAGGIORI =
VIA LIBERA COMITATO INDIPENDENTE DOPO INIEZIONI A 3 PAZIENTI IN
GB

Milano, 1 set. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - La prima terapia
al mondo a base di cellule staminali iniettate nel cervello di
pazienti colpiti dall'ictus ha superato il test di sicurezza, condotto
in Gb su 3 malati all'Institute of Neurological Sciences del Southern
General Hospital di Glasgow, Scozia. Il trattamento con mini-dosi non
ha prodotto effetti avversi, e ora l'azienda britannica ReNeuron ha
ottenuto da un comitato indipendente di esperti il via libera a test
con iniezioni piu' concentrate.

Il nuovo step dello studio (denominato 'Pisces') e' in programma
tra la fine di quest'anno e il 2012, e saranno coinvolti altri 9
pazienti oltre a quelli gia' in terapia. Si tratta comunque del primo
stadio di sperimentazione clinica, che servira' a pianificare trial di
efficacia piu' ampi per i quali bisognera' aspettare almeno 18 mesi.
Se tutto andra' come deve, stimano gli scienziati, la cura riparativa
con staminali potrebbe essere disponibile per i malati fra 5 anni.

La terapia, battezzata 'ReN001', utilizza una linea di staminali
neurali chiamata CTX, ottenuta anni fa dal cervello di feti abortiti
per ragioni mediche. I ricercatori sono riusciti a moltiplicare le
'cellule bambine' fino a ottenerne quantita' utili a scopi
terapeutici. (segue)

(Opa/Col/Adnkronos)
01-SET-11 11:14

NNNNSTAMINALI: PRIMA TERAPIA ICTUS SUPERA TEST SICUREZZA, OK A DOSI MAGGIORI (2) =
MINIMO 5 ANNI PERCHE' SIA DISPONIBILE UN TRATTAMENTO

(Adnkronos/Adnkronos Salute) - "E' indispensabile verificare la
sicurezza di questa nuova terapia prima di passare a valutarne
l'efficacia" in fase 2, spiega alla Bbc News Keith Muir, coordinatore
della ricerca. "Poiche' e' la prima volta che un trattamento simile
viene utilizzato sull'uomo - precisa lo scienziato - e' di vitale
importanza accertarsi che procedere a step successivi sia sicuro per i
pazienti". E ora, dopo il responso del Data Safety Monitoring Board,
"abbiamo l'autorizzazione ad aumentare le dosi di cellule staminali da
somministrare".

ReNeuron non e' l'unica azienda che punta a sviluppare una
terapia a base di staminali in grado di riparare il tessuto nervoso
danneggiato da varie malattie. Negli Usa, per esempio, l'anno scorso
l'azienda Geron ha avviato la sperimentazione di un possibile
trattamento contro la paralisi. In tutti i casi la cautela e'
d'obbligo. Si tratta di una speranza per il futuro, puntualizzano gli
scienziati 'stressando' il concetto. Le terapie sono ancora allo
studio e ci vorranno anni prima che possano, eventualmente, entrare
nella routine clinica.

I primissimi dati, comunque, sono promettenti. Tutti e 3 i
pazienti trattati sono stati dimessi dall'ospedale 2 giorni dopo
l'iniezione di staminali. Al momento per il primo malato reclutato
sono disponibili dati a 6 mesi dalla procedura, per il secondo a 3
mesi e per il terzo a un mese. "C'e' ancora molta strada da fare",
commenta Michael Hunt, ceo del gruppo ReNeuron. "Se tutto andra' al
meglio, il trattamento potra' essere disponibile alle persone colpite
da ictus minimo fra 5 anni - avverte - ma questi primi risultati sono
molto confortanti".

(Opa/Col/Adnkronos)
01-SET-11 11:19

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Manovra/ Camusso: Restano tratti iniquità, sciopero confermato

Manovra/ Camusso: Restano tratti iniquità, sciopero confermato
"Paese messo male, pagare secondo quello che si ha"

Roma, 1 set. (TMNews) - Lo sciopero della Cgil del 6 settembre è
più che mai confermato. Lo ha ribadito il segretario generale
Susanna Camusso intervenendo a 'Radio Anch'io'.

