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venerdì 24 maggio 2019

Libero Quotidiano - Libero Quotidiano - Pensionati spremuti da 7 anni. Dopo il voto ripartono le sforbiciate

II professor Brambilla: «Dai governi di sinistra le stangate peggiori» Pensionati spremuti da 7 anni. Dopo il voto ripartono le sforbiciate • Tagli, mancate rivalutazioni, e contributi di solidarietà che valgono complessivamente 2,29 miliardi di euro di risparmi per le casse dello Stato nei prossimi 3 anni (2019/2021). Quattrini ai quali si sommeranno al prelievo straordinario sulle pensioni superiori ai 100 mila euro che comporterà un risparmio di 76 milioni di euro nel 2019, 80 milioni nel 2020 e 83 milioni nel 2021. Tutti soldi dirottati che serviranno, in parte, a finanziare il Reddito di cittadinanza. Una ridistribuzione della ricchezza pensionistica che riguarderà 5,5 milioni di pensionati (oltre un terzo della platea), ma soprattutto quanti hanno versato contributi sonanti. Insomma, il governo Conte - come tutti quelli prima di questo - adopera «i pensionati come bancomat» per finanziarsi. Alberto Brambilla, esperto di questioni pensionistiche e animatore di Itinerari Previdenziali, non è mai stato tenero. «E' vero che il reddito di cittadinanza non mi piace. Avrei optato, piuttosto, per incentivi all'occupazione». A pochi giorni dalle elezioni europee e ad una settimana dal taglio dei trattamenti (scatteranno posticipati dal 1 giugno con tanto di conguaglio), Brambilla ricorda che non è questa la prima volta che i governi spremono i pensionati. Negli ultimi 7 anni (da Monti in poi), tra mancati adeguamenti, tagli e contributi solidali è stato succhiato via un flume di miliardi. Provvedimenti firmati - per un motivo o per un altro - da Letta, Renzi, Gentiloni. Oggi c'è chi si indigna (come il segretario del Pd Zingaretti «che parla come se fosse arrivato oggi dalla Luna», dice), chi promette battaglia (come i sindacati), e chi dimentica di essere stato socio (o complice) di operazioni di prelievo sulle spalle dei pensionati. «E' vero pure questo governo si appresta a limare le pensioni. Però bisognerebbe avere un po' di memoria: che dire della legge Renzi Madia che ha vietato ai pensionati di svolgere alcun ruolo da consulente o consigliere se non per 12 mesi e assolutamente a titolo gratuito?». Brambilla ancora si indigna di questo «spreco di competenze e professionalità». Tanto più che chi oggi critica gli attuali governanti, dimentica di aver «beneficiato di cinque annidi quantitative easing>. Con la bellezza di 70 miliardi di risparmi di interessi sul debito. «E invece di migliorare i conti pubblici proprio questi governi sono riusciti a fare 225 miliardi di nuovo debito». AN. CA. *** #s#16 #t#0 #c#nazionale#c# Pensionati spremuti da 7 anni. Dopo il voto ripartono le sforbiciate Libero Quotidiano AN.CA. 1172

Gazzetta di Reggio - Sopra 1.268 euro netti scatta il conguaglio Ci sono pensioni che diventano più leggere