"Assolutamente sì - ha detto Camusso - c'è una strana
confusione. Sembrerebbe che dal vertice di Arcore sia uscita
un'altra manovra. Ciò che era iniquo rimane. La manovra di agosto
c'è e mantiene tutti i tratti di iniquità".

Il leader della Cgil ha aggiunto che "il paese è messo male" e,
pertanto, si devono adottare misure straordinarie, ma nel segno
dell'equità. "Il tema - ha concluso - è che si paghi secondo
quello che si ha e che paghino tutti".

Vis

010951 set 11


CAMORRA: DISCARICA DEI CASALESI CON RIFIUTI TOSSICI SCOPERTA DALLA POLIZIA

CAMORRA: DISCARICA DEI CASALESI CON RIFIUTI TOSSICI SCOPERTA DALLA POLIZIA =

Caserta, 1 set. (Adnkronos) - Una discarica della camorra e'
stata scoperta dagli agenti della squadra mobile di Caserta sezione
distaccata di Casal di Principe. La discarica e' stata sequestrata nei
pressi della circonvallazione di Casal di Principe ed era gestita da
elementi di primo piano della cosca dei Casalesi gruppo Schiavone
capeggiato da Francesco Schiavone detto 'Sandokan'.

Secondo quanto si e' appreso la discarica, risalente ai primi
anni '90 contiene rifiuti ritenuti altamente tossici seppelliti fino
ad una decina di metri di profondita' e coperti da uno strato di
cemento spesso circa un metro.

La discarica e' stata scoperta grazie alla collaborazione di un
pentito di camorra, Roberto Vargas, killer dei Casalesi arrestato
dalla squadra mobile di Caserta diretta dal vicequestore Angelo
Morabito nell'ambito dell'indagine sulla strage di Villa di Briano
(Caserta), tre uomini prima sequestrati poi torturati, successivamente
uccisi e i loro corpi infine seppelliti nelle campagne casertane. I
vigili del fuoco stanno collaborando con la polizia per riportare alla
luce la discarica.

(Iam/Col/Adnkronos)
01-SET-11 09:56

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CRIMINALITA': ASSALTO A FURGONE PORTAVALORI A SALERNO

CRIMINALITA': ASSALTO A FURGONE PORTAVALORI A SALERNO =
(AGI) - Salerno, 1 set. - Un furgone portavalori dell'istituto
di vigilanza 'Ipervigile' di Nocera Inferiore e' stato
affiancato questa mattina, poco dopo le 7, da tre auto, lungo
l'autostrada A3, nei pressi della galleria del Seminario, a
Salerno. Dalle auto sono stati esplosi numerosi colpi di
pistola e di fucile a pompa che hanno raggiunto la fiancata
destra e la parte anteriore del furgone, senza pero' attingere
i vigilantes all'interno. Superata la galleria il furgone e'
stato bloccato da una banda chiodata, che probabilmente altri
complici avevano sistemato in precedenza. Dalle auto sono scese
alcune persone che hanno forato il tetto del mezzo con un flex
senza pero' riuscire a prelevare il bottino. La banda e'
fuggita prima di mettere a segno la rapina, probabilmente
disturbata dall'arrivo della polizia stradale di Salerno.
Sull'accaduto sono in corso le indagini. (AGI)
Av1/chi
010909 SET 11

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MANOVRA: AVVENIRE, EVASIONE SI COMBATTE PREMIANDO I VIRTUOSI

MANOVRA: AVVENIRE, EVASIONE SI COMBATTE PREMIANDO I VIRTUOSI =
(AGI) - CdV, 1 set. - Perche' la lotta all'evasione fiscale
porti davvero i risultati auspicati (e che si vorrebbero
conteggiare nella manovra) serve "un rivoluzionario cambio
d'accento" in tema fiscale, "visto che in Italia questo e' oggi
tutto sulla sanzione per i (quasi inafferrabili) contribuenti
disonesti e poco o nulla sul premio per gli (afferratissimi
fiscalmente) onesti". Lo scrive il direttore di Avvenire, Marco
Tarquinio. "Del resto - si domanda nell'editoriale pubblicato
oggi dal giornale della Cei - se non ora, quando? Stavolta e'
la volta buona. Stavolta si puo', perche' si deve assolutamente
fare". Il rischio, altrimenti, e' che la lotta all'evasione
resti un intento "lodevole" con risultati "apprezzabili" ma non
risolutivi del "problema di reperire risorse certe" e di quello
forse ancora piu' importante "di porre fine allo scandalo di
un'evasione semplicemente impressionante". "Una montagna -
scrive Tarquinio citando stime oscillanti tra i 120 e i 170
miliardi di euro - che, esattamente come il debito pubblico,
continua a crescere per il solo fatto di esserci. E di essere,
purtroppo, ammirata da tanti". "Se l'evasione esiste e persiste
in misura cosi' massiccia - ragiona il direttore di Avvenire -
e' perche' e' facile e possibile. Se e' facile e possibile, e'
conveniente. Se e' conveniente, e' utile e 'buona'. E se e'
utile e buona, perche' rinunciarci? L'evasore fiscale gode -
insomma - di noncurante, se non ammiccante, indifferenza, tanto
quanto di complicita' e di consenso (il lato oscuro
dell'economia e del lavoro incentiva e produce altra lucrosa
oscurita')". "E' tutto questo - riassume l'articolo - che
finisce per rendere la logica dell'evasione contagiosa,
dilagante, strafottente". "L'antidoto", suggerito proprio sul
quotidiano cattolico dall'economista Luigini Bruni, e' uno
solo: "premiare gli onesti". "E secondo noi - conclude - e'
proprio questo il modo di dire che deve finalmente diventare
corposo modo di fare, se si vuol davvero ingaggiare e vincere
la battaglia per spianare la montagna dell'evasione. Coraggio -
dunque - svoltiamo, il 'partitone dell'evasione' non e'
intoccabile e non imbattibile. A patto che si facciano le cose
giuste". (AGI)
Siz
010915 SET 11

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mercoledì 31 agosto 2011

INCIDENTI AEREI: ALLARME USA, I PILOTI NON SANNO PIU' VOLARE

INCIDENTI AEREI: ALLARME USA, I PILOTI NON SANNO PIU' VOLARE
ORGANO SICUREZZA,30% DISASTRI PER DIFFICOLTA'CON COMANDI MANUALI
(ANSA) - ROMA, 31 AGO - I piloti hanno dimenticato come si
guidano gli aerei. Abituati ai sistemi informatici di comando,
vanno spesso in tilt se improvvisamente costretti a usare quelli
manuali. Questa sarebbe la causa di un gran numero di incidenti
e disastri degli ultimi anni. E' l'allarme che arriva da uno
studio della Federal Aviation Administration statunitense (FAA),
organo di controllo della sicurezza dei voli.
Secondo il dossier, ripreso con grande evidenza dalla stampa
americana, a causare molti degli incidenti aerei piu' recenti
sarebbe la progressiva perdita di allenamento con i sistemi
tradizionali di volo dei piloti. I quali, secondo quanto riporta
l'Abc, citando il rapporto, guidano gli aerei con i sistemi
manuali soltanto per tre minuti, nell'ambito di un volo di
routine.
Nel 60% degli incidenti e in oltre il 30% di quelli piu'
gravi, i piloti hanno avuto difficolta' a riprendere i comandi
manuali, si legge sul sito del settimanale tedesco Der Spiegel,
o hanno commesso errori nell'uso dei controlli automatici. ''Noi
disimpariamo a volare - ha detto Rory Kay, pilota ed esponente
della Faa al magazine tedesco, denunciando una ''dipendenza
dall'automatizzazione''. I piloti, secondo questa testimonianza,
avrebbero sempre meno occasioni di esercitare le loro competenze
nel volo.
Inoltre, secondo conferme di esperti della sicurezza e
dell'industria, i sistemi di computer sono cosi' integrati negli
aerei moderni, che il guasto di una funzione provoca 'a cascata'
una serie di problemi connessi e conseguenti.
Proprio le difficolta' del pilota dovute al passaggio da un
comando automatico, sarebbe all'ordine del disastro dell'aereo
della compagnia Air France che si inabisso' nell'Atlantico nel
giugno 2009, con 228 persone a bordo. (ANSA).