Sottratte dal prossimo assegno le somme riscosse in più nei primi tre mesi del 2019: effetto della parziale rivalutazione Sopra 1.268 euro netti scatta il conguaglio Ci sono pensioni che diventano più leere 1.268 curo netti Sopra questa soglia recupero non più totale dell'inflazione IL CASO rriva il conto della parziale rivalutazione delle pensioni decisa con l'ultima manovra finanziaria. L'assegno in pagamento a giugno sarà più leggero perché conterrà il conguaglio dell'importo che è stato pagato in più nei primi tre mesi dell'anno. Si tratta di una riduzione quasi impercettibile per le pensioni di poco superiori ai 1.522 euro lordi (1.268 netti) mentre il taglio si sentirà soprattutto sopra i 2.500 euro, come mostra la tabella che trovate in questa pagina. COSA È SUCCES SO Da quest'anno gli assegni pensionistici superiori a tre volte il trattamento minimo Inps crescono in misura inferiore a quanto previsto. La manovra 2019 ha rivisto al ribasso le fasce di perequazione delle pensioni erogate dall'Inps per il prossimo triennio. Nessuna conseguenza per gli assegni collocati al di sotto di 1.522 euro lordi mensili (cioè sino a tre volte il minimo Inps) che avranno una piena indicizzazione dell'inflazione. Sopra questa soglia il recupero dell'inflazione è del 97 per cento per le pensioni tra 3 e 4 volte il minimo Inps, del 77% per quelle tra 4 e 5 volte il minimo, del 52% per quelle tra 5 e 6 volte, del 47% tra 6 e 8 volte, del 45 per cento tra 8 e 9 volte e del 40 per cento per quelle superiori a 9 volte. I PAGAMENTI Il taglio è però maturato quando erano già in pagamento gli importi rivalutati con la precedente normativa. Da qui la decisione dell'Inps di pagare gli importi maggiorati nei primi tre mesi dell'anno (gennaio, febbraio e marzo) e di recuperare quanto versato in più con un conguaglio nel mese di giugno. Il risultato è quello raffigurato nella tabella che trovate in questa pagina: si va da un conguaglio di 0,87 euro per le pensioni più basse a uno di 133 euro per chi prende diecimila euro lordi. EFFETTI PER ANNI La rivalutazione solo parziale della pensione avrà effetti che andranno ad accumularsi negli anni. Secondo la Cgil, un pensionato da 1.268 euro netti, corrispondenti a 1.522 lordi, nel 2019 prenderà 5,85 euro in meno, nel 2020 13,26 euro e nel 2012 25,48 euro. Già più apprezzabile l'effetto con una pensione da 1.607 euro netti: il taglio annuo sarà di 60,84 euro nel 2019, di 139,75 euro nel 2020 e di 266,89 euro nel 2021. Con 1.897 euro netti la perdita è di 161,85 euro nel 2019, di 371,02 euro nel 2020 e di 706,55 euro ne12021, mentre con 2.181 euro netti il taglio sarà di 200,33 euro nel 2019, di 458,7 euro nel 2020 e di 8 74, 38 euro nel 2021. Insieme al taglio delle cosiddette "pensioni d'oro" il provvedimento farà risparmiare 2,5 miliardi di euro allo Stato italiano nel prossimo triennio. R.T. ®BVN:Ne AL[:UNI [tlBl['I RISE BVA' I *** ASSEGNO PIÙ LEGGERO: ECCO QUANTO Fonte: Pensioni0ggi.it PERDITA IN 3 ANNI PER EFFETTO DELLA PARZIALE INDICIZZAZIONE 44,59 euro per un pensionato da 1.268 euro netti 467,48 euro per un pensionato da 1.607 euro netti 1.239,42 euro per un pensionato da 1.887 euro netti 1.534,00 euro per un pensionato da 2.181 euro netti Fonte: Cgil *** #s#42 #t#1 #c#Reggio Emilia#c# Sopra 1.268 euro netti scatta il conguaglio Ci sono pensioni che diventano più leggere Gazzetta di Reggio R.T. ALR

Pensioni: Uil, con tagli persi almeno 960 euro lordi l'anno

XEF72628_SXA_QBXB U ECO S0A QBXB Pensioni: Uil, con tagli persi almeno 960 euro lordi l'anno Effetto stop rivalutazioni 2011-19. Risparmi 3,6 mld in tre anni (ANSA) - ROMA, 24 MAG - Con il nuovo taglio della perequazione delle pensioni, stabilito nell'ultima legge di Bilancio, "continua la persecuzione nei confronti dei pensionati italiani in atto dal 2011". Lo afferma il segretario confederale della Uil, Domenico Proietti, calcolando gli effetti "ingenti" sull'assegno pensionistico dei blocchi dal 2011 al 2019. Nel caso di un pensionato con un trattamento di poco superiore a 3 volte il minimo, 1.568 euro lordi mensili, il mancato adeguamento ha comportato una perdita pari a circa 960 euro lordi annui. Perdita che sale a 1.490 euro lordi annui, per chi ha un assegno di circa 1.960 euro lordi mensili (tra 4 e 5 volte il minimo). La differenza aumenta con l'aumentare degli importi fino ad arrivare ai 7.190 euro lordi annui per chi ha un assegno pari a 4.560 euro lordi mensili (tra 9 e 10 volte il minimo). In totale, indica ancora lo studio Uil, il blocco "produrra' risparmi per lo Stato pari a 3,6 miliardi di euro per i prossimi tre anni, che diverranno 17,3 miliardi nel prossimo decennio". (ANSA). MRG 24-MAG-19 13:41

ABORTO: SPINELLI, 'BENE TOSCANA SU PILLOLA RU486 ANCHE IN AMBULATORIO' =

"Attuazione di una delle principali richieste del tavolo regionale per l'applicazione della legge 194" Firenze, 24 mag. - (AdnKronos) - "Sono soddisfatta di questa presa di posizione della Giunta regionale. Finalmente è pronta la delibera che amplia la possibilità di utilizzo della pillola per l'interruzione di gravidanza, rendendone possibile l'assunzione anche in strutture territoriali dotate dei requisiti previsti. In questo modo si amplia la possibilità di scelta del metodo farmacologico, che è meno invasivo e che non necessita di ospedalizzazione. Si dà attuazione così a uno degli elementi emersi nella lunga discussione avviata al Tavolo regionale per la piena applicazione della Legge 194. Proprio questa infatti, era stata una delle principali richieste raccolte nel documento finale e rivolte alla Giunta regionale". Lo dichiara la consigliera regionale Serena Spinelli, membro della Commissione sanità e politiche sociali, a seguito dell'annuncio da parte della Giunta regionale di una specifica delibera per la somministrazione della pillola Ru486 in ambulatorio. "Quello del tavolo regionale per la piena applicazione della legge 194/1978 - spiega Spinelli - è stato un lavoro approfondito, che chiede di affrontare anche altri temi, a partire dall'obiezione di coscienza e dal potenziamento del ruolo dei consultori pubblici, della prevenzione ed educazione, sollecitato e condotto insieme al Coordinamento delle associazioni in difesa della Legge 194, con i referenti delle strutture regionali e dei servizi territoriali Asl e le consigliere e i consiglieri regionali che hanno preso parte agli incontri". "Grazie a questo impegno mi pare che si possa ben dire che in Toscana facciamo un passo avanti nella direzione della libera scelta delle donne e della tutela della salute di tutte. E continueremo a ribadire che è solo in questa direzione e al finanziamento dei consultori e dei servizi pubblici che devono essere destinate le risorse regionali", conclude la consigliera regionale Serena Spinelli. (Red-Xi/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 24-MAG-19 18:01

Insegnante sospesa: "Punita ingiustamente, sia detto pubblicamente" =

(AGI) - Palermo, 24 mag. - "Si sta lavorando perche' gli effetti della sospensione vengano del tutto annullati, ma sarei contenta pienamente se pubblicamente si dicesse 'abbiamo ravvisato che non c'e' stata alcuna colpa'. Sono stata oggetto di una punizione ingiusta e questa valutazione e' stata condivisa da tanti colleghi e da tanta gente che vuole che questi diritti siano rispettati". Lo ha detto la professoressa Rosa Maria Dell'Aria, il giorno dopo l'incontro con i ministri Matteo Salvini e Marco Bussetti alla prefettura di Palermo. Lunedi' a conclusione dei quindici giorni di sospensione tornera' nella sua scuola. "Il provvedimento e' ancora in vigore - aggiunge nell'intervista rilasciata alla Tgr Rai Sicilia - il ministro ha chiarito che non e' nelle sue competenze dare una revoca, ma e' nelle competenze del provveditore. Durante l'incontro, pero', ci sono stati i chiarimenti opportuni: i ministri Salvini e Bussetti hanno ribadito che questa sospensione non doveva esserci perche' non c'e' una colpa: si trattava di una libera espressione del pensiero degli allievi e come tale andava considerata e soprattutto non c'era un'offesa nei confronti del ministro. Anzi si e' pure detto che la colpa poteva ravvisarsi, al contrario, se io avessi impedito loro di esprimersi. Ho fiducia in quello che si e' detto, sul fatto che si sta lavorando a una soluzione del problema che annulli ogni effetto della sospensione. Mi dispiace che non sia stato chiaro sui media, che non c'e' stata alcuna colpa nel mio agire, pertanto si lavora perche' siano annullati gli effetti della sospensione". (AGI) Mrg 241746 MAG 19 NNNN

CARCERI. MINISTERO GIUSTIZIA: AL VIA LA FORMAZIONE PER L'USO DEI JAMMER

Chiuso ristorante etnico a Ostiense, in cucina blatte e sporcizia

GENOVA. FRATOIANNI (SI): INTOLLERABILE QUANTO ACCADUTO A ORIGONE

Scontri Genova: Fratoianni, subito codice identificativo forze ordine =

Il tempo: domenica ancora temporali, miglioramenti da giovedi' =


WEB: RICERCA, 24% RAGAZZI SI SCAMBIA FOTO HARD ONLINE E 15% LE MANDA A TERZI

SICUREZZA. CGIL: NASCE IL SINDACATO ITALIANO MILITARI DELL'ESERCITO


TOSCANA: GITE SCOLASTICHE NEL MIRINO, BLOCCATI DUE BUS DALLA POLSTRADA

notizie aggiornate al 24 maggio 2019 - Cassazione 2019: Incidente guida da ubriachi, tempi più lunghi revoca patente




GENOVA, AMNESTY: BENE SCUSE QUESTORE A GIORNALISTA, MA SERVE CODICE IDENTIFICATIVO