PGL
31-AGO-11 21:36 NNNN

pensioni - ultimo minuto - "ANSA/ MANOVRA: SALTA NORMA PENSIONI; SI PUNTA RIFORMA AUTUNNO"

ANSA/ MANOVRA: SALTA NORMA PENSIONI; SI PUNTA RIFORMA AUTUNNO
LEGA RESISTE, MA DA PIU' PARTI GOVERNO CRESCE FRONTE INTERVENTO
(ANSA) - ROMA, 31 AGO - Nella manovra bis non ci saranno
interventi sulle pensioni ma per la previdenza si potrebbe
aprire a breve, magari gia' in autunno, un tavolo nel tentativo
di andare a una riforma strutturale. Dopo l'accantonamento
deciso questa mattina della misura che prevedeva l'esclusione
degli anni di universita' e di servizio militare riscattati dal
calcolo dei 40 anni necessari per l'accesso alla pensione di
anzianita' senza limiti di eta' il Governo infatti - secondo
quanto si apprende da fonti della maggioranza - avrebbe deciso
di non intervenire ulteriormente sulla materia, ma e' probabile
che si apra un nuovo fronte una volta approvata la manovra.
La Lega e' tornata a dire no a interventi sul sistema
previdenziale, ma da piu' parti nella maggioranza si chiede di
non considerare 'tabu'' le pensioni. In particolare il ministro
della Funzione pubblica, Renato Brunetta ha sottolineato la
necessita' di affrontare la questione dell'eta' di vecchiaia
delle donne nel settore privato (escono a 60 anni a fronte dei
65 anni degli uomini e delle donne della pubblica
amministrazione a partire dal 2012) ma di riforma del sistema
hanno parlato anche i ministri Franco Frattini e Giorgia Meloni.
In particolare Brunetta ha messo a punto una serie di ipotesi
tra le quali emergono, oltre all'aumento a partire dal 2012
dell'eta' necessaria per l'uscita per vecchiaia delle donne (sei
mesi ogni anno con l'andata a regime a 65 anni nel 2021) anche
l'inasprimento delle regole per l'accesso alla pensione di
anzianita' (un anno di eta' ogni anno, dal 2012 al 2015) e
l'aumento dell'aliquota contributiva per i lavoratori
parasubordinati portandola al livello di quella dei dipendenti
nel 2013 (al 33%).
Se pero' appare molto difficile che si aumentino ancora le
aliquote dei lavoratori parasubordinati (gia' cresciute molto in
questi anni), appare probabile l'apertura di un confronto
sull'eta' di vecchiaia delle donne nel settore privato, misura
questa che appare effettivamente di equita' soprattutto a fronte
dell'innalzamento gia' previsto nel settore pubblico).
Secondo calcoli dei tecnici sui quali si sta interrogando il
Governo l'innalzamento immediato da 60 a 65 anni porterebbe un
risparmio nel triennio 2013-2015 di 3,5 miliardi mentre a fronte
di un intervento piu' soft come l'innalzamento di un anno ogni
due (quindi 61 anni nel 2012, 62 anni nel 2014 ecc) porterebbe
sempre nel triennio 2013-2015 risparmi per circa 2,2 miliardi.
(ANSA).

TL
31-AGO-11 19:48 NNNN

MANOVRA. BELISARIO: DEGNA DELLA MIGLIORE FARSA DI TOTO'

MANOVRA. BELISARIO: DEGNA DELLA MIGLIORE FARSA DI TOTO'


(DIRE) Roma, 31 ago. - "Se non ci fosse da piangere per il Paese
ci sarebbe da ridere. Sembra, infatti, di assistere ad una delle
migliori farse di Toto'. Peccato che le manovre economiche siano
una cosa seria, ma mi sa che ne' Berlusconi, ne'
Tremonti ne' tutta la corte dei miracoli che guida questa
maggioranza se ne rendano conto". Lo dice Felice Belisario,
capogruppo al Senato di Idv.
"Prima hanno negato la crisi, poi di fronte all'aut-aut
dell'Europa hanno varato una manovra vergognosa e iniqua. Sono
passate tre settimane da allora e che e' successo? Nulla. Anzi
peggio. La situazione in cui ci troviamo e' peggiore di quella di
prima".

(Com/Rai/ Dire)
20:00 31-08-11

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MANOVRA: SALTA NORMA PENSIONI, UE CHIEDE MISURE PER CRESCITA/IL PUNTO

MANOVRA: SALTA NORMA PENSIONI, UE CHIEDE MISURE PER CRESCITA/IL PUNTO =
SI CERCANO RISORSE, VERSO NUOVA STRETTA LOTTA A EVASIONE

Roma, 31 ago. (Adnkronos) - Nuova marcia indietro. Il lavoro
sulla manovra procede a singhiozzo, in attesa che dal governo arrivino
le proposte di modifica definitive al testo approvato dal Cdm a
Ferragosto. L'accordo di Arcore ha perso infatti uno dei suoi punti
piu' rilevanti: salta la misura che escludeva dal calcolo
dell'anzianita' per la pensione gli anni riscattati per l'universita'
e il servizio militare. Troppo evidenti i dubbi di costituzionalita',
troppo plateali le proteste di sindacati, incluse Cisl e Uil, e
categorie. Ora, resta aperta il nodo delle risorse necessarie a
mantenere invariati i saldi. Come impone l'Europa, con la Commissione
che torna a chiedere con forza misura a sostegno della crescita.

Domani, a margine di un Cdm ufficialmente dedicato solo ad un
adempimento per una delega in materia di giustizia, Tremonti, Sacconi
e Calderoli, con il Premier impegnato a Parigi costantemente
informato, faranno il punto sulla situazione dopo la decisione di
correggere il tiro sul piano previdenziale. Buona parte delle risorse
necessarie a compensare il mancato gettito ipotizzato dovrebbero
arrivare da un'ulteriore stretta sul fronte dell'evasione fiscale, su
cui i tecnici del Tesoro gia' sono al lavoro.

Sia il relatore Antonio Azzollini sia il sottosegretario
all'Economia Antonio Gentile si sono impegnati, accogliendo cosi'
l'invito del presidente del Senato Renato Schifani, a depositare gli
emendamenti che formalizzano le intese di maggioranza entro le 15 di
domani. (segue)

(Fin/Col/Adnkronos)
31-AGO-11 20:36

NNNNMANOVRA: SALTA NORMA PENSIONI, UE CHIEDE MISURE PER CRESCITA/IL PUNTO (2) =
CISL E UIL RIVENDICANO SUCCESSO, CGIL AVANTI CON LO SCIOPERO

(Adnkronos) - Resta quindi aperta e incerta la partita sulla
copertura della manovra da 45 mld, con i riflettori delle istituzioni
internazionali puntati sulle prossime mosse del governo. La
Commissione europea avra' "particolare attenzione" alla composizione
della manovra ed "e' fiduciosa che le misure per il rilancio della
crescita avranno un peso maggiore", dice il portavoce del commissario
Ue agli Affari economici e monetari Olli Rehn.

"La Commissione europea sta monitorando da vicino il dibattito
politico" in corso in Italia sulla manovra, ha sottolineato Amadeu
Altafaj, ma "attende il testo finale per una valutazione approfondita"
delle misure che vi saranno contenute. In ogni caso ci sono "due
parametri europei" che Bruxelles utilizzera' per condurre la sua
analisi delle misure italiane, ovvero il rispetto degli impegni presi
sul taglio del deficit e la presenza di misure per la crescita, che in
Italia e' al di sotto della media dell'Eurozona.

Sul fronte interno, almeno, la decisione sulle pensioni allenta
la tensione con parte del sindacato, con Cisl e Uil che rivendicano il
successo della mediazione, contrapposto allo scontro frontale scelto
con lo sciopero generale dalla Cgil. "Mi dispiace per la Camusso e per
la Cgil che con lo stralcio delle norme sulle pensioni ottenuto grazie
alla pressione in queste ore di Cisl e Uil, vede scomparire l'assist
per fare uno sciopero generale, peraltro gia' discutibile e dannoso in
questo momento per la situazione economica del paese", evidenzia il
segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni. (segue)

(Fin/Col/Adnkronos)
31-AGO-11 20:36

NNNNMANOVRA: SALTA NORMA PENSIONI, UE CHIEDE MISURE PER CRESCITA/IL PUNTO (3) =
ANCORA TENSIONI IN MAGGIORANZA, PARTITA PREVIDENZIALE APERTA

(Adnkronos) - "Ecco come si vince anche senza fare scioperi. Il
Governo ha ascoltato le nostre ragioni e ha cancellato quell'assurda
norma sulle pensioni. Le nostre pressioni e le nostre argomentazioni
hanno avuto buon gioco", gli fa eco il leader della Uil, Luigi
Angeletti.

Ferma la controreplica del segretario generale della Cgil,
Susanna Camusso. Le ragioni dello sciopero "c'erano gia' prima della
norma sulle pensioni e l'iniquita' della manovra rimane. Fossi in Cisl
e Uil aspetterei a cantare vittoria e attenderei i provvedimenti
successivi". Comunque, secondo Camusso, "se verra' confermato che il
Governo ha ritirato questo provvedimento, questo passo e' figlio della
mobilitazione della Cgil".

Intanto, domani entreranno nel vivo i lavori parlamentari. Anche
se la strada resta in salita. Tra ipotesi e smentite, infatti, non si
arrestano le tensioni interne alla maggioranza. Nel Pdl, c'e' chi
insiste per allungare i tempi dell'eta' lavorativa e in molti
vorrebbero fare una riforma sul modello di quella realizzata dal
governo Dini. Autorevoli fonti pidielline, comunque, assicurano che si
sta pensando a un intervento marginale sulle pensioni da definire nei
prossimi giorni. La carta di riserva, l'aumento di un punto
percentuale dell'Iva, sembra comunque congelata. Non c'e' l'accordo
politico e sarebbe comunque una misura impopolare, avversata anche da
alcune parti sociali considerate 'amiche', a partire dalla Cisl e
dalla Confcommercio. Tanto che il sottosegretario all'economia Luigi
Casero la esclude con decisione: "non stiamo lavorando all'aumento
dell'iva". (segue)

(Fin/Col/Adnkronos)
31-AGO-11 20:36

NNNNMANOVRA: SALTA NORMA PENSIONI, UE CHIEDE MISURE PER CRESCITA/IL PUNTO (4) =
UN SOLO EMENDAMENTO DEL GOVERNO DEPOSITATO, FIDUCIA PROBABILE

(Adnkronos) - Partita aperta anche sul contributo di
solidarieta'. Si discute se estenderlo anche ai privati o abolirlo del
tutto. Su questo fronte e' infatti dura la protesta della Uil, il
sindacato piu' radicato nel pubblico impiego, che ha gia' prospettato
uno sciopero generale del settore. Berlusconi resterebbe comunque
contrario all'ipotesi di tornare alla 'super tassa' per tutti, visto
che, ancora ieri, nel suo intervento a 'Studio Aperto' ha assicurato
che non mettera' le mani nelle tasche degli italiani. Sullo sfondo,
c'e' sempre la questione della fiducia sulla manovra economica.
Ipotesi probabile, anche se chiaramente avversata dal Quirinale.

In questo senso, lo stesso Casero assicura che l'intenzione e'
quella di "tenere conto di tutta una serie di proposte
dell'opposizione e del Pd''. Una disponibilita' a fronte della quale
sara' chiesto a maggioranza e opposizione di ritirare degli
emendamenti per accelerare i lavori.

Per ora, l'unico emendamento depositato dal Governo e' quello
firmato dal ministro della Giustizia Nitto Palma. La proposta di
modifica stabilisce che il governo emanera' nei prossimi dodici mesi
''uno o piu' decreti legislativi per riorganizzare la distribuzione
sul territorio degli uffici giudiziari al fine di realizzare risparmi
di spesa e incremento di efficienza''.

(Fin/Col/Adnkronos)
31-AGO-11 20:36

NNNNMANOVRA: SALTA NORMA PENSIONI, UE CHIEDE MISURE PER CRESCITA/IL PUNTO (4) =
UN SOLO EMENDAMENTO DEL GOVERNO DEPOSITATO, FIDUCIA PROBABILE

(Adnkronos) - Partita aperta anche sul contributo di
solidarieta'. Si discute se estenderlo anche ai privati o abolirlo del
tutto. Su questo fronte e' infatti dura la protesta della Uil, il
sindacato piu' radicato nel pubblico impiego, che ha gia' prospettato
uno sciopero generale del settore. Berlusconi resterebbe comunque
contrario all'ipotesi di tornare alla 'super tassa' per tutti, visto
che, ancora ieri, nel suo intervento a 'Studio Aperto' ha assicurato
che non mettera' le mani nelle tasche degli italiani. Sullo sfondo,
c'e' sempre la questione della fiducia sulla manovra economica.
Ipotesi probabile, anche se chiaramente avversata dal Quirinale.

In questo senso, lo stesso Casero assicura che l'intenzione e'
quella di "tenere conto di tutta una serie di proposte
dell'opposizione e del Pd''. Una disponibilita' a fronte della quale
sara' chiesto a maggioranza e opposizione di ritirare degli
emendamenti per accelerare i lavori.

Per ora, l'unico emendamento depositato dal Governo e' quello
firmato dal ministro della Giustizia Nitto Palma. La proposta di
modifica stabilisce che il governo emanera' nei prossimi dodici mesi
''uno o piu' decreti legislativi per riorganizzare la distribuzione
sul territorio degli uffici giudiziari al fine di realizzare risparmi
di spesa e incremento di efficienza''.

(Fin/Col/Adnkronos)
31-AGO-11 20:36

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ricerca: studio italiano, ecco il motore che muove le difese immunitarie

RICERCA: STUDIO ITALIANO, ECCO IL MOTORE CHE MUOVE LE DIFESE IMMUNITARIE =
SCIENZIATI MILANESI, UNA PROTEINA DA' LO 'SPRINT' ALLE CELLULE
DENDRITICHE

Milano, 31 ago. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Si chiama Eps8 ed
e' il componente chiave del 'motore' che assicura alle cellule
dendritiche, pattuglie specializzate del sistema immunitario, di
scattare nel momento del pericolo, correre a dare l'allarme e attivare
le squadre cellulari incaricate di difendere l'organismo. A scoprire
questa proteina, senza la quale alle cellule dendritiche mancherebbe
lo 'sprint' per raggiungere i centri di comando e lanciare l'Sos, e'
stato un gruppo di scienziati milanesi di Ifom (Istituto Firc di
oncologia molecolare) e Ieo (Istituto europeo di oncologia), guidati
da Giorgio Scita e Maria Rescigno, in collaborazione con colleghi
dell'universita' Statale. Lo studio, pubblicato su 'Immunity', e'
stato finanziato da Airc (Associazione italiana per la ricerca sul
cancro), Miur, Aicr (Association for International Cancer Research),
Comunita' europea e Fondazione Cariplo.

Le cellule dendritiche - ricorda una nota Ifom-Ieo - sono uno
dei piu' importanti 'radar' che il sistema immunitario ha a
disposizione per difendersi da nemici come virus, batteri, parassiti o
cellule alterate, comprese quelle tumorali. Per raggiungere lo scopo
devono viaggiare attraverso organi e tessuti, da distretti periferici
come la pelle o l'intestino, dove registrano i segnali di pericolo, ai
linfonodi, vere e proprie centrali di comando immunitarie.

E' noto da tempo che il componente base del meccanismo
propulsore su cui si fonda la capacita' migratoria delle cellule
dendritiche e' una proteina fondamentale per tutti i tipi di movimento
cellulare, l'actina. Da sola pero' l'actina non basta, e ora il team
meneghino ha svelato il ruolo della proteina Eps8. Senza di lei le
cellule dendritiche avrebbero 'le gambe molli', e davanti al pericolo
resterebbero immobili, come amputate. (segue)

(Com-Opa/Col/Adnkronos)
31-AGO-11 19:27

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RICERCA: STUDIO ITALIANO, ECCO IL MOTORE CHE MUOVE LE DIFESE IMMUNITARIE (2) =
PROSPETTIVE NELLA LOTTA CONTRO IL CANCRO

(Adnkronos/Adnkronos Salute) - La scoperta ha una forte
rilevanza da diversi punti di vista, assicurano gli autori. Potrebbe
contribuire a comprendere meglio la risposta dell'organismo alle
infezioni da parte di batteri o virus e potrebbe avere un impatto
notevole anche nello studio e nella cura dei tumori. "In questo
contesto - sottolinea infatti Scita - e' emerso che alcuni tumori, per
sfuggire alla sorveglianza immunitaria, inibiscono proprio i processi
di migrazione delle cellule dendritiche attraverso un meccanismo non
ancora chiaro".

Lo scienziato, impegnato nell'organizzazione del convegno
internazionale 'Actinbased Motility' che si terra' in autunno sul Lago
Maggiore, conclude cosi': "Sulla base dei risultati del nostro lavoro,
sara' interessante valutare come varia lo sviluppo e l'aggressivita'
dei tumori quando Eps8 e' piu' o meno funzionante in queste cellule. E
in futuro, conoscere i determinanti molecolari che assicurano la
capacita' di migrazione delle cellule dendritiche potrebbe fornire i
presupposti per intervenire in maniera mirata al fine di bloccare il
tumore o la diffusione delle metastasi".

(Com-Opa/Col/Adnkronos)
31-AGO-11 19:34

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MANOVRA. BELISARIO: BASTA CON GOVERNO ARROGANTE E PASTICCIONE

MANOVRA. BELISARIO: BASTA CON GOVERNO ARROGANTE E PASTICCIONE


(DIRE) Roma, 31 ago. - "Il governo e' ormai palesemente senza
guida e ha presentato solo un emendamento per la riorganizzazione
degli uffici giudiziari". A dichiararlo il capogruppo dell'Italia
dei Valori in Senato, Felice Belisario, secondo cui "non ha senso
discutere di un solo emendamento che non riguarda la sostanza
della manovra, prima che il governo spieghi al Parlamento e al
Paese come intende affrontare la drammatica crisi in cui ci ha
portato. L'Italia dei Valori denuncia agli italiani
l'irresponsabile comportamento della maggioranza arrogante,
pasticciona e assolutamente inadeguata per un grande Paese
democratico. Vogliamo contribuire - conclude Belisario - con
serieta' e con le nostre proposte a risollevare l'Italia, ma
basta con questo governo".

(Com/Rai/ Dire)
19:08 31-08-